RELAZIONE sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005

2.4.2007 - (C6‑0400/2006 – 2006/2167(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci
Relatrice: Edit Herczog

Procedura : 2006/2167(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento :  
A6-0119/2007
Testi presentati :
A6-0119/2007
Testi approvati :

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005

(C6‑0400/2006 - 2006/2167(DEC))

Il Parlamento europeo,

–    visti i conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005[1],

–    vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2005, corredata delle risposte del Centro[2],

–    vista la raccomandazione del Consiglio del 27 febbraio 2007 (5711/2007 - C6‑0080/2007),

–    visto il trattato CE, e in particolare l'articolo 276,

–    visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[3], e in particolare l'articolo 185,

–    visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie[4], e in particolare l'articolo 23,

–    visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002[5] del Consiglio, e in particolare l'articolo 94,

–    visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–    visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6‑0119/2007),

1.  concede al direttore esecutivo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie il discarico relativo all'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2005;

2.  esprime le proprie osservazioni nella risoluzione riportata in appresso;

3.  incarica il proprio Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che l'accompagna al direttore esecutivo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

  • [1]  GU C 266 del 31.10.2006, pag. 31.
  • [2]  GU C 312 del 19.12.2006, pag. 54.
  • [3]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
  • [4]  GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1.
  • [5]  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005

(C6‑0400/2006 - 2006/2167(DEC))

Il Parlamento europeo,

–    visti i conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005[1],

–    vista la relazione della Corte dei conti sui rendiconti annuali Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2005, corredata delle risposte del Centro[2],

–    vista la raccomandazione del Consiglio del 27 febbraio 2007 (5711/2007 - C6‑0080/2007),

–    visto il trattato CE, e in particolare l'articolo 276,

–    visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[3], e in particolare l'articolo 185,

–    visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie[4], e in particolare l'articolo 23,

–    visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002[5] del Consiglio, e in particolare l'articolo 94,

–    visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–    visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6‑0119/2007),

1. rileva che i conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005 sono i seguenti:

Conto del risultato economico dell'esercizio 2005 (in migliaia di euro)

Le cifre si riferiscono esclusivamente al 2005 in quanto si tratta di una nuova agenzia.

 

 

 

 

 

 

 

2005

ENTRATE

 

 

 

 

 

 

 

 

Sussidi della Commissione (per il bilancio di funzionamento dell’Agenzia)

 

3 402 280,45

 

Proventi dei diritti

 

 

 

 

 

 

 

Altre entrate

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TOTALE ENTRATE (a)

3 402 280,45

SPESE

 

 

 

 

 

 

 

Titolo I:Personale

 

 

 

 

 

 

 

Pagamenti

 

 

 

 

 

-500 909,02

 

Stanziamenti riportati

 

 

 

-361 771,74

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo II: Spese amministrative

 

 

 

 

 

Pagamenti

 

 

 

 

 

-597 024,15

 

Stanziamenti riportati

 

 

 

-534 581,62

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Titolo III: Spese di funzionamento

 

 

 

 

 

Pagamenti

 

 

 

 

 

-69 773,55

 

Stanziamenti riportati

 

 

 

-540 654,36

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TOTALE SPESE (b)

-2 604 714,44

 

 

RISULTATO DELL’ESERCIZIO (a-b)

797 566,01

 

 

 

 

 

 

 

 

Annullamento di stanziamenti di pagamento inutilizzati riportati dall’esercizio precedente

 

Adeguamento per il riporto dall’esercizio precedente di stanziamenti disponibili al 31.12 derivanti da entrate con destinazione specifica

 

Differenze di cambio per l’esercizio (guadagno +/perdita -)

 

 

 

-10 168,55

 

 

 

 

 

 

 

 

Saldo dell'esecuzione finanziaria dell'esercizio

787 397,46

Parte dei sussidi da rimborsare alla CE

 

 

 

 

-787 397,46

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impatto sugli attivi

 

 

 

 

 

 

 

Impatto degli attivi & ammortamenti

 

 

 

 

 

222 011,07

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Impatto sui ratei passivi dell’esercizio

 

 

 

 

 

Riporti

 

 

 

 

 

 

1 437 007,72

Ratei passivi

 

 

 

 

 

 

 

-363 538,58

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altri adeguamenti

 

 

 

 

 

 

 

Passivi sospesi

 

 

 

 

 

 

-448 377,86

Pagamenti anticipati & spese posticipate

 

 

 

 

 

20 636,80

Merci in transito

 

 

 

 

 

 

63 108,90

Pagamento di servizi della Commissione

 

 

 

 

-8 490,00

Entrate eccezionali

 

 

 

 

 

 

31 250,85

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risultato degli aggiustamenti economici dell'esercizio (e)

 

 

953 608,90

N.B. I totali possono presentare variazioni dovute ad arrotondamenti.

Fonte: dati del Centro. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali del Centro.

2.  approva la chiusura dei conti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005;

3.  incarica il proprio Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

  • [1]  GU C 266 del 31.10.2006, pag. 31.
  • [2]  GU C 312 del 19.12.2006, pag. 54.
  • [3]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
  • [4]  GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1.
  • [5]  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per quanto riguarda l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005

(C6‑0400/2006 – 2006/2167(DEC))

Il Parlamento europeo,

–    visti i conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005[1],

–    vista la relazione della Corte dei conti sui rendiconti annuali Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2005, corredata delle risposte del Centro[2],

–    vista la raccomandazione del Consiglio del 27 febbraio 2007 (5711/2007 - C6‑0080/2007),

–    visto il trattato CE, e in particolare l'articolo 276,

–    visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[3], e in particolare l'articolo 185,

–    visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie[4], e in particolare l'articolo 23,

–    visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2003 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002[5] del Consiglio, e in particolare l'articolo 94,

–    visto l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–    visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A6‑0119/2007),

A.  considerando che la Corte dei conti europea ha asserito, con ragionevole certezza, che i conti annuali relativi all'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2005 sono affidabili e che le operazioni sottostanti sono, nel complesso, legittime e regolari;

Osservazioni generali sull'applicazione della procedura di discarico individuale alla maggior parte delle agenzie UE

1.  ritiene che il numero costantemente crescente di agenzie comunitarie e le attività di talune di esse non sembrino inserirsi in un quadro di orientamento globale e che i compiti di talune agenzie non sempre corrispondano alle reali esigenze dell'Unione né alle aspettative dei suoi cittadini; constata che, in generale, le agenzie non sempre godono di un'immagine positiva e di una buona stampa;

2.  invita dunque la Commissione a definire un quadro orientativo globale per la creazione di nuove agenzie comunitarie, nonché a presentare un'analisi costi-benefici prima di istituire qualsiasi nuova agenzia, provvedendo altresì a evitare ogni sovrapposizione tra le attività delle agenzie o tra il mandato di queste ultime e quello di altri organismi europei;

3.  invita la Corte dei conti a pronunciarsi su detta analisi costi-benefici prima che il Parlamento adotti la propria decisione;

4.  invita la Commissione a presentare con scadenza quinquennale uno studio sul valore aggiunto di ciascuna delle agenzie esistenti; invita tutte le istituzioni interessate, qualora la valutazione del valore aggiunto di un'agenzia sia negativa, a prendere le misure necessarie ridefinendo il mandato dell'agenzia o procedendo alla sua chiusura;

5.  deplora il fatto che, visto il numero crescente di agenzie di regolamentazione, non siano ancora giunte a conclusione le trattative sul progetto di accordo istituzionale per un inquadramento delle agenzie e invita i servizi competenti della Commissione a impegnarsi a fondo, di concerto con la Corte dei conti, per far sì che detto accordo sia rapidamente concluso;

6.  rileva che la responsabilità della Commissione in materia di bilancio rende necessario un legame più stretto tra agenzie e Commissione stessa; invita la Commissione e il Consiglio a compiere tutti i passi necessari per attribuire alla Commissione, entro il 31 dicembre 2007, una minoranza di blocco negli organi di vigilanza delle agenzie di regolamentazione, prevedendo sin dall'inizio tale strumento nel caso delle agenzie di nuova creazione;

7.  invita la Corte dei conti a introdurre nella sua relazione annuale un nuovo capitolo dedicato a tutte le agenzie che devono ottenere il discarico nel quadro della contabilità della Commissione, così da avere una visione molto più chiara del modo in cui le agenzie utilizzano gli stanziamenti comunitari;

8.  ricorda il principio secondo cui tutte le agenzie comunitarie, sovvenzionate o meno, devono ottenere il discarico dal Parlamento, anche quando il loro atto costitutivo prevede un'autorità di discarico;

9.  invita la Corte dei conti a svolgere un audit della gestione di tutte le agenzie e a riferire alle commissioni competenti del Parlamento, compresa la commissione per il controllo dei bilanci;

10. osserva che il numero delle agenzie è in costante aumento e che, conformemente alla responsabilità politica della Commissione in ordine al funzionamento delle agenzie, che va ben al di là di un semplice sostegno logistico, ancora maggiore è la necessità che le Direzioni generali della Commissione incaricate di istituire e monitorare le agenzie sviluppino un approccio comune alla materia; ritiene che una struttura analoga a quella creata dalle agenzie per il coordinamento tra le DG interessate sarebbe una soluzione pragmatica verso la definizione di un approccio comune della Commissione per tutte le questioni relative alle agenzie;

11. invita la Commissione a migliorare l'assistenza tecnica e amministrativa alle agenzie, tenuto conto della crescente complessità delle disposizioni amministrative comunitarie e dei problemi tecnici;

12. constata che nessuna delle agenzie comunitarie dispone di un organismo disciplinare e invita i servizi della Commissione ad adottare le misure necessarie affinché tale meccanismo sia predisposto rapidamente;

13. plaude ai considerevoli miglioramenti conseguiti in termini di coordinamento tra agenzie, che consentono a queste ultime di affrontare i problemi ricorrenti e di cooperare con la Commissione e il Parlamento in modo più efficace;

14. ritiene che la creazione, da parte di diverse agenzie, di un servizio comune di supporto, volto a rendere i sistemi informatici di gestione finanziaria conformi a quelli della Commissione, sia una misura da portare avanti ed estendere ulteriormente;

15. invita le agenzie a migliorare la cooperazione e l'attività di benchmarking con gli operatori del settore; esorta la Commissione ad adottare gli strumenti che riterrà necessari per aiutare le agenzie a promuovere la loro immagine e ad accrescere la visibilità delle loro attività;

16. invita la Commissione a presentare una proposta volta ad armonizzare il formato delle relazioni annuali delle agenzie e a sviluppare indicatori di performance che consentirebbero di confrontare la loro efficienza;

17. invita le agenzie a presentare, all'inizio di ogni anno, indicatori di performance in base ai quali esse potrebbero essere valutate;

18. invita tutte le agenzie a ricorrere maggiormente a obiettivi SMART, che dovrebbero portare a una pianificazione e attuazione più realistiche delle finalità perseguite;

19. concorda con la Corte dei conti sul fatto che la Commissione è responsabile anche della gestione (finanziaria) delle agenzie; esorta quindi la Commissione a seguire e, se necessario, indirizzare e assistere i dirigenti delle singole agenzie, in particolare per quanto riguarda la corretta applicazione delle procedure d'appalto, la trasparenza delle procedure di assunzione, la sana gestione finanziaria (sottoutilizzo e sopravvalutazioni di bilancio) e, fattore questo della massima importanza, la corretta applicazione delle norme concernenti il quadro di controllo interno;

20. ritiene che i programmi di lavoro delle agenzie dovrebbero evidenziare il loro apporto in termini operativi e misurabili e che si dovrebbe tener conto in maniera adeguata delle norme di controllo interno della Commissione;

Osservazioni specifiche

21. osserva che l’esecuzione di bilancio per l’esercizio 2005 è stata caratterizzata da un basso tasso di impegno (84%) e da un tasso di riporto significativo (che ammonta globalmente al 35% e, per le spese operative, a quasi il 90%); osserva che tale situazione deriva in parte dai problemi inerenti alla fase di avviamento del Centro;

22. nota che la fase costitutiva del Centro è stata ulteriormente stimolata dalla preoccupazione globale sulla potenziale pandemia di influenza; si congratula con il Centro per la sua abilità nel consolidare rapidamente la propria posizione nel campo della sorveglianza delle malattie trasmissibili;

23. sottolinea che la Commissione (DG SANCO) ha avuto la responsabilità della gestione del bilancio del Centro relativo al 2005;

24. rileva la mancata introduzione della gestione per attività nonostante il regolamento finanziario del Centro preveda l’adozione di tale sistema, già applicato al bilancio generale, ai fini di un miglior monitoraggio dell’esecuzione;

25. ribadisce che le domande di versamento di sovvenzioni presentate alla Commissione devono essere giustificate da una previsione del fabbisogno di tesoreria[6] e si rammarica del fatto che il Centro non disponga di un sistema che consenta tali previsioni;

26. osserva che il regolamento finanziario del Centro prevede che l’ordinatore proceda a un impegno di bilancio prima di contrarre un impegno giuridico in relazione a terzi e si rammarica del fatto che nel 2005 le spese del Centro non abbiano formato oggetto di un impegno di bilancio preliminare a tale impegno giuridico; deplora il fatto che, nel corso dello stesso periodo, tutti i pagamenti del Centro siano stati effettuati dal contabile senza che l’ordinatore avesse emesso i relativi ordini di pagamento[7];

27. rileva che, contravvenendo alle disposizioni regolamentari, nel 2005 la contabilità del Centro non è stata tenuta secondo il metodo della partita doppia, comportando il rischio di errori; insiste affinché ciò venga corretto quanto prima;

28. osserva che la documentazione delle procedure di selezione del personale del Centro presenta delle lacune (mancata formalizzazione delle decisioni relative alla nomina e alla composizione delle commissioni selezionatrici, assenza di relazioni finali sui lavori svolti da tali commissioni); sottolinea l'esigenza di applicare rigorosamente le procedure di selezione.

  • [1]  GU C 266 del 31.10.2006, pag. 31.
  • [2]  GU C 312 del 19.12.2006, pag. 54.
  • [3]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 1995/2006 (GU L 390 del 30.12.2006, pag. 1).
  • [4]  GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1.
  • [5]  GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
  • [6]  Articolo 50 del regolamento finanziario del Centro.
  • [7]  Articolo 66 del regolamento finanziario del Centro.

PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (1.3.2007)

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

concernente il discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativo all'esercizio 2005
(C6-0400/2006 - 2006/2167(DEC))

Relatrice per parere: Jutta Haug

SUGGERIMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  esprime soddisfazione per il successo dei primi mesi di attività del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, caratterizzati anche da un'efficiente esecuzione degli stanziamenti disponibili;

2.  nota che la fase costitutiva è stata ulteriormente stimolata dalla preoccupazione globale sulla potenziale pandemia di influenza; si congratula con il Centro per la sua abilità nel consolidare rapidamente la propria posizione nel campo della sorveglianza delle malattie trasmissibili;

3.  sottolinea che la Commissione (DG SANCO) ha avuto la responsabilità della gestione del bilancio del Centro relativo al 2005;

4.  sulla base dei dati disponibili, stima che il Direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie possa ricevere il discarico per l'esecuzione del bilancio del CEPCM relativo al 2005.

PROCEDURA

Titolo

Discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativo all'esercizio 2005

Riferimenti

(2006/2167(DEC)

Commissione competente per il merito

CONT

Parere espresso da
  Annuncio in Aula

ENVI
29.11.2006

Cooperazione rafforzata – annuncio in Aula

 

Relatore per parere
  Nomina

Jutta Haug
14.9.2006

Relatore per parere sostituito

 

Esame in commissione

22.1.2007

 

 

 

 

Approvazione

27.2.2007

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

48

1

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Adamos Adamou, Georgs Andrejevs, Pilar Ayuso, Irena Belohorská, Johannes Blokland, John Bowis, Frieda Brepoels, Martin Callanan, Dorette Corbey, Chris Davies, Avril Doyle, Mojca Drčar Murko, Jill Evans, Anne Ferreira, Karl-Heinz Florenz, Matthias Groote, Françoise Grossetête, Satu Hassi, Jens Holm, Dan Jørgensen, Christa Klaß, Holger Krahmer, Urszula Krupa, Jules Maaten, Linda McAvan, Alexandru-Ioan Morţun, Roberto Musacchio, Riitta Myller, Péter Olajos, Antonyia Parvanova, Frédérique Ries, Guido Sacconi, Daciana Octavia Sârbu, Karin Scheele, Carl Schlyter, Richard Seeber, Bogusław Sonik, María Sornosa Martínez, Thomas Ulmer, Anja Weisgerber, Åsa Westlund, Anders Wijkman

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Kathalijne Maria Buitenweg, Christofer Fjellner, Milan Gaľa, Hélène Goudin, Jutta Haug, Henrik Lax

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Elisa Ferreira, Catherine Stihler

Osservazioni (disponibili in una sola lingua)

...

PROCEDURA

Titolo

Discarico relativo all'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2005

Riferimenti

C6 0400/2006 – 2006/2167(DEC)

Base giuridica

Articolo 276 CE

Base regolamentare

Articolo 71 e allegato V

Pubblicazione nella GU dei conti annuali definitivi dell'agenzia

GU C 266 del 31.10.2006

Pubblicazione nella GU della relazione annuale della Corte dei conti

GU C 312 del 19.12.2006

Raccomandazione del Consiglio
  Trasmissione

5711/2007 - C6-0080/2007
27.2.2007

Commissione competente per il merito
  Annuncio in Aula

CONT
29.11.2006

Commissione(i) competente(i) per parere
  Annuncio in Aula

ENVI
29.11.2006

 

 

 

 

Relatore
  Nomina

Edit Herczog
20.4.2006

Esame in commissione

28.2.2007

26.3.2007

 

 

 

Approvazione

26.3.2007

Esito della votazione finale

 

Proposta di decisione sul discarico

+: 20

-: 1

0: 1

Proposta di decisione sulla chiusura dei conti

+: 20

-: 1

0: 1

Proposta di risoluzione recante osservazioni

+: 19

-: 1

0: 1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean-Pierre Audy, Herbert Bösch, Paulo Casaca, Szabolcs Fazakas, Christofer Fjellner, Ingeborg Gräßle, Dan Jørgensen, Bogusław Liberadzki, Nils Lundgren, Marusya Ivanova Lyubcheva, Hans-Peter Martin, Edith Mastenbroek, Francesco Musotto, Ovidiu Ioan Silaghi, Bart Staes

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Salvador Garriga Polledo, Edit Herczog, Véronique Mathieu, Bill Newton Dunn, Petre Popeangă, Paul Rübig, Margarita Starkevičiūtė, Ralf Walter

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

 

Deposito

2.4.2007

 

Osservazioni (disponibili in una sola lingua)