RELAZIONE sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005

30.3.2007

(C6-0469/2006 - 2006/2075(DEC))
Sezione VI – Comitato economico e sociale
Commissione per il controllo dei bilanci
Relatore: Daniel Caspary

Procedura : 2006/2075(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento :  
A6-0110/2007
Testi presentati :
A6-0110/2007
Discussioni :
Testi approvati :

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005, Sezione VI – Comitato economico e sociale

(C6‑0469/2006 - 2006/2075(DEC))

Il Parlamento europeo,

–   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005[1],

–   visti i conti annuali delle Comunità europee per l'esercizio finanziario 2005 – Volume I (C6‑0469/2006),

–   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2005 e le relazioni speciali della Corte dei conti, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate[2],

–   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE[3],

–   vista la raccomandazione del Consiglio del (0000/2007 - C6‑0000/2007),

–   visti gli articoli 272, paragrafo 10, 275 e 276 del trattato CE,

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[4], e in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,

–   visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0110/2007),

1.  concede il discarico al segretario generale del Comitato economico e sociale per l'esecuzione del bilancio del Comitato economico e sociale per l'esercizio del 2005;

2.  esprime le proprie osservazioni nella risoluzione riportata in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato delle regioni, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

contenente le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005, Sezione VI – Comitato economico e sociale

(C6‑0469/2006 – 2006/2075(DEC))

Il Parlamento europeo,

–   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005[5],

–   visti i conti annuali delle Comunità europee per l'esercizio finanziario 2005 – Volume I (C6‑0469/2006),

–   vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2005 e le relazioni speciali della Corte dei conti, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate[6],

–   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE[7],

–   vista la raccomandazione del Consiglio del (0000/2007 - C6‑0000/2007),

–   visti gli articoli 272, paragrafo 10, 275 e 276 del trattato CE,

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[8], e in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,

–   visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0110/2007),

1.  rileva che nel 2005 gli stanziamenti d'impegno disponibili del Comitato economico e sociale europeo (CESE) ammontavano complessivamente a 106 880 105,67 EUR, con un tasso di utilizzo del 94,99%;

2.  osserva che, in seguito all'introduzione della contabilità per competenza a partire del 1° gennaio 2005, il rendiconto finanziario del CESE rivela un risultato economico negativo pari a 3 811 889,47 EUR (deficit) e importi identici (168 387 721,19 EUR) sia per le attività sia per le passività;

3.  prende atto che, a proposito delle constatazioni della Corte dei conti figuranti al punto 10.16 della sua relazione annuale del 2005, nonostante l'istituzione, nel corso del 2005, di un'unità responsabile del coordinamento delle attività finanziarie e contrattuali nei servizi comuni del CESE e del Comitato delle regioni, sono emerse delle lacune riguardanti la gestione operativa di talune procedure di aggiudicazione degli appalti e di coordinamento tra la nuova unità e le unità operative che non erano state chiaramente definite;

4.  ricorda che nel 2005 il CESE aveva avviato discussioni con la Commissione per rilevare i locali per uso ufficio nell'edificio van Maerlant; rileva inoltre che la risposta del CESE al questionario riguardante il fabbisogno di uffici del CESE secondo la quale, in seguito all'espansione nell'edificio van Maerlant, le due istituzioni non prevedono la necessità di edifici supplementari nei prossimi anni;

5.  saluta con favore il fatto che dal 2004 tutte le sedute plenarie del CESE si siano svolte nei locali del Parlamento europeo;

6.  rileva che dalla relazione di attività del CESE emerge che la cancelleria ha sollecitato gli operatori finanziari interessati e il gruppo dei questori a esaminare la possibilità di introdurre una procedura più chiara di rimborso delle spese di viaggio e di pagamento delle indennità di viaggio, vitto e alloggio, soprattutto nei casi non esplicitamente previsti dalle norme;

7.  osserva che, in seguito ai procedimenti penali avviati in Belgio contro un ex membro del CESE in merito alle spese di viaggio (di cui al punto 4 della risoluzione del Parlamento sul discarico del 27 aprile 2006 (relazione Lundgren)[9]), il CESE ha intentato un'azione civile per danni e il tribunale competente belga dovrebbe emettere una sentenza verso la metà del 2007;

8.  prende atto con interesse che il segretario generale e il revisore interno si incontrano regolarmente ogni settimana alla stessa ora affinché il revisore interno sia tenuto aggiornato sulle attività e le manifestazioni svolte presso l'istituzione e il segretario generale prenda nella massima considerazione le osservazioni del revisore interno;

9.  rileva che il CESE e il Comitato delle regioni discutono attualmente sull'opportunità di gestire in comune talune attività attraverso servizi congiunti e, nell'ipotesi che ciò avvenga, sulla forma di collaborazione che dovrà essere adottata;

10. osserva che la collaborazione amministrativa tra il Comitato delle regioni e il CESE deve giovare a entrambi i comitati ed essere vantaggiosa in termini finanziari per i contribuenti europei; insiste sulla necessità che nuove strutture di collaborazione amministrativa tra i due comitati si traducano in vantaggi finanziari; chiede che entrambi i comitati si accordino sul proseguimento della collaborazione amministrativa già in atto;

11. ricorda che il Comitato delle regioni e il CESE, attraverso i loro servizi congiunti, gestiscono talune attività in comune (traduzione, stampa, edifici, sicurezza, biblioteca, approvvigionamento, ristorazione, uscieri, servizio medico, autovetture e autisti, sistema informatico ecc.) e che il loro accordo di collaborazione è stato recentemente rinnovato per sei mesi (con possibilità di rinnovo per ulteriori sei mesi) in attesa di una decisione sulla necessità di proseguire in futuro tale collaborazione;

12. invita il Comitato delle regioni e il CESE, viste le sostanziali divergenze tra i risultati delle relazioni dei servizi comuni e dei due esperti esterni del Comitato delle regioni, a svolgere un'analisi congiunta basata su parametri di riferimento adeguati, e se necessario con l'aiuto della Corte dei conti, sui costi, i benefici e i risparmi esatti, generati dalla collaborazione tra le due istituzioni, e a presentare i risultati dell'esame alla commissione competente entro il 31 ottobre 2007.

PROCEDURA

Titolo

Discarico relativo all'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2005 – Sezione VI – Comitato economico e sociale

Riferimenti

C6-0469/2006 - 2006/2075(DEC)

Commissione competente per il merito
  Annuncio in Aula

CONT
14.12.2006

Deferimento per parere – annuncio in Aula

14.12.2006

 

 

 

 

Relatore
  Nomina

Daniel Caspary
20.4.2006

 

Relatore sostituito

Nils Lundgren

 

Esame in commissione

29.1.2007

27.2.2007

 

 

 

Approvazione

27.3.2007

Esito della votazione finale

+

-

0

21

1

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean-Pierre Audy, Inés Ayala Sender, Herbert Bösch, Paul van Buitenen, Mogens N.J. Camre, Paulo Casaca, Petr Duchoň, Ingeborg Gräßle, Dan Jørgensen, Bogusław Liberadzki, Nils Lundgren, Marusya Ivanova Lyubcheva, Edith Mastenbroek, Jan Mulder, Francesco Musotto, Ovidiu Ioan Silaghi, Bart Staes, Alexander Stubb, Kyösti Virrankoski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Daniel Caspary, Christopher Heaton-Harris, Edit Herczog, Petre Popeangă, Gabriele Stauner

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

 

Deposito

30.3.2007

Osservazioni (dati disponibili in una sola lingua)

 

  • [1]  GU L 60 dell'8.5.2005, pag. 1.
  • [2]  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 1.
  • [3]  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 10.
  • [4]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
  • [5]  GU L 60 dell'8.5.2005, pag. 1.
  • [6]  GU C 263 del 31.10.2006, pag. 1.
  • [7]  GU C 263 del 31.10.2006, pag.
  • [8]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
  • [9]  Testi approvati, P6_TA(2006)162.