Procedura : 2007/0098(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A6-0210/2009

Testi presentati :

A6-0210/2009

Discussioni :

PV 22/04/2009 - 12
CRE 22/04/2009 - 12

Votazioni :

PV 23/04/2009 - 8.2
Dichiarazioni di voto
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P6_TA(2009)0276

RACCOMANDAZIONE PER LA SECONDA LETTURA     ***II
2.4.2009
PE 418.445v02-00 A6-0210/2009

relativa alla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio

(11783/1/2008 – C6‑0015/2009 – 2007/0098(COD))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Silvia-Adriana Ţicău

ERRATA/ADDENDA
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla posizione comune del Consiglio in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio

(11783/1/2008 – C6‑0015/2009 – 2007/0098(COD))

(Procedura di codecisione: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la posizione comune del Consiglio (11783/1/2008 – C6‑0015/2009),

–   vista la sua posizione in prima lettura(1) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2007)0263),

–   visto l'articolo 251, paragrafo 2, del trattato CE,

–   visto l'articolo 62 del suo regolamento,

–   vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per i trasporti e il turismo (A6‑0210/2009),

1.  approva la posizione comune quale emendata;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento  1

Posizione comune del Consiglio

Considerando 8

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

(8) Le persone fisiche che possiedono l'onorabilità e l'idoneità professionale prescritte dovrebbero essere identificate chiaramente e designate presso le autorità competenti. I soggetti in questione ("gestori dei trasporti") dovrebbero corrispondere ai soggetti che gestiscono in maniera effettiva e continuativa le attività di trasporto delle imprese di trasporto su strada. Occorre quindi precisare le condizioni per considerare che un soggetto gestisce in maniera effettiva e continuativa le attività di trasporto di un'impresa.

(8) Le persone fisiche che possiedono l'onorabilità e l'idoneità professionale prescritte dovrebbero essere identificate chiaramente e designate presso le autorità competenti. I soggetti in questione ("gestori dei trasporti") dovrebbero essere residenti in uno Stato membro e gestire in maniera effettiva e continuativa le attività di trasporto delle imprese di trasporto su strada. Occorre quindi precisare le condizioni per considerare che un soggetto gestisce in maniera effettiva e continuativa le attività di trasporto di un'impresa.

Emendamento  2

Posizione comune del Consiglio

Considerando 12

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

(12) Per garantire una concorrenza leale e un trasporto su strada nel pieno rispetto della regolamentazione è necessario un livello omogeneo di sorveglianza da parte degli Stati membri. Le autorità nazionali incaricate di controllare le imprese e la validità delle autorizzazioni svolgono un ruolo fondamentale in proposito. È pertanto opportuno che dette autorità adottino le misure adeguate in caso di necessità, in particolare la sospensione o la revoca delle autorizzazioni o la dichiarazione di inidoneità dei gestori dei trasporti ripetutamente negligenti o che agiscono in mala fede.

(12) Per garantire una concorrenza leale e un trasporto su strada nel pieno rispetto della regolamentazione è necessario un livello omogeneo di sorveglianza da parte degli Stati membri. Le autorità nazionali incaricate di controllare le imprese e la validità delle autorizzazioni svolgono un ruolo fondamentale in proposito. È pertanto opportuno che dette autorità adottino le misure adeguate in caso di necessità, in particolare, nei casi più gravi, sospendendo o revocando le autorizzazioni o dichiarando inidonei i gestori dei trasporti ripetutamente negligenti o che agiscono in mala fede. Ciò deve essere preceduto da una debita valutazione dell'intervento in relazione al principio di proporzionalità. Un'impresa dovrebbe tuttavia ricevere una diffida preliminare e disporre di un termine ragionevole per regolarizzare la propria situazione prima di incorrere in sanzioni di questo tipo.

Motivazione

Le imprese dovrebbero essere avvertite in anticipo e avere la possibilità di rimediare alle proprie mancanze.

Emendamento  3

Posizione comune del Consiglio

Considerando 14 bis (nuovo)

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

 

(14 bis) Al fine di migliorare la trasparenza e di consentire al cliente di un'impresa di trasporti di verificare se quest'ultima è in possesso della debita autorizzazione, taluni dati contenuti nel registro elettronico nazionale dovrebbero essere accessibili al pubblico, nella misura in cui le pertinenti disposizioni sulla protezione dei dati sono rispettate.

Emendamento  4

Posizione comune del Consiglio

Articolo 1 – paragrafo 4 – lettera b

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

b) alle imprese che effettuano esclusivamente trasporti di persone su strada a fini non commerciali o a titolo gratuito o che non esercitano la professione di trasportatore di persone su strada come attività principale;

b) alle imprese che effettuano esclusivamente trasporti di persone su strada a fini non commerciali o che non esercitano la professione di trasportatore di persone su strada come attività principale;

Emendamento  5

Posizione comune del Consiglio

Articolo 1 – paragrafo 5 – alinea

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

5. Gli Stati membri possono esentare, in tutto o in parte, dall'applicazione delle disposizioni del presente regolamento i trasportatori su strada che effettuano esclusivamente trasporti nazionali aventi soltanto una debole incidenza sul mercato dei trasporti, in considerazione:

5. Gli Stati membri possono esentare, in tutto o in parte, dall'applicazione delle disposizioni del presente regolamento solo i trasportatori su strada che effettuano esclusivamente trasporti nazionali aventi soltanto una debole incidenza sul mercato dei trasporti, in considerazione:

Emendamento  6

Posizione comune del Consiglio

Articolo 5 – lettera a

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

a) dispone di una sede situata in tale Stato membro dotata di locali in cui siano disponibili per l'autorità competente, su richiesta, i documenti dell'impresa, in particolare i documenti contabili, i documenti di gestione del personale, i documenti contenenti dati relativi ai tempi di guida e di riposo e qualsiasi altra documentazione cui l'autorità competente deve poter accedere per la verifica delle condizioni stabilite dal presente regolamento. Gli Stati membri possono esigere che detti documenti siano tenuti a disposizione in qualsiasi momento nei locali delle sedi situate sul loro territorio;

a) dispone di una sede situata in tale Stato membro dotata di locali in cui svolge la sua attività di base e conserva, in particolare i documenti contabili, i documenti di gestione del personale, i documenti contenenti dati relativi ai tempi di guida e di riposo e qualsiasi altra documentazione cui l'autorità competente deve poter accedere per la verifica delle condizioni stabilite dal presente regolamento. Gli Stati membri possono esigere che anche altri documenti siano tenuti a disposizione in qualsiasi momento nei locali delle sedi situate sul loro territorio;

Emendamento  7

Posizione comune del Consiglio

Articolo 5 – lettera c

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

c) opera in modo efficace e continuativo presso una sede operativa dotata delle attrezzature necessarie situata nello Stato membro in questione.

c) svolge in modo efficace e continuativo, con l'ausilio delle attrezzature amministrative necessarie e delle attrezzature e strutture tecniche appropriate, le sue attività concernenti i veicoli di cui alla lettera b) presso una sede operativa situata nello Stato membro in questione.

Emendamento  8

Posizione comune del Consiglio

Articolo 6 – paragrafo 1 – comma 3 – lettera a – punto v bis (nuovo)

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

 

v bis) traffico di esseri umani o di droga;

Motivazione

È essenziale includere questo criterio fra quelli che possono comportare la perdita dell'onorabilità.

Emendamento  9

Posizione comune del Consiglio

Articolo 6 – paragrafo 2 – lettera b – comma 1

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

b) la Commissione stila un elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni della normativa comunitaria che, oltre a quelli di cui all'allegato IV, possono comportare la perdita dell'onorabilità. Nello stabilire le priorità per i controlli a norma dell'articolo 12, paragrafo 1, gli Stati membri tengono conto delle informazioni su tali infrazioni, comprese le informazioni ricevute da altri Stati membri.

b) la Commissione stila un elenco di categorie, tipi e livelli di gravità delle infrazioni gravi della normativa comunitaria che, oltre a quelli di cui all'allegato IV, possono comportare la perdita dell'onorabilità. Nello stabilire le priorità per i controlli a norma dell'articolo 12, paragrafo 1, gli Stati membri tengono conto delle informazioni su tali infrazioni, comprese le informazioni ricevute da altri Stati membri.

Emendamento  10

Posizione comune del Consiglio

Articolo 7 – paragrafi 1 e 2

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

1. Per soddisfare il requisito di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera c), un'impresa è in grado in qualsiasi momento di ottemperare agli obblighi finanziari che le incombono nel corso dell'esercizio contabile annuale. A tal fine, sulla base dei conti annuali, previa certificazione di questi ultimi da parte di un revisore o di altro soggetto debitamente riconosciuto, l'impresa dimostra di disporre ogni anno di un capitale e di riserve per un valore di almeno 9 000 EUR quando solo un veicolo è utilizzato e di 5 000 EUR per ogni veicolo supplementare utilizzato.

1. Per soddisfare il requisito di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera c), un'impresa è in grado in qualsiasi momento di ottemperare agli obblighi finanziari che le incombono nel corso dell'esercizio contabile annuale. A tal fine, sulla base dei conti annuali, previa certificazione di questi ultimi da parte di un revisore o di altro soggetto debitamente riconosciuto, l'impresa dimostra di disporre ogni anno di un capitale e di riserve per un valore di almeno 9 000 EUR quando solo un veicolo è utilizzato e di 5 000 EUR per ogni veicolo supplementare utilizzato.

Ai fini del presente regolamento, il valore dell'euro è fissato ogni cinque anni nelle valute degli Stati membri che non partecipano alla terza fase dell'Unione monetaria europea. Si applicano i tassi vigenti il primo giorno lavorativo di ottobre e pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Entrano in vigore il 1° gennaio dell'anno civile successivo.

Ai fini del presente regolamento, il valore dell'euro è fissato ogni anno nelle valute degli Stati membri che non partecipano alla terza fase dell'Unione monetaria europea. Si applicano i tassi vigenti il primo giorno lavorativo di ottobre e pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Entrano in vigore il 1° gennaio dell'anno civile successivo.

Le voci contabili di cui al primo comma sono definite nella quarta direttiva 78/660/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi di società.

Le voci contabili di cui al primo comma sono definite nella quarta direttiva 78/660/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1978, basata sull'articolo 54, paragrafo 3, lettera g), del Trattato e relativa ai conti annuali di taluni tipi di società.

2. In deroga al paragrafo 1, l'autorità competente può consentire o esigere che un'impresa dimostri la propria idoneità finanziaria mediante un'attestazione, quale l'assicurazione di responsabilità professionale di una o più banche o di altri organismi finanziari, comprese le compagnie di assicurazione, che si dichiarino fideiussori in solido dell'impresa per gli importi di cui al paragrafo 1, primo comma. Gli Stati membri possono decidere che la garanzia possa essere escussa con l'accordo dell'autorità competente che ha autorizzato l'esercizio della professione di trasportatore su strada e possa essere svincolata esclusivamente con il consenso di tale autorità.

2. In deroga al paragrafo 1, l'autorità competente può consentire o esigere che un'impresa dimostri la propria idoneità finanziaria mediante un'attestazione, quale una garanzia bancaria o un'assicurazione, inclusa l'assicurazione di responsabilità professionale di una o più banche o di altri organismi finanziari, comprese le compagnie di assicurazione, che si dichiarino fideiussori in solido dell'impresa per gli importi di cui al paragrafo 1, primo comma.

Motivazione

L'assicurazione è un elemento importante per attestare la capacità di far fronte agli obblighi finanziari, così come il bilancio lo è ai fini della costituzione di prove.

Emendamento  11

Posizione comune del Consiglio

Articolo 8 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

 

1 bis. Le persone interessate sostengono l'esame nello Stato membro in cui hanno la loro residenza normale o nello Stato membro in cui lavorano.

 

Per "residenza normale" si intende il luogo in cui una persona dimora abitualmente, ossia durante almeno 185 giorni l'anno, a motivo di legami personali che rivelano l'esistenza di una stretta correlazione tra la persona in questione e il luogo in cui abita.

 

Tuttavia, nel caso di una persona i cui legami professionali risultino in un luogo diverso da quello dei suoi legami personali e che pertanto sia indotta a soggiornare alternativamente in luoghi diversi situati in due o più Stati membri, si presume che la residenza normale sia quella del luogo dei legami personali, purché tale persona vi ritorni regolarmente. Questa condizione non è richiesta allorché la persona effettua un soggiorno in uno Stato membro per l'esecuzione di una missione di durata determinata. La frequenza di un'università o di una scuola non implica il trasferimento della residenza normale.

Emendamento  12

Posizione comune del Consiglio

Articolo 8 – paragrafo 3

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

3. Gli Stati membri possono debitamente autorizzare, secondo criteri da essi definiti, gli organismi che offrono ai candidati una formazione di qualità elevata per prepararli agli esami e formazioni continue per consentire ai gestori dei trasporti che lo desiderino di aggiornare le loro conoscenze.

3. Gli Stati membri possono debitamente autorizzare, secondo criteri da essi definiti, gli organismi che offrono ai candidati una formazione di qualità elevata per prepararli agli esami e formazioni continue per consentire ai gestori dei trasporti che lo desiderino di aggiornare le loro conoscenze. Detti Stati membri verificano periodicamente che tali organismi rispondano in ogni momento ai criteri sulla base dei quali sono stati autorizzati.

Motivazione

È importante garantire la qualità degli esami e delle formazioni organizzati dagli organismi autorizzati.

Emendamento  13

Posizione comune del Consiglio

Articolo 8 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

 

4 bis. Gli Stati membri possono promuovere, a intervalli di dieci anni, una formazione periodica sulle materie elencate nell'allegato I per garantire che i gestori dei trasporti siano informati dei cambiamenti che intervengono nel settore.

Emendamento  14

Posizione comune del Consiglio

Articolo 8 – paragrafo 4 ter (nuovo)

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

 

4 ter. Gli Stati membri possono esigere che le persone che sono in possesso di un attestato di idoneità professionale ma che, nei cinque anni precedenti, non hanno diretto un'impresa di trasporti di merci su strada o un'impresa di trasporti di persone su strada effettuino una riqualificazione per aggiornare la loro conoscenza dei recenti sviluppi della legislazione di cui all'allegato I, parte I.

Emendamento  15

Posizione comune del Consiglio

Articolo 9

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

Gli Stati membri possono decidere di dispensare dagli esami di cui all'articolo 8, paragrafo 1, le persone che dimostrino di aver diretto in maniera continuativa un'impresa di trasporti di merci su strada o un'impresa di trasporti di persone su strada in uno Stato membro nei quindici anni precedenti il …

Gli Stati membri possono decidere di dispensare dagli esami di cui all'articolo 8, paragrafo 1, le persone che dimostrino di aver diretto in maniera continuativa un'impresa di trasporti di merci su strada o un'impresa di trasporti di persone su strada in uno o più Stati membri nei dieci anni precedenti il …

Motivazione

Un'esperienza pratica continuativa di dieci anni dovrebbe essere il criterio da applicare per la dispensa dagli esami.

Emendamento  16

Posizione comune del Consiglio

Articolo 11 – paragrafo 1

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

1. Un'impresa di trasporto che soddisfi i requisiti di cui all'articolo 3 è autorizzata, su domanda, ad esercitare la professione di trasportatore su strada. L'autorità competente accerta che l'impresa che ne fa domanda possieda i requisiti previsti in detto articolo. Gli Stati membri possono precisare, nell'opportuna legislazione nazionale, la durata delle autorizzazioni ad esercitare la professione di trasportatore su strada.

1. Un'impresa di trasporto che soddisfi i requisiti di cui all'articolo 3 è autorizzata, su domanda, ad esercitare la professione di trasportatore su strada. L'autorità competente accerta che l'impresa che ne fa domanda possieda i requisiti previsti in detto articolo.

La valutazione di una domanda può condurre al rilascio di una licenza comunitaria in conformità del regolamento (CE) n. .../... e del regolamento (CE) n. .../… Uno Stato membro può rilasciare un'autorizzazione diversa dalla licenza comunitaria per le imprese che effettuano unicamente operazioni di trasporto all'interno del territorio di tale Stato membro.

 

Motivazione

L'emendamento ripristina la posizione del Parlamento. Il regolamento stabilisce solo un tipo di licenza che consente di avere accesso alla professione di trasportatore su strada. Al fine di ridurre l'onere amministrativo, la durata dell'autorizzazione non è limitata nel tempo, ma vengono effettuati controlli regolari intesi a verificare che le imprese rispettino i requisiti necessari per esercitare la professione di trasportatore su strada.

Emendamento  17

Posizione comune del Consiglio

Articolo 11 – paragrafo 3

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

3. Il termine per l'istruzione di una domanda di autorizzazione da parte dell'autorità competente è il più breve possibile e non supera i tre mesi a decorrere dalla data in cui l'autorità competente riceve tutti i documenti necessari per valutare la domanda. L'autorità competente può prorogare detto termine di ulteriori due mesi in casi debitamente giustificati.

3. Il termine per l'istruzione di una domanda di autorizzazione da parte dell'autorità competente è il più breve possibile e non supera i tre mesi a decorrere dalla data in cui l'autorità competente riceve tutti i documenti necessari per valutare la domanda. L'autorità competente può prorogare detto termine di un ulteriore mese in casi debitamente giustificati.

Motivazione

Al fine di ridurre l'onere amministrativo, il termine per l'istruzione di una domanda di autorizzazione da parte dell'autorità competente deve restare il più breve possibile.

Emendamento  18

Posizione comune del Consiglio

Articolo 13 – paragrafo 1 – lettera a

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

a) un termine non superiore a sei mesi, prorogabile di sei mesi in caso di decesso o di incapacità fisica del gestore dei trasporti, per l'assunzione di un sostituto del gestore dei trasporti nel caso in cui il gestore dei trasporti non soddisfi più il requisito dell'onorabilità o dell'idoneità professionale;

a) un termine non superiore a sei mesi, prorogabile di tre mesi in caso di decesso o di incapacità fisica del gestore dei trasporti, per l'assunzione di un sostituto del gestore dei trasporti nel caso in cui il gestore dei trasporti non soddisfi più il requisito dell'onorabilità o dell'idoneità professionale;

Motivazione

L'emendamento ripristina la posizione di prima lettura.

Emendamento  19

Posizione comune del Consiglio

Articolo 16 – paragrafi 1 e 2

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

1. Ai fini dell'attuazione del presente regolamento, in particolare degli articoli da 11 a 14 e dell'articolo 26, ciascuno Stato membro tiene un registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada che sono state autorizzate da un'autorità competente da esso designata ad esercitare la professione di trasportatore su strada. Il trattamento dei dati contenuti nel registro si svolge sotto il controllo dell'autorità pubblica designata a tal fine. I relativi dati contenuti nel registro elettronico nazionale sono accessibili a tutte le autorità competenti dello Stato membro in questione.

1. Ai fini dell'attuazione del presente regolamento, in particolare degli articoli da 11 a 14 e dell'articolo 26, ciascuno Stato membro tiene un registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada che sono state autorizzate da un'autorità competente da esso designata ad esercitare la professione di trasportatore su strada. Il trattamento dei dati contenuti nel registro si svolge sotto il controllo dell'autorità pubblica designata a tal fine. I relativi dati contenuti nel registro elettronico nazionale sono accessibili a tutte le autorità competenti dello Stato membro in questione.

Entro il 1° giugno 2009 la Commissione formula orientamenti sui requisiti minimi dei dati da inserire nel registro elettronico nazionale dalla data della sua creazione al fine di agevolare la futura interconnessione dei registri. Essa può raccomandare l'inclusione delle targhe di immatricolazione dei veicoli oltre ai dati menzionati al paragrafo 2.

Entro il 31 dicembre 2009 la Commissione adotta una decisione sui requisiti minimi dei dati da inserire nel registro elettronico nazionale dalla data della sua creazione al fine di agevolare la futura interconnessione dei registri. Essa può raccomandare l'inclusione delle targhe di immatricolazione dei veicoli oltre ai dati menzionati al paragrafo 2.

2. I registri elettronici nazionali contengono almeno i dati seguenti:

2. I registri elettronici nazionali contengono almeno i dati seguenti:

a) denominazione e forma giuridica dell'impresa;

a) denominazione e forma giuridica dell'impresa;

b) indirizzo della sede;

b) indirizzo della sede;

c) nome dei gestori dei trasporti designati per l'adempimento dei requisiti di onorabilità e di idoneità professionale e, se del caso, nome di un rappresentante legale;

c) nome dei gestori dei trasporti designati per l'adempimento dei requisiti di onorabilità e di idoneità professionale e, se del caso, nome di un rappresentante legale;

d) tipo di autorizzazione, numero di veicoli oggetto dell'autorizzazione e, se del caso, numero di serie della licenza comunitaria e delle copie certificate;

d) tipo di autorizzazione, numero di veicoli oggetto dell'autorizzazione e, se del caso, numero di serie della licenza comunitaria e delle copie certificate;

e) numero, categoria e tipo di infrazioni gravi di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), che hanno dato luogo a una condanna o a una sanzione negli ultimi due anni;

e) numero, categoria e tipo di infrazioni gravi di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), che hanno dato luogo a una condanna o a una sanzione negli ultimi due anni;

f) nome delle persone dichiarate inidonee a dirigere le attività di trasporto di un'impresa finché non sia stata ripristinata l'onorabilità di dette persone ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, e misure di riabilitazione applicabili.

f) nome delle persone dichiarate inidonee a dirigere le attività di trasporto di un'impresa finché non sia stata ripristinata l'onorabilità di dette persone ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, e misure di riabilitazione applicabili.

Ai fini della lettera e), entro il 31 dicembre 2015 gli Stati membri possono scegliere di includere nel registro elettronico nazionale solo le infrazioni più gravi di cui all'allegato IV.

Ai fini della lettera e), entro il 31 dicembre 2015 gli Stati membri possono scegliere di includere nel registro elettronico nazionale solo le infrazioni più gravi di cui all'allegato IV.

Gli Stati membri possono scegliere di mantenere i dati di cui al primo comma, lettere e) ed f), in registri separati. In tal caso, i relativi dati sono disponibili su richiesta o direttamente accessibili a tutte le autorità competenti dello Stato membro in questione. Le informazioni richieste sono fornite entro trenta giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui è pervenuta la richiesta.

Gli Stati membri possono scegliere di mantenere i dati di cui al primo comma, lettere e) ed f), in registri separati. In tal caso, i relativi dati sono disponibili su richiesta o direttamente accessibili a tutte le autorità competenti dello Stato membro in questione. Le informazioni richieste sono fornite entro trenta giorni lavorativi a decorrere dalla data in cui è pervenuta la richiesta. I dati di cui alle lettere da a) a d) sono accessibili al pubblico, in conformità delle pertinenti disposizioni sulla protezione dei dati personali.

In ogni caso, i dati di cui al primo comma, lettere e) ed f), sono accessibili ad autorità diverse dalle autorità competenti solo qualora dette autorità siano investite dei poteri di controllo e di sanzione nel settore del trasporto su strada e dispongano di personale giurato o altrimenti soggetto a un obbligo formale di segretezza.

In ogni caso, i dati di cui al primo comma, lettere e) ed f), sono accessibili ad autorità diverse dalle autorità competenti solo qualora dette autorità siano investite dei poteri di controllo e di sanzione nel settore del trasporto su strada e dispongano di personale giurato o altrimenti soggetto a un obbligo formale di segretezza.

Emendamento  20

Posizione comune del Consiglio

Articolo 16 – paragrafi 5 e 6

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

5. Fatti salvi i paragrafi 1 e 2, gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garantire che i registri elettronici nazionali siano accessibili in tutta la Comunità tramite i punti di contatto nazionali definiti all'articolo 18. L'accessibilità tramite i punti di contatto nazionali è attuata entro il 31 dicembre 2012 in modo che le autorità competenti di qualsiasi Stato membro possano consultare il registro elettronico nazionale di qualsiasi Stato membro.

5. Fatti salvi i paragrafi 1 e 2, gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garantire che i registri elettronici nazionali siano interconnessi e accessibili in tutta la Comunità tramite i punti di contatto nazionali definiti all'articolo 18. L'accessibilità tramite i punti di contatto nazionali e l'interconnessione è attuata entro il 31 dicembre 2012 in modo che le autorità competenti di qualsiasi Stato membro possano consultare il registro elettronico nazionale di qualsiasi Stato membro.

6. Le norme comuni relative all'attuazione del paragrafo 5, come il formato dei dati scambiati, le procedure tecniche per la consultazione elettronica dei registri elettronici nazionali degli altri Stati membri e la promozione dell'interoperabilità di detti registri con altre pertinenti banche dati sono adottate dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2. Tali norme comuni determinano l'autorità responsabile dell'accesso ai dati, dell'ulteriore uso e dell'aggiornamento dei dati dopo l'accesso e a tal fine includono norme relative alla registrazione e al controllo dei dati.

6. Le norme comuni relative all'attuazione del paragrafo 5, come il formato dei dati scambiati, le procedure tecniche per la consultazione elettronica dei registri elettronici nazionali degli altri Stati membri e la promozione dell'interoperabilità di detti registri con altre pertinenti banche dati sono adottate dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 25, paragrafo 2 e per la prima volta anteriormente al 31 dicembre 2010. Tali norme comuni determinano l'autorità responsabile dell'accesso ai dati, dell'ulteriore uso e dell'aggiornamento dei dati dopo l'accesso e a tal fine includono norme relative alla registrazione e al controllo dei dati.

Emendamento  21

Posizione comune del Consiglio

Articolo 17 – lettera d bis (nuova)

Posizione comune del Consiglio

Emendamento

 

d bis) le imprese rispettino, se del caso, le relative disposizioni.

(1)

Testi approvati del 21.5.2008, P6_TA(2008)0217.


MOTIVAZIONE

Introduzione

L'intenzione dichiarata dalla Commissione nel proporre il regolamento all'esame era duplice: in primo luogo, sfruttare l'esperienza acquisita nell'applicazione dell'attuale direttiva 96/26/CE riformulando talune disposizioni legislative e, in secondo luogo, garantire un'attuazione più uniforme ricorrendo a un regolamento anziché a una direttiva quale atto giuridico.

Il progetto di regolamento stabiliva le condizioni (sede, onorabilità, idoneità finanziaria e competenza professionale) che una persona deve soddisfare per poter accedere all'attività di trasportatore su strada. Esso stabiliva altresì le condizioni a cui un'impresa può assumere un gestore dei trasporti, rafforzava le procedure di autorizzazione e di controllo, disciplinava l'utilizzo di registri elettronici e la protezione dei dati elettronici, affrontava la questione delle sanzioni per il mancato rispetto del regolamento e predisponeva un sistema di riconoscimento reciproco dei diplomi e dei diritti acquisiti.

Prima lettura del Parlamento

In prima lettura il Parlamento ha ampliato l'ambito di applicazione alle imprese che intendono esercitare l'attività, escludendo quelle i cui veicoli non superano la velocità massima di 40 km/h. Ha insistito sulla necessità che tra il gestore dei trasporti e l'impresa vi sia un effettivo legame contrattuale e ha imposto un tetto massimo al numero di veicoli che il singolo gestore può amministrare. Sono stati inoltre introdotti emendamenti per rafforzare i requisiti in materia di sede.

In caso di coinvolgimento nella tratta di esseri umani o nel traffico di stupefacenti il soggetto interessato rischia di perdere l'onorabilità. È stato stilato un elenco delle violazioni gravi che comportano l'esclusione dalla professione e, simultaneamente, sono state eliminate le disposizioni sulle infrazioni minori. È stata ammessa l'assicurazione quale prova dell'idoneità finanziaria ed è stata invece ridotta la "quick ratio" delle attività sui debiti.

Tra i requisiti per l'accesso all'attività è stato mantenuto l'esame scritto obbligatorio nel paese di residenza, con la possibilità di dispensare da tale prova chi presenti un'esperienza pratica ininterrotta di almeno 10 anni.

È indispensabile che, entro la fine del 2009, la Commissione definisca la struttura dei dati dei registri elettronici nazionali, che dovranno essere interconnessi e diventare operativi entro il 30 aprile 2011; tali registri devono inoltre contenere sezioni sia pubbliche sia confidenziali.

Sono stati infine eliminati i diritti acquisiti ed è stato chiesto alla Commissione di presentare, entro il 1° giugno 2010, una relazione sugli effetti probabili dell'estensione del campo di applicazione del regolamento al trasporto commerciale con veicoli che, per tipo e attrezzature, sono atti e destinati a trasportare fino a nove persone, incluso il conducente.

Posizione comune del Consiglio

Nella sua posizione comune il Consiglio ha accolto integralmente o quanto al merito 70 emendamenti dei 113 presentati dal Parlamento. Tra questi figurano emendamenti relativi alle infrazioni minori, alla definizione del legame tra imprese e gestori dei trasporti, al diritto di appello dei destinatari delle decisioni in merito alla possibilità di esercitare l'attività di gestore dei trasporti, al riconoscimento reciproco dei certificati, ai diritti acquisiti, allo scambio di informazioni tra le autorità competenti e al coinvolgimento nel traffico di stupefacenti o nella tratta di esseri umani quale motivo di esclusione dalla professione.

Per quanto concerne i registri, il Parlamento e il Consiglio concordano sulla necessità di un approccio graduale, proponendo tuttavia calendari differenti: quello del Consiglio ne ritarderebbe, di fatto, la realizzazione.

Rimangono alcuni punti su cui la posizione del Consiglio diverge da quella del Parlamento. Per il Consiglio, gli Stati membri possono indicare nella normativa nazionale applicabile la durata dell'autorizzazione, mentre la reiscrizione nel registro è subordinata al ripristino dell'onorabilità. Il Consiglio non ha accolto né la proposta del Parlamento di prevedere nel registro una sezione pubblica e una sezione confidenziale né la necessità di creare un registro dei gestori dei trasporti, né il punto secondo cui il registro elettronico dovrebbe contenere il numero di targa dei veicoli. Altre divergenze riguardano l'uso dei parcheggi per stabilire la sede "effettiva", l'ambito di applicazione della deroga per il trasporto non commerciale, gli elementi atti a comprovare l'adeguatezza delle risorse finanziarie e il fatto di sostenere l'esame professionale nello Stato membro di residenza.

La proposta del relatore

Allo stato, nonostante i progressi evidentemente compiuti, tra il Parlamento e il Consiglio rimangono divergenze notevoli. È su queste che si concentra il relatore nel proporre gli emendamenti alla posizione comune. È possibile che si riesca a raggiungere un rapido accordo sul calendario preciso di introduzione e messa in funzionamento del registro elettronico e su qualche altra questione. Come è ovvio, il relatore esaminerà queste possibilità con il Consiglio e con l'assistenza della Commissione, in stretta collaborazione con i relatori ombra. Nel frattempo vengono presentati alcuni emendamenti alla posizione comune che riguardano i seguenti punti principali:

· riduzione degli oneri amministrativi

· periodo di validità della licenza comunitaria o controlli regolari

· calendario per la predisposizione e la messa in funzione del registro

· creazione di un registro con una sezione pubblica e una sezione confidenziale

· definizione di "non commerciale" ai fini della deroga

· rafforzamento dei controlli relativi alla "sede" legati ai parcheggi

· assicurazione come strumento finanziario ai fini della conferma dell'idoneità finanziaria

· incentivazione della formazione ai fini dell'esercizio dell'attività

· protezione dei dati di carattere personale.

Il relatore valuterà la possibilità di un accordo globale su tutti i punti suesposti prima della seconda lettura del Parlamento, discutendone anche con i relatori ombra.


PROCEDURA

Titolo

Condizioni da rispettare per l'esercizio della professione di trasportatore su strada

Riferimenti

11783/1/2008 – C6-0015/2009 – 2007/0098(COD)

Prima lettura del PE – Numero P

21.5.2008                     T6-0217/2008

Proposta della Commissione

COM(2007)0263 – C6-0145/2007

Annuncio in Aula del ricevimento della posizione comune

15.1.2009

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

15.1.2009

Relatore(i)

       Nomina

Silvia-Adriana Ţicău

19.1.2009

 

 

Esame in commissione

17.2.2009

16.3.2009

 

 

Approvazione

31.3.2009

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gabriele Albertini, Paolo Costa, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Arūnas Degutis, Petr Duchoň, Saïd El Khadraoui, Robert Evans, Emanuel Jardim Fernandes, Francesco Ferrari, Mathieu Grosch, Georg Jarzembowski, Stanisław Jałowiecki, Timothy Kirkhope, Rodi Kratsa-Tsagaropoulou, Sepp Kusstatscher, Jörg Leichtfried, Eva Lichtenberger, Marian-Jean Marinescu, Erik Meijer, Seán Ó Neachtain, Reinhard Rack, Ulrike Rodust, Gilles Savary, Brian Simpson, Dirk Sterckx, Ulrich Stockmann, Michel Teychenné, Silvia-Adriana Ţicău, Yannick Vaugrenard, Armando Veneto

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Philip Bradbourn, Jeanine Hennis-Plasschaert, Anne E. Jensen

Deposito

2.4.2009

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