Interazioni tra agricoltura e cambiamenti climatici e tra agricoltura e biodiversità

15-07-2013

Nei prossimi decenni la crescita demografica e lo sviluppo economico comporteranno un continuo aumento della domanda di cibo e di energia tratti dalla terra, che coinciderà con l'esigenza, da un lato, di adeguare l'agricoltura ai crescenti rischi climatici (probabilmente destinati, in Europa, a superare le opportunità) e, dall'altro, di ridurre l'impatto delle emissioni agricole sui cambiamenti climatici, mentre si prevede che continueranno a verificarsi perdite di biodiversità per effetto delle pratiche agricole intensive e dell'abbandono delle colture ricche di biodiversità. La sostenibilità a lungo termine dell'agricoltura è attualmente compromessa da tendenze quali il degrado del suolo, la diminuzione degli agenti impollinatori, l'indebolimento del controllo biologico naturale di parassiti e malattie e la perdita di diversità genetica nel mondo vegetale e animale. In Europa è necessaria una mutazione sostanziale dei sistemi agricoli per garantire una rapida riduzione delle emissioni agricole di gas a effetto serra, un adattamento efficace ai cambiamenti climatici e una maggiore conservazione della biodiversità. Il documento propone un insieme di scelte consigliate per incentivare azioni utili, tenere a freno le pratiche non sostenibili e promuovere opzioni innovative, garantendo al contempo misure di tutela ambientale per le nuove tecnologie che potrebbero avere effetti negativi indesiderati sulla biodiversità.

Nei prossimi decenni la crescita demografica e lo sviluppo economico comporteranno un continuo aumento della domanda di cibo e di energia tratti dalla terra, che coinciderà con l'esigenza, da un lato, di adeguare l'agricoltura ai crescenti rischi climatici (probabilmente destinati, in Europa, a superare le opportunità) e, dall'altro, di ridurre l'impatto delle emissioni agricole sui cambiamenti climatici, mentre si prevede che continueranno a verificarsi perdite di biodiversità per effetto delle pratiche agricole intensive e dell'abbandono delle colture ricche di biodiversità. La sostenibilità a lungo termine dell'agricoltura è attualmente compromessa da tendenze quali il degrado del suolo, la diminuzione degli agenti impollinatori, l'indebolimento del controllo biologico naturale di parassiti e malattie e la perdita di diversità genetica nel mondo vegetale e animale. In Europa è necessaria una mutazione sostanziale dei sistemi agricoli per garantire una rapida riduzione delle emissioni agricole di gas a effetto serra, un adattamento efficace ai cambiamenti climatici e una maggiore conservazione della biodiversità. Il documento propone un insieme di scelte consigliate per incentivare azioni utili, tenere a freno le pratiche non sostenibili e promuovere opzioni innovative, garantendo al contempo misure di tutela ambientale per le nuove tecnologie che potrebbero avere effetti negativi indesiderati sulla biodiversità.

Autore esterno

E. Underwood, J. Poláková, B. Kretschmer, A. J. McConville and G. M. Tucker (IEEP) ; E. Dooley, A. Frelih-Larsen and S. Naumann (Ecologic Institute) ; S. Berman, M. Sarteel and C. Tostivint (BIO Intelligence Service) ; N. M. van der Grijp (Institute for Environmental Studies - IVM ; VU University) ; N. Maxted (School of Biosciences, University of Birmingham)