Procedura : 2010/2237(BUD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0335/2010

Testi presentati :

A7-0335/2010

Discussioni :

Votazioni :

PV 14/12/2010 - 9.1
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2010)0453

RELAZIONE     
PDF 145kWORD 89k
22.11.2010
PE 450.930v02-00 A7-0335/2010

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, in conformità del punto 26 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria

(COM(2010)0578 – C7‑0323/2010 – 2010/2237(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Reimer Böge

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: PARERE DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, in conformità del punto 26 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria

(COM(2010)0578 – C7‑0323/2010 – 2010/2237(BUD))

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2010)0578 – C7‑0323/2010),

–   visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(1), in particolare il punto 26,

–   visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea(2),

–   vista la dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, adottata il 17 luglio 2008 durante la riunione di concertazione sul Fondo di solidarietà dell'Unione europea,

–   vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–   vista la relazione della commissione per i bilanci (A7‑0335/2010),

1.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

2.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)

GU L 311 del 14.11.2002, pag. 3.


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del ... novembre 2010

concernente la mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, in conformità del punto 26 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(1), in particolare il punto 26,

visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea(2),

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1)       L'Unione europea ha istituito un Fondo di solidarietà dell'Unione europea (il "Fondo") per testimoniare solidarietà alla popolazione di regioni colpite da catastrofi.

(2)      L'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il Fondo nei limiti di un massimale annuale di 1 miliardo di euro.

(3)      Il regolamento (CE) n. 2012/2002 contiene le disposizioni che disciplinano la mobilitazione del Fondo.

(4)      Il Portogallo ha presentato una richiesta di mobilitazione del Fondo in relazione a una catastrofe causata da frane e inondazioni sull'isola di Madeira.

(5)      La Francia ha presentato una richiesta di mobilitazione del Fondo in relazione ad una catastrofe causata dalla tempesta Xynthia,

DECIDONO:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea fissato per l'esercizio 2010, una somma pari a 66 891 540 euro di stanziamenti d'impegno e di pagamento è mobilitata nell'ambito del Fondo di solidarietà dell'Unione europea.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles,

Per il Parlamento europeo                           Per il Consiglio

Il presidente                                                  Il presidente

(1)

              GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1

(2)

              GU L 311 del 14.11.2002, pag. 3


MOTIVAZIONE

La Commissione propone di mobilizzare il Fondo di solidarietà dell'Unione europea a favore del Portogallo e della Francia in conformità al punto 26 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (AII). L'AII consente la mobilizzazione del Fondo entro un massimale annuo di 1 miliardo di EUR.

Finora nel 2010 la Commissione ha presentato un'unica proposta di mobilizzazione del Fondo di solidarietà, in data 24 settembre 2010, per un importo pari a 13,02 milioni di EUR a seguito delle gravi inondazioni verificatesi in Irlanda nel novembre 2009 (COM(2010)0534). Tale proposta e il corrispondente progetto di bilancio rettificativo (PBR n. 8/2010) sono ancora in fase di approvazione da parte dei due rami dell'autorità di bilancio.

Parallelamente a questa proposta di mobilizzazione del Fondo di solidarietà a favore di Portogallo e Francia, la Commissione ha presentato un progetto di bilancio rettificativo (PBR n. 9/2010 del 13 ottobre 2010) per iscrivere nel bilancio 2010 i corrispondenti stanziamenti d'impegno e di pagamento, come previsto dal punto 26 dell'AII.

Il Portogallo ha presentato una domanda d'intervento del Fondo di solidarietà in seguito alle precipitazioni anomale sull'isola di Madeira che hanno causato frane e gravi inondazioni, provocando danni alle infrastrutture pubbliche e private, alle aziende e all'agricoltura.

Le autorità portoghesi hanno stimato a 1 080 milioni di EUR il danno diretto totale. Tale importo rappresenta lo 0,68% del reddito nazionale lordo del Portogallo. Poiché il danno diretto totale stimato supera la soglia dello 0,6% del reddito nazionale lordo applicabile al Portogallo per la mobilizzazione del Fondo di solidarietà, la catastrofe è considerata come "catastrofe naturale grave", ai sensi del regolamento (CE) n. 2012/2002 che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea, e ricade quindi nell'ambito del principale campo di applicazione del regolamento.

La Francia ha presentato una domanda d'intervento del Fondo di solidarietà dopo che nel febbraio 2010 quasi l'intero paese è stato colpito dalla tempesta Xynthia, con le conseguenze peggiori lungo la costa atlantica, ovvero nei dipartimenti Charente-Maritime e Vendée. La tempesta ha provocato la morte di 53 persone e il ferimento di altre 80, ha inondato vaste aree, comprese le zone residenziali, e causato danni gravi a dighe e sbarramenti, a infrastrutture pubbliche e private, alla rete stradale e ferroviaria, all'agricoltura e alle aziende.

Le autorità francesi stimano che nelle zone interessate il danno diretto totale causato dalla catastrofe ammonta a 1 425,43 milioni di EUR. Questo importo rappresenta il 41,12% della normale soglia per la mobilizzazione del Fondo di solidarietà applicabile alla Francia nel 2010 pari a 3 466, 57 milioni di EUR, corrispondenti a 3 miliardi di EUR a prezzi del 2002.

Poiché in questo caso il danno totale si colloca al di sotto della normale soglia, la domanda è stata esaminata dalla Commissione in base al cosiddetto criterio della "catastrofe straordinaria" che colpisce una regione, previsto all'articolo 2, paragrafo 2, ultimo comma, del regolamento (CE) n. 2012/2002. Secondo tale criterio, in circostanze eccezionali può beneficiare dell'intervento del Fondo una regione colpita da una catastrofe straordinaria, principalmente di origine naturale, che abbia colpito la maggior parte della popolazione, con profonde e durevoli ripercussioni sulle condizioni di vita dei cittadini e sulla stabilità economica della regione stessa.

Dopo aver verificato la conformità di entrambe le domande ai criteri di ammissibilità del regolamento (CE) n. 2012/2002, la Commissione ha proposto di mobilizzare il Fondo di solidarietà per un importo di 31 255 790 EUR per il Portogallo (alluvione di Madeira) e 35 635 750 EUR per la Francia (tempesta Xynthia), per un importo totale di 66 891 540 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento.

Di conseguenza, nel progetto di bilancio rettificativo (PBR n. 9/2010 del 13 ottobre 2010) la Commissione ha avanzato la proposta seguente:

Importi – Fondo di solidarietà

Articolo voce

Denominazione

QF

Bilancio 2010

Bilancio rettificativo n. 9

Nuovo importo

SI

SP

SI

SP

SI

SP

13 06

Fondo di solidarietà

 

 

 

 

 

 

 

13 06 01

Fondo di solidarietà dell'Unione Europea – Stati membri

3.2

13 022 500

13 022 500

66 891 540

66 891 540

79 914 040

79 914 040

 

Articolo 13 06 01

 

13 022 500

13 022 500

66 891 540

66 891 540

79 914 040

79 914 040

Gli importi relativi al bilancio 2010 indicati nella tabella si basano sul presupposto che il progetto di bilancio rettificativo (PBR n. 8/2010) sarà approvato dal Parlamento e dal Consiglio.

In parallelo, la Commissione ha proposto una riduzione corrispondente degli stanziamenti d'impegno iscritti alla linea di bilancio 06 04 14 03 "Progetti energetici per sostenere la ripresa economica — Sistema europeo di reti eoliche in mare".

In conformità del punto 26 dell'AII, al momento di presentare la proposta di mobilitazione del Fondo, la Commissione avvia la procedura di consultazione tripartita semplificata per ottenere l'accordo dei due rami dell'autorità di bilancio sulla necessità di un ricorso a tale Fondo e sull'importo necessario.

Conformemente a un accordo interno con la commissione per lo sviluppo regionale (REGI), quest'ultima dovrebbe essere associata al processo onde fornire un sostegno e un contributo costruttivi all'attuazione del Fondo di solidarietà. In seguito alla valutazione della richiesta, la commissione REGI ha espresso il suo parere sulla mobilitazione del Fondo, come figura nella lettera allegata alla presente relazione.

Il Parlamento si aspetta che la Commissione faccia il possibile per garantire che i mezzi finanziari messi a disposizione dell'autorità di bilancio per il sostegno alla ripresa economica in Europa siano attuati correttamente, soprattutto nel campo delle politiche energetiche che rappresentano una priorità di bilancio strategica del Parlamento.

Su queste basi il relatore raccomanda l'approvazione della proposta di decisione della Commissione allegata alla presente relazione.


ALLEGATO: PARERE DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE

Commissione per lo sviluppo regionale

Il presidente

Alain Lamassoure

Presidente

Commissione per i bilanci

ASP 13E205

Oggetto:          Proposta della Commissione europea riguardante una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'UE: Portogallo e Francia - frane e inondazioni sull'isola di Madeira (Portogallo) e tempesta Xynthia (Francia) nel febbraio 2010 (COM(2010)0578)

Onorevole Presidente,

Al fine di evitare indebiti ritardi nell'approvazione di questa misura, che la commissione per i bilanci intende adottare quanto prima, sono lieto di informarla che la commissione per lo sviluppo regionale non solleva alcuna obiezione alla mobilitazione del Fondo di solidarietà per assegnare al Portogallo e alla Francia l'importo di 66 891 540 EUR, come proposto dalla Commissione europea e in conformità alle disposizioni dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 e del regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio.

Per quanto riguarda Xynthia, la tempesta ha attraversato la Francia il 27 e il 28 febbraio 2010 colpendo con particolare violenza la costa atlantica, e in particolare le regioni Bretagna, Pays de la Loire e Poitou-Charentes). La tempesta ha causato 52 vittime e danni per 2,4 miliardi di EUR.

In considerazione delle conseguenze eccezionali della tempesta Xynthia, che richiedono un intervento e un sostegno per la ricostruzione delle dighe marittime e a favore dei settori economici colpiti dall'interruzione a lungo termine delle attività, i membri della commissione per lo sviluppo regionale sostengono fermamente l'attuazione della misura in questione.

Voglia gradire, onorevole Presidente, i sensi della mia profonda stima,

(f.to) Danuta Hübner


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

18.11.2010

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

13

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Giovanni Collino, Jean-Luc Dehaene, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazábal Rubial, Ingeborg Gräßle, Carl Haglund, Lucas Hartong, Monika Hohlmeier, Alain Lamassoure, Giovanni La Via, Vladimír Maňka, Barbara Matera, László Surján, Derek Vaughan

Note legali - Informativa sulla privacy