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Risultati ottenuti dalla commissione per le petizioni durante la legislatura 2014-2019 e sfide per il futuro

03-07-2019

Durante la legislatura 2014-2019 l'Unione europea, e in particolare il Parlamento europeo tramite l'apposita commissione per le petizioni (PETI), ha continuato a garantire il diritto dei cittadini di presentare una petizione al Parlamento europeo per sollevare questioni e preoccupazioni e chiedere di avviare una procedura di ricorso in ambiti di competenza dell'UE, mobilitando le istituzioni e gli Stati membri sia su temi al centro del dibattito politico che su questioni "orfane" o "dormienti". ...

Durante la legislatura 2014-2019 l'Unione europea, e in particolare il Parlamento europeo tramite l'apposita commissione per le petizioni (PETI), ha continuato a garantire il diritto dei cittadini di presentare una petizione al Parlamento europeo per sollevare questioni e preoccupazioni e chiedere di avviare una procedura di ricorso in ambiti di competenza dell'UE, mobilitando le istituzioni e gli Stati membri sia su temi al centro del dibattito politico che su questioni "orfane" o "dormienti". Per assicurare un miglior servizio ai cittadini dell'Unione, la commissione ha creato un portale web delle petizioni allo scopo di agevolare la presentazione delle petizioni, consentire una maggiore interazione e fornire servizi di informazione. Ha inoltre adottato nuove linee guida aggiornate per semplificare il trattamento delle petizioni e il relativo processo decisionale, ed è riuscita ad apportare modifiche migliorative al regolamento del Parlamento europeo. La collaborazione con le altre commissioni del Parlamento europeo è diventata più intensa e proficua, anche grazie alla creazione di una rete di petizioni. Per la prima volta, la commissione PETI ha istituito uno speciale gruppo di lavoro sulle questioni relative al benessere dei minori, incaricato di esaminare alcune petizioni sui diritti dei minori e di riferire alla commissione proponendo raccomandazioni. La commissione PETI ha mantenuto buoni rapporti di lavoro con la Commissione, il Consiglio, gli Stati membri e il Mediatore europeo. Ha collaborato fianco a fianco con i servizi del Parlamento europeo, soprattutto con il Servizio giuridico; inoltre, ha incrementato in misura esponenziale il ricorso alle competenze di ricerca sia del dipartimento tematico Diritti dei cittadini e affari costituzionali (per preparare studi e seminari) sia del servizio Ricerca del Parlamento europeo (EPRS). Nel corso della legislatura 2014-2019 ha anche organizzato un numero significativo di audizioni pubbliche. Peraltro, dal confronto tra il numero di relazioni, pareri, interrogazioni con richiesta di risposta orale, risoluzioni e missioni d'informazione delle legislature 2014-2019 e 2009-2014 si evince che la commissione è riuscita anche a mantenere sostanzialmente stabile l'ordinaria attività parlamentare (cfr. allegato I). In tale contesto, la commissione per le petizioni ha continuato a esaminare un numero elevato di petizioni su temi che interessano tutti i settori di attività dell'Unione europea: diritti fondamentali, migrazioni, diritto di petizione, cittadinanza, libera circolazione, discriminazione, iniziativa dei cittadini europei (ICE), diritti dei minori, ambiente, benessere degli animali, disabilità, politiche sociali e occupazione, Brexit, miglioramento della legislazione e applicazione del diritto dell'UE, apertura, trasparenza, accesso ai documenti, conflitto di interessi, accordi internazionali. La commissione PETI si è inoltre occupata di temi estremamente specifici, ad esempio della legislazione ipotecaria e degli strumenti finanziari di rischio, e si è dedicata in modo particolare al tema della disabilità, in ragione dell'importante ruolo che riveste nell'identificazione delle violazioni dei diritti delle persone con disabilità (il cosiddetto "ruolo di protezione" nel quadro dell'UE istituito per attuare la convenzione dell'ONU sui diritti delle persone con disabilità a livello dell'Unione e degli Stati membri).

The protection of fundamental rights in the EU: European Parliament achievements during the 2014-2019 legislative term and challenges for the future

17-04-2019

In the years between 2014 and 2019, the EU has faced serious challenges related to the protection of fundamental rights within its territory, notably in connection to the Rule of Law (RoL) and democracy in some EU Member States. The Commission and the European Parliament (EP), led by the Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs (LIBE), have addressed these challenges by activating - for the first time since its introduction in the Treaties - the procedure foreseen in art. 7.1 TEU, respectively ...

In the years between 2014 and 2019, the EU has faced serious challenges related to the protection of fundamental rights within its territory, notably in connection to the Rule of Law (RoL) and democracy in some EU Member States. The Commission and the European Parliament (EP), led by the Committee on Civil Liberties, Justice and Home Affairs (LIBE), have addressed these challenges by activating - for the first time since its introduction in the Treaties - the procedure foreseen in art. 7.1 TEU, respectively against Poland and against Hungary. The EP has also consolidated its former requests under the proposal for an EU mechanism on Democracy, the Rule of Law and Fundamental rights (EU DRF Pact). Important legislative dossiers on procedural rights were approved (presumption of innocence, safeguards for children in criminal proceedings, legal aid). While the EP continued to report annually on the situation of fundamental rights in the EU and on traditional issues of interest (among which minorities, Roma, anti-Semitism, right-wing extremism, prisons, media freedom, as well as follow up activities on mass surveillance and CIA), it has also addressed new issues, such as protection of whistle-blowers (a Commission proposal was issued following insistence of the EP), islamophobia, afrophobia and fundamental rights of intersex persons. The EP has also adopted resolutions on the situation in specific Member States, such as Malta, Slovakia, Romania, expressing Rule of Law concerns. Among the challenges that remain open for the next term are the art. 7 TEU procedures against Hungary and Poland, the strengthening of the protection of art. 2 TEU values including through the promotion of the EU DRF Pact, the EU accession to the ECHR, the enhancement of the EU and EP monitoring mechanisms, the adoption of pending files, including the Rule of Law conditionality for EU funds, the Rights and Values and Justice programmes, the equal treatment directive, the reform of the transparency regulation and, in the longer term; the reform of the Treaties.

Libera circolazione delle persone

01-03-2018

La libertà di circolazione e soggiorno delle persone all'interno dell'UE costituisce la pietra angolare della cittadinanza dell'Unione, introdotta dal trattato di Maastricht nel 1992. La graduale eliminazione delle frontiere interne nel quadro degli accordi di Schengen è stata seguita dall'adozione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nell'UE. Nonostante l'importanza di tale diritto, 10 anni dopo la ...

La libertà di circolazione e soggiorno delle persone all'interno dell'UE costituisce la pietra angolare della cittadinanza dell'Unione, introdotta dal trattato di Maastricht nel 1992. La graduale eliminazione delle frontiere interne nel quadro degli accordi di Schengen è stata seguita dall'adozione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nell'UE. Nonostante l'importanza di tale diritto, 10 anni dopo la data limite per l'attuazione della direttiva sussistono notevoli ostacoli in termini di attuazione.

La protezione dei diritti fondamentali nell'UE

01-03-2018

L'Unione europea si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, come stabilito all'articolo 2 del TUE. Al fine di garantire il rispetto di tali valori, l'articolo 7 del TUE prevede un meccanismo dell'UE per determinare l'esistenza, con l'eventuale sanzione, di violazioni gravi e persistenti dei valori dell'UE da parte di uno ...

L'Unione europea si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze, come stabilito all'articolo 2 del TUE. Al fine di garantire il rispetto di tali valori, l'articolo 7 del TUE prevede un meccanismo dell'UE per determinare l'esistenza, con l'eventuale sanzione, di violazioni gravi e persistenti dei valori dell'UE da parte di uno Stato membro, meccanismo che è stato recentemente attivato per la prima volta. L'UE è inoltre vincolata dalla propria Carta dei diritti fondamentali, la quale stabilisce che tali diritti devono essere rispettati dall'Unione europea e dagli Stati membri nell'attuazione del diritto dell'UE. L'UE si è altresì impegnata ad aderire alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Il Mediatore europeo

01-10-2017

Il Mediatore europeo svolge indagini sui casi di cattiva amministrazione nell'azione delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione europea, agendo di sua iniziativa o a seguito di una denuncia presentata da un cittadino dell'UE. Viene eletto dal Parlamento europeo per la durata della legislatura.

Il Mediatore europeo svolge indagini sui casi di cattiva amministrazione nell'azione delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione europea, agendo di sua iniziativa o a seguito di una denuncia presentata da un cittadino dell'UE. Viene eletto dal Parlamento europeo per la durata della legislatura.

Il diritto di petizione

01-10-2017

Dall'entrata in vigore del trattato di Maastricht, qualsiasi cittadino dell'Unione europea ha il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo sotto forma di denuncia o richiesta su una materia che rientra nel campo di attività dell'Unione. Le petizioni sono esaminate dalla commissione per le petizioni del Parlamento europeo, che ne stabilisce la ricevibilità ed è incaricata del loro trattamento.

Dall'entrata in vigore del trattato di Maastricht, qualsiasi cittadino dell'Unione europea ha il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo sotto forma di denuncia o richiesta su una materia che rientra nel campo di attività dell'Unione. Le petizioni sono esaminate dalla commissione per le petizioni del Parlamento europeo, che ne stabilisce la ricevibilità ed è incaricata del loro trattamento.

The European Accessibility Act

15-08-2016

TThis paper, produced by the Policy Department on Citizens’ Rights and Constitutional Affairs, looks into the Commission proposal for a European Accessibility Act. It briefly describes its contents, the Council discussions on the proposal, its Impact Assessment and the main points of contention, as well as the views of disability advocacy groups, as well as of the business and industry organisations, both on the act and on its articles. A series of suggestions and recommendations are proposed with ...

TThis paper, produced by the Policy Department on Citizens’ Rights and Constitutional Affairs, looks into the Commission proposal for a European Accessibility Act. It briefly describes its contents, the Council discussions on the proposal, its Impact Assessment and the main points of contention, as well as the views of disability advocacy groups, as well as of the business and industry organisations, both on the act and on its articles. A series of suggestions and recommendations are proposed with the objective of ensuring that the Act can effectively achieve its declared aims: implementing the UN Convention on the Rights of Persons with Disabilities by fostering the integration of disabled persons in society and guaranteeing equal access to goods and services.

Empowering women on the Internet

30-10-2015

Upon request of the FEMM Committee, the European Parliament's Policy Department for Citizens' Rights and Constitutional Affairs examined the actions taken at the international and European level to empower women on the Internet. The research aims at exploring the opportunities, risks/threats and challenges for women in relation to the digital world and the Internet, notably in the areas of employment, entrepreneurship, cyber-activism, stereotyping, harassment, sexual violence and trafficking/modern ...

Upon request of the FEMM Committee, the European Parliament's Policy Department for Citizens' Rights and Constitutional Affairs examined the actions taken at the international and European level to empower women on the Internet. The research aims at exploring the opportunities, risks/threats and challenges for women in relation to the digital world and the Internet, notably in the areas of employment, entrepreneurship, cyber-activism, stereotyping, harassment, sexual violence and trafficking/modern slavery.

Privacy and Data Protection Implications of the Civil Use of Drones

10-06-2015

At the request of the LIBE Committee, this research addresses the implications of the integration of drones for civilian use into the European civil aviation system. It notably looks into the EU policy on drones and the potential impacts on citizens' right to privacy and data protection, as well as on security and safety. The research concludes that a series of important pre-conditions still need to be addressed and met in order to ensure that drones do not pose serious risks for citizens' fundamental ...

At the request of the LIBE Committee, this research addresses the implications of the integration of drones for civilian use into the European civil aviation system. It notably looks into the EU policy on drones and the potential impacts on citizens' right to privacy and data protection, as well as on security and safety. The research concludes that a series of important pre-conditions still need to be addressed and met in order to ensure that drones do not pose serious risks for citizens' fundamental rights to privacy and data protection, to security and to safety.

Routine Tail-Docking of Pigs

25-11-2014

Upon request of the PETI committee, the present In Depth Analysis examines the issues raised in Petition 0336/2012, the legal framework on the protection of pigs, the level of implementation of the Directive on the protection of pigs in relation to tail-docking on the basis of the available information, the actions being carried out, or that could be carried out, to ensure proper implementation by Member States of the Directive requirements.

Upon request of the PETI committee, the present In Depth Analysis examines the issues raised in Petition 0336/2012, the legal framework on the protection of pigs, the level of implementation of the Directive on the protection of pigs in relation to tail-docking on the basis of the available information, the actions being carried out, or that could be carried out, to ensure proper implementation by Member States of the Directive requirements.

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01-10-2019
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