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Protection of EU external borders. Achievements during the legislative term 2014-2019: the role of the European Parliament

12-04-2019

Gradually since 1995, checks at the internal borders were abolished and a single external border was created. Ever since, the EU had tried to advance with a common policy on external borders and its various aspects, such as border controls, visas, asylum, regular migration and return. There has also been a considerable impact on internal border controls (Schengen area). Considerable progress was made regarding safeguarding the EU’s external borders during the legislative term 2014-2019, although ...

Gradually since 1995, checks at the internal borders were abolished and a single external border was created. Ever since, the EU had tried to advance with a common policy on external borders and its various aspects, such as border controls, visas, asylum, regular migration and return. There has also been a considerable impact on internal border controls (Schengen area). Considerable progress was made regarding safeguarding the EU’s external borders during the legislative term 2014-2019, although the migratory crisis of 2015 made deficiencies of the European common policy evident.

Safeguarding the Schengen Acquis. Achievements during the legislative term 2014-2019: the role of the European Parliament

11-04-2019

The Schengen Area, one of the most valued achievements of the EU, this single area without internal border checks has come under pressure because of recent migration flows: In order to preserve Schengen in the next years, a common policy on the EUs external borders is also needed.

The Schengen Area, one of the most valued achievements of the EU, this single area without internal border checks has come under pressure because of recent migration flows: In order to preserve Schengen in the next years, a common policy on the EUs external borders is also needed.

Il Comitato delle regioni

01-04-2018

Il Comitato delle regioni è composto da 350 membri che rappresentano gli enti regionali e locali dei 28 Stati membri dell'Unione europea. Formula pareri nei casi di consultazione obbligatoria fissati dai trattati, in caso di consultazione facoltativa e, se lo ritiene opportuno, di propria iniziativa. I suoi membri non sono vincolati da alcun mandato imperativo. Essi esercitano le loro funzioni in piena indipendenza, nell'interesse generale dell'Unione.

Il Comitato delle regioni è composto da 350 membri che rappresentano gli enti regionali e locali dei 28 Stati membri dell'Unione europea. Formula pareri nei casi di consultazione obbligatoria fissati dai trattati, in caso di consultazione facoltativa e, se lo ritiene opportuno, di propria iniziativa. I suoi membri non sono vincolati da alcun mandato imperativo. Essi esercitano le loro funzioni in piena indipendenza, nell'interesse generale dell'Unione.

Gestione delle frontiere esterne

01-04-2018

La politica di gestione delle frontiere dell'UE ha registrato considerevoli cambiamenti collegati all'arrivo di un numero senza precedenti di rifugiati e migranti irregolari e, in particolare, dalla metà del 2015 quando si sono osservati alcuni aspetti in cui le politiche dell'UE in materia di frontiere esterne e di migrazione si sono rivelate carenti. Le sfide connesse all'aumento dei flussi migratori misti nell'UE, e le aumentate preoccupazioni in materia di sicurezza, hanno dato il via a una nuova ...

La politica di gestione delle frontiere dell'UE ha registrato considerevoli cambiamenti collegati all'arrivo di un numero senza precedenti di rifugiati e migranti irregolari e, in particolare, dalla metà del 2015 quando si sono osservati alcuni aspetti in cui le politiche dell'UE in materia di frontiere esterne e di migrazione si sono rivelate carenti. Le sfide connesse all'aumento dei flussi migratori misti nell'UE, e le aumentate preoccupazioni in materia di sicurezza, hanno dato il via a una nuova fase di attività nell'ambito della protezione delle frontiere esterne dell'UE, cha ha inoltre un impatto sulle sue frontiere interne.

Fonti e campo di applicazione del diritto dell'Unione europea

01-03-2018

L'Unione europea dispone di personalità giuridica e, in quanto tale, del proprio ordinamento giuridico a sé stante, distinto dall'ordinamento internazionale. Inoltre, il diritto UE ha un effetto diretto o indiretto sulle disposizioni legislative dei suoi Stati membri ed entra a far parte del sistema giuridico di ciascuno Stato membro. L'Unione europea è in sé fonte di diritto. L'ordinamento giuridico è normalmente suddiviso in diritto primario (trattati e principi generali del diritto), diritto derivato ...

L'Unione europea dispone di personalità giuridica e, in quanto tale, del proprio ordinamento giuridico a sé stante, distinto dall'ordinamento internazionale. Inoltre, il diritto UE ha un effetto diretto o indiretto sulle disposizioni legislative dei suoi Stati membri ed entra a far parte del sistema giuridico di ciascuno Stato membro. L'Unione europea è in sé fonte di diritto. L'ordinamento giuridico è normalmente suddiviso in diritto primario (trattati e principi generali del diritto), diritto derivato (sulla base dei trattati) e diritto complementare.

Il Parlamento europeo: precedenti storici

01-03-2018

Le origini del Parlamento europeo risalgono all'Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), divenuta l'Assemblea comune delle tre Comunità europee sovranazionali esistenti all'epoca. Successivamente, l'Assemblea ha assunto il nome di «Parlamento europeo». Nel tempo, l'istituzione, che dal 1979 è eletta direttamente, ha vissuto cambiamenti radicali, passando da assemblea di membri designati a parlamento eletto, riconosciuto come responsabile dell'agenda politica dell'Unione ...

Le origini del Parlamento europeo risalgono all'Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio (CECA), divenuta l'Assemblea comune delle tre Comunità europee sovranazionali esistenti all'epoca. Successivamente, l'Assemblea ha assunto il nome di «Parlamento europeo». Nel tempo, l'istituzione, che dal 1979 è eletta direttamente, ha vissuto cambiamenti radicali, passando da assemblea di membri designati a parlamento eletto, riconosciuto come responsabile dell'agenda politica dell'Unione europea.

La Corte di giustizia dell'Unione europea

01-03-2018

La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) è una delle sette istituzioni dell'UE. È costituita da due giurisdizioni: la Corte di giustizia vera e propria e il Tribunale. Essa è competente a stabilire la giurisdizione dell'Unione europea. Detti due organi giurisdizionali garantiscono la corretta interpretazione e applicazione del diritto primario e del diritto derivato dell'Unione, all'interno del suo territorio. Essi controllano la legalità degli atti delle istituzioni dell'Unione e statuiscono ...

La Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) è una delle sette istituzioni dell'UE. È costituita da due giurisdizioni: la Corte di giustizia vera e propria e il Tribunale. Essa è competente a stabilire la giurisdizione dell'Unione europea. Detti due organi giurisdizionali garantiscono la corretta interpretazione e applicazione del diritto primario e del diritto derivato dell'Unione, all'interno del suo territorio. Essi controllano la legalità degli atti delle istituzioni dell'Unione e statuiscono in merito al rispetto, da parte degli Stati membri, degli obblighi derivanti dal diritto primario e dal diritto derivato. La Corte di giustizia interpreta altresì il diritto dell'Unione, su richiesta dei giudici nazionali.

Le competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea

01-03-2018

La presente nota tematica esamina le competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, che comprende due organi giurisdizionali — la Corte di giustizia propriamente detta e il Tribunale — e offre vari mezzi di ricorso, come stabilito all'articolo 19 del trattato sull'Unione europea (TUE), agli articoli da 251 a 281 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), all'articolo 136 del trattato Euratom e al protocollo n. 3 allegato ai trattati sullo statuto della Corte di giustizia ...

La presente nota tematica esamina le competenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, che comprende due organi giurisdizionali — la Corte di giustizia propriamente detta e il Tribunale — e offre vari mezzi di ricorso, come stabilito all'articolo 19 del trattato sull'Unione europea (TUE), agli articoli da 251 a 281 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), all'articolo 136 del trattato Euratom e al protocollo n. 3 allegato ai trattati sullo statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea.

I cittadini dell'Unione e i loro diritti

01-03-2018

I diritti dei singoli cittadini e la cittadinanza europea sono sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, dal trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e dall'articolo 9 del trattato sull'Unione europea (TUE). Essi rappresentano fattori essenziali per la formazione dell'identità europea. In caso di violazione grave dei valori fondamentali dell'Unione, uno Stato membro può essere oggetto di sanzioni.

I diritti dei singoli cittadini e la cittadinanza europea sono sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, dal trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) e dall'articolo 9 del trattato sull'Unione europea (TUE). Essi rappresentano fattori essenziali per la formazione dell'identità europea. In caso di violazione grave dei valori fondamentali dell'Unione, uno Stato membro può essere oggetto di sanzioni.

Cooperazione giudiziaria in materia civile

01-03-2018

La libera circolazione transfrontaliera delle merci, dei servizi, dei capitali e delle persone è in costante aumento. L'Unione europea sta sviluppando la cooperazione giudiziaria nelle materie civili con implicazioni transfrontaliere, costruendo ponti tra i diversi ordinamenti giuridici. Gli obiettivi principali di tale cooperazione sono la certezza del diritto e un accesso agevole ed effettivo alla giustizia, il che implica una facile individuazione della giurisdizione competente, un'indicazione ...

La libera circolazione transfrontaliera delle merci, dei servizi, dei capitali e delle persone è in costante aumento. L'Unione europea sta sviluppando la cooperazione giudiziaria nelle materie civili con implicazioni transfrontaliere, costruendo ponti tra i diversi ordinamenti giuridici. Gli obiettivi principali di tale cooperazione sono la certezza del diritto e un accesso agevole ed effettivo alla giustizia, il che implica una facile individuazione della giurisdizione competente, un'indicazione chiara del diritto applicabile e procedure di riconoscimento e di esecuzione rapide ed efficaci.

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