RELAZIONE sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano internet e le altre tecnologie di comunicazione

14.10.2008 - (COM(2008)0106 – C6‑0092/2008 – 2008/0047(COD)) - ***I

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
Relatrice: Roberta Angelilli

Procedura : 2008/0047(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento :  
A6-0404/2008
Testi presentati :
A6-0404/2008
Testi approvati :

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano internet e le altre tecnologie di comunicazione

(COM(2008)0106 – C6‑0092/2008 – 2008/0047(COD))

(Procedura di codecisione: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2008)0106),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, e l'articolo 153 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6‑0092/2008),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e i pareri della commissione per i bilanci, della commissione per la cultura e l'istruzione, della commissione giuridica e della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere (A6-0404/2008),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  ritiene che l'importo di riferimento finanziario figurante nella proposta legislativa per l'esecuzione del programma per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2013, stabilito a 55.000.000 EUR, debba essere compatibile con il massimale della sottorubrica 1a del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2007-2013;

3.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento  1

Proposta di decisione

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1) La penetrazione di internet e l’uso di tecnologie di comunicazione come i telefoni cellulari sta tuttora diffondendosi considerevolmente nella Comunità ed offre grandi opportunità di partecipazione, interazione e creatività nella stessa misura a tutti i cittadini. I rischi per i minori e l’abuso di tali tecnologie sussistono e i cambiamenti nelle tecnologie e nei comportamenti societali continuano a dare origine a nuovi rischi e nuovi tipi abusi. Per incoraggiare lo sfruttamento delle opportunità offerte da internet e da altre tecnologie in linea e beneficiare dei vantaggi che offrono è necessario prendere provvedimenti per promuoverne un utilizzo più sicuro.

(1) La penetrazione di internet e l’uso di tecnologie di comunicazione come i telefoni cellulari sta tuttora diffondendosi considerevolmente nella Comunità ed offre grandi opportunità di partecipazione, interazione e creatività nella stessa misura a tutti i cittadini. Tuttavia, i rischi per i minori e l’abuso di tali tecnologie sussistono e i cambiamenti nelle tecnologie e nei comportamenti societali continuano a dare origine a nuovi rischi e nuovi tipi abusi. Occorre che a livello UE siano adottate misure per proteggere l'integrità fisica, mentale e morale dei bambini, che potrebbe essere compromessa dall'accesso a contenuti inadeguati. Inoltre, per incoraggiare lo sfruttamento delle opportunità offerte da internet e da altre tecnologie di comunicazione e beneficiare dei vantaggi che offrono è necessario prendere provvedimenti per promuoverne un utilizzo più sicuro.

Emendamento  2

Proposta di decisione

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4) Occorre portare avanti gli interventi sia nel campo dei contenuti potenzialmente dannosi per i minori che nel campo dei contenuti illeciti, con particolare attenzione alla pedopornografia. Lo stesso vale per i minori di vittima di comportamenti dannosi e illeciti che causano danni fisici e psicologici e per i minori che sono indotti a imitare tali comportamenti pregiudizievoli per se stessi e per gli altri.

(4) Occorre portare avanti gli interventi sia nel campo dei contenuti potenzialmente dannosi per i minori, nello specifico la pornografia, che nel campo dei contenuti illeciti, con particolare attenzione alla pedopornografia. Lo stesso vale per i minori vittima di comportamenti dannosi e illeciti che causano danni fisici e psicologici e per i minori che sono indotti a imitare tali comportamenti pregiudizievoli per se stessi e per gli altri. Occorre in particolare cercare possibili soluzioni per impedire agli adulti di proporre deliberatamente, attraverso le tecnologie di informazione e comunicazione, incontri a minori al fine di commettere abusi o reati sessuali, rivolgendo allo stesso tempo particolare attenzione ai sistemi di sostegno reciproco.

Emendamento  3

Proposta di decisione

Considerando 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis) Occorre inoltre evitare che i minori siano oggetto di minacce, molestie e umiliazioni su internet e/o attraverso le tecnologie digitali interattive, compresi i telefoni cellulari.

Emendamento  4

Proposta di decisione

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) Il raggiungimento di un accordo in merito a norme giuridiche vincolanti a livello internazionale è auspicabile, ma difficile e richiederà tempo. L’eventuale conclusione di un accordo in questo campo non basterà, di per sé, a garantire l’applicazione delle norme o la tutela delle persone a rischio.

soppresso

Emendamento  5

Proposta di decisione

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis) Il programma istituito con la presente decisione dovrebbe essere volto anche ad elaborare pacchetti educativi destinati agli insegnanti, agli assistenti e ai genitori.

Emendamento  6

Proposta di decisione

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) L’evoluzione delle tecnologie e i cambiamenti nel modo di usare internet e le altre tecnologie di comunicazione da parte di adulti e minori, oltre ai mutamenti dei comportamenti societali, stanno creando nuovi rischi per i minori. Per capire meglio tali mutamenti è necessario arricchire la base di conoscenze che permetterà di definire azioni efficaci. Sarà necessario adottare una combinazione di misure e azioni secondo un approccio multiforme e complementare: ad esempio occorrerà sviluppare ulteriormente le tecnologie di supporto e promuovere le buone pratiche per la creazione di codici di condotta contenenti le regole di comportamento che godono di un ampio consenso, oppure sviluppare la collaborazione con le imprese su obiettivi concordati.

(8) L’evoluzione delle tecnologie e i cambiamenti nel modo di usare internet e le altre tecnologie di comunicazione da parte di adulti e minori, oltre ai mutamenti dei comportamenti societali, stanno creando nuovi rischi per i minori. Per capire meglio tali mutamenti è necessario arricchire la base di conoscenze che permetterà di definire azioni efficaci. Sarà necessario adottare una combinazione di misure e azioni secondo un approccio multiforme e complementare: ad esempio occorrerà adottare misure per promuovere un utilizzo sicuro e responsabile di internet, sviluppare ulteriormente le tecnologie di supporto e promuovere le buone pratiche per la creazione di codici di condotta contenenti le regole di comportamento che godono di un ampio consenso, oppure sviluppare la collaborazione con le imprese su obiettivi concordati.

Emendamento  7

Proposta di decisione

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis) Il programma dovrebbe inoltre sostenere misure volte a incoraggiare i contenuti positivi per i minori.

Emendamento  8

Proposta di decisione

Considerando 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(8 bis) L'evoluzione del panorama dei media, che risulta dalle nuove tecnologie e dall'innovazione dei media, rende necessario insegnare ai bambini ed anche ai genitori, a chi ne ha la cura e agli educatori a utilizzare i servizi d'informazione in linea in modo sicuro ed efficace.

Emendamento  9

Proposta di decisione

Considerando 8 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(8 quater) Occorre prendere iniziative per proteggere i bambini grazie allo sviluppo, ad esempio, di sistemi di verifica dell'età effettiva e di sistemi volontari di marchi di certificazione.

Emendamento  10

Proposta di decisione

Considerando 9 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(9 bis) Tutti gli Stati membri hanno ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia, del 20 novembre 1989, che sancisce l'obbligo degli Stati di adottare ogni adeguata misura a livello nazionale, bilaterale e multilaterale per impedire ogni forma di sfruttamento infantile nonché di adottare tutti i provvedimenti legislativi, amministrativi e di altro genere necessari per dare attuazione ai diritti riconosciuti dalla convenzione, se del caso, nell'ambito della cooperazione internazionale.

Emendamento  11

Proposta di decisione

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e i principi contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare negli articoli 7, 8 e 24,

(14) La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e i principi contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare negli articoli 3, paragrafo 1, 7, 8 e 24,

Emendamento  13

Proposta di decisione

Articolo 1 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Il programma è intitolato “Safer internet” (di seguito “il programma”).

Il programma è intitolato “Safer internet” 1 (di seguito “il programma”).

 

___________

1 Il titolo del programma va tradotto in tutte le lingue.

Emendamento  14

Proposta di decisione

Articolo 1 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. Ai fini della presente decisione per "minori" si intendono le persone di età inferiore ai 18 anni, a meno che la pertinente legislazione nazionale non conferisca alle persone, a certe condizioni, piena capacità giuridica prima dell'età in parola.

Emendamento  15

Proposta di decisione

Articolo 1 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

2. Per conseguire gli obiettivi generali del programma si perseguono le seguenti linee di azione:

2. Per conseguire gli obiettivi generali del programma si perseguono le seguenti linee di azione:

a) riduzione dei contenuti illeciti e lotta contro i comportamenti dannosi in linea;

a) sensibilizzazione del pubblico;

b) promozione di un ambiente in linea più sicuro;

b) lotta contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea;

c) sensibilizzazione del pubblico;

c) promozione di un ambiente in linea più sicuro;

d) creazione di una base di conoscenze.

d) creazione di una base di conoscenze.

Emendamento  16

Proposta di decisione

Articolo 3 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. La Commissione elabora un programma di lavoro sulla base della presente decisione.

2. La Commissione elabora programmi di lavoro annuali sulla base della presente decisione.

Emendamento  17

Proposta di decisione

Articolo 3 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. Nell'attuazione del programma la Commissione, in stretta collaborazione con gli Stati membri, ne garantisce la coerenza generale e la complementarità con altre pertinenti politiche, programmi e azioni della Comunità.

Emendamento  18

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 3 – paragrafo 3 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) adozione e modifica del programma di lavoro, compresa la determinazione dei settori prioritari di cooperazione internazionale;

a) adozione e modifica dei programmi di lavoro annuali, compresa la determinazione dei settori prioritari di cooperazione internazionale;

Emendamento  19

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 3 – paragrafo 3 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b) eventuali deroghe alle disposizioni di cui all’allegato III;

soppresso

Emendamento  20

Proposta di decisione

Articolo 3 – paragrafo 3 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis) valutazione dei progetti presentati a seguito degli inviti a presentare proposte in vista di un finanziamento comunitario quando il contributo comunitario stimato è pari o superiore a 500 000 EUR;

Emendamento  21

Proposta di decisione

Articolo 3 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. La Commissione informa il comitato di cui all’articolo 4 dei progressi realizzati nell’attuazione del programma.

4. La Commissione informa il comitato di cui all’articolo 4 dei progressi realizzati nell’attuazione del programma. In particolare, la Commissione informa immediatamente il comitato riguardo a tutte le decisioni di selezione adottate su materie che non rientrano nel campo di applicazione del paragrafo 3.

Emendamento  22

Proposta di decisione

Allegato I – introduzione – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

L’obiettivo del programma è promuovere un uso più sicuro di internet e delle altre tecnologie della comunicazione, in particolare a favore dei minori, e lottare contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea.

L’obiettivo del programma è promuovere un uso più sicuro di internet e delle altre tecnologie della comunicazione, educare sotto questo aspetto gli utenti, in particolare i minori, i genitori, gli educatori e gli assistenti, e lottare contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea.

Emendamento  23

Proposta di decisione

Allegato I – introduzione – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

L’obiettivo generale del programma è promuovere un uso più sicuro di internet e delle altre tecnologie della comunicazione (in appresso le “tecnologie in linea”), in particolare a favore dei minori, promuovere lo sviluppo di un ambiente sicuro in linea, ridurre la quantità di contenuti illeciti diffusi in linea, affrontare i comportamenti potenzialmente dannosi in linea e garantire la sensibilizzazione del pubblico nei confronti dei rischi in linea e delle precauzioni da prendere.

 

L’obiettivo generale del programma è promuovere un uso più sicuro di internet e delle altre tecnologie della comunicazione (in appresso le “tecnologie in linea”), in particolare a favore dei minori, promuovere lo sviluppo di un ambiente sicuro in linea, ridurre la quantità di contenuti illeciti diffusi in linea, affrontare i comportamenti potenzialmente dannosi in linea (comprese la manipolazione psicologica dei bambini finalizzata ad abusi sessuali o "grooming", le molestie elettroniche e i file elettronici che mostrano aggressioni fisiche e/o psicologiche) e garantire la sensibilizzazione del pubblico nei confronti dei rischi in linea e delle precauzioni da prendere, nonché sviluppare strumenti pedagogici sulla base delle buone prassi.

Emendamento  24

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

1. Ridurre i contenuti illeciti e lottare contro i comportamenti dannosi in linea

1. Lottare contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea

Emendamento  25

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. creare punti di contatto ai quali il pubblico può segnalare i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le azioni sono destinate a garantire che i punti di contatto siano efficaci e visibili per il pubblico, che ci sia uno stretto collegamento con le altre azioni realizzate a livello nazionale e una cooperazione a livello europeo per affrontare tematiche transfrontaliere e lo scambio di buone pratiche;

1. creare punti di contatto e linee di assistenza telefonica diretta cui il pubblico può segnalare i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea, e promuovere l'esistenza di tali servizi. Le azioni sono destinate a garantire che i punti di contatto siano efficaci e visibili per il pubblico, che ci sia uno stretto collegamento con le altre azioni realizzate a livello nazionale (in particolare con le unità di polizia specializzate nella lotta alla cibercriminalità) e una cooperazione a livello europeo per affrontare tematiche transfrontaliere e lo scambio di buone pratiche. Questi punti di contatto forniranno inoltre al pubblico le informazioni necessarie sulle modalità per segnalare i contenuti illeciti e per valutare il contenuto di servizi di informazione in linea che potrebbero danneggiare l'integrità fisica, mentale o morale dei minori;

Emendamento  26

Proposta di decisione

Allegato I - azione 1 - punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. stimolare l’applicazione di soluzioni tecniche per lottare adeguatamente contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le attività sono intese ad incoraggiare lo sviluppo o l’adattamento di strumenti tecnologici efficaci, utilizzabili da tutti gli interessati e atti a contrastare adeguatamente i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea;

3. stimolare l’applicazione di soluzioni tecniche per lottare adeguatamente contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea e informare l'utente finale delle possibili modalità di applicazione di questa tecnologia. Le attività sono intese ad incoraggiare la progettazione, lo sviluppo o l’adattamento e/o la promozione di strumenti tecnologici efficaci, in particolare quelli messi a disposizione gratuitamente, agevolmente utilizzabili da tutti gli interessati e atti a contrastare adeguatamente i contenuti illeciti, e la lotta contro i comportamenti dannosi in linea. Le attività sono intese altresì a incoraggiare la promozione, da parte degli operatori dei servizi, di un utilizzo sicuro e responsabile dei collegamenti per proteggere i minori contro le attività illecite e dannose. Gli interessati devono essere informati della disponibilità di detti strumenti tecnologici e delle modalità di uso corretto. Fra l'altro si potrebbero esaminare le seguenti misure:

 

 

a) adozione di un marchio di qualità per i fornitori, in modo che qualsiasi utente possa facilmente accertare se un determinato fornitore segue o meno un codice di condotta;

 

 

b) utilizzo da parte degli utenti finali di filtri che impediscano che l'informazione lesiva dell'integrità fisica, mentale o morale dei bambini affluisca attraverso le tecnologie in linea;

 

 

c) sostegno e promozione di misure per incoraggiare i contenuti positivi per i minori;

 

 

d) impegno a studiare l'efficacia degli strumenti messi a punto in cooperazione con l'industria di internet per consentire agli organi di polizia di rintracciare i responsabili di reati cibernetici.

Emendamento  27

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni, di esperienze e di buone pratiche tra soggetti interessati a livello nazionale ed europeo. Lo scopo delle attività sarà quello di migliorare il coordinamento tra i soggetti interessati attivi nella lotta contro la distribuzione di contenuti illeciti e contro i comportamenti dannosi in linea e di incoraggiare la partecipazione e l’impegno di questi soggetti;

4. promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni, di esperienze e di buone pratiche tra soggetti interessati a livello nazionale ed europeo. Lo scopo delle attività sarà quello di migliorare il coordinamento tra i soggetti interessati attivi nella lotta contro la distribuzione di contenuti illeciti e contro i comportamenti dannosi in linea e di incoraggiare la partecipazione e l’impegno di questi soggetti. In particolare, tali attività incoraggeranno lo scambio di esperienze a livello internazionale e la condivisione di possibili soluzioni tra governi, organi di polizia, linee di assistenza telefonica diretta, istituti bancari, finanziari e di emissione di carte di credito, centri di consulenza contro gli abusi sui minori, organizzazioni di tutela dei minori e l'industria di internet.

Emendamento  28

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. rafforzare la collaborazione, lo scambio di informazioni e di esperienze nella lotta

contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea a livello internazionale.

Lo scopo delle attività sarà di migliorare la collaborazione con i paesi terzi, di

armonizzare le modalità di lotta alla diffusione di contenuti illeciti e comportamenti dannosi in linea a livello internazionale e di incoraggiare lo sviluppo di un approccio comune e un comune metodo di lavoro.

5. rafforzare la collaborazione, lo scambio di informazioni e di esperienze nella lotta

contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea a livello internazionale.

Lo scopo delle attività sarà di migliorare la collaborazione con i paesi terzi, di

armonizzare le modalità di lotta alla diffusione di contenuti illeciti e comportamenti dannosi in linea a livello internazionale e di incoraggiare lo sviluppo dei collegamenti di coordinamento tra le varie banche dati degli Stati membri concernenti gli abusi sui minori nonché lo sviluppo di un approccio comune e un comune metodo di lavoro. In particolare le attività devono mirare a creare una stretta cooperazione tra le autorità nazionali, la polizia e i punti di contatto. Saranno prese iniziative per costituire una base di dati europea comune che raccolga le informazioni sugli abusi commessi sui minori e per garantirne il collegamento con Europol.

Emendamento  29

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

5 bis. ricorrere ai registri dei nomi di dominio qualora ciò non avvenga e rafforzare la cooperazione qualora esista. Tenuto conto della legislazione nazionale, lo scopo delle attività sarà di integrare le azioni esistenti migliorando la cooperazione con i registri dei nomi di dominio negli Stati membri e incoraggiando relazioni positive con i registri all'esterno dell'UE, onde consentire la tempestiva individuazione di contenuti potenzialmente illeciti e ridurre al minimo la longevità dei siti internet conosciuti che offrono contenuti che si riferiscono ad abusi sessuali sui minori.

Emendamento  30

Proposta di decisione

Allegato I – azione 2 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. incoraggiare i soggetti interessati a sviluppare e attuare sistemi di autoregolamentazione adeguati. Le azioni sono intese ad incoraggiare la creazione e l’attuazione di iniziative di autoregolamentazione e a incitare le parti interessate a tener conto della sicurezza dei minori nella concezione di nuove tecnologie e nuovi servizi;

2. incoraggiare i soggetti interessati a sviluppare e attuare sistemi di autoregolamentazione e coregolamentazione adeguati. Le azioni sono intese ad incoraggiare la creazione e l’attuazione di iniziative di autoregolamentazione e di coregolamentazione e a incitare le parti interessate a tener conto della sicurezza dei minori nella concezione di nuove tecnologie e nuovi servizi;

Emendamento  31

Proposta di decisione

Allegato I – azione 2 – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. incoraggiare e assistere i fornitori per quanto riguarda lo sviluppo di un marchio. Le azioni sono volte a incoraggiare e assistere i fornitori di servizi internet nella messa a punto, come strumento di autoregolamentazione, di un marchio "sicuro per i bambini" da inserire sulle pagine web.

 

Dette iniziative possono includere tra l'altro lo studio della possibilità di creare un sistema di simboli comuni descrittivi o di messaggi d'allarme che indichino la categoria d'età e/o gli aspetti del contenuto che hanno portato a una raccomandazione relativa all'età, che consentirebbero agli utenti di essere più consapevoli dei contenuti in linea potenzialmente nocivi.

Emendamento  32

Proposta di decisione

Allegato I - azione 2 - punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. stimolare il coinvolgimento dei minori e dei giovani nella creazione di un ambiente in linea più sicuro. Le azioni avranno l’obiettivo di coinvolgere i bambini e i giovani allo scopo di capire meglio il loro punto di vista e le loro esperienze nell’uso delle tecnologie in linea e sentire le loro idee sulla maniera di migliorare la sicurezza dell’ambiente in linea per i minori;

3. stimolare il coinvolgimento dei minori nella creazione di un ambiente in linea più sicuro. Le azioni avranno l’obiettivo di coinvolgere i bambini, garantendo un'equa partecipazione di ragazze e ragazzi, allo scopo di capire meglio il loro punto di vista e le loro esperienze nell’uso delle tecnologie in linea e sentire le loro idee sulla maniera di migliorare la sicurezza dell’ambiente in linea per i minori, con il supporto di specialisti. Tale coinvolgimento sarà assicurato regolarmente nel quadro di attività quali il Forum europeo sui diritti del bambino, il Forum per un' internet più sicura e altri;

Emendamento  33

Proposta di decisione

Allegato I - azione 2 - punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. disporre di maggiori informazioni sugli strumenti adeguati di lotta contro i contenuti dannosi in linea. Lo scopo sarà quello di acquisire maggiori informazioni sull’efficienza ed efficacia degli strumenti di lotta contro i contenuti potenzialmente dannosi in linea e di dotare gli utenti di informazioni, strumenti e applicazioni in grado di aiutarli efficacemente a far fronte ai contenuti dannosi diffusi su diverse piattaforme;

4. disporre di maggiori informazioni sugli strumenti adeguati di lotta contro i contenuti dannosi in linea. Lo scopo sarà quello di acquisire maggiori informazioni, in particolare per i genitori, gli assistenti e gli educatori, sull’efficienza ed efficacia degli strumenti, quali i sistemi di filtraggio, di lotta contro i contenuti potenzialmente dannosi in linea e di dotare regolarmente tutti gli utenti di informazioni, strumenti e applicazioni in grado di aiutarli in modo efficace, didattico e semplice a far fronte ai contenuti dannosi diffusi su diverse piattaforme;

Emendamento  34

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – alinea

Testo della Commissione

Emendamento

Le attività riguarderanno la sensibilizzazione del pubblico, in particolare dei minori, dei genitori, degli assistenti e degli educatori sulle opportunità e sui rischi connessi all’uso delle tecnologie in linea e sui mezzi che permettono di rimanere in linea in tutta sicurezza. Le principali azioni generali previste sono:

 

Le attività riguarderanno la sensibilizzazione del pubblico, in particolare dei minori, dei genitori, degli assistenti e degli educatori sulle opportunità e sui rischi connessi all’uso delle tecnologie in linea e sui mezzi che permettono di rimanere in linea in tutta sicurezza. Esse riguarderanno anche le opportunità e i rischi connessi ai servizi che utilizzano nuove piattaforme di distribuzione, come i servizi audiovisivi che utilizzano le reti della telefonia mobile. All'occorrenza, si dovranno rendere disponibili pacchetti di informazione in versioni multilingue. Le principali azioni generali previste sono:

 

Emendamento  35

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. migliorare la sensibilizzazione e diffondere le informazioni sull’uso più sicuro delle tecnologie in linea. Le attività promuoveranno la sensibilizzazione dei cittadini attraverso un’informazione adeguata sulle possibilità, sui rischi e sui modi di affrontarli in maniera coordinata in tutta Europa. Le attività incentiveranno metodi - efficaci sotto il profilo dei costi - di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione di un numero elevato di utenti;

1. migliorare la sensibilizzazione e diffondere le informazioni sull’uso più sicuro delle tecnologie in linea. Le attività promuoveranno la sensibilizzazione dei cittadini in maniera coordinata in tutta Europa trasmettendo un messaggio positivo sulle opportunità di un più ampio e intenso uso delle TIC e fornendo nel contempo un’informazione adeguata sui rischi e sui modi di affrontarli. Saranno incoraggiate iniziative per consentire ai minori di fare un uso responsabile delle tecnologie in linea, in particolare mediante programmi di alfabetizzazione o educazione mediatica. Le attività incentiveranno metodi - efficaci sotto il profilo dei costi - di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione di un numero elevato di utenti, ad esempio attraverso la cooperazione con i mezzi di comunicazione di massa, la distribuzione in linea di contenuti creati dagli utenti e il sistema scolastico. I metodi di distribuzione e presentazione dei messaggi saranno adeguati ai vari gruppi destinatari (minori di diverse fasce d'età e loro genitori, educatori);

Emendamento  36

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. creare punti di contatto ai quali i genitori e i minori potranno rivolgersi per avere una risposta su come navigare in linea in sicurezza. Lo scopo delle attività sarà di permettere agli utenti di compiere scelte informate e responsabili fornendo loro consulenza, informazioni e consigli sulle precauzioni da prendere per rimanere in linea in tutta sicurezza;

2. creare punti di contatto ai quali i genitori e i minori potranno rivolgersi per avere una risposta su come navigare in linea in sicurezza, comprese consulenze su come contrastare la manipolazione psicologica a scopo sessuale (grooming) e il bullismo in linea. Lo scopo delle attività sarà di permettere agli utenti di compiere scelte informate e responsabili fornendo loro consulenza, informazioni e consigli sulle precauzioni da prendere per rimanere in linea in tutta sicurezza;

Emendamento  37

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - alinea

Testo della Commissione

Emendamento

Le attività si incentreranno sulla creazione di una base di conoscenze che permetta di affrontare adeguatamente gli usi esistenti ed emergenti nell’ambiente in linea e i relativi rischi e conseguenze, allo scopo di definire azioni adeguate destinate a garantire la sicurezza dell’ambiente in linea per tutti gli utenti. Le principali azioni generali previste sono:

Le attività si incentreranno sulla creazione di una base di conoscenze che permetta di affrontare adeguatamente gli usi esistenti ed emergenti nell’ambiente in linea e i relativi rischi e conseguenze, allo scopo di definire azioni adeguate destinate a garantire la sicurezza dell’ambiente in linea per tutti gli utenti. I contenuti di tale base di conoscenze dovranno essere condivisi con i soggetti interessati e divulgati in tutti gli Stati membri. Le principali azioni generali previste sono:

Emendamento  38

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. fornire informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori. Saranno avviate azioni per generare informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori e sul modo in cui gli stessi minori, i genitori e gli assistenti gestiscono le opportunità e i rischi. Le azioni comprenderanno aspetti quantitativi e qualitativi; mireranno anche a conoscere meglio le strategie attuate dai bambini e dai ragazzi per gestire questi rischi in linea, in modo da poterne valutare l’efficacia;

2. fornire informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori. Saranno avviate azioni per generare informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori e sul modo in cui gli stessi minori, i genitori, gli assistenti, gli insegnanti e gli educatori gestiscono le opportunità e i rischi. Le azioni comprenderanno aspetti quantitativi e qualitativi; mireranno anche a conoscere meglio le strategie attuate dai bambini per gestire questi rischi in linea, in modo da poterne valutare l’efficacia;

Emendamento  39

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. analizzare le statistiche e le tendenze provenienti dai diversi Stati membri onde consentire agli organi di polizia e alle autorità competenti degli Stati membri di ridurre la duplicazione degli sforzi in corso e massimizzare l'uso delle risorse attuali e future.

Emendamento  40

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. promuovere gli studi sulla vittimizzazione dei minori in linea. Saranno promosse azioni per analizzare gli aspetti tecnici, psicologici e sociologici relativi alle modalità con cui i minori vengono fatti vittima nell’ambiente in linea, attraverso pratiche come il bullismo, la manipolazione psicologica per scopi sessuali, il materiale pedopornografico in linea e nuove forme di comportamento che rischiano di nuocere ai minori;

3. promuovere gli studi sulla vittimizzazione dei minori in linea. Saranno promosse azioni comprendenti un approccio di genere per analizzare gli aspetti tecnici, psicologici e sociologici relativi alle modalità con cui i minori vengono fatti vittima nell’ambiente in linea, attraverso pratiche come il bullismo, la manipolazione psicologica per scopi sessuali, il materiale pedopornografico in linea e nuove forme di comportamento che rischiano di nuocere ai minori;

Emendamento  41

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. migliorare la conoscenza degli effetti sui minori dell’uso di tecnologie esistenti ed emergenti. Le azioni permetteranno di capire meglio gli effetti psicologici, comportamentali e sociologici delle tecnologie on-line sui bambini e i ragazzi che le usano, che vanno dagli effetti di esposizione a contenuti e comportamenti dannosi a pratiche come la manipolazione psicologica e il bullismo in linea, presenti su diverse piattaforme, dai computer e i telefonini alle console di gioco ed altre tecnologie emergenti.

5. migliorare la conoscenza degli effetti sui minori dell’uso di tecnologie esistenti ed emergenti. Le azioni, che includono un approccio di genere, permetteranno di capire meglio gli effetti psicologici, comportamentali e sociologici delle tecnologie on-line sui bambini e i ragazzi che le usano, che vanno dagli effetti di esposizione a contenuti e comportamenti dannosi a pratiche come la manipolazione psicologica e il bullismo in linea, presenti su diverse piattaforme, dai computer e i telefonini alle console di gioco ed altre tecnologie emergenti.

Emendamento  42

Proposta di decisione

Allegato II

 

Testo della Commissione

 (1) 

Ridurre i contenuti illeciti e lottare contro i comportamenti dannosi in linea

30-35%

 (2) 

Promuovere un ambiente in linea più sicuro

5-10%

 (3) 

Sensibilizzare il pubblico

45-50%

 (4) 

Creare una base di conoscenze

8-15%

 

Emendamento

(1)     

Sensibilizzare il pubblico

48%

(2)     

Lottare contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea

34%

(3)     

Promuovere un ambiente in linea più sicuro

10%

(4)     

Creare una base di conoscenze

8%

Emendamento  43

Proposta di decisione

Allegato III - azione 5 – punti 4, 5, 6

Testo della Commissione

Emendamento

(4) La selezione delle azioni a costi condivisi avverrà sulla base di inviti a presentare proposte pubblicati nel sito internet della Commissione, conformemente alle disposizioni finanziarie in vigore.

soppresso

(5) Alla domanda di finanziamento comunitario occorre allegare, se del caso, un piano finanziario che elenchi tutte le voci che compongono la base di finanziamento del progetto, compreso l’apporto richiesto alla Comunità e i finanziamenti o le sovvenzioni richiesti presso altre fonti.

 

(6) L’attuazione delle misure di accompagnamento avverrà mediante bandi di gara conformemente alle disposizioni finanziarie in vigore.

 

MOTIVAZIONE

La proposta della Commissione, relativa ad un "Programma europeo per la protezione dei minori che utilizzano Internet e le nuove tecnologie" (cd Safer Internet), si inserisce nel quadro di un'azione europea per promuovere una maggiore sicurezza dei minori su Internet.

Infatti con la diffusione delle nuove tecnologie e della maggiore alfabetizzazione informatica, i bambini sono sempre più esposti a rischi di contenuti illegali e comportamenti dannosi quali molestie, pedopornografia, adescamento on line (cd. grooming), bullismo, diffusione di contenuti razzisti, incitazione all'autolesionismo, all’anoressia, al suicidio.

Secondo Eurobarometro[1] nell'età compresa tra i 12 e i 15 anni il 74% utilizza giornalmente internet per almeno 3 ore.

Praticamente tutti i bambini intervistati hanno risposto di essere stati esposti accidentalmente ad immagini pornografiche. Infatti, si registra un aumento esponenziale di siti con materiale pedopornografico nonché di contenuti dannosi per i minori, con una preoccupante tendenza verso un abbassamento dell'età dei minori coinvolti e un aumento dei livelli di violenza registrati.

Internet Watch Foundation segnala un aumento del 16 % degli abusi contro i minori su internet soltanto nell'ultimo anno.

Il database dell'Interpol indica che ogni anno vengono offerte on line almeno 500.000 nuove immagini pedopornografiche originali e si contano 550.000 immagini di abusi su 20.000 bambini, di cui solo 500 sono stati identificati e salvati dal 2001.

Solo Nel Regno Unito, nel periodo 1997-2005, il numero di siti con materiale pedopornografico è aumentato del 1500 % .

Questi dati indicano chiaramente che la sicurezza dei bambini on-line, può essere raggiunta solo con un approccio multilivello che coinvolga i minori, le loro famiglie, la scuola, insieme agli operatori del settore delle TLC, i providers, come anche le istituzioni, gli organi di autoregolamentazione, le ONG. Occorre uno sforzo comune finalizzato ad aumentare la conoscenza e la prevenzione, che incoraggi e faciliti sul piano tecnico la denuncia degli abusi (il cd. "reporting") e che al contempo migliori le possibilità investigative per le forze di polizia.

Questi obiettivi ambiziosi potranno essere perseguiti facendo ricorso ai fondi predisposti dall'Unione Europea attraverso il presente strumento finanziario: il Programma " Safer Internet".

Il nuovo Programma predispone, per il periodo 2009-2013, un ammontare di 55 milioni di Euro al fine di proteggere i minori che utilizzano Internet e le nuove tecnologie. In particolare sarà articolato secondo 4 linee di azione principali: limitare i comportamenti dannosi combattendo i contenuti illeciti e contrastando gli abusi su internet; promuovere un ambiente on-line più sicuro anche attraverso strumenti tecnologici ad hoc; diffondere informazione, partecipazione e prevenzione; ed, infine, stabilire una base di conoscenze favorendo collaborazione e scambio di buone pratiche a livello internazionale.

Occorre inoltre sottolineare l’importanza della presente iniziativa della Commissione anche alla luce dei risultati raggiunti con il precedente programma 'Safer Internet Plus" (2004-2008).

Tra gli strumenti utili a contrastare la diffusione di contenuti dannosi su Internet è essenziale continuare a sostenere, anche nel nuovo programma, lo sviluppo delle "hotlines". Queste, infatti, svolgono un ruolo pre-investigativo importante nel raccogliere le denunce e nel dare una prima valutazione sulla illegalità del contenuto segnalato. Tali "punti di contatto" costituiscono una rete di canalizzazione di informazioni dirette alle forze di polizia e alle "hotlines" che fanno parte della rete INHOPE.

È inoltre essenziale sviluppare dei servizi di "Chat" controllate, ad hoc per i minori. Alcune esperienze in questo senso hanno avuto successo e sono state impostate controllando l'accesso alle chat riservato ai bambini, e verificando preventivamente la messa on-line dell' "user created content".

Anche lo sviluppo dei sistemi di blocco e di filtraggio per un uso "children friendly" trovano sempre più diffusione sul mercato. Bisognerà ora provvedere a promuoverne l'utilizzo affinché non diventino uno dei tanti optional delle nuove tecnologie che non vengono utilizzati.

Ancora molto si deve fare nei confronti dei minori stessi per aumentare la loro consapevolezza sui rischi provenienti dall'uso delle nuove tecnologie. È necessario allargare il patrimonio di conoscenze dei minori, che devono imparare ad evitare comportamenti pericolosi on line. I minori devono essere preparati con un adeguato patrimonio di conoscenze per saper utilizzare tutti i mezzi per riconoscere e difendersi da eventuali molestie. È altresì prioritario sensibilizzare i giovani anche rispetto all'importanza e al valore della propria "privacy". Non va inoltre sottolineato il fenomeno dei minori che vendono on line immagini del loro corpo a fini di lucro.

Un grande sforzo di alfabetizzazione in materia dovrà essere rivolto anche ai genitori e agli insegnanti delle scuole per limitare il cosiddetto divario tecnologico generazionale. Come anche é essenziale che lo scambio di esperienze, buone pratiche e conoscenze, si diffonda anche tra forze di polizia e degli operatori del settore.

È di primaria importanza porre l'accento su due nuovi fenomeni particolarmente preoccupanti che sono il cd. "grooming" e il "bullismo" on line che devono essere considerati come prioritari. Occorre coordinare misure quali l'informazione, lo sviluppo di nuovi strumenti tecnologici, lo scambio di buone pratiche nonché l'attività dei providers in uno sforzo comune per promuovere la sicurezza dei minori. Fenomeni quali l'adescamento dei minori attraverso una manipolazione psicologica per scopi sessuali (grooming), il cyber-bullying ed anche l'induzione a comportamenti autolesionisti, secondo il rapporto Eurobarometro, non sono segnalati ai genitori per vergogna o nel timore di un'interdizione all'utilizzo delle chat o semplicemente perché il minore ne ha sottovalutato la gravità. Quindi risultano molto più insidiosi e difficilmente riconoscibili. Ed il "grooming", l'adescamento on line finalizzato ad un contatto nella vita reale, risulta essere molto pericoloso perché prodromico ad un abuso sul bambino.

Per questi motivi bisogna aumentare gli studi e la conoscenza sui comportamenti dei bambini e sulla loro attitudine a porre in essere comportamenti pericolosi (cd. "victimization").Bisogna moltiplicare gli sforzi per fornire al bambino gli strumenti per evitare contatti pericolosi, per aiutarlo a riconoscere il pericolo, per abituarlo a riferire tali argomenti ai propri genitori.

È altresì essenziale per contrastare gli abusi on line porre l’attenzione sul miglioramento degli strumenti a disposizione per le forze di polizia.

Per questo motivo occorre sviluppare un "database europeo di immagini pedopornografiche" collegato in tempo reale alle denunce delle hotlines a disposizione delle forze di polizia. Questo strumento risulta molto utile in caso di acquisto di un'immagine con un sistema peer to peer (p2p) per verificare se l'immagine sia già comparsa sul web e se, eventualmente, siano già state svolte indagini investigative in merito, evitando inutili duplicazioni di attività investigative.

È altresì importante sviluppare ulteriormente la diffusione di software che supportino le investigazioni delle forze di polizia nell'individuare il luogo in cui si trova il minore sfruttato. Importanti risultati hanno già dimostrato in questo senso il CETS e l'Analysis Work File dell'Europol.

Bisogna anche intervenire a supporto dei sistemi di tracciabilità dei movimenti finanziari legati allo scambio di immagini pedopornografiche e ritengo di estremo interesse lo studio commissionato da Missing Children Europe che dimostrano che le leggi di 11 stati membri e quelle della Russia consentono di seguire le tracce dei pagamenti che avvengono sui siti di pornografia infantile nel pieno rispetto delle norme sulla privacy e sul segreto bancario.

È importante sottolineare l'efficacia degli sforzi già compiuti e dei risultati che si potranno raggiungere con gli operatori del settore, attraverso lo scambio di buone pratiche e l'autoregolamentazione. In questo senso saluto con favore l'accordo del Febbraio 2007 degli operatori di telefonia mobile per la protezione dei minori. E credo che le iniziative dei providers in tal senso debbano essere ulteriormente incoraggiate sotto gli auspici della Commissione. Ad esempio è necessario ideare ed incentivare la diffusione tra i provider di un marchio comune "children friendly" che consenta ai genitori ed ai bambini di riconoscere il sito come "sicuro" e posto sotto il controllo attento dello stesso provider. Un modo semplice per consentire di affidarsi senza preoccupazioni ai siti che lo espongono.

Nelle ricerche per il presente dossier si è riscontrata un'estrema frammentarietà di dati accessibili al pubblico sul fenomeno pedopornografico e, ancor più sugli altri comportamenti illeciti verso i minori posti in essere utilizzando le nuove tecnologie. Pertanto nell'ambito dell'azione che riguarda l'ampliamento della conoscenza, una voce essenziale dovrà essere il monitoraggio e la raccolta dati.

Per concludere, è essenziale proseguire e rafforzare l'impegno per garantire la sicurezza dei minori on line e, più in generale nell'utilizzo delle nuove tecnologie.

Un impegno prioritario per il Parlamento sarà accelerare le procedure di approvazione del presente testo al fine di dare avvio al Programma entro il 1 gennaio 2009 assicurando la continuità dei finanziamenti e per approntare un quadro finanziario adeguato per il periodo 2009-2013. E proprio in vista di un accordo in prima lettura, sono stati inseriti nel presente rapporto anche gli emendamenti proposti dal Consiglio UE[2] al testo. Si confida nella volontà dei colleghi di voler impegnarsi in uno sforzo comune per giungere ad una rapida approvazione del presente rapporto.

  • [1]  Eurobarometro EB 60.2-CC-EB2004.1.
  • [2]  Consiglio UE, 8 maggio 2008, n. 9137/08.

PARERE della commissione per i bilanci (11.9.2008)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano Internet e le altre tecnologie di comunicazione
(COM(2008)0106 – C6‑0092/2008 – 2008/0047(COD))

Relatore per parere: Cătălin-Ioan Nechifor

BREVE MOTIVAZIONE

Il presente programma "relativo a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano Internet" costituisce la quarta edizione di un programma pluriennale volto a promuovere un uso più sicuro di Internet, dopo le edizioni del 1999[1], 2003[2] e 2005[3]. L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2009.

Data

Periodo

Dotazione finanziaria

Numero di anni di copertura

1999

1999 - 2002

25 milioni di euro

4

2003

2003 - 2004

 

13,3 milioni di euro

2

2005

2005 -2006

20,05 milioni di euro

2

2005

2006 - 2008

24,95 milioni di euro

3

2008

2009 - 2013

55 milioni di euro

5

Le linee di bilancio interessate sono la 09 02 02 (stanziamenti operativi) e la 09 01 04 04 (stanziamenti amministrativi).

Implementazione (in milioni di EUR)

Bilancio

 

Importo finale

Esecuzione

Percentuale

 

2009

p.m. (PPB)

10,7

 

 

 

2008

14,9

0,04 (al 16/6/2008)

0,47 %

 

2007

12,24

12,24

100 %

 

2006

9,8

6,12

84,3 %

 

2005

9,5

9,5

100 %

 

L'esecuzione degli stanziamenti è stata piuttosto soddisfacente negli anni precedenti, e soltanto nel 2008 sembra accusare forti ritardi (EUR 40 000 impegnati al 26 giugno 2008). La DG INFSOC[4] confida di riuscire ad eseguire tutti gli stanziamenti di impegno e di pagamento prima della fine dell’esercizio. Gli stanziamenti di impegno dovranno costituire oggetto di un impegno globale che sarà destinato a finanziare i progetti selezionati a seguito di un invito a presentare proposte, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 12 marzo 2008 (GU C 67, pag. 7) e il cui termine ultimo era fissato al 28 maggio 2008. La valutazione delle proposte è stata effettuata agli inizi di giugno.

In merito al bilancio 2009 (primo anno di applicazione del nuovo programma proposto), la Commissione ha informato il presente relatore per parere che l’importo di 10,75 milioni di euro previsto nel PPB 2009 sarà altresì destinato al finanziamento di progetti da selezionare in seguito a un invito a presentare proposte, che sarà lanciato nel 2009, nell’ambito del nuovo programma. L’importo è giustificato dalla media degli importi spesi nel corso del programma attuale. (~ 10,2 milioni di euro è il bilancio complessivo assegnato al programma, ovvero 55 milioni di euro ripartiti per i cinque anni di attuazione).

Per il periodo 2009 -2013 saranno quindi previsti 55 milioni di euro. La scheda finanziaria prevede la seguente ripartizione nel corso dei cinque anni di programma:

 

 

2009

2010

2011

2012

2013

2014

TOTALE

Assistenza tecnica e amministrativa (09 01 04 04 )

0,3

0,3

0,3

0,3

0,3

 

1,5

APB 2009 /Programmazione finanziaria al 25/4/08

0,25

0,25

0,3

0,3

0,3

 

 

 

Stanziamenti d’impegno

11

11

11

11

11

 

55,0

Stanziamenti di pagamento

0,3

5,38

6,91

9,85

10,35

22,21

55,0

PPB 2009 /Programmazione finanziaria al 25/4/08

SA: 10,75

10,7

10,7

10,7

10,7

 

53,55

PA: 13

Le spese amministrative subiranno dunque un aumento di EUR 50 000 all’anno rispetto al periodo 2007 - 2008.

Sebbene sia compatibile con i massimali di cui alla rubrica 1A, e in assenza di una base giuridica specifica nel trattato, il vostro relatore per parere si interroga sul valore aggiunto europeo di un siffatto programma, in particolare in vista della valutazione di metà percorso del quadro finanziario pluriennale alla quale l’autorità di bilancio e legislativa dovrebbe procedere.

Comitatologia

La struttura del programma consiste essenzialmente in un involucro vuoto (la decisione), riempito da 3 allegati che determinano il contenuto delle azioni della Commissione. L’articolo 1, paragrafo 2, stabilisce che le azioni (il contenuto) del programma sono descritte "nell’allegato I" e sono attuate secondo le modalità stabilite all’allegato III. La decisione stessa non prevede alcuna azione concreta. La relazione Mastenbroek[5] del Parlamento europeo del dicembre 2004, concernente l’ultimo programma, non conteneva richieste di modificare questa struttura del programma.

Oltre a questa tecnica di legiferazione poco trasparente, l’articolo 3, paragrafo 3, stabilisce che la Commissione è libera di modificare il contenuto dell’allegato III (metodi di attuazione) nell’ambito della procedura di comitatologia.

Il controllo dell’esecuzione finanziaria di un programma rientra senza dubbio nella competenza della commissione per i bilanci o della commissione per il controllo dei bilanci, soprattutto nella prospettiva di una prossima valutazione di metà percorso del quadro finanziario pluriennale.

EMENDAMENTI

La commissione per i bilanci invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Progetto di risoluzione legislativa

Paragrafo 1 bis (nuovo)

Progetto di risoluzione legislativa

Emendamento

 

1 bis. considera che l'importo di riferimento finanziario ripreso nella proposta legislativa per l'esecuzione del programma per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2013, fissato a 55.000.000 euro, è compatibile con il massimale della sottorubrica 1 bis del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2007-2013;

Emendamento  2

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 3 – paragrafo 3 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) adozione e modifica del programma di lavoro, compresa la determinazione dei settori prioritari di cooperazione internazionale;

soppresso

Emendamento  3

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 3 – paragrafo 3 bis

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis. Le misure intese a modificare gli elementi non essenziali della presente decisione concernente l'adozione e la modifica del programma di lavoro, compresa la determinazione dei settori prioritari per la cooperazione internazionale, sono adottate conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 4, paragrafo 2 bis.

Emendamento  4

Proposta di decisione – atto modificativo

Articolo 4 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. Ove si faccia riferimento al presente paragrafo, l'articolo 5 bis, paragrafi 1-4 e l'articolo 7 della decisione n. 1999/468/CE si applicano nel rispetto delle disposizioni dell'articolo 8 di quest'ultima.

Emendamento  5

Proposta di decisione – atto modificativo

Allegato II – paragrafi 4, 5 e 6

Testo della Commissione

Emendamento

(4) La selezione delle azioni a costi condivisi avverrà sulla base di inviti a presentare proposte pubblicati nel sito internet della Commissione, conformemente alle disposizioni finanziarie in vigore.

soppresso

(5) Alla domanda di finanziamento comunitario occorre allegare, se del caso, un piano finanziario che elenchi tutte le voci che compongono la base di finanziamento del progetto, compreso l’apporto richiesto alla Comunità e i finanziamenti o le sovvenzioni richiesti presso altre fonti.

 

(6) L’attuazione delle misure di accompagnamento avverrà mediante bandi di gara conformemente alle disposizioni finanziarie in vigore.

 

Motivazione

Disposizione superflua. Per evitare contraddizioni con il regolamento finanziario n. 1605/2002 queste disposizioni andrebbero soppresse in quanto il regolamento finanziario e le sue misure di attuazione sono già sufficientemente particolareggiate.

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei minori nell’uso di internet e di altre tecnologie di comunicazione

Riferimenti

COM(2008)0106 – C6-0092/2008 – 2008/0047(COD)

Commissione competente per il merito

LIBE

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

BUDG

10.4.2008

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Cătălin-Ioan Nechifor

1.4.2008

 

 

Esame in commissione

15.7.2008

11.9.2008

 

 

Approvazione

11.9.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Richard James Ashworth, Reimer Böge, Costas Botopoulos, Paulo Casaca, Brigitte Douay, Szabolcs Fazakas, Vicente Miguel Garcés Ramón, Salvador Garriga Polledo, Nathalie Griesbeck, Catherine Guy-Quint, Jutta Haug, Ville Itälä, Wiesław Stefan Kuc, Janusz Lewandowski, Vladimír Maňka, Margaritis Schinas, Nina Škottová, László Surján, Helga Trüpel, Kyösti Virrankoski, Ralf Walter

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Thijs Berman, Jana Hybášková, Peter Šťastný

  • [1]  DECISIONE n. 276/1999/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 25 gennaio 1999 che adotta un piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere l’uso sicuro di Internet attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo diffuse attraverso le reti globali
  • [2]  DECISIONE n. 1151/2003/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 giugno 2003 che modifica la decisione n. 276/1999/CE che adotta un piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere l’uso sicuro di Internet attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo diffuse attraverso le reti globali
  • [3]  DECISIONE n. 854/2005/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO dell’11 maggio 2005 che istituisce un programma comunitario pluriennale inteso a promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online
  • [4]  http://ec.europa.eu/information_society/activities/sip/index_en.htm
  • [5]  Decisione n. 854/2005/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 maggio 2005 che istituisce un programma comunitario pluriennale inteso a promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online - COD 2004/0023 ­http://www.europarl.europa.eu/oeil/file.jsp?id=241912

PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione (10.9.2008)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano internet e le altre tecnologie di comunicazione
(COM(2008)0106 – C6‑0092/2008 – 2008/0047(COD))

Relatore per parere: Christopher Heaton-Harris

BREVE MOTIVAZIONE

La proposta della Commissione relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano Internet e le altre tecnologie di comunicazione si pone l'obiettivo di attingere ai successi del piano d'azione per l'uso sicuro di Internet.

L'Unione europea è stata un pioniere nella tutela dei minori on line sin dal 1996 e i successivi programmi per un uso sicuro di Internet sono stati un elemento importante dell'attività della Commissione in questo settore. Essi rappresentano l'unica iniziativa europea ad affrontare i problemi legati alla tutela dei minori nell'ambiente on line e comprendono varie azioni che si sono dimostrate efficaci.

I risultati ottenuti finora sono:

· una rete europea di hotline - punti di contatto ai quali il pubblico può segnalare i contenuti illeciti;

· una rete europea di sensibilizzazione e giornate "Safer Internet" coordinate dalla rete, alle quali partecipa ogni anno un numero crescente di paesi in Europa e nel mondo;

· informazione dei genitori sui programmi di filtraggio la cui efficacia è verificata da organismi indipendenti;

· sostegno a favore di iniziative di autoregolamentazione sul fronte della classificazione dei contenuti e della telefonia mobile.

In base alle conclusioni della valutazione finale del piano d'azione per l'uso sicuro di Internet, l'Unione europea è oggi considerata un "pioniere che ha saputo identificare precocemente il problema dei contenuti illegali e nocivi su Internet quale gestione politica grave e rilevante, di dimensioni planetarie".

Il relatore per parere sostiene in linea di principio la proposta della Commissione e sostiene le azioni di successo che sono finora nate da essa, in particolare nel settore della sensibilizzazione del pubblico. Tuttavia, è preoccupato in merito alle differenze in termini di risorse e capacità organizzative tra i diversi Stati membri nel settore della riduzione dei contenuti illeciti e della lotta ai contenuti nocivi on line. Vi sono alcune semplici azioni che potrebbero essere adottate - molte delle quali hanno già registrato successi in alcuni Stati membri - che migliorerebbero la capacità degli organi competenti degli Stati membri nell'identificare ed eliminare i contenuti relativi ad abusi sessuali sui minori più rapidamente e con maggiore efficacia.

Il relatore per parere sostiene la proposta di un database a livello europeo per migliorare la base di conoscenze in questo settore e sollecita la Commissione ad adottare ogni misura disponibile per garantirne l'attuazione in tempi rapidi. In conclusione, il programma è stato un successo per l'Unione europea e la presente proposta dovrebbe garantire che tale successo prosegua; il relatore per parere spera che con l'ulteriore cooperazione internazionale, questa buona prassi possa estendersi ad altre zone del mondo.

EMENDAMENTI

La commissione per la cultura e l'istruzione invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di decisione

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) Il raggiungimento di un accordo in merito a norme giuridiche vincolanti a livello internazionale è auspicabile, ma difficile e richiederà tempo. L’eventuale conclusione di un accordo in questo campo non basterà, di per sé, a garantire l’applicazione delle norme o la tutela delle persone a rischio.

(5) Il raggiungimento di un accordo in merito a norme giuridiche vincolanti a livello internazionale è auspicabile e va conseguito quanto prima. La conclusione di un accordo in questo campo non sarà di per sé sufficiente e pertanto occorrerà attuare diverse misure intese a garantire l’applicazione delle norme o la tutela delle persone a rischio.

Emendamento  2

Proposta di decisione

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) La collaborazione internazionale è fondamentale trattandosi di un problema planetario. I contenuti illeciti possono essere prodotti in un paese, ospitati in un altro, ma essere accessibili e scaricabili in tutto il mondo. La collaborazione internazionale, che è stata promossa dalle strutture comunitarie di messa in rete, dovrà essere rafforzata per proteggere meglio i minori dai rischi transfrontalieri che coinvolgono paesi terzi. A tal fine può essere reciprocamente vantaggioso lo scambio di buone pratiche tra le organizzazioni europee e le organizzazioni di altre parti del mondo.

(9) La collaborazione internazionale è fondamentale trattandosi di un problema planetario - nel 2007 l'UE ospitava solo circa il 3% dei siti internet commerciali di abusi sessuali sui minori. I contenuti illeciti possono essere prodotti in un paese, ospitati in un altro, ma essere accessibili e scaricabili in tutto il mondo. La collaborazione internazionale, che è stata promossa dalle strutture comunitarie di messa in rete, dovrà essere rafforzata per proteggere meglio i minori dai rischi transfrontalieri che coinvolgono paesi terzi. A tal fine può essere reciprocamente vantaggioso lo scambio di buone pratiche tra le organizzazioni europee e le organizzazioni di altre parti del mondo, in particolare degli Stati Uniti d'America.

Motivazione

A causa in grandissima parte del successo del programma "Safer Internet" (Internet più sicuro), l'UE sta ottenendo costante successo nell'eliminare siti Internet che ospitano contenuto illecito. Le statistiche redatte dalla Internet Watch Foundation evidenziano che nel 2007 i siti Internet USA ospitavano circa il 48% dei siti commerciali di abusi sessuali sui minori pubblicamente disponibili; il dato è passato nel primo semestre del 2008 al 78% circa. Una notevole percentuale di contenuto non commerciale viene altresì ospitata su siti web degli USA. È vero che l'utilizzo di Internet in questo paese è fra i più elevati nel mondo, ma è chiaro che si può fare di più per ridurre queste cifre.

Emendamento  3

Proposta di decisione

Allegato I - azione 1 - punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. creare punti di contatto ai quali il pubblico può segnalare i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le azioni sono destinate a garantire che i punti di contatto siano efficaci e visibili per il pubblico, che ci sia uno stretto collegamento con le altre azioni realizzate a livello nazionale e una cooperazione a livello europeo per affrontare tematiche transfrontaliere e lo scambio di buone pratiche;

1. creare punti di contatto e servizi di assistenza telefonica, realizzando un'adeguata pubblicità per gli stessi, ai quali il pubblico può segnalare i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le azioni sono destinate a garantire che i punti di contatto siano efficaci e visibili per il pubblico, che siano al centro di una promozione sistematica, in particolare in tutti i motori di ricerca e tramite un numero verde europeo, che ci sia uno stretto collegamento con le altre azioni realizzate a livello nazionale e una cooperazione a livello europeo per affrontare tematiche transfrontaliere e lo scambio di buone pratiche;

Motivazione

Dal numero di emergenza 112 si ricava la lezione che non basta istituire numeri o servizi telefonici paneuropei di emergenza o di assistenza se il pubblico non ne è al corrente e pertanto occorre prevedere anche azioni per divulgarne la conoscenza.

Emendamento  4

Proposta di decisione

Allegato I - azione 1 - punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. stimolare l’applicazione di soluzioni tecniche per lottare adeguatamente contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le attività sono intese ad incoraggiare lo sviluppo o l’adattamento di strumenti tecnologici efficaci, utilizzabili da tutti gli interessati e atti a contrastare adeguatamente i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea;

3. stimolare l’applicazione di soluzioni tecniche per lottare adeguatamente contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea e per informare l'utente finale sulle modalità di applicazione della tecnologia corrispondente. Le attività sono intese ad incoraggiare lo sviluppo o l’adattamento e/o la promozione di strumenti tecnologici efficaci, messi a disposizione in modo gratuito e agevole, utilizzabili da tutti gli interessati e atti a contrastare adeguatamente i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Gli interessati devono essere informati della disponibilità di detti strumenti tecnologici e delle modalità di un uso corretto;

Motivazione

Le nuove tecnologie o soluzioni tecniche sono inutili se il pubblico non è informato della loro disponibilità e delle modalità più efficaci di utilizzo.

Emendamento  5

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

5 bis. impegnare i registri dei nomi di dominio qualora ciò non avvenga e rafforzare la cooperazione qualora esista. Lo scopo delle attività sarà di integrare le attuali azioni migliorando la cooperazione con i registri dei nomi di dominio degli Stati membri e incoraggiando le relazioni positive con i registri all'esterno dell'UE, onde consentire la tempestiva individuazione di contenuto potenzialmente illecito e ridurre al minimo la longevità dei siti web conosciuti che offrono contenuto di abusi sessuali sui minori.

Motivazione

La cooperazione con i settori internet e delle comunicazioni è essenziale in un settore in così rapida evoluzione, ma i registri di dominio sono particolarmente importanti in quanto base sulla quale si fondano i siti web. Il miglioramento della cooperazione con questi organismi a livello nazionale comporterebbe un sistema più efficace di "allarme preventivo" per il contenuto illecito e renderebbe le operazioni più costose, transitorie e difficili per chi gestisce siti web di abusi sessuali sui minori alcuni dei quali sono "vivi" da vari anni utilizzando lo stesso nome di dominio.

Emendamento  6

Proposta di decisione

Allegato I - azione 2 - punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. stimolare il coinvolgimento dei minori e dei giovani nella creazione di un ambiente in linea più sicuro. Le azioni avranno l’obiettivo di coinvolgere i bambini e i giovani allo scopo di capire meglio il loro punto di vista e le loro esperienze nell’uso delle tecnologie in linea e sentire le loro idee sulla maniera di migliorare la sicurezza dell’ambiente in linea per i minori;

3. stimolare il coinvolgimento dei minori e dei giovani nella creazione di un ambiente in linea più sicuro. Le azioni avranno l’obiettivo di coinvolgere i bambini e i giovani allo scopo di capire meglio il loro punto di vista e le loro esperienze nell’uso delle tecnologie in linea e sentire le loro idee sulla maniera di migliorare, con il sostegno di specialisti, la sicurezza dell’ambiente in linea per i minori;

Emendamento  7

Proposta di decisione

Allegato I - azione 2 - punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. disporre di maggiori informazioni sugli strumenti adeguati di lotta contro i contenuti dannosi in linea. Lo scopo sarà quello di acquisire maggiori informazioni sull’efficienza ed efficacia degli strumenti di lotta contro i contenuti potenzialmente dannosi in linea e di dotare gli utenti di informazioni, strumenti e applicazioni in grado di aiutarli efficacemente a far fronte ai contenuti dannosi diffusi su diverse piattaforme;

4. disporre di maggiori informazioni sugli strumenti adeguati di lotta contro i contenuti dannosi in linea. Lo scopo sarà quello di acquisire maggiori informazioni sull’efficienza ed efficacia degli strumenti di lotta contro i contenuti potenzialmente dannosi in linea, in particolare a livello di genitori, assistenti ed educatori, e di dotare regolarmente tutti gli utenti di semplici informazioni, strumenti e applicazioni di carattere educativo, in grado di aiutarli efficacemente a far fronte ai contenuti dannosi diffusi su diverse piattaforme;

Motivazione

Occorre ridurre il divario di conoscenze tra adulti e bambini per quanto riguarda il controllo degli adulti sull'accesso dei minori ai contenuti. Occorre tuttavia concentrarsi in particolare sulle categorie che effettuano il controllo diretto dell'accesso dei bambini ai contenuti, segnatamente genitori, assistenti ed educatori.

Emendamento  8

Proposta di decisione

Allegato I - azione 3 - punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. migliorare la sensibilizzazione e diffondere le informazioni sull’uso più sicuro delle tecnologie in linea. Le attività promuoveranno la sensibilizzazione dei cittadini attraverso un’informazione adeguata sulle possibilità, sui rischi e sui modi di affrontarli in maniera coordinata in tutta Europa. Le attività incentiveranno metodi - efficaci sotto il profilo dei costi - di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione di un numero elevato di utenti;

1. migliorare la sensibilizzazione e diffondere le informazioni sull’uso più sicuro delle tecnologie in linea. Le attività promuoveranno la sensibilizzazione dei cittadini attraverso un’informazione adeguata, regolare e sistematica sulle possibilità, sui rischi e sui modi di affrontarli in maniera coordinata in tutta Europa. Le attività incentiveranno metodi - efficaci sotto il profilo dei costi - di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione di un numero elevato di utenti, soprattutto di giovani, in ambito sia scolastico che associativo.

Emendamento  9

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - alinea

Testo della Commissione

Emendamento

Le attività si incentreranno sulla creazione di una base di conoscenze che permetta di affrontare adeguatamente gli usi esistenti ed emergenti nell’ambiente in linea e i relativi rischi e conseguenze, allo scopo di definire azioni adeguate destinate a garantire la sicurezza dell’ambiente in linea per tutti gli utenti. Le principali azioni generali previste sono:

Le attività si incentreranno sulla creazione di una base di conoscenze che permetta di affrontare adeguatamente gli usi esistenti ed emergenti nell’ambiente in linea e i relativi rischi e conseguenze, allo scopo di definire azioni adeguate destinate a garantire la sicurezza dell’ambiente in linea per tutti gli utenti. I contenuti di detta base di conoscenze dovrebbero essere diffusi tra gli utenti e divulgati in tutti gli Stati membri. Le principali azioni generali previste sono:

Motivazione

Le basi di conoscenze sono inutili se l'informazione non viene divulgata.

Emendamento  10

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. fornire informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori. Saranno avviate azioni per generare informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori e sul modo in cui gli stessi minori, i genitori e gli assistenti gestiscono le opportunità e i rischi. Le azioni comprenderanno aspetti quantitativi e qualitativi; mireranno anche a conoscere meglio le strategie attuate dai bambini e dai ragazzi per gestire questi rischi in linea, in modo da poterne valutare l’efficacia;

2. fornire informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori. Saranno avviate azioni per generare informazioni aggiornate sull’uso delle tecnologie in linea da parte dei minori e sul modo in cui gli stessi minori, i genitori, gli assistenti, gli insegnanti e gli educatori gestiscono le opportunità e i rischi. Le azioni comprenderanno aspetti quantitativi e qualitativi; mireranno anche a conoscere meglio le strategie attuate dai bambini e dai ragazzi per gestire questi rischi in linea, in modo da poterne valutare l’efficacia;

Motivazione

Con il crescente uso di internet da parte dei giovani occorre che gli insegnanti e gli educatori abbiano una consapevolezza generale della problematica. Tale aspetto è particolarmente importante a causa del teppismo cibernetico che spesso si propaga nell'ambiente scolastico.

Emendamento  11

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

2 bis. promuovere l'uso delle attuali banche dati internazionali di immagini – come quelle di Interpol – per lottare contro gli abusi sull'infanzia; una più intensa collaborazione degli Stati membri e dell'Unione europea con Interpol e le sue banche dati potrebbe rendere più efficiente la cooperazione a livello nazionale, europeo e internazionale.

Motivazione

Per migliorare la cooperazione contro gli abusi a danno dei minori è opportuno utilizzare e potenziare le strutture già esistenti. Per esempio, una banca dati europea distinta raddoppierebbe il lavoro e quindi non favorirebbe l'obiettivo della lotta contro gli abusi sui minori. Inoltre si tratta di informazioni sensibili, che esigono una protezione dei dati più rigorosa e con una solida base giuridica.

Emendamento  12

Proposta di decisione

Allegato I – azione 4 – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

2 bis. creare una banca europea di dati tecnici, come ad esempio gli URL e i domini di abusi sessuali sui minori individuati. Lo scopo delle attività sarà di concentrarsi sulla sorveglianza della creazione di una banca dati a livello europeo onde consentire agli organi di polizia e alle autorità competenti degli Stati membri di condividere informazioni, riducendo quindi la duplicazione degli attuali sforzi e massimizzando l'uso delle attuali e future risorse.

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei minori nell’uso di internet e di altre tecnologie di comunicazione

Riferimenti

COM(2008)0106 – C6-0092/2008 – 2008/0047(COD)

Commissione competente per il merito

LIBE

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

CULT

10.4.2008

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Christopher Heaton-Harris

1.4.2008

 

 

Esame in commissione

14.7.2008

 

 

 

Approvazione

10.9.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Badia i Cutchet, Ivo Belet, Marie-Hélène Descamps, Věra Flasarová, Milan Gaľa, Vasco Graça Moura, Luis Herrero-Tejedor, Ruth Hieronymi, Ramona Nicole Mănescu, Manolis Mavrommatis, Ljudmila Novak, Dumitru Oprea, Pál Schmitt, Helga Trüpel, Thomas Wise, Tomáš Zatloukal

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Slavi Binev, Ignasi Guardans Cambó, Mary Honeyball, Cornelis Visser, Tadeusz Zwiefka

PAREREdella commissione giuridica (10.9.2008)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano internet e le altre tecnologie di comunicazione
(COM(2008)0106 – C6‑0092/2008 – 2008/0047(COD))

Relatore per parere: Titus Corlăţean

BREVE MOTIVAZIONE

Il 27 febbraio 2008 la Commissione ha approvato una nuova proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano internet e le altre tecnologie di comunicazione (COM(2008)0106).

L’obiettivo è di migliorare e sostituire l’attuale programma Safer Internet plus promuovendo quattro azioni: ridurre i contenuti illeciti e lottare contro i comportamenti dannosi in linea, promuovere un ambiente in linea più sicuro, sensibilizzare il pubblico e creare una base di conoscenze.

Complessivamente la proposta della Commissione appare ragionevole ed equilibrata; il relatore per parere suggerisce comunque alcune modifiche per renderla ancora più efficace.

In particolare, alcuni degli emendamenti presentati mirano a estendere il campo di applicazione del programma alle scommesse in linea e al commercio elettronico di beni potenzialmente dannosi e a rendere obbligatoria la partecipazione al programma di almeno un organo di ciascuno Stato membro. Viene consigliato inoltre di chiarire il concetto di "minore" per tener conto delle diverse disposizioni sulla capacità giuridica esistenti negli Stati membri.

EMENDAMENTI

La commissione giuridica invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di decisione

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1) La penetrazione di internet e l’uso di tecnologie di comunicazione come i telefoni cellulari sta tuttora diffondendosi considerevolmente nella Comunità ed offre grandi opportunità di partecipazione, interazione e creatività nella stessa misura a tutti i cittadini. I rischi per i minori e l’abuso di tali tecnologie sussistono e i cambiamenti nelle tecnologie e nei comportamenti societali continuano a dare origine a nuovi rischi e nuovi tipi abusi. Per incoraggiare lo sfruttamento delle opportunità offerte da internet e da altre tecnologie in linea e beneficiare dei vantaggi che offrono è necessario prendere provvedimenti per promuoverne un utilizzo più sicuro.

(1) La penetrazione di internet e l’uso di tecnologie di comunicazione come i telefoni cellulari sta tuttora diffondendosi considerevolmente nella Comunità ed offre grandi opportunità di partecipazione, interazione e creatività nella stessa misura a tutti i cittadini. Tuttavia, i rischi per i minori e l’abuso di tali tecnologie sussistono e i cambiamenti nelle tecnologie e nei comportamenti societali continuano a dare origine a nuovi rischi e nuovi tipi abusi. Occorre che a livello UE siano adottate misure per proteggere l'integrità fisica, mentale e morale dei bambini, che potrebbe essere messa in pericolo dall'accesso a contenuti inadeguati. Inoltre per incoraggiare lo sfruttamento delle opportunità offerte da internet e da altre tecnologie in linea nonché da altre tecnologie di comunicazione e beneficiare dei vantaggi che offrono è necessario prendere provvedimenti per promuoverne un utilizzo più sicuro.

Motivazione

L'applicazione della decisione sulle tecnologie di comunicazione, quali i servizi offerti per i portatili deve essere menzionata esplicitamente in quanto un notevole numero di bambini e di teenagers utilizza questi servizi.

Emendamento  2

Proposta di decisione

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) Il raggiungimento di un accordo in merito a norme giuridiche vincolanti a livello internazionale è auspicabile, ma difficile e richiederà tempo. L’eventuale conclusione di un accordo in questo campo non basterà, di per sé, a garantire l’applicazione delle norme o la tutela delle persone a rischio.

soppresso

Motivazione

È del tutto contraddittorio ricordare l'opportunità di un accordo internazionale mettendone contestualmente in dubbio l'efficacia.

Emendamento  3

Proposta di decisione

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(8 bis) L'evoluzione del panorama dei media, che risulta dalle nuove tecnologie e dall'innovazione dei media, rende necessario insegnare ai bambini ed anche ai genitori, a chi ne ha la cura e agli educatori a utilizzare i servizi d'informazione on-line in modo sicuro ed efficace.

Emendamento  4

Proposta di decisione

Considerando 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(8 ter) Occorre prendere iniziative per proteggere i bambini dai rischi economici di concludere contratti a lungo termine tramite le tecnologie moderne (Internet o portatili). Pertanto occorre sviluppare sistemi di verifica dell'età effettiva e sistemi volontari di marchi di certificazione.

Motivazione

Visto che i bambini sono l'obiettivo principale di taluni servizi di lungo termine forniti su Internet o sui portatili (ad esempio suonerie o giochi per i portatili), i prestatori dei servizi devono garantire che almeno i prezzi e la durata del servizio siano indicati chiaramente.

Emendamento  5

Proposta di decisione

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e i principi contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare negli articoli 7, 8 e 24,

(14) La presente decisione rispetta i diritti fondamentali e i principi contenuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare negli articoli 3, paragrafo 1, 7, 8 e 24,

Emendamento  6

Proposta di decisione

Considerando 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(14 bis) Nessuna parte della presente decisione e dei suoi allegati impedisce agli Stati membri di applicare le proprie disposizioni legali e prassi amministrative in merito alla protezione dei bambini che utilizzano Internet, se esse garantiscono risultati migliori.

Emendamento  7

Proposta di decisione

Articolo 1 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

1 bis. Ai fini della presente decisione per "bambini" si intendono persone al di sotto dei 18 anni, a meno che la legislazione nazionale non conferisca alle persone, a certe condizioni, piena capacità giuridica prima dell'età in parola.

Motivazione

Le disposizioni nazionali che riguardano la piena capacità giuridica conferiscono a certe condizioni la piena capacità giuridica prima dell'età di 18 anni. Sarebbe inadeguato estendere la protezione accordata ai "bambini" a tutte le persone al di sotto dei 18 anni, senza tener conto del fatto che essi godono di piena capacità giuridica.

Emendamento  8

Proposta di decisione

Articolo 1 – paragrafo 2 – lettera a)

Testo della Commissione

Emendamento

(a) riduzione dei contenuti illeciti e lotta contro i comportamenti dannosi in linea;

(a) lottare contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea

Emendamento  9

Proposta di decisione

Articolo 2 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. La partecipazione al programma è aperta alle persone giuridiche stabilite negli Stati membri.

1. La partecipazione al programma è obbligatoria per almeno un organo di ogni Stato membro. Qualsiasi altro ente con personalità giuridica può partecipare volontariamente al programma.

Emendamento  10

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

1. Ridurre i contenuti illeciti e lottare contro i comportamenti dannosi in linea

1. Lottare contro i contenuti illeciti e contro i comportamenti dannosi in linea

Emendamento  11

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 –alinea

Testo della Commissione

Emendamento

Si tratta di ridurre la quantità di contenuti illeciti che circolano in linea e di affrontare adeguatamente il problema del comportamento dannoso in linea, in particolare concentrandosi sulla distribuzione in linea di materiale pedopornografico, sulla manipolazione psicologica a scopo sessuale e sul bullismo a danno dei minori. Le principali azioni generali previste sono:

Si tratta di ridurre la quantità di contenuti illeciti che circolano in linea e di affrontare efficacemente il problema del comportamento dannoso in linea, in particolare concentrandosi, da una parte, sulla distribuzione in linea di materiale pedopornografico, sulla manipolazione psicologica a scopo sessuale e sul bullismo a danno dei minori e dall'altra sulle scommesse e sul commercio elettronico on-line che presentano aspetti potenzialmente nocivi. Le principali azioni generali previste sono:

Emendamento  12

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. creare punti di contatto ai quali il pubblico può segnalare i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le azioni sono destinate a garantire che i punti di contatto siano efficaci e visibili per il pubblico, che ci sia uno stretto collegamento con le altre azioni realizzate a livello nazionale e una cooperazione a livello europeo per affrontare tematiche transfrontaliere e lo scambio di buone pratiche;

1. creare punti di contatto ai quali il pubblico può segnalare i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le azioni sono destinate a garantire che i punti di contatto siano efficaci e visibili per il pubblico, che ci sia uno stretto collegamento con le altre azioni realizzate a livello nazionale e una cooperazione a livello europeo per affrontare tematiche transfrontaliere e lo scambio di buone pratiche; questi punti di contatto inoltre forniscono al pubblico le informazioni necessarie sulle modalità per riferire in merito a contenuti illeciti e per valutare il contenuto di servizi di informazione on-line che potrebbero danneggiare l'integrità fisica, mentale o morale dei bambini.

Emendamento  13

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. contrastare i comportamenti dannosi in linea, in particolare la manipolazione psicologica a scopo sessuale e il bullismo. Le azioni sono destinate a contrastare la manipolazione psicologica in linea, ossia il processo con il quale un adulto adesca in linea un bambino con l’intento di abusarne sessualmente, e le pratiche di bullismo. Si affronteranno i problemi di ordine tecnico, psicologico e sociologico correlati a queste problematiche e sarà promossa la collaborazione e il coordinamento tra i soggetti interessati;

2. lottare contro i comportamenti dannosi in linea, in particolare la manipolazione psicologica a scopo sessuale, il bullismo e le scommesse. Le azioni sono destinate a lottare contro la manipolazione psicologica in linea, ossia il processo con il quale un adulto adesca in linea un bambino con l’intento di abusarne sessualmente, e le pratiche di bullismo nonché le scommesse e il commercio elettronico on-line che comportano aspetti potenzialmente nocivi. Si affronteranno i problemi di ordine tecnico, psicologico e sociologico correlati a queste problematiche e sarà promossa la collaborazione e il coordinamento tra i soggetti interessati;

Emendamento  14

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. stimolare l’applicazione di soluzioni tecniche per lottare adeguatamente contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le attività sono intese ad incoraggiare lo sviluppo o l’adattamento di strumenti tecnologici efficaci, utilizzabili da tutti gli interessati e atti a contrastare adeguatamente i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea;

3. stimolare l’applicazione di soluzioni tecniche per lottare adeguatamente contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea. Le attività sono intese ad incoraggiare lo sviluppo o l’adattamento di strumenti tecnologici efficaci, utilizzabili da tutti gli interessati e atti a contrastare adeguatamente i contenuti illeciti e a lottare contro i comportamenti dannosi in linea. Fra l'altro occorre esaminare le seguenti misure:

 

a) adottare un marchio di qualità per i fornitori, in modo che qualsiasi utente possa facilmente accertare se un determinato fornitore segue o meno un codice di condotta;

 

b) creare filtri che impediscano che l'informazione che offende l'integrità fisica, mentale o morale dei bambini affluisca attraverso le tecnologie on-line´;

 

c) sostenere la creazione di un nome di dominio generico di secondo livello riservato a siti controllati impegnati a rispettare i minori e i loro diritti quale KID.eu.

Emendamento  15

Proposta di decisione

Allegato I – azione 1 – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. rafforzare la collaborazione, lo scambio di informazioni e di esperienze nella lotta contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea a livello internazionale. Lo scopo delle attività sarà di migliorare la collaborazione con i paesi terzi, di armonizzare le modalità di lotta alla diffusione di contenuti illeciti e comportamenti dannosi in linea a livello internazionale e di incoraggiare lo sviluppo di un approccio comune e un comune metodo di lavoro.

5. rafforzare la collaborazione, lo scambio di informazioni e di esperienze nella lotta contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea a livello internazionale. Lo scopo delle attività sarà di migliorare la collaborazione con i paesi terzi, di armonizzare le modalità di lotta alla diffusione di contenuti illeciti e comportamenti dannosi in linea a livello internazionale e di incoraggiare lo sviluppo di un approccio coordinato nei confronti delle varie basi di dati nazionali che raccolgono immagini relative ad abusi sofferti da bambini nonché la loro connessione ad Europol ed altri approcci comuni e un comune metodo di lavoro.

Emendamento  16

Proposta di decisione

Allegato I – azione 2 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. incoraggiare i soggetti interessati a sviluppare e attuare sistemi di autoregolamentazione adeguati. Le azioni sono intese ad incoraggiare la creazione e l’attuazione di iniziative di autoregolamentazione e a incitare le parti interessate a tener conto della sicurezza dei minori nella concezione di nuove tecnologie e nuovi servizi;

2. incoraggiare i soggetti interessati a sviluppare e attuare sistemi di autoregolamentazione adeguati. Le azioni sono intese ad incoraggiare la creazione e l’attuazione di iniziative di autoregolamentazione, volte tra l'altro a graduare o classificare i contenuti on-line, e a incitare le parti interessate a tener conto della sicurezza dei minori nella concezione di nuove tecnologie e nuovi servizi;

Emendamento  17

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. migliorare la sensibilizzazione e diffondere le informazioni sull’uso più sicuro delle tecnologie in linea. Le attività promuoveranno la sensibilizzazione dei cittadini attraverso un’informazione adeguata sulle possibilità, sui rischi e sui modi di affrontarli in maniera coordinata in tutta Europa. Le attività incentiveranno metodi - efficaci sotto il profilo dei costi - di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione di un numero elevato di utenti;

1. migliorare la sensibilizzazione e diffondere le informazioni sull’uso più sicuro delle tecnologie in linea. Le attività promuoveranno la sensibilizzazione dei cittadini attraverso un’informazione adeguata sulle possibilità, sui rischi e sui modi di affrontarli in maniera coordinata in tutta Europa. Saranno incoraggiate iniziative per consentire ai bambini di fare un uso responsabile delle tecnologie on-line, in particolare mediante alfabetizzazione sui media o programmi di educazione sui media nonché ad esempio la formazione continua nell'ambito dell'educazione scolastica, incluse sessioni aperte ai genitori. Le attività incentiveranno anche metodi - efficaci sotto il profilo dei costi - di diffusione di informazioni e di sensibilizzazione di un numero elevato di utenti, quali ad esempio pacchetti d'informazione sui possibili rischi delle tecnologie on-line;

Emendamento  18

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. creare punti di contatto ai quali i genitori e i minori potranno rivolgersi per avere una risposta su come navigare in linea in sicurezza. Lo scopo delle attività sarà di permettere agli utenti di compiere scelte informate e responsabili fornendo loro consulenza, informazioni e consigli sulle precauzioni da prendere per rimanere in linea in tutta sicurezza;

2. creare punti di contatto incluse linee telefoniche speciali, ai quali i genitori e i minori potranno rivolgersi per avere una risposta su come navigare in linea in sicurezza Lo scopo delle attività sarà di permettere agli utenti di compiere scelte informate e responsabili fornendo loro consulenza, informazioni e consigli sulle precauzioni da prendere per rimanere in linea in tutta sicurezza;

Emendamento  19

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. incoraggiare il miglioramento di metodi e strumenti di sensibilizzazione efficaci ed efficienti. Le azioni saranno destinate a migliorare i metodi e gli strumenti di sensibilizzazione in modo da renderli più efficaci ed efficienti sotto il profilo economico in una prospettiva a lungo termine;

3. incoraggiare il miglioramento di metodi e strumenti di sensibilizzazione efficaci ed efficienti. Le azioni saranno destinate a migliorare i metodi e gli strumenti di sensibilizzazione in modo da renderli più efficaci ed efficienti sotto il profilo economico in una prospettiva a lungo termine; dette iniziative possono includere tra l'altro la creazione di un sistema di simboli comuni descrittivi o di messaggi d'allarme che indichino la categoria d'età e/o agli aspetti del contenuto che hanno portato a una raccomandazione relativa all'età, che consentirebbero agli utenti di essere più sensibili a contenuti on-line potenzialmente nocivi.

Emendamento  20

Proposta di decisione

Allegato I – azione 3 – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. garantire lo scambio di buone pratiche e la cooperazione transfrontaliera in Europa. Saranno realizzate azioni per garantire una collaborazione transfrontaliera europea efficace e l’effettivo scambio di buone pratiche, strumenti, metodi, esperienze ed informazioni;

4. garantire lo scambio di buone pratiche e la cooperazione transfrontaliera in Europa. Saranno realizzate azioni per garantire una collaborazione transfrontaliera europea efficace e l’effettivo scambio di buone pratiche, strumenti, metodi, esperienze ed informazioni. In particolare le attività devono mirare a creare una stretta cooperazione tra le autorità nazionali, la polizia e i punti di contatto. Sono prese iniziative per costruire una base di dati europea comune che raccolga le immagini relative all'abuso sui bambini e che ne garantisca il collegamento con Europol.

Emendamento  21

Proposta di decisione

Allegato I – azione 4 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. promuovere gli studi sulla vittimizzazione dei minori in linea. Saranno promosse azioni per analizzare gli aspetti tecnici, psicologici e sociologici relativi alle modalità con cui i minori vengono fatti vittima nell’ambiente in linea, attraverso pratiche come il bullismo, la manipolazione psicologica per scopi sessuali, il materiale pedopornografico in linea e nuove forme di comportamento che rischiano di nuocere ai minori;

3. promuovere gli studi sulla vittimizzazione dei minori in linea. Saranno promosse azioni per analizzare gli aspetti tecnici, psicologici e sociologici relativi alle modalità con cui i minori vengono fatti vittima nell’ambiente in linea, attraverso pratiche come il bullismo, la manipolazione psicologica per scopi sessuali, il materiale pedopornografico, le scommesse e commercio elettronico on-line che presenti aspetti nocivi e nuove forme di comportamento simili che rischiano di nuocere ai minori;

Emendamento  22

Proposta di decisione

Allegato I – azione 4 – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. migliorare la conoscenza degli effetti sui minori dell’uso di tecnologie esistenti ed emergenti. Le azioni permetteranno di capire meglio gli effetti psicologici, comportamentali e sociologici delle tecnologie on-line sui bambini e i ragazzi che le usano, che vanno dagli effetti di esposizione a contenuti e comportamenti dannosi a pratiche come la manipolazione psicologica e il bullismo in linea, presenti su diverse piattaforme, dai computer e i telefonini alle console di gioco ed altre tecnologie emergenti.

5. migliorare la conoscenza degli effetti sui minori dell’uso di tecnologie esistenti ed emergenti. Le azioni permetteranno di capire meglio gli effetti psicologici, comportamentali e sociologici delle tecnologie on-line sui bambini e i ragazzi che le usano, che vanno dagli effetti di esposizione a contenuti e comportamenti dannosi a pratiche come la manipolazione psicologica e il bullismo in linea, le scommesse e il commercio elettronico on-line che comportino aspetti nocivi e presenti su diverse piattaforme, dai computer e i telefonini alle console di gioco ed altre tecnologie emergenti.

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei minori nell’uso di internet e di altre tecnologie di comunicazione

Riferimenti

COM(2008)0106 – C6-0092/2008 – 2008/0047(COD)

Commissione competente per il merito

LIBE

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

JURI

10.4.2008

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Titus Corlăţean

25.6.2008

 

 

Approvazione

9.9.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marek Aleksander Czarnecki, Bert Doorn, Monica Frassoni, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Othmar Karas, Piia-Noora Kauppi, Klaus-Heiner Lehne, Katalin Lévai, Antonio Masip Hidalgo, Hans-Peter Mayer, Manuel Medina Ortega, Hartmut Nassauer, Aloyzas Sakalas, Francesco Enrico Speroni, Daniel Strož, Rainer Wieland, Jaroslav Zvěřina, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Vicente Miguel Garcés Ramón, Jean-Paul Gauzès, Georgios Papastamkos, Gabriele Stauner, Jacques Toubon, Ieke van den Burg

Supplenti (art. 178, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Renate Weber

PARERE della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere (10.9.2008)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano internet e le altre tecnologie di comunicazione
(COM(2008)0106 – C6‑0092/2008 – 208/0047(COD))

Relatrice per parere: Marie Panayotopoulos-Cassiotou

BREVE MOTIVAZIONE

La proposta di decisione relativa a un programma comunitario pluriennale per la protezione dei minori che usano Internet mira alla creazione di un ambiente on-line più sicuro per i bambini mediante la promozione di iniziative di autoregolamentazione e una maggiore consapevolezza della società. Destinato a bambini e giovani, il programma "Internet più sicuro" semplificherà la gestione del tempo e garantirà l'efficacia degli interventi adottati da parte dei familiari per contrastare gli effetti negativi delle nuove tecnologie. Il nuovo programma accorda priorità alle azioni sotto elencate:

I. Riduzione dei contenuti illeciti e lotta ai comportamenti dannosi on-line: iniziative volte a rendere disponibili al pubblico punti di contatto nazionale cui riferire contenuti illeciti e comportamenti dannosi on-line, con particolare attenzione al materiale che mostra abusi sessuali e manipolazioni (grooming) su minori.

ΙΙ. Promozione di un ambiente on-line più sicuro: favorire iniziative di autoregolamentazione in materia, stimolare la partecipazione di bambini e giovani nel creare un ambiente on-line più sicuro, specialmente attraverso la formazione di comitati di giovani;

ΙΙΙ. Sensibilizzazione dell'opinione pubblica: azioni rivolte a bambini, genitori e insegnanti. Favorire un effetto moltiplicatore mediante lo scambio delle migliori pratiche nell'ambito della rete dei centri di sensibilizzazione nazionali. Sostenere i punti di contatto presso cui genitori e figli possono ricevere consigli per una navigazione sicura.

ΙV. Definizione di una base di conoscenze mediante la collaborazione di ricercatori esperti in materia di sicurezza dei minori su Internet a livello europeo. Definire una base di conoscenze riguardanti l'uso delle nuove tecnologie da parte dei minori, inclusi gli effetti e i rischi correlati. Utilizzare questo strumento per migliorare l'efficacia delle azioni intraprese nell'ambito del programma "Internet più sicuro".

Internet esercita un'influenza diretta sulla vita quotidiana delle persone. Per questa ragione, risulta estremamente importante svolgere analisi e predisporre quadri e argomentazioni a sostegno di un cambiamento tecnologico delle nostre società in grado di contribuire a un'ulteriore promozione della parità fra uomini e donne, ragazzi e ragazze. Emerge la necessità urgente di comprendere l'impatto che le nuove tecnologie, incluso Internet, possono avere sui diritti delle donne e seguire con occhio critico i possibili effetti a lungo termine. Il presente progetto di parere sottolinea l'importanza di un approccio sensibile alla dimensione di genere, la cui adozione coincida con lo sviluppo e l'attuazione di diversi programmi d'azione. A ragazze e ragazzi devono essere garantite le medesime opportunità ed è necessario che le loro diverse esigenze siano valutate e incluse in ogni singola azione intrapresa.

EMENDAMENTI

La commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di decisione

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4.) Occorre portare avanti gli interventi sia nel campo dei contenuti potenzialmente dannosi per i minori che nel campo dei contenuti illeciti, con particolare attenzione alla pedopornografia. Lo stesso vale per i minori di vittima di comportamenti dannosi e illeciti che causano danni fisici e psicologici e per i minori che sono indotti a imitare tali comportamenti pregiudizievoli per se stessi e per gli altri.

(4.) Occorre portare avanti gli interventi sia nel campo dei contenuti potenzialmente dannosi per i minori, nello specifico la pornografia, che nel campo dei contenuti illeciti, con particolare attenzione alla pedopornografia. Lo stesso vale per i minori vittima di comportamenti dannosi e illeciti che causano danni fisici e psicologici e per i minori che sono indotti a imitare tali comportamenti pregiudizievoli per se stessi e per gli altri. A tal fine, occorre attribuire particolare attenzione al sistema di sostegno peer to peer.

Emendamento  2

Proposta di decisione

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) La decisione n. 276/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 gennaio 1999, che adotta un piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere l’uso sicuro di Internet attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo diffuse attraverso le reti globali (il Piano d’azione per l’uso sicuro di internet 1998-2004) e la decisione n. 854/2005/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, che istituisce un programma comunitario pluriennale inteso a promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online (il Piano d’azione per l’uso sicuro di internet 2005-2008) hanno permesso di disporre di un finanziamento comunitario che ha contribuito con successo ad incoraggiare tutta una serie di iniziative a valore aggiunto europeo, come dimostrano le valutazioni dei programmi presentate al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato delle Regioni.

(6) La decisione n. 276/1999/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 gennaio 1999, che adotta un piano pluriennale d’azione comunitario per promuovere l’uso sicuro di Internet attraverso la lotta alle informazioni di contenuto illegale e nocivo diffuse attraverso le reti globali (il Piano d’azione per l’uso sicuro di internet 1998-2004) e la decisione n. 854/2005/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 maggio 2005, che istituisce un programma comunitario pluriennale inteso a promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online (il Piano d’azione per l’uso sicuro di internet 2005-2008) hanno permesso di disporre di un finanziamento comunitario che ha contribuito con successo ad incoraggiare tutta una serie di iniziative a valore aggiunto europeo, come dimostrano le valutazioni dei programmi presentate al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato delle Regioni. Il programma "Safer Internet plus (2005-2008)" e il nuovo programma "Safer Internet (2009-2013)" semplificano l'intervento dei familiari, sia in termini di efficacia che di gestione del tempo, nella lotta contro gli effetti negativi delle nuove tecnologie.

Emendamento  3

Proposta di decisione

Allegato I - azione 1 - paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni, di esperienze e di buone pratiche tra soggetti interessati a livello nazionale ed europeo. Lo scopo delle attività sarà quello di migliorare il coordinamento tra i soggetti interessati attivi nella lotta contro la distribuzione di contenuti illeciti e contro i comportamenti dannosi in linea e di incoraggiare la partecipazione e l’impegno di questi soggetti;

4. promuovere la collaborazione e lo scambio di informazioni, di esperienze e di buone pratiche tra soggetti interessati a livello nazionale ed europeo. Lo scopo delle attività sarà quello di migliorare il coordinamento tra i soggetti responsabili della lotta contro la distribuzione di contenuti illeciti e contro i comportamenti dannosi in linea e di incoraggiare la partecipazione e l'impegno di diverse sezioni della popolazione, indipendentemente dal loro retaggio sociale e dall'origine geografica;

Emendamento  4

Proposta di decisione

Allegato I - azione 2 - paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. stimolare il coinvolgimento dei minori e dei giovani nella creazione di un ambiente in linea più sicuro. Le azioni avranno l’obiettivo di coinvolgere i bambini e i giovani allo scopo di capire meglio il loro punto di vista e le loro esperienze nell’uso delle tecnologie in linea e sentire le loro idee sulla maniera di migliorare la sicurezza dell’ambiente in linea per i minori;

3. stimolare il coinvolgimento dei minori e dei giovani nella creazione di un ambiente in linea più sicuro. Le azioni avranno l’obiettivo di coinvolgere i bambini e i giovani, garantendo un'equa partecipazione di ragazze e ragazzi, donne e uomini, allo scopo di capire meglio il loro punto di vista e le loro esperienze nell’uso delle tecnologie in linea e sentire le loro idee sulla maniera di migliorare la sicurezza dell’ambiente in linea per i minori;

Emendamento  5

Proposta di decisione

Allegato I - azione 3 - paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. incoraggiare il miglioramento di metodi e strumenti di sensibilizzazione efficaci ed efficienti. Le azioni saranno destinate a migliorare i metodi e gli strumenti di sensibilizzazione in modo da renderli più efficaci ed efficienti sotto il profilo economico in una prospettiva a lungo termine;

3. incoraggiare il miglioramento di metodi e strumenti di sensibilizzazione efficaci ed efficienti. Le azioni intese a prevenire gli stereotipi fondati sul genere saranno destinate a migliorare i metodi e gli strumenti di sensibilizzazione. Lo scopo è garantire un'azione più efficace ed efficiente sotto il profilo economico, sia sfruttando le potenzialità di cooperazione tra il settore pubblico e privato che promuovendo le attività relative alla responsabilità sociale delle imprese in una prospettiva a lungo termine;

Emendamento  6

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. promuovere gli studi sulla vittimizzazione dei minori in linea. Saranno promosse azioni per analizzare gli aspetti tecnici, psicologici e sociologici relativi alle modalità con cui i minori vengono fatti vittima nell’ambiente in linea, attraverso pratiche come il bullismo, la manipolazione psicologica per scopi sessuali, il materiale pedopornografico in linea e nuove forme di comportamento che rischiano di nuocere ai minori;

3. promuovere gli studi sulla vittimizzazione dei minori in linea. Saranno promosse azioni comprendenti un approccio sensibile alla problematica di genere per analizzare gli aspetti tecnici, psicologici e sociologici relativi alle modalità con cui i minori vengono fatti vittima nell’ambiente in linea, attraverso pratiche come il bullismo, la manipolazione psicologica per scopi sessuali, il materiale pedopornografico in linea e nuove forme di comportamento che rischiano di nuocere ai minori;

Emendamento  7

Proposta di decisione

Allegato I - azione 4 - paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. migliorare la conoscenza degli effetti sui minori dell’uso di tecnologie esistenti ed emergenti. Le azioni permetteranno di capire meglio gli effetti psicologici, comportamentali e sociologici delle tecnologie on-line sui bambini e i ragazzi che le usano, che vanno dagli effetti di esposizione a contenuti e comportamenti dannosi a pratiche come la manipolazione psicologica e il bullismo in linea, presenti su diverse piattaforme, dai computer e i telefonini alle console di gioco ed altre tecnologie emergenti.

5. migliorare la conoscenza degli effetti sui minori dell’uso di tecnologie esistenti ed emergenti. Le azioni, includendo un approccio sensibile alla problematica di genere, permetteranno di capire meglio gli effetti psicologici, comportamentali e sociologici delle tecnologie on-line sui bambini e i ragazzi che le usano, che vanno dagli effetti di esposizione a contenuti e comportamenti dannosi a pratiche come la manipolazione psicologica e il bullismo in linea, presenti su diverse piattaforme, dai computer e i telefonini alle console di gioco ed altre tecnologie emergenti.

Emendamento  8

Proposta di decisione

Allegato I – azione 4 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis. Sensibilizzare in merito a come garantire efficacemente un equilibrio tra l'uso dell'ambiente on-line e i pericoli e l'impatto che ne derivano a livello locale e regionale nonché all'interno delle piccole comunità sociali (famiglia, scuola, ecc.).

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei minori nell’uso di internet e di altre tecnologie di comunicazione

Riferimenti

COM(2008)0106 – C6-0092/2008 – 2008/0047(COD)

Commissione competente per il merito

LIBE

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

FEMM

10.4.2008

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Marie Panayotopoulos-Cassiotou

6.5.2008

 

 

Esame in commissione

15.7.2008

9.9.2008

 

 

Approvazione

9.9.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

23

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Edit Bauer, Emine Bozkurt, Ilda Figueiredo, Věra Flasarová, Lissy Gröner, Zita Gurmai, Anneli Jäätteenmäki, Rodi Kratsa-Tsagaropoulou, Urszula Krupa, Pia Elda Locatelli, Siiri Oviir, Marie Panayotopoulos-Cassiotou, Zita Pleštinská, Teresa Riera Madurell, Eva-Britt Svensson, Anna Záborská

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Gabriela Creţu, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Donata Gottardi, Mary Honeyball, Filiz Hakaeva Hyusmenova, Marusya Ivanova Lyubcheva, Maria Petre

PROCEDURA

Titolo

Protezione dei minori nell’uso di internet e di altre tecnologie di comunicazione

Riferimenti

COM(2008)0106 – C6-0092/2008 – 2008/0047(COD)

Presentazione della proposta al PE

27.2.2008

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

10.4.2008

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

10.4.2008

ITRE

10.4.2008

CULT

10.4.2008

JURI

10.4.2008

 

FEMM

10.4.2008

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

ITRE

6.5.2008

 

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Roberta Angelilli

8.4.2008

 

 

Esame in commissione

29.5.2008

14.7.2008

15.9.2008

13.10.2008

Approvazione

13.10.2008

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

31

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Alexander Alvaro, Roberta Angelilli, Emine Bozkurt, Philip Bradbourn, Kathalijne Maria Buitenweg, Giusto Catania, Jean-Marie Cavada, Carlos Coelho, Elly de Groen-Kouwenhoven, Esther De Lange, Panayiotis Demetriou, Gérard Deprez, Bárbara Dührkop Dührkop, Claudio Fava, Armando França, Urszula Gacek, Kinga Gál, Jeanine Hennis-Plasschaert, Ewa Klamt, Magda Kósáné Kovács, Henrik Lax, Rareş-Lucian Niculescu, Martine Roure, Sebastiano Sanzarello, Csaba Sógor, Vladimir Urutchev, Renate Weber, Tatjana Ždanoka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marco Cappato, Genowefa Grabowska, Bill Newton Dunn

Deposito

14.10.2008