Partiti politici europei 

Cos'è un partito politico europeo?

Un partito politico europeo è un'organizzazione che segue un programma politico. Si tratta di un partito costituito da partiti nazionali e/o singole persone, rappresentato in diversi Stati membri e registrato presso l'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee (in appresso, "Autorità"). Come sancito nei trattati "i partiti politici a livello europeo contribuiscono a formare una coscienza politica europea e ad esprimere la volontà dei cittadini dell'Unione".

Come è finanziato un partito politico europeo?

Fino all'esercizio 2017 il finanziamento avveniva sotto forma di sovvenzioni di funzionamento. A partire dal 2018 il finanziamento è erogato sotto forma di contributi. Le norme relative a tale forma di finanziamento figurano al titolo XI del regolamento finanziario. Il finanziamento può coprire fino al 90% delle spese rimborsabili di un partito, mentre il resto dovrebbe essere coperto da risorse proprie, quali le quote associative e le donazioni.

I finanziamenti disponibili per i partiti sono iscritti alla linea di bilancio 402 del bilancio del Parlamento europeo.

Quali spese può coprire il contributo a titolo del bilancio dell'UE?

Il contributo può essere utilizzato per far fronte alle spese direttamente collegate agli obiettivi statutari del partito, vale a dire le cosiddette spese rimborsabili quali:

  • spese per riunioni e di rappresentanza
  • spese per pubblicazioni;
  • spese amministrative, spese per il personale e spese di viaggio;
  • spese relative alle campagne per le elezioni europee.

Il contributo non può essere utilizzato, inoltre, per far fronte a spese quali:

  • spese per campagne referendarie ed elettorali (salvo per le elezioni europee);
  • finanziamento diretto o indiretto di partiti nazionali, candidati alle elezioni,
  • oneri per il servizio del debito.

    Chi stabilisce le regole del finanziamento?

    Le norme relative al finanziamento sono stabilite da un regolamento adottato dal Consiglio e dal Parlamento a norma dell'articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea e dell'articolo 224 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

    Le modalità di applicazione sono adottate dall'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo.

      Quali regole si applicano? (a decorrere dall'esercizio 2019)

      Quali condizioni devono essere soddisfatte per ricevere il finanziamento?

      Per beneficiare di un contributo del Parlamento, un partito deve soddisfare determinate condizioni:

      • deve essere registrato dall'Autorità,
      • deve essere rappresentato al Parlamento europeo da almeno 1 deputato,
      • deve essere sottoposto ad audit da parte di un revisore esterno incaricato dal Parlamento europeo,
      • non deve essere oggetto di sanzioni imposte dall'Autorità.

      Ai fini della registrazione da parte delle Autorità, il partito deve rispettare le condizioni di registrazione:

      • deve aver sede in uno Stato membro conformemente a quanto indicato nel suo statuto;
      • i suoi partiti affiliati devono essere rappresentati, in almeno un quarto degli Stati membri, da deputati al Parlamento europeo o da deputati ai parlamenti nazionali, ai parlamenti regionali o alle assemblee regionali, oppure esso o i suoi partiti affiliati devono aver ottenuto, in almeno un quarto degli Stati membri, come minimo il 3% dei voti espressi in ognuno di tali Stati membri alle ultime elezioni europee;
      • i suoi partiti affiliati non devono essere membri di un altro partito politico europeo;
      • deve rispettare, in particolare nel suo programma e nelle sua attività, i valori sui quali è fondata l'Unione, enunciati nell'articolo 2 TUE, vale a dire il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo stato di diritto e il rispetto dei diritti dell'uomo, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze;
      • Esso o i suoi membri devono aver partecipato alle elezioni del Parlamento europeo o aver espresso pubblicamente l'intenzione di partecipare alle prossime elezioni del Parlamento europeo. e
      • non deve perseguire scopi di lucro.

        Come funziona in pratica la procedura di finanziamento?

        È possibile scaricare qui la breve relazione sullo stato di avanzamento della procedura di finanziamento (Inglese).

        Ogni partito che soddisfi le condizioni summenzionate può presentare una richiesta di finanziamento per un dato esercizio, inviando al Parlamento la sua domanda e il bilancio di previsione entro il 30 settembre dell'esercizio finanziario precedente.

        Una volta valutate e approvate le domande, i fondi disponibili nel bilancio del Parlamento sono distribuiti ai partiti in base a una chiave predefinita:

        • il 10 % è ripartito in parti uguali,
        • l'90 % è ripartito in proporzione al numero di deputati eletti al Parlamento europeo che sono membri del partito.

        Ciò costituisce un contributo provvisorio, che è versato all'inizio di ogni anno (prefinanziamento). L'importo del contributo provvisorio non deve superare l'importo richiesto nella domanda di finanziamento, né l'90 % delle spese rimborsabili iscritte nel bilancio di previsione.

        L'importo del contributo finale è calcolato previa approvazione delle relazioni annuali dei partiti da parte dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo. L'importo del contributo finale non deve superare quello del contributo provvisorio né l'90 % delle spese rimborsabili effettivamente sostenute.

        Quanto ricevono i partiti a titolo del bilancio dell'UE?

        Dove sono comunicati i dati finanziari?

        I partiti devono dichiarare tutte le entrate e tutte le spese nelle loro relazioni annuali. Tali relazioni annuali sono costituite essenzialmente da:

        • una relazione di audit, compresi i rendiconti finanziari,
        • un rendiconto finanziario basato sulla struttura del bilancio di previsione,
        • il dettaglio dei conti per quanto riguarda entrate, spese, attività e passività,
        • un elenco delle donazioni,
        • una relazione di attività.

        Le relazioni di audit e le donazioni (fino al 2017) relative ai partiti possono essere consultate qui.