RELAZIONE sulla proposta di decisione del Parlamento europeoe del Consiglio relativa alla partecipazione della Comunità a un programma di ricerca e di sviluppo avviato da vari Stati membri a sostegno di PMI che effettuano attività di ricerca e sviluppo
4.3.2008 - (COM(2007)0514 – C6‑0281/2007 – 2007/0188(COD)) - ***I
Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
Relatore: Paul Rübig
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
sulla proposta di decisione del Parlamento europeo
e del Consiglio relativa alla partecipazione della Comunità a un programma di ricerca e di sviluppo avviato da vari Stati membri a sostegno di PMI che effettuano attività di ricerca e sviluppo
(COM(2007)0514 – C6‑0281/2007 – 2007/0188(COD))
(Procedura di codecisione: prima lettura)
Il Parlamento europeo,
– vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2007)0514) ,
– visti l'articolo 251, paragrafo 2, l'articolo 169 e l'articolo 172, secondo comma, del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6‑0281/2007),
– visto l'articolo 51 del suo regolamento,
– visti la relazione della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia e il parere della commissione per i bilanci (A6‑0064/2008),
1. approva la proposta della Commissione quale emendata;
2. chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;
3. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.
| Testo della Commissione | Emendamenti del Parlamento |
Emendamento 1 Considerando 10 bis (nuovo) | |
|
|
(10 bis) Le attività finalizzate a contribuire al programma comune Eurostars consistono principalmente di attività di R&S svolte da una o più PMI che effettuano attività di R&S e sono stabilite negli Stati membri partecipanti e negli altri paesi partecipanti. Per ciascun progetto selezionato a seguito di un invito a presentare proposte, le PMI che effettuano attività di R&S dovrebbero eseguire collettivamente almeno il 50% delle attività complessive di R&S nell'ambito di tale progetto. |
Motivazione | |
Sono troppe le PMI che effettuano attività di R&S e che si trovano escluse a causa del contributo fissato al 50% dei costi citato negli articoli. Con la menzione nei considerando dell'obiettivo del 50%, si sollecita il gruppo ad alto livello a preferire le PMI con un contributo di almeno il 50%, e a prevedere la possibilità di deroghe per le PMI più orientate al mercato. | |
Emendamento 2 Considerando 19 | |
|
(19) È opportuno che nell'ambito di un accordo concluso tra la Comunità e la struttura specifica di esecuzione, che precisa le modalità della partecipazione finanziaria comunitaria, sia prevista la possibilità, per la Comunità, di ridurre il proprio contributo finanziario se il programma comune Eurostars è attuato in maniera non corretta, parziale o tardiva, oppure se gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti non contribuiscono o contribuiscono solo parzialmente o in ritardo al finanziamento del programma. |
(19) È opportuno che nell'ambito di un accordo concluso tra la Comunità e la struttura specifica di esecuzione, che precisa le modalità della partecipazione finanziaria comunitaria, sia prevista la possibilità, per la Comunità, di ridurre o negare il proprio contributo finanziario se il programma comune Eurostars è attuato in maniera non corretta, parziale o tardiva, oppure se gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti non contribuiscono o contribuiscono solo parzialmente o in ritardo al finanziamento del programma. |
Emendamento 3 Considerando 20 | |
|
(20) Per un'attuazione efficace del programma è opportuno concedere, attraverso la struttura specifica di esecuzione, un aiuto finanziario a terzi partecipanti al programma, da selezionare mediante invito a presentare proposte. |
(20) Per un'attuazione efficace del programma è opportuno concedere, attraverso la struttura specifica di esecuzione, un aiuto finanziario a terzi partecipanti al programma, da selezionare mediante invito a presentare proposte e da classificare in base all'ordine di presentazione dei progetti ammissibili. La concessione e l'erogazione di tale aiuto finanziario dovrebbero avvenire secondo una procedura trasparente e non burocratica. |
Emendamento 4 Considerando 20 bis (nuovo) | |
|
|
(20 bis) Qualora i terzi partecipanti al programma ai quali è concesso un contributo finanziario siano classificati in ordine di priorità, tale ordine di priorità deve essere vincolante per l'assegnazione del finanziamento a titolo del contributo comunitario e delle dotazioni nazionali. |
Emendamento 5 Considerando 27 bis (nuovo) | |
|
|
(27 bis) E' opportuno che il controllo dell'esecuzione del programma comune Eurostars sia efficace sotto il profilo dei costi e non imponga inutili oneri alle PMI partecipanti. I requisiti imposti dovrebbero essere chiari e pertinenti e formulati in modo da permettere alle singole imprese di rispondere facilmente alle domande loro rivolte sulla base delle proprie attività. |
Emendamento 6 Considerando 27 ter (nuovo) | |
|
|
(27 ter) La Commissione dovrebbe creare una banca dati contenente i risultati dei progetti e tenere a disposizione tali informazioni su base permanente. |
Motivazione | |
È importante creare una banca dati europei per la ricerca e l'innovazione. | |
Emendamento 7 Articolo 2, lettera e) | |
|
(e) all'assunzione dell'impegno, da parte degli Stati membri partecipanti e degli altri paesi partecipanti, di cofinanziare il programma comune Eurostars e all'effettivo versamento del rispettivo contributo finanziario, in particolare al finanziamento, da parte dei partecipanti, dei progetti selezionati in base agli inviti a presentare proposte pubblicati nell'ambito del programma Eurostars; |
(e) all'assunzione dell'impegno, da parte degli Stati membri partecipanti e degli altri paesi partecipanti, di cofinanziare il programma comune Eurostars e all'effettivo versamento del rispettivo contributo finanziario, in particolare al finanziamento, entro il termine fissato dalla struttura specifica di esecuzione, dei partecipanti ai progetti selezionati in base agli inviti a presentare proposte pubblicati nell'ambito del programma Eurostars; |
Motivazione | |
Poiché le PMI risentono in modo particolare dei ritardi di pagamento, la Comunità deve evitare tali ritardi introducendo un sistema di controllo efficace. | |
Emendamento 8 Articolo 4 | |
|
Le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità e le regole relative alla responsabilità finanziaria e ai diritti di proprietà intellettuale, nonché le modalità per l'erogazione del contributo finanziario a terzi da parte della struttura specifica di esecuzione sono stabilite mediante un accordo generale, concluso tra la Commissione, a nome della Comunità, e la struttura specifica di esecuzione, e in base a convenzioni annuali di finanziamento. |
Le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità e le regole relative alla responsabilità finanziaria e ai diritti di proprietà intellettuale, nonché le modalità per l'erogazione del contributo finanziario a terzi da parte della struttura specifica di esecuzione sono stabilite e, previa valutazione, adeguate se necessario mediante un accordo generale, concluso tra la Commissione, a nome della Comunità, e la struttura specifica di esecuzione, e in base a convenzioni annuali di finanziamento. |
Motivazione | |
Se la valutazione al termine di due anni ne mostra la necessità, l'accordo generale deve essere oggetto di un adeguamento. | |
Emendamento 9 Articolo 9 | |
|
La Commissione comunica le informazioni pertinenti al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti. Gli Stati membri partecipanti e gli altri paesi partecipanti sono invitati a presentare alla Commissione, per il tramite della struttura specifica di esecuzione, ogni informazione complementare eventualmente richiesta dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Corte dei conti in merito alla gestione finanziaria della struttura specifica di esecuzione. |
La Commissione comunica le informazioni pertinenti al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti. Gli Stati membri partecipanti e gli altri paesi partecipanti presentano alla Commissione, su richiesta, per il tramite della struttura specifica di esecuzione, ogni informazione complementare eventualmente richiesta dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Corte dei conti in merito alla gestione finanziaria della struttura specifica di esecuzione. |
Motivazione | |
Se il Parlamento europeo, il Consiglio o la Corte dei conti necessitano di informazioni complementari riguardo alla gestione finanziaria, gli Stati membri le devono fornire. Ciò è necessario per la futura valutazione del programma. | |
Emendamento 10 Articolo 13, paragrafo 2 | |
|
2. Due anni dopo l'inizio del programma, la Commissione effettua una valutazione intermedia del programma comune Eurostars. La valutazione analizza la qualità e l'efficacia dell'attuazione del programma comune Eurostars, compresa l'integrazione scientifica, amministrativa e finanziaria, e i progressi compiuti rispetto agli obiettivi prestabiliti, e contiene raccomandazioni sul modo migliore di rafforzare l'integrazione. La Commissione comunica le conclusioni della valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio, corredate delle sue osservazioni e, se del caso, di proposte di adeguamento della presente decisione. |
2. Due anni dopo l'inizio del programma, la Commissione effettua una valutazione intermedia del programma comune Eurostars. La valutazione analizza la qualità e l'efficacia dell'attuazione del programma comune Eurostars, compresa l'integrazione scientifica, amministrativa e finanziaria, e i progressi compiuti rispetto agli obiettivi prestabiliti, e contiene raccomandazioni sul modo migliore di rafforzare l'integrazione. La valutazione analizza altresì i criteri di ammissibilità per le PMI che effettuano attività di R&S, in particolare quelli relativi al tempo e alla percentuale del volume d'affari annuale dedicati all'attività di ricerca. La Commissione comunica le conclusioni della valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio, corredate delle sue osservazioni e, se del caso, di proposte di adeguamento della presente decisione. |
Motivazione | |
Le condizioni di partecipazione delle PMI in termini di equivalente a tempo pieno e di investimenti nella ricerca sono molto rigorose, per cui solo poche PMI possono partecipare al programma. Per tale motivo è necessaria una valutazione due anni dopo l'inizio del programma. | |
Emendamento 11 Articolo 13, paragrafo 2 bis (nuovo) | |
|
|
2 bis. Qualora la valutazione di cui al paragrafo 2 dimostri che i criteri di ammissibilità sono troppo rigorosi, al punto che viene accolto un numero insufficiente di proposte per la concessione di contributi, la Commissione e la struttura specifica di esecuzione modificano l'accordo generale di cui all'articolo 4 per adeguarne di conseguenza i criteri. La semplificazione regolamentare decisa in relazione agli oneri amministrativi delle imprese deve applicarsi anche ai contatti della Commissione con le parti interessate in merito a tali questioni. |
Emendamento 12 Allegato I, Sezione II, Attività, punto 2 | |
|
(2) eseguite per la parte fondamentale da PMI che effettuano attività di R&S, che dovrebbero contribuire per almeno il 50% dei costi connessi alla R&S nel progetto. Se necessario per il progetto, si può ipotizzare il subappalto di elementi secondari; |
(2) eseguite per la parte fondamentale da PMI che effettuano attività di R&S. Per ciascun progetto, le PMI che effettuano attività di R&S dovrebbero eseguire collettivamente una quota considerevole delle attività complessive di R&S nel progetto. Se necessario per il progetto, si può ipotizzare il subappalto di elementi secondari; |
Emendamento 13 Allegato I, Sezione IVI, Attuazione del programma, comma 1 bis (nuovo) | |
|
|
La struttura specifica di esecuzione prende adeguate misure per fare riconoscere il contributo della Comunità al programma comune Eurostars sia nel quadro del programma in generale che nei singoli progetti, anche mediante l'uso di un logo comunitario in tutto il materiale pubblicato inerente al programma comune Eurostars. |
Motivazione | |
Occorre rendere visibile il contributo della Comunità. | |
Emendamento 14 Allegato I, sezione V, "Finanziamento dei progetti Eurostars", comma 1 bis (nuovo) | |
|
|
L'aiuto finanziario è erogato sotto forma di pagamento forfettario. Qualora il pagamento forfettario non sia compatibile con le regole di finanziamento dei programmi nazionali partecipanti, va preferita una percentuale fissa dei costi diretti del progetto in questione (tasso forfettario). |
Motivazione | |
Il programma Eurostars dovrebbe funzionare in modo trasparente e non burocratico, il che può essere assicurato grazie a pagamenti forfettari ovvero tassi forfettari. | |
Traduzione esterna
MOTIVAZIONE
La proposta della Commissione concerne la partecipazione della Comunità al programma comune di ricerca e sviluppo EUROSTARS, avviato congiuntamente da diversi Stati membri e paesi associati ai sensi dell’articolo 169 del trattato.
Il programma è il risultato di un’iniziativa presentata nell’ambito di EUREKA per sostenere le PMI che svolgono attività di ricerca e sviluppo tramite ricerche orientate al mercato nel quadro di progetti transnazionali. EUROSTARS è una delle quattro iniziative a titolo dell’articolo 169 individuate nei programmi specifici del Settimo programma quadro.
Si tratta di un’iniziativa congiunta tra 27 paesi, la rete EUREKA – un’iniziativa intergovernativa che sostiene progetti innovativi e di ricerca e sviluppo orientati al mercato in tutti i settori – e la Commissione europea, con cui vengono messi a disposizione delle PMI i fondi necessari per condurre progetti collaborativi di ricerca trainati dal mercato a livello internazionale. Il sistema proposto combina la gestione centralizzata dei programmi quadro con la rete decentrata di EUREKA.
22 Stati membri e sette paesi associati si sono impegnati a contribuire finanziariamente al programma con un importo di 300 milioni di euro, mentre la Commissione europea cofinanzierà EUROSTARS con un importo di 100 milioni di euro a titolo del Settimo programma quadro.
EUROSTARS e il Settimo programma quadro
Le PMI hanno accesso a una serie di programmi contemplati dal Programma quadro:
· Nell’ambito del programma specifico Cooperazione le PMI che svolgono attività di ricerca possono partecipare a ricerche di collaborazione in ciascuna delle dieci aree tematiche previste.
Ciascun programma di lavoro individua le aree di ricerca di particolare interesse per le PMI e fornisce misure concrete per aumentare la loro partecipazione. L’obiettivo, su richiesta del PE, è far sì che almeno il 15% dei fondi sia destinato alle PMI.
La diffusione e il trasferimento delle conoscenze sono elementi importanti in ciascuna area tematica.
· Nell’ambito del programma specifico Capacità le PMI che esternalizzano le attività di ricerca possono partecipare a due schemi volti al potenziamento delle loro capacità di ricerca e del loro know-how tecnologico.
a) Ricerca a favore delle PMI: copre tutti i campi della scienza e della tecnologia e mira a completare i programmi nazionali sostenendo la cooperazione transnazionale nella ricerca e il trasferimento tecnologico.
Il sostegno offerto è destinato all’incremento degli sforzi di ricerca, all’esternalizzazione delle attività di ricerca, all’ampliamento delle reti e all’acquisizione del know-how tecnologico.
b) Ricerca per associazioni di PMI: sostiene progetti di collaborazione a breve termine tra diverse PMI volti a risolvere, attraverso la ricerca, problemi comuni, quali la necessità di adeguarsi agli standard europei o di soddisfare i requisiti regolamentari. I risultati vengono poi diffusi ai membri delle associazioni di PMI. In entrambi gli schemi i progetti devono includere attività volte alla promozione dell’utilizzo dei risultati delle ricerche. Vi sono anche regole specifiche per quanto riguarda i diritti di proprietà e di accesso.
· Nell’ambito del Programma specifico Persone le PMI che svolgono attività di ricerca possono partecipare a “Partenariati e passerelle tra industria e università”. Questo programma consente alle PMI di partecipare a partenariati di ricerca congiunti, favoriti dall’assunzione di ricercatori esperti e da distaccamenti di personale tra il settore pubblico e quello privato.
· Infine, nel quadro del Meccanismo di finanziamenti di ripartizione del rischio, un nuovo strumento del 7° PQ volto a migliorare l’accesso al finanziamento del debito, l’UE concede alla BEI una sovvenzione per finanziare progetti di RST più rischiosi. Ne conseguirà un aumento delle azioni di RST finanziate dalla BEI per contribuire a superare le carenze del mercato, tra cui iniziative tecnologiche congiunte, progetti di grandi dimensioni (compresi i progetti EUREKA), nuove infrastrutture di ricerca e progetti condotti dalle PMI.
EUROSTARS completa il Settimo programma quadro offrendo un programma di tipo ascendente adeguato alle esigenze delle PMI che svolgono attività di ricerca.
Il programma comune EUROSTARS
Il programma comune intende andare oltre il semplice coordinamento dei programmi nazionali per giungere all’integrazione degli aspetti scientifici, amministrativi e finanziari.
L’integrazione scientifica implica un processo comune di valutazione e selezione dei progetti basato sull’eccellenza scientifica e l’impatto economico. L’integrazione amministrativa verrà ottenuta attraverso il ricorso a una struttura specifica di esecuzione (il segretariato EUREKA), mentre l’integrazione finanziaria si realizzerà attraverso l’elaborazione di un piano di finanziamento pluriennale nel quale confluiranno i fondi stanziati dai paesi partecipanti e dalla Comunità.
EUROSTARS finanzierà progetti transnazionali multipartner in qualunque campo della scienza e della tecnologia avviati e guidati da PMI che svolgono attività di ricerca e sviluppo, ma aperti ad altri tipi di partecipanti (università, organizzazioni di ricerca e grandi imprese), fermo restando che la parte fondamentale del progetto dovrà essere eseguita dalle PMI. Le attività di ricerca dovranno essere orientate al mercato e volte a conseguire risultati commerciali a breve e medio termine.
Attuazione di EUROSTARS
Il programma comune sarà attuato attraverso una struttura specifica di esecuzione che fungerà da punto di accesso unico per le proposte, presentate in risposta a un invito annuale a presentare proposte.
Le proposte dei progetti verranno valutate e selezionate a livello centrale sulla base di criteri di ammissibilità e valutazione, con l’aiuto di esperti indipendenti. La graduatoria delle proposte sarà stilata da un comitato di valutazione internazionale composto da esperti indipendenti e sarà vincolante per l’assegnazione dei fondi a titolo del contributo comunitario e delle dotazioni nazionali assegnate ai progetti EUROSTARS.
I partecipanti ai progetti selezionati faranno riferimento, a livello amministrativo, ai rispettivi programmi nazionali.
Le osservazioni del relatore
Il relatore è preoccupato per i criteri di eleggibilità per le PMI relativi alla percentuale della partecipazione ai costi dei progetti sia in termini di investimenti sia di equivalente a tempo pieno e alla percentuale del fatturato annuo spesa nelle attività di ricerca. Propone pertanto di effettuare una valutazione di questi criteri a distanza di due anni e di prevedere, qualora fosse necessario, la possibilità di un loro adeguamento.
Un altro motivo di preoccupazione è costituito dal livello di partecipazione ai costi del progetto fissato (nella misura minima del 50%) per le PMI che svolgono attività di ricerca e sviluppo, che finirà per escludere molte PMI basate sul mercato. Il relatore propone pertanto di abbassare tale soglia al 25%.
Per quanto concerne l’attuazione, il programma comune EUROSTARS dovrebbe funzionare in modo trasparente e non burocratico onde facilitare la partecipazione delle PMI. Pertanto, il contributo comunitario ai progetti si dovrebbe realizzare mediante pagamenti forfettari o, qualora tale modalità non fosse compatibile con i programmi nazionali, mediante pagamenti a tasso forfettario.
Infine, poiché la realizzazione del programma EUROSTARS si trova già in fase avanzata, vi è ampio consenso sulla necessità di trattare la relazione in tempi rapidi. Il relatore mira pertanto all’approvazione della relazione in prima lettura in plenaria.
PROCEDURA
|
Titolo |
Sostegno alle PMI che effettuano attività di ricerca e sviluppo |
|||||||
|
Riferimenti |
COM(2007)0514 – C6-0281/2007 – 2007/0188(COD) |
|||||||
|
Presentazione della proposta al PE |
12.9.2007 |
|||||||
|
Commissione competente per il merito Annuncio in Aula |
ITRE 27.9.2007 |
|||||||
|
Commissione(i) competente(i) per parere Annuncio in Aula |
BUDG 27.9.2007 |
CONT 27.9.2007 |
|
|
||||
|
Pareri non espressi Decisione |
BUDG 14.11.2007 |
CONT 3.10.2007 |
|
|
||||
|
Relatore(i) Nomina |
Paul Rübig 9.10.2007 |
|
|
|||||
|
Esame in commissione |
24.1.2008 |
29.1.2008 |
27.2.2008 |
|
||||
|
Approvazione |
28.2.2008 |
|
|
|
||||
|
Esito della votazione finale |
+: –: 0: |
44 0 0 |
||||||
|
Membri titolari presenti al momento della votazione finale |
Šarūnas Birutis, Jan Březina, Jerzy Buzek, Jorgo Chatzimarkakis, Giles Chichester, Dragoş Florin David, Den Dover, Lena Ek, Adam Gierek, Norbert Glante, András Gyürk, Fiona Hall, David Hammerstein, Rebecca Harms, Erna Hennicot-Schoepges, Mary Honeyball, Werner Langen, Eugenijus Maldeikis, Angelika Niebler, Reino Paasilinna, Atanas Paparizov, Francisca Pleguezuelos Aguilar, Anni Podimata, Miloslav Ransdorf, Vladimír Remek, Herbert Reul, Teresa Riera Madurell, Paul Rübig, Andres Tarand, Britta Thomsen, Catherine Trautmann, Nikolaos Vakalis, Dominique Vlasto |
|||||||
|
Supplenti presenti al momento della votazione finale |
Danutė Budreikaitė, Avril Doyle, Christian Ehler, Neena Gill, Gunnar Hökmark, Eija-Riitta Korhola, Pierre Pribetich, Bernhard Rapkay, Esko Seppänen, Vladimir Urutchev, Lambert van Nistelrooij |
|||||||
|
Deposito |
4.3.2008 |
|||||||