Il multilinguismo al Parlamento europeo 

Il multilinguismo, vale a dire l'uso di più lingue, è una caratteristica fondamentale della democrazia europea.

Al Parlamento europeo tutte le 24 lingue ufficiali dell'UE hanno pari importanza. I deputati hanno il diritto di leggere e scrivere i documenti parlamentari nella lingua ufficiale che preferiscono, nonché di parlare e ascoltare in tale lingua in occasione delle riunioni e dei dibattiti parlamentari.

ufficiale che preferiscono, nonché di parlare e ascoltare in tale lingua in occasione delle riunioni e dei dibattiti parlamentari.

La traduzione e l'interpretazione consentono ai cittadini di dialogare con il Parlamento europeo nella lingua ufficiale di loro scelta e di seguire le riunioni parlamentari in diverse lingue, di persona o online.

Le lingue svolgono inoltre un ruolo importante nel contesto della legislazione dell'UE. Il Parlamento europeo deve garantire che la legislazione adottata sia disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'UE, così da consentire ai cittadini di comprendere le leggi che li riguardano.

Testi giuridici fondamentali:

Da 4 a 24 lingue

Le lingue ufficiali dell'Unione europea sono stabilite nel regolamento (CE) n. 1/1958 del Consiglio. Quando un nuovo paese aderisce all'UE, tale regolamento può essere aggiornato per includervi la lingua o le lingue ufficiali di tale paese. Tutte le lingue ufficiali hanno pari importanza.

Dalla fondazione dell'Unione europea negli anni '50, quando erano utilizzate solo quattro lingue, il numero delle lingue ufficiali è salito a 24.

Ciascuna delle 24 lingue ufficiali può essere tradotta e interpretata in altre 23 lingue. Ciò significa che esistono 552 possibili combinazioni per la traduzione e l'interpretazione.

Lingue ufficiali dell'UE – cronologia

  • 1958: francese, italiano, olandese, tedesco 
  • 1973: danese, inglese 
  • 1981: greco 
  • 1986: portoghese, spagnolo 
  • 1995: finlandese, svedese 
  • 2004: ceco, estone, lettone, lituano, maltese, polacco, slovacco, sloveno, ungherese 
  • 2007: bulgaro, irlandese, rumeno 
  • 2013: croato 

Testi giuridici fondamentali:

Servizio di traduzione

Il servizio di traduzione del Parlamento europeo garantisce che i contenuti relativi alle attività legislative, di bilancio e di controllo del Parlamento siano accessibili in tutte le lingue ufficiali, così da assicurare trasparenza e legittimità. Fornisce inoltre servizi linguistici per far sì che la comunicazione del Parlamento con i cittadini sia multilingue, chiara, inclusiva e accessibile a tutti.

Con circa 1 100 dipendenti, di cui oltre 600 traduttori, la direzione generale della Traduzione e del linguaggio chiaro (DG TRAD) è uno dei più grandi datori di lavoro in questo settore.

Servizio d'interpretazione

Il servizio d'interpretazione del Parlamento europeo fornisce interpretazione in diretta durante le riunioni parlamentari. In questo modo, i deputati di tutta Europa possono partecipare ai dibattiti in diverse lingue e i discorsi nelle riunioni parlamentari pubbliche possono essere seguiti dai cittadini nelle varie lingue ufficiali dell'UE attraverso lo streaming web. I servizi d'interpretazione sono forniti per le tornate, le riunioni di commissione e altre riunioni multilingue.

La direzione generale della Logistica e dell'interpretazione per le conferenze (DG LINC) dispone di un team di circa 250 interpreti interni e mantiene una rete di oltre 1 500 interpreti freelance accreditati che lavorano regolarmente per il Parlamento europeo.

Atti legislativi

La legislazione approvata dal Parlamento europeo riguarda più di 450 milioni di persone in 27 paesi e 24 lingue ufficiali, perciò è importante che sia identica e il più possibile chiara in tutte le lingue. Questo compito è responsabilità dei giuristi linguisti del Parlamento.

Un team composto da circa 75 giuristi linguisti garantisce, in tutte le fasi del processo legislativo, la massima qualità possibile dei testi legislativi in tutte le lingue ufficiali dell'UE.

I giuristi linguisti si occupano principalmente di:

  • fornire consulenza redazionale e procedurale ai deputati e alle segreterie di commissione, dalla fase iniziale di elaborazione di un testo legislativo fino alla sua approvazione definitiva in Aula;
  • verificare la qualità giuridico-linguistica e tecnica di tutti i testi legislativi posti in votazione in commissione e in Aula;
  • pubblicare tutti i testi approvati in Aula il giorno della votazione;
  • ultimare gli atti legislativi in cooperazione con i giuristi linguisti del Consiglio.