Appalti aggiudicati 

Informazioni generali sugli appalti aggiudicati

Il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Unione europea annovera, tra i principi di esecuzione del bilancio, quello della trasparenza, attraverso varie disposizioni che assicurano un'adeguata pubblicità (in particolare ex post) sull'esecuzione del bilancio, tra l'altro sugli appalti aggiudicati, in funzione del suo articolo 163 e dei punti 2 e 3 dell'allegato I. Un appalto si considera "aggiudicato" al momento della decisione di aggiudicazione o, in mancanza di questa, quando si firma il primo contratto (incluso il contratto quadro). L'articolo 38 del regolamento finanziario prevede unicamente la pubblicazione degli appalti aggiudicati nel corso degli ultimi due anni; i dati anteriori sono accessibili su richiesta nel rispetto del regolamento (UE) 2018/1725.

Pubblicità degli appalti aggiudicati nel 2018 e nel 2019

Dal 1° gennaio 2016, in materia di pubblicità, una nuova disposizione di cui ai punti 2.5 e 3.3 dell'allegato I del regolamento finanziario impone la pubblicazione dei contratti in corso di esecuzione che sono stati oggetto di una modifica del loro importo senza l'organizzazione di una nuova procedura di appalto, come previsto all'articolo 172 del regolamento finanziario.

Appalti che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2014/24/UE

Per quanto riguarda gli appalti aggiudicati nel 2018 e nel 2019, e in virtù del punto 2 dell'allegato I del regolamento finanziario, le norme relative alle misure di pubblicità ex post per gli appalti che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2014/24/UE prevedono che un avviso di aggiudicazione sia inviato all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea entro 30 giorni di calendario dalla chiusura della procedura, cioè a partire dalla data della firma del contratto o del contratto quadro.

È previsto l'invio dell'avviso di aggiudicazione all'Ufficio delle pubblicazioni anche nel caso di un appalto di valore pari o superiore alle soglie fissate all'articolo 4, lettere a) e b), della direttiva 2014/24/UE (articolo 175, paragrafo 1, del regolamento finanziario) e aggiudicato a seguito di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara. In questo caso, l'amministrazione aggiudicatrice pubblica un avviso di aggiudicazione:

a) prima di firmare un contratto o un contratto quadro di valore pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 175, paragrafo 1, del regolamento finanziario, aggiudicato conformemente alla procedura di cui al punto 11.1, lettera b), dell'allegato I del regolamento finanziario;

b) dopo aver firmato un contratto o un contratto quadro di valore pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 175, paragrafo 1, del regolamento finanziario, segnatamente se aggiudicato conformemente alla procedura di cui al punto 11.1 dell'allegato I del regolamento finanziario.

Il termine per l'invio di detto avviso deve essere sufficiente a consentirne la pubblicazione prima della firma del contratto o del contratto quadro, conformemente alle condizioni e modalità di cui al punto 35.1 dell'allegato I del regolamento finanziario.

Al 1° gennaio 2019 le soglie della direttiva 2014/24/UE (articolo 175, paragrafo 1, del regolamento finanziario) erano fissate a:

  • 144 000 EUR per gli appalti di forniture e di servizi di cui nell'allegato XIV della direttiva 2014/24/UE;
  • 5 548 000 EUR per gli appalti di lavori.

    Appalti che non rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2014/24/UE

    Secondo l'articolo 163 del regolamento finanziario e il punto 3 del suo allegato I, relativi alle misure di pubblicità ex post per gli appalti che non rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 2014/24/UE, la legislazione dispone che gli appalti "sono oggetto di un'adeguata pubblicità". Tale pubblicità comporta, fra l'altro, la pubblicazione, entro il 30 giugno dell'esercizio finanziario successivo, di un elenco che comprende il nome dei contraenti e che precisa l'importo e l'oggetto dell'appalto aggiudicato, per gli appalti di valore superiore a 15 000 EUR. Tuttavia, il punto 3.3 dell'allegato I del regolamento finanziario dispone che: l'amministrazione aggiudicatrice pubblica sul proprio sito web l'elenco dei contratti per gli appalti al di sotto delle soglie di cui all'articolo 175, paragrafo 1, del regolamento finanziario, nonché per gli appalti aggiudicati in conformità del punto 11.1, secondo comma, lettera h) e lettere da j) a m), dell'allegato I del regolamento finanziario.

    Articolo 172, paragrafo 3, lettere da a) a c), del regolamento finanziario

    L'amministrazione aggiudicatrice può modificare un contratto o un contratto quadro senza organizzare una procedura di appalto soltanto nei casi di cui al paragrafo 3. Tuttavia, il punto 3.3 dell'allegato I del regolamento finanziario impone la pubblicazione di un elenco di questi appalti modificati qualora il valore della modifica sia inferiore alle soglie previste all'articolo 175, paragrafo 1, del regolamento finanziario. Queste soglie corrispondono a quelle della direttiva 2014/24/UE di cui sopra.

    Contratti specifici basati su contratti quadro

    Le informazioni relative al valore e ai contraenti di contratti specifici e buoni d'ordine basati su un contratto quadro nel corso di un dato esercizio sono pubblicate sul sito web dell'amministrazione aggiudicatrice entro il 30 giugno successivo alla fine dell'esercizio in questione.

    Le modifiche al regolamento hanno introdotto al punto 3 dell'allegato I del regolamento finanziario l'obbligo di pubblicare dette informazioni anche quando il valore complessivo del contratto quadro è inferiore alle soglie della direttiva, ma superiore a 15 000 EUR.

    La pubblicazione è quindi organizzata come segue:

    pubblicazione sul sito web del Parlamento europeo entro il 30 giugno dell'esercizio successivo:

    • dell'elenco di tutti gli appalti di valore superiore a 15 000 EUR aggiudicati l'anno precedente (ad eccezione degli appalti immobiliari e degli appalti dichiarati segreti), anche se alcuni di essi sono stati altresì pubblicati nella GUUE mediante un avviso di aggiudicazione. Questa disposizione, in vigore dal 2008, va oltre quanto previsto dai regolamenti, ma garantisce una maggiore facilità di accesso a tutti gli appalti aggiudicati dall'Istituzione;
    • dell'elenco degli appalti che hanno formato oggetto di una modifica a norma dell'articolo 172, paragrafo 3, lettere da a) a c), del regolamento finanziario allorché il valore della modifica è superiore a 15 000 EUR e inferiore alle soglie di cui all'articolo 175, paragrafo 1;
    • dell'elenco delle informazioni relative al valore e ai contraenti di contratti specifici/buoni d'ordine basati su un contratto quadro a seguito della conclusione di un contratto specifico/buono d'ordine o a motivo del volume cumulativo dei contratti specifici/buoni d'ordine firmati, indipendentemente dall'importo complessivo per contratto quadro (al di sopra di 15 000 EUR);
    • dell'elenco degli esperti esterni scelti sulla base dell'articolo 237 del regolamento finanziario.

    Gli appalti immobiliari e gli appalti dichiarati segreti di cui al punto 11.1, lettere g) e i), dell'allegato I del regolamento finanziario non sono più oggetto di una pubblicazione distinta su Internet, ma sono ripresi nella relazione annuale sugli appalti aggiudicati trasmessa alla commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo.

    Appalti e contratti specifici basati su contratti quadro aggiudicati dai gruppi politici

    L'articolo 38, paragrafo 4, del regolamento finanziario, quale modificato dal nuovo regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, ha introdotto, dal 2019, per gli organismi che eseguono il bilancio dell'Unione l'obbligo diretto di pubblicare dati sull'utilizzo di tali fondi. Di conseguenza, tale obbligo si estende ormai ai gruppi politici nella misura in cui la regolamentazione dell'Ufficio di presidenza (regolamento voce di bilancio 400) assimila gli stanziamenti gestiti dai gruppi agli stanziamenti oggetto della gestione decentrata indiretta.

    Per quanto riguarda i gruppi politici, la pubblicazione delle informazioni relative alle disposizioni dell'articolo 38 del regolamento finanziario e dei punti 3.3 e 3.4 dell'allegato I del regolamento finanziario nel corso di un dato esercizio finanziario avviene l'anno successivo nell'ambito di un elenco compilato da ciascun gruppo.