Procedura : 2008/0029(COD)
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A6-0275/2008

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PV 02/09/2008 - 5.3
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P6_TA(2008)0371

RELAZIONE     ***I
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27.6.2008
PE 406.030v03-00 A6-0275/2008

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 1904/2006/CE che istituisce, per il periodo 2007-2013, il programma "Europa per i cittadini" mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva

(COM(2008)0059 – C6‑0060/2008 – 2008/0029(COD))

Commissione per la cultura e l'istruzione

Relatrice: Katerina Batzeli

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 1904/2006/CE che istituisce, per il periodo 2007-2013, il programma "Europa per i cittadini" mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva

(COM(2008)0059 – C6‑0060/2008 – 2008/0029(COD))

(Procedura di codecisione: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2008)0059),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, e gli articoli 151 e 308, del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6‑0060/2008),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per la cultura e l'istruzione (A6‑0275/2008),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento  1

Proposta di decisione – atto modificativo

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) Occorre pertanto modificare la decisione n. 1904/2006/CE al fine di permettere un'attuazione più rapida e più efficace delle decisioni di selezione.

(6) Al fine di permettere un'attuazione più rapida e più efficace delle decisioni di selezione, è pertanto necessario sostituire la procedura consultiva con un obbligo per la Commissione di informare il Parlamento europeo e gli Stati membri senza indugio su qualsiasi misura adottata per attuare la presente decisione senza l'assistenza di un comitato.

Emendamento  2

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 1 – punto 1

Decisione 1904/2006/CE

Articolo 8 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

All'articolo 9 della decisione 1904/2006/CE è inserito il seguente paragrafo 2 bis:

soppresso

"2 bis. Quando la Commissione, a norma della presente decisione, adotta decisioni sull'attribuzione di sovvenzioni diverse da quelle indicate al paragrafo 2, dette decisioni sono adottate senza l'assistenza di un comitato."

 

Emendamento  3

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 1 – punto 1 bis (nuovo)

Decisione 1904/2006/CE

Articolo 8 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. L'articolo 8, paragrafo 3 della decisione 1904/2006/CE recita quanto segue:

"3. La Commissione informa il comitato di cui all'articolo 9 ed il Parlamento europeo su tutte le altre decisioni di selezione prese dalla Commissione per l'attuazione della presente decisione, entro due giorni lavorativi dall'adozione delle decisioni in questione. Queste informazioni includono le descrizioni ed un'analisi delle domande ricevute, una descrizione della procedura di valutazione e di selezione, e l'elenco dei progetti proposti per il finanziamento e dei progetti il cui finanziamento è stato rifiutato."

Emendamento  4

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 1 – punto 1 ter (nuovo)

Decisione 1904/2006/CE

Articolo 9 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

1 ter. L'articolo 9, paragrafo 3, della decisione 1904/2006/CE è soppresso.

Emendamento  5

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 1 bis

La Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'impatto della presente decisione 18 mesi dopo la sua entrata in vigore.


MOTIVAZIONE

Processo decisionale per l'attuazione dei programmi

Le decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio di adottare i programmi pluriennali nei settori della cultura, dell'istruzione, della gioventù e della cittadinanza attiva contengono disposizioni riguardanti le procedure che rientrano nella decisione "comitatologia" nonché una serie di disposizioni necessarie per l'attuazione dei programmi.

Tali procedure sono riportate nella decisione 1999/468/CE del Consiglio recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione, quale modificata dalla decisione 2006/512/CE del Consiglio.

Gli atti di base dei programmi pluriennali contemplano la ripartizione delle decisioni di selezione tra procedura di gestione e procedura consultiva e definiscono chiaramente il numero e il tipo di decisioni di selezione da sottoporre alla procedura di gestione. Tutte le altre disposizioni, comprese le decisioni di selezione, sono oggetto della procedura consultiva.

Proposta della Commissione

La Commissione ritiene che l'obbligo di sottoporre le decisioni di selezione alla procedura consultiva allunghi i tempi necessari alla loro adozione e che abbia un impatto sulla loro efficacia.

Essa sottolinea altresì la natura delle azioni del programma, che riguardano un numero relativamente significativo di beneficiari le cui attività dipendono in larga misura dal sostegno comunitario, mentre osserva che gli importi in questione sono di entità modesta.

La proposta in esame è di eliminare la procedura consultiva per le decisioni di selezione allo scopo di semplificare le procedure decisionali nell'interesse dei potenziali beneficiari delle sovvenzioni.

La Commissione rileva inoltre che per ridurre i tempi relativi alla consultazione sulle decisioni di selezione oggetto della procedura consultiva, il comitato del programma ricorre maggiormente alla procedura scritta e dispone di cinque giorni per pronunciarsi in merito alle decisioni di selezione per le quali è richiesto il suo parere.

Osservazioni

La relatrice reputa che non si possa mettere in discussione il valore della comitatologia, una procedura che accorda al Parlamento europeo il diritto di controllo e il diritto di informazione, consentendogli di monitorare l'attuazione degli atti legislativi adottati in codecisione nonché di contestare eventualmente alcune disposizioni previste dalla Commissione se ritiene che la loro portata eccede le competenze di esecuzione stabilite dall'atto di base.

La relatrice desidera sottolineare che la commissione per la cultura e l'istruzione si è espressa ripetutamente a favore di una procedura celere, efficace e trasparente che salvaguardasse al contempo il diritto di controllo e di informazione rispetto al processo decisionale.

Per eseguire le procedure di selezione in modo rapido ed efficace negli interessi dei beneficiari e garantire il miglior metodo per realizzare gli obiettivi dei programmi senza ridurre la trasparenza della procedura decisionale, si potrebbe sostituire la procedura consultiva purché la Commissione informi sollecitamente il Parlamento europeo e gli Stati membri in merito alle decisioni di selezione che saranno assunte senza richiedere il parere del comitato del programma.

Si ritiene altresì che la Commissione debba informare sollecitamente il comitato del programma e il Parlamento europeo sull'intera procedura di selezione, sulle domande di finanziamento da essa esaminate e sulla relativa valutazione, e che debba altresì fornire un elenco completo dei progetti selezionati per il finanziamento e di quelli respinti.

Dal momento che si tratta di una nuova procedura, è essenziale che i colegislatori, il Consiglio e il Parlamento europeo, siano in grado di valutare i risultati delle nuove disposizioni entro un periodo di tempo ragionevole dall'entrata in vigore del nuovo atto. Si ritiene pertanto opportuno far obbligo alla Commissione di riferire al Parlamento e al Consiglio in merito a quanto sopra.

Accordo del Consiglio e del Parlamento europeo sul completamento della procedura di codecisione

La relatrice accoglie con favore lo spirito costruttivo e di apertura che contraddistingue la cooperazione interistituzionale sulle proposte della Commissione, il fatto che i programmi saranno attuati in maniera trasparente ed efficace e che il legislatore (il Consiglio e il Parlamento) sarà informato immediatamente e sistematicamente.

Il progetto di relazione rispecchia l'esito delle discussioni con il Consiglio e la Commissione nel corso della procedura di codecisione.


PROCEDURA

Titolo

Programma “L’Europa per i cittadini” (2007-2013)

Riferimenti

COM(2008)0059 – C6-0060/2008 – 2008/0029(COD)

Presentazione della proposta al PE

7.2.2008

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

CULT

21.2.2008

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

PETI

21.2.2008

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

PETI

27.5.2008

 

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Katerina Batzeli

31.3.2008

 

 

Esame in commissione

2.6.2008

 

 

 

Approvazione

24.6.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

29

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Badia i Cutchet, Katerina Batzeli, Ivo Belet, Giovanni Berlinguer, Nicodim Bulzesc, Marielle De Sarnez, Marie-Hélène Descamps, Jolanta Dičkutė, Milan Gaľa, Claire Gibault, Vasco Graça Moura, Christopher Heaton-Harris, Luis Herrero-Tejedor, Ruth Hieronymi, Mikel Irujo Amezaga, Ramona Nicole Mănescu, Manolis Mavrommatis, Dumitru Oprea, Zdzisław Zbigniew Podkański, Mihaela Popa, Christa Prets, Pál Schmitt, Hannu Takkula, Helga Trüpel, Thomas Wise

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Victor Boştinaru, Mary Honeyball, Elisabeth Morin, Ewa Tomaszewska, Cornelis Visser, Tadeusz Zwiefka

Deposito

27.6.2008

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