Procedura : 2007/0809(CNS)
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Ciclo del documento : A6-0174/2008

Testi presentati :

A6-0174/2008

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PV 05/06/2008 - 6.4
CRE 05/06/2008 - 6.4
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P6_TA(2008)0244

RELAZIONE     *
PDF 142kWORD 152k
8.5.2008
PE 394.208v02-00 A6-0174/2008

sull'iniziativa della Repubblica federale di Germania in vista dell'adozione di una decisione del Consiglio relativa a una rete di punti di contatto contro la corruzione

(11231/2007 – C6‑0240/2007 – 2007/0809(CNS))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Hubert Pirker

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sull'iniziativa della Repubblica federale di Germania in vista dell'adozione di una decisione del Consiglio relativa a una rete di punti di contatto contro la corruzione

(11231/2007 – C6‑0240/2007 – 2007/0809(CNS))

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista l'iniziativa della Repubblica federale di Germania (11231/2007) ,

–   visto l'articolo 34, paragrafo 2, lettera c), del trattato UE,

–   visto l'articolo 39, paragrafo 1, del trattato UE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6‑0240/2007),

–   visti gli articoli 93 e 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6‑0174/2008),

1.  approva l'iniziativa della Repubblica federale di Germania quale emendata;

2.  invita il Consiglio a modificare di conseguenza l'iniziativa;

3.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente l'iniziativa della Repubblica federale di Germania;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché al governo della Repubblica federale di Germania.

Testo della Repubblica federale di Germania  Emendamenti del Parlamento

Emendamento 1

Articolo 1

Al fine di migliorare la cooperazione tra le autorità e le agenzie per prevenire e reprimere la corruzione in Europa è istituita una rete di punti di contatto degli Stati membri dell'Unione europea (in prosieguo denominata la "rete"). La Commissione europea, l'Europol e l'Eurojust sono pienamente associati alle attività di detta rete.

Al fine di migliorare la cooperazione tra le autorità e le agenzie per prevenire e reprimere la corruzione in Europa è istituita una rete di punti di contatto degli Stati membri dell'Unione europea (in prosieguo denominata la "rete"). La Commissione (OLAF), l'Europol e l'Eurojust sono pienamente associati alle attività di detta rete.

Motivazione

Una delle principali finalità dell'OLAF è la lotta alla corruzione in relazione al bilancio comunitario. Per questo motivo l'OLAF dovrebbe essere parte integrante della rete in questione.

Emendamento 2

Articolo 2

La rete è composta dalle autorità e agenzie degli Stati membri dell'Unione europea incaricate di prevenire e reprimere la corruzione. I membri sono designati dagli Stati membri. Gli Stati membri designano almeno una e al massimo tre organizzazioni. La Commissione europea designa i suoi rappresentanti. Nell'ambito delle rispettive competenze, l'Europol e l'Eurojust possono partecipare alle attività della rete.

La rete è composta dalle autorità e agenzie degli Stati membri dell'Unione europea incaricate di prevenire e reprimere la corruzione. I membri sono designati dagli Stati membri. Gli Stati membri designano almeno una e al massimo tre organizzazioni. La Commissione (OLAF) designa i suoi rappresentanti. Nell'ambito delle rispettive competenze, l'OLAF, l'Europol e l'Eurojust partecipano alle attività della rete.

Motivazione

Una delle principali finalità dell'OLAF è la lotta alla corruzione in relazione al bilancio comunitario. Per questo motivo l'OLAF dovrebbe essere parte integrante della rete in questione. Per creare una rete solida sono indispensabili l'esperienza e il know-how di Europol e Eurojust. Anche questi due organi dovrebbero pertanto costituire parte integrante della rete e per questo motivo il relatore chiede che la loro partecipazione sia obbligatoria.

Emendamento 3

Articolo 3, paragrafo 1, punto 1 bis (nuovo)

(1 bis) trasmette ogni anno alla Commissione e al Parlamento europeo una relazione sulle conclusioni cui è pervenuta a titolo dell'articolo 3, paragrafo 1, punto 1, comprese proposte concrete sulla prevenzione e la repressione della corruzione;

Motivazione

Dal momento che la proposta in esame non prevede alcun meccanismo di revisione, è auspicabile che la rete sia tenuta almeno a riferire in merito alle sue attività e a presentare proposte concrete sulla prevenzione della corruzione.

Emendamento 4

Articolo 3, paragrafo 2

2. Per l'espletamento dei loro compiti i membri della rete si riuniscono ogni volta che sia necessario, ma non meno di una volta l'anno.

2. Per l'espletamento dei loro compiti i membri della rete si riuniscono almeno una volta l'anno.

Motivazione

Precisazione superflua.

Emendamento 5

Articolo 5, paragrafo 1

1. La rete si organizza, basandosi sulla collaborazione informale esistente tra gli EPAC.

1. La rete si organizza sotto la presidenza della relativa Presidenza del Consiglio e si basa sulla collaborazione informale esistente tra gli EPAC.

Motivazione

In mancanza di un proprio segretariato, è opportuno creare un punto di contatto all'interno del Consiglio per assicurare un efficace funzionamento della rete e il suo coordinamento.

Emendamento 6

Articolo 5, paragrafo 2

2. Gli Stati membri e la Commissione europea sostengono tutte le spese dei membri o dei rappresentanti da essi designati. Si applica la stessa regola all'Europol e all'Eurojust.

2. La Commissione europea sostiene tutte le spese dei suoi membri o dei rappresentanti da essa designati, nonché le spese dei membri o dei rappresentanti designati dagli Stati membri. Si applica la stessa regola all'OLAF, all'Europol e all'Eurojust.

Motivazione

Per assicurare che la rete abbia uno spirito europeo e sia indipendente e che i rappresentanti di ciascuno Stato membro abbiano l'opportunità di partecipare alle sue attività, i costi di tutti i suoi membri dovrebbero essere a carico del bilancio comunitario, a titolo del programma HERCULE II.

Traduzione esterna


MOTIVAZIONE

Il relatore ritiene che l’idea di istituire una rete di punti di contatto contro la corruzione sia valida in linea di principio, poiché coincide con l’obiettivo generale di sviluppare uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia stabilito nel programma dell’Aia del 2005.

È lodevole che tale iniziativa intenda fondare una simile rete sulle agenzie e gli organismi già esistenti negli Stati membri.

Tuttavia, l’attuale proposta del Consiglio può essere considerata soltanto un modello minimo di cooperazione. In effetti, se si tratta di una questione puramente organizzativa, potrebbe essere affrontata da un gruppo di lavoro in seno al Consiglio o alla Commissione come nel caso di molti altri gruppi di lavoro con strutture e obiettivi analoghi. Nella sua forma attuale, la proposta non merita di essere approvata.

Al fine di rafforzare il concetto di una più stretta cooperazione nella lotta contro la corruzione, sono stati proposti una serie di emendamenti al testo del Consiglio.

Poiché il tipo di struttura delle agenzie e degli organismi anticorruzione varia da un paese all’altro, così come la loro indipendenza dai rispettivi apparati governativi, il relatore ritiene che la partecipazione dei rappresentanti di tali agenzie dovrebbe essere a carico del bilancio comunitario. È inoltre fermamente convinto che la piena partecipazione dell’OLAF alla rete sia fondamentale.

È indispensabile che la Commissione e il Parlamento europeo ricevano relazioni annuali che consentano un riscontro delle attività della rete e contengano suggerimenti per migliorare la prevenzione e la lotta contro la corruzione. Tale attività di informazione dovrebbe essere organizzata dalla Presidenza del Consiglio.

Qualora gli emendamenti proposti non fossero inseriti nel testo, il relatore non vedrebbe ragione di esprimere la propria approvazione per la proposta in oggetto così come presentata dal Consiglio.


PROCEDURA

Titolo

Rete di punti di contatto contro la corruzione

Riferimenti

11231/2007 – C6-0240/2007 – 2007/0809(CNS)

Consultazione del PE

24.7.2007

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

3.9.2007

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

CONT

3.9.2007

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

CONT

11.10.2007

 

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Hubert Pirker

17.12.2007

 

 

Relatore(i) sostituito(i)

Barbara Kudrycka

 

 

Esame in commissione

22.1.2008

6.5.2008

 

 

Approvazione

6.5.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

35

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Alexander Alvaro, Philip Bradbourn, Mihael Brejc, Kathalijne Maria Buitenweg, Michael Cashman, Giusto Catania, Jean-Marie Cavada, Elly de Groen-Kouwenhoven, Panayiotis Demetriou, Gérard Deprez, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Armando França, Urszula Gacek, Kinga Gál, Roland Gewalt, Jeanine Hennis-Plasschaert, Lívia Járóka, Ewa Klamt, Magda Kósáné Kovács, Stavros Lambrinidis, Henrik Lax, Claude Moraes, Martine Roure, Inger Segelström, Csaba Sógor, Vladimir Urutchev, Ioannis Varvitsiotis, Manfred Weber, Tatjana Ždanoka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Sylvia-Yvonne Kaufmann, Marianne Mikko, Bill Newton Dunn, Nicolae Vlad Popa, Stefano Zappalà

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jas Gawronski

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