Procedura : 2010/2127(REG)
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Ciclo del documento : A7-0278/2010

Testi presentati :

A7-0278/2010

Discussioni :

PV 18/10/2010 - 14
CRE 18/10/2010 - 14

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PV 20/10/2010 - 4.2
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P7_TA(2010)0367

RELAZIONE     
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7.10.2010
PE 445.903v03-00 A7-0278/2010

sull'adeguamento del regolamento del Parlamento europeo all'accordo quadro riveduto sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea

(2010/2127(REG))

Commissione per gli affari costituzionali

Relatore: Paulo Rangel

EMENDAMENTI
PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sull'adeguamento del regolamento del Parlamento europeo all'accordo quadro riveduto sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea

(2010/2127(REG))

Il Parlamento europeo,

–   visti gli articoli 127, 211 e 212 del suo regolamento,

–   vista la sua decisione del ... relativa alla revisione dell'accordo quadro sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione (1),

–   vista la relazione della commissione per gli affari costituzionali (A7‑0278/2010),

1.  decide di apportare al suo regolamento le modifiche in appresso;

2.  ricorda che tali modifiche entrano in vigore a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore dell'accordo quadro riveduto;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione, per conoscenza, al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento  1

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 9 – paragrafo 2

Testo in vigore

Emendamento

2. Il comportamento dei deputati è improntato al rispetto reciproco, poggia sui valori e i principi definiti nei testi fondamentali dell'Unione europea, salvaguarda la dignità del Parlamento e non deve compromettere il regolare svolgimento dei lavori parlamentari né la quiete in tutti gli edifici del Parlamento.

2. Il comportamento dei deputati è improntato al rispetto reciproco, poggia sui valori e i principi definiti nei testi fondamentali dell'Unione europea, salvaguarda la dignità del Parlamento e non deve compromettere il regolare svolgimento dei lavori parlamentari né la quiete in tutti gli edifici del Parlamento. I deputati rispettano le norme del Parlamento sul trattamento delle informazioni riservate.

Il mancato rispetto di tali elementi può comportare l'applicazione delle misure previste agli articoli 152, 153 e 154.

Il mancato rispetto di tali elementi e norme può comportare l'applicazione di misure conformemente agli articoli 152, 153 e 154.

(L'emendamento all'articolo 9, paragrafo 2, l'emendamento all'articolo 23, paragrafo 11 bis (nuovo) e l'emendamento all'allegato VII , parte A, paragrafo 5, sono collegati)

Emendamento  2

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 23 – paragrafo 11 bis (nuovo)

Testo in vigore

Emendamento

 

11 bis. L'Ufficio di presidenza stabilisce le norme concernenti il trattamento di informazioni riservate da parte del Parlamento e dei suoi organi, di titolari di cariche e di altri deputati, tenendo conto degli eventuali accordi interistituzionali conclusi in materia. Tali norme sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e allegate al presente regolamento.

 

(Questa disposizione sostituisce l'allegato VIII, parte A, paragrafo 1, comma 4, che sarà soppresso in caso di approvazione del presente emendamento)

(L'emendamento all'articolo 9, paragrafo 2, e quello all'articolo 23, paragrafo 11 bis (nuovo), sono collegati)

Emendamento  3

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 35

Testo in vigore

Emendamento

Programma legislativo e di lavoro della Commissione

Programma di lavoro della Commissione

1. Il Parlamento concorre con la Commissione e il Consiglio alla definizione della programmazione legislativa dell'Unione europea.

1. Il Parlamento concorre con la Commissione e il Consiglio alla definizione della programmazione legislativa dell'Unione europea.

Il Parlamento e la Commissione cooperano all'atto della preparazione del programma legislativo e di lavoro della Commissione in base a uno scadenzario e a modalità convenuti tra le due istituzioni e allegati al regolamento.

Il Parlamento e la Commissione cooperano all'atto della preparazione del programma di lavoro della Commissione, che costituisce il contributo di quest'ultima istituzione alla programmazione annuale e pluriennale dell'Unione, in base a uno scadenzario e a modalità convenuti tra le due istituzioni e allegati al regolamento.

2. In caso di circostanze urgenti e impreviste, un'istituzione può, di sua iniziativa e conformemente alle procedure previste dai trattati, proporre di aggiungere una misura legislativa a quelle proposte nel programma legislativo e di lavoro annuale.

2. In caso di circostanze urgenti e impreviste, un'istituzione può, di sua iniziativa e conformemente alle procedure previste dai trattati, proporre di aggiungere una misura legislativa a quelle proposte nel programma di lavoro.

3. Il Presidente trasmette la risoluzione approvata dal Parlamento alle altre istituzioni che partecipano alla procedura legislativa dell'Unione europea e ai parlamenti degli Stati membri.

3. Il Presidente trasmette la risoluzione approvata dal Parlamento alle altre istituzioni che partecipano alla procedura legislativa dell'Unione europea e ai parlamenti degli Stati membri.

Il Presidente chiede al Consiglio di esprimere un parere sul programma legislativo e di lavoro annuale della Commissione nonché sulla risoluzione del Parlamento.

Il Presidente chiede al Consiglio di esprimere un parere sul programma di lavoro della Commissione nonché sulla risoluzione del Parlamento.

4. Qualora un'istituzione non sia in grado di rispettare il calendario stabilito, essa notifica alle altre istituzioni i motivi del ritardo e propone un nuovo calendario.

4. Qualora un'istituzione non sia in grado di rispettare il calendario stabilito, essa notifica alle altre istituzioni i motivi del ritardo e propone un nuovo calendario.

Motivazione

Il programma legislativo e di lavoro annuale della Commissione è sostituito dal programma di lavoro per motivi di adeguamento alle nuove disposizioni del punto 53 dell'accordo quadro riveduto.

Emendamento  4

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 43 – paragrafo 1 – comma 3

Testo in vigore

Emendamento

Qualora una proposta figuri nel programma legislativo annuale, la commissione competente può decidere di nominare un relatore incaricato di seguire la fase preparatoria della proposta.

Qualora una proposta figuri nel programma di lavoro, la commissione competente può decidere di nominare un relatore incaricato di seguire la fase preparatoria della proposta.

Motivazione

Il programma legislativo e di lavoro annuale della Commissione è sostituito dal programma di lavoro.

Emendamento  5

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 44 – paragrafo 3

Testo in vigore

Emendamento

3. Prima di procedere alla votazione, la commissione competente chiede alla Commissione se ha messo a punto una posizione sull'iniziativa e, in caso affermativo, la invita a precisarle tale posizione.

3. Prima di procedere alla votazione, la commissione competente chiede alla Commissione se sta mettendo a punto un parere sull'iniziativa. In caso affermativo, la commissione competente non approva la propria relazione prima di aver ricevuto il parere della Commissione.

Motivazione

Adeguamento alle nuove disposizioni del punto 38 dell'accordo quadro riveduto.

Emendamento  6

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 45 – paragrafo 2

Testo in vigore

Emendamento

2. Dopo la decisione sulla procedura da seguire, e se non si applica l'articolo 46, la commissione designa un relatore sulla proposta di atto legislativo tra i propri membri titolari o i sostituti permanenti, a meno che non l'abbia già fatto in base al programma legislativo e di lavoro annuale concordato a norma dell'articolo 35.

2. Dopo la decisione sulla procedura da seguire, e se non si applica l'articolo 46, la commissione designa un relatore sulla proposta di atto legislativo tra i propri membri titolari o i sostituti permanenti, a meno che non l'abbia già fatto in base al programma di lavoro concordato a norma dell'articolo 35.

Motivazione

Il programma legislativo e di lavoro annuale della Commissione è sostituito dal programma di lavoro.

Emendamento  7

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 90 – paragrafo 1

Testo in vigore

Emendamento

1. Qualora si preveda l'apertura di negoziati sulla conclusione, il rinnovo o la modifica di un accordo internazionale, ivi compresi accordi in settori specifici come gli affari monetari e il commercio, la commissione competente può decidere di elaborare una relazione o di seguire in altro modo la procedura e informa di tale decisione la Conferenza dei presidenti di commissione. Laddove opportuno, altre commissioni possono essere invitate ad esprimere un parere a norma dell'articolo 49, paragrafo 1. A seconda del caso, si applicano l'articolo 188, paragrafo 2, e gli articoli 50 o 51.

1. Qualora si preveda l'apertura di negoziati sulla conclusione, il rinnovo o la modifica di un accordo internazionale la commissione competente può decidere di elaborare una relazione o di seguire in altro modo la procedura e informa di tale decisione la Conferenza dei presidenti di commissione. Laddove opportuno, altre commissioni possono essere invitate ad esprimere un parere a norma dell'articolo 49, paragrafo 1. A seconda del caso, si applicano l'articolo 188, paragrafo 2, e gli articoli 50 o 51.

I presidenti e i relatori della commissione competente ed eventualmente delle commissioni associate adottano congiuntamente le misure opportune per garantire che la Commissione informi esaurientemente il Parlamento in merito alle raccomandazioni sul mandato a negoziare, se necessario in forma riservata, e gli fornisca le informazioni di cui ai paragrafi 3 e 4.

I presidenti e i relatori della commissione competente ed eventualmente delle commissioni associate adottano congiuntamente le misure opportune per garantire che il Parlamento riceva informazioni immediate, regolari ed esaurienti, se necessario in forma riservata, in tutte le fasi della negoziazione e della conclusione di accordi internazionali, ivi inclusi i progetti e i testi definitivi approvati delle direttive di negoziato, nonché le informazioni di cui al paragrafo 3 da parte:

 

 della Commissione conformemente ai suoi obblighi in forza del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e ai suoi impegni nell’ambito dell'accordo quadro sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea, e

 

 del Consiglio conformemente ai suoi obblighi in forza del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Motivazione

Adeguamento alle nuove disposizioni del trattato di Lisbona e all'allegato 3, punti 1 e 2, dell'accordo quadro riveduto. L'obbligo d'informazione è applicabile tanto alla Commissione quanto al Consiglio dal momento che le direttive di negoziato sono adottate dal Consiglio.

Emendamento  8

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 90 – paragrafo 4

Testo in vigore

Emendamento

4. Per l'intera durata dei negoziati, la Commissione e il Consiglio informano regolarmente ed esaurientemente la commissione competente del loro andamento, se necessario in forma riservata.

soppresso

Emendamento  9

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 91

Testo in vigore

Emendamento

Qualora la Commissione e/o il Consiglio siano tenuti a informare immediatamente e pienamente il Parlamento a norma dell'articolo 218, paragrafo 10, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, viene resa una dichiarazione in Aula seguita da una discussione. Il Parlamento può formulare raccomandazioni a norma dell'articolo 90 o dell'articolo 97 del presente regolamento.

Qualora la Commissione a norma dei suoi obblighi in forza del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e dell'accordo quadro sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea informi il Parlamento e il Consiglio della propria intenzione di proporre l'applicazione o la sospensione provvisoria di un accordo internazionale, viene resa una dichiarazione in Aula seguita da una discussione. Il Parlamento può formulare raccomandazioni a norma dell'articolo 90 o dell'articolo 97 del presente regolamento.

 

La stessa procedura si applica quando la Commissione informa il Parlamento su una proposta relativa alle posizioni da adottare a nome dell'Unione in un organismo istituito da un accordo internazionale.

Motivazione

Adeguamento alle nuove disposizioni dell'allegato 3, punti 7 e 8, dell'accordo quadro riveduto.

Emendamento  10

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 137 – paragrafo 1 – comma 1

Testo in vigore

Emendamento

1. Prima di ogni tornata il progetto di ordine del giorno è fissato dalla Conferenza dei presidenti in base alle raccomandazioni della Conferenza dei presidenti di commissione e tenendo conto del programma legislativo e di lavoro annuale concordato conformemente all'articolo 35.

1. Prima di ogni tornata il progetto di ordine del giorno è fissato dalla Conferenza dei presidenti in base alle raccomandazioni della Conferenza dei presidenti di commissione e tenendo conto del programma di lavoro concordato conformemente all'articolo 35.

Motivazione

Il programma legislativo e di lavoro annuale della Commissione è sostituito dal programma di lavoro.

Emendamento  11

Regolamento del Parlamento europeo

Articolo 193 – paragrafo 2 – interpretazione – comma 3 bis (nuovo)

Testo in vigore

Emendamento

 

Le disposizioni di questo paragrafo sono da interpretarsi in conformità del punto 50 dell'accordo quadro sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea.

Emendamento  12

Regolamento del Parlamento europeo

Allegato II – parte A – paragrafo 3

Testo in vigore

Emendamento

3. Le interrogazioni non sono ricevibili qualora nei tre mesi precedenti sia stata presentata e abbia ottenuto risposta un'interrogazione identica o simile, a meno che non sopraggiungano nuovi sviluppi o l'autore richieda ulteriori informazioni. Nel primo caso si trasmette all'autore copia dell'interrogazione e della risposta.

3. Le interrogazioni non sono ricevibili qualora nei tre mesi precedenti sia stata presentata e abbia ottenuto risposta un'interrogazione identica o simile, o qualora siano semplicemente volte a ottenere informazioni sul seguito dato a una specifica risoluzione del Parlamento le quali siano già state fornite dalla Commissione mediante comunicazione scritta, a meno che non sopraggiungano nuovi sviluppi o l'autore richieda ulteriori informazioni Nel primo caso si trasmette all'autore copia dell'interrogazione e della risposta.

Motivazione

Adeguamento alle nuove disposizioni del punto 16 dell'accordo quadro riveduto.

Emendamento  13

Regolamento del Parlamento europeo

Allegato III – paragrafo 3

Testo in vigore

Emendamento

3. Se un’interrogazione identica o simile è stata presentata e ha ottenuto risposta durante i sei mesi precedenti, il Segretariato trasmette all’interrogante copia dell'interrogazione precedente corredata della risposta. La nuova interrogazione è trasmessa al destinatario solo se l'interrogante invoca nuovi sviluppi significativi o desidera ottenere ulteriori informazioni.

3. Se un’interrogazione identica o simile è stata presentata e ha ottenuto risposta durante i sei mesi precedenti, o se un'interrogazione è semplicemente volta a ottenere informazioni sul seguito dato a una specifica risoluzione del Parlamento le quali siano già state fornite dalla Commissione mediante comunicazione scritta, il Segretariato trasmette all’interrogante copia dell'interrogazione precedente corredata della risposta. La nuova interrogazione è trasmessa al destinatario solo se l'interrogante invoca nuovi sviluppi significativi o desidera ottenere ulteriori informazioni.

Motivazione

Adeguamento alle nuove disposizioni del punto 16 dell'accordo quadro riveduto.

Emendamento  14

Regolamento del Parlamento europeo

Allegato VIII – parte A – paragrafo 5

Testo in vigore

Emendamento

5. Sanzioni: in caso di infrazione, il presidente della commissione, previa consultazione dei vicepresidenti, adotta con decisione motivata le sanzioni (ammonizione, espulsione temporanea, prolungata o definitiva dalla commissione).

5. Sanzioni: in caso di infrazione, il presidente della commissione agisce conformemente all' articolo 9, paragrafo 2, e agli articoli 152, 153 e 154.

 

Contro tale decisione il membro interessato può presentare un ricorso non sospensivo. Questo ricorso è esaminato congiuntamente dalla Conferenza dei presidenti e dall'ufficio di presidenza della commissione interessata. La decisione, adottata a maggioranza, è senza appello.

 

Qualora sia provato che un funzionario non ha rispettato il segreto, gli sono comminabili le sanzioni previste dallo Statuto del personale.

 

(1)

Testi approvati, P7_TA(....)....


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

4.10.2010

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

19

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Andrew Henry William Brons, Carlo Casini, Andrew Duff, Zita Gurmai, Gerald Häfner, Ramón Jáuregui Atondo, Constance Le Grip, Morten Messerschmidt, Paulo Rangel, Algirdas Saudargas, György Schöpflin, Rafał Trzaskowski, Luis Yáñez-Barnuevo García

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Enrique Guerrero Salom, Alexandra Thein

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Maria Da Graça Carvalho, José Manuel Fernandes, Nuno Teixeira

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