Disinformazione e propaganda – impatto sul funzionamento dello Stato di diritto nell'UE e nei suoi Stati membri

28-02-2019

Il presente studio è stato commissionato dal dipartimento tematico Diritti dei cittadini e affari costituzionali del Parlamento europeo e richiesto dalla commissione del Parlamento europeo per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Esso valuta l'impatto della disinformazione e della propaganda politica strategica diffuse mediante i social media online e ne esamina gli effetti sul funzionamento dello Stato di diritto, sulla democrazia e sui diritti fondamentali nell'UE e nei suoi Stati membri. Lo studio formula raccomandazioni su come affrontare tale minaccia nei confronti dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto, concentrandosi in particolare sul ruolo svolto in tale contesto dai fornitori di piattaforme per i social media.

Il presente studio è stato commissionato dal dipartimento tematico Diritti dei cittadini e affari costituzionali del Parlamento europeo e richiesto dalla commissione del Parlamento europeo per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Esso valuta l'impatto della disinformazione e della propaganda politica strategica diffuse mediante i social media online e ne esamina gli effetti sul funzionamento dello Stato di diritto, sulla democrazia e sui diritti fondamentali nell'UE e nei suoi Stati membri. Lo studio formula raccomandazioni su come affrontare tale minaccia nei confronti dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto, concentrandosi in particolare sul ruolo svolto in tale contesto dai fornitori di piattaforme per i social media.

Autore esterno

Judit BAYER (scientific coordinator, editor), Budapest Business School Natalija BITIUKOVA, Independent consultant Petra BÁRD, Central European University Judit SZAKÁCS, Center for Media, Data and Society at the Central European University Alberto ALEMANNO, HEC Paris Erik USZKIEWICZ, Hungarian Europe Society