Strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR)

23-10-2015

La strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR) rappresenta la terza strategia macroregionale dell'UE e fa seguito alla strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico (2009) e alla strategia dell'UE per la regione del Danubio (2011). Su mandato del Consiglio europeo, l'EUSAIR è stata elaborata congiuntamente dalla Commissione con i paesi e le parti interessate della regione adriatica e ionica. La conferenza inaugurale dell'EUSAIR si è svolta a Bruxelles il 18 novembre 2014. La regione adriatica e ionica affronta una serie di sfide, come il degrado ambientale, la scarsa efficienza dei collegamenti di trasporto e l'assenza di un'intensa cooperazione transfrontaliera. L'EUSAIR mira a superare queste sfide promuovendo la crescita e la prosperità economiche nella regione adriatica e ionica mediante il miglioramento della sua attrattiva, competitività e connettività. Mira altresì a tutelare gli ambienti e gli ecosistemi marini, costieri e dell'entroterra. Inoltre, dal momento che l'EUSAIR comprende anche paesi che non fanno parte dell'Unione europea, dovrebbe svolgere un ruolo importante nella promozione dell'integrazione dei Balcani occidentali nell'UE. Gli obiettivi della strategia saranno perseguiti attraverso quattro pilastri principali: "crescita blu", collegare la regione, qualità ambientale e turismo sostenibile. Ciascun paese partecipante sarà responsabile del coordinamento e del monitoraggio dell'attuazione della strategia. Come nel caso di tutte le strategie macroregionali dell'UE, l'EUSAIR non si basa su nuovi fondi, bensì sfrutta gli strumenti finanziari esistenti, per esempio i Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), nonché lo strumento di assistenza preadesione (IPA) per i paesi non UE. I paesi partecipanti sono altresì incoraggiati a individuare fonti alternative di finanziamento, ivi compresi i fondi privati.

La strategia dell'UE per la regione adriatica e ionica (EUSAIR) rappresenta la terza strategia macroregionale dell'UE e fa seguito alla strategia dell'UE per la regione del Mar Baltico (2009) e alla strategia dell'UE per la regione del Danubio (2011). Su mandato del Consiglio europeo, l'EUSAIR è stata elaborata congiuntamente dalla Commissione con i paesi e le parti interessate della regione adriatica e ionica. La conferenza inaugurale dell'EUSAIR si è svolta a Bruxelles il 18 novembre 2014. La regione adriatica e ionica affronta una serie di sfide, come il degrado ambientale, la scarsa efficienza dei collegamenti di trasporto e l'assenza di un'intensa cooperazione transfrontaliera. L'EUSAIR mira a superare queste sfide promuovendo la crescita e la prosperità economiche nella regione adriatica e ionica mediante il miglioramento della sua attrattiva, competitività e connettività. Mira altresì a tutelare gli ambienti e gli ecosistemi marini, costieri e dell'entroterra. Inoltre, dal momento che l'EUSAIR comprende anche paesi che non fanno parte dell'Unione europea, dovrebbe svolgere un ruolo importante nella promozione dell'integrazione dei Balcani occidentali nell'UE. Gli obiettivi della strategia saranno perseguiti attraverso quattro pilastri principali: "crescita blu", collegare la regione, qualità ambientale e turismo sostenibile. Ciascun paese partecipante sarà responsabile del coordinamento e del monitoraggio dell'attuazione della strategia. Come nel caso di tutte le strategie macroregionali dell'UE, l'EUSAIR non si basa su nuovi fondi, bensì sfrutta gli strumenti finanziari esistenti, per esempio i Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), nonché lo strumento di assistenza preadesione (IPA) per i paesi non UE. I paesi partecipanti sono altresì incoraggiati a individuare fonti alternative di finanziamento, ivi compresi i fondi privati.