La Casa della Storia Europea

Bruxelles, apertura prevista nell'autunno 2015

Immagine: Atelier d'architecture Chaix & Morel et associés © Eddie Young / AACMA-JSWD 
Immagine: Atelier d'architecture Chaix & Morel et associés © Eddie Young / AACMA-JSWD

Creare un'istituzione culturale per discutere la storia europea

Il Parlamento europeo sta creando a Bruxelles una Casa della Storia Europea, che darà ai visitatori l'opportunità di sapere di più sulla storia europea e di impegnarsi in una riflessione critica sul significato che essa ha nel presente.
L'esposizione permanente sarà incentrata sulla storia europea del XX secolo e sulla storia dell'integrazione europea, viste in un'ampia prospettiva e raccogliendo le esperienze contrastanti vissute dagli europei nel corso della storia.
La Casa della Storia Europea punta a trasmettere una visione transnazionale della storia europea, tenendo conto del suo carattere diversificato e delle molteplici interpretazioni e percezioni che essa suscita.
La Casa si propone di contribuire alla comprensione della storia europea, incluso il più ampio contesto globale, e di facilitare la discussione sull'Europa e sul processo d'integrazione europea.

Esposizioni, oggetti e collezioni

Il nucleo centrale della Casa sarà costituito da un'esposizione permanente incentrata principalmente sul XX secolo, con visioni retrospettive su processi ed eventi dei secoli precedenti. La trama narrativa dell'esposizione sarà accompagnata da una collezione di oggetti appositamente creata e si avvarrà di tecnologie multimediali e interattive.    

Immagine: Arnaud Dechelle, Studio Diem UK 
Immagine: Arnaud Dechelle, Studio Diem UK

Valori e principi

Molteplici prospettive storiche  

Concentrando l'attenzione su vicende importanti della storia europea, l'esposizione permanente presenterà una varietà di punti di vista e interpretazioni della storia. É così che la Casa della Storia Europea intende diventare uno spazio per riflessioni e dibattiti.

Il visitatore al centro

La mostra sarà concepita in modo da soddisfare le aspettative di qualunque tipo di visitatore, dotato o no di vaste conoscenze storiche. Tutti saranno in grado di seguire l'esposizione e parteciparvi secondo il proprio ritmo. È prevista anche l'organizzazione di programmi educativi e culturali di ampia portata.

Multilinguismo  

Fin dalla sua inaugurazione, la Casa della Storia Europea offrirà i suoi principali contenuti nelle 24 lingue ufficiali dell'Unione Europea. Il multilinguismo è infatti visto come espressione della diversità culturale dell'Europa, e la Casa ambisce a far si che i visitatori percepiscano la peculiarità della sua dimensione multilinguistica come uno dei suoi maggiori punti di forza.

Cooperazione  

La cooperazione con reti ed istituzioni aventi sede in Europa e altrove avrà un ruolo fondamentale nel collegare la Casa a varie organizzazioni culturali a livello internazionale, nazionale o locale. Cosí facendo, la Casa della Storia Europea intende diventare parte integrante del paesaggio culturale di Bruxelles e sviluppare alleanze professionali creative con istituzioni partner.

Ubicazione - nell'edificio Eastman al Parc Léopold  

La Casa della Storia Europea sarà situata nel Parco Léopold, nel cuore del quartiere europeo di Bruxelles. L'edificio Eastman fu eretto nel 1935 per ospitare una clinica odontoiatrica per bambini svantaggiati e la sua costruzione fu finanziata da una donazione dell'inventore della macchina fotografica Kodak. Il progetto prevede il rinnovo delle facciate - mantenendo l'estetica storica dell'edificio - nonché un'estensione moderna nel cortile e sul tetto

Immagine: Atelier d'architecture Chaix & Morel et associés / AACMA-JSWD 
Immagine: Atelier d'architecture Chaix & Morel et associés / AACMA-JSWD

Realizzazione e gestione del progetto

Creata per iniziativa del Parlamento europeo, la Casa della Storia Europea conta su diverse strutture istituzionali per la sua realizzazione.

Il Consiglio Direttivo, presieduto dall'ex Presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering, è un organo composto da personalità di alto livello del mondo politico e di altri settori, che riunisce esponenti delle istituzioni europee e delle autorità di Bruxelles. Vi sono rappresentati gli organi competenti del Parlamento. Il Consiglio sovrintende alla gestione generale del progetto.

Il Comitato Accademico, il quale è presieduto dallo storico Włodzimierz Borodziej, comprende storici e responsabili di musei di fama internazionale, segue la realizzazione del progetto e fornisce consulenza su questioni di trascrizione storica e museografica.

Il Gruppo di lavoro accademico del progetto (Accademic Project Team), guidato dallo storico e conservatore museale Taja Vovk van Gaal, è incaricato della preparazione delle esposizioni e dell'organizzazione della struttura del futuro museo.

Il Gruppo responsabile degli aspetti edilizi del progetto (Building Team), ha organizzato il concorso architettonico e provvede alla supervisione dei lavori, che prevedono il rinnovo e l'ampliamento dell'edificio Eastman.

Domande frequenti (FAQ)
 
Perché una Casa della Storia Europea?

Il processo pluridecennale da cui è nata l'Unione Europea ha avuto un impatto profondo sul modo in cui i paesi europei si organizzano e governano, ma non esiste fino ad oggi uno spazio pubblico in cui questo processo e gli eventi ad esso collegati siano posti in un contesto storico più ampio, riunendo insieme e giustapponendo le esperienze contrastanti dei diversi paesi europei.

La generazione delle persone che hanno vissuto le tragedie del XX secolo, e si sono poi dedicate alla costruzione delle Comunità Europee, va ormai scomparendo. È dunque tempo di raccontare le loro storie e memorie, per consentire alle generazioni future di capire come e perché l'odierna Unione Europea si sia sviluppata nei modi e nei tempi che conosciamo. Nei periodi di crisi è particolarmente importante soffermarsi sul ruolo cruciale della cultura e dell'eredità storica e ricordare che la cooperazione pacifica non è da dare per scontata.

Il Parlamento Europeo sta perciò sviluppando il progetto della Casa della Storia Europea, che darà ai cittadini l'opportunità di conoscere meglio questo processo storico e di riflettere sul significato che esso ha per il presente.

 
Quali sono i principi guida del progetto?

Fin dal suo inizio, il progetto è stato animato dal desiderio di promuovere in modo aperto e non dogmatico la conoscenza della storia europea e la consapevolezza della diversità delle memorie che la compongono. La massima priorità è data all'indipendenza scientifica e all'accuratezza della ricostruzione storica. A tal fine è stata costituita, specificamente per questo progetto, un'équipe di storici europei e museografi professionisti provenienti da tutta Europa. L'equipe si sta occupando della preparazione delle esposizioni garantendo che vi sia un'equa rappresentanza della diversità della storia europea e delle sue interpretazioni.

Una commissione consultiva di alto livello (il Comitato Accademico), composta di storici e museologi di fama internazionale, garantirà il rigore scientifico e la pertinenza dei contenuti e della narrazione.

 
Quali sono gli obiettivi principali?

In breve, la Casa della Storia Europea ambisce a

  • arricchire le conoscenze,
  • stimolare la curiosità,
  • diventare una piattaforma aperta di riflessione e discussione sull'Europa e la sua storia,
  • diventare gradualmente un sito depositario delle ricchezze della storia europea, e
  • collegare tra loro istituzioni e reti che si occupano di storia europea.

 
Dove sarà situata?

La Casa della Storia Europea sarà un nuovo punto d'interesse della città di Bruxelles, in particolare per i visitatori desiderosi di sapere di più sulla storia europea durante la vista della città che ospita la maggior parte delle istituzioni dell'Unione Europea. La visita della Casa sarà complementare a quella delle istituzioni europee e del Parlamentarium, il Centro visitatori del Parlamento Europeo. Mentre quest'ultimo è incentrato sul ruolo e le attività del Parlamento, lo scopo della Casa della Storia Europea è quello di rispecchiare la complessità della storia politica, economica, sociale e culturale dell'Europa.

La Casa della Storia Europea occuperà l'edificio Eastman al Parco Léopold, nei pressi delle istituzioni europee. Per trasformare questo palazzo in un immobile adibito a esposizioni, nel 2009 è stato bandito un concorso architettonico il cui iter si è concluso all'inizio del 2011. È risultato vincitore un gruppo composto dagli architetti francesi Chaix & Morel et associés, dai tedeschi JSWD Architekten e dai belgi TPF. L'inizio dei lavori è previsto per la fine del 2012.

 
Quando è nata l'idea del progetto?

Il progetto di creare una Casa della Storia Europea ha avuto il suo iniziatore nell'allora Presidente del Parlamento Europeo Hans-Gert Pöttering, che, nel suo discorso inaugurale del 2007, pronunciò le seguenti parole: "Vorrei promuovere un luogo della memoria e del futuro in cui l'idea d'Europa possa crescere ulteriormente. Vorrei proporre la costruzione di una Casa della Storia Europea". Il progetto ebbe il sostegno e l'approvazione dell'Ufficio di Presidenza del Parlamento.

Una prima concezione del progetto, le "Linee progettuali per una Casa della Storia Europea", è stata elaborata nel 2008 da un comitato di eminenti storici ed esperti di vari paesi europei. Gli esperti hanno elaborato il concetto della Casa della Storia Europea come un moderno centro espositivo, documentario e informativo, in linea con le più recenti riflessioni in campo museale.

 
Quali sono i costi del progetto?

Stima dei costi della fase di sviluppo 2011-2015: 31 milioni di euro per il rinnovo e l'ampliamento dell'edificio, 21,4 milioni di euro per l'esposizione permanente e le prime mostre temporanee (15,4 milioni di euro per l'allestimento/arredo degli spazi espositivi e di altri spazi, 6 milioni di euro per il multilinguismo) e 3,75 milioni di euro per costituire la collezione.

 
 
Tools

Documenti principali  

In breve

  • esposizione permanente
  • esposizioni temporanee e itineranti
  • programmi culturali ed educativi
  • sala conferenze
  • un’ampia offerta online
  • un caffè ed un negozio

Uno spazio per discutere della storia europea  

  • La storia dell’Europa in tutta la sua complessità e ampiezza
  • Una prospettiva transnazionale per la storia europea – politica, sociale, economica e culturale
  • Un’esposizione in tutte le lingue dell’Unione
  • Un’esperienza unica: informativa, educativa e partecipativa
  • Un’istituzione culturale accessibile gratuitamente a tutti
  • Un luogo di riflessione e discussione sulla storia europea
  • Un organismo impegnato e creativo, ancorato nella vita culturale di Bruxelles

Cronologia

Febbraio 2007
Hans-Gert Pöttering, Presidente del Parlamento europeo, ha definito la Casa della storia europea come "un luogo per la storia e per il futuro, in cui il progetto europeo possa continuare a crescere".

Ottobre 2008     
La base progettuale, elaborata da un comitato di esperti internazionali guidato dal Prof. Hans-Walter Hütter, definisce i principi della Casa della storia europea.

Febbraio 2009
Nomina di un consiglio direttivo presieduto dall'ex Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering e di un comitato accademico di alto livello presieduto dallo storico Prof. Włodzimierz Borodziej.

Giugno 2009           
L'Ufficio di presidenza del Parlamento decide di destinare a sede del futuro istituto l'edificio che ospitava la clinica odontoiatrica Eastman.

Gennaio 2011     
Un'équipe multidisciplinare di professionisti si riunisce sotto la direzione dello storico e curatore Taja Vovk Van Gaal.

Marzo 2011        
Viene proclamato il vincitore del concorso architettonico per l'ampliamento e il rinnovo dell'edificio Eastman: Ateliers Chaix & Morel (FR), JSWD Architekten (DE) e TPF (BE).

2012     
Inizio dei lavori di ristrutturazione nell'edificio Eastman.

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Casa della Storia Europea
Parlamento europeo
Rue Wiertz 60/ Wiertzstraat 60
B-1047 Bruxelles/Brussels
Belgio
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