Procedura : 2007/0113(COD)
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Ciclo del documento : A6-0195/2008

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A6-0195/2008

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PV 22/10/2008 - 3
CRE 22/10/2008 - 3

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PV 22/10/2008 - 4.7
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P6_TA(2008)0511

RELAZIONE     ***I
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4.6.2008
PE 398.606v03-00 A6-0195/2008

sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela dei consumatori per quanto riguarda alcuni aspetti della multiproprietà, dei prodotti per le vacanze di lungo termine, della rivendita e dello scambio

(COM(2007)0303 – C6‑0159/2007 – 2007/0113(COD))

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

Relatore: Toine Mnders

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PARERE della commissione giuridica
 PARERE della commissione per i trasporti e il turismo
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela dei consumatori per quanto riguarda alcuni aspetti della multiproprietà, dei prodotti per le vacanze di lungo termine, della rivendita e dello scambio

(COM(2007)0303 – C6‑0159/2007 – 2007/0113(COD))

(Procedura di codecisione: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2007)0303),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, e l'articolo 95 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6‑0159/2007),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori e i pareri della commissione giuridica e della commissione per i trasporti e il turismo

(A6-0195/2008),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento  1

Proposta di direttiva

Considerando -1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(-1 bis) Dato che il turismo svolge un ruolo sempre più importante nell'economia degli Stati membri, è necessario promuovere le industrie della multiproprietà e delle vacanze di lungo termine ai fini di una maggiore crescita e produttività, adottando un minimo di norme comuni;

Emendamento  2

Proposta di direttiva

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1) Dall’adozione della direttiva 94/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 1994, concernente la tutela dell’acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all’acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili, il settore della multiproprietà si è sviluppato e nuovi prodotti per le vacanze di tipo analogo hanno fatto la loro comparsa sul mercato. Questi nuovi prodotti per le vacanze e alcune transazioni connesse con la multiproprietà, come la rivendita e lo scambio, non sono compresi nella direttiva 94/47/CE. Inoltre, l’esperienza acquisita con l’applicazione della direttiva 94/47/CE ha dimostrato che alcuni aspetti già compresi hanno bisogno di essere aggiornati o chiariti.

(1) Dall’adozione della direttiva 94/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 1994, concernente la tutela dell’acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all’acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili, il settore della multiproprietà si è sviluppato e nuovi prodotti per le vacanze di tipo analogo hanno fatto la loro comparsa sul mercato. Questi nuovi prodotti per le vacanze e alcune transazioni connesse con la multiproprietà, come i contratti di rivendita e di scambio, non sono compresi nella direttiva 94/47/CE. Inoltre, l’esperienza acquisita con l’applicazione della direttiva 94/47/CE ha dimostrato che alcuni aspetti già compresi hanno bisogno di essere aggiornati o chiariti, al fine di impedire lo sviluppo di prodotti intesi ad eludere la presente direttiva.

Motivazione

Conformità con gli articoli 1 e 2.

Emendamento  3

Proposta di direttiva

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3) Per aumentare la certezza giuridica e realizzare pienamente i benefici del mercato interno per i consumatori e le imprese, le leggi degli Stati membri in questo settore devono essere ulteriormente ravvicinate. Per alcuni aspetti però gli Stati membri dovrebbero poter continuare ad applicare norme più severe.

(3) Per aumentare la certezza giuridica e realizzare pienamente i benefici del mercato interno per i consumatori e le imprese, dovrebbero essere pienamente armonizzati taluni aspetti della commercializzazione, della vendita e della rivendita della partecipazione a una multiproprietà e dei prodotti per le vacanze di lungo termine nonché dello scambio della partecipazione a una multiproprietà. Agli Stati membri non dovrebbe essere consentito di mantenere o introdurre una legislazione nazionale nei settori contemplati dalla presente direttiva. Qualora talune questioni non siano disciplinate dalla presente direttiva, gli Stati membri dovrebbero rimanere liberi di mantenere o introdurre norme nazionali in conformità con il diritto comunitario.

Emendamento  4

Proposta di direttiva

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4) La presente direttiva lascia impregiudicate le norme nazionali relative alla registrazione di beni immobili o mobili, alle condizioni di stabilimento o ai regimi di autorizzazione o alle norme sulla concessione di autorizzazioni, nonché alla determinazione della natura giuridica dei diritti che sono oggetto dei contratti compresi nella presente direttiva.

soppresso

Motivazione

Conformità con l'articolo 1, paragrafo 1.

Emendamento  5

Proposta di direttiva

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) È opportuno che i diversi prodotti compresi nella presente direttiva siano definiti chiaramente e che le disposizioni riguardanti le informazioni precontrattuali e il contratto siano chiarite e aggiornate

(5) È opportuno che i tipi di prodotti compresi nella presente direttiva siano definiti chiaramente e in modo tale da impedire che le sue disposizioni siano eluse e che le disposizioni riguardanti le informazioni precontrattuali, il contratto e il periodo di recesso siano chiarite e aggiornate.

Motivazione

Il problema della direttiva vigente consiste nel fatto che operatori di pochi scrupoli possono eludere le sue disposizioni con troppa facilità. La nuova direttiva non dovrebbe lasciare alcuno spazio a tali pratiche.

Emendamento  6

Proposta di direttiva

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis) La definizione di un contratto di multiproprietà non comprende nel suo ambito prenotazioni multiple di una stanza di albergo se la durata del contratto è inferiore ad un anno. Anche i contratti ordinari di locazione risultano esclusi da tale ambito, poiché si riferiscono a un unico periodo ininterrotto di occupazione e non a periodi multipli.

Motivazione

Riducendo il periodo a un anno si corre il rischio di includere operazioni che non si intende coprire, come prenotazioni di albergo anticipate che richiedono il prepagamento o sistemi di buoni con un periodo di validità superiore a un anno proposti da taluni alberghi. Al fine di evitare interpretazioni errate, tali esclusioni dovrebbero essere menzionate chiaramente.

Emendamento  7

Proposta di direttiva

Considerando 5 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 ter) La definizione di prodotti per le vacanze di lungo termine si applica ai contratti nell'ambito dei quali il diritto è acquisito a titolo oneroso. Di conseguenza, dovrebbero essere esclusi i normali programmi di fidelizzazione, che prevedono sconti su futuri soggiorni negli hotel di una catena alberghiera, segnatamente "buoni sconto" o "hotel cheques".

Emendamento  8

Proposta di direttiva

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) Il consumatore dovrebbe avere il diritto di scegliere la lingua da utilizzare per le informazioni precontrattuali e il contratto.

(6) Il consumatore dovrebbe avere il diritto di scegliere la lingua da utilizzare per le informazioni precontrattuali e il contratto tra la lingua o le lingue dello Stato membro in cui risiede oppure la lingua o una delle lingue dello Stato membro di cui egli è cittadino, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità. Tuttavia, lo Stato membro in cui risiede il consumatore può imporre che il contratto sia in ogni caso redatto almeno nella sua lingua o nelle sue lingue, purché si tratti di una delle lingue ufficiali delle Comunità e che l'operatore debba fornire al consumatore una traduzione certificata conforme del contratto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui è situato il bene immobile, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità.

Emendamento  9

Proposta di direttiva

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis) Al fine di garantire che il consumatore abbia una comprensione globale della protezione accordata dalla presente direttiva, l'operatore fornisce al consumatore una lista di controllo; tale lista dovrebbe basarsi sull'uso di formulari standard, disponibili in tutte le lingue comunitarie.

Motivazione

Al fine di richiamare l'attenzione del consumatore e facilitargli la comprensione del suo diritto di recesso, il contratto comprende una lista di controllo.

Emendamento  10

Proposta di direttiva

Considerando 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 ter) Tenuto conto dei vuoti regolamentari esistenti e della mancanza di una legislazione armonizzata, si invitano gli Stati membri e la Commissione a predisporre un modello di contratto in tutte le lingue ufficiali della Comunità che contenga tutte le indispensabili disposizioni contrattuali di base.

Emendamento  11

Proposta di direttiva

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7) Affinché possa comprendere appieno i propri diritti e doveri in base al contratto, al consumatore dovrebbe essere concesso un periodo in cui può recedere dal contratto senza dover fornire giustificazioni. Attualmente, la lunghezza di questo periodo cambia da uno Stato membro all’altro, e l’esperienza insegna che il periodo previsto dalla direttiva 94/47/CE non è sufficientemente lungo. Tale periodo dovrebbe pertanto essere esteso e armonizzato.

(7) Affinché possa comprendere appieno i propri diritti e doveri in base al contratto, al consumatore dovrebbe essere concesso un periodo in cui può recedere dal contratto senza dover fornire giustificazioni. Attualmente, la lunghezza di questo periodo cambia da uno Stato membro all’altro. Al fine di conseguire un elevato livello di protezione dei consumatori e fornire maggiore chiarezza ai consumatori e all'industria tale periodo dovrebbe essere armonizzato.

Motivazione

Chiarimento del testo.

Emendamento  12

Proposta di direttiva

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Il divieto di effettuare pagamenti anticipati all’operatore o a terzi prima della fine del periodo di recesso dovrebbe essere chiarito, al fine di migliorare la tutela dei consumatori. Per la rivendita, il divieto di effettuare pagamenti anticipati dovrebbe applicarsi fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso.

(8) Il divieto di effettuare pagamenti anticipati all’operatore o a terzi prima della fine del periodo di recesso dovrebbe essere chiarito, al fine di migliorare la tutela dei consumatori.

Motivazione

Conformità con l'articolo 6 e chiarimento del testo.

Emendamento  13

Proposta di direttiva

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis) Per i contratti accessori il divieto di effettuare pagamenti anticipati dovrebbe applicarsi solo se il contratto accessorio è concluso durante il periodo di recesso del contratto principale al quale si riferisce.

Emendamento  14

Proposta di direttiva

Considerando 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 ter) Inoltre, per i contratti di rivendita, il divieto di effettuare pagamenti anticipati dovrebbe applicarsi fino a vendita avvenuta oppure finché il contratto di rivendita non sia terminato.

Motivazione

Conformità con l'articolo 6 e chiarimento del testo.

Emendamento  15

Proposta di direttiva

Considerando 8 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 quater) Considerata la natura del problema che i consumatori devono attualmente affrontare, sia i consumatori che il settore trarrebbero vantaggio dall'assoggettare gli operatori che offrono prodotti per le vacanze di lungo termine all'obbligo di fornire una prova sufficiente della sicurezza finanziaria in caso di insolvenza.

Emendamento  16

Proposta di direttiva

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) In caso di recesso da un contratto in cui il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un contratto fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito dovrebbe essere revocato senza penalità. Lo stesso dovrebbe valere per i contratti accessori, come i contratti di partecipazione ai sistemi di scambio.

(9) In caso di recesso da un contratto in cui il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un contratto fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito dovrebbe essere revocato senza costi per il consumatore. Lo stesso dovrebbe valere per i contratti accessori.

Emendamento  17

Proposta di direttiva

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) Il consumatore non dovrebbe essere privato della tutela garantita dalla presente direttiva, il che dovrebbe valere anche quando al contratto si applica la legge di uno Stato non membro.

(10) Il consumatore non dovrebbe essere privato della tutela garantita dalla presente direttiva, il che dovrebbe valere anche quando al contratto si applica la legge di un paese terzo e la proprietà immobiliare è situata in uno Stato membro dell'Unione europea. A tal fine, le disposizioni della presente direttiva riguardanti il periodo di recesso e le norme in materia d'informazione dovrebbero essere considerate disposizioni alle quali non è consentito derogare per contratto, ai sensi del regolamento (CE) n. ..../2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del ... sulla legislazione applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I)1.

 

_______________

1 GU L XX, del ..., pag. x.

Emendamento  18

Proposta di direttiva

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12) Occorre garantire che le persone o le organizzazioni che, in base alle normative nazionali, hanno un interesse legittimo nel settore dispongano dei mezzi giuridici per avviare procedimenti contro le violazioni della presente direttiva.

(12) Occorre garantire che le persone o le organizzazioni (che potrebbero comprendere un'autorità nazionale o europea competente per il rilascio delle licenze che disciplinano i prodotti che rientrano nel campo di applicazione della presente direttiva) che, in base alle normative nazionali o comunitarie, hanno un interesse legittimo nel settore dispongano dei mezzi giuridici per avviare procedimenti contro le violazioni della presente direttiva.

Emendamento  19

Proposta di direttiva

Considerando 12 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(12 bis) La legislazione applicabile ai contratti concernenti la multiproprietà o i prodotti per le vacanze di lungo termine dovrebbe essere determinata in conformità dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. ..../2008 (Roma I). I tribunali aventi competenza giurisdizionale per trattare procedimenti relativi alla multiproprietà o ai prodotti per le vacanze di lungo termine, comprese tutte le relazioni collaterali o accessorie ad essi, dovrebbero essere determinati in conformità della sezione 4, contratti conclusi da consumatori, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale1 (regolamento Bruxelles I), salvo il caso in cui la controversia riguardi l'esistenza, la natura o la portata di un diritto reale.

 

_______________

1 GU L 12 del 16.1.2001, pag. 1. Regolamento da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 1791/2006 (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1).

Motivazione

Occorre eliminare qualsiasi dubbio relativo alla competenza giurisdizionale per evitare controversie inutili.

Emendamento  20

Proposta di direttiva

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) Gli Stati membri dovrebbero garantire una reale informazione dei consumatori in merito alle disposizioni nazionali di recepimento della presente direttiva e incoraggiare gli operatori a fornire informazioni quanto ai propri codici di condotta nel settore.

(14) Ai consumatori dovrebbe essere fornita una reale informazione in merito ai loro diritti nell'ambito della presente direttiva. Gli operatori dovrebbero informare i consumatori quanto ai propri codici di condotta nel settore.

Emendamento  21

Proposta di direttiva

Considerando 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 bis) Gli Stati membri dovrebbero incentivare gli operatori economici ad istituire organizzazioni di settore (a livello UE), al fine di garantire lo sviluppo e la gestione dei codici di condotta, in stretta collaborazione con le autorità designate.

Emendamento  22

Proposta di direttiva

Considerando 16 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(16 bis) In conformità del paragrafo 34 dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio"1, gli Stati membri sono incoraggiati a redigere e rendere pubblici, nell'interesse proprio e della Comunità, i propri prospetti indicanti, per quanto possibile, la concordanza tra le direttive e i provvedimenti di recepimento.

 

__________________

1 GU C 321 del 31.12.2003, pag. 1.

Motivazione

L'emendamento punta a attuare l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" (GU C 321 del 31.12.2003, pag. 1).

Emendamento  23

Proposta di direttiva

Articolo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. La presente direttiva si applica alla tutela dei consumatori per quanto riguarda alcuni aspetti della commercializzazione e vendita della partecipazione a una multiproprietà e dei prodotti per le vacanze di lungo termine. Essa si applica anche alla rivendita di tale partecipazione e di tali prodotti, nonché allo scambio della partecipazione a una multiproprietà.

1. Lo scopo della presente direttiva è di contribuire al buon funzionamento del mercato interno e realizzare un elevato livello di protezione dei consumatori mediante l'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri per quanto riguarda alcuni aspetti della commercializzazione, vendita e rivendita della partecipazione a una multiproprietà e dei prodotti per le vacanze di lungo termine nonché dello scambio della partecipazione a una multiproprietà.

La presente direttiva si applica alle transazioni da operatore a consumatore.

La presente direttiva si applica alle transazioni da operatore a consumatore.

Essa lascia impregiudicate le disposizioni nazionali che si applicano ai rimedi giuridici del diritto contrattuale che consentono ai consumatori di recedere dai contratti.

Essa lascia impregiudicate le disposizioni nazionali che si applicano:

 

- ai rimedi giuridici del diritto contrattuale,

 

- alle norme nazionali relative alla registrazione e alla cessione di beni mobili o immobili, alle condizioni di stabilimento o ai regimi di autorizzazione,

 

- alla determinazione della natura giuridica dei diritti che sono oggetto dei contratti disciplinati dalla presente direttiva.

2. Gli Stati membri possono continuare ad applicare, nel settore ravvicinato dalla presente direttiva, disposizioni nazionali più severe atte a garantire un livello più elevato di tutela dei consumatori, e riguardanti:

 

a) il momento d’inizio del diritto di recesso;

 

b) le modalità per l’esercizio del diritto di recesso;

 

c) gli effetti dell’esercizio del diritto di recesso.

 

Emendamento  24

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) “multiproprietà” un contratto di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di utilizzare uno o più alloggi per più di un periodo di occupazione;

a) "contratto di multiproprietà” un contratto di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di utilizzare alloggi su base ricorrente;

Emendamento  25

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b) “prodotto per le vacanze di lungo termine” un contratto della durata di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di ottenere sconti o altri benefici su un alloggio, preso di per sé o insieme al viaggio o ad altri servizi;

b) “contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine” un contratto della durata di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di ottenere sconti o altri benefici su un alloggio, con o senza altre strutture, preso di per sé o insieme al viaggio o ad altri servizi;

Emendamento  26

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d) “scambio” un contratto tramite il quale un consumatore partecipa a titolo oneroso a un sistema che gli consente di modificare l’ubicazione e/o il periodo della sua partecipazione a una multiproprietà mediante uno scambio;

d) "contratto di scambio" un contratto accessorio tramite il quale un consumatore partecipa a titolo oneroso a un sistema di scambio che gli consente di accedere a un alloggio o ad altri servizi a valore aggiunto, in cambio della concessione temporanea a terzi del godimento dei suoi diritti nel settore della multiproprietà;

Emendamento  27

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g) “contratto accessorio” qualunque contratto subordinato ad un altro.

g) “contratto accessorio” qualunque contratto connesso con un contratto principale di multiproprietà o un contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine.

Motivazione

Da un punto di vista giuridico il termine "connesso" sembra più adeguato.

Emendamento  28

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera g bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

g bis) "supporto durevole" qualunque strumento che permetta al consumatore di conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate in modo da potervi accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e che permetta la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;

Motivazione

Per garantire una certezza giuridica ai consumatori e agli operatori è necessaria una definizione più chiara.

Emendamento  29

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera g ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

g ter) "codice di condotta" un accordo o una serie di norme non imposte mediante disposizioni legislative, regolamentari o amministrative di uno Stato membro che definisce il comportamento degli operatori i quali si impegnano ad essere a esso vincolati in relazione a una o più pratiche commerciali o a uno o più settori di attività specifici.

Motivazione

Per garantire una certezza giuridica ai consumatori e agli operatori è necessaria una definizione più chiara.

Emendamento  30

Proposta di direttiva

Articolo 3 – paragrafi 1 e 2

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che ogni pubblicità indichi la possibilità di ottenere le informazioni scritte di cui al paragrafo 2, nonché in che modo ottenerle.

1. Gli Stati membri garantiscono che ogni pubblicità indichi in modo chiaro che qualsiasi contratto offerto dall'operatore comprenderà le informazioni di cui al paragrafo 2, nonché in che modo ottenerle.

2. L’operatore fornisce al consumatore interessato informazioni scritte contenenti, oltre a una descrizione generale del prodotto, almeno una breve e accurata indicazione quanto ai seguenti punti, se applicabili:

2. L'operatore, con sufficiente anticipo rispetto al momento in cui il consumatore sarà vincolato dal contratto, fornisce al consumatore informazioni scritte, chiare e concise, se applicabili, in merito a una descrizione generale del prodotto, al diritto di recesso, di cui all'articolo 5, e al divieto di effettuare pagamenti anticipati durante il periodo di recesso. Il consumatore riceve, inoltre, una indicazione quanto ai seguenti punti, se applicabili:

a) nel caso della multiproprietà, le informazioni di cui all’allegato I e, se il contratto riguarda un alloggio in costruzione, le informazioni di cui all’allegato II;

a) nel caso di un contratto di multiproprietà, le informazioni di cui all’allegato I e, se il contratto riguarda un alloggio in costruzione, le informazioni di cui all’allegato II;

b) nel caso dei prodotti per le vacanze di lungo termine, le informazioni di cui all’allegato III;

b) nel caso di un contratto relativo a prodotti per le vacanze di lungo termine, le informazioni di cui all’allegato III;

c) nel caso della rivendita, le informazioni di cui all’allegato IV;

c) nel caso di un contratto di rivendita, le informazioni di cui all’allegato IV;

d) nel caso dello scambio, le informazioni di cui all’allegato V.

d) nel caso di un contratto di scambio, le informazioni di cui all’allegato V.

 

Le informazioni sono gratuite e fornite dall'operatore su carta o mediante un altro supporto durevole.

Emendamento  31

Proposta di direttiva

Articolo 3 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. L'operatore informa altresì il consumatore, contemporaneamente e con le stesse modalità seguite per le informazioni di cui al paragrafo 2, in conformità del diritto internazionale privato, che il contratto può essere disciplinato da una legislazione diversa dalla legislazione nazionale del consumatore e che eventuali controversie possono essere deferite a tribunali diversi dal tribunale del luogo di residenza o del domicilio abituale del consumatore.

Emendamento  32

Proposta di direttiva

Articolo 3 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Nel caso della rivendita, l'obbligo per l'operatore di fornire le informazioni di cui al paragrafo 2 si applica nei confronti del consumatore che potrebbe firmare il contratto di rivendita.

3. In caso di contratto di rivendita, l'obbligo per l'operatore di fornire le informazioni di cui al paragrafo 2 si applica nei confronti del consumatore che potrebbe firmare il contratto di rivendita.

Emendamento  33

Proposta di direttiva

Articolo 3 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. Le informazioni di cui al paragrafo 2 devono essere redatte nella lingua ufficiale della Comunità scelta dal consumatore.

4. Gli Stati membri garantiscono che le informazioni di cui al paragrafo 2 siano in forma scritta, oppure su un altro supporto durevole, che le dimensioni dei caratteri consentano un'agevole leggibilità e che siano redatte nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui risiede il consumatore oppure, a scelta di quest'ultimo, nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro di cui egli è cittadino, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità. Tuttavia, lo Stato membro in cui risiede il consumatore può imporre che il contratto sia in ogni caso redatto almeno nella sua lingua o nelle sue lingue, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità e che l'operatore debba fornire al consumatore una traduzione certificata conforme del contratto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui è situato il bene immobile, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità.

Motivazione

Il consumatore sarà raramente in grado di imporre una scelta libera all'operatore. La scelta deve avvenire tra la/le lingua/e dello Stato membro di residenza del consumatore o quella/e dello Stato membro di cui ha la cittadinanza. Inoltre occorre tenere in conto l'esigenza di controllare l'applicazione della regolamentazione, in particolare negli Stati membri in cui il contratto di multiproprietà è soggetto a obblighi di registrazione davanti al notaio e quindi deve mantenere il regime linguistico di cui alla direttiva 94/47.

Emendamento  34

Proposta di direttiva

Articolo 4 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Il contratto

Disposizioni comuni per i contratti principali e accessori

Emendamento  35

Proposta di direttiva

Articolo 4 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che il contratto sia in forma scritta e redatto nella lingua ufficiale della Comunità scelta dal consumatore.

1. Gli Stati membri garantiscono che il contratto sia in forma scritta oppure su un altro supporto durevole, che le dimensioni dei caratteri consentano un'agevole leggibilità e che sia redatto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui risiede il consumatore oppure nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro di cui egli è cittadino, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità. Tuttavia, lo Stato membro in cui risiede il consumatore può imporre che il contratto sia in ogni caso redatto almeno nella sua lingua o nelle sue lingue, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità, e che l'operatore debba fornire al consumatore una traduzione certificata conforme del contratto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui è situato il bene immobile, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità.

Emendamento  36

Proposta di direttiva

Articolo 4 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Le informazioni scritte di cui all’articolo 3, paragrafo 2 formano parte integrante del contratto e non possono essere modificate se non con l’accordo esplicito delle parti, oppure quando le modifiche risultano da circostanze indipendenti dall’operatore.

2. Le informazioni scritte di cui all’articolo 3, paragrafo 2 formano parte integrante del contratto e non possono essere modificate se non con l’accordo esplicito delle parti, oppure quando le modifiche risultano da circostanze atipiche o imprevedibili, indipendenti dall’operatore, le cui conseguenze non si sarebbero potute evitare neanche qualora fossero state adottate tutte le precauzioni del caso.

Le modifiche risultanti da circostanze indipendenti dall'operatore vengono comunicate al consumatore prima della conclusione del contratto.

Qualsiasi modifica alle informazioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, è comunicata al consumatore in forma scritta, su carta o altro supporto durevole prima della conclusione del contratto.

Il contratto deve indicare esplicitamente tali modifiche.

 

Emendamento  37

Proposta di direttiva

Articolo 4 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. Se le informazioni di cui all'allegato I, lettere (a) - (o), all'allegato II, lettere (a), (b) e (d), all'allegato III, lettere (a) - (i), all'allegato IV, lettere (a) - (g) e all'allegato V, lettere (a) - (k) non sono fornite in forma scritta o su un altro supporto durevole, il consumatore non è considerato vincolato dal contratto.

Emendamento  38

Proposta di direttiva

Articolo 4 – paragrafo 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. Oltre alle informazioni di cui all'articolo 3 bis, paragrafo 1, il contratto:

 

a) menziona l'identità e il luogo di residenza delle parti;

 

b) menziona la data e il luogo in cui è stato concluso il contratto; e

 

c) è firmato dalle due parti.

Emendamento  39

Proposta di direttiva

Articolo 4 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis. Il consumatore riceve una copia del contratto, su carta o un altro supporto durevole, al momento della conclusione dello stesso.

Emendamento  40

Proposta di direttiva

Articolo 4 – paragrafo 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter. Se un contratto di multiproprietà sarà finanziato con un mutuo di cui l'operatore è stato messo a conoscenza, detto contratto si ritiene concluso a condizione che il mutuo sia concesso prima del termine del periodo di recesso di cui all'articolo 5, paragrafo 1.

Emendamento  41

Proposta di direttiva

Articolo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1. Le clausole contrattuali corrispondenti vengono firmate separatamente dal consumatore.

 

2. Il contratto principale o di rivendita comprende una lista di controllo volta a sottolineare i diritti attribuiti al consumatore dal presente regolamento e a facilitare l'esercizio del diritto di recesso conformemente all'articolo 5.

 

La lista di controllo dovrebbe basarsi sull'uso di formulari standard, disponibili in tutte le lingue comunitarie, e contenere un formulario staccabile per l'esercizio del diritto di recesso.

 

La lista di controllo specifica in modo breve e chiaro quanto segue:

!

- l'identità e la residenza di tutte le parti;

 

- la natura del diritto oggetto del contratto principale;

 

- il periodo esatto entro il quale può essere esercitato il diritto che è oggetto del contratto principale ed eventualmente la sua durata;

 

- la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

 

- il prezzo che il consumatore deve corrispondere per la partecipazione alla multiproprietà, il prodotto di vacanze di lungo termine o per i servizi forniti dall'operatore addetto alla rivendita;

 

- i costi associati alla multiproprietà o al prodotto per le vacanze di lungo termine;

 

- se del caso, i servizi o le strutture ai quali il consumatore avrà accesso;

 

- la possibilità di partecipare a un sistema di scambio;

 

- informazioni in merito alla durata del diritto di recesso;

 

- informazioni sul divieto dei pagamenti anticipati;

 

- se l'operatore è un firmatario di codici di condotta;

Motivazione

Per richiamare l'attenzione del consumatore e facilitargli la comprensione del suo diritto di recesso, il contratto comprende una lista di controllo.

Emendamento  42

Proposta di direttiva

Articolo 5 – paragrafi da 1 a 3

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che, dopo la sottoscrizione del contratto, il consumatore abbia il diritto di recedere, senza fornire spiegazioni, entro quattordici giorni dalla firma del contratto da entrambe le parti oppure dalla firma di un contratto preliminare vincolante da entrambe le parti. Se il quattordicesimo giorno è festivo, il termine è prorogato fino al primo giorno feriale successivo.

1. Il consumatore dispone di un periodo di ventuno giorni di calendario per recedere dal contratto principale o di rivendita senza fornire spiegazioni.

 

Tale periodo di recesso inizia:

 

a) o dal giorno della conclusione del contratto o di un contratto preliminare vincolante,

 

b) o dal giorno in cui il consumatore riceve il contratto o un contratto preliminare vincolante se tale giorno è successivo alla data di cui alla lettera a).

2. Se il contratto non contiene tutte le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II, ma le informazioni sono fornite per iscritto entro tre mesi dopo la firma del contratto, il periodo di recesso comincia dal giorno in cui il consumatore riceve le informazioni.

 

3. Se le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II non sono state fornite per iscritto entro tre mesi dopo la firma del contratto, il diritto di recesso scade dopo tre mesi e quattordici giorni a partire dalla firma del contratto.

 

Motivazione

È auspicabile che i consumatori che acquistano offerte mentre sono in vacanza abbiano l'opportunità di tornare a casa e riflettere sulla decisione, lontani da eventuali pressioni del venditore. In questo senso, un periodo di 21 giorni è più affidabile.

Emendamento  43

Proposta di direttiva

Articolo 5 – paragrafi 4 e 5

Testo della Commissione

Emendamento

4. Se il consumatore intende esercitare il diritto di recesso, entro la scadenza dei termini deve comunicarlo alla persona il cui nome e indirizzo appaiono a tal fine sul contratto in conformità della lettera p) dell’allegato I. Il termine s’intende rispettato se la comunicazione, purché in forma scritta, è inviata prima della scadenza del termine stesso.

4. Se il consumatore intende esercitare il diritto di recesso, entro la scadenza dei termini deve comunicarlo, su carta o su un altro supporto durevole, alla persona il cui nome e indirizzo appaiono a tal fine sul contratto. Il termine s’intende rispettato se la comunicazione è inviata prima della scadenza del termine stesso.

5. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, deve rimborsare solo le spese che, in conformità delle norme nazionali, risultano dalla conclusione del contratto e dal recesso per le formalità giuridiche che devono essere completate entro il termine di cui al paragrafo 1. Le suddette spese devono essere espressamente menzionate nel contratto.

 

Emendamento  44

Proposta di direttiva

Articolo 5 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso di cui al paragrafo 3 non può essergli chiesto di effettuare alcun rimborso.

6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso non può essergli chiesto di effettuare alcun rimborso.

Emendamento  45

Proposta di direttiva

Articolo 6 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che sia vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento esplicito di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo prima della fine del periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3.

1. Gli Stati membri garantiscono che per la multiproprietà e i prodotti per le vacanze di lungo termine sia vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su conti, riconoscimento esplicito di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo prima della fine del periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3.

Emendamento  46

Proposta di direttiva

Articolo 6 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. Il paragrafo 1 si applica ai contratti accessori conclusi entro il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 1.

Emendamento  47

Proposta di direttiva

Articolo 6 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. È vietato qualunque pagamento, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo per la rivendita prima che la vendita abbia effettivamente avuto luogo o che il contratto di rivendita sia terminato in altro modo.

2. È inoltre vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su un conto, riconoscimento di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo per la rivendita prima che la vendita abbia effettivamente avuto luogo o che il contratto di rivendita sia terminato in altro modo.

Emendamento  48

Proposta di direttiva

Articolo 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 6 bis

 

Disposizioni specifiche relative a prodotti per le vacanze di lungo termine

 

1. Per i contratti relativi a prodotti per le vacanze di lungo termine il pagamento avviene mediante un sistema di pagamenti scaglionati; i pagamenti, comprese le quote di affiliazione, sono ripartiti in almeno tre rate di identico valore per i contratti non superiori a dieci anni e in almeno cinque rate di identico valore per i contratti superiori e dieci anni; le scadenze di ciascuna rata sono calcolate in base alla durata del contratto di modo che gli intervalli tra ogni data siano identici. L'operatore invia una richiesta scritta di pagamento, su carta o un altro supporto durevole, con un anticipo di almeno 14 giorni di calendario rispetto alla scadenza prevista.

 

Fermo restando il diritto di recesso di cui all'articolo 5, a partire dalla seconda rata il consumatore può rescindere unilateralmente il contratto senza incorrere in alcuna sanzione, comunicando le sue intenzioni all'operatore entro 14 giorni di calendario dalla ricezione della richiesta di pagamento per ciascuna rata; tale diritto non pregiudica il diritto di recedere dal contratto ai sensi della vigente legislazione.

 

2. Gli Stati membri garantiscono che gli operatori del settore dei prodotti per le vacanze di lungo termine abbiano l'obbligo di fornire prove sufficienti di sicurezza finanziaria in caso di insolvenza.

Emendamento  49

Proposta di direttiva

Articolo 7

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che l’esercizio da parte del consumatore del diritto di recesso dal contratto relativo alla partecipazione a una multiproprietà o a un prodotto per le vacanze di lungo termine comporti automaticamente e senza penalità la risoluzione di tutti i contratti accessori, compreso lo scambio.

1. Se il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto principale, ciò comporta automaticamente la risoluzione di tutti i contratti accessori senza costi per il consumatore.

2. Se il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un accordo fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito è revocato senza penalità quando il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto principale in conformità dell’articolo 5.

2. Se il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un accordo fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito è revocato senza costi per il consumatore quando egli esercita il diritto di recesso dal contratto principale in conformità dell’articolo 5.

3. Gli Stati membri stabiliscono norme dettagliate per la risoluzione di tali contratti.

3. Il consumatore può revocare lo scambio in qualsiasi momento.

Emendamento  50

Proposta di direttiva

Articolo 8

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che, se la legge applicabile al contratto è quella nazionale, qualunque disposizione contrattuale in base alla quale il consumatore rinuncia ai diritti stabiliti dalla presente direttiva non sia vincolante.

Gli Stati membri garantiscono che, se la legge applicabile al contratto è quella nazionale, il consumatore non possa rinunciare ai diritti conferitigli dalla presente direttiva, a meno che non sia specificato altrimenti nella direttiva stessa.

Quale che sia la legge applicabile, il consumatore non può essere privato della tutela garantita dalla presente direttiva se i beni immobili interessati si trovano sul territorio di uno Stato membro o se il contratto è stato firmato in uno Stato membro.

 

Motivazione

La materia è ora coperta dagli articoli 8 bis e 8 ter.

Emendamento  51

Proposta di direttiva

Articolo 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 8 bis

 

Normativa applicabile e giurisdizione competente

 

1. La normativa applicabile ai contratti relativi alla multiproprietà e ai prodotti per le vacanze di lungo termine è determinata conformemente all'articolo 6 del regolamento (CE) n. .../2008 (Roma I).

 

2. I tribunali competenti per i procedimenti connessi alla multiproprietà o ai prodotti per le vacanze di lungo termine, compresi i contratti collaterali o accessori, sono determinati conformemente alla Sezione 4, competenze in materia di contratti conclusi da consumatori, del regolamento (CE) n. 44/2001, a meno che la controversia non riguardi l'esistenza, la natura o la portata di un diritto in rem.

Motivazione

Il chiarimento risulta opportuno per evitare controversie e riferimenti inutili alla Corte di giustizia delle Comunità europee.

Emendamento  52

Proposta di direttiva

Articolo 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 8 ter

 

Disposizioni di applicazione necessaria

 

Le disposizioni della presente direttiva relative al periodo di recesso e agli obblighi d'informazione sono considerate disposizioni alle quali non si può derogare per contratto ai sensi del regolamento (CE) n. .../2008 (Roma I).

Motivazione

Chiarifica la posizione giuridica.

Emendamento  53

Proposta di direttiva

Articolo 9 – paragrafo 1 e paragrafo 2 – alinea

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri vigilano affinché siano posti in atto mezzi adeguati ed efficaci per assicurare il rispetto della presente direttiva nell'interesse dei consumatori.

1. Gli Stati membri garantiscono e controllano il rispetto generale della presente direttiva da parte dei loro operatori nell'interesse dei consumatori.

2. I mezzi di cui al paragrafo 1 comprendono disposizioni che permettano ad uno o più dei seguenti organismi, determinati dalla legislazione nazionale, di adire, secondo il diritto nazionale, i giudici o gli enti amministrativi competenti per l'applicazione delle disposizioni nazionali di attuazione della presente direttiva:

2. Uno o più dei seguenti organismi, determinati dalla legislazione nazionale, sono autorizzati ad adire, secondo il diritto nazionale, i giudici o gli enti amministrativi competenti per l'applicazione delle disposizioni nazionali di attuazione della presente direttiva:

Emendamento  54

Proposta di direttiva

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) enti pubblici o loro rappresentanti;

a) autorità ed enti pubblici o loro rappresentanti;

Motivazione

Precisazione volta ad estendere la tipologia di organi.

Emendamento  55

Proposta di direttiva

Articolo 10 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri adottano le misure appropriate per informare i consumatori delle leggi nazionali di recepimento della presente direttiva e se del caso incoraggiano gli operatori a informare i consumatori dei propri codici di condotta.

1. Gli Stati membri adottano le misure appropriate per informare i consumatori delle leggi nazionali di recepimento della presente direttiva.

 

Gli Stati membri incoraggiano l'elaborazione di codici di condotta e garantiscono che, se del caso, i consumatori siano informati in merito a tali codici di condotta.

 

Gli Stati membri incoraggiano gli operatori economici a istituire organizzazioni settoriali (UE) al fine di garantire l'elaborazione e la gestione dei codici di condotta in stretta collaborazione con le autorità designate.

Emendamento  56

Proposta di direttiva

Articolo 10 – paragrafo 2 – commi 1 bis e 1 ter (nuovi)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Gli Stati membri garantiscono che le organizzazioni settoriali (UE) offrano ai consumatori un sistema alternativo di risoluzione delle controversie per la gestione dei reclami.

 

Gli Stati membri incoraggiano e sostengono tali organizzazioni settoriali affinché sviluppino, su base volontaria, un marchio di qualità europeo inteso a consentire agli operatori autorizzati di utilizzare un marchio di qualità ufficiale, approvato e sostenuto dagli Stati membri.

Emendamento  57

Proposta di direttiva

Articolo 10 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. Gli Stati membri garantiscono la disponibilità di informazioni complete e l'accesso agli strumenti giuridici che possono essere utilizzati dal consumatore e dall'operatore nel quadro del regolamento Bruxelles I, per quanto riguarda la risoluzione extragiudiziale delle controversie in materia di consumo e le azioni legali di natura giudiziaria e amministrativa.

Motivazione

Nella loro qualità di ente pubblico spetta principalmente agli Stati membri garantire la disponibilità di informazioni complete e l'accesso agli strumenti giuridici a portata dei consumatori e degli operatori nel contesto del regolamento n. 44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, onde garantire un elevato livello di tutela del consumatore e un mercato stabile e trasparente.

Emendamento  58

Proposta di direttiva

Articolo 13 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione riesamina la presente direttiva e riferisce in merito al Parlamento europeo e al Consiglio entro cinque anni a partire dalla data di applicazione delle disposizioni nazionali di recepimento.

La Commissione riesamina la presente direttiva e riferisce in merito al Parlamento europeo e al Consiglio entro tre anni a partire dalla data di applicazione delle disposizioni nazionali di recepimento.

Motivazione

Al fine di garantire che le disposizioni della direttiva in esame siano prese in considerazione nell'eventuale dibattito su uno strumento orizzontale sulla protezione dei consumatori, è auspicabile che la revisione sia eseguita a tempo debito.

Emendamento  59

Proposta di direttiva

Articolo 14

Testo della Commissione

Emendamento

La direttiva 94/47/CE è abrogata.

(Non concerne la versione italiana)

I riferimenti alla direttiva abrogata s’intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza contenuta nell’allegato VI.

 

Emendamento  60

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

 

I. Informazioni in merito all'operatore

a) L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto;

L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto principale;

Emendamento  61

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

 

II. Informazioni in merito ai diritti acquisiti

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto e una clausola che stabilisce le condizioni poste a disciplina dell’esercizio di tale diritto sul territorio dello o degli Stati membri in cui il o i beni interessati sono situati, l’indicazione se tali condizioni siano state rispettate o meno e, in caso negativo, quali condizioni debbano ancora essere rispettate;

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto principale e una clausola che stabilisce le condizioni poste a disciplina dell’esercizio di tale diritto sul territorio dello o degli Stati membri in cui il o i beni interessati sono situati, l’indicazione se tali condizioni siano state rispettate o meno e, in caso negativo, quali condizioni debbano ancora essere rispettate;

Emendamento  62

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera b bis

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis) l'indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la sua durata; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

Emendamento  63

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

 

III. Informazioni in merito al bene

c) se il contratto riguarda un bene immobile specifico, una descrizione accurata di tale bene e della sua ubicazione; se il contratto riguarda una serie di beni (multilocalità), una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture;

c) se il contratto principale riguarda un bene immobile specifico, una descrizione dettagliata di tale bene e della sua ubicazione; se il contratto principale riguarda una serie di beni (multilocalità), una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto principale riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture;

Emendamento  64

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d) i servizi (ad es. elettricità, acqua, manutenzione, raccolta di rifiuti) cui il consumatore ha o avrà accesso e le relative condizioni;

soppressa

Emendamento  65

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

e) le strutture comuni quali piscina, sauna, ecc., cui il consumatore ha o avrà eventualmente accesso e, se del caso, le relative condizioni;

soppressa

Emendamento  66

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera f bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

f bis) qualora il contratto conferisca il diritto a occupare un alloggio all'interno di un complesso, le informazioni sulle restrizioni alle possibilità dei consumatori di occupare qualsiasi alloggio in qualsiasi momento in tale complesso;

Emendamento  67

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera f ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

IV. Informazioni in merito ai costi

 

f ter) il prezzo che il consumatore deve pagare;

Emendamento  68

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g) una descrizione accurata di come saranno ripartiti i costi fra i consumatori e di come e quando tali costi possano aumentare; se del caso, informazioni indicanti se vi siano spese, ipoteche o altri gravami registrati sul bene;

g) una descrizione appropriata di tutti i costi associati al contratto di multiproprietà; come saranno ripartiti tali costi fra i consumatori e di come e quando tali costi possano aumentare; se del caso, informazioni indicanti se vi siano spese, ipoteche o altri gravami registrati sul bene;

Emendamento  69

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

h) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

soppressa

Emendamento  70

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera i

Testo della Commissione

Emendamento

i) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; la base di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

soppressa

Emendamento  71

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

k) se sia o meno possibile aderire a un sistema per lo scambio o la rivendita dei diritti contrattuali, informazioni sui sistemi pertinenti e indicazione dei costi connessi con la rivendita e lo scambio in tale quadro;

k) se sia o meno possibile aderire a un sistema per lo scambio o la rivendita dei diritti contrattuali, informazioni sui sistemi di scambio pertinenti e indicazione dei costi connessi con la rivendita e lo scambio in tale quadro;

Emendamento  72

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera l

Testo della Commissione

Emendamento

l) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni post-vendita per quanto riguarda il contratto, ad esempio in relazione alle decisioni gestionali, all’aumento dei costi e al trattamento di richieste e reclami;

soppressa

Emendamento  73

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera m

Testo della Commissione

Emendamento

 

V. Informazioni sul diritto di recesso e risoluzione del contratto

m) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e della quantità dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

m) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione di qualsiasi contratto di credito e degli altri contratti accessori legati al contratto principale nel caso di recesso dal contratto, come i buoni rimborso o altri sistemi d'investimento; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

Emendamento  74

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera m bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

m bis) condizioni di risoluzione del contratto e relative conseguenze nonché informazioni su qualsiasi responsabilità del consumatore per eventuali costi derivanti dalla risoluzione stessa;

Emendamento  75

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera n

Testo della Commissione

Emendamento

n) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

soppressa

 

Emendamento  76

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera o

Testo della Commissione

Emendamento

o) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

soppressa

Emendamento  77

Proposta di direttiva

Allegato I – lettera p

Testo della Commissione

Emendamento

 

VI. Informazioni supplementari

p) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

p) se l'operatore sia firmatario o meno di un codice di condotta e dove reperire tale informazione;

Motivazione

La proposta della Commissione prevede che l'operatore fornisca al consumatore numerose informazioni concernenti i codici di condotta. Tale quantità di informazioni rischia di sovraccaricare il consumatore senza che gli vengano forniti dati essenziali. Sarebbe come chiedere all'operatore di fornire ai consumatori la normativa sulla multiproprietà e altre leggi pertinenti ed esigere che le inserisca nel contratto.

I dati di cui un consumatore ha effettivamente bisogno riguardano la sottoscrizione o meno da parte dell'operatore di un codice di condotta e dove possono essere ottenute le informazioni.

Emendamento  78

Proposta di direttiva

Allegato II – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) Lo stato di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici);

a) Lo stato di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici); ogni altra prestazione alla quale il consumatore abbia accesso;

Emendamento  79

Proposta di direttiva

Allegato II – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b) una stima ragionevole del termine di completamento dell'alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici);

b) una stima ragionevole del termine di completamento dell'alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici); ogni altra prestazione alla quale il consumatore abbia accesso;

Emendamento  80

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

 

I. Informazioni in merito all'operatore

a) L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto;

a) L’identità e la sede commerciale ufficiale delle parti responsabili della consegna dell'alloggio, del viaggio o dei prodotti e servizi connessi ai quali il consumatore abbia accesso sulla base del contratto principale;

Motivazione

È necessario che il consumatore capisca con chi sta concludendo un contratto e chi alla fine fornirà gli sconti.

Emendamento  81

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

 

II. Informazioni in merito ai diritti acquisiti

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto;

b) la natura esatta e il contenuto del diritto oggetto del contratto e una descrizione appropriata dei diritti conferiti al consumatore a norma del contratto, comprese le restrizioni alla possibilità del consumatore di godere di tali diritti (per esempio, disponibilità limitata od offerte promozionali oppure sconti speciali);

Emendamento  82

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera c bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

c bis) una descrizione appropriata e corretta dell'alloggio disponibile per future prenotazioni, un'indicazione e una garanzia del tasso di sconto e i periodi in cui è disponibile;

Motivazione

Dato che spesso i prodotti di vacanze di lungo termine vantano l'accesso a un'ampia gamma di alloggi e vettori aerei, è necessario che il consumatore capisca esattamente chi sono i fornitori. Inoltre, il consumatore deve capire la natura del rapporto tra gli operatori di prodotti di vacanze di lungo termine e i loro fornitori (se si tratta di una ditta specializzata in contratti "B-to-B" o semplicemente di un contratto standard rinnovabile ogni anno, il che significherebbe che i beni immobili o mobili e/o i voli potrebbero essere soppressi dall'offerta).

Emendamento  83

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

 

III. Informazioni in merito ai costi

d) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore;

d) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore, comprese le eventuali spese ricorrenti;

Emendamento  84

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis) se del caso, l'esatta natura dello/degli sconto/i disponibile/i, un raffronto con il prezzo intero dei pertinenti beni immobili o mobili, del viaggio o di qualsiasi prodotto o servizio connessi;

Motivazione

La proposta della Commissione esclude considerevoli informazioni fondamentali che sono necessarie per il consumatore ai fini dell'adozione di una decisione d'acquisto informata. Ciò comprende, soprattutto quando vengono offerti sconti, l'esatta natura degli stessi rispetto ai prezzi "ufficiali/dettaglio".

Emendamento  85

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera d ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d ter) una spiegazione in merito a come possano essere modificate le quote da pagare per il mantenimento dei diritti e una stima delle quote future;

Emendamento  86

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera d quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d quater) dettagli in merito ad eventuali altri costi che il consumatore può aspettarsi di dover sostenere, derivanti dal suo diritto di ottenere accesso all'alloggio, al viaggio o qualsiasi prodotto o servizio connessi, come specificato;

Emendamento  87

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

f) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni post-vendita per quanto riguarda il contratto, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

soppressa

Emendamento  88

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

 

V. Informazioni sul diritto di recesso e risoluzione del contratto

g) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e della quantità dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

g) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione di qualsiasi contratto di credito e degli altri contratti accessori connessi con il contratto principale nel caso di recesso dal contratto, come i buoni rimborso o altri sistemi di investimento; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

Emendamento  89

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera g bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

g bis) condizioni di risoluzione del contratto e relative conseguenze nonché informazioni su qualsiasi responsabilità del consumatore per eventuali costi derivanti dalla risoluzione stessa;

Emendamento  90

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

h) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

soppressa

Emendamento  91

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera i

Testo della Commissione

Emendamento

i) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

soppressa

Emendamento  92

Proposta di direttiva

Allegato III – lettera j

Testo della Commissione

Emendamento

 

VI. Informazioni supplementari

j) j) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

j) se l'operatore è firmatario o meno di un codice di condotta e dove reperire tale informazione;

Emendamento  93

Proposta di direttiva

Allegato IV – sezione -I – titolo (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

I. Informazioni in merito all'operatore

Emendamento  94

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

II. Informazioni sui servizi forniti

 

a bis) descrizione accurata dei servizi da fornire in base al contratto (ad esempio, marketing)

Emendamento  95

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettere b - d

Testo della Commissione

Emendamento

 

III. Informazioni in merito ai costi

b) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore per i servizi di rivendita;

b) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore per i servizi di rivendita;

c) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

c) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

d) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni con l’operatore, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

 

Emendamento  96

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

 

IV. Informazioni sul diritto di recesso e risoluzione del contratto

e) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso;

e) informazioni sul diritto di recesso dal contratto di rivendita e conseguenze di tale recesso;

Emendamento  97

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

f) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso;

f) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati come stabilito conformemente all'articolo 6, paragrafo 3, fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso;

Emendamento  98

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

soppressa

Emendamento  99

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettera g bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

g bis) condizioni di risoluzione del contratto e relative conseguenze nonché informazioni su qualsiasi responsabilità del consumatore per eventuali costi derivanti dalla risoluzione stessa;

Emendamento  100

Proposta di direttiva

Allegato IV – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

 

V. Informazioni supplementari

h) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

h) se l'operatore è firmatario o meno di un codice di condotta e dove reperire tale informazione;

Emendamento  101

Proposta di direttiva

Allegato V – sezione -I – titolo (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

I. Informazioni in merito all'operatore

Emendamento  102

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

 

II. Informazioni in merito ai diritti acquisiti

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto;

b) la natura esatta e il contenuto del diritto oggetto del contratto;

Emendamento  103

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la sua durata; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

Emendamento  104

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera b ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b ter) una spiegazione del valore aggiunto dei servizi offerti dall'operatore che organizza lo scambio;

Emendamento  105

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

 

III. Informazioni in merito al bene

c) una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda un alloggio diverso dai beni immobili, una descrizione appropriata dell’alloggio e dei relativi servizi;

c) l'indicazione in merito a dove il consumatore possa ottenere una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda un alloggio diverso dai beni immobili, una descrizione appropriata dell’alloggio e dei relativi servizi;

Emendamento  106

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

soppressa

Emendamento  107

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

 

IV. Informazioni in merito ai costi

e) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; la base di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

e) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l'adesione al sistema di scambio e le singole transazioni di scambio;

Emendamento  108

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis) informazioni sull'obbligo dell'operatore di fornire per ogni scambio proposto, prima di organizzare lo scambio stesso, dettagli in merito a qualsiasi costo supplementare a carico del consumatore in relazione allo scambio;

Emendamento  109

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni con l’operatore, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

soppressa

Emendamento  110

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

h) una spiegazione del funzionamento del sistema di scambio, le possibilità e modalità dello scambio, un’indicazione del numero di località disponibili e il numero degli aderenti al sistema di scambio, nonché una serie di esempi di possibilità concrete di scambio;

h) una spiegazione del modo in cui funziona il sistema di scambio nonché le possibilità e modalità dello scambio, un’indicazione del numero di località disponibili e il numero degli aderenti al sistema di scambio, comprese le limitazioni quanto alla disponibilità di alloggi particolari scelti dal consumatore, ad esempio a motivo di periodi di picco della domanda e/o della necessità potenziale di prenotare con molto anticipo, e indicazioni di eventuali restrizioni dei diritti di multiproprietà depositati dal consumatore nel sistema di scambi, comprese, se del caso, le limitazioni basate sul numero di punti assegnati al consumatore o da questo detenuti, nonché una serie di esempi di possibilità concrete di scambio;

Emendamento  111

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera i

Testo della Commissione

Emendamento

 

V. Informazioni sul diritto di recesso e risoluzione del contratto

i) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

i) informazioni sulla risoluzione automatica del contratto di scambio in caso di recesso del consumatore dal contratto principale durante il periodo di recesso;

Motivazione

La risoluzione del contratto di scambio deve aver luogo se il consumatore esercita il suo diritto di recesso dal contratto di acquisto per la partecipazione alla multiproprietà. Gli operatori addetti allo scambio devono includere tali informazioni nei loro contratti. Un periodo di recesso distinto per il contratto di scambio è inutile e disorienta il consumatore.

Emendamento  112

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera j

Testo della Commissione

Emendamento

j) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

soppressa

Emendamento  113

Proposta di direttiva

Allegato V – lettera j bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

j bis) condizioni per la risoluzione del contratto, le conseguenze di tale risoluzione e le informazioni sulla responsabilità incombente al consumatore per i costi che possono derivare da detta risoluzione;

Emendamento  114

Proposta di direttiva

Allegato V – lettere k - l

Testo della Commissione

Emendamento

 

VI. Informazioni supplementari

k) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

k) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

l) l) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

l) se l'operatore è firmatario o meno di un codice di condotta e dove reperire tale informazione;


PARERE della commissione giuridica (28.4.2008)

destinato alla commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela dei consumatori per quanto riguarda alcuni aspetti della multiproprietà, dei prodotti per le vacanze di lungo termine, della rivendita e dello scambio

(COM(2007)0303 – C6‑0159/2007 – 2007/0113(COD))

Relatore per parere: Antonio López-Istúriz White

EMENDAMENTI

La commissione giuridica invita la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di direttiva

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1) Dall’adozione della direttiva 94/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 1994, concernente la tutela dell’acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all’acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili, il settore della multiproprietà si è sviluppato e nuovi prodotti per le vacanze di tipo analogo hanno fatto la loro comparsa sul mercato. Questi nuovi prodotti per le vacanze e alcune transazioni connesse con la multiproprietà, come la rivendita e lo scambio, non sono compresi nella direttiva 94/47/CE. Inoltre, l’esperienza acquisita con l’applicazione della direttiva 94/47/CE ha dimostrato che alcuni aspetti già compresi hanno bisogno di essere aggiornati o chiariti.

(1) Dall’adozione della direttiva 94/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 1994, concernente la tutela dell’acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all’acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili, il settore della multiproprietà si è sviluppato e nuovi prodotti per le vacanze di tipo analogo, o che pretendono di essere tali e sono spesso intesi a eludere le disposizioni di tale direttiva, hanno fatto la loro comparsa sul mercato. Questi nuovi prodotti per le vacanze e alcune transazioni connesse con la multiproprietà, come la rivendita e lo scambio, non sono compresi nella direttiva 94/47/CE. Inoltre, l’esperienza acquisita con l’applicazione della direttiva 94/47/CE ha dimostrato che alcuni aspetti già compresi hanno bisogno di essere aggiornati o chiariti anche per impedire lo sviluppo di nuovi prodotti per le vacanze intesi ad eludere tale legislazione.

Motivazione

Il problema della direttiva vigente consiste nel fatto che operatori di pochi scrupoli possono eludere le sue disposizioni con troppa facilità. La nuova direttiva non dovrebbe lasciare alcuno spazio a tali pratiche.

Emendamento  2

Proposta di direttiva

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3) Per aumentare la certezza giuridica e realizzare pienamente i benefici del mercato interno per i consumatori e le imprese, le leggi degli Stati membri in questo settore devono essere ulteriormente ravvicinate. Per alcuni aspetti però gli Stati membri dovrebbero poter continuare ad applicare norme più severe.

(3) Per aumentare la certezza giuridica e realizzare pienamente i benefici del mercato interno per i consumatori e le imprese, le leggi degli Stati membri in questo settore devono essere ulteriormente ravvicinate. Per alcuni aspetti si è dimostrato necessario introdurre la piena armonizzazione.

Motivazione

Al fine di conseguire un livello ottimale di protezione dei consumatori e nonostante il fatto che lo strumento proposto è una direttiva, è opportuno introdurre la piena armonizzazione di taluni aspetti fondamentali.

Emendamento  3

Proposta di direttiva

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4) La presente direttiva lascia impregiudicate le norme nazionali relative alla registrazione di beni immobili o mobili, alle condizioni di stabilimento o ai regimi di autorizzazione o alle norme sulla concessione di autorizzazioni, nonché alla determinazione della natura giuridica dei diritti che sono oggetto dei contratti compresi nella presente direttiva.

(4) La presente direttiva lascia impregiudicate le norme nazionali relative alla cessione e alla registrazione di beni immobili o mobili, alle condizioni di stabilimento o ai regimi di autorizzazione o alle norme sulla concessione di autorizzazioni, nonché alla determinazione della natura giuridica dei diritti che sono oggetto dei contratti compresi nella presente direttiva.

Motivazione

L'emendamento fornisce un chiarimento. Devono rimanere impregiudicate anche le disposizioni nazionali in merito alla cessione. Inoltre, il diritto di registrazione e il diritto reale sono strettamente collegati.

Emendamento  4

Proposta di direttiva

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) È opportuno che i diversi prodotti compresi nella presente direttiva siano definiti chiaramente e che le disposizioni riguardanti le informazioni precontrattuali e il contratto siano chiarite e aggiornate.

(5) È opportuno che i tipi di prodotti compresi nella presente direttiva siano definiti chiaramente e in modo tale da impedire che le sue disposizioni siano eluse e che le disposizioni riguardanti le informazioni precontrattuali, il contratto e il periodo di recesso siano chiarite e aggiornate.

Motivazione

Il problema della direttiva vigente consiste nel fatto che operatori di pochi scrupoli possono eludere le sue disposizioni con troppa facilità. La nuova direttiva non dovrebbe lasciare alcuno spazio a tali pratiche.

Emendamento  5

Proposta di direttiva

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis) Viste le particolari difficoltà poste da taluni prodotti per le vacanze di lungo termine, occorre definire con precisione ciò che rientra in tale espressione e stabilire norme specifiche per evitare gli abusi.

Motivazione

I prodotti che rientrano nella definizione "prodotti per le vacanze di lungo termine" sono diversi dalla multiproprietà in quanto non sussistono reali diritti di proprietà; si impone pertanto la necessità di regole specifiche. È necessaria una definizione precisa per distinguerli dalla multiproprietà e da altri sistemi che la direttiva in esame non è destinata a disciplinare.

Emendamento  6

Proposta di direttiva

Considerando 5 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 ter) I "prodotti per le vacanze di lungo termine", ai sensi della presente direttiva, devono essere distinti dalla multiproprietà, dai pacchetti vacanze, dai buoni sconto e dai "programmi fedeltà", nell'ambito dei quali i buoni sconto o i punti assegnati rientrano nella contropartita per l'acquisto dell'alloggio o del viaggio aereo e non sono prodotti a se stanti; nel valutare se un determinato sistema costituisce un prodotto per le vacanze di lungo termine, ai sensi della presente direttiva, è opportuno tener presente, in particolare, la natura imprecisa degli sconti o di altri benefici presunti, il fatto che sono acquisiti direttamente a titolo oneroso o in cambio di punti non raccolti sulla base di notti trascorse in un alloggio a titolo oneroso o di chilometri percorsi e il fatto che l'entità che fornisce od organizza la fornitura degli sconti o dei benefici è spesso distinta dall'entità che vende il prodotto per le vacanze di lungo termine.

Motivazione

È essenziale definire i prodotti per le vacanze di lungo termine ai sensi della presente direttiva in modo da coprire tutte le loro possibili varianti, escludendo nel contempo i prodotti e servizi che non dovrebbero entrare nel campo d'applicazione della direttiva.

Emendamento  7

Proposta di direttiva

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Il divieto di effettuare pagamenti anticipati all’operatore o a terzi prima della fine del periodo di recesso dovrebbe essere chiarito, al fine di migliorare la tutela dei consumatori. Per la rivendita, il divieto di effettuare pagamenti anticipati dovrebbe applicarsi fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso.

(8) Il divieto di effettuare pagamenti anticipati all’operatore o a terzi dovrebbe essere chiarito, al fine di migliorare la tutela concessa ai consumatori. In caso di rivendita, il divieto di effettuare qualsiasi pagamento dovrebbe applicarsi fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso.

Emendamento  8

Proposta di direttiva

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) In caso di recesso da un contratto in cui il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un contratto fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito dovrebbe essere revocato senza penalità. Lo stesso dovrebbe valere per i contratti accessori, come i contratti di partecipazione ai sistemi di scambio.

(9) In caso di recesso da un contratto in cui il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un contratto fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito dovrebbe essere revocato senza imputare costi al consumatore. Lo stesso dovrebbe valere per i contratti accessori, come i contratti di partecipazione ai sistemi di scambio.

Emendamento  9

Proposta di direttiva

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) Il consumatore non dovrebbe essere privato della tutela garantita dalla presente direttiva, il che dovrebbe valere anche quando al contratto si applica la legge di uno Stato non membro.

(10) Il consumatore non dovrebbe essere privato della tutela garantita dalla presente direttiva, il che dovrebbe valere anche quando al contratto si applica la legge di un paese terzo e la proprietà immobiliare è situata in uno Stato membro dell'Unione europea. A tal fine, le disposizioni della presente direttiva riguardanti il periodo di recesso e le norme in materia d'informazione dovrebbero essere considerate disposizioni alle quali non è consentito derogare per contratto, ai sensi del regolamento (CE) n. ..../2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del ... sulla legislazione applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I)1.

 

_______________

1 GU L XX, del ..., pag. x.

Motivazione

Questo chiarimento appare necessario.

Emendamento  10

Proposta di direttiva

Considerando 12 bis

Testo della Commissione

Emendamento

 

(12 bis) La legislazione applicabile ai contratti concernenti la multiproprietà o i prodotti per le vacanze di lungo termine dovrebbe essere determinata in conformità dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. ..../2008 (Roma I). I tribunali aventi competenza giurisdizionale per trattare procedimenti relativi alla multiproprietà o ai prodotti per le vacanze di lungo termine, comprese tutte le relazioni collaterali o accessorie ad essi, dovrebbero essere determinati in conformità della sezione 4, contratti conclusi da consumatori, del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale1, salvo il caso in cui la controversia riguardi l'esistenza, la natura o la portata di un diritto reale.

 

_______________

1 GU L 12 del 16.1.2001, pag. 1. Regolamento da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 1791/2006 (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1).

Motivazione

Occorre eliminare qualsiasi dubbio relativo alla competenza giurisdizionale per evitare controversie inutili.

Emendamento  11

Proposta di direttiva

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) Gli Stati membri dovrebbero garantire una reale informazione dei consumatori in merito alle disposizioni nazionali di recepimento della presente direttiva e incoraggiare gli operatori a fornire informazioni quanto ai propri codici di condotta nel settore.

(14) Gli Stati membri dovrebbero garantire una reale informazione dei consumatori in merito alle disposizioni nazionali di recepimento della presente direttiva e metterli in guardia contro possibili pratiche scorrette e tecniche di vendita particolarmente aggressive, soprattutto nel settore dei prodotti per le vacanze di lungo termine. Essi dovrebbero richiamare l'attenzione sull'esistenza di codici di condotta e sull'importanza dell'appartenenza a un'organizzazione di categoria riconosciuta. Gli operatori dovrebbero essere incoraggiati a rendere pubblici i propri codici di condotta e a fornire informazioni al riguardo. La Commissione dovrebbe coadiuvare e incoraggiare campagne d'informazione transfrontaliere, in particolare attraverso il suo sito web.

Motivazione

La direttiva non dovrebbe chiudere gli occhi davanti alle pratiche scorrette esistenti nel settore dei prodotti per le vacanze di lungo termine.

È anche importante che la Commissione fornisca assistenza nell'organizzazione di campagne transfrontaliere.

Emendamento  12

Proposta di direttiva

Titolo (nuovo) da inserire prima dell'articolo 1

Testo della Commissione

Emendamento

 

Sezione 1: Disposizioni comuni

Emendamento  13

Proposta di direttiva

Articolo 1 – paragrafo 1 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Essa lascia impregiudicate le disposizioni nazionali che si applicano ai rimedi giuridici del diritto contrattuale che consentono ai consumatori di recedere dai contratti.

Essa lascia impregiudicate le disposizioni nazionali che si applicano ai rimedi giuridici del diritto contrattuale come pure le disposizioni nazionali relative alla cessione e alla registrazione di beni immobili o mobili, alle condizioni di stabilimento e ai regimi di autorizzazione, nonché alla determinazione della natura giuridica dei diritti oggetto dei contratti che rientrano nel presente regolamento.

Motivazione

Cfr. motivazione relativa al considerando 4.

Emendamento  14

Proposta di direttiva

Articolo 1 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Gli Stati membri possono continuare ad applicare, nel settore ravvicinato dalla presente direttiva, disposizioni nazionali più severe atte a garantire un livello più elevato di tutela dei consumatori, e riguardanti:

soppresso

- il momento d'inizio del diritto di recesso;

 

- le modalità per l'esercizio del diritto di recesso;

 

- gli effetti dell'esercizio del diritto di recesso.

 

Motivazione

È necessario armonizzare pienamente il diritto di recesso.

Emendamento  15

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) "multiproprietà" un contratto di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di utilizzare uno o più alloggi per più di un periodo di occupazione;

a) "multiproprietà" un contratto di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce dietro pagamento il diritto periodico di utilizzare uno o più alloggi, corredati o meno di altre strutture;

Motivazione

È opportuno che la normativa comunitaria utilizzi una terminologia neutra.

Emendamento  16

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b) "prodotto per le vacanze di lungo termine" un contratto della durata di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di ottenere sconti o altri benefici su un alloggio, preso di per sé o insieme al viaggio o ad altri servizi;

b) "prodotto per le vacanze di lungo termine" un contratto della durata di più di un anno, quale che ne sia la descrizione o la definizione, tramite il quale un consumatore acquisisce dietro pagamento il diritto di ottenere, mediante un sistema di prenotazione o in altro modo, sconti o altri benefici su alloggi corredati o meno di altre strutture, presi di per sé o insieme al viaggio o ad altri servizi; l'espressione "prodotto per le vacanze di lungo termine" non comprende la multiproprietà, i pacchetti vacanza tutto compreso, i buoni sconto e i programmi di fedeltà utilizzati per promuovere le vendite e fidelizzare i clienti che non costituiscono di per sé un prodotto;

Motivazione

È essenziale definire i prodotti per le vacanze di lungo termine ai sensi della presente direttiva in modo da coprire tutte le loro possibili varianti, escludendo nel contempo i prodotti e servizi che non dovrebbero entrare nel campo d'applicazione della direttiva. La presente disposizione va letta in combinato disposto con il nuovo considerando 5 ter.

Emendamento  17

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c) "rivendita" un contratto tramite il quale un operatore aiuta a titolo oneroso un consumatore a vendere o comprare una partecipazione a una multiproprietà o un prodotto per le vacanze di lungo termine;

c) "rivendita" un contratto tramite il quale un operatore funge da intermediario di un consumatore, dietro pagamento, nella vendita o nell'acquisto di una partecipazione a una multiproprietà o di un prodotto per le vacanze di lungo termine;

Emendamento  18

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d) "scambio" un contratto tramite il quale un consumatore partecipa a titolo oneroso a un sistema che gli consente di modificare l'ubicazione e/o il periodo della sua partecipazione a una multiproprietà mediante uno scambio;

d) "scambio" un contratto accessorio tramite il quale un consumatore partecipa, dietro un corrispettivo in denaro o valutabile in termini monetari, a un sistema che gli consente di fruire di un alloggio, corredato o meno di altre strutture, in cambio del fatto che egli concede temporaneamente a un terzo l'accesso ai benefici della sua partecipazione a una multiproprietà;

Motivazione

L'emendamento mira a rendere più chiara la definizione.

Emendamento  19

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

f) "consumatore" qualsiasi persona fisica che agisca a fini che non rientrano nella sua attività professionale;

(Non concerne la versione italiana)

Motivazione

(Non concerne la versione italiana)

Emendamento  20

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g) "contratto accessorio" qualunque contratto subordinato ad un altro.

g) "contratto accessorio" qualunque contratto subordinato ad un altro che, in termini di contenuto o finalità, dipende dall'esistenza di un contratto di multiproprietà o di un contratto relativo a un prodotto per le vacanze di lungo termine.

Emendamento  21

Proposta di direttiva

Articolo 3

Testo della Commissione

Emendamento

Informazioni precontrattuali e pubblicità

Pubblicità

1. Gli Stati membri garantiscono che ogni pubblicità indichi la possibilità di ottenere le informazioni scritte di cui al paragrafo 2, nonché in che modo ottenerle.

1. Gli Stati membri garantiscono che ogni pubblicità contenga la chiara indicazione che le informazioni di cui all'articolo 3 bis devono essere fornite prima della conclusione del contratto e faranno parte del contratto stesso. La pubblicità indica inoltre dove è possibile consultare le informazioni.

2. L’operatore fornisce al consumatore interessato informazioni scritte contenenti, oltre a una descrizione generale del prodotto, almeno una breve e accurata indicazione quanto ai seguenti punti, se applicabili:

2. Le informazioni di cui all'articolo 3 bis, paragrafo 1, sono fornite al consumatore nel luogo in cui egli è invitato per ricevere l'offerta di una multiproprietà o in cui si intende promuovere o offrire un prodotto per le vacanze di lungo termine.

a) nel caso della multiproprietà, le informazioni di cui all’allegato I e, se il contratto riguarda un alloggio in costruzione, le informazioni di cui all’allegato II;

 

b) nel caso dei prodotti per le vacanze di lungo termine, le informazioni di cui all’allegato III;

 

c) nel caso della rivendita, le informazioni di cui all’allegato IV;

 

d) nel caso dello scambio, le informazioni di cui all’allegato V.

 

3. Nel caso della rivendita, l’obbligo per l’operatore di fornire le informazioni di cui al paragrafo 2 si applica nei confronti del consumatore che potrebbe firmare il contratto di rivendita.

 

4. Le informazioni di cui al paragrafo 2 devono essere redatte nella lingua ufficiale della Comunità scelta dal consumatore.

 

Motivazione

È evidente che si ricorre a molte pratiche di vendita abusive, in particolare per vendere prodotti per le vacanze di lungo termine. È importante riuscire a bloccare tali pratiche.

Emendamento  22

Proposta di direttiva

Articolo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 3 bis

 

Informazioni precontrattuali

 

1. Prima che il consumatore possa accettare un'offerta o essere vincolato da un contratto, l'operatore gli fornisce informazioni chiare, comprensibili, precise e sufficienti sui seguenti punti:

 

a) nel caso della multiproprietà, le informazioni di cui all’allegato I e, se il contratto riguarda un alloggio in costruzione, le informazioni di cui all’allegato II;

 

b) nel caso dei prodotti per le vacanze di lungo termine, le informazioni di cui all’allegato III;

 

c) nel caso della rivendita, le informazioni di cui all’allegato IV;

 

d) nel caso dello scambio, le informazioni di cui all’allegato V.

 

L'operatore fornisce le informazioni per iscritto e gratuitamente.

 

2. Le informazioni di cui al paragrafo 1 devono essere redatte, a scelta del consumatore, o in una lingua del suo paese di residenza o in una lingua del paese di cui ha la cittadinanza, a condizione che tale lingua sia una delle lingue ufficiali della Comunità.

 

3. Il consumatore dà atto di aver letto e compreso le informazioni di cui al paragrafo 1 apponendo la sua firma o con mezzi elettronici.

Motivazione

L'emendamento si base in larga parte sul più recente testo del Consiglio, con alcune modifiche.

Emendamento  23

Proposta di direttiva

Articolo 4

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che il contratto sia in forma scritta e redatto nella lingua ufficiale della Comunità scelta dal consumatore.

1. Gli Stati membri garantiscono che il contratto sia perlomeno in forma scritta e redatto, a scelta del consumatore, o in una lingua del suo paese di residenza o in una lingua del paese di cui ha la cittadinanza, a condizione che tale lingua sia una delle lingue ufficiali della Comunità.

 

Se la lingua non è quella della versione del contratto facente fede, la versione messa a disposizione del consumatore è una traduzione certificata conforme. In tal caso il contratto viene fornito al consumatore anche nella lingua facente fede.

 

1 bis. Il consumatore può rinunciare ai diritti di cui al paragrafo 1, primo comma, e scegliere un'altra lingua, a condizione che sia una delle lingue ufficiali della Comunità. Tale rinuncia è effettuata per iscritto.

2. Le informazioni scritte di cui all’articolo 3, paragrafo 2 formano parte integrante del contratto e non possono essere modificate se non con l’accordo esplicito delle parti, oppure quando le modifiche risultano da circostanze indipendenti dall’operatore.

2. Le informazioni di cui all’articolo 3 bis, paragrafo 1, formano parte integrante del contratto e non possono essere modificate se non con l’accordo esplicito delle parti, oppure quando le modifiche risultano da circostanze indipendenti dall’operatore.

Le modifiche risultanti da circostanze indipendenti dall’operatore vengono comunicate al consumatore prima della conclusione del contratto.

Le modifiche risultanti da circostanze indipendenti dall’operatore vengono comunicate al consumatore per iscritto prima della conclusione del contratto.

Il contratto deve indicare esplicitamente tali modifiche.

Il contratto deve indicare esplicitamente tali modifiche.

 

2 bis. Oltre alle informazioni di cui all'articolo 3 bis, paragrafo 1, il contratto indica:

 

a) l'identità e il luogo di residenza delle parti;

 

b) la data e il luogo in cui è stato concluso il contratto,

 

ed è firmato da entrambe le parti.

3. Prima della firma del contratto, l’operatore deve attirare esplicitamente l’attenzione del consumatore sull’esistenza del diritto di recesso e sulla durata del periodo di recesso di cui all’articolo 5, nonché sul divieto di effettuare pagamenti anticipati durante il periodo di recesso di cui all’articolo 6.

3. Prima della conclusione del contratto, l’operatore deve attirare l’attenzione del consumatore sull’esistenza del diritto di recesso e sulla durata del periodo di recesso di cui all’articolo 5, nonché sul divieto di effettuare pagamenti anticipati durante il periodo di recesso di cui all’articolo 6.

Le clausole contrattuali corrispondenti vengono firmate separatamente dal consumatore.

Le clausole contrattuali corrispondenti e le informazioni di cui all'articolo 3 bis, paragrafo 1, vengono firmate separatamente dal consumatore.

 

Il contratto è accompagnato da un modulo separabile, come indicato all'allegato VI, destinato a facilitare l'esercizio del diritto di recesso a norma dell'articolo 6.

 

3 bis. Il consumatore riceve una copia del contratto al momento della sua conclusione.

 

3 ter. Allorché un contratto di multiproprietà dev'essere finanziato con un mutuo di cui l'operatore è stato messo a conoscenza, detto contratto si considera concluso alla condizione che il mutuo sia concesso prima della fine del periodo di recesso di cui all'articolo 5, paragrafo 1.

Motivazione

L'emendamento si rifà al testo più recente del Consiglio, ma sono state introdotte modifiche per garantire maggiore chiarezza e per affrontare la vexata quaestio delle lingue. Tenuto presente che sorgeranno inevitabilmente situazioni in cui un operatore avrà a che fare con consumatori provenienti da molti Stati membri diversi, sarebbe irrealistico e ipocrita stabilire un obbligo che potrebbe dar luogo ad incertezza giuridica. La norma secondo la quale la traduzione dev'essere certificata conforme è volta a tutelare il consumatore.

Emendamento  24

Proposta di direttiva

Articolo 5

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che, dopo la sottoscrizione del contratto, il consumatore abbia il diritto di recedere, senza fornire spiegazioni, entro quattordici giorni dalla firma del contratto da entrambe le parti oppure dalla firma di un contratto preliminare vincolante da entrambe le parti. Se il quattordicesimo giorno è festivo, il termine è prorogato fino al primo giorno feriale successivo.

1. Gli Stati membri garantiscono che, dopo la sottoscrizione del contratto, il consumatore abbia il diritto di recedere, senza fornire spiegazioni, entro quattordici giorni dalla firma del contratto da entrambe le parti oppure dalla firma di un contratto preliminare vincolante da entrambe le parti. Se il quattordicesimo giorno è festivo, il termine è prorogato fino al primo giorno feriale successivo.

2. Se il contratto non contiene tutte le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II, ma le informazioni sono fornite per iscritto entro tre mesi dopo la firma del contratto, il periodo di recesso comincia dal giorno in cui il consumatore riceve le informazioni.

2. Se il contratto non contiene tutte le informazioni di cui alle lettere da a) ad o) dell’allegato I, all’allegato II, alle lettere da a) ad i) dell'allegato III, alle lettere da a) a g) dell'allegato IV o alle lettere da a) a k) dell'allegato V, ma le informazioni sono fornite per iscritto entro tre mesi dal giorno in cui è concluso il contratto, il periodo di recesso comincia dal giorno in cui il consumatore riceve le informazioni.

3. Se le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II non sono state fornite per iscritto entro tre mesi dopo la firma del contratto, il diritto di recesso scade dopo tre mesi e quattordici giorni a partire dalla firma del contratto.

3. Se le informazioni di cui alle lettere da a) ad o) dell’allegato I, all'allegato II, alle lettere da a) ad i) dell'allegato III, alle lettere da a) a g) dell'allegato IV o alle lettere da a) a k) dell'allegato V non sono state fornite per iscritto entro tre mesi dal giorno in cui è concluso il contratto, il diritto di recesso scade dopo tre mesi e quattordici giorni di calendario a partire dalla data di conclusione del contratto.

4. Se il consumatore intende esercitare il diritto di recesso, entro la scadenza dei termini deve comunicarlo alla persona il cui nome e indirizzo appaiono a tal fine sul contratto in conformità della lettera p) dell’allegato I. Il termine s’intende rispettato se la comunicazione, purché in forma scritta, è inviata prima della scadenza del termine stesso.

4. Se il consumatore intende esercitare il diritto di recesso, entro la scadenza dei termini deve comunicarlo alla persona il cui nome e indirizzo appaiono sul contratto e sul modulo separabile fornito a tal fine con mezzi di cui può essere fornita prova. Il termine s’intende rispettato se la comunicazione, purché in forma scritta, è inviata prima della scadenza del termine stesso.

5. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, deve rimborsare solo le spese che, in conformità delle norme nazionali, risultano dalla conclusione del contratto e dal recesso per le formalità giuridiche che devono essere completate entro il termine di cui al paragrafo 1. Le suddette spese devono essere espressamente menzionate nel contratto.

 

6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso di cui al paragrafo 3 non può essergli chiesto di effettuare alcun rimborso.

6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso non può essergli chiesto di effettuare alcun rimborso.

Motivazione

Rispecchia il testo attualmente in discussione al Consiglio.

Emendamento  25

Proposta di direttiva

Articolo 6

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che sia vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento esplicito di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo prima della fine del periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3.

1. Gli Stati membri garantiscono che per la multiproprietà e i prodotti per le vacanze di lungo termine sia vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su conti, riconoscimento esplicito di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo prima della fine del periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3.

2. È vietato qualunque pagamento, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo per la rivendita prima che la vendita abbia effettivamente avuto luogo o che il contratto di rivendita sia terminato in altro modo.

2. È vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo per la rivendita prima che la vendita abbia effettivamente avuto luogo o che il contratto di rivendita sia terminato in altro modo.

Motivazione

Adegua il testo originario alla versione attualmente in discussione al Consiglio.

Emendamento  26

Proposta di direttiva

Titolo (nuovo) da inserire prima dell'articolo 6

Testo della Commissione

Emendamento

 

Sezione 2: Disposizioni specifiche per i prodotti per le vacanze di lungo termine

Emendamento  27

Proposta di direttiva

Articolo 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 6 bis

 

Pagamenti per prodotti per le vacanze di lungo termine

 

I pagamenti per prodotti per le vacanze di lungo termine di durata compresa fra 18 mesi e 10 anni sono pagabili in tre rate uguali, la seconda e la terza delle quali scadono rispettivamente dopo che è trascorso un terzo e dopo che sono trascorsi due terzi della durata del contratto.

 

I pagamenti per prodotti per le vacanze di lungo termine di durata superiore a 10 anni sono pagabili in cinque rate uguali, la seconda, la terza, la quarta e la quinta delle quali scadono rispettivamente dopo che sono trascorsi un quinto, due quinti, tre quinti e quattro quinti della durata del contratto.

Motivazione

Esiste una pratica abusiva con cui i clienti vengono convinti a pagare grosse somme di denaro in anticipo per prodotti per le vacanze di lungo termine, mentre poi i benefici promessi si rivelano ampiamente illusori. Dato che i venditori originari dei prodotti possono essere irreperibili o essere stati messi in liquidazione al momento in cui il consumatore cerca di essere indennizzato, rendendo vana qualsiasi azione intentata dal consumatore per inadempimento, questo sistema di pagamenti scaglionati fornirebbe un'utile tutela.

Emendamento  28

Proposta di direttiva

Articolo 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 6 ter

 

Fatto salvo il diritto di recesso di cui all'articolo 5, il consumatore può rescindere unilateralmente un contratto relativo ad un prodotto per le vacanze di lungo termine, senza incorrere in alcuna penalità, dandone comunicazione con un preavviso di quattordici giorni rispetto alla fine di uno qualsiasi dei periodi per la scadenza delle rate di cui all'articolo 6 bis.

 

Tale diritto non pregiudica eventuali diritti di risoluzione del contratto previsti a norma della legge applicabile.

Emendamento  29

Proposta di direttiva

Articolo 6 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 6 quater

 

I fornitori di prodotti per le vacanze di lungo termine stipulano un'assicurazione della responsabilità civile per coprirsi nei confronti delle richieste avanzate dai consumatori in seguito ad inadempimento o adempimento difettoso dei loro obblighi contrattuali e ad omissione.

Emendamento  30

Proposta di direttiva

Titolo (nuovo) da inserire prima dell'articolo 7

Testo della Commissione

Emendamento

 

Sezione 3: Risoluzione di contratti accessori e altre disposizioni generali

Emendamento  31

Proposta di direttiva

Articolo 8

Testo della Commissione

Emendamento

1. Gli Stati membri garantiscono che, se la legge applicabile al contratto è quella nazionale, qualunque disposizione contrattuale in base alla quale il consumatore rinuncia ai diritti stabiliti dalla presente direttiva non sia vincolante.

Gli Stati membri garantiscono che, se la legge applicabile al contratto è quella nazionale, il consumatore non debba rinunciare ai diritti conferitigli dalla presente direttiva, a meno che non sia specificato altrimenti nella direttiva stessa.

Quale che sia la legge applicabile, il consumatore non può essere privato della tutela garantita dalla presente direttiva se i beni immobili interessati si trovano sul territorio di uno Stato membro o se il contratto è stato firmato in uno Stato membro.

 

Motivazione

La materia è ora coperta dagli articoli 8 bis e 8 ter. La fornitura di siffatte informazioni tutelerebbe ulteriormente il consumatore da false dichiarazioni in relazione alla proprietà o al titolo di proprietà.

Emendamento  32

Proposta di direttiva

Articolo 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 8 bis

 

Normativa applicabile e giurisdizione competente

 

1. La normativa applicabile ai contratti relativi alla multiproprietà e ai prodotti per le vacanze di lungo termine è determinata conformemente all'articolo 6 del regolamento (CE) n. .../2008 (Roma I).

 

2. I tribunali competenti per i procedimenti connessi alla multiproprietà o ai prodotti per le vacanze di lungo termine, compresi i contratti collaterali o accessori, sono determinati conformemente alla Sezione 4, competenze in materia di contratti conclusi da consumatori, del regolamento (CE) n. 44/2001, a meno che la controversia non riguardi l'esistenza, la natura o la portata di un diritto in rem.

 

 

Motivazione

Il chiarimento risulta opportuno per evitare controversie superflue ed inutili deferimenti alla Corte di giustizia delle Comunità europee.

Emendamento  33

Proposta di direttiva

Articolo 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 8 ter

 

Disposizioni di applicazione necessaria

 

Le disposizioni della presente direttiva relative al periodo di recesso e agli obblighi d'informazione sono considerate come disposizioni cui non si può derogare per contratto ai sensi del regolamento (CE) n. .../2008 (Roma I) .

Motivazione

Chiarifica la posizione giuridica.

Emendamento  34

Proposta di direttiva

Allegato I

Testo della Commissione

Emendamento

Informazione di cui all’articolo 3, paragrafo 2

Informazione di cui all’articolo 3 bis, paragrafo 1

 

I. INFORMAZIONI IN MERITO ALL'OPERATORE

a) L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto;

a) L’identità e residenza dell'operatore;

 

II. INFORMAZIONI IN MERITO AI DIRITTI ACQUISITI

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto e una clausola che stabilisce le condizioni poste a disciplina dell’esercizio di tale diritto sul territorio dello o degli Stati membri in cui il o i beni interessati sono situati, l’indicazione se tali condizioni siano state rispettate o meno e, in caso negativo, quali condizioni debbano ancora essere rispettate;

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto e una clausola che stabilisce le condizioni poste a disciplina dell’esercizio di tale diritto sul territorio dello o degli Stati membri in cui il o i beni interessati sono situati, l’indicazione se tali condizioni siano state rispettate o meno e, in caso negativo, quali condizioni debbano ancora essere rispettate;

c) se il contratto riguarda un bene immobile specifico, una descrizione accurata di tale bene e della sua ubicazione; se il contratto riguarda una serie di beni (multilocalità), una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture;

 

d) i servizi (ad es. elettricità, acqua, manutenzione, raccolta di rifiuti) cui il consumatore ha o avrà accesso e le relative condizioni;

 

e) le strutture comuni quali piscina, sauna, ecc., cui il consumatore ha o avrà eventualmente accesso e, se del caso, le relative condizioni;

 

f) in che modo sono organizzate la manutenzione e le riparazioni dell’alloggio e l’amministrazione e gestione dello stesso, specificando se e come i consumatori possono influire e partecipare alle decisioni in materia;

 

g) una descrizione accurata di come saranno ripartiti i costi fra i consumatori e di come e quando tali costi possano aumentare; se del caso, informazioni indicanti se vi siano spese, ipoteche o altri gravami registrati sul bene;

 

h) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

c) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

 

d) se il contratto prevede il diritto di occupare un alloggio scegliendolo da una serie di alloggi, le informazioni relative alle limitazioni della possibilità per il consumatore di occupare in qualsiasi momento uno di questi alloggi;

i) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; la base di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

 

j) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

 

k) se sia o meno possibile aderire a un sistema per lo scambio o la rivendita dei diritti contrattuali, informazioni sui sistemi pertinenti e indicazione dei costi connessi con la rivendita e lo scambio in tale quadro;

 

l) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni post-vendita per quanto riguarda il contratto, ad esempio in relazione alle decisioni gestionali, all’aumento dei costi e al trattamento di richieste e reclami;

 

m) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e della quantità dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

 

n) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

 

o) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

 

p) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

 

q) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

 

 

III. INFORMAZIONI IN MERITO AL BENE

 

e) se il contratto riguarda un bene immobile specifico, una descrizione accurata dello stesso e della sua ubicazione, unitamente, se del caso, a dettagli e copie di eventuali registri immobiliari, registri pubblici, catasto o documenti equivalenti relativi alla proprietà; se il contratto riguarda una serie di beni (multilocalità) una descrizione appropriata degli stessi e della loro ubicazione; se il contratto riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture;

 

f) i servizi (per esempio elettricità, acqua, manutenzione, raccolta di rifiuti) cui il consumatore ha o avrà accesso e le relative condizioni;

 

g) se del caso, le strutture comuni quali piscina, sauna, ecc. cui il consumatore ha o avrà eventualmente accesso e le relative condizioni.

 

IV. INFORMAZIONI IN MERITO AI COSTI

 

h) il prezzo che il consumatore deve pagare;

 

i) un'indicazione in merito all'importo che il consumatore deve pagare per i servizi (ad esempio, elettricità, acqua, manutenzione e raccolta di rifiuti);

 

j) se del caso, un'indicazione dell'importo che il consumatore deve pagare per le strutture comuni quali piscina e sauna cui il consumatore ha o avrà eventualmente accesso;

 

k) una descrizione accurata di come saranno calcolati i costi connessi al contratto di multiproprietà; di come tali costi verranno ripartiti tra i consumatori e di come e quando tali costi possono aumentare; la base di calcolo dell'ammontare delle spese relative all'occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad esempio imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad esempio gestione, manutenzione e riparazioni);

 

l) se del caso, informazioni indicanti se vi siano spese, ipoteche o altri gravami registrati sul bene;

 

m) una dichiarazione che il consumatore non dovrà sostenere costi o obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

 

V. DIRITTO DI RECESSO E CANCELLAZIONE DEL CONTRATTO

 

n) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e sulle conseguenze di tale recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto nonché informazioni sulle conseguenze di tale cessazione;

 

o) indicazioni specifiche su chi e come debba ricevere la comunicazione dell'avvenuto recesso;

 

p) condizioni di risoluzione del contratto e relative conseguenze nonché informazioni su qualsiasi responsabilità del consumatore per eventuali costi derivanti dalla risoluzione stessa;

 

q) informazioni in merito al divieto di pagamenti anticipati durante il periodo in cui il consumatore può esercitare il diritto al recesso dal contratto conformemente all'articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

 

VI. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

 

r) informazioni su come la manutenzione e le riparazioni del bene e la relativa amministrazione e gestione sono organizzate, segnatamente su se e come il consumatore possa influenzare e partecipare alle attinenti decisioni;

 

s) sia possibile o meno aderire ad un sistema per lo scambio o la rivendita dei diritti contrattuali, informazioni sul relativo sistema pertinente e indicazione dei costi connessi con la rivendita e lo scambio in tale quadro;

 

t) indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni post-vendita per quanto riguarda il contratto, ad esempio in relazione alle decisioni gestionali, all'aumento dei costi e al trattamento di richieste e reclami;

 

u) se l'operatore ha sottoscritto codici di condotta, informazioni in merito a tali codici;

 

w) se del caso, informazioni sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

In linea con l'ultimo testo del Consiglio.

Emendamento  35

Proposta di direttiva

Allegato II

Testo della Commissione

Emendamento

Norme aggiuntive riguardanti gli alloggi in costruzione, come da articolo 3

Norme aggiuntive riguardanti gli alloggi in costruzione, come da articolo 3 bis

a) Lo stato di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici);

a) Lo stato di completamento dell’alloggio dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici) e qualsiasi struttura cui il consumatore avrà accesso;

b) una stima ragionevole del termine di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici);

b) il termine di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici) e di qualsiasi struttura cui il consumatore avrà accesso;

c) se si tratta di un bene immobile specifico, il numero della licenza edilizia e il nome e indirizzo completi della o delle autorità competenti in materia;

c) se del caso, il numero della licenza edilizia e il nome e indirizzo completi della o delle autorità competenti in materia, se il contratto riguarda un bene immobile specifico;

d) una garanzia quanto al completamento dell’alloggio o al rimborso di ogni pagamento effettuato qualora l’alloggio non sia completato e, se del caso, le condizioni che disciplinano l’effetto di tali garanzie.

d) se del caso, una garanzia quanto al completamento dell’alloggio o al rimborso di ogni pagamento effettuato qualora l’alloggio non sia completato e, se del caso, le condizioni che disciplinano l’effetto di tali garanzie.

Motivazione

In linea con l'ultimo testo del Consiglio.

Emendamento  36

Proposta di direttiva

Allegato III

Testo della Commissione

Emendamento

Informazione di cui all’articolo 3, paragrafo 2

Informazione di cui all’articolo 3 bis, paragrafo 1

 

I. INFORMAZIONE IN MERITO ALL'OPERATORE

a) L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto;

a) L’identità e residenza dell'operatore e il suo stato giuridico;

 

II. INFORMAZIONI IN MERITO AI DIRITTI ACQUISITI

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto;

b) la natura esatta e il contenuto del diritto oggetto del contratto e una descrizione accurata dei diritti conferiti al consumatore a norma del contratto, comprese le restrizioni alla possibilità del consumatore di godere di tali diritti (per esempio, disponibilità limitata o offerte fornite in base al principio "primo arrivato, primo servito", ovvero limiti temporali su uno sconto particolare);

c) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

c) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

 

III. INFORMAZIONI IN MERITO AI COSTI

d) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore;

d) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore comprese le eventuali spese ricorrenti;

e) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

e) una dichiarazione che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

f) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni post-vendita per quanto riguarda il contratto, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

 

 

IV. DIRITTO DI RECESSO E CANCELLAZIONE DEL CONTRATTO

g) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

f) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione di qualsiasi contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto e informazioni sulle conseguenze di tale cessazione;

h) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

 

i) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

g) indicazioni specifiche su chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

 

h) condizioni di risoluzione del contratto e relative conseguenze nonché informazioni su qualsiasi responsabilità del consumatore per eventuali costi derivanti dalla risoluzione stessa;

 

i) informazioni in merito al divieto di effettuare pagamenti anticipati durante il periodo in cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso dal contratto conformemente all'articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

 

V. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

 

j) indicazione della o delle lingue che possono essere usate per le comunicazioni post-vendita per quanto riguarda il contratto, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

j) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

k) se l'operatore ha sottoscritto codici di condotta, informazioni su tali codici;

k) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

l) se del caso, informazioni sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

In linea con l'ultimo testo del Consiglio.

Emendamento  37

Proposta di direttiva

Allegato IV

Testo della Commissione

Emendamento

Informazione di cui all’articolo 3, paragrafo 2

Informazione di cui all’articolo 3 bis, paragrafo 1

 

I. INFORMAZIONI IN MERITO ALL'OPERATORE

a) L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto;

a) L’identità e residenza dell'operatore il suo stato giuridico;

 

II. INFORMAZIONI IN MERITO AI SERVIZI FORNITI

 

b) descrizione accurata dei servizi da fornire in base al contratto (ad esempio, marketing)

 

III. INFORMAZIONI IN MERITO AI COSTI

b) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore per i servizi di rivendita;

c) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore per i servizi di rivendita;

c) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

d) una dichiarazione che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

d) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni con l’operatore, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

 

 

IV. DIRITTO DI RECESSO E CANCELLAZIONE DEL CONTRATTO

e) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso;

e) informazioni sul diritto di recesso dal contratto di rivendita e conseguenze di tale recesso;

f) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso;

 

g) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

f) indicazioni specifiche su chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

 

g) condizioni di risoluzione del contratto e relative conseguenze nonché informazioni su qualsiasi responsabilità del consumatore per eventuali costi derivanti dalla risoluzione stessa;

 

h) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati fino al momento in cui la vendita abbia effettivamente avuto luogo o il contratto di rivendita sia altrimenti rescisso;

 

V. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

 

i) un'indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni con l'operatore, ad esempio, in relazione al trattamento di richieste e reclami;

h) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

j) se l'operatore ha sottoscritto codici di condotta, informazioni in merito a tali codici;

i) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

k) se del caso, informazioni sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

In linea con l'ultimo testo del Consiglio.

Emendamento  38

Proposta di direttiva

Allegato V

Testo della Commissione

Emendamento

Informazione di cui all’articolo 3, paragrafo 2

Informazione di cui all’articolo 3 bis, paragrafo 1

 

I. INFORMAZIONI IN MERITO ALL'OPERATORE

a) L’identità e residenza delle parti, comprese informazioni specifiche sullo stato giuridico dell’operatore al momento della conclusione del contratto, le firme delle parti e la data e il luogo in cui è concluso il contratto;

a) L’identità e residenza dell'operatore e il suo stato giuridico;

 

II. INFORMAZIONI IN MERITO AI DIRITTI ACQUISITI

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto;

b) la natura esatta e il contenuto del diritto oggetto del contratto;

c) una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda un alloggio diverso dai beni immobili, una descrizione appropriata dell’alloggio e dei relativi servizi;

c) una spiegazione del modo in cui funziona il sistema di scambio e delle possibilità e modalità di scambio nonché un'indicazione del numero di località disponibili e del numero degli aderenti al sistema di scambio, comprese le limitazioni quanto alla disponibilità di alloggi particolari scelti dal consumatore, ad esempio a motivo di periodi di picco della domanda e/o della necessità potenziale di prenotare con molto anticipo, e indicazioni di eventuali restrizioni dei diritti di multiproprietà del consumatore previsti dal sistema di scambio, comprese, se del caso, le limitazioni basate sul numero di punti assegnati al consumatore o da questo detenuti nonché una serie di esempi di possibilità concrete di scambio;

d) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

d) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

 

III. INFORMAZIONI IN MERITO AI BENI

 

e) una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture

 

IV. INFORMAZIONI IN MERITO AI COSTI

e) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; la base di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

f) il prezzo che il consumatore deve corrispondere per aderire al sistema di scambio e qualsiasi eventuale tassa di mantenimento nonché il prezzo corrente da pagare per scambio;

 

g) informazioni sull'obbligo dell'operatore di fornire per ogni scambio proposto, prima di organizzare lo scambio stesso, dettagli in merito a qualsiasi costo aggiuntivo a carico del consumatore in relazione allo scambio;

f) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

h) una dichiarazione che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

g) un’indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni con l’operatore, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami;

 

h) una spiegazione del funzionamento del sistema di scambio, le possibilità e modalità dello scambio, un’indicazione del numero di località disponibili e il numero degli aderenti al sistema di scambio, nonché una serie di esempi di possibilità concrete di scambio;

 

 

V. DIRITTO DI RECESSO E CANCELLAZIONE DEL CONTRATTO

i) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

i) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione di qualsiasi contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale cessazione;

 

j) indicazioni specifiche su chi e come debba ricevere la comunicazione dell'avvenuto recesso;

j) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

k) informazioni sul divieto di effettuare pagamenti anticipati nel periodo durante il quale il consumatore ha il diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3;

 

VI. INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

k) indicazione di chi e come debba ricevere la comunicazione dell’avvenuto recesso;

 

 

l) indicazione della o delle lingue che si possono usare per le comunicazioni con l'operatore, ad esempio in relazione al trattamento di richieste e reclami

l) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

m) se l'operatore ha sottoscritto codici di condotta, informazioni in merito a tali codici;

m) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

n) se del caso, informazioni sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

In linea con l'ultimo testo del Consiglio.

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei consumatori per quanto concerne taluni aspetti dell’utilizzazione dei beni in multiproprietà

Riferimenti

COM(2007)0303 – C6-0159/2007 – 2007/0113(COD)

Commissione competente per il merito

IMCO

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

JURI

21.6.2007

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Antonio López-Istúriz White

10.9.2007

 

 

Esame in commissione

20.11.2007

26.2.2008

 

 

Approvazione

27.3.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

22

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Carlo Casini, Bert Doorn, Monica Frassoni, Giuseppe Gargani, Neena Gill, Piia-Noora Kauppi, Klaus-Heiner Lehne, Katalin Lévai, Antonio López-Istúriz White, Hans-Peter Mayer, Manuel Medina Ortega, Hartmut Nassauer, Aloyzas Sakalas, Diana Wallis, Jaroslav Zvěřina, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Sharon Bowles, Mogens Camre, Jean-Paul Gauzès, Sajjad Karim, Kurt Lechner, Georgios Papastamkos, Michel Rocard, Gabriele Stauner, József Szájer, Jacques Toubon

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Gabriela Creţu


PARERE della commissione per i trasporti e il turismo (27.2.2008)

destinato alla commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela dei consumatori per quanto riguarda alcuni aspetti della multiproprietà, dei prodotti per le vacanze di lungo termine, della rivendita e dello scambio

(COM(2007)0303 – C6‑0159/2007 – 2007/0113(COD))

Relatore per parere: Emanuel Jardim Fernandes

BREVE MOTIVAZIONE

Contesto generale

La Commissione ha avviato un'approfondita revisione dell'acquis comunitario relativo ai consumatori e, in data 8 febbraio 2007(1), è stato approvato un libro verde in cui sono indicate diverse soluzioni dirette a riformare l'acquis in materia di tutela dei consumatori. Esse si fondano su di un approccio misto poggiante, da un lato, su uno strumento orizzontale che aggiornerebbe sistematicamente gli aspetti comuni dell'acquis e, dall'altro, su una revisione verticale di taluni elementi propri a settori specifici, ivi compresa una revisione della direttiva 94/47/CE concernente la tutela dell'acquirente per taluni aspetti dei contratti relativi all'acquisizione di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili. Nella risoluzione del 4 luglio 2002(2), il Parlamento europeo ha inoltre raccomandato alla Commissione di adottare misure tese a risolvere il problema dei consumatori di prodotti relativi alla multiproprietà sulla base dell'articolo 153 del trattato relativo alla tutela dei consumatori.

La proposta della Commissione

– Consultazione delle parti interessate

La consultazione intrapresa dalla Commissione europea ha confermato l'esistenza "di problemi gravi per i consumatori connessi coi prodotti per le vacanze di lungo termine e con la mediazione per le rivendite e, in misura minore, con la multiproprietà e lo scambio"(3). La consultazione avviata dal relatore, pur su scala minore, ha anch'essa confermato l'esistenza di disequilibri sul mercato nella misura in cui, come nell'ambito della consultazione condotta dalla Commissione, le diverse parti interessate hanno espresso una divergenza di opinioni; in questo quadro, una maggioranza si è tuttavia dimostrata favorevole a una revisione della direttiva attuale, non ritenendo plausibile che una migliore applicazione del meccanismo di autoregolamentazione del settore sia sufficiente a risolvere i problemi attuali.

– Motivazione e obiettivi della proposta della Commissione

Dopo l'adozione della direttiva 94/47/CE il mercato ha conosciuto notevoli sviluppi a livello dell'offerta e della creazione di nuovi prodotti commercializzati in modo analogo e grosso modo simili economicamente al godimento a tempo parziale (multiproprietà). Di norma questi prodotti comportano un pagamento anticipato di considerevole entità e pagamenti successivi a seconda dell'utilizzo dell'alloggio per le vacanze (da solo o in combinazione col viaggio). Questi prodotti sfuggono, sostanzialmente, all'ambito di applicazione della direttiva 94/47/CE, cosa che non ha mancato di creare notevoli problemi ai consumatori e alle aziende.

La proposta della Commissione si tradurrebbe essenzialmente in una modifica delle definizioni e dell'ambito di applicazione della direttiva 94/47/CE, al fine di disciplinare i nuovi prodotti per le vacanze e di chiarire, aggiornandole, le disposizioni relative al contenuto e alla lingua cui devono conformarsi le informazioni fornite ai consumatori e i contratti.

Posizione del relatore

Il relatore ritiene che le attività commerciali che saranno interessate dalla direttiva rivestano un'importanza fondamentale per il settore del turismo europeo e, più precisamente, per gli operatori e i consumatori europei. L'orientamento sotteso alla presente relazione sottoscrive la necessità di rafforzare la posizione del consumatore nel quadro di eventuali processi negoziali relativi all'acquisizione di diritti di godimento. In tal senso il relatore, in continuità con le posizioni difese dal Parlamento nel 2002, è dell'avviso che l'articolo 153 debba essere utilizzato congiuntamente alla base giuridica proposta dalla Commissione europea, al fine di garantire ai consumatori un livello di tutela elevato.

La relazione giudica inoltre necessario ampliare e aggiornare le definizioni fondamentali della direttiva onde evitare che quest'ultima diventi rapidamente obsoleta e rafforzare le norme delegate agli Stati membri e ai professionisti del settore sul piano linguistico e dell'informazione per garantire un mercato più stabile e trasparente, migliorando, sul piano quantitativo e qualitativo, l'informazione fornita ai consumatori ed evitando in tal modo eventuali recessi contrattuali fondati, ad esempio, su una variazione delle circostanze o, addirittura, su una informazione insufficiente delle due parti interessate, dato che il diritto di recesso deve essere esercitato in tutta chiarezza e a titolo gratuito.

Il relatore reputa inoltre che, se da un lato una revisione orizzontale dell'acquis comunitario in materia di tutela dei consumatori sarebbe sicuramente preferibile nell'ottica di rendere più chiare le definizioni che sono assolutamente essenziali per il funzionamento di un mercato unico integrato e di rafforzare conseguentemente il livello di sicurezza giuridica a favore della tutela del consumatore, dall'altro, una revisione di questo tipo non è attualmente possibile dati i gravi problemi riscontrati dai consumatori nell'esercizio dei loro diritti, essenzialmente a livello transnazionale. Tali problemi non derivano dall'assenza di una legislazione comunitaria armonizzata in questo campo, bensì dall'inesistenza di un quadro giuridico comunitario chiaro ed eventualmente integrato da quadri giuridici nazionali più rigorosi che premino le imprese e i consumatori corretti.

EMENDAMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Testo della Commissione  Emendamenti del Parlamento

Emendamento 1

Preambolo, trattino 1

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 95,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 95 e 153,

Motivazione

Come si enuncia all'articolo 1 della proposta legislativa e nel quadro giuridico della stessa, segnatamente la revisione dell'acquis comunitario nel settore della protezione dei consumatori, la proposta stessa ha lo scopo di tutelare il consumatore e ravvicinare le legislazioni per cui occorre completare la base giuridica indicata nel documento COM con l'articolo 153 del trattato, in conformità della relazione del Parlamento del 2004 (2000/2208(INI)).

Emendamento 2

Considerando 3 bis (nuovo)

 

3 bis. È chiara l'importanza di questo settore per il turismo europeo per cui già nelle sue risoluzioni dell'8 settembre 2005 sulle nuove prospettive e le nuove sfide per un turismo europeo sostenibile1 e del 29 novembre 2007 su una nuova politica comunitaria per il turismo2, il Parlamento europeo si è richiamato alla necessità di una revisione della direttiva 94/47/CE.

 

___________________

1 GU C 193 E del 17.8.2005, pag. 325.

2 P6_TA(2007)0575.

Motivazione

Il Parlamento europeo si è sempre occupato della tutela dei diritti dei consumatori in materia di turismo; è opportuno quindi un riferimento alle sue pertinenti risoluzioni approvate nel corso della presente legislatura.

Emendamento 3

Considerando 4

(4) La presente direttiva lascia impregiudicate le norme nazionali relative alla registrazione di beni immobili o mobili, alle condizioni di stabilimento o ai regimi di autorizzazione o alle norme sulla concessione di autorizzazioni, nonché alla determinazione della natura giuridica dei diritti che sono oggetto dei contratti compresi nella presente direttiva.

(4) La presente direttiva lascia impregiudicate le norme nazionali relative alla registrazione di beni immobili o mobili, alle condizioni di stabilimento o ai regimi di autorizzazione o alle norme sulla concessione di autorizzazioni, nonché alla determinazione della natura giuridica dei diritti che sono oggetto dei contratti compresi nella presente direttiva, tranne ove le norme stesse siano meno rigorose di quelli previste dalla presente direttiva in materia di tutela dei consumatori, fatti salvi gli obblighi derivanti dal trattato.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di rafforzare uno dei due obiettivi della presente proposta di direttiva, precisamente la tutela dei consumatori, fissando un livello minimo di protezione.

Emendamento 4

Considerando 16 bis (nuovo)

 

(16 bis) In conformità del paragrafo 34 dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio"1, gli Stati membri sono incoraggiati a redigere e rendere pubblici, nell'interesse proprio e della Comunità, i propri prospetti indicanti, per quanto possibile, la concordanza tra le direttive e i provvedimenti di recepimento.

 

__________________

1 GU C 321 del 31.12.2003, pag. 1.

Motivazione

L'emendamento punta a attuare l'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" (GU C 321 del 31.12.2003, pag. 1).

Emendamento 5

Articolo 1, paragrafo 2, alinea

2. Gli Stati membri possono continuare ad applicare, nel settore ravvicinato dalla presente direttiva, disposizioni nazionali più severe atte a garantire un livello più elevato di tutela dei consumatori, e riguardanti:

2. Gli Stati membri possono continuare ad applicare, nel settore ravvicinato dalla presente direttiva, disposizioni nazionali più severe atte a garantire un livello più elevato di tutela dei consumatori, comprese quelle riguardanti:

Motivazione

Ai fini della tutela dei consumatori la proposta punta a garantire che gli Stati membri possano continuare ad applicare disposizioni nazionali più rigorose, comprese, anche se non in modo esclusivo, quelle riguardanti i settori indicati negli articoli.

Emendamento 6

Articolo 2, punto 1, lettera a)

a) “multiproprietà” un contratto di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di utilizzare uno o più alloggi per più di un periodo di occupazione;

a) “multiproprietà” un contratto di più di un anno tramite il quale un consumatore acquisisce a titolo oneroso il diritto di utilizzare uno o più alloggi per più di un periodo di occupazione; il diritto di uso di cui sopra comprende in particolare i diritti contrattuali impliciti relativi a adesioni o club per vacanza, tessere turistiche o intese di tipo analogo;

Motivazione

Precisazione giuridica mirata a definire in modo più ampio il concetto di occupazione parziale onde evitare la decadenza troppo rapida della legislazione proposta.

Emendamento 7

Articolo 2, paragrafo 1, lettera c)

c) “rivendita” un contratto tramite il quale un operatore aiuta a titolo oneroso un consumatore a vendere o comprare una partecipazione a una multiproprietà o un prodotto per le vacanze di lungo termine;

c) “rivendita” un contratto tramite il quale un operatore assiste a titolo oneroso un consumatore nella vendita o nell'acquisto di una partecipazione a una multiproprietà o un prodotto per le vacanze di lungo termine;

Motivazione

Chiarimento giuridico. Il termine "assiste" definisce in modo più preciso il servizio prestato e la relazione tra operatore e consumatore.

Emendamento 8

Articolo 2, paragrafo 1, lettera f bis) (nuova)

 

f bis) “supporto durevole" ” qualsiasi strumento che permetta al consumatore di memorizzare informazioni a lui personalmente dirette in modo che possano essere agevolmente recuperate durante un periodo di tempo adeguato ai fini cui sono destinate le informazioni stesse, e che consenta la riproduzione inalterata delle informazioni memorizzate;

Motivazione

Definizione identica a quella all'articolo 2, lettera f), della direttiva 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2002, concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari ai consumatori e che modifica la direttiva 90/619/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE e 98/27/CE, prevedendo mezzi più moderni di informazione.

Emendamento 9

Articolo 2, paragrafo 1, lettera g)

g) “contratto accessorio” qualunque contratto subordinato ad un altro.

g) “contratto accessorio” qualunque contratto complementare ad un altro.

Motivazione

Chiarimento giuridico. Il termine "complementare" definisce con maggiore precisione il rapporto giuridico tra contratti, dato che non sempre un "contratto accessorio" è tassativamente "subordinato" a un contratto principale.

Emendamento 10

Articolo 3, paragrafo 1

1. Gli Stati membri garantiscono che ogni pubblicità indichi la possibilità di ottenere le informazioni scritte di cui al paragrafo 2, nonché in che modo ottenerle.

1. Gli Stati membri garantiscono che ogni pubblicità indichi la possibilità di ottenere le informazioni scritte su carta o su supporto durevole, di cui al paragrafo 2, nonché in che modo ottenerle.

Motivazione

Definizione identica a quella all'articolo 2, lettera f), della direttiva 2002/65/CE proposta per la definizione di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera f bis nuova della presente proposta.

Emendamento 11

Articolo 3, paragrafo 2, alinea

2. L’operatore fornisce al consumatore interessato informazioni scritte contenenti, oltre a una descrizione generale del prodotto, almeno una breve e accurata indicazione quanto ai seguenti punti, se applicabili:

2. L’operatore fornisce al consumatore interessato informazioni scritte su carta o su supporto durevole contenenti, oltre a una descrizione generale del prodotto, almeno una breve e accurata indicazione quanto ai seguenti punti:

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di:

1) applicare la definizione identica a quella all'articolo 2, lettera f), della direttiva 2002/65/CE e

2) garantire un elevato livello di informazione al consumatore e in questo modo dare una risposta positiva alle diverse lamentele dei consumatori spesso formulate in merito alle informazioni insufficienti messe a disposizione, in termini sia di qualità che di quantità.

Emendamento 12

Articolo 4, paragrafo 1

1. Gli Stati membri garantiscono che il contratto sia in forma scritta e redatto nella lingua ufficiale della Comunità scelta dal consumatore.

1. Gli Stati membri garantiscono che il contratto sia in forma scritta su carta o su supporto durevole e redatto nella lingua o in una della lingue ufficiali dello Stato membro in cui risiede il consumatore oppure, a scelta di quest'ultimo, dello Stato membro di cui egli è cittadino, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità, in conformità della scelta del consumatore. Tuttavia, lo Stato membro in cui risiede il consumatore può imporre che l'informazione di cui al paragrafo 2 sia in ogni caso redatta almeno nella lingua o in una delle lingue del consumatore, purché si tratti di una delle lingue ufficiali delle Comunità e che l'operatore debba fornire al consumatore una traduzione conforme del contratto nella lingua o in una delle lingue dello Stato membro in cui è situato il bene immobile, purché si tratti di una delle lingue ufficiali della Comunità.

Lo Stato membro in cui risiede il consumatore può tuttavia esigere che il contratto sia approntato almeno nella lingua o in una delle lingue del consumatore, ognuna delle quali deve essere lingua ufficiale della Comunità, e l'operatore fornisce al consumatore una traduzione riconosciuta ufficialmente del contratto nella lingua o nelle lingue dello Stato membro nel quale si trova il bene mobile o immobile, ognuna delle quali deve essere lingua ufficiale della Comunità.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di:

1) applicare la definizione identica a quella all'articolo 2, lettera f), della direttiva 2002/65/CE e

2) in conformità con l'attuale posizione informale del Consiglio in materia, l'emendamento punta a garantire che il regime linguistico garantisca un elevato livello di protezione del consumatore e nel contempo non imponga costi eccessivi al settore.

Emendamento 13

Articolo 4, paragrafo 2, commi 1 e 2

2. Le informazioni scritte di cui all’articolo 3, paragrafo 2 formano parte integrante del contratto e non possono essere modificate se non con l’accordo esplicito delle parti, oppure quando le modifiche risultano da circostanze indipendenti dall’operatore.

2. Le informazioni scritte su carta o su supporto durevole di cui all’articolo 3, paragrafo 2 formano parte integrante del contratto, sono trasmesse al consumatore in modo adeguato, obiettivo e chiaro, utilizzando caratteri di dimensioni tali da consentire una lettura agevole e possono essere modificate soltanto quando le modifiche risultano da circostanze impreviste, imprevedibili e al di fuori della sfera di controllo dell'operatore, con conseguenze che non avrebbero potuto essere evitate neppure con la massima diligenza.

Le modifiche risultanti da circostanze indipendenti dall’operatore vengono comunicate al consumatore prima della conclusione del contratto.

Dette modifiche vengono comunicate per iscritto su carta o su supporto durevole al consumatore prima della conclusione del contratto.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di:

1) dare seguito all'emendamento 7,

2) garantire che l'inserimento di informazioni sostanziali non è subordinato alla scelta autonoma delle parti. Nella pratica trova conferma il fatto che l'uso dell'espressione "se non con l’accordo esplicito delle parti" permette a taluni operatori di proporre unilateralmente contratti di adesione in cui il consumatore si limita ad accettare inconsapevolmente e a suo danno la rinuncia all'accesso all'informazione.

Emendamento 14

Articolo 4, paragrafo 3 bis (nuovo)

 

3 bis. Il consumatore riceve sempre copia del contratto su carta o su altro supporto durevole.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire il massimo di informazioni possibile al consumatore, al fine di assicurare un elevato livello di tutela e un mercato stabile e trasparente.

Emendamento 15

Articolo 5, paragrafo 1

1. Gli Stati membri garantiscono che, dopo la sottoscrizione del contratto, il consumatore abbia il diritto di recedere, senza fornire spiegazioni, entro quattordici giorni dalla firma del contratto da entrambe le parti oppure dalla firma di un contratto preliminare vincolante da entrambe le parti. Se il quattordicesimo giorno è festivo, il termine è prorogato fino al primo giorno feriale successivo.

1. Gli Stati membri garantiscono che, dopo la sottoscrizione del contratto, il consumatore abbia il diritto di recedere, senza fornire spiegazioni, entro ventuno giorni dalla firma del contratto da entrambe le parti oppure dalla firma di un contratto definitivo. Se il ventunesimo giorno è festivo, il termine è prorogato fino al primo giorno feriale successivo.

Motivazione

Le vendite di questi beni immobili spesso avvengono durante le vacanze del potenziale acquirente: quattordici giorni è un termine troppo breve per valutare obiettivamente la sua seria intenzione di procedere effettivamente all'acquisto.

Emendamento 16

Articolo 5, paragrafo 2

2. Se il contratto non contiene tutte le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II, ma le informazioni sono fornite per iscritto entro tre mesi dopo la firma del contratto, il periodo di recesso comincia dal giorno in cui il consumatore riceve le informazioni.

2. Se il contratto non contiene tutte le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II, ma le informazioni sono fornite per iscritto su carta o su altro supporto durevole entro tre mesi dopo la firma del contratto, il periodo di recesso comincia dal giorno in cui il consumatore riceve le informazioni. Se le informazioni non sono fornite entro il termine di cui sopra, il contratto è nullo.

Motivazione

Precisazione per aumentare la certezza giuridica del testo.

Emendamento 17

Articolo 5, paragrafo 3

3. Se le informazioni di cui alle lettere da a) a p) dell’allegato I e alle lettere a) e b) dell’allegato II non sono state fornite per iscritto entro tre mesi dopo la firma del contratto, il diritto di recesso scade dopo tre mesi e quattordici giorni a partire dalla firma del contratto.

soppresso

Motivazione

Come si osserva nell'emendamento 16, se le informazioni non sono fornite entro il termine fissato, il contratto è nullo e quindi non ha più senso prevedere un periodo di recesso.

Emendamento 18

Articolo 5, paragrafo 5

5. Se il consumatore esercita il diritto di recesso, deve rimborsare solo le spese che, in conformità delle norme nazionali, risultano dalla conclusione del contratto e dal recesso per le formalità giuridiche che devono essere completate entro il termine di cui al paragrafo 1. Le suddette spese devono essere espressamente menzionate nel contratto.

soppresso

Motivazione

Il diritto di recesso è un diritto "ex tunc", ovvero i suoi effetti si ripercuotono sulla data di conclusione del contratto e pertanto l'operatore non può opporre al consumatore spese riguardanti un contratto privo di effetti. Come l'esperienza dimostra, quando il consumatore esercita tempestivamente il diritto di recesso, sovente e in modo illecito gli vengono addebitate spese amministrative e tale prassi è un fattore che osta all'esercizio del recesso.

Emendamento 19

Articolo 5, paragrafo 6

6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso di cui al paragrafo 3 non può essergli chiesto di effettuare alcun rimborso.

6. Se il consumatore esercita il diritto di recesso non può essergli chiesto di effettuare alcun rimborso.

Motivazione

Chiarimento giuridico in conformità dell'emendamento 18.

Emendamento 20

Articolo 6, paragrafo 1

1. Gli Stati membri garantiscono che sia vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento esplicito di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo prima della fine del periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3.

1. Gli Stati membri garantiscono che sia vietato qualunque pagamento anticipato, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su un conto bancario o tramite una carta di credito o di debito, riconoscimento esplicito di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo prima della fine del periodo durante il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso in conformità dell’articolo 5, paragrafi da 1 a 3.

Motivazione

Occorre contemplare diversi metodi di garanzia di deposito/pagamento.

Emendamento 21

Articolo 6, paragrafo 2

2. È vietato qualunque pagamento, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su una carta di credito, riconoscimento di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo per la rivendita prima che la vendita abbia effettivamente avuto luogo o che il contratto di rivendita sia terminato in altro modo.

2. È vietato qualunque pagamento, fornitura di garanzie, imputazione di denaro su un conto bancario o tramite una carta di credito o di debito, riconoscimento di debito od ogni altro onere per un consumatore a favore dell’operatore o di un terzo per la rivendita prima che la vendita abbia effettivamente avuto luogo o che il contratto di rivendita sia terminato in altro modo.

Motivazione

Occorre contemplare diversi metodi di garanzia di deposito/pagamento.

Emendamento 22

Articolo 7, paragrafo 1

1. Gli Stati membri garantiscono che l’esercizio da parte del consumatore del diritto di recesso dal contratto relativo alla partecipazione a una multiproprietà o a un prodotto per le vacanze di lungo termine comporti automaticamente e senza penalità la risoluzione di tutti i contratti accessori, compreso lo scambio.

1. Gli Stati membri garantiscono che l’esercizio da parte del consumatore del diritto di recesso dal contratto relativo alla partecipazione a una multiproprietà o a un prodotto per le vacanze di lungo termine comporti automaticamente l'estinzione di tutti i contratti accessori, compreso lo scambio, senza costi per il consumatore.

Motivazione

Chiarimento giuridico e linguistico.

Emendamento 23

Articolo 7, paragrafo 2

2. Se il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un accordo fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito è revocato senza penalità quando il consumatore esercita il diritto di recesso dal contratto principale in conformità dell’articolo 5.

2. Se il prezzo è interamente o parzialmente coperto da un credito concesso al consumatore dall’operatore o da un terzo in base a un accordo fra il terzo e l’operatore, il contratto di credito è estinto senza costi per il consumatore quando egli esercita il diritto di recesso dal contratto principale.

Motivazione

Chiarimento giuridico e linguistico.

Emendamento 24

Articolo 9, paragrafo 2, lettera a)

a) enti pubblici o loro rappresentanti;

a) autorità ed enti pubblici o loro rappresentanti;

Motivazione

Precisazione volta ad estendere la tipologia di organi.

Emendamento 25

Articolo 10, paragrafo 2 bis (nuovo)

 

2 bis. Gli Stati membri garantiscono la disponibilità di informazioni complete e l'accesso agli strumenti giuridici esistenti per il consumatore e l'operatore nel quadro del regolamento (CE) n. 44/2001 del Consiglio, del 22 dicembre 2000, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale1 per quanto riguarda la risoluzione extragiudiziale dei contenziosi riguardanti il consumo e le azioni in campo giudiziario e amministrativo.

 

________________

1 GU L 12 del 16.1.2001, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo con regolamento (CE) n. 1791/2006 del Consiglio (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1).

Motivazione

Nella loro qualità di ente pubblico spetta principalmente agli Stati membri garantire la disponibilità di informazioni complete e l'accesso agli strumenti giuridici a portata dei consumatori e degli operatori nel contesto del regolamento n. 44/2001 concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, onde garantire un elevato livello di tutela del consumatore e un mercato stabile e trasparente.

Emendamento 26

Allegato I, lettera c)

c) se il contratto riguarda un bene immobile specifico, una descrizione accurata di tale bene e della sua ubicazione; se il contratto riguarda una serie di beni (multilocalità), una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture;

c) se il contratto riguarda un bene immobile specifico, una descrizione accurata di tale bene e della sua ubicazione, compreso il livello di rifiniture, impianti fissi e arredi; se il contratto riguarda una serie di beni (multilocalità), una descrizione appropriata dei beni e della loro ubicazione; se il contratto riguarda una sistemazione diversa da quella in un bene immobile, una descrizione appropriata della sistemazione e delle strutture;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 27

Allegato I, lettera c bis) (nuova)

 

c bis) se il contratto prevede il diritto di occupare uno dei diversi beni in un gruppo di beni, l'informazione sulle restrizioni attinenti all'occupazione del bene stesso oppure, se vige un sistema di punti, l'informazione sulla necessità di ottenere un numero maggiore di punti per occupare il bene in questione;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 28

Allegato I, lettera c ter) (nuova)

 

c ter) le informazioni fornite dall'operatore comprendono i dettagli relativi alle eventuali restrizioni sull'utilizzo del bene immobile e alle restrizioni urbanistiche, unitamente a tutti i dettagli relativi alle licenze o ai permessi urbanistici o edilizi riguardanti il bene immobile.;

Motivazione

Occorre garantire che il bene immobile in vendita sia stato costruito legalmente.

Emendamento 29

Allegato I, lettera f)

f) in che modo sono organizzate la manutenzione e le riparazioni dell’alloggio e l’amministrazione e gestione dello stesso, specificando se e come i consumatori possono influire e partecipare alle decisioni in materia;

f) in che modo sono organizzate la manutenzione e le riparazioni dell’alloggio e l’amministrazione e gestione dello stesso, specificando chiaramente le responsabilità spettanti alle parti, nonché se e come i consumatori possono influire e partecipare alle decisioni in materia;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 30

Allegato I, lettera g)

g) una descrizione accurata di come saranno ripartiti i costi fra i consumatori e di come e quando tali costi possano aumentare; se del caso, informazioni indicanti se vi siano spese, ipoteche o altri gravami registrati sul bene;

g) una descrizione accurata di come saranno ripartiti i costi fra i consumatori e di come e quando tali costi possano aumentare; se del caso, informazioni indicanti se vi siano spese, ipoteche o altri gravami registrati sul bene oppure altri diritti derivati dal contratto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 31

Allegato I, lettera h)

h) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto;

h) l’indicazione precisa del periodo entro il quale può essere esercitato il diritto oggetto del contratto ed eventualmente la durata del regime instaurato; la data a partire dalla quale il consumatore potrà esercitare il diritto oggetto del contratto e il diritto di recesso;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 32

Allegato I, lettera i)

i) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; la base di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

i) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; il metodo di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 33

Allegato I, lettera j)

j) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

(Non concerne la versione italiana)

Motivazione

(Non concerne la versione italiana)

Emendamento 34

Allegato I, lettera k)

k) se sia o meno possibile aderire a un sistema per lo scambio o la rivendita dei diritti contrattuali, informazioni sui sistemi pertinenti e indicazione dei costi connessi con la rivendita e lo scambio in tale quadro;

k) se sia o meno possibile aderire a un sistema per lo scambio o la rivendita dei diritti contrattuali, informazioni sui sistemi pertinenti e indicazione dei costi connessi con la rivendita e lo scambio in tale quadro; il carattere tassativo dell'informazione di cui al presente allegato si applica, debitamente adattato, ai diritti oggetto di scambio o di rivendita;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 35

Allegato I, lettera m)

m) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e della quantità dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

m) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, qualora il consumatore se ne avvalga; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

Motivazione

Chiarimento giuridico in linea con l'emendamento 17.

Emendamento 36

Allegato I, lettera p)

p) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

p) l'informazione sulla possibilità di applicare codici di condotta all'operatore nonché sulle modalità di accesso al loro contenuto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché l'informazione sull'adesione dell'operatore a codici di condotta e sulle modalità per accedere al loro contenuto.

Emendamento 37

Allegato I, lettera q)

q) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

q) l'informazione sulla legislazione applicabile al contratto e, se del caso, sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché chiarire la legislazione applicabile al contratto.

Emendamento 38

Allegato II, lettera b)

b) una stima ragionevole del termine di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici);

b) una stima ragionevole del termine di completamento dell’alloggio e dei servizi che lo rendono pienamente fruibile (gas, elettricità, acqua e collegamenti telefonici) nonché le sanzioni applicabili in caso di inosservanza della stima ragionevole del termine di completamento;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 39

Allegato II, lettera b bis) (nuova)

 

b bis) una clausola che menzioni che il consumatore non dovrà sostenere costi od obblighi diversi da quelli stabiliti nel contratto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente. Ha anche lo scopo di garantire che al consumatore non saranno addebitati spese o obblighi oltre quelli fissati nel contratto.

Emendamento 40

Allegato II, lettera d)

d) una garanzia quanto al completamento dell’alloggio o al rimborso di ogni pagamento effettuato qualora l’alloggio non sia completato e, se del caso, le condizioni che disciplinano l’effetto di tali garanzie.

d) una garanzia quanto al completamento e al livello qualitativo di completamento dell’alloggio o al rimborso di ogni pagamento effettuato qualora l’alloggio non sia completato e, se del caso, le condizioni che disciplinano l’effetto di tali garanzie.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché che il livello di completamento convenuto è rispettato integralmente.

Emendamento 41

Allegato III, lettera b)

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto;

b) la natura esatta e il contenuto del diritto oggetto del contratto, compresa la descrizione esatta dei diritti conferiti al consumatore a termini del contratto ed eventuali restrizioni applicabili o offerte limitate oppure limiti temporali per sconti specifici;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché una descrizione chiara ed esatta dei diritti oggetto del contratto.

Emendamento 42

Allegato III, lettera d)

d) il prezzo che dev’essere pagato dal consumatore;

d) il prezzo totale che dev’essere pagato dal consumatore;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché una descrizione chiara ed esatta del prezzo totale a carico del consumatore.

Emendamento 43

Allegato III, lettera i bis) (nuova)

 

i bis) le condizioni e gli effetti del recesso dal contratto e l'informazione sulle responsabilità del consumatore in relazione ai costi derivanti dal recesso dal contratto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché introdurre l'obbligo di informare in merito alle possibilità, alle condizioni e alle conseguenze del recesso dal contratto e l'informazione sulle responsabilità del consumatore in relazione ai costi derivanti dal recesso dal contratto.

Emendamento 44

Allegato III, lettera g)

g) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

g) informazioni sul diritto di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché introdurre l'obbligo di informare sul diritto di recesso dal contratto, in conformità dell'articolo 5.

Emendamento 45

Allegato III, lettera e bis (nuova)

 

e bis) le condizioni e gli effetti del recesso dal contratto e informazione sulle responsabilità del consumatore derivanti del recesso dal contratto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché introdurre l'obbligo di informare in merito alle possibilità, alle condizioni e alle conseguenze del recesso dal contratto e l'informazione sulle responsabilità del consumatore in relazione ai costi derivanti dal recesso dal contratto

Emendamento 46

Allegato IV, lettera h)

h) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

h) l'informazione sulla possibilità di applicare codici di condotta all'operatore nonché sulle modalità di accesso al loro contenuto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché l'informazione sull'adesione dell'operatore a codici di condotta e sulle modalità per accedere al loro contenuto.

Emendamento 47

Allegato IV, lettera i)

i) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

i) l'informazione sulla legislazione applicabile al contratto e, se del caso, sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché chiarire la legislazione applicabile al contratto.

Emendamento 48

Allegato IV, lettera i bis) (nuova)

 

i bis) ) una clausola che menzioni che la trasmissione avviene senza oneri o costi di sorta.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché garantire che la trasmissione avviene senza oneri o costi, altrimenti i consumatori potrebbero essere privati del diritto, per esempio, di eseguire un'ipoteca.

Emendamento 49

Allegato V, lettera b)

b) la natura esatta del diritto oggetto del contratto;

b) la natura esatta e il contenuto del diritto oggetto del contratto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché garantire che la trasmissione avviene senza oneri o costi, altrimenti i consumatori potrebbero essere privati del diritto, per esempio, di eseguire un'ipoteca.

Emendamento 50

Allegato V, lettera e)

e) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; la base di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

e) il prezzo che il consumatore deve corrispondere, una stima della cifra che il consumatore deve corrispondere per l’uso delle strutture e dei servizi comuni; il metodo di calcolo dell’ammontare delle spese relative all’occupazione del bene, le spese obbligatorie (ad es. imposte e tasse) e le spese amministrative generali (ad es. per gestione, manutenzione e riparazioni);

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente.

Emendamento 51

Allegato V, lettera i)

i) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, compresa un’indicazione precisa della natura e dell’ammontare dei costi che il consumatore dovrà rimborsare in conformità dell’articolo 5, paragrafo 5 qualora eserciti il diritto di recesso; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

i) informazioni sul diritto di recesso dal contratto e conseguenze di tale recesso, qualora il consumatore se ne avvalga; se del caso, informazioni sulle disposizioni per la cessazione del contratto di credito e del relativo contratto accessorio nel caso di recesso dal contratto in conformità dell’articolo 5; informazioni sulle conseguenze di tale recesso;

Motivazione

Chiarimento giuridico in linea con l'emendamento 17.

Emendamento 52

Allegato V, lettera i bis) (nuova)

 

i bis) una clausola che menzioni che la trasmissione avviene senza oneri o costi di sorta;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché garantire che la trasmissione avviene senza oneri o costi, altrimenti i consumatori potrebbero essere privati del diritto, per esempio, di eseguire un'ipoteca.

Emendamento 53

Allegato V, lettera l)

l) l’esistenza, il contenuto, il controllo e l’attuazione dei codici di condotta;

l) l'informazione sulla possibilità di applicare codici di condotta all'operatore nonché sulle modalità di accesso al loro contenuto;

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché l'informazione sull'adesione dell'operatore a codici di condotta e sulle modalità per accedere al loro contenuto.

Emendamento 54

Allegato V, lettera m)

m) la possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

i) l'informazione sulla legislazione applicabile al contratto e, se del caso, sulla possibilità di una risoluzione extragiudiziale delle controversie.

Motivazione

L'emendamento ha lo scopo di garantire un livello elevato di tutela dei consumatori e un mercato aperto, competitivo e trasparente, nonché chiarire la legislazione applicabile al contratto.

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei consumatori per quanto concerne taluni aspetti dell’utilizzazione dei beni in multiproprietà

Riferimenti

COM(2007)0303 – C6-0159/2007 – 2007/0113(COD)

Commissione competente per il merito

IMCO

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

TRAN

21.6.2007

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Emanuel Jardim Fernandes

3.7.2007

 

 

Esame in commissione

23.1.2008

25.2.2008

 

 

Approvazione

26.2.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gabriele Albertini, Inés Ayala Sender, Paolo Costa, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Christine De Veyrac, Saïd El Khadraoui, Robert Evans, Emanuel Jardim Fernandes, Brigitte Fouré, Georg Jarzembowski, Stanisław Jałowiecki, Dieter-Lebrecht Koch, Sepp Kusstatscher, Bogusław Liberadzki, Marian-Jean Marinescu, Seán Ó Neachtain, Willi Piecyk, Reinhard Rack, Luca Romagnoli, Brian Simpson, Renate Sommer, Dirk Sterckx, Georgios Toussas, Yannick Vaugrenard, Lars Wohlin, Roberts Zīle

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Zsolt László Becsey, Philip Bradbourn, Anne E. Jensen, Helmuth Markov, Vladimír Remek, Leopold Józef Rutowicz, Ari Vatanen, Corien Wortmann-Kool

(1)

Libro verde sulla revisione dell’acquis relativo ai consumatori, COM (2006) 744.

(2)

Risoluzione del Parlamento europeo (relatore: Manuel Medina Ortega) sul seguito della politica comunitaria relativa alla tutela dell'acquirente di un diritto di godimento a tempo parziale di beni immobili (direttiva 94/47/CE) (2000/2208 (INI)).

(3)

Cfr. COM (2007)0303, pag. 6.


PROCEDURA

Titolo

Protezione dei consumatori per quanto concerne taluni aspetti dell’utilizzazione dei beni in multiproprietà

Riferimenti

COM(2007)0303 – C6-0159/2007 – 2007/0113(COD)

Presentazione della proposta al PE

7.6.2007

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

IMCO

21.6.2007

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

TRAN

21.6.2007

JURI

21.6.2007

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Toine Manders

16.7.2007

 

 

Esame in commissione

13.9.2007

3.10.2007

22.11.2007

23.1.2008

 

25.3.2008

 

 

 

Approvazione

19.5.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

26

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gabriela Creţu, Janelly Fourtou, Evelyne Gebhardt, Martí Grau i Segú, Małgorzata Handzlik, Malcolm Harbour, Iliana Malinova Iotova, Graf Alexander Lambsdorff, Toine Manders, Arlene McCarthy, Bill Newton Dunn, Zita Pleštinská, Karin Riis-Jørgensen, Zuzana Roithová, Heide Rühle, Salvador Domingo Sanz Palacio, Eva-Britt Svensson, Bernadette Vergnaud, Barbara Weiler

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Giovanna Corda, Magor Imre Csibi, Brigitte Fouré, Joel Hasse Ferreira, Ian Hudghton, Othmar Karas

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Vladimir Urutchev

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