RELAZIONE sulla posizione del Consiglio relativa al progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 dell'Unione europea per l'esercizio 2010, Sezione III – Commissione

    25.11.2010 - (0000/2010 – C7‑0000/2010 – 2010/2238(BUD))

    Commissione per i bilanci
    Relatore: László Surján

    Procedura : 2010/2238(BUD)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    A7-0341/2010
    Testi presentati :
    A7-0341/2010
    Discussioni :
    Testi approvati :

    PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

    sulla posizione del Consiglio relativa al progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 dell'Unione europea per l'esercizio 2010, Sezione III – Commissione

    (0000/2010 – C7‑0000/2010 – 2010/2238(BUD))

    Il Parlamento europeo,

    –   visti il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 314, e il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 106 bis,

    –   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[1], in particolare gli articoli 37 e 38,

    –   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2010, definitivamente adottato il 17 dicembre 2009[2],

    –   visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[3],

    –   visto il progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 dell'Unione europea per l'esercizio 2010 presentato dalla Commissione il 13 ottobre 2010 (COM(2010)0577),

    –   vista la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010, adottata dal Consiglio il … 2010 (00000/2010 – C7-0000/2010),

    –   visti gli articoli 75 ter e 75 sexies del suo regolamento,

    –   vista la relazione della commissione per i bilanci (A7‑0341/2010),

    A. considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 per l'esercizio 2010 riguarda le seguenti voci:

    –   attivazione del Fondo di solidarietà dell'UE per un importo di 66,9 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento, in relazione alle conseguenze delle frane e delle violente inondazioni che hanno colpito l'isola di Madeira in Portogallo e della tempesta Xynthia che si è abbattuta sulla Francia,

    –   la corrispondente riduzione, per un importo di 66,9 milioni di EUR, in stanziamenti di pagamento alla linea 06 04 14 03 – Progetti energetici per sostenere la ripresa economica — Sistema europeo di reti eoliche in mare,

    B.  considerando che la finalità del progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 è di iscrivere ufficialmente tale adeguamento nel bilancio 2010,

    1.  prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010;

    2.  approva senza modifiche la posizione del Consiglio relativa al progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 e incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. x/2010 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

    3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.

    • [1]  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1
    • [2]  GU L 64 del 12.3.2010.
    • [3]  GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

    MOTIVAZIONE

    Ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 1 del regolamento finanziario, "in caso di circostanze inevitabili, eccezionali o impreviste", la Commissione può presentare progetti di bilancio rettificativo.

    Riguardo ai vari punti del progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 il relatore formula le osservazioni in appresso.

    1. Mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'UE

    La Commissione propone di mobilizzare il Fondo di solidarietà dell'Unione europea a favore del Portogallo e della Francia, sulla base del punto 26 dell'accordo interistituzionale (AII) del 17 maggio 2006 sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria. Tale accordo consente la mobilitazione del Fondo di solidarietà entro un massimale annuale di 1 miliardo di EUR.

    Le condizioni per poter beneficiare del Fondo sono precisate qui di seguito come anche nel regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio[1] che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea. È importante osservare, da un lato, che l'obiettivo del Fondo non è indennizzare i privati per i danni subiti ma garantire il ripristino delle infrastrutture, e, dall'altro, che si tratta di uno strumento di rifinanziamento.

    Finora solo una proposta di mobilitazione del Fondo di solidarietà è stata presentata dalla Commissione nel 2010, ovvero la proposta del 24 settembre 2010 di mobilizzare 13,02 milioni di EUR in seguito alle gravi inondazioni del novembre 2009 in Irlanda (COM(2010)0534).

    Le autorità portoghesi hanno stimato in 1 080 miliardi di EUR il totale dei danni diretti. Tale importo rappresenta lo 0,68% del reddito nazionale lordo del Portogallo. Dato che il danno diretto totale stimato è superiore alla soglia dello 0,6 % dell'RNL applicabile al Portogallo per l'attivazione del Fondo di solidarietà, la catastrofe dev'essere considerata una "catastrofe naturale grave" secondo il regolamento (CE) n. 2012/2002 che fissa le condizioni per la mobilitazione del Fondo di solidarietà, e pertanto rientra nel campo di applicazione principale di tale regolamento.

    Le autorità francesi hanno stimato in 1 425,43 milioni di EUR il totale dei danni diretti causati dalla catastrofe. Tale importo rappresenta il 41,12 % della soglia normale applicabile alla Francia per la mobilitazione del Fondo di solidarietà, che nel 2010 è di 3 466,57 milioni di EUR (corrispondenti a 3 miliardi di EUR ai prezzi del 2002). Poiché in questo caso i danni complessivi sono inferiori alla soglia normale, la richiesta è stata esaminata dalla Commissione in base al criterio della cosiddetta "catastrofe regionale straordinaria", di cui all'articolo 2, paragrafo 2, ultimo comma, del regolamento (CE) n. 2012/2002. Secondo tale criterio, può beneficiare eccezionalmente dell'intervento del Fondo una regione colpita da una catastrofe straordinaria, principalmente una catastrofe naturale, che abbia colpito la maggior parte della popolazione, con profonde e durevoli ripercussioni sulle condizioni di vita dei cittadini e sulla stabilità economica della regione stessa.

    La decisione relativa alla mobilitazione è oggetto di un progetto di relazione parallelo contenente la raccomandazione di approvare la decisione. Il presente progetto di bilancio rettificativo segue la decisione di base, in conformità del punto 26 dell'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006.

    2. Finanziamento

    Dopo aver verificato che entrambe le domande soddisfano i criteri di ammissibilità del regolamento (CE) n. 2012/2002, la Commissione ha proposto di mobilizzare il Fondo di solidarietà per un importo di 31 255 790 EUR per il Portogallo (inondazioni di Madeira) e di 35 635 750 EUR per la Francia (tempesta Xynthia) per un importo totale di 66 891 540 EUR entro il massimale di 1 000 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento. Si propone la riassegnazione degli stanziamenti di pagamento corrispondenti dalla linea di bilancio 06 04 14 03: Progetti energetici per sostenere la ripresa economica — Sistema europeo di reti eoliche in mare.

    Gli indennizzi indicati consentono di avere ancora a disposizione almeno il 92 % del Fondo di solidarietà dell'Unione europea per eventuali assegnazioni durante il resto dell'anno.

    Di conseguenza, nel progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010 la Commissione ha formulato la proposta in appresso.

    Importi – Fondo di solidarietà

    Articolo voce

    Denominazione

    QF

    Bilancio 2010

    Bilancio rettificativo n. 9

    Nuovo importo

    SI

    SP

    SI

    SP

    SI

    SP

    13 06

    Fondo di solidarietà

     

     

     

     

     

     

     

    13 06 01

    Fondo di solidarietà dell'Unione europea — Stati membri

    3.2

    13 022 500

    13 022 500

    66 891 540

    66 891 540

    79 914 040

    79 914 040

     

    Articolo 13 06 01

     

    13 022 500

    13 022 500

    66 891 540

    66 891 540

    79 914 040

    79 914 040

    Titolo Capitolo Articolo Voce

    Denominazione

    QF

    Bilancio 2010 http://www.faz.net/s/Rub6F18BAF415B6420887CBEE496F217FEA/Doc~E3197FD1D61134AFB803177738920E9B1~ATpl~Ecommon~Scontent.html

    Progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010

    Nuovo importo

    Impegni

    Pagamenti

    Impegni

    Pagamenti

    Impegni

    Pagamenti

    06 04

    Energie convenzionali e rinnovabili

     

     

     

     

     

     

     

    06 04 14 03

    Progetti energetici per sostenere la ripresa economica — Sistema europeo di reti eoliche in mare

    1.1

    280 900 000

    253 583 000

     

    -66 891 540

    280 900 000

    186 691 460

    La Commissione ha proposto una corrispondente riduzione degli stanziamenti di pagamento della linea di bilancio 06 04 14 03: Progetti energetici per sostenere la ripresa economica — Sistema europeo di reti eoliche in mare.

    Il relatore propone quindi di accettare il progetto di bilancio rettificativo n. 9/2010.

    • [1]  Regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (GU L 311 del 14.11.2002, pagg. 3-8).