27

risultato/i

Parola(e)
Tipo di pubblicazione
Settore di intervento
Parole chiave
Data

Reti transeuropee — orientamenti

01-02-2018

Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) mantiene le reti transeuropee (TEN) nel settore dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni, menzionate per la prima volta nel trattato di Maastricht, per collegare tutte le regioni dell'UE. Le reti sono strumenti preposti a contribuire alla crescita del mercato interno e all'occupazione, perseguendo allo stesso tempo obiettivi ambientali e di sviluppo sostenibile. Alla fine del 2013 la rete transeuropea dei trasporti è stata oggetto ...

Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE) mantiene le reti transeuropee (TEN) nel settore dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni, menzionate per la prima volta nel trattato di Maastricht, per collegare tutte le regioni dell'UE. Le reti sono strumenti preposti a contribuire alla crescita del mercato interno e all'occupazione, perseguendo allo stesso tempo obiettivi ambientali e di sviluppo sostenibile. Alla fine del 2013 la rete transeuropea dei trasporti è stata oggetto di una profonda riforma.

Il finanziamento delle reti transeuropee

01-02-2018

Le reti transeuropee (RTE) sono in parte finanziate dall'Unione europea e in parte dagli Stati membri. L'aiuto finanziario dell'Unione funge da catalizzatore, poiché sono gli Stati membri che devono fornire la maggior parte del finanziamento. Il finanziamento delle reti transeuropee può essere altresì integrato da fondi strutturali, da un aiuto della Banca europea degli investimenti o da contributi provenienti dal settore privato. Una riforma di rilievo è stata introdotta nell'ambito delle reti transeuropee ...

Le reti transeuropee (RTE) sono in parte finanziate dall'Unione europea e in parte dagli Stati membri. L'aiuto finanziario dell'Unione funge da catalizzatore, poiché sono gli Stati membri che devono fornire la maggior parte del finanziamento. Il finanziamento delle reti transeuropee può essere altresì integrato da fondi strutturali, da un aiuto della Banca europea degli investimenti o da contributi provenienti dal settore privato. Una riforma di rilievo è stata introdotta nell'ambito delle reti transeuropee attraverso l'istituzione, nel 2013, del meccanismo per collegare l'Europa.

Mercato interno dell'energia

01-02-2018

Per armonizzare e liberalizzare il mercato interno dell'energia dell'UE, dal 1996 ad ora sono state adottate misure riguardanti l'accesso al mercato e la sua trasparenza e regolamentazione, la tutela dei consumatori, il sostegno all'interconnessione e livelli adeguati di approvvigionamento. Tali misure mirano a creare un mercato dell'energia elettrica dell'UE più competitivo, orientato al cliente, flessibile e non discriminatorio con prezzi di fornitura basati sul mercato. In tal modo, esse rafforzano ...

Per armonizzare e liberalizzare il mercato interno dell'energia dell'UE, dal 1996 ad ora sono state adottate misure riguardanti l'accesso al mercato e la sua trasparenza e regolamentazione, la tutela dei consumatori, il sostegno all'interconnessione e livelli adeguati di approvvigionamento. Tali misure mirano a creare un mercato dell'energia elettrica dell'UE più competitivo, orientato al cliente, flessibile e non discriminatorio con prezzi di fornitura basati sul mercato. In tal modo, esse rafforzano e ampliano i diritti dei singoli consumatori e delle comunità energetiche, contrastano la povertà energetica, chiariscono i ruoli e le responsabilità dei partecipanti al mercato e delle autorità di regolamentazione e affrontano la sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica, gas e petrolio nonché lo sviluppo di reti transeuropee per il trasporto di elettricità e gas.

Comunicazione a prezzi accessibili per i cittadini e le imprese

01-02-2018

Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e i servizi di dati e di accesso a Internet si sono sostituiti ai servizi telefonici tradizionali, diventando prodotti essenziali sia per i consumatori che per le imprese. Oggigiorno sempre più contenuti audiovisivi sono disponibili su richiesta e la connettività Internet con la tecnologia 4G e 5 G sta conoscendo una crescita esponenziale. In risposta a tale fenomeno, l'Unione europea ha istituito un quadro normativo per le telecomunicazioni ...

Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e i servizi di dati e di accesso a Internet si sono sostituiti ai servizi telefonici tradizionali, diventando prodotti essenziali sia per i consumatori che per le imprese. Oggigiorno sempre più contenuti audiovisivi sono disponibili su richiesta e la connettività Internet con la tecnologia 4G e 5 G sta conoscendo una crescita esponenziale. In risposta a tale fenomeno, l'Unione europea ha istituito un quadro normativo per le telecomunicazioni che disciplina le telecomunicazioni fisse e senza fili, Internet e i servizi di radiodiffusione e trasmissione, attraverso una serie di norme che si applicano in tutti gli Stati membri.

Principi generali della politica industriale dell'UE

01-02-2018

La politica industriale dell'Unione ha lo scopo di rendere l'industria europea più competitiva in modo che possa mantenere il proprio ruolo di elemento motore per la crescita sostenibile e l'occupazione in Europa. Sono state adottate diverse strategie per garantire migliori condizioni generali all'industria dell'UE: la più recente è illustrata nella comunicazione del gennaio 2014 intitolata «Per una rinascita industriale».

La politica industriale dell'Unione ha lo scopo di rendere l'industria europea più competitiva in modo che possa mantenere il proprio ruolo di elemento motore per la crescita sostenibile e l'occupazione in Europa. Sono state adottate diverse strategie per garantire migliori condizioni generali all'industria dell'UE: la più recente è illustrata nella comunicazione del gennaio 2014 intitolata «Per una rinascita industriale».

Energia nucleare

01-02-2018

L'energia nucleare prodotta attualmente viene liberata attraverso un processo detto di fissione nucleare, che comporta la scissione di atomi utilizzando uranio per rilasciare energia. L'energia nucleare è un'alternativa a bassa emissione di carbonio ai combustibili fossili e rappresenta una componente essenziale dell'articolazione energetica di 14 dei 28 Stati membri e rappresenta quasi il 30 % dell'energia elettrica prodotta nell'UE. Tuttavia, in seguito al disastro di Chernobyl del 1986 e alla ...

L'energia nucleare prodotta attualmente viene liberata attraverso un processo detto di fissione nucleare, che comporta la scissione di atomi utilizzando uranio per rilasciare energia. L'energia nucleare è un'alternativa a bassa emissione di carbonio ai combustibili fossili e rappresenta una componente essenziale dell'articolazione energetica di 14 dei 28 Stati membri e rappresenta quasi il 30 % dell'energia elettrica prodotta nell'UE. Tuttavia, in seguito al disastro di Chernobyl del 1986 e alla catastrofe nucleare del 2011 a Fukushima, in Giappone, quello dell'energia nucleare è divenuto un tema molto controverso. La decisione della Germania di eliminare gradualmente l'energia nucleare entro il 2020 nonché la chiusura temporanea di due reattori belgi dopo la scoperta di crepe nei loro recipienti, hanno incrementato la pressione a favore dell'abbandono dell'energia nucleare in Europa. Mentre spetta agli Stati membri scegliere se includere o meno l'energia nucleare nel loro mix energetico, la legislazione dell'UE è intesa a migliorare gli standard di sicurezza delle centrali nucleari e a garantire che i rifiuti nucleari siano eliminati e trattati in modo sicuro.

Efficienza energetica

01-02-2018

La riduzione del consumo energetico e delle perdite di energia rivestono un'importanza sempre maggiore per l'UE. Nel 2007, i leader dell'UE hanno fissato l'obiettivo di ridurre del 20 % il consumo energetico annuale dell'Unione entro il 2020. Le misure di efficienza energetica sono sempre più riconosciute come un mezzo non soltanto per conseguire un approvvigionamento energetico sostenibile, ridurre le emissioni di gas a effetto serra, migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento e ridurre i costi ...

La riduzione del consumo energetico e delle perdite di energia rivestono un'importanza sempre maggiore per l'UE. Nel 2007, i leader dell'UE hanno fissato l'obiettivo di ridurre del 20 % il consumo energetico annuale dell'Unione entro il 2020. Le misure di efficienza energetica sono sempre più riconosciute come un mezzo non soltanto per conseguire un approvvigionamento energetico sostenibile, ridurre le emissioni di gas a effetto serra, migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento e ridurre i costi delle importazioni, ma anche per promuovere la competitività dell'Unione. L'efficienza energetica costituisce pertanto una priorità strategica dell'Unione dell'energia, e l'UE promuove il principio della priorità all'efficienza energetica («energy efficiency first»). Il futuro quadro politico per il periodo successivo al 2030 è in fase di discussione.

Politica dell'innovazione

01-02-2018

L'innovazione ha un ruolo sempre più importante nella nostra economia. Essa va a vantaggio dei cittadini, sia in quanto consumatori che in quanto lavoratori. È fondamentale per creare posti di lavoro migliori, costruire una società più verde e migliorare la qualità della nostra vita, ma anche per salvaguardare la competitività dell'Unione europea sul mercato mondiale. La politica dell'innovazione rappresenta l'anello di collegamento tra la politica in materia di ricerca e sviluppo tecnologico e la ...

L'innovazione ha un ruolo sempre più importante nella nostra economia. Essa va a vantaggio dei cittadini, sia in quanto consumatori che in quanto lavoratori. È fondamentale per creare posti di lavoro migliori, costruire una società più verde e migliorare la qualità della nostra vita, ma anche per salvaguardare la competitività dell'Unione europea sul mercato mondiale. La politica dell'innovazione rappresenta l'anello di collegamento tra la politica in materia di ricerca e sviluppo tecnologico e la politica industriale e il suo obiettivo è creare un contesto favorevole affinché le idee possano approdare sul mercato.

Industria della difesa

01-02-2018

Con un giro d'affari che nel 2014 è stato di 97,3 miliardi di euro, con 500 000 dipendenti diretti e con 1,2 milioni di posti di lavoro indiretti, l'industria europea della difesa è un settore industriale di primaria importanza. È caratterizzata da componenti economiche e tecnologiche che rappresentano fattori importanti per la competitività dell'industria europea. Istituita nel 2004, l'Agenzia europea per la difesa contribuisce allo sviluppo di questo settore, che attualmente deve affrontare varie ...

Con un giro d'affari che nel 2014 è stato di 97,3 miliardi di euro, con 500 000 dipendenti diretti e con 1,2 milioni di posti di lavoro indiretti, l'industria europea della difesa è un settore industriale di primaria importanza. È caratterizzata da componenti economiche e tecnologiche che rappresentano fattori importanti per la competitività dell'industria europea. Istituita nel 2004, l'Agenzia europea per la difesa contribuisce allo sviluppo di questo settore, che attualmente deve affrontare varie sfide, come la frammentazione del mercato e la diminuzione della spesa nel settore della difesa.

Un'agenda digitale europea

01-02-2018

Dal 1995 le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) rivestono un ruolo determinante per l'aumento della produttività e per la crescita nell'UE[1]. Negli ultimi tre decenni, la «convergenza» tecnologica ha reso meno netti i confini tra telecomunicazioni, radiodiffusione e tecnologia dell'informazione. Nel 2015 la Commissione ha lanciato il mercato unico digitale per presentare le principali proposte legislative, ad esempio in materia di sviluppo del commercio elettronico, diritto ...

Dal 1995 le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) rivestono un ruolo determinante per l'aumento della produttività e per la crescita nell'UE[1]. Negli ultimi tre decenni, la «convergenza» tecnologica ha reso meno netti i confini tra telecomunicazioni, radiodiffusione e tecnologia dell'informazione. Nel 2015 la Commissione ha lanciato il mercato unico digitale per presentare le principali proposte legislative, ad esempio in materia di sviluppo del commercio elettronico, diritto d'autore, vita privata e comunicazioni elettroniche, armonizzazione dei diritti digitali, norme IVA armonizzate e sicurezza informatica.

Prossimi eventi

01-10-2019
Health threats from climate change: Scientific evidence for policy-making
Altro evento -
EPRS

Partner

Restare connessi

email update imageSistema di aggiornamento per e-mail

Il sistema di aggiornamento per e-mail, che invia le ultime informazioni direttamente al tuo indirizzo di posta elettronica, ti permetterà di seguire tutte le persone e gli eventi legati al Parlamento, tra cui le ultime notizie riguardanti i deputati, i servizi di informazione o il Think Tank.

Potrai accedere al sistema da qualsiasi pagina del sito web del Parlamento. Per iscriverti e ricevere le notifiche relative al Think Tank, sarà sufficiente fornire l'indirizzo di posta elettronica, selezionare il tema che ti interessa, indicare con quale frequenza desideri ricevere le informazioni (quotidiana, settimanale o mensile) e confermare l'iscrizione facendo clic sul link che riceverai via mail.

RSS imageFlussi RSS

Segui tutte le notizie e gli aggiornamenti del sito del Parlamento grazie ai flussi RSS.

Per configurare il tuo flusso RSS, fai clic sul link qui sotto.