RACCOMANDAZIONE sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo fra l'Unione europea e la Confederazione svizzera, che stabilisce i termini e le condizioni per la partecipazione della Confederazione svizzera al programma "Gioventù in azione" e al programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente (2007-2013)

    22.11.2010 - (12818/2010 – C7‑0277/2010 – 2010/0231(NLE)) - ***

    Commissione per la cultura e l'istruzione
    Relatrice: Doris Pack

    Procedura : 2010/0231(NLE)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    A7-0334/2010
    Testi presentati :
    A7-0334/2010
    Testi approvati :

    PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

    sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo fra l'Unione europea e la Confederazione svizzera, che stabilisce i termini e le condizioni per la partecipazione della Confederazione svizzera al programma "Gioventù in azione" e al programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente (2007-2013)

    (12818/2010 – C7‑0277/2010 – 2010/0231(NLE))

    (Approvazione)

    Il Parlamento europeo,

    –   visto il progetto di decisione del Consiglio (12818/2010),

    –   visto il progetto di decisione del Consiglio sulla firma e l'applicazione provvisoria di un accordo tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera che stabilisce i termini e le condizioni per la partecipazione della Confederazione svizzera al programma "Gioventù in azione" e al programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente (2007-2013) (13104/09),

    –   vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 165, paragrafo 4, dell'articolo 166, paragrafo 4 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C7-0277/2010),

    –   visti l'articolo 81 e l'articolo 90, paragrafo 8, del suo regolamento,

    –   vista la raccomandazione della commissione per la cultura e l'istruzione (A7-0334/2010),

    1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

    2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Confederazione svizzera.

    MOTIVAZIONE

    1.        Antefatti e procedura

    Pur avendo deciso di non aderire allo Spazio economico europeo, la Svizzera ha manifestato ripetutamente il suo interesse ad una più stretta cooperazione con l'Unione europea nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù.

    Inizialmente, le basi giuridiche per i programmi dell'UE in materia di istruzione, formazione e gioventù non consentivano la partecipazione della Svizzera, ma questa situazione è cambiata nel 2006, quando il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato le decisioni istitutive del programma "Gioventù in azione" e del programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente (2007-2013).

    Nel febbraio 2008, il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad aprire i negoziati sulla partecipazione della Svizzera ai due programmi. Nell'agosto 2009 è stato raggiunto un accordo e il Consiglio ha già adottato una decisione che ne consente la firma e l'applicazione provvisoria dal 2011.

    A norma dell'articolo 218, paragrafo 6 del TFUE, il Consiglio deve ottenere l'approvazione del Parlamento europeo prima che l'accordo possa entrare in vigore. Il Parlamento non può modificare l'accordo o il progetto di decisione del Consiglio che ne stabilisce l'entrata in vigore ma può, se decide in tal senso, respingere il progetto di decisione (e, in questo modo, l'accordo).

    2.        I principali punti dell'accordo per la partecipazione della Svizzera ai programmi

    · I progetti e le iniziative presentati da partecipanti provenienti dalla Svizzera saranno soggetti alle stesse condizioni, regole e procedure applicate ai progetti degli Stati membri.

    · La Svizzera costituirà un'Agenzia nazionale incaricata di coordinare l'esecuzione dei programmi a livello nazionale e apporterà ogni anno un contributo finanziario a ciascun programma (nel 2011: 1,7 milioni di euro al programma "Gioventù in azione" e 14,2 milioni di euro al programma per l'apprendimento permanente).

    · La Svizzera si conformerà alle norme dell'Unione europea in materia di controlli finanziari e audit, compresi i controlli da parte di organismi dell'UE e delle autorità svizzere.

    · L'accordo si applicherà fino alla conclusione dei programmi o fino a quando una delle parti notificherà all'altra la sua intenzione di porre fine all'accordo.

    · Rappresentanti della Svizzera parteciperanno alle riunioni del comitato del programma, in qualità di osservatori, per i punti concernenti la Svizzera.

    3.        Raccomandazione del relatore

    Le decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio che istituiscono il programma "Gioventù in azione" e il programma per l'apprendimento permanente adottati nel 2006, prevedevano già in linea di principio la partecipazione della Svizzera. L'accordo negoziato dalla Commissione con le autorità svizzere è assolutamente adeguato: esso estende i benefici dei programmi alla Svizzera, salvaguardando nel contempo gli interessi finanziari e di altra natura dell'Unione europea. Il relatore raccomanda pertanto che il Parlamento approvi il progetto di decisione del Consiglio.

    * * *

    ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

    Approvazione

    18.11.2010

     

     

     

    Esito della votazione finale

    +:

    –:

    0:

    21

    0

    0

    Membri titolari presenti al momento della votazione finale

    Malika Benarab-Attou, Lothar Bisky, Piotr Borys, Jean-Marie Cavada, Santiago Fisas Ayxela, Petra Kammerevert, Morten Løkkegaard, Emma McClarkin, Doris Pack, Marie-Thérèse Sanchez-Schmid, Marietje Schaake, Marco Scurria, Joanna Senyszyn, Timo Soini, Emil Stoyanov, Helga Trüpel, Marie-Christine Vergiat, Sabine Verheyen, Milan Zver

    Supplenti presenti al momento della votazione finale

    Seán Kelly, Georgios Papanikolaou