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Research for AGRI Committee - Towards the Common Agricultural Policy beyond 2020: comparing the reform package with the current regulations

19-09-2018

This briefing note is written by the Policy Department for Structural and Cohesion Policies for the European Parliament’s Agricultural and Rural Development committee (AGRI Committee). The main purpose of the paper is to facilitate the legislative work of MEPs relating to the next reform of the CAP. The paper could additionally serve to explore and discuss the CAP proposals put forward by academics and stakeholders. Six dashboards set out how the CAP reform package (2021/2027) proposed by the European ...

This briefing note is written by the Policy Department for Structural and Cohesion Policies for the European Parliament’s Agricultural and Rural Development committee (AGRI Committee). The main purpose of the paper is to facilitate the legislative work of MEPs relating to the next reform of the CAP. The paper could additionally serve to explore and discuss the CAP proposals put forward by academics and stakeholders. Six dashboards set out how the CAP reform package (2021/2027) proposed by the European Commission on 1st June 2018 compares with the current CAP (2014/2020) regulations on a topic-by topic basis. The briefing note also offers some comments on the main elements of the legislative proposals in order to help the MEPs with their response to the Commission’s package. These comments are substantially based on the resolutions previously adopted by the Plenary of the European Parliament. Additional comments are also provided of a technical and explanatory nature. The opinions expressed in this document are the sole responsibility of the authors and do not necessarily represent the official position of the European Parliament.

La politica agricola comune (PAC) e il trattato

01-04-2018

Dopo l'entrata in vigore del trattato di Roma, le politiche agricole degli Stati membri sono state sostituite da meccanismi d'intervento a livello comunitario. Sin dal trattato di Roma i fondamenti della politica agricola comune sono rimasti immutati, eccettuate le norme concernenti la procedura decisionale. Il trattato di Lisbona ha riconosciuto la codecisione quale «procedura legislativa ordinaria» della politica agricola comune (PAC) in sostituzione della procedura di consultazione.

Dopo l'entrata in vigore del trattato di Roma, le politiche agricole degli Stati membri sono state sostituite da meccanismi d'intervento a livello comunitario. Sin dal trattato di Roma i fondamenti della politica agricola comune sono rimasti immutati, eccettuate le norme concernenti la procedura decisionale. Il trattato di Lisbona ha riconosciuto la codecisione quale «procedura legislativa ordinaria» della politica agricola comune (PAC) in sostituzione della procedura di consultazione.

Il finanziamento della PAC

01-04-2018

Il finanziamento della politica agricola comune è stato tradizionalmente garantito da un unico fondo, il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), che il 1° gennaio 2007 è stato sostituito dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Il finanziamento della politica agricola comune è stato tradizionalmente garantito da un unico fondo, il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), che il 1° gennaio 2007 è stato sostituito dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Gli strumenti della PAC e le loro riforme

01-04-2018

La politica agricola comune ha conosciuto, nel corso del tempo, cinque grandi riforme, le più recenti delle quali nel 2003 (revisione intermedia), nel 2009 («valutazione dello stato di salute») e nel 2013 (per il periodo finanziario 2014-2020). Le prime discussioni sulla PAC successiva al 2020 sono iniziate nel 2016 e le corrispondenti proposte legislative sono state presentate nel giugno 2018.

La politica agricola comune ha conosciuto, nel corso del tempo, cinque grandi riforme, le più recenti delle quali nel 2003 (revisione intermedia), nel 2009 («valutazione dello stato di salute») e nel 2013 (per il periodo finanziario 2014-2020). Le prime discussioni sulla PAC successiva al 2020 sono iniziate nel 2016 e le corrispondenti proposte legislative sono state presentate nel giugno 2018.

Il primo pilastro della PAC: I — l'Organizzazione comune dei mercati (OCM) dei prodotti agricoli

01-04-2018

L'OCM inquadra le misure di mercato previste nell'ambito della PAC. Una serie di riforme ha portato alla fusione, nel 2007, di 21 OCM in una OCM unica relativa a tutti i prodotti agricoli. Parallelamente, le revisioni della PAC l'hanno gradualmente orientata sempre più verso i mercati e hanno ridotto la portata degli strumenti di intervento, che sono ora considerati «reti di sicurezza», da utilizzare soltanto in caso di crisi.

L'OCM inquadra le misure di mercato previste nell'ambito della PAC. Una serie di riforme ha portato alla fusione, nel 2007, di 21 OCM in una OCM unica relativa a tutti i prodotti agricoli. Parallelamente, le revisioni della PAC l'hanno gradualmente orientata sempre più verso i mercati e hanno ridotto la portata degli strumenti di intervento, che sono ora considerati «reti di sicurezza», da utilizzare soltanto in caso di crisi.

Primo pilastro della politica agricola comune (PAC): II — Pagamenti diretti agli agricoltori

01-04-2018

La riforma del 2003 e la valutazione dello stato di salute del 2009 hanno in gran parte dissociato il sostegno diretto, trasferendolo al nuovo regime di pagamento unico (RPU) o, per i nuovi Stati membri, al regime semplificato di pagamento per superficie. Il regolamento (UE) n. 1307/2013 definisce il nuovo sistema di pagamenti diretti a decorrere dal 1° gennaio 2015.

La riforma del 2003 e la valutazione dello stato di salute del 2009 hanno in gran parte dissociato il sostegno diretto, trasferendolo al nuovo regime di pagamento unico (RPU) o, per i nuovi Stati membri, al regime semplificato di pagamento per superficie. Il regolamento (UE) n. 1307/2013 definisce il nuovo sistema di pagamenti diretti a decorrere dal 1° gennaio 2015.

L'accordo sull'agricoltura dell'OMC

01-04-2018

I sistemi di sostegno interno nel settore dell'agricoltura sono disciplinati dall'accordo sull'agricoltura, entrato in vigore nel 1995 e negoziato durante l'Uruguay Round (1986-1994). L'obiettivo a lungo termine di tale accordo è instaurare un sistema di scambi agricoli equo e orientato verso il mercato e avviare un processo di riforma mediante la negoziazione di impegni in materia di sostegno e protezione, nonché introducendo norme e regole rafforzate e più efficaci sul piano operativo. Il settore ...

I sistemi di sostegno interno nel settore dell'agricoltura sono disciplinati dall'accordo sull'agricoltura, entrato in vigore nel 1995 e negoziato durante l'Uruguay Round (1986-1994). L'obiettivo a lungo termine di tale accordo è instaurare un sistema di scambi agricoli equo e orientato verso il mercato e avviare un processo di riforma mediante la negoziazione di impegni in materia di sostegno e protezione, nonché introducendo norme e regole rafforzate e più efficaci sul piano operativo. Il settore agricolo ha pertanto la particolarità di essere soggetto a un accordo specifico, le cui disposizioni prevalgono.

Il Doha round e l'agricoltura

01-04-2018

Il Doha round è l'ultimo ciclo di negoziati commerciali dell'OMC. Avviato nel 2001, ha segnato l'inizio di nuovi negoziati agricoli: i membri dell'OMC si sono impegnati a conseguire miglioramenti sostanziali nell'accesso al mercato e a ritirare progressivamente tutte le forme di sussidi all'esportazione nel sostegno interno con effetti distorsivi degli scambi, tenendo in debito conto la necessità di concedere ai paesi in via di sviluppo un trattamento speciale e differenziato.

Il Doha round è l'ultimo ciclo di negoziati commerciali dell'OMC. Avviato nel 2001, ha segnato l'inizio di nuovi negoziati agricoli: i membri dell'OMC si sono impegnati a conseguire miglioramenti sostanziali nell'accesso al mercato e a ritirare progressivamente tutte le forme di sussidi all'esportazione nel sostegno interno con effetti distorsivi degli scambi, tenendo in debito conto la necessità di concedere ai paesi in via di sviluppo un trattamento speciale e differenziato.

Verso una politica agricola comune dopo il 2020

01-04-2018

La quinta grande riforma della politica agricola comune (PAC), elaborata nel 2013, è entrata in vigore nel 2015. Le istituzioni europee si sono impegnate ad adottare una nuova riforma, tenendo conto del quadro finanziario pluriennale 2021-2027, entro la fine del periodo in corso (2020).

La quinta grande riforma della politica agricola comune (PAC), elaborata nel 2013, è entrata in vigore nel 2015. Le istituzioni europee si sono impegnate ad adottare una nuova riforma, tenendo conto del quadro finanziario pluriennale 2021-2027, entro la fine del periodo in corso (2020).

La politica agricola comune in cifre

01-04-2018

Le tabelle in appresso mostrano i dati statistici di base di vari settori della politica agricola comune (PAC), ovvero: il settore agricolo e l'industria alimentare negli Stati membri (tabella II), l'integrazione delle problematiche ambientali nella PAC (tabella III), la silvicoltura (tabella IV), il finanziamento e le spese della PAC (tabelle I e V) e gli scambi di prodotti agricoli e alimentari (tabella VI).

Le tabelle in appresso mostrano i dati statistici di base di vari settori della politica agricola comune (PAC), ovvero: il settore agricolo e l'industria alimentare negli Stati membri (tabella II), l'integrazione delle problematiche ambientali nella PAC (tabella III), la silvicoltura (tabella IV), il finanziamento e le spese della PAC (tabelle I e V) e gli scambi di prodotti agricoli e alimentari (tabella VI).

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