Procedura : 2010/0074(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0350/2010

Testi presentati :

A7-0350/2010

Discussioni :

PV 15/12/2010 - 6
CRE 15/12/2010 - 6

Votazioni :

PV 15/12/2010 - 9.5
Dichiarazioni di voto
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2010)0480

RELAZIONE     ***I
PDF 1306kWORD 1266k
2.12.2010
PE 445.836v03-00 A7-0350/2010

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'iniziativa dei cittadini

(COM(2010)0119 – C7‑0089/2010 – 2010/0074(COD))

Commissione per gli affari costituzionali

Relatori: Zita Gurmai e Alain Lamassoure

Relatori per parere (*): Gerald Häfner e Diana Wallis,

commissione per le petizioni

(*) Procedura con le commissioni associate – articolo 50 del regolamento

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per le petizioni
 PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione
 PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'iniziativa dei cittadini

(COM(2010)0119 – C7‑0089/2010 – 2010/0074(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2010)0119),

–   visto l'articolo 11, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea,

–   visti l'articolo 249, paragrafo 2, e l'articolo 24, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C7‑0089/2010),

–   visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 14 luglio 2010(1),

–   visto il parere del Comitato delle regioni del 10 giugno 2010(2),

–   visto l'articolo 55 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per gli affari costituzionali e i pareri della commissione per le petizioni, della commissione per la cultura e l'istruzione e della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7‑0350/2010),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1) Il trattato sull'Unione europea rafforza la cittadinanza dell'Unione e potenzia ancor più il funzionamento democratico dell'Unione, prevedendo tra l'altro che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell'Unione e che almeno un milione di cittadini appartenenti a un numero significativo di Stati membri possono prendere l'iniziativa di chiedere alla Commissione europea, nell'ambito delle sue attribuzioni, di presentare un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario, ai fini dell'applicazione dei trattati, un atto legislativo dell'Unione.

(1) Il trattato sull'Unione europea rafforza la cittadinanza dell'Unione e potenzia ancor più il funzionamento democratico dell'Unione, prevedendo tra l'altro che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell'Unione mediante l'iniziativa dei cittadini europei. Tale procedura offre la possibilità ai cittadini di rivolgersi direttamente alla Commissione, conferendo loro un diritto di iniziativa simile a quello esercitato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Motivazione

È superfluo ripetere le disposizioni del trattato in un considerando. I necessari riferimenti ai trattati sono già presenti nei visti. Nell'ultima frase è fatto riferimento al posto che l'iniziativa occupa nel quadro generale della costruzione europea.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2) Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea prevede che il Parlamento europeo e il Consiglio adottino le disposizioni relative alle procedure e condizioni necessarie per una simile iniziativa dei cittadini.

soppresso

Motivazione

È superfluo ripetere le disposizioni del trattato in un considerando. Il riferimento alla base giuridica è già presente nel primo visto del regolamento.

Emendamento  3

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3) Tali procedure e condizioni devono essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini.

(3) Tali procedure e condizioni devono essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini, in modo da incoraggiare la partecipazione dei cittadini e rendere l'Unione più accessibile. Esse devono stabilire un giusto equilibrio tra diritti ed obblighi.

Emendamento  4

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 bis) Occorre organizzare campagne d'informazione e pubblicità efficaci sulle iniziative dei cittadini, al fine di sensibilizzare i cittadini, fornire informazioni corrette su tale nuovo strumento, promuovere il dialogo civile e costruire un autentico spazio pubblico europeo; in tale contesto, le attività di comunicazione e le campagne di informazione hanno un ruolo importante da svolgere. La Commissione deve perciò esaminare la possibilità di utilizzare i programmi esistenti che promuovono la mobilità e la cittadinanza attiva nonché i nuovi modi di comunicazione, come i siti di social networking, che promuovono il dibattito pubblico. Inoltre è opportuno che la Commissione e il Parlamento europeo, attraverso i rispettivi uffici e rappresentanze negli Stati membri, forniscano ai cittadini, su richiesta, informazioni e consigli informali sulle iniziative dei cittadini, in particolare per quanto riguarda i criteri di registrazione e i valori e le competenze dell'Unione sanciti dai trattati europei. Occorre redigere in ogni lingua ufficiale dell'Unione una guida alle iniziative dei cittadini e renderla accessibile in rete.

Motivazione

Le campagne informative rivestono un'importanza cruciale se si vuole evitare di dare adito a false aspettative e malintesi quanto alla natura e la portata dell'iniziativa dei cittadini. L'emendamento mira a sensibilizzare i cittadini ed a fornire loro informazioni esatte su questo nuovo strumento.

Emendamento  5

Proposta di regolamento

Considerando 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 ter) Le rappresentanze della Commissione europea e gli uffici d'informazione del Parlamento europeo negli Stati membri, unitamente alle reti d'informazione della Commissione, devono svolgere un ruolo permanente nel fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie in merito all'iniziativa dei cittadini.

Emendamento  6

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) È necessario stabilire il numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Perché un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, si deve stabilire questo numero a un terzo degli Stati membri.

(5) È necessario stabilire un numero minimo di Stati membri cui devono appartenere i cittadini. Tale soglia deve garantire che un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, senza tuttavia che i requisiti siano eccessivamente gravosi. Si deve pertanto stabilire tale soglia a un quinto degli Stati membri.

Motivazione

Occorre individuare una soglia più bassa che consenta all'iniziativa di essere ancora rappresentativa di un interesse dell'Unione, ma che non comporti requisiti eccessivamente complessi.

Emendamento  7

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) Ai medesimi fini è anche opportuno stabilire il numero minimo di cittadini firmatari appartenenti a ciascuno di tali Stati membri. Per assicurare che i cittadini dell'Unione siano soggetti a condizioni analoghe nel sostenere un'iniziativa dei cittadini, tali numeri minimi devono essere in proporzione decrescente rispetto all'entità di ciascuno Stato membro. Ai fini della chiarezza, si deve stabilire il numero minimo per ciascuno Stato membro in un allegato del presente regolamento.

(6) Ai medesimi fini è anche opportuno stabilire il numero minimo di cittadini firmatari appartenenti a ciascuno di tali Stati membri. Per assicurare che i cittadini dell'Unione siano soggetti a condizioni analoghe nel sostenere un'iniziativa dei cittadini, tale numero minimo deve essere degressivamente proporzionale, come previsto dall'articolo 14, paragrafo 2, del trattato UE relativamente al numero di membri del Parlamento europeo per Stato membro.

 

A tal fine, il numero minimo richiesto in ciascuno Stato membro deve essere pari al numero, moltiplicato per 750, di membri del Parlamento europeo eletti in quello Stato membro.

 

Per motivi di chiarezza, tali numeri minimi devono essere stabiliti in un allegato al presente regolamento. La Commissione deve avere facoltà di modificare tale allegato allorché la composizione del Parlamento europeo subisce una modifica.

Motivazione

La ripartizione dei seggi al Parlamento europeo subirà modifiche su base regolare in base a una formula pienamente conforme al principio della proporzionalità degressiva.

Emendamento  8

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(7 bis) Perché un'iniziativa dei cittadini possa avere buon esito si rende necessaria una struttura organizzativa minima. Tale struttura dovrebbe assumere la forma di un comitato dei cittadini composto di persone fisiche (organizzatori) provenienti da diversi Stati membri, onde incoraggiare l'emergere di questioni di dimensione europea e promuovere una riflessione in merito. Ai fini della trasparenza e di una comunicazione fluida ed efficace, il comitato dei cittadini deve designare rappresentanti con funzioni di collegamento tra il comitato e le istituzioni dell'Unione durante l'intera procedura.

Motivazione

L'iniziativa dei cittadini è concepita per dare ai cittadini l'opportunità di partecipare alla vita democratica dell'Unione e dovrebbe essere aperta esclusivamente alle persone fisiche che costituiscono un comitato dei cittadini.

Emendamento  9

Proposta di regolamento

Considerando 7 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 ter) Occorre garantire che tutti i firmatari e organizzatori, senza distinzione di sesso, razza od origine etnica, disabilità, orientamento sessuale, religione o convinzioni personali, abbiano pari opportunità di partecipare a un'iniziativa dei cittadini e che siano rispettati i principi di non discriminazione. Occorre che le informazioni sulle iniziative dei cittadini siano accessibili e di facile comprensione per tutti.

Emendamento  10

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini; non si devono registrare proposte abusive o non serie e la Commissione è tenuta a rifiutare la registrazione di proposte manifestamente contrarie ai valori dell'Unione. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione.

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini e per evitare la raccolta di firme per una proposta che non rientra nel campo di applicazione del presente regolamento, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini. Non si devono registrare proposte che non siano iniziative dei cittadini ai sensi del presente regolamento. La registrazione è una procedura amministrativa intesa a selezionare le iniziative che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento. Qualsiasi rifiuto di eseguire una registrazione dovrebbe pertanto basarsi unicamente su motivi giuridici e in nessun caso su considerazioni di opportunità politica. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione e deve quindi essere tenuta a informare gli organizzatori di un'iniziativa delle ragioni di un eventuale rifiuto di registrare tale iniziativa e dei possibili ricorsi giudiziari ed extragiudiziari a loro disposizione. Occorre altresì che la Commissione precisi che la registrazione e la raccolta del numero necessario di dichiarazioni di sostegno non condurranno necessariamente all'adozione di una proposta di atto legislativo da parte della Commissione e che la registrazione di un'iniziativa non costituisce una decisione formale su questioni di competenza.

Motivazione

The amendment justifies the abolition of the "admissibility check": the Commission should only verify if a certain initiative is a citizens' initiative pursuant to the Regulation. If it is so, the initiative should be registered and the organisers shouldn't be prevented from collecting signatures. The second part addresses some issues which emerge due to the abolition of the "admissibility check". In order to be able to prevent using the initiative for provoking decisions by the Commission on competence issues, it should be explained to organisers that the registration means simply that the initiative in the Commission's view is a European citizens' initiative. It can not be understood as a formal decision on competence issues.

Emendamento  11

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) L'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini deve essere responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini.

(9) Una volta la proposta registrata come iniziativa dei cittadini, gli organizzatori possono raccogliere le dichiarazioni di sostegno dei cittadini.

Motivazione

Viene rafforzata la posizione secondo cui la registrazione è intesa soltanto a decidere se un'iniziativa dei cittadini è valida o meno. In caso affermativo, gli organizzatori non devono ottemperare a nessun altro requisito (ammissibilità, ecc.) ma sono liberi di esercitare i propri diritti in virtù del trattato, in particolare di raccogliere firme a favore di un'iniziativa.

Emendamento  12

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) È opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte su carta ma anche per via elettronica. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, l'identificazione della persona e la sicurezza nell'archiviazione dei dati. A tale scopo, si dovrà chiedere alla Commissione di stabilire particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica.

(10) Per fare buon uso della tecnologia moderna quale strumento di democrazia partecipativa, è opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte per via elettronica ma anche su carta. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, che la persona firmi soltanto una volta che i dati siano raccolti e archiviati in modo sicuro. Le specifiche tecniche particolareggiate dovranno essere elaborate a livello di esperti ed essere adattate con regolarità alle evoluzioni tecniche; il potere di adottare particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica deve pertanto essere delegato alla Commissione.

 

I requisiti relativi alle specifiche tecniche in questione non devono tuttavia costituire ostacoli ingiustificabili per gli organizzatori che desiderano avvalersi dei sistemi di raccolta elettronica.

Motivazione

Emendamento inteso a motivare le disposizioni e a giustificare il ricorso agli atti delegati.

Emendamento  13

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(10 bis) Le dichiarazioni di sostegno vanno raccolte in modo agevole per i cittadini e inglobando le salvaguardie necessarie per la protezione dei dati. Al contempo, non si dovrebbe imporre un onere eccessivo agli organizzatori.

Emendamento  14

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13) È opportuno che la Commissione decida riguardo all'ammissibilità delle proposte d'iniziativa a uno stadio sufficientemente precoce. L'organizzatore dovrà quindi chiedere tale decisione dopo aver raccolto per la proposta d'iniziativa 300 000 dichiarazioni di sostegno di firmatari cittadini di almeno tre Stati membri.

soppresso

Motivazione

Il controllo dell'ammissibilità è soppresso.

Emendamento  15

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) Entro due mesi dopo aver ricevuto la richiesta dell'organizzatore, la Commissione deve adottare una decisione sulla sua ammissibilità. Una proposta d'iniziativa dei cittadini va considerata ammissibile se rientra nell'ambito delle attribuzioni della Commissione e riguarda un tema per il quale, ai fini dell'attuazione dei trattati, può essere adottato un atto legislativo dell'Unione.

soppresso

Motivazione

Il controllo dell'ammissibilità è soppresso.

Emendamento  16

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15) È opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini e purché essa sia ritenuta ammissibile, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

(15) In assenza di un'autorità elettorale competente dell'Unione, è opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini e purché essa sia ritenuta ammissibile, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli, eventualmente su base di campionamento casuale, e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

Motivazione

È opportuno chiarire che gli Stati membri controllano le firme anche se si tratta di un'iniziativa dei cittadini europei, in quanto non vi è alcuna autorità elettorale competente dell'Unione che potrebbe svolgere tale compito.

Emendamento  17

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16) Prima di presentare alla Commissione un'iniziativa dei cittadini, gli organizzatori devono assicurare che siano rispettate tutte le pertinenti condizioni stabilite nel presente regolamento.

soppresso

Motivazione

È superfluo menzionare in un considerando che occorre rispettare gli obblighi previsti dal regolamento per conseguire l'effetto giuridico desiderato.

Emendamento  18

Proposta di regolamento

Considerando 16 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(16 bis) Al fine di assicurare totale trasparenza è estremamente importante che gli organizzatori di un'iniziativa dei cittadini presentino una dichiarazione relativa a tutti i mezzi finanziari utilizzati per sostenere e promuovere l'iniziativa.

Emendamento  19

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17) Entro un termine di quattro mesi la Commissione deve esaminare l'iniziativa dei cittadini e presentare le proprie conclusioni e le azioni che intende intraprendere in risposta ad essa.

(17) La Commissione deve esaminare l'iniziativa dei cittadini e presentare le proprie conclusioni giuridiche e politiche separatamente. Deve inoltre esporre le azioni che intende intraprendere in risposta ad essa. Al fine di dimostrare che un'iniziativa dei cittadini sostenuta da almeno un milione di cittadini dell'Unione e il seguito eventualmente datole sono esaminati con attenzione, la Commissione deve spiegare in modo chiaro, comprensibile e dettagliato le ragioni per cui intende agire e, parimenti, i motivi per cui non intende intraprendere alcuna azione. Poiché i cittadini devono avere la garanzia che a un'iniziativa coronata da successo sarà dato debitamente seguito, la Commissione dovrebbe organizzare un'audizione pubblica congiuntamente con il Parlamento europeo, se del caso insieme ad altre istituzioni e organi dell'Unione. In quanto destinataria dell'iniziativa, la Commissione dovrebbe essere rappresentata da un Commissario o quanto meno da un direttore generale.

Motivazione

La risposta della Commissione ad un'iniziativa dei cittadini europei dovrebbe essere giustificata sul piano sia giuridico sia politico. Tale risposta dovrebbe inoltre essere illustrata mediante un ragionamento che dimostri che la voce dei cittadini è ascoltata e che l'eventuale azione da intraprendere è ponderata in modo serio e approfondito.

Emendamento  20

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18) Al trattamento dei dati personali effettuato in applicazione del presente regolamento si applicano integralmente le disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. A questo riguardo, è opportuno chiarire che l'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini e le autorità competenti degli Stati membri sono i responsabili del trattamento dei dati ai sensi della direttiva 95/46/CE e si deve precisare il periodo massimo di conservazione dei dati personali raccolti ai fini di un'iniziativa dei cittadini. Nella loro qualità di responsabili del trattamento dei dati, gli organizzatori devono prendere tutti i provvedimenti adeguati per ottemperare agli obblighi imposti dalla direttiva 95/46/CE, in particolare quelli riguardanti la legittimità del trattamento, la sicurezza delle operazioni di trattamento e l'informazione delle persone interessate, che gli organizzatori dovranno mettere al corrente del loro diritto di accedere ai propri dati personali e di apportarvi eventuali rettifiche o cancellazioni.

(18) Al trattamento dei dati personali effettuato in applicazione del presente regolamento si applicano integralmente le disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. A questo riguardo, per ragioni di certezza del diritto, è opportuno chiarire che gli organizzatori di un'iniziativa dei cittadini e le autorità competenti degli Stati membri sono i responsabili del trattamento dei dati ai sensi della direttiva 95/46/CE e si deve precisare il periodo massimo di conservazione dei dati personali raccolti ai fini di un'iniziativa dei cittadini. Nella loro qualità di responsabili del trattamento dei dati, gli organizzatori devono prendere tutti i provvedimenti adeguati per ottemperare agli obblighi imposti dalla direttiva 95/46/CE, in particolare quelli riguardanti la legittimità del trattamento, la sicurezza delle operazioni di trattamento e l'informazione delle persone interessate, che gli organizzatori dovranno mettere al corrente del loro diritto di accedere ai propri dati personali e di apportarvi eventuali rettifiche o cancellazioni.

Motivazione

Emendamento inteso a motivare il dispositivo.

Emendamento  21

Proposta di regolamento

Considerando 21

Testo della Commissione

Emendamento

(21) Si deve conferire alla Commissione la facoltà di adottare atti delegati ai sensi dell'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, allo scopo di modificare gli allegati del presente regolamento.

(21) In vista di un'eventuale necessità futura di apportare modifiche o aggiunte a elementi non essenziali delle disposizioni del presente regolamento o dei suoi allegati, si deve conferire alla Commissione la facoltà di adottare atti delegati ai sensi dell'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Motivazione

Emendamento che riflette le modifiche al dispositivo e motiva l'uso degli atti delegati.

Emendamento  22

Proposta di regolamento

Considerando 23

Testo della Commissione

Emendamento

(23) La Commissione deve presentare una relazione sull'applicazione del presente regolamento cinque anni dopo la sua entrata in vigore.

soppresso

Motivazione

È superfluo ripetere parte del dispositivo in un considerando.

Emendamento  23

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. "iniziativa dei cittadini" è un'iniziativa avente ricevuto il sostegno di almeno un milione di firmatari appartenenti ad almeno un terzo degli Stati membri, che viene sottoposta alla Commissione a norma del presente regolamento e nella quale si chiede alla Commissione di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati;

1. "iniziativa dei cittadini" è un'iniziativa avente ricevuto il sostegno di almeno un milione di firmatari appartenenti ad almeno un quinto degli Stati membri, che viene sottoposta alla Commissione a norma del presente regolamento e nella quale si chiede alla Commissione di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati;

Motivazione

Per facilitare l'avvio di un'iniziativa e consentire una procedura più semplice e snella, è opportuno fissare una soglia più bassa.

Emendamento  24

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. "organizzatore" è la persona fisica o giuridica responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

3. "organizzatori" sono le persone fisiche che formano un comitato dei cittadini responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

 

Le organizzazioni che, conformemente al trattato, contribuiscono a formare una coscienza politica europea e ad esprimere la volontà dei cittadini dell'Unione, possono sostenere direttamente un'iniziativa dei cittadini, purché lo facciano in piena trasparenza.

 

(La modifica, ossia la sostituzione di "organizzatore" con "organizzatori", si applica all'intero testo legislativo in esame. L'approvazione dell'emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo).

Motivazione

Una vera iniziativa dei cittadini dovrebbe per definizione essere uno strumento di democrazia partecipativa aperta ai cittadini dell'Unione e non alle persone giuridiche. Gli organizzatori pertanto dovrebbero essere soltanto cittadini (persone fisiche). Gli organizzatori dovrebbero costituire un comitato dei cittadini per poter lanciare un'iniziativa.

Emendamento  25

Proposta di regolamento

Articolo 3 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Disposizioni riguardanti l'organizzatore e i firmatari

Disposizioni riguardanti gli organizzatori e i firmatari

Motivazione

Un'iniziativa dei cittadini dovrebbe essere lanciata da un comitato dei cittadini costituito da persone fisiche che sono cittadini dell'Unione. Occorre quindi adeguare il titolo.

Emendamento  26

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Se l'organizzatore è una persona fisica, deve essere cittadino dell'Unione e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee.

1. Gli organizzatori devono essere cittadini dell'Unione e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee.

Se l'organizzatore è una persona giuridica o un'organizzazione, deve aver sede in uno Stato membro. Nelle organizzazioni che non sono persone giuridiche a norma del pertinente diritto nazionale devono esservi referenti abilitati ad assumere obblighi giuridici e la relativa responsabilità in nome di tali organizzazioni.

 

Motivazione

L'uso del plurale è giustificato dall'articolo 3, paragrafo 1 bis (nuovo). La soppressione è necessaria poiché gli organizzatori possono essere solo persone fisiche.

Emendamento  27

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 bis (nuovo) – commi 1 e 2 (nuovi)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. Gli organizzatori istituiscono un comitato dei cittadini composto da almeno sette persone residenti in almeno sette Stati membri.

 

Gli organizzatori designano un rappresentante e un supplente, che svolgono funzioni di collegamento tra il comitato dei cittadini e le istituzioni dell'Unione europea durante l'intera procedura e sono incaricati di parlare e agire a nome del comitato dei cittadini.

Motivazione

Per agevolare la presentazione di iniziative su tematiche di interesse europeo, il dibattito su tali tematiche e la raccolta di firme in tutta l'Unione, l'iniziativa dovrebbe essere proposta da un numero definito di cittadini che dovrebbe istituire un comitato dei cittadini. Il comitato dovrebbe poter parlare con una voce sola e a tal fine occorre prevedere l'obbligo di designare una persona di contatto e un supplente.

Emendamento  28

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 bis (nuovo)– comma 3 (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Se gli organizzatori sono membri dei parlamenti nazionali o deputati al Parlamento europeo, non sono conteggiati ai fini del raggiungimento del numero minimo necessario per formare un comitato dei cittadini.

Motivazione

È importante comunicare chiaramente ai cittadini che lo strumento in questione è concepito per loro e incoraggiarli a usarlo e a partecipare. I parlamentari possono avvalersi di altre modalità per proporre legislazione e creare un dibattito a livello europeo.

Emendamento  29

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione e avere l'età minima richiesta per acquisire il diritto di voto per le elezioni europee.

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione ed avere l'età stabilita in ciascuno Stato membro, prendendo come riferimento le elezioni al Parlamento europeo.

Motivazione

Per promuovere la partecipazione dei giovani cittadini europei alla definizione del futuro dell'Unione ed incoraggiare una più ampia partecipazione alla vita democratica dell'Unione, occorre fissare un limite di età più basso del limite di età necessario per votare nella maggior parte degli Stati membri e del limite di età per i membri dei comitati dei cittadini.

Emendamento  30

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno di firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini, l'organizzatore ne chiede la registrazione alla Commissione fornendo le informazioni indicate nell'allegato II, riguardanti in particolare l'oggetto, gli obiettivi e le fonti di finanziamento e di sostegno di tale iniziativa dei cittadini.

1. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno di firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini, gli organizzatori sono tenuti a chiederne la registrazione alla Commissione fornendo le informazioni indicate nell'allegato II, riguardanti in particolare l'oggetto e gli obiettivi dell'iniziativa dei cittadini.

 

Gli organizzatori forniscono, per il registro di cui al terzo comma e, se del caso, sul loro sito web, informazioni regolarmente aggiornate sulle fonti di sostegno e di finanziamento dell'iniziativa.

Le suddette informazioni vengono immesse, in una delle lingue ufficiali dell'Unione, in un registro elettronico messo a disposizione a tale scopo dalla Commissione (il "registro").

Le suddette informazioni vengono immesse, in una o più lingue ufficiali dell'Unione, in un registro elettronico messo a disposizione a tale scopo dalla Commissione (il "registro"). Le informazioni fornite in una lingua ufficiale diversa dalla lingua o dalle lingue in cui erano state originariamente presentate possono essere fornite successivamente per l'inserimento nel registro.

 

La traduzione dell'iniziativa in altre lingue ufficiali dell'Unione è di responsabilità degli organizzatori.

Motivazione

Nella pratica, l''iniziativa dovrebbe essere tradotta perché il comitato dei cittadini è costituito da cittadini provenienti da diversi paesi e le firme devono essere raccolte in almeno un quinto degli Stati membri.

Emendamento  31

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Tranne nei casi previsti ai paragrafi 3 e 4, la Commissione registra senza indugio la proposta d'iniziativa attribuendole un numero individuale di registrazione e ne invia conferma all'organizzatore.

2. Se è accertato che la proposta di iniziativa costituisce un'iniziativa dei cittadini ai sensi del presente regolamento, la Commissione la registra attribuendole un numero individuale di registrazione e ne invia conferma agli organizzatori.

Motivazione

La registrazione va rifiutata solo nei casi in cui l'iniziativa in questione non è un'iniziativa dei cittadini. Tali casi sono definiti dai trattati e dal presente regolamento.

Emendamento  32

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Non vengono registrate le proposte d'iniziativa dei cittadini che ragionevolmente possano esser ritenute inopportune in quanto abusive o non serie.

3. La Commissione registra una proposta d'iniziativa entro due mesi dal suo ricevimento purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:

 

a. il comitato dei cittadini è stato costituito e le persone di contatto sono state designate;

 

b. non vi sono incongruenze manifeste e significative tra le versioni linguistiche del titolo, dell'oggetto e degli obiettivi della proposta di iniziativa;

 

c. l'iniziativa non esula manifestamente dalla competenza della Commissione ai sensi dei trattati di presentare una proposta relativa all'atto legislativo richiesto;

 

d. l'iniziativa proposta non è manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria;

 

e. l'iniziativa proposta non è manifestamente contraria ai valori dell'Unione di cui all'articolo 2 del trattato sull'Unione europea.

Motivazione

The Commission proposal separates the question of registration and admissibility. In the rapporteurs' view if a certain move by citizens fulfils all the criteria set out by the treaty and the regulation for a citizens' initiative, the organisers' right to collect signatures can not be denied. In that case there is no need to further examine "admissibility". On the other hand, if it doesn't fulfil those criteria, then it is not a citizens' initiative but something else (petition, letter, complaint, etc.) and in that case, for the sake of legal certainty, it should be made clear from the beginning that collecting signatures is a waste of time. The Regulation therefore should contain the criteria laid down in this amendment in order to make it possible to assess right in the beginning whether a citizens' initiative is on the table or not. If any of the above criteria is not fulfilled, the Commission can automatically deny registration, because the proposed move is not a citizens' initiative; thus the Commission wouldn't formally give a decision on competence issues: it would simply decide on an administrative level whether it is a citizens' initiative or not. The Commission should have a reasonable deadline for the decision on the registration of an initiative, because some serious initiatives could require a thorough evaluation of the issue.

Emendamento  33

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

3 bis. La Commissione rifiuta la registrazione se le condizioni di cui al paragrafo 3 non sono soddisfatte.

 

La Commissione adotta tutte le misure che ritiene necessarie per rassicurare gli organizzatori sul fatto che la sua decisione sulla registrazione rispetta appieno la lettera e lo spirito dei trattati, senza pregiudicare la successiva decisione sul merito della questione.

 

Qualora rifiuti di registrare un'iniziativa, la Commissione informa gli organizzatori dei motivi di tale rifiuto e di tutti i possibili ricorsi giudiziari ed extragiudiziari a loro disposizione.

Motivazione

The registration of an initiative should only be refused if it is not a citizens' initiative pursuant to this Regulation or if this can not be assessed, because there are serious contradictions in the translations prepared by the organisers.

The Commission should decide on the registration on strict legal grounds; however, that decision should not bind its hands as to its ulterior decision on the substance of the matter.

As a part of good administration, organisers should have feedback from the Commission which would allow them to adjust the initiative in order to be appropriate for registration. The organisers should also have information on the modalities on how to challenge the Commission's decision if they deem it necessary.

Emendamento  34

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. La Commissione rifiuta la registrazione di proposte d'iniziative dei cittadini che siano manifestamente contrarie ai valori dell'Unione.

soppresso

Motivazione

Si veda la motivazione degli emendamenti all'articolo 4.

Emendamento  35

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis. Gli organizzatori possono ritirare un'iniziativa registrata in qualsiasi momento prima della presentazione delle dichiarazioni di sostegno ai sensi dell'articolo 9. Se un'iniziativa è ritirata, un'indicazione in tal senso è inserita nel registro.

Motivazione

Il comitato dei cittadini dovrebbe essere libero di ritirare un'iniziativa se ritiene inutile continuare la raccolta di firme o se semplicemente non intende continuare la sua attività per qualsiasi motivo. Tuttavia, ciò non dovrebbe essere possibile dopo la presentazione delle dichiarazioni di sostegno, poiché gli Stati membri spendono il denaro dei contribuenti per la verifica delle firme.

Emendamento  36

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis. A tutte le iniziative registrate è attribuito un numero di riferimento.

Motivazione

Ciò consentirà ai cittadini di tenersi aggiornati sugli sviluppi relativi alle varie iniziative.

Emendamento  37

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

A tale scopo possono essere utilizzati soltanto moduli di dichiarazione di sostegno conformi al modello figurante nell'allegato III. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno, l'organizzatore compila i moduli come prescritto nell'allegato III. Le informazioni indicate nei moduli devono corrispondere a quelle immesse nel registro.

A tale scopo possono essere utilizzate soltanto le versioni linguistiche registrate dei moduli di dichiarazione di sostegno conformi al modello figurante nell'allegato III. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno, gli organizzatori compilano i moduli come prescritto nell'allegato III. Le informazioni indicate nei moduli devono corrispondere a quelle immesse nel registro.

Motivazione

Ai sensi dell'allegato III i firmatari devono fornire le informazioni seguenti: nome, indirizzo della residenza permanente, data e luogo di nascita, nazionalità, data della firma. Solo le versioni linguistiche registrate del modulo devono essere utilizzate per la raccolta delle firme, poiché altrimenti, in caso di traduzioni scorrette, non si potrebbe garantire che le firme sono raccolte per la stessa iniziativa.

Emendamento  38

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. Tutte le dichiarazioni di sostegno sono raccolte dopo la data di registrazione della proposta d'iniziativa, per un periodo non superiore a 12 mesi.

4. Tutte le dichiarazioni di sostegno sono raccolte dopo la data di registrazione della proposta d'iniziativa, per un periodo non superiore a 12 mesi.

 

Alla fine di tale periodo, il registro indica che il termine è scaduto e, se del caso, che la Commissione ha verificato che non sono state presentate le necessarie dichiarazioni di supporto.

Motivazione

Il termine di tempo per la raccolta di firme va rispettato. Se entro il limite massimo non viene raccolto il numero necessario di firme, l'iniziativa non ha buon esito e va pertanto cancellata dal registro che contiene soltanto le iniziative in corso.

Emendamento  39

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno dei firmatari, l'organizzatore si accerta che il sistema di raccolta per via elettronica utilizzato a tale scopo rispetti le prescrizioni del paragrafo 4. In qualsiasi momento, l'organizzatore può chiedere all'autorità competente dello Stato membro nel quale i dati sono raccolti o saranno archiviati di certificare che il sistema di raccolta per via elettronica rispetta tali prescrizioni. In ogni caso, l'organizzatore chiede questa certificazione prima di presentare le dichiarazioni di sostegno ai fini della verifica di cui all'articolo 9.

2. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno dei firmatari, gli organizzatori si accertano che il sistema di raccolta per via elettronica utilizzato a tale scopo rispetti le prescrizioni del paragrafo 4. In qualsiasi momento gli organizzatori possono chiedere all'autorità competente dello Stato membro nel quale i dati sono raccolti o saranno archiviati di certificare che il sistema di raccolta per via elettronica rispetta tali prescrizioni. In ogni caso, gli organizzatori chiedono questa certificazione prima di iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno.

 

L'organizzatore pubblica copia della certificazione in parola nel sito web utilizzato per il sistema di raccolta per via elettronica.

 

Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione mette a disposizione un software con codice sorgente aperto che presenti alcune delle caratteristiche tecniche e di sicurezza necessarie per ottemperare alle disposizioni del presente regolamento in ordine ai sistemi di raccolta per via elettronica e provvede alla manutenzione e all'ulteriore sviluppo di tale software. Il software e i relativi servizi di supporto sono messi gratuitamente a disposizione degli organizzatori.

 

La Commissione informa il Parlamento europeo in merito allo stato di avanzamento della creazione del software con codice sorgente aperto non oltre tre mesi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento.

Motivazione

La raccolta di firme per via elettronica dovrebbe essere agevolata dalla Commissione mettendo a disposizione un software con codice sorgente aperto. È più opportuno che il certificato relativo al sistema di raccolta per via elettronica sia chiesto prima e non dopo la raccolta delle firme. Tale certificato inoltre dovrebbe essere reso pubblico sul sito web di modo che i cittadini sappiano che possono fidarsi del sistema.

Emendamento  40

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b. sia possibile verificare l'identità della persona;

b. sia possibile verificare il fatto che ogni persona presenta un'unica dichiarazione;

Motivazione

L'identità di una persona non è richiesta ai fini della verifica dell'autenticità delle dichiarazioni di sostegno. È sufficiente controllare che la persona sia autorizzata a firmare e l'abbia fatto solo una volta. Gli accertamenti per verificare che un dato firmatario abbia firmato una sola volta vanno eseguiti anche nel caso delle firme per via elettronica.

Emendamento  41

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c. i dati immessi per via elettronica siano salvaguardati in modo da impedire, tra l'altro, che possano essere modificati o utilizzati per scopi diversi da quello di sostenere l'iniziativa dei cittadini in oggetto e in modo da proteggere i dati personali da distruzione accidentale o dolosa o da perdita accidentale, da alterazioni o da diffusione e accesso non autorizzati;

c. i dati immessi per via elettronica siano raccolti e salvaguardati in modo da impedire, tra l'altro, che possano essere modificati o utilizzati per scopi diversi da quello di sostenere l'iniziativa dei cittadini in oggetto e in modo da proteggere i dati personali da distruzione accidentale o dolosa o da perdita accidentale, da alterazioni o da diffusione e accesso non autorizzati;

Emendamento  42

Proposta di regolamento

Articolo 6 – comma 4 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d. il sistema possa produrre dichiarazioni di sostegno individuali secondo un modulo conforme al modello figurante nell'allegato III, così da consentirne il controllo da parte degli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 2.

d. il sistema possa produrre dichiarazioni di sostegno secondo un modulo conforme al modello figurante nell'allegato III, così da consentirne il controllo da parte degli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 2.

Motivazione

La dichiarazione di sostegno elettronica (cfr. allegato III) potrebbe anche essere sotto forma di elenco.

Emendamento  43

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2.

5. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione procede, in collaborazione con il Garante europeo della protezione dei dati, a una valutazione che le consenta di adottare le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2. Tale valutazione è trasmessa al Parlamento europeo unitamente alle proposte.

 

Emendamento  44

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un terzo degli Stati membri.

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un quinto degli Stati membri.

Motivazione

Per facilitare l'avvio di un'iniziativa e rendere la procedura più semplice e meno gravosa, è opportuno fissare una soglia più bassa.

Emendamento  45

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. In un terzo degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

2. In almeno un quinto degli Stati membri, il numero minimo di dichiarazioni di sostegno valide sottoposte a verifica è pari almeno al numero, moltiplicato per 750, di deputati al Parlamento europeo da eleggere in quello Stato membro al momento della registrazione dell'iniziativa dei cittadini. I corrispondenti numeri minimi sono elencati nell'allegato I.

 

La Commissione adotta, mediante atti delegati, ai sensi dell'articolo 16 e fatte salve le condizioni di cui agli articoli 17 e 18, opportuni adeguamenti dell'allegato I allorché la composizione del Parlamento europeo viene modificata.

Motivazione

Per facilitare l'avvio di un'iniziativa e rendere la procedura più semplice e meno gravosa, è opportuno fissare una soglia più bassa.

Emendamento  46

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità indicato nella rispettiva dichiarazione di sostegno.

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro in cui hanno la residenza permanente. Ai fini del paragrafo 1, i cittadini dell'Unione la cui residenza permanente è situata in un paese terzo sono considerati provenire dallo Stato membro di cui hanno la cittadinanza.

Emendamento  47

Proposta di regolamento

Articolo 8

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 8Decisione sull'ammissibilità di una proposta d'iniziativa dei cittadini

 

soppresso

1. Dopo aver raccolto almeno 300 000 dichiarazioni di sostegno ai sensi degli articoli 5 e 7, firmate da cittadini di almeno tre Stati membri, l'organizzatore presenta alla Commissione la richiesta di decisione riguardo all'ammissibilità dell'iniziativa proposta. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato V.

 

2. Entro due mesi dalla data alla quale ha ricevuto la richiesta di cui al paragrafo 1, la Commissione decide sull'ammissibilità. La proposta d'iniziativa dei cittadini è ritenuta ammissibile se soddisfa alle seguenti condizioni:

 

a. riguarda un tema per il quale può essere adottato un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati

 

b. e rientra nell'ambito delle competenze della Commissione di presentare una proposta.

 

3. La decisione di cui al paragrafo 2 viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini e viene resa pubblica.

 

Motivazione

Si vedano le motivazioni degli emendamenti all'articolo 4.

Emendamento  48

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, e purché la Commissione abbia deciso che la proposta d'iniziativa dei cittadini è ammissibile ai sensi dell'articolo 8, l'organizzatore presenta alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato VI.

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, gli organizzatori presentano alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, si servono del modulo figurante nell'allegato VI.

Motivazione

Si vedano le motivazioni degli emendamenti all'articolo 4.

Emendamento  49

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L'organizzatore presenta le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità in esse indicato.

Gli organizzatori presentano le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro in cui i firmatari hanno la residenza permanente o, nel caso di firmatari la cui residenza permanente è situata in un paese terzo, allo Stato membro di cui hanno la cittadinanza.

Motivazione

L'indicazione dei documenti d'identità non dovrebbe essere richiesta ai firmatari in tutta Europa perché in alcuni paesi ciò può avere un effetto dissuasivo. L'indirizzo di residenza permanente dovrebbe tuttavia essere indicato e fungere da criterio per determinare da dove provengano le firme. Nel caso delle persone residenti in paesi terzi si dovrebbe applicare il criterio della cittadinanza.

Emendamento  50

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Entro un periodo non superiore a tre mesi, le autorità competenti verificano mediante adeguati controlli le dichiarazioni di sostegno loro trasmesse e rilasciano all'organizzatore un certificato basato sul modello figurante nell'allegato VII, nel quale attestano il numero di dichiarazioni di sostegno valide per il loro Stato membro.

2. Entro un periodo non superiore a tre mesi, le autorità competenti verificano mediante adeguati controlli le dichiarazioni di sostegno loro trasmesse e rilasciano all'organizzatore un certificato basato sul modello figurante nell'allegato VII, nel quale attestano il numero di dichiarazioni di sostegno valide per il loro Stato membro.

 

Non è richiesta l'autenticazione delle firme.

Motivazione

L'identità di una persona non è richiesta ai fini della verifica dell'autenticità delle dichiarazioni di sostegno. È sufficiente controllare che la persona sia autorizzata a firmare e l'abbia fatto una sola volta.

Emendamento  51

Proposta di regolamento

Articolo 10 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Dopo aver ottenuto i certificati di cui all'articolo 9, paragrafo 2, e purché siano state seguite tutte le pertinenti procedure e rispettate tutte le condizioni stabilite nel presente regolamento, l'organizzatore può presentare alla Commissione l'iniziativa dei cittadini.

Dopo aver ottenuto i certificati di cui all'articolo 9, paragrafo 2, e purché siano state seguite tutte le pertinenti procedure e rispettate tutte le condizioni stabilite nel presente regolamento, gli organizzatori possono presentare alla Commissione l'iniziativa dei cittadini, corredandola di informazioni relative al sostegno e ai finanziamenti eventualmente ricevuti a tal fine. Tali informazioni sono pubblicate sul registro della Commissione.

 

L'importo dei sostegni e dei finanziamenti ricevuti da qualsiasi fonte al di là del quale diventa obbligatorio fornire informazioni è identico a quello previsto nel regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo1.

 

__________________________________

1 GU L 297 del 15.11.2003, pag. 1

Motivazione

Il comitato dei cittadini dovrebbe assicurare la piena trasparenza per quanto riguarda i fondi e il sostegno all'iniziativa. Non sarebbe tuttavia realistico e sarebbe troppo gravoso sul piano amministrativo per gli organizzatori chiedere a questi ultimi di fornire informazioni dettagliate su ogni singola donazione proveniente da persone fisiche, a prescindere dall'importo. La Commissione dovrebbe pertanto essere in grado di fissare l'importo mediante atti delegati.

Emendamento  52

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Quando la Commissione riceve un'iniziativa dei cittadini ai sensi dell'articolo 10, essa:

1. Quando la Commissione riceve un'iniziativa dei cittadini ai sensi dell'articolo 10, essa:

a. pubblica senza indugio l'iniziativa dei cittadini sul suo sito web;

a. pubblica senza indugio l'iniziativa dei cittadini sul suo sito web;

 

a bis. riceve gli organizzatori a un livello appropriato per consentire loro di esporre in dettaglio la tematica sollevata dall'iniziativa;

 

a ter. organizza congiuntamente con il Parlamento europeo, e se del caso con altre istituzioni o organismi dell'UE, un'audizione pubblica sulla questione sollevata dall'iniziativa, audizione alla quale la Commissione è rappresentata a un livello appropriato;

b. esamina l'iniziativa dei cittadini e, entro quattro mesi, espone in una comunicazione le sue conclusioni riguardo all'iniziativa, l'eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per agire in tal senso.

b. entro tre mesi, espone in una comunicazione disponibile anche nel registro le sue conclusioni giuridiche e politiche finali riguardo all'iniziativa, l'eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per agire o meno in tal senso.

Motivazione

È opportuno che la Commissione pervenga a conclusioni giuridiche e politiche in merito all'iniziativa. La comunicazione dovrebbe contenere entrambi i tipi di conclusioni. Il cambiamento di scadenza vuole rispecchiare i risultati raggiunti con il nuovo accordo quadro. Si veda altresì la motivazione dell'emendamento al considerando 17.

Emendamento  53

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. La comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b, viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini, al Parlamento europeo e al Consiglio e viene resa pubblica.

2. La comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b, viene notificata agli organizzatori, al Parlamento europeo e al Consiglio e viene resa pubblica.

Motivazione

Si vedano le motivazioni degli emendamenti all'articolo 3.

Emendamento  54

Proposta di regolamento

Articolo 12 – comma 3

 

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'organizzatore distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno ricevute per una determinata iniziativa dei cittadini e le eventuali loro copie al più tardi entro il termine più breve tra i seguenti: un mese dopo aver presentato tale iniziativa alla Commissione a norma dell'articolo 10 oppure 18 mesi dopo la data di registrazione di una proposta d'iniziativa dei cittadini.

Salvo che le procedure siano oggetto di controversia, l'organizzatore distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno ricevute per una determinata iniziativa dei cittadini e le eventuali loro copie al più tardi entro due mesi dalla pubblicazione della comunicazione della Commissione di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b). In caso di controversia esse sono distrutte un mese dopo la conclusione del contenzioso. Tranne nel caso in cui le autorità competenti degli Stati membri non abbiano ancora concluso la verifica delle dichiarazioni di sostegno, queste ultime sono altresì distrutte in caso di mancata presentazione della proposta di iniziativa dei cittadini alla Commissione entro 18 mesi dalla data di registrazione.

Motivazione

Il regolamento dovrebbe tenere conto della possibilità che tali documenti si rendano necessari in un'eventuale controversia.

Emendamento  55

Proposta di regolamento

Articolo 12 – comma 4

 

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'autorità competente distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno e le loro copie ricevute ai fini della verifica di cui all'articolo 9, paragrafo 2, al più tardi entro un mese dopo aver rilasciato il certificato ivi previsto.

L'autorità competente distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno e le loro copie ricevute ai fini della verifica di cui all'articolo 9, paragrafo 2, al più tardi entro due mesi dopo aver rilasciato il certificato ivi previsto. In caso di controversia, esse sono distrutte un mese dopo la conclusione del contenzioso.

Motivazione

Cfr. motivazione precedente.

Emendamento  56

Proposta di regolamento

Articolo 13 – alinea

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri dispongono che gli organizzatori residenti o dimoranti nel loro territorio siano responsabili a titolo civile e penale in caso di violazione del presente regolamento, in particolare in caso di:

Gli Stati membri dispongono che gli organizzatori residenti nel loro territorio siano responsabili a titolo civile e penale in caso di violazione del presente regolamento, in particolare in caso di:

Motivazione

Il ruolo di organizzatori può essere rivestito solo da persone fisiche.

Emendamento  57

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Il Parlamento europeo e il Consiglio possono presentare obiezioni contro un atto delegato entro un termine di due mesi dalla data di notifica. Per iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio, tale periodo può essere esteso di un mese.

1. Il Parlamento europeo e il Consiglio possono presentare obiezioni contro un atto delegato entro un termine di due mesi dalla data di notifica. Per iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio, tale periodo può essere esteso di due mesi.

Motivazione

Per coerenza con l'approccio orizzontale seguito dal PE, il termine dovrebbe essere più lungo rispetto a quello proposto dalla Commissione.

Emendamento  58

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L'atto delegato può essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entrare in vigore prima della scadenza del suddetto periodo se il Parlamento europeo e il Consiglio hanno entrambi informato la Commissione che non intendono presentare obiezioni.

L'atto delegato è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entrare in vigore prima della scadenza del suddetto periodo se il Parlamento europeo e il Consiglio hanno entrambi informato la Commissione che non intendono presentare obiezioni.

Emendamento  59

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 5, la Commissione è assistita da un comitato.

1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 5, la Commissione è assistita da un comitato indipendente dotato di adeguate conoscenze tecniche.

Emendamento  60

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione ne informa gli altri Stati membri.

La Commissione ne informa gli altri Stati membri e il Parlamento europeo.

Emendamento  61

Proposta di regolamento

Articolo 20 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 20 bis

 

Assistenza

 

1. La Commissione elabora una guida completa e di facile uso relativa all'iniziativa dei cittadini e la tiene aggiornata.

 

2. La Commissione mette a disposizione un helpdesk per assistere gli organizzatori e avviare un dialogo sin dalle prime fasi della procedura.

 

La Commissione, su richiesta, informa gli organizzatori delle proposte legislative in corso o previste relative alla tematica sollevata dall'iniziativa nonché di altre iniziative dei cittadini già registrate che riguardano interamente o in parte la medesima tematica.

Motivazione

Ai fini della buona riuscita di questo nuovo strumento democratico, è importante che i cittadini siano bene informati circa la procedura da seguire. La Commissione dovrebbe pertanto fornire una guida di facile uso sull'iniziativa e istituire un helpdesk che possa fungere da punto di riferimento naturale per gli organizzatori se desiderano rivolgere domande o chiedere precisazioni su una determinata questione all'istituzione UE responsabile della registrazione dell'iniziativa. In particolare la Commissione dovrebbe aiutare gli organizzatori fornendo loro informazioni su proposte legislative in corso o future, in modo da evitare di dedicare energie a questioni già in corso di trattamento presso la Commissione. Le informazioni su altre iniziative registrate riguardanti la stessa tematica potrebbero rafforzare la dimensione europea delle iniziative.

Emendamento  62

Proposta di regolamento

Articolo 21

Testo della Commissione

Emendamento

Cinque anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione.

Tre anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, e in seguito ogni tre anni, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione, ponendo in particolare l'accento sui sistemi di raccolta per via elettronica e sull'applicazione di requisiti di trasparenza riguardo al sostegno e al finanziamento delle iniziative, corredandola, se del caso, di una proposta legislativa recante modifica del presente regolamento.

Emendamento  63

Proposta di regolamento

Articolo 22

Testo della Commissione

Emendamento

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

 

Esso si applica sei mesi dopo l'entrata in vigore.

Emendamento  64

Proposta di regolamento

Allegato II

Testo della Commissione

Informazioni necessarie per registrare un'iniziativa dei cittadini

Per registrare nel registro della Commissione una proposta d'iniziativa dei cittadini si devono fornire le seguenti informazioni:

1.          Il titolo dell'iniziativa dei cittadini, in non oltre 100 battute.

2.          Il suo oggetto, in non oltre 200 battute.

3.          La descrizione degli obiettivi della proposta nella quale si chiede alla Commissione di agire in sede legislativa, in non oltre 500 battute.

4.          La base giuridica dei trattati che consente alla Commissione di agire in sede legislativa.

5.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

7.          Tutte le fonti di finanziamento e di sostegno dell'iniziativa proposta al momento della registrazione.

Gli organizzatori possono fornire in allegato informazioni più ampie sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto dell'iniziativa dei cittadini e, se lo desiderano, possono anche trasmettere la bozza di un testo legislativo.

Emendamento

Informazioni necessarie per una proposta d'iniziativa dei cittadini

Per il registro della Commissione si devono fornire le seguenti informazioni:

1.          Il titolo dell'iniziativa dei cittadini, in non oltre 100 battute.

2.          Il suo oggetto, in non oltre 200 battute.

3.          La descrizione degli obiettivi della proposta nella quale si chiede alla Commissione di agire in sede legislativa, in non oltre 500 battute.

4.          La disposizione del trattato che gli organizzatori ritengono pertinente all'azione proposta.

5.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico degli organizzatori e delle persone di contatto.

7.          Tutte le fonti di finanziamento e di sostegno dell'iniziativa proposta al momento della registrazione.

Gli organizzatori possono fornire in allegato informazioni più ampie sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto dell'iniziativa dei cittadini e, se lo desiderano, possono anche trasmettere la bozza di un testo legislativo.

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie da cambiamenti apportati all'articolato. Il titolo e il sottotitolo dovrebbero essere modificati perché l'articolo 4 emenda sostanzialmente la natura e la procedura della registrazione. Il titolo pertanto può essere fuorviante, perché per la registrazione sono necessari ulteriori elementi rispetto a quelli elencati nell'allegato, ad esempio il requisito di conformità con i valori dell'Unione, ecc. Inoltre, i motivi per rifiutare la registrazione sono elencati all'articolo 4. L'allegato non dovrebbe aggiungere ulteriori condizioni.

Emendamento  65

Proposta di regolamento

Allegato III

Testo della Commissione

Modulo di dichiarazione di sostegno

Riquadro 1: (precompilato dall'organizzatore)

1.            Numero di registrazione della Commissione*:

2.            Data di registrazione*:

3.            Indirizzo web dell'iniziativa dei cittadini nel registro della Commissione*:

 

Riquadro 2: (precompilato dall'organizzatore)

1.            Titolo dell'iniziativa dei cittadini*: (al massimo 100 battute)

2.            Oggetto*: (quanto più chiaro possibile) (al massimo 200 battute)

3.            Descrizione dei principali obiettivi dell'iniziativa dei cittadini*: (al massimo 500 battute)

4.            Nome, cognome e indirizzo dell'organizzatore*:

5.            Sito web dell'iniziativa dei cittadini:

 

Riquadro 3: (deve compilarlo il firmatario)

1.            Identità del firmatario:    

  Nome*………………………Cognome*:

2.            Indirizzo:

 

  Via:

  CAP:  Località*:

  Stato*:

3.            Indirizzo di posta elettronica:

4.            Data e luogo di nascita*:   

  Data di nascita:  località e Stato:

5.            Cittadinanza*:

6.            Numero personale d'identità*:       

  Tipo di numero/documento d'identità*:  

  Carta nazionale d'identità:   Passaporto:   Tessera di sicurezza sociale:   

  Stato membro che ha rilasciato il numero/documento d'identità*:

7.           Certifico che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte e che ho dichiarato soltanto una volta il mio sostegno all'iniziativa dei cittadini in oggetto*.  

  Data e firma del firmatario* ¨: ………..

 

* Indicazioni obbligatorie    

¨ La firma non è richiesta se il modulo è presentato per via elettronica

Emendamento

Modulo di dichiarazione di sostegno

Riquadro 1: (precompilato dagli organizzatori)

1.            Numero di registrazione della Commissione*:

2.            Data di iscrizione:

3.            Indirizzo web dell'iniziativa dei cittadini nel registro della Commissione*:

 

Riquadro 2: (precompilato dagli organizzatori)

1.            Titolo dell'iniziativa dei cittadini: (al massimo 100 battute)

2.            Oggetto: (quanto più chiaro possibile) (al massimo 200 battute)

3.            Descrizione dei principali obiettivi dell'iniziativa dei cittadini*: (al massimo 500 battute)

4.            Nome, cognome e indirizzo degli organizzatori:

4 bis.   Nome, cognome e indirizzo delle persone di contatto:

5.            Sito web dell'iniziativa dei cittadini*:

 

Riquadro 3: (compilato dai firmatari)

Nome

Indirizzo di residenza permanente

Data e luogo di nascita

Cittadinanza:

Data della firma

Firma¨

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I firmatari possono dichiarare il proprio sostegno a una data iniziativa dei cittadini un'unica volta!

______

* Se del caso.

¨ La firma non è richiesta se il modulo è presentato per via elettronica

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie dai cambiamenti apportati all'articolato. Il modulo dovrebbe contenere diverse righe per la raccolta di firme, perché è così che si raccolgono generalmente le firme nella pratica.

Emendamento  66

Proposta di regolamento

Allegato III – riquadro 3 – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

6. Numero personale d'identità*:

soppresso

Tipo di numero/documento d'identità*:

 

Carta nazionale d'identità: Passaporto: Tessera di sicurezza sociale:

 

Stato membro che ha rilasciato il numero/documento d'identità*:

 

Emendamento  67

Proposta di regolamento

Allegato V

Testo della Commissione

Modulo di richiesta della decisione di ammissibilità di un'iniziativa dei cittadini

1.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2.          Numero di registrazione della Commissione*:

3.          Data di registrazione*:

4.          Numero di dichiarazioni di sostegno ricevute*:

5.          Numero di firmatari per Stato membro*:

 

BE

BG

CZ

DK

DE

EE

IE

EL

ES

FR

IT

CY

LV

LT

LU

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HU

MT

NL

AT

PL

PT

RO

SI

SK

FI

SE

UK

TOTALE

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.          Dichiaro che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte.

Data e firma dell'organizzatore*:

*: Indicazioni obbligatorie   

Emendamento

soppresso

Motivazione

L’articolo 8 è soppresso.

Emendamento  68

Proposta di regolamento

Allegato VI

Testo della Commissione

Modulo di presentazione delle dichiarazioni di sostegno alle autorità competenti degli Stati membri

1.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato*:

2.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

3.          Numero di registrazione della Commissione*:

4.          Data di registrazione*:

5.          Data di richiesta della decisione di ammissibilità*:

6.          Numero di firmatari cittadini di [indicazione dello Stato membro]*:

7.          Allegati*: (

accludere tutte le dichiarazioni di sostegno di firmatari che abbiano indicato un numero personale d'identità rilasciato dal medesimo Stato membro.  Se pertinente, accludere il certificato o certificati attestanti la rispondenza del sistema di raccolta per via elettronica al regolamento xxxx/xxxx)

8.          Data e firma dell'organizzatore*:

*: Indicazioni obbligatorie

Emendamento

Modulo di presentazione delle dichiarazioni di sostegno alle autorità competenti degli Stati membri

1.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico delle persone di contatto.

2.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

3.          Numero di registrazione della Commissione*:

4.          Data di registrazione*:

5.          soppresso

6.          Numero di firmatari cittadini di [indicazione dello Stato membro]*:

7.          Allegati*:

(soppressione)

(Se pertinente, accludere il certificato o certificati attestanti la rispondenza del sistema di raccolta per via elettronica al regolamento xxxx/xxxx)

8.          Data e firma degli organizzatori*:

* Indicazioni obbligatorie

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie dai cambiamenti apportati all'articolato.

Emendamento  69

Proposta di regolamento

Allegato VIII

Testo della Commissione

Modulo di presentazione di un'iniziativa dei cittadini alla Commissione

1.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2.          Numero di registrazione della Commissione*:

3.          Data di registrazione*:

4.          Numero di dichiarazioni di sostegno ammissibili ricevute *: (deve superare 1 milione)

5.          Numero di firmatari certificati dagli Stati membri*:

 

BE

BG

CZ

DK

DE

EE

IE

EL

ES

FR

IT

CY

LV

LT

LU

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HU

MT

NL

AT

PL

PT

RO

SI

SK

FI

SE

UK

TOTALE

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

7.          Dichiaro che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte.

Data e firma

dell'organizzatore*:

8.          Allegati*: Accludere tutti i certificati

* Indicazioni obbligatorie

Emendamento

Modulo di presentazione di un'iniziativa dei cittadini alla Commissione

1.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2.          Numero di registrazione della Commissione*:

3.          Data di registrazione*:

4.          Numero di dichiarazioni di sostegno ammissibili ricevute *: (deve superare 1 milione)

5.          Numero di firmatari certificati dagli Stati membri*:

 

BE

BG

CZ

DK

DE

EE

IE

EL

ES

FR

IT

CY

LV

LT

LU

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HU

MT

NL

AT

PL

PT

RO

SI

SK

FI

SE

UK

TOTALE

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico delle persone di contatto.

7.          Dichiariamo che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte.

Data e firma

delle persone di contatto*:

8.          Allegati*: Accludere tutti i certificati

* Indicazioni obbligatorie

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie dai cambiamenti apportati all'articolato.

Emendamento  70

Proposta di regolamento

Allegato III – punto 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis. Tutte le fonti di finanziamento e di sostegno dell'iniziativa, compreso l'importo del sostegno finanziario al momento della presentazione.

(1)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

(2)

GU C 267 dell'1.10.2010, pag. 57.


MOTIVAZIONE

L'iniziativa dei cittadini europei sarà uno strumento importante per la definizione del programma di lavoro. Introdotta nel trattato che adotta una costituzione per l'Europa, è stata ripresa in seguito nel trattato di Lisbona, con lo scopo di attribuire ai cittadini gli stessi poteri di iniziativa politica di cui già godono il Consiglio dei ministri e il Parlamento europeo.

Questo strumento è inteso in particolare a fornire ai cittadini un mezzo per far udire la propria voce, consentendo loro di sottoporre alle istituzioni europee alcune questioni di loro interesse. Tali questioni possono comprendere le difficoltà che essi affrontano quotidianamente, sentendosi poco rappresentati o sostenuti dai sindacati, dalle istituzioni politiche o da qualsivoglia altro interlocutore regolare delle istituzioni. L'iniziativa istituirà infatti un collegamento diretto tra cittadini e istituzioni, colmando così il divario che li separa e garantendo che le istituzioni dell'UE rispondano ai problemi concreti che stanno a cuore ai cittadini.

L'iniziativa dei cittadini europei mira inoltre a promuovere un più ampio dibattito transfrontaliero all'interno dell'UE. Proprio per questo motivo, i relatori hanno proposto che gli organizzatori dell'iniziativa dei cittadini europei si riuniscano in un comitato di cittadini composto da soggetti provenienti da diversi Stati membri. Ciò garantirà il reale carattere europeo delle tematiche individuate e allo stesso tempo avrà il vantaggio di favorire la raccolta di firme fin dalle prime fasi.

Il Parlamento europeo potrà contribuire al conseguimento di questi obiettivi, sfruttando tutti i mezzi di cui dispone per sostenere le iniziative dei cittadini di sua scelta, in particolare tramite l'organizzazione di audizioni pubbliche o l'approvazione di risoluzioni.

L'iniziativa dei cittadini avrà successo solo se il regolamento che la disciplina sarà accessibile per i cittadini e non definirà obblighi complessi e frustranti per gli organizzatori. In questo spirito, i relatori hanno lavorato per semplificare l'utilizzo di questo strumento e garantire che ai cittadini non venga chiesto di sostenere iniziative che potrebbero non essere ammissibili.

I relatori sono consapevoli altresì del fatto che, come avviene per qualsiasi diritto, l'iniziativa dei cittadini deve soddisfare determinati requisiti, di natura amministrativa, ma anche relativi al rispetto dei valori fondamentali dell'UE. Queste caratteristiche garantiscono la responsabilità e quindi l'efficacia dell'iniziativa, entrambi elementi fondamentali per il suo successo.

È essenziale perciò garantire la conformità della procedura ai requisiti dell'UE in materia di protezione dei dati e la sua completa trasparenza in ogni fase. In realtà, ogni organizzazione, associazione o addirittura partito politico, avrà la possibilità di sostenere le iniziative dei cittadini europei di sua scelta, nella misura in cui vi sia la piena trasparenza in relazione al loro sostegno, affinché i firmatari siano a conoscenza dei promotori di un'iniziativa, prima di decidere se sostenerla o meno.

Al fine di evitare delusione e insoddisfazione, che potrebbero essere conseguenza diretta delle grandi aspettative nei confronti dell'iniziativa dei cittadini europei, i relatori vorrebbero sottolineare inoltre che non tutte le iniziative che riscuotono successo porteranno a una proposta legislativa da parte della Commissione. In realtà, il monopolio dell'iniziativa legislativa da parte della Commissione è predominante e, in ultima analisi, sarà la Commissione a decidere in merito al seguito da dare alle iniziative dei cittadini che riscuotono successo. Ovviamente ciò non impedisce alle altre istituzioni dell'UE di esprimere la propria opinione, favorevole o contraria, su qualsiasi argomento.

Per concludere su un aspetto importante, i relatori desiderano sottolineare come l'iniziativa dei cittadini europei rappresenti un nuovo strumento di democrazia partecipativa su scala continentale. Di conseguenza, il presente regolamento potrebbe non essere perfetto e la prassi potrebbe presentare nuove sfide per i responsabili politici europei. Per questo motivo i relatori chiedono alla Commissione di presentare una relazione a cadenza triennale sull'attuazione del regolamento e, ove necessario, a proporne una revisione.


PARERE della commissione per le petizioni (23.11.2010)

destinato alla commissione per gli affari costituzionali

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'iniziativa dei cittadini

(COM(2010)0119 – C7‑0089/2010 – 2010/0074(COD))

Relatori (*): Gerald Häfner, Diana Wallis

(*) Procedura con le commissioni associate – articolo 50 del regolamento

BREVE MOTIVAZIONE

Alla fine di marzo 2010, la Commissione europea ha ufficialmente presentato il testo della proposta di regolamento che, da allora, ha costituito la base per numerosi dibattiti, audizioni e discussioni. Tali dibattiti si sono svolti non solo in seno alle commissioni responsabili – in particolare AFCO e PETI – ma anche nel corso di una riunione congiunta AFCO-PETI con i parlamenti nazionali. Quasi tutti i gruppi politici del Parlamento hanno organizzato delle audizioni sull'argomento ed è probabilmente corretto affermare che non vi è mai stato un dibattito così ampio ed aperto su una proposta di regolamento in tutta la storia delle attività del Parlamento.

Tuttavia, considerato il tema – il diritto dei cittadini europei o dei residenti legali di influire direttamente sullo sviluppo delle politiche e delle misure legislative europee – la posta in gioco per le istituzioni interessate è alta. Il Parlamento ha preso atto di tale aspetto ed ha deciso, in via eccezionale, di coinvolgere la commissione per le petizioni nella procedura legislativa ai sensi dell'articolo 50 del regolamento, alla luce delle sue conoscenze e della sua esperienza in materia di diritti dei cittadini, quali espressi dal diritto di petizione, con la quale l'iniziativa dei cittadini ha molto in comune. Si tratta in effetti della prima volta in cui la commissione per le petizioni è coinvolta in un'attività legislativa di qualsiasi tipo.

Il Parlamento ha altresì ritenuto opportuno autorizzare le commissioni responsabili a nominare dei corelatori invece di un solo relatore, al fine di garantire la base più ampia possibile per conseguire un accordo. La commissione AFCO e poi la commissione PETI hanno quindi nominato i propri corelatori, i quali si sono poi riuniti in numerose occasioni (anche durante riunioni con altri relatori per parere) per definire un unico documento debitamente motivato che presenta un regolamento più semplice, di più facile uso, più pratico e più trasparente e maggiormente in linea con il contesto attuale in cui si sviluppa la politica europea.

Se il trattato di Lisbona significa qualcosa per i cittadini europei, esso sarà giudicato sulla base del funzionamento dell'iniziativa dei cittadini.

In seguito ad ampi dibattiti e consultazioni, sono state introdotte diverse importanti modifiche rispetto alla proposta della Commissione e della posizione resa nota dal Consiglio. Si tratta soprattutto di modifiche alla procedura di registrazione, correlata a sua volta alle condizioni e ai criteri di ammissibilità, e dell'introduzione di una modifica estremamente significativa che conferirà il "diritto di firma" a tutti i cittadini di età superiore ai sedici anni. Tale modifica è considerata essenziale e consentirà certamente di avviare dibattiti migliori e maggiormente informati sull'Europa e sul suo futuro presso i giovani, nelle scuole e nelle università, e conferirà loro un potenziale ruolo supplementare e importante nella definizione delle future politiche. Un terzo elemento consiste nel fatto che tutte le iniziative che avranno esito positivo dovranno poter essere esaminate dalle istituzioni nel corso di un'audizione pubblica, in relazione alla quale la commissione per le petizioni in particolare intende svolgere un ruolo di primo piano. Infine, un altro punto giudicato molto importante dai corelatori concerne l'attenzione eccessiva che la Commissione e gli Stati membri hanno dedicato alla verifica dell'identità, creando barriere eccessive ad un'effettiva partecipazione; si propone quindi una procedura semplificata che introduce una serie di garanzie intese ad impedire che le persone firmino più di una volta e ad assicurare pertanto la credibilità della proposta.

Ai sensi del trattato di Lisbona, l'iniziativa dei cittadini è presentata dai cittadini alla Commissione, che deve quindi procedere a importanti modifiche amministrative per assumersi le sue nuove responsabilità.

I progetti di modifica proposti dai corelatori conferirebbero ai cittadini lo stesso diritto di iniziativa di cui gode il Parlamento ai sensi dell'articolo 225 del trattato di Lisbona e del paragrafo 16 dell'Accordo quadro interistituzionale.

Occorre chiarire che l'iniziativa dei cittadini conferisce il diritto ai cittadini europei di presentare una proposta legislativa ed è diversa dal diritto di petizione, riconosciuto in tutti i trattati dell'Unione europea da Maastricht in poi. L'articolo 227 del trattato di Lisbona stabilisce che "qualsiasi cittadino dell'Unione, nonché ogni persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro, ha il diritto di presentare, individualmente o in associazione con altri cittadini o persone, una petizione al Parlamento europeo su una materia che rientra nel campo di attività dell'Unione e che lo (la) concerne direttamente".

Una petizione è quindi presentata da cittadini o da residenti al Parlamento europeo.

Su tali basi la commissione responsabile esamina regolarmente le questioni sollevate dai cittadini e dai residenti dell'Unione, i quali possono partecipare ai dibattiti quando la loro petizione è esaminata, spesso su argomenti legati all'applicazione della legislazione europea o relativi ai diritti dei cittadini sanciti dal trattato.

L'iniziativa dei cittadini presenta quindi un'ulteriore importante opportunità per tutti i cittadini europei di far sentire la propria voce.

Vi è quindi un accordo molto ampio tra i corelatori della commissione PETI e della commissione AFCO. Solo su quattro punti specifici esistono notevoli divergenze, su cui è auspicabile che si trovi un accordo nelle prossime settimane dopo la votazione nelle due commissioni, affinché il Parlamento possa avviare i negoziati con il Consiglio sulla base di un mandato solido ed unito.

Diana Wallis e Gerald Häfner.  22 ottobre 2010

EMENDAMENTI

La commissione per le petizioni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1) Il trattato sull'Unione europea rafforza la cittadinanza dell'Unione e potenzia ancor più il funzionamento democratico dell'Unione, prevedendo tra l'altro che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell'Unione e che almeno un milione di cittadini appartenenti a un numero significativo di Stati membri possono prendere l'iniziativa di chiedere alla Commissione europea, nell'ambito delle sue attribuzioni, di presentare un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario, ai fini dell'applicazione dei trattati, un atto legislativo dell'Unione.

(1) Il trattato sull'Unione europea rafforza la cittadinanza dell'Unione e potenzia ancor più il funzionamento democratico dell'Unione, prevedendo tra l'altro che ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla vita democratica dell'Unione mediante l'iniziativa dei cittadini europei. Tale procedura offre la possibilità ai cittadini di rivolgersi direttamente alla Commissione, conferendo loro un diritto di iniziativa simile a quello esercitato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Motivazione

È superfluo ripetere le disposizioni del trattato in un considerando. I necessari riferimenti ai trattati sono già presenti nei visti. Nell'ultimo paragrafo è fatto riferimento al posto che l'iniziativa occupa nel quadro generale della costruzione europea.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2) Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea prevede che il Parlamento europeo e il Consiglio adottino le disposizioni relative alle procedure e condizioni necessarie per una simile iniziativa dei cittadini.

soppresso

Motivazione

È superfluo ripetere le disposizioni del trattato in un considerando. Il riferimento alla base giuridica è già presente nel primo visto del regolamento.

Emendamento  3

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3) Tali procedure e condizioni devono essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini.

(3) Tali procedure e condizioni devono essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini, in modo da incoraggiare la partecipazione dei cittadini e rendere l'Unione più accessibile. Esse dovrebbero stabilire un giusto equilibrio tra diritti ed obblighi.

Emendamento  4

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 bis) Occorre organizzare campagne d'informazione sulle iniziative dei cittadini, al fine di sensibilizzare i cittadini e fornire informazioni corrette su tale nuovo strumento. È opportuno che la Commissione e il Parlamento europeo, attraverso i rispettivi uffici e rappresentanze negli Stati membri, forniscano ai cittadini, su richiesta, informazioni e consigli informali sulle iniziative dei cittadini, in particolare per quanto riguarda i criteri di registrazione, i valori e le competenze dell'Unione e i trattati europei. Occorre redigere in ogni lingua ufficiale dell'Unione una guida alle iniziative dei cittadini e renderla accessibile in rete.

Motivazione

Le campagne informative rivestono un'importanza cruciale se si vuole evitare di dare adito a false aspettative e malintesi sulla natura e la portata dell'iniziativa dei cittadini. L'emendamento mira a sensibilizzare i cittadini ed a fornire loro informazioni esatte su questo nuovo strumento.

Emendamento  5

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) È necessario stabilire il numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Perché un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, si deve stabilire questo numero a un terzo degli Stati membri.

(5) È necessario stabilire un numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Tale soglia deve garantire che un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, tuttavia i requisiti non devono essere eccessivamente complessi. Si deve pertanto stabilire tale soglia a un quinto degli Stati membri.

Motivazione

Occorre individuare una soglia più bassa che consenta all'iniziativa di essere ancora rappresentativa di un interesse dell'Unione, ma che non comporti requisiti eccessivamente complessi.

Emendamento  6

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7) È opportuno fissare un'età minima per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini. Tale età minima deve corrispondere all'età alla quale i cittadini acquisiscono il diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo.

(7) È opportuno fissare un'età minima per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini. Per promuovere la partecipazione dei cittadini più giovani alla vita democratica dell'Unione, tale età minima deve essere fissata a 16 anni.

Motivazione

Si propone di abbassare l'età minima al fine di incoraggiare i cittadini più giovani a partecipare alla vita democratica dell'Unione. L'età minima di 16 anni per le elezioni europee esiste già in alcuni Stati membri.

Emendamento  7

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis) È importante coinvolgere i giovani ed incoraggiarli a partecipare alle iniziative dei cittadini. È pertanto opportuno, a lungo termine, istituire un sistema europeo di verifica delle firme. In tal modo sarebbe possibile stabilire in tutta l'Unione un'età minima comune per poter apporre la propria firma.

Emendamento  8

Proposta di regolamento

Considerando 7 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(7 ter) Si rende necessaria una struttura minima organizzata al fine di condurre a termine un'iniziativa dei cittadini. Tale struttura dovrebbe assumere la forma di un comitato dei cittadini composto di persone fisiche (organizzatori), provenienti da diversi Stati membri, al fine di incoraggiare la discussione su questioni di interesse europeo e di promuovere una riflessione in merito. Ai fini della trasparenza e di una comunicazione regolare ed efficace, il comitato dei cittadini dovrebbe nominare dei rappresentanti con funzioni di collegamento tra il comitato e le istituzioni dell'Unione, per tutta la durata della procedura.

Motivazione

L'iniziativa dei cittadini è concepita per dare ai cittadini l'opportunità di partecipare alla vita democratica dell'Unione e dovrebbe essere aperta esclusivamente a persone fisiche, che insieme costituiscono un comitato dei cittadini.

Emendamento  9

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini; non si devono registrare proposte abusive o non serie e la Commissione è tenuta a rifiutare la registrazione di proposte manifestamente contrarie ai valori dell'Unione. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione.

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini e per evitare una situazione in cui sono raccolte firme per una proposta che non rientra nel campo di applicazione del presente regolamento, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini. Non si devono registrare proposte che non siano iniziative dei cittadini ai sensi del presente regolamento. La registrazione è una procedura amministrativa intesa a selezionare le iniziative rientranti nell'ambito di applicazione del presente regolamento. Qualsiasi rifiuto di eseguire una registrazione dovrebbe pertanto basarsi unicamente su motivi giuridici e in nessun caso su considerazioni di opportunità politica. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione e dovrebbe quindi avere l'obbligo di informare gli organizzatori di un'iniziativa sulle ragioni di un eventuale rifiuto di registrare un'iniziativa e su tutti i possibili ricorsi giudiziari ed extragiudiziari a loro disposizione. Occorre altresì che la Commissione precisi che la registrazione e la raccolta del numero necessario di dichiarazioni di sostegno non condurranno necessariamente all'adozione della proposta di atto legislativo da parte della Commissione e che la registrazione di un'iniziativa non costituisce una decisione formale su questioni di competenza.

Motivazione

The amendment justifies the abolition of the "admissibility check": the Commission should only verify if a certain initiative is a citizens' initiative pursuant to the Regulation. If it is so, the initiative should be registered and the organisers shouldn't be prevented from collecting signatures. The second part addresses some issues which emerge due to the abolition of the "admissibility check". In order to be able to prevent using the initiative for provoking decisions by the Commission on competence issues, it should be explained to organisers that the registration means simply that the initiative in the Commission's view is a European citizens' initiative. It can not be understood as a formal decision on competence issues.

Emendamento  10

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) L'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini deve essere responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini.

(9) Una volta che una proposta è registrata come iniziativa dei cittadini, gli organizzatori possono raccogliere le dichiarazioni di sostegno dei cittadini.

Motivazione

Viene rafforzata la posizione secondo cui la registrazione è intesa soltanto a decidere se un'iniziativa dei cittadini è valida o meno. In caso affermativo, gli organizzatori non devono ottemperare a nessun altro requisito (ammissibilità, ecc.) ma sono liberi di esercitare i propri diritti in virtù del trattato, in particolare di raccogliere firme a favore di un'iniziativa.

Emendamento  11

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) È opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte su carta ma anche per via elettronica. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, l'identificazione della persona e la sicurezza nell'archiviazione dei dati. A tale scopo, si dovrà chiedere alla Commissione di stabilire particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica.

(10) Per fare buon uso della tecnologia moderna quale strumento di democrazia partecipativa, è opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte per via elettronica nonché su carta. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, che la persona firmi soltanto una volta e che i dati siano archiviati in modo sicuro. Le specifiche tecniche particolareggiate dovrebbero essere elaborate a livello di esperti ed essere adattate con regolarità agli sviluppi tecnici; il potere di adottare particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica dovrebbe pertanto essere delegato alla Commissione.

Motivazione

Emendamento inteso a fornire le ragioni per le disposizioni e a giustificare il ricorso agli atti delegati.

Emendamento  12

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13) È opportuno che la Commissione decida riguardo all'ammissibilità delle proposte d'iniziativa a uno stadio sufficientemente precoce. L'organizzatore dovrà quindi chiedere tale decisione dopo aver raccolto per la proposta d'iniziativa 300 000 dichiarazioni di sostegno di firmatari cittadini di almeno tre Stati membri.

soppresso

Motivazione

Il controllo dell'ammissibilità è soppresso.

Emendamento  13

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) Entro due mesi dopo aver ricevuto la richiesta dell'organizzatore, la Commissione deve adottare una decisione sulla sua ammissibilità. Una proposta d'iniziativa dei cittadini va considerata ammissibile se rientra nell'ambito delle attribuzioni della Commissione e riguarda un tema per il quale, ai fini dell'attuazione dei trattati, può essere adottato un atto legislativo dell'Unione.

soppresso

Motivazione

Il controllo dell'ammissibilità è soppresso.

Emendamento  14

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15) È opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini e purché essa sia ritenuta ammissibile, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

(15) In assenza di un'autorità elettorale competente dell'Unione, è opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli, eventualmente mediante campionamento casuale, e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

Motivazione

È opportuno chiarire che gli Stati membri controllano le firme anche se si tratta di un'iniziativa dei cittadini europei, in quanto non vi è alcuna autorità elettorale competente dell'Unione che potrebbe svolgere tale compito.

Emendamento  15

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16) Prima di presentare alla Commissione un'iniziativa dei cittadini, gli organizzatori devono assicurare che siano rispettate tutte le pertinenti condizioni stabilite nel presente regolamento.

soppresso

Motivazione

È superfluo menzionare in un considerando che occorre rispettare gli obblighi previsti dal regolamento per conseguire l'effetto giuridico desiderato.

Emendamento  16

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17) Entro un termine di quattro mesi la Commissione deve esaminare l'iniziativa dei cittadini e presentare le proprie conclusioni e le azioni che intende intraprendere in risposta ad essa.

(17) La Commissione dovrebbe esaminare l'iniziativa dei cittadini e rispondervi in modo chiaro, comprensibile e dettagliato, entro un termine corrispondente a quello del trattamento riservato alle iniziative legislative del Parlamento europeo, ai sensi dell'articolo 225 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. La Commissione dovrebbe quindi, in primo luogo, ricevere entro tre mesi gli organizzatori ed informarli di come intende agire. In una seconda fase, la Commissione europea dovrebbe organizzare un'audizione pubblica congiuntamente con il Parlamento europeo, attraverso la commissione responsabile di quest'ultimo, con un rappresentante della Commissione quale principale destinatario. La Commissione, in una terza fase, dovrebbe presentare la sua risposta definitiva all'iniziativa dopo un anno, per mezzo di una proposta legislativa adeguata oppure illustrando in modo dettagliato le sue ragioni per non agire. La Commissione dovrebbe altresì fornire una spiegazione esaustiva nel caso in cui la proposta legislativa differisca notevolmente dall'iniziativa dei cittadini.

Motivazione

La risposta della Commissione ad un'iniziativa dei cittadini europei dovrebbe essere giustificata sul piano sia giuridico sia politico. Tale risposta dovrebbe inoltre essere illustrata mediante un ragionamento che dimostri che la voce dei cittadini è ascoltata e che l'eventuale azione da intraprendere è ponderata in modo serio e approfondito.

Emendamento  17

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18) Al trattamento dei dati personali effettuato in applicazione del presente regolamento si applicano integralmente le disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. A questo riguardo, è opportuno chiarire che l'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini e le autorità competenti degli Stati membri sono i responsabili del trattamento dei dati ai sensi della direttiva 95/46/CE e si deve precisare il periodo massimo di conservazione dei dati personali raccolti ai fini di un'iniziativa dei cittadini. Nella loro qualità di responsabili del trattamento dei dati, gli organizzatori devono prendere tutti i provvedimenti adeguati per ottemperare agli obblighi imposti dalla direttiva 95/46/CE, in particolare quelli riguardanti la legittimità del trattamento, la sicurezza delle operazioni di trattamento e l'informazione delle persone interessate, che gli organizzatori dovranno mettere al corrente del loro diritto di accedere ai propri dati personali e di apportarvi eventuali rettifiche o cancellazioni.

(18) Al trattamento dei dati personali effettuato in applicazione del presente regolamento si applicano integralmente le disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. A questo riguardo, per ragioni di certezza del diritto, è opportuno chiarire che gli organizzatori di un'iniziativa dei cittadini e le autorità competenti degli Stati membri sono i responsabili del trattamento dei dati ai sensi della direttiva 95/46/CE e si deve precisare il periodo massimo di conservazione dei dati personali raccolti ai fini di un'iniziativa dei cittadini. Nella loro qualità di responsabili del trattamento dei dati, gli organizzatori devono prendere tutti i provvedimenti adeguati per ottemperare agli obblighi imposti dalla direttiva 95/46/CE, in particolare quelli riguardanti la legittimità del trattamento, la sicurezza delle operazioni di trattamento e l'informazione delle persone interessate, che gli organizzatori dovranno mettere al corrente del loro diritto di accedere ai propri dati personali e di apportarvi eventuali rettifiche o cancellazioni.

Motivazione

Emendamento inteso a giustificare il dispositivo. Modifiche linguistiche volte ad utilizzare un linguaggio neutro dal punto di vista del genere.

Emendamento  18

Proposta di regolamento

Considerando 21

Testo della Commissione

Emendamento

(21) Si deve conferire alla Commissione la facoltà di adottare atti delegati ai sensi dell'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, allo scopo di modificare gli allegati del presente regolamento.

(21) Qualora in futuro sia necessario apportare eventuali modifiche o aggiunte ad elementi non essenziali delle disposizioni del presente regolamento o dei suoi allegati, si deve conferire alla Commissione la facoltà di adottare atti delegati ai sensi dell'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Motivazione

Emendamento che riflette le modifiche al dispositivo e giustifica l'uso degli atti delegati.

Emendamento  19

Proposta di regolamento

Considerando 22

Testo della Commissione

Emendamento

(22) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento devono essere adottate a norma della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999 recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione.

soppresso

Motivazione

Le specifiche tecniche dovrebbero essere adottate mediante atti delegati; pertanto la disposizione sulle competenze di esecuzione decade.

Emendamento  20

Proposta di regolamento

Considerando 23

Testo della Commissione

Emendamento

(23) La Commissione deve presentare una relazione sull'applicazione del presente regolamento cinque anni dopo la sua entrata in vigore.

soppresso

Motivazione

È superfluo ripetere parte del dispositivo in un considerando.

Emendamento  21

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. "iniziativa dei cittadini" è un'iniziativa avente ricevuto il sostegno di almeno un milione di firmatari appartenenti ad almeno un terzo degli Stati membri, che viene sottoposta alla Commissione a norma del presente regolamento e nella quale si chiede alla Commissione di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati;

1. "iniziativa dei cittadini" è un'iniziativa avente ricevuto il sostegno di almeno un milione di firmatari appartenenti ad almeno un quinto degli Stati membri, che viene sottoposta alla Commissione a norma del presente regolamento e nella quale si chiede alla Commissione di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati;

Motivazione

Per facilitare l'avvio di un'iniziativa e rendere la procedura più semplice e meno gravosa, è opportuno fissare una soglia più bassa.

Emendamento  22

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. "firmatari" sono i cittadini dell'Unione che hanno dichiarato il proprio sostegno a una determinata iniziativa dei cittadini, compilando la dichiarazione di sostegno per tale iniziativa;

2. "firmatari" sono i cittadini o i residenti legali dell'Unione che hanno dichiarato il proprio sostegno a una determinata iniziativa dei cittadini, compilando la dichiarazione di sostegno per tale iniziativa;

Motivazione

There are many reasons why all the participation of all residents should be facilitated, including:

- Non-EU citizens are fully integrated into political life in most member states (being active in political parties, trade unions and community groups, being elected as local councillors or even mayors, etc.) - it seems anomalous that they can not sign an initiative which is not binding in legislative terms

- It sends a signal to non-EU citizens that the EU is not their concern and does not want their involvement or input

- The process of verification of signatures may be done by member states by verifying a sample of signatures. This will encourage campaigners to actively discourage non-EU citizens from signing initiatives for fear of skewing the sample.

- It will exclude not only individuals but whole communities which will simply not be targeted by campaigners due to their having a higher percentage of non-EU citizens.

- It will promote subliminal racism as campaigners are encouraged to target people who look "more European" when collecting signatures.

- The political concept of a "citizens Europe", which inspires the European Citizens' Initiative was never intended to be exclusive, nor to discourage non-EU citizens from engaging with the EU

Emendamento  23

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. "organizzatore" è la persona fisica o giuridica responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

3. "organizzatori" sono le persone fisiche che formano un comitato dei cittadini responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

 

(La modifica, ossia la sostituzione di "organizzatore" con "organizzatori", si applica all'intero testo legislativo in esame. L'approvazione dell'emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo).

Motivazione

Una vera iniziativa dei cittadini dovrebbe per definizione essere uno strumento di democrazia partecipativa aperto ai cittadini dell'Unione e non alle persone giuridiche. Gli organizzatori pertanto dovrebbero essere soltanto cittadini (persone fisiche). Gli organizzatori dovrebbero costituire un comitato dei cittadini per poter lanciare un'iniziativa.

Emendamento  24

Proposta di regolamento

Articolo 3 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Disposizioni riguardanti l'organizzatore ed i firmatari

Disposizioni riguardanti gli organizzatori ed i firmatari

Motivazione

Un'iniziativa dei cittadini dovrebbe essere lanciata da un comitato dei cittadini costituito da persone fisiche che sono cittadini dell'Unione. Occorre quindi adeguare il titolo.

Emendamento  25

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Se l'organizzatore è una persona fisica, deve essere cittadino dell'Unione e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee.

1. Gli organizzatori devono essere cittadini dell'Unione e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee.

Se l'organizzatore è una persona giuridica o un'organizzazione, deve aver sede in uno Stato membro. Nelle organizzazioni che non sono persone giuridiche a norma del pertinente diritto nazionale devono esservi referenti abilitati ad assumere obblighi giuridici e la relativa responsabilità in nome di tali organizzazioni.

 

Motivazione

L'uso del plurale è giustificato dall'articolo 3, paragrafo 1 bis (nuovo). La soppressione è necessaria poiché gli organizzatori possono essere solo persone fisiche.

Emendamento           26

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. Gli organizzatori istituiscono un comitato dei cittadini composto da almeno sette persone residenti in almeno sette Stati membri.

 

Gli organizzatori nominano un rappresentante e un sostituto, che svolgono funzioni di collegamento tra il comitato dei cittadini e le istituzioni dell'Unione europea durante l'intera procedura e che hanno il compito di parlare e di agire a nome del comitato dei cittadini.

Motivazione

Per agevolare la presentazione di iniziative su tematiche di interesse europeo, il dibattito su tali tematiche e la raccolta di firme in tutta l'Unione, l'iniziativa dovrebbe essere proposta da un numero definito di cittadini che dovrebbe istituire un comitato dei cittadini. Il comitato dovrebbe poter parlare con una voce sola e a tal fine occorre prevedere l'obbligo di designazione di una persona di contatto e di un sostituto.

Emendamento  27

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione e avere l'età minima richiesta per acquisire il diritto di voto per le elezioni europee.

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini o residenti legali dell'Unione ed avere almeno 16 anni d'età.

Motivazione

Per promuovere la partecipazione dei giovani cittadini europei alla definizione del futuro dell'Unione ed incoraggiare una più ampia partecipazione alla vita democratica dell'Unione, occorre fissare un limite di età più basso del limite di età necessario per votare nella maggior parte degli Stati membri e del limite di età per i membri dei comitati dei cittadini.

Emendamento  28

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno di firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini, l'organizzatore ne chiede la registrazione alla Commissione fornendo le informazioni indicate nell'allegato II, riguardanti in particolare l'oggetto, gli obiettivi e le fonti di finanziamento e di sostegno di tale iniziativa dei cittadini.

1. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno di firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini, gli organizzatori ne chiedono la registrazione alla Commissione fornendo le informazioni indicate nell'allegato II, riguardanti in particolare l'oggetto e gli obiettivi dell'iniziativa dei cittadini.

 

Gli organizzatori forniscono, per il registro di cui al terzo comma e, se del caso, sul loro sito web, informazioni regolarmente aggiornate sulle fonti di sostegno e di finanziamento per l'iniziativa.

Le suddette informazioni vengono immesse, in una delle lingue ufficiali dell'Unione, in un registro elettronico messo a disposizione a tale scopo dalla Commissione (il "registro").

Le suddette informazioni vengono immesse, in una o più lingue ufficiali dell'Unione, in un registro elettronico messo a disposizione a tale scopo dalla Commissione (il "registro"). Le informazioni fornite in una lingua diversa dalla lingua o dalle lingue in cui erano state originariamente fornite possono essere fornite successivamente per essere inserite nel registro.

 

La traduzione dell'iniziativa in altre lingue ufficiali dell'Unione rientra tra le responsabilità degli organizzatori.

Motivazione

L'iniziativa dovrebbe in pratica essere tradotta perché il comitato dei cittadini è costituito da cittadini provenienti da diversi paesi e le firme devono essere raccolte in almeno un quinto degli Stati membri.

Emendamento  29

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Tranne nei casi previsti ai paragrafi 3 e 4, la Commissione registra senza indugio la proposta d'iniziativa attribuendole un numero individuale di registrazione e ne invia conferma all'organizzatore.

2. Se viene stabilito che la proposta di iniziativa è considerata un'iniziativa dei cittadini ai sensi del presente regolamento, la Commissione la registra attribuendole un numero individuale di registrazione e ne invia conferma agli organizzatori.

Motivazione

La registrazione va rifiutata solo nei casi in cui l'iniziativa in questione non è un'iniziativa dei cittadini. Tali casi sono definiti dai trattati e dal presente regolamento.

Emendamento  30

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo

Testo della Commissione

Emendamento

3. Non vengono registrate le proposte d'iniziativa dei cittadini che ragionevolmente possano esser ritenute inopportune in quanto abusive o non serie.

3. La Commissione registra una proposta d'iniziativa entro due mesi dal suo ricevimento qualora siano soddisfatte le seguenti condizioni:

 

a. il comitato dei cittadini è stato costituito e le persone di contatto sono state designate;

 

b. non vi sono incongruenze manifeste e significative tra le versioni linguistiche del titolo, della tematica e degli obiettivi della proposta di iniziativa;

 

c. l'iniziativa non esula manifestamente dall'ambito di applicazione dei poteri della Commissione, ai sensi dei trattati, di presentare una proposta per l'atto legislativo richiesto;

 

d. l'iniziativa proposta non è manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria;

 

e. l'iniziativa proposta non è manifestamente contraria ai valori dell'Unione quali enunciati all'articolo 2 del trattato sull'Unione europea.

Motivazione

The Commission proposal separates the question of registration and admissibility. In the rapporteurs' view if a certain move by citizens fulfils all the criteria set out by the treaty and the regulation for a citizens' initiative, the organisers' right to collect signatures can not be denied. In that case there is no need to further examine "admissibility". On the other hand, if it doesn't fulfil those criteria, then it is not a citizens' initiative but something else (petition, letter, complaint, etc.) and in that case, for the sake of legal certainty, it should be made clear from the beginning that collecting signatures is a waste of time. The Regulation therefore should contain the criteria laid down in this amendment in order to make it possible to assess right in the beginning whether a citizens' initiative is on the table or not. If any of the above criteria is not fulfilled, the Commission can automatically deny registration, because the proposed move is not a citizens' initiative; thus the Commission wouldn't formally give a decision on competence issues: it would simply decide on an administrative level whether it is a citizens' initiative or not. The Commission should have a reasonable deadline for the decision on the registration of an initiative, because some serious initiatives could require a thorough evaluation of the issue.

Emendamento  31

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

3 bis. La Commissione rifiuta la registrazione se le condizioni di cui al paragrafo 3 non sono soddisfatte.

 

La Commissione adotta tutte le misure che ritiene necessarie per assicurare agli organizzatori che la sua decisione sulla registrazione rispetta appieno la lettera e lo spirito dei trattati, senza pregiudicare la sua successiva decisione sulla sostanza della tematica.

 

Qualora rifiuti di registrare l'iniziativa, la Commissione informa gli organizzatori sulle ragioni di tale rifiuto e su tutti i possibili ricorsi giudiziari ed extragiudiziari a loro disposizione.

Motivazione

The registration of an initiative should only be refused if it is not a citizens' initiative pursuant to this Regulation or if this can not be assessed, because there are serious contradictions in the translations prepared by the organisers.

The Commission should decide on the registration on strict legal grounds; however, that decision should not bind its hands as to its ulterior decision on the substance of the matter.

As a part of good administration, organisers should have feedback from the Commission which would allow them to adjust the initiative in order to be appropriate for registration. The organisers should also have information on the modalities on how to challenge the Commission's decision if they deem it necessary.

Emendamento  32

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. La Commissione rifiuta la registrazione di proposte d'iniziative dei cittadini che siano manifestamente contrarie ai valori dell'Unione.

4. Prima della presentazione delle dichiarazioni di sostegno ai sensi dell'articolo 9, gli organizzatori possono, in qualsiasi momento, ritirare un'iniziativa registrata. Nel caso in cui un'iniziativa sia ritirata, nel registro va inserita un'indicazione a tal fine.

Motivazione

Si veda la motivazione degli emendamenti all'articolo 4.

Il comitato dei cittadini dovrebbe essere libero di ritirare un'iniziativa se ritiene inutile continuare la raccolta di firme o se semplicemente non intende continuare la sua attività per qualsiasi motivo. Tuttavia, ciò non dovrebbe essere possibile dopo la presentazione delle dichiarazioni di sostegno, poiché gli Stati membri spendono il denaro dei contribuenti per la verifica delle firme.

Emendamento  33

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

A tale scopo possono essere utilizzati soltanto moduli di dichiarazione di sostegno conformi al modello figurante nell'allegato III. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno, l'organizzatore compila i moduli come prescritto nell'allegato III. Le informazioni indicate nei moduli devono corrispondere a quelle immesse nel registro.

A tale scopo possono essere utilizzate soltanto le versioni linguistiche registrate dei moduli di dichiarazione di sostegno conformi al modello figurante nell'allegato III. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno, gli organizzatori compilano i moduli come prescritto nell'allegato III. Le informazioni indicate nei moduli devono corrispondere a quelle immesse nel registro.

Motivazione

Ai sensi dell'allegato III i firmatari devono fornire le informazioni seguenti: nome, indirizzo della residenza permanente, data e luogo di nascita, nazionalità, data della firma. Solo le versioni linguistiche registrate del modulo devono essere utilizzate per la raccolta delle firme, poiché altrimenti, in caso di traduzioni scorrette, non si potrebbe garantire che le firme sono raccolte per la stessa iniziativa.

Emendamento  34

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 4 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Alla fine di detto periodo, il registro indica che il termine è scaduto e, se del caso, che la Commissione ha verificato che non sono state presentate le necessarie dichiarazioni di sostegno.

Emendamento  35

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno dei firmatari, l'organizzatore si accerta che il sistema di raccolta per via elettronica utilizzato a tale scopo rispetti le prescrizioni del paragrafo 4. In qualsiasi momento, l'organizzatore può chiedere all'autorità competente dello Stato membro nel quale i dati sono raccolti o saranno archiviati di certificare che il sistema di raccolta per via elettronica rispetta tali prescrizioni. In ogni caso, l'organizzatore chiede questa certificazione prima di presentare le dichiarazioni di sostegno ai fini della verifica di cui all'articolo 9.

2. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno dei firmatari, gli organizzatori si accertano che il sistema di raccolta per via elettronica utilizzato a tale scopo rispetti le prescrizioni del paragrafo 4. In qualsiasi momento gli organizzatori possono chiedere all'autorità competente dello Stato membro nel quale i dati sono raccolti o saranno archiviati di certificare che il sistema di raccolta per via elettronica rispetta tali prescrizioni. In ogni caso, gli organizzatori chiedono questa certificazione prima di iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno.

 

Gli organizzatori pubblicano una copia del certificato rilasciato a tale proposito sul sito web usato per il sistema di raccolta elettronica.

 

Entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione mette a disposizione un software con codice sorgente aperto, contenente alcune delle caratteristiche tecniche e di sicurezza necessarie per ottemperare alle disposizioni del presente regolamento in materia di sistemi di raccolta per via elettronica. Il software è messo gratuitamente a disposizione degli organizzatori.

 

La Commissione informa il Parlamento europeo in merito allo stato dei progressi riguardo la creazione del software con codice sorgente aperto, non oltre tre mesi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento.

Motivazione

Affinché il software con codice sorgente aperto possa garantire che la raccolta online delle firme sia semplice, uniforme in tutti gli Stati membri e rispetti gli obblighi in materia di protezione dei dati, la Commissione dovrebbe informare il Parlamento in merito ai progressi compiuti. Ciò dovrebbe avvenire prima che il software sia messo a disposizione in modo definitivo, al fine di consentire di evidenziare eventuali problemi affinché la Commissione possa correggerli.

La raccolta di firme per via elettronica dovrebbe essere agevolata dalla Commissione mettendo a disposizione un software con codice sorgente aperto. È più opportuno che il certificato relativo al sistema di raccolta per via elettronica sia chiesto prima e non dopo la raccolta di firme. Tale certificato inoltre dovrebbe essere reso pubblico sul sito web di modo che i cittadini sappiano che possono fidarsi del sistema.

Emendamento 36

Proposta di regolamento

Articolo 6 – punto 4 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b. sia possibile verificare l'identità della persona;

b. sia possibile verificare che ogni persona presenta solo una dichiarazione;

Motivazione

L'identità di una persona non è richiesta ai fini della verifica dell'autenticità delle dichiarazioni di sostegno. È sufficiente controllare che la persona sia autorizzata a firmare e l'abbia fatto solo una volta. Gli accertamenti per verificare che un determinato firmatario abbia firmato una sola volta vanno eseguiti anche nel caso delle firme per via elettronica.

Emendamento  37

Proposta di regolamento

Articolo 6 – punto 4 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d. il sistema possa produrre dichiarazioni di sostegno individuali secondo un modulo conforme al modello figurante nell'allegato III, così da consentirne il controllo da parte degli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 2.

d. il sistema possa produrre dichiarazioni di sostegno secondo un modulo conforme al modello figurante nell'allegato III, così da consentirne il controllo da parte degli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 2.

Motivazione

La dichiarazione di sostegno elettronica (cfr. allegato III) potrebbe anche essere sotto forma di elenco.

Emendamento  38

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2.

5. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta, mediante atti delegati ai sensi dell'articolo 16 e alle condizioni di cui agli articoli 17 e 18, le specifiche tecniche per i sistemi di raccolta per via elettronica.

Motivazione

Le specifiche tecniche dovrebbero essere adottate mediante atti delegati invece che mediante atti di esecuzione. Il cambiamento di scadenza è ai fini dell'armonizzazione tra diverse scadenze applicabili dopo l'entrata in vigore.

Emendamento  39

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un terzo degli Stati membri.

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un quinto degli Stati membri.

Motivazione

Per facilitare l'avvio di un'iniziativa e rendere la procedura più semplice e meno gravosa, è opportuno fissare una soglia più bassa.

Emendamento  40

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. In un terzo degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

2. In un quinto degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

Motivazione

Per facilitare l'avvio di un'iniziativa e rendere la procedura più semplice e meno gravosa, è opportuno fissare una soglia più bassa.

Emendamento  41

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità indicato nella rispettiva dichiarazione di sostegno.

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro in cui hanno la residenza permanente.

 

Un firmatario che non sia cittadino dello Stato membro in cui risiede in modo permanente può scegliere di essere considerato come appartenente o allo Stato membro in cui risiede in modo permanente o allo Stato membro di cui ha la cittadinanza.

 

Un firmatario che risiede in modo permanente in un paese terzo è considerato appartenente allo Stato membro di cui ha la cittadinanza.

Motivazione

Invece dei documenti di identità si dovrebbe indicare la residenza permanente. In tal modo si eviterebbe di dissuadere potenziali firmatari dal firmare. La residenza permanente dovrebbe essere il primo criterio per stabilire da dove provengono le firme. I cittadini europei che vivono in uno Stato membro diverso da quello di cui hanno la cittadinanza o che vivono al di fuori del territorio dell'Unione europea non dovrebbero essere esclusi dalla possibilità di partecipare ad un'iniziativa dei cittadini. Il criterio che si dovrebbe quindi adottare per stabilire la provenienza delle firme dovrebbe essere quello della cittadinanza.

Emendamento  42

Proposta di regolamento

Articolo 8

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 8

Decisione sull'ammissibilità di una proposta d'iniziativa dei cittadini

soppresso

1. Dopo aver raccolto almeno 300 000 dichiarazioni di sostegno ai sensi degli articoli 5 e 7, firmate da cittadini di almeno tre Stati membri, l'organizzatore presenta alla Commissione la richiesta di decisione riguardo all'ammissibilità dell'iniziativa proposta. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato V.

 

2. Entro due mesi dalla data alla quale ha ricevuto la richiesta di cui al paragrafo 1, la Commissione decide sull'ammissibilità. La proposta d'iniziativa dei cittadini è ritenuta ammissibile se soddisfa alle seguenti condizioni:

 

a. riguarda un tema per il quale può essere adottato un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati

 

b. e rientra nell'ambito delle competenze della Commissione di presentare una proposta.

 

3. La decisione di cui al paragrafo 2 viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini e viene resa pubblica.

 

Motivazione

Si vedano le motivazioni degli emendamenti all'articolo 4.

Emendamento  43

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, e purché la Commissione abbia deciso che la proposta d'iniziativa dei cittadini è ammissibile ai sensi dell'articolo 8, l'organizzatore presenta alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato VI.

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, gli organizzatori presentano alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, gli organizzatori si servono del modulo figurante nell'allegato VI.

Motivazione

Si vedano le motivazioni degli emendamenti all'articolo 4.

Emendamento  44

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L'organizzatore presenta le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità in esse indicato.

Gli organizzatori presentano le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro in cui i firmatari hanno la loro residenza permanente.

 

Un firmatario che non sia cittadino dello Stato membro in cui risiede in modo permanente può scegliere di essere considerato come appartenente o allo Stato membro in cui risiede in modo permanente o allo Stato membro di cui ha la cittadinanza.

 

Nei casi in cui i firmatari abbiano la residenza permanente in un paese terzo, gli organizzatori presentano le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro di cui i firmatari hanno la cittadinanza.

Motivazione

Invece dei documenti di identità si dovrebbe indicare la residenza permanente. In tal modo si eviterebbe di dissuadere potenziali firmatari dal firmare. La residenza permanente dovrebbe essere il criterio per stabilire da dove provengono le firme. I cittadini europei che vivono in uno Stato membro diverso da quello di cui hanno la cittadinanza o che vivono al di fuori del territorio dell'Unione europea non dovrebbero essere esclusi dalla possibilità di partecipare ad un'iniziativa dei cittadini. Il criterio che si dovrebbe quindi adottare per stabilire la provenienza delle firme dovrebbe essere quello della cittadinanza.

Emendamento  45

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Entro un periodo non superiore a tre mesi, le autorità competenti verificano mediante adeguati controlli le dichiarazioni di sostegno loro trasmesse e rilasciano all'organizzatore un certificato basato sul modello figurante nell'allegato VII, nel quale attestano il numero di dichiarazioni di sostegno valide per il loro Stato membro.

2. Entro un periodo non superiore a tre mesi, le autorità competenti verificano mediante adeguati controlli le dichiarazioni di sostegno loro trasmesse e rilasciano agli organizzatori un certificato basato sul modello figurante nell'allegato VII, nel quale attestano il numero di dichiarazioni di sostegno valide per il loro Stato membro.

 

Ai fini della verifica delle dichiarazioni di sostegno, le autorità competenti controllano che la persona sia autorizzata a firmare e l'abbia fatto solo una volta. Non è richiesta l'autenticazione delle firme.

Motivazione

L'identità di una persona non è richiesta ai fini della verifica dell'autenticità delle dichiarazioni di sostegno. È sufficiente controllare che la persona sia autorizzata a firmare e l'abbia fatto solo una volta.

Emendamento  46

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Dopo aver ottenuto i certificati di cui all'articolo 9, paragrafo 2, e purché siano state seguite tutte le pertinenti procedure e rispettate tutte le condizioni stabilite nel presente regolamento, l'organizzatore può presentare alla Commissione l'iniziativa dei cittadini.

Dopo aver ottenuto i certificati di cui all'articolo 9, paragrafo 2, e purché siano state seguite tutte le pertinenti procedure e rispettate tutte le condizioni stabilite nel presente regolamento, gli organizzatori possono presentare alla Commissione l'iniziativa dei cittadini, corredandola di informazioni relative al sostegno e ai finanziamenti eventualmente ricevuti a tal fine. Tali informazioni sono pubblicate sul registro della Commissione.

 

L'ammontare del sostegno e dei finanziamenti ricevuti al di là del quale diventa obbligatorio fornire informazioni è identico a quello indicato nel regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo1.

 

__________________________________

1 GU L 297 del 15.11.2003, pag. 1

Motivazione

Il comitato dei cittadini dovrebbe assicurare la piena trasparenza per quanto riguarda i fondi e il sostegno all'iniziativa. Non sarebbe tuttavia realistico e sarebbe troppo gravoso sul piano amministrativo per gli organizzatori chiedere a questi ultimi di fornire informazioni dettagliate su ogni singola donazione proveniente da persone fisiche, a prescindere dall'importo. La Commissione dovrebbe pertanto essere in grado di fissare l'importo mediante atti delegati.

Emendamento  47

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Quando la Commissione riceve un'iniziativa dei cittadini ai sensi dell'articolo 10, essa:

1. Quando la Commissione riceve un'iniziativa dei cittadini ai sensi dell'articolo 10, essa:

a. pubblica senza indugio l'iniziativa dei cittadini sul suo sito web;

a. pubblica senza indugio l'iniziativa dei cittadini sul suo sito web;

b. esamina l'iniziativa dei cittadini e, entro quattro mesi, espone in una comunicazione le sue conclusioni riguardo all'iniziativa, l'eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per agire in tal senso.

b. esamina l'iniziativa dei cittadini, riceve gli organizzatori dell'iniziativa ad un livello adeguato e, entro tre mesi, espone in una comunicazione le sue conclusioni iniziali riguardo all'iniziativa;

 

c. organizza un'audizione pubblica congiuntamente con il Parlamento europeo mediante la commissione responsabile di quest'ultimo, alla quale la Commissione è rappresentata a livello di Commissario o di Direttore generale e durante la quale gli organizzatori hanno la possibilità di illustrare nel dettaglio le questioni sollevate dall'iniziativa;

 

d. presenta una proposta legislativa entro un anno o include tale proposta nel suo programma di lavoro per l'anno successivo. Qualora la Commissione non presenti una proposta legislativa, dovrà illustrare agli organizzatori nonché al Parlamento europeo e al Consiglio le ragioni dettagliate per le quali non agisce in seguito all'iniziativa.

Motivazione

È opportuno che la Commissione pervenga a conclusioni giuridiche e politiche in merito all'iniziativa. La comunicazione dovrebbe contenere entrambi i tipi di conclusioni. Il cambiamento di scadenza mira a rispecchiare i risultati raggiunti con il nuovo accordo quadro. Si veda altresì la motivazione dell'emendamento al considerando 17.

Emendamento  48

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. La comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b, viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini, al Parlamento europeo e al Consiglio e viene resa pubblica.

2. La comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b, viene notificata agli organizzatori, al Parlamento europeo e al Consiglio e viene resa pubblica.

Motivazione

Si vedano le motivazioni degli emendamenti all'articolo 3.

Emendamento  49

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

L'organizzatore distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno ricevute per una determinata iniziativa dei cittadini e le eventuali loro copie al più tardi entro il termine più breve tra i seguenti: un mese dopo aver presentato tale iniziativa alla Commissione a norma dell'articolo 10 oppure 18 mesi dopo la data di registrazione di una proposta d'iniziativa dei cittadini.

A meno che le procedure non siano oggetto di controversia, gli organizzatori distruggono tutte le dichiarazioni di sostegno ricevute per una determinata iniziativa dei cittadini e le eventuali loro copie al più tardi entro due mesi dalla pubblicazione della comunicazione della Commissione di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera b. In caso di controversia esse sono distrutte un mese dopo la conclusione della stessa. Ad eccezione dei casi in cui le autorità competenti degli Stati membri non abbiano ancora concluso la verifica delle dichiarazioni di sostegno, esse sono distrutte qualora la proposta di iniziativa dei cittadini non sia stata presentata alla Commissione entro 18 mesi dalla data della sua registrazione.

Motivazione

Il regolamento dovrebbe tenere conto della possibilità che tali documenti si rendano necessari in un'eventuale controversia.

Emendamento  50

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

L'autorità competente distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno e le loro copie ricevute ai fini della verifica di cui all'articolo 9, paragrafo 2, al più tardi entro un mese dopo aver rilasciato il certificato ivi previsto.

L'autorità competente distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno e le loro copie ricevute ai fini della verifica di cui all'articolo 9, paragrafo 2, al più tardi entro due mesi dopo aver rilasciato il certificato ivi previsto. In caso di controversia esse sono distrutte un mese dopo la conclusione della stessa.

Motivazione

Cfr. motivazione precedente.

Emendamento  51

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 1 – alinea

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri dispongono che gli organizzatori residenti o dimoranti nel loro territorio siano responsabili a titolo civile e penale in caso di violazione del presente regolamento, in particolare in caso di:

Gli Stati membri dispongono che gli organizzatori residenti nel loro territorio siano responsabili a titolo civile e penale in caso di violazione del presente regolamento, in particolare in caso di:

Motivazione

Il ruolo di organizzatori può essere rivestito solo da persone fisiche.

Emendamento  52

Proposta di regolamento

Articolo 15

Testo della Commissione

Emendamento

Modificazione degli allegati

Atti delegati

La Commissione può adottare modifiche degli allegati del presente regolamento mediante atti delegati ai sensi degli articoli 16, 17 e 18.

La Commissione può adottare mediante atti delegati ai sensi degli articoli 16, 17 e 18:

 

– specifiche tecniche per i sistemi di raccolta per via elettronica a norma dell'articolo 6, paragrafo 5;

 

– modifiche degli allegati al presente regolamento;

Motivazione

La Commissione dovrebbe avere la facoltà di adottare atti delegati in tutti gli ambiti elencati in questo emendamento. Il titolo pertanto va modificato.

Le disposizioni che stabiliscono l'ammontare minimo del sostegno e dei finanziamenti al di là del quale è necessario fornire informazioni non devono essere stabilite mediante atti delegati, poiché non dovrebbe esservi alcuna soglia minima per il sostegno finanziario.

Emendamento  53

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Il Parlamento europeo e il Consiglio possono presentare obiezioni contro un atto delegato entro un termine di due mesi dalla data di notifica. Per iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio, tale periodo può essere esteso di un mese.

1. Il Parlamento europeo o il Consiglio possono presentare obiezioni contro un atto delegato entro un termine di due mesi dalla data di notifica. Per iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio, tale periodo può essere esteso di due mesi.

Motivazione

Per coerenza con l'approccio orizzontale seguito dal PE, il termine dovrebbe essere più lungo rispetto a quello proposto dalla Commissione.

Emendamento  54

Proposta di regolamento

Articolo 19

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 19

soppresso

Comitato

 

1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 5, la Commissione è assistita da un comitato.

 

2. In caso di riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenuto conto del disposto del suo articolo 8.

 

Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.

 

Motivazione

Le specifiche tecniche per i sistemi di raccolta per via elettronica dovrebbero essere adottate mediante atti delegati. La presente disposizione sugli atti di esecuzione è pertanto obsoleta.

Emendamento  55

Proposta di regolamento

Articolo 20 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 20 bis

 

Assistenza

 

1. La Commissione elabora e mantiene aggiornata una guida completa e di facile uso relativa all'iniziativa dei cittadini.

 

2. La Commissione mette a disposizione un help desk per assistere gli organizzatori ed avviare un dialogo sin dalle prime fasi della procedura.

 

La Commissione, su richiesta, informa gli organizzatori sulle proposte legislative in corso o previste, relative a questioni sollevate dall'iniziativa e su altre iniziative dei cittadini registrate che riguardano interamente o in parte le medesime questioni.

Motivazione

Ai fini della buona riuscita di questo nuovo strumento democratico, è importante che i cittadini siano bene informati circa la procedura da seguire. La Commissione dovrebbe pertanto fornire una guida di facile uso sull'iniziativa e istituire un help desk che possa fungere da punto di riferimento naturale per gli organizzatori, se desiderano rivolgere domande o chiedere precisazioni su una determinata questione all'istituzione UE responsabile per la registrazione dell'iniziativa. In particolare, la Commissione dovrebbe aiutare gli organizzatori, fornendo loro informazioni su proposte legislative in corso o future, in modo da evitare di dedicare energie a questioni già in fase di trattamento presso la Commissione. Le informazioni su altre iniziative registrate riguardanti la stessa tematica potrebbero rafforzare la dimensione europea delle iniziative.

Emendamento  56

Proposta di regolamento

Articolo 21

Testo della Commissione

Emendamento

Cinque anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione.

Tre anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, e in seguito ogni tre anni, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione, ponendo in particolare l'accento sui sistemi di raccolta per via elettronica e sull'applicazione di requisiti di trasparenza riguardo al sostegno e al finanziamento delle iniziative, corredandola, se del caso, di una proposta legislativa ai fini della modifica del presente regolamento.

Emendamento  57

Proposta di regolamento

Articolo 22

Testo della Commissione

Emendamento

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

 

L'applicazione ha inizio sei mesi dopo la sua entrata in vigore.

Emendamento  58

Proposta di regolamento

Allegato II

Testo della Commissione

Emendamento

Informazioni necessarie per registrare un'iniziativa dei cittadini

Informazioni necessarie per registrare un'iniziativa dei cittadini

Per registrare nel registro della Commissione una proposta d'iniziativa dei cittadini si devono fornire le seguenti informazioni:

Per il registro della Commissione si devono fornire le seguenti informazioni:

1. Il titolo dell'iniziativa dei cittadini, in non oltre 100 battute.

1. Il titolo dell'iniziativa dei cittadini, in non oltre 100 battute.

2. Il suo oggetto, in non oltre 200 battute.

2. Il suo oggetto, in non oltre 200 battute.

3. La descrizione degli obiettivi della proposta nella quale si chiede alla Commissione di agire in sede legislativa, in non oltre 500 battute.

3. La descrizione degli obiettivi della proposta nella quale si chiede alla Commissione di agire in sede legislativa, in non oltre 500 battute.

4. La base giuridica dei trattati che consente alla Commissione di agire in sede legislativa.

4. La disposizione del trattato che gli organizzatori considerano pertinente per l'azione proposta.

5. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

5. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico degli organizzatori e delle persone di contatto.

7. Tutte le fonti di finanziamento e di sostegno dell'iniziativa proposta al momento della registrazione.

6. Tutte le fonti di finanziamento e di sostegno dell'iniziativa proposta al momento della registrazione.

Gli organizzatori possono fornire in allegato informazioni più ampie sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto dell'iniziativa dei cittadini e, se lo desiderano, possono anche trasmettere la bozza di un testo legislativo.

Gli organizzatori possono fornire in allegato informazioni più ampie sull'oggetto, gli obiettivi e il contesto dell'iniziativa dei cittadini e, se lo desiderano, possono anche trasmettere la bozza di un testo legislativo.

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie da cambiamenti apportati all'articolato. Il titolo e il sottotitolo dovrebbero essere modificati perché l'articolo 4 emenda sostanzialmente la natura e la procedura della registrazione. Il titolo pertanto può essere fuorviante, perché per la registrazione sono necessari ulteriori elementi rispetto a quelli elencati nell'allegato, ad esempio il requisito di conformità con i valori dell'Unione, ecc. Inoltre, i motivi per rifiutare la registrazione sono elencati all'articolo 4. L'allegato non dovrebbe aggiungere ulteriori condizioni.

Emendamento  59

Proposta di regolamento

Allegato III

Testo della Commissione

Modulo di dichiarazione di sostegno

Riquadro 1: (precompilato dall'organizzatore)

1.            Numero di registrazione della Commissione*:

2.            Data di registrazione*:

3.            Indirizzo web dell'iniziativa dei cittadini nel registro della Commissione*:

 

Riquadro 2: (precompilato dall'organizzatore)

1.            Titolo dell'iniziativa dei cittadini*: (al massimo 100 battute)

2.            Oggetto*: (quanto più chiaro possibile) (al massimo 200 battute)

3.            Descrizione dei principali obiettivi dell'iniziativa dei cittadini*: (al massimo 500 battute)

4.            Nome, cognome e indirizzo dell'organizzatore*:

5.            Sito web dell'iniziativa dei cittadini:

 

Riquadro 3: (deve compilarlo il firmatario)

1.            Identità del firmatario:        

  Nome*:…Cognome*:

2.            Indirizzo:

 

  Via:

  CAP:  Località*:

  Stato*:

3.            Indirizzo di posta elettronica:

4.            Data e luogo di nascita*:   

  Data di nascita:  località e Stato:

5.            Cittadinanza*:

6.            Numero personale d'identità*:       

  Tipo di numero/documento d'identità*:  

  Carta nazionale d'identità:   Passaporto:   Tessera di sicurezza sociale:   

  Stato membro che ha rilasciato il numero/documento d'identità*:

7.            Certifico che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte e che ho dichiarato soltanto una volta il mio sostegno all'iniziativa dei cittadini in oggetto*.    

  Data e firma del firmatario*: ………..

 

*: Indicazioni obbligatorie   

¨:  La firma non è richiesta se il modulo è presentato per via elettronica

Emendamento del Parlamento

Modulo di dichiarazione di sostegno

Riquadro 1: (precompilato dagli organizzatori)

1.            Numero di registrazione della Commissione:

2.            Data di registrazione:

3.            Indirizzo web dell'iniziativa dei cittadini nel registro della Commissione:

 

Riquadro 2: (precompilato dagli organizzatori)

1.            Titolo dell'iniziativa dei cittadini: (al massimo 100 battute)

2.            Oggetto: (quanto più chiaro possibile) (al massimo 200 battute)

3.            Descrizione dei principali obiettivi dell'iniziativa dei cittadini: (al massimo 500 battute)

4.            Nome, cognome e indirizzo degli organizzatori:

4 bis. Nome e indirizzo delle persone di contatto:

5.            Sito web dell'iniziativa dei cittadini*:

5 bis.     Tutte le fonti di sostegno e di finanziamento ricevute in relazione alla proposta di iniziativa dei cittadini:

 

Riquadro 3: (devono compilarlo i firmatari)

Nome

Indirizzo di residenza permanente

Data e luogo di nascita:

Cittadinanza:

Data della firma:

Firma¨

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I firmatari possono dichiarare una volta soltanto il loro sostegno a una determinata iniziativa dei cittadini.

______

*Se esistenti.

¨: La firma non è richiesta se il modulo è presentato per via elettronica.

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie da cambiamenti apportati all'articolato. Il modulo dovrebbe contenere diverse righe per la raccolta di firme, perché questo è il modo in cui si suole raccogliere firme nella pratica.

Emendamento  60

Proposta di regolamento

Allegato V

Testo della Commissione

Modulo di richiesta delle decisione di ammissibilità di un'iniziativa dei cittadini

1.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2.          Numero di registrazione della Commissione*:

3.          Data di registrazione*:

4.          Numero di dichiarazioni di sostegno ricevute*:

5.          Numero di firmatari per Stato membro*:

 

BE

BG

CZ

DK

DE

EE

IE

EL

ES

FR

IT

CY

LV

LT

LU

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HU

MT

NL

AT

PL

PT

RO

SI

SK

FI

SE

UK

TOTAL

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.          Dichiaro che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte.

Data e firma dell'organizzatore*:

*: Indicazioni obbligatorie   

Emendamento del Parlamento

soppresso

Motivazione

L’articolo 8 è soppresso.

Emendamento  61

Proposta di regolamento

Allegato VI

Testo della Commissione

Emendamento

Modulo di presentazione delle dichiarazioni di sostegno alle autorità competenti degli Stati membri

Modulo di presentazione delle dichiarazioni di sostegno alle autorità competenti degli Stati membri

1. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato*:

1. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico degli organizzatori e delle persone di contatto*:

2. Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2. Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

3. Numero di registrazione della Commissione*:

3. Numero di registrazione della Commissione*:

4. Data di registrazione*:

4. Data di registrazione*:

5. Data di richiesta della decisione di ammissibilità*:

 

6. Numero di firmatari cittadini di [indicazione dello Stato membro]*:

6. Numero di firmatari cittadini di [indicazione dello Stato membro]*:

7.        Allegati*:

7.        Allegati*:

(accludere tutte le dichiarazioni di sostegno di firmatari che abbiano indicato un numero personale d'identità rilasciato dal medesimo Stato membro.  

 

Se pertinente, accludere il certificato o certificati attestanti la rispondenza del sistema di raccolta per via elettronica al regolamento xxxx/xxxx)

Se pertinente, accludere il certificato o certificati attestanti la rispondenza del sistema di raccolta per via elettronica al regolamento xxxx/xxxx)

8. Data e firma dell'organizzatore*:

8. Data e firma degli organizzatori*:

*: Indicazioni obbligatorie

*: Indicazioni obbligatorie

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie da cambiamenti apportati all'articolato.

Emendamento  62

Proposta di regolamento

Allegato VIII

Testo della Commissione

Modulo di presentazione di un'iniziativa dei cittadini alla Commissione

1.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2.          Numero di registrazione della Commissione*:

3.          Data di registrazione*:

4.          Numero di dichiarazioni di sostegno ricevute*: (deve superare 1 milione)

5.          Numero di firmatari certificati dagli Stati membri*:

 

BE

BG

CZ

DK

DE

EE

IE

EL

ES

FR

IT

CY

LV

LT

LU

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HU

MT

NL

AT

PL

PT

RO

SI

SK

FI

SE

UK

TOTAL

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

7.          Dichiaro che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte.

Data e firma

dell'organizzatore*:

8.          Allegati*: Accludere tutti i certificati

*: Indicazioni obbligatorie

Emendamento del Parlamento

Modulo di presentazione di un'iniziativa dei cittadini alla Commissione

1.          Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

2.          Numero di registrazione della Commissione*:

3.          Data di registrazione*:

4.          Numero di dichiarazioni di sostegno ricevute*: (deve superare 1 milione)

5.          Numero di firmatari certificati dagli Stati membri*:

 

BE

BG

CZ

DK

DE

EE

IE

EL

ES

FR

IT

CY

LV

LT

LU

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HU

MT

NL

AT

PL

PT

RO

SI

SK

FI

SE

UK

TOTAL

Numero di firmatari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6.          Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico degli organizzatori e delle persone di contatto.

7.          Si dichiara che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte.

Data e firma

degli organizzatori*:

8.          Allegati*: Accludere tutti i certificati

*: Indicazioni obbligatorie

Motivazione

Si tratta di modifiche rese necessarie da cambiamenti apportati all'articolato.

PROCEDURA

Titolo

Iniziativa dei cittadini

Riferimenti

COM(2010)0119 – C7-0089/2010 – 2010/0074(COD)

Commissione competente per il merito

AFCO

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

PETI

21.4.2010

 

 

 

Commissioni associate - annuncio in aula

17.6.2010

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Diana Wallis

1.6.2010

Gerald Häfner

1.6.2010

 

Relatore per parere sostituito

Gerald Häfner

Diana Wallis

 

Approvazione

22.11.2010

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

22

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Margrete Auken, Elena Băsescu, Simon Busuttil, Michael Cashman, Bairbre de Brún, Pascale Gruny, Ágnes Hankiss, Roger Helmer, Peter Jahr, Lena Kolarska-Bobińska, Miguel Angel Martínez Martínez, Judith A. Merkies, Mariya Nedelcheva, Chrysoula Paliadeli, Nikolaos Salavrakos, Diana Wallis, Jarosław Leszek Wałęsa, Angelika Werthmann, Rainer Wieland

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Sandrine Bélier, Herbert Dorfmann, Gerald Häfner, Axel Voss

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Ramona Nicole Mănescu, Silvia-Adriana Ţicău


PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione (28.10.2010)

destinato alla commissione per gli affari costituzionali

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'iniziativa dei cittadini

(COM(2010)0119 – C7‑0089/2010 – 2010/0074(COD))

Relatrice per parere: Róża Gräfin von Thun und Hohenstein

BREVE MOTIVAZIONE

L'articolo 11, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea introduce un'importante innovazione nel funzionamento democratico dell'Unione fornendo un nuovo strumento concreto per la partecipazione civile e il dibattito paneuropeo:

"Cittadini dell'Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l'iniziativa d'invitare la Commissione europea, nell'ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati.".

La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'iniziativa dei cittadini stabilisce le procedure e le condizioni per il funzionamento concreto dell'iniziativa dei cittadini.

La comunicazione, la cittadinanza attiva, la gioventù e il ruolo della società civile come attore inclusivo e partecipativo nello Spazio pubblico europeo appartengono alle responsabilità fondamentali della commissione per la cultura e l'istruzione.

La relatrice accoglie con favore la proposta della Commissione, dal momento che coinvolgere la società civile nella definizione delle politiche e nella preparazione delle decisioni rafforza la legittimità democratica delle istituzioni pubbliche, del loro lavoro e delle attività. Tuttavia, le procedure e le condizioni dovrebbero essere concepite nel modo più pragmatico possibile. Inoltre, procedure amministrative complesse dovrebbero essere evitate a livello tanto istituzionale quanto nazionale. Le principali preoccupazioni della relatrice e i suoi suggerimenti per modificare la proposta sono illustrati in appresso.

Poiché l'iniziativa dei cittadini è uno strumento che dovrebbe essere utilizzato dai cittadini stessi e il suo scopo è quello di rafforzare la democrazia diretta, la cittadinanza attiva, e l'influenza dei cittadini europei sulle politiche dell'Unione europea, l'iniziativa dovrebbe essere presentata alla Commissione da un comitato organizzatore formato da almeno nove cittadini europei provenienti da almeno nove Stati membri. Tale procedura garantirà che ogni iniziativa abbia fin dall'inizio un carattere europeo.

Il fatto di escludere le persone giuridiche dal comitato organizzatore proteggerà l'iniziativa dei cittadini da un eventuale abuso di organizzazioni imprenditoriali esistenti, partiti politici e altre organizzazioni che sono molto più potenti di un gruppo di cittadini e hanno maggiori possibilità di agire a livello europeo. L'iniziativa dei cittadini non deve tradursi in una campagna elettorale, né deve essere utilizzata come uno strumento per tali campagne. I politici hanno altri strumenti per influenzare le decisioni legislative.

Secondo la relatrice, sarebbe importante per un organizzatore conoscere con sufficiente anticipo che tipo di atto giuridico o di provvedimento sarebbe opportuno per conseguire gli obiettivi dell'iniziativa dei cittadini qualora abbia successo. Pertanto, la Commissione dovrebbe fornire all'organizzatore una prima indicazione realistica delle misure appropriate già nel contesto della verifica di ammissibilità. Ciò consentirebbe di evitare delusioni nel caso in cui la Commissione, dopo tutto, decidesse di non proporre un atto giuridico vincolante.

Inoltre, per eseguire la verifica di ammissibilità non c'è bisogno di aspettare che il comitato organizzatore abbia raccolto un certo numero di firme e abbia presentato alla Commissione una richiesta di decisione sull'ammissibilità. Al fine di evitare inutili oneri amministrativi, la Commissione dovrebbe verificare l'ammissibilità dell'iniziativa proposta immediatamente dopo la registrazione e senza indugio.

La relatrice intende semplificare il modulo della dichiarazione di sostegno. Innanzitutto, il regolamento dovrebbe stabilire soltanto i requisiti che sono necessari. Per quanto riguarda i dati personali, tali requisiti necessari dovrebbero essere solo il nome, l'indirizzo, la nazionalità, la data di nascita e la firma. In secondo luogo, il comitato organizzatore dovrebbe essere in grado di redigere il proprio modulo di dichiarazione di sostegno. In questo modo, oltre ai requisiti necessari stabiliti nel regolamento, il comitato organizzatore potrebbe aggiungere nel modulo alcune domande o informazioni supplementari, o per esempio il logo dell'iniziativa.

Per ragioni di trasparenza, le fonti di finanziamento di ogni iniziativa dei cittadini dovrebbero essere indicate nel modulo di dichiarazione di sostegno. Dovrebbe essere chiaro a tutti i firmatari chi è che finanzia la rispettiva iniziativa.

La relatrice desidera altresì sottolineare l'importanza delle attività di comunicazione e delle campagne di informazione al fine di sensibilizzare il pubblico in merito all'iniziativa dei cittadini europei. In tale contesto, i programmi esistenti volti a promuovere la mobilità (come quello per l'apprendimento permanente e il programma "Gioventù in azione") e la cittadinanza attiva (il programma "Europa per i cittadini") possono svolgere un ruolo importante. Per quanto riguarda la raccolta di firme, la relatrice raccomanda vivamente lo sviluppo e l'utilizzo di adeguati strumenti online che siano facilmente accessibili in tutta l'Unione europea.

La relatrice auspicherebbe inoltre conferire alle rappresentanze della Commissione e agli uffici d'informazione del Parlamento negli Stati membri, nonché alle reti d'informazione della Commissione come Europe Direct e il Servizio di orientamento dei cittadini, un ruolo permanente nel fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie in merito all'iniziativa dei cittadini.

Secondo la relatrice, l'età minima per i firmatari dovrebbe essere 16 anni invece di 18. La cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e la solidarietà dei giovani sono fondamentali per il futuro dell'Europa. Certo è vero che, giuridicamente, i giovani raggiungono la maggiore età quando compiono i 18 anni. Tuttavia, nonostante l'iniziativa dei cittadini non abbia un effetto diretto, essa può dare origine a un dibattito transeuropeo e infine dare un forte impulso alle decisioni legislative. Inoltre, collegando l'età minima ai requisiti nazionali in materia di età del voto si rischia di creare disparità, a causa delle differenze nelle normative nazionali.

EMENDAMENTI

La commissione per la cultura e l'istruzione invita la commissione per gli affari costituzionali, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(3 bis) È necessario organizzare campagne pubblicitarie efficaci per far conoscere l'iniziativa dei cittadini europei, promuovere il dialogo civile e costruire un autentico spazio pubblico europeo; in tale contesto, le attività di comunicazione e le campagne di informazione hanno un ruolo importante da svolgere. La Commissione deve perciò esaminare la possibilità di utilizzare i programmi esistenti che promuovono la mobilità e la cittadinanza attiva e nuovi modi di comunicazione sotto forma di siti di social networking, che promuovono il dibattito pubblico.

Motivazione

Una comunicazione efficace in merito all'iniziativa dei cittadini è d'importanza cruciale. In tale contesto possono essere utili i programmi esistenti volti a promuovere la mobilità (come quello per l'apprendimento permanente e il programma "Gioventù in azione") e la cittadinanza attiva (il programma "Europa per i cittadini") nonché l'Anno europeo per il volontariato 2011.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 ter) Le rappresentanze della Commissione europea e gli uffici d'informazione del Parlamento europeo negli Stati membri, unitamente alle reti d'informazione della Commissione, devono svolgere un ruolo permanente nel fornire ai cittadini tutte le informazioni necessarie in merito all'iniziativa dei cittadini.

Emendamento  3

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) È necessario stabilire il numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Perché un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, si deve stabilire questo numero a un terzo degli Stati membri.

(5) È necessario stabilire il numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Perché un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, si deve stabilire questo numero a un quarto degli Stati membri.

Motivazione

L'iniziativa dei cittadini dev'essere accessibile ai cittadini stessi, e la soglia stabilita per il sostegno minimo non deve quindi essere troppo alta. Una soglia pari a un quarto degli Stati membri (vale a dire, attualmente, 7 dei 27 Stati membri dell'UE) esprime in misura più che sufficiente un interesse comune dell'Unione europea, e al tempo stesso è in linea con altre disposizioni dei trattati, come l'articolo 76 del TFUE.

Emendamento  4

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7) È opportuno fissare un'età minima per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini. Tale età minima deve corrispondere all'età alla quale i cittadini acquisiscono il diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo.

(7) È opportuno fissare un'età minima per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini. Tale età minima deve corrispondere all'età di 16 anni.

Emendamento  5

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini; non si devono registrare proposte abusive o non serie e la Commissione è tenuta a rifiutare la registrazione di proposte manifestamente contrarie ai valori dell'Unione. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione.

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini. Tale sito web deve spiegare in modo dettagliato gli obblighi formali e giuridici da adempiere perché un'iniziativa abbia buon esito. Esso servirebbe indubbiamente da strumento educativo atto a consentire ai cittadini di fare sentire la loro voce democratica. Non si devono registrare proposte abusive o non serie e la Commissione è tenuta a rifiutare la registrazione di proposte manifestamente contrarie ai valori dell'Unione. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione.

Emendamento  6

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) È opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte su carta ma anche per via elettronica. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, l'identificazione della persona e la sicurezza nell'archiviazione dei dati. A tale scopo, si dovrà chiedere alla Commissione di stabilire particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica.

(10) È opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte su carta ma anche per via elettronica. Al fine di semplificare la procedura e renderla più accessibile, va comunque incoraggiata la raccolta elettronica. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, l'identificazione della persona e la sicurezza nell'archiviazione dei dati. La fiducia dei cittadini nell'istituto dell'iniziativa dei cittadini sarà uno dei principali fattori del suo successo. A tale scopo, si dovrà chiedere alla Commissione di stabilire particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica con l'obiettivo di facilitare il processo. La Commissione dovrà mettere a disposizione gratuitamente strumenti sicuri che consentano di raccogliere le firme per via elettronica in un modo che non comprometta la privacy.

Emendamento  7

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13) È opportuno che la Commissione decida riguardo all'ammissibilità delle proposte d'iniziativa a uno stadio sufficientemente precoce. L'organizzatore dovrà quindi chiedere tale decisione dopo aver raccolto per la proposta d'iniziativa 300 000 dichiarazioni di sostegno di firmatari cittadini di almeno tre Stati membri.

(13) È opportuno che la Commissione decida riguardo all'ammissibilità delle proposte d'iniziativa prima di raccogliere le firme. La Commissione dovrebbe esaminare l'ammissibilità di un'iniziativa subito dopo la sua registrazione.

Emendamento  8

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15) È opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini e purché essa sia ritenuta ammissibile, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

(15) È opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini e purché essa sia ritenuta ammissibile, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Per le raccolte di firme effettuate per via elettronica è necessario un controllo supplementare della validità delle firme, oltre alla verifica tecnica. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

Emendamento  9

Proposta di regolamento

Considerando 23

Testo della Commissione

Emendamento

(23) La Commissione deve presentare una relazione sull'applicazione del presente regolamento cinque anni dopo la sua entrata in vigore.

(23) La Commissione deve presentare una relazione sull'applicazione del presente regolamento due anni dopo la sua entrata in vigore.

Motivazione

Il riesame del successo dell'iniziativa deve aver luogo entro un periodo abbastanza lungo per consentire il pieno completamento del suo processo d'attuazione e, nello stesso tempo, abbastanza breve da evitare che si tardi troppo a valutare la sua efficacia nel conseguimento dei suoi obiettivi.

Emendamento  10

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. "organizzatore" è la persona fisica o giuridica responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

3. "comitato organizzatore" è un gruppo di almeno sette cittadini dell'Unione, ciascuno di un diverso Stato membro, responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

 

(La modifica si applica all'intero testo legislativo in esame; l'approvazione dell'emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo).

Emendamento  11

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Se l'organizzatore è una persona fisica, deve essere cittadino dell'Unione e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee.

1. I membri del comitato organizzatore devono essere cittadini dell'Unione che hanno raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee e che non esercitano al momento il mandato di deputato al Parlamento europeo.

Motivazione

Excluding legal persons from the organising committee will protect the citizens' initiative from the possible abuse of existing business organisations, political parties and other organisations which are much stronger then a group of citizens and have more possibilities to act on the EU level. The citizens´ initiatives should not develop into election campaigns nor should they be used as a tool for such campaigns. Politicians and especially MEPs have other tools to influence legislative decisions. It is worth to underline that Members of the European Parliament will have a chance to examine each initiative after the communication from the European Commission.

Emendamento  12

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Se l'organizzatore è una persona giuridica o un'organizzazione, deve aver sede in uno Stato membro. Nelle organizzazioni che non sono persone giuridiche a norma del pertinente diritto nazionale devono esservi referenti abilitati ad assumere obblighi giuridici e la relativa responsabilità in nome di tali organizzazioni.

soppresso

Emendamento  13

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione e avere l'età minima richiesta per acquisire il diritto di voto per le elezioni europee.

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione e avere almeno 16 anni.

Motivazione

Collegando l'età minima ai requisiti nazionali in materia di età del voto si potrebbero facilmente creare disparità, dal momento che, ad esempio, in Austria l'età minima per votare è 16 anni mentre in altri Stati membri è 18 anni. È consigliabile abbassare e quindi armonizzare l'età minima di voto per i firmatari, al fine di trattare tutti i cittadini ugualmente e coinvolgere i giovani nell'elaborazione delle politiche dell'UE e nel dialogo civile.

Emendamento  14

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno di firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini, l'organizzatore ne chiede la registrazione alla Commissione fornendo le informazioni indicate nell'allegato II, riguardanti in particolare l'oggetto, gli obiettivi e le fonti di finanziamento e di sostegno di tale iniziativa dei cittadini.

1. Prima di ricevere dalla Commissione una decisione sull'ammissibilità e d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno di firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini, l'organizzatore chiede la registrazione di detta iniziativa alla Commissione fornendo le informazioni indicate nell'allegato II, riguardanti in particolare l'oggetto, gli obiettivi e le fonti di finanziamento e di sostegno di tale iniziativa dei cittadini.

Emendamento  15

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. La Commissione rifiuta la registrazione di proposte d'iniziative dei cittadini che siano manifestamente contrarie ai valori dell'Unione.

4. La Commissione rifiuta la registrazione di proposte d'iniziative dei cittadini che siano manifestamente contrarie ai valori dell'Unione. La Commissione deve motivare debitamente e pubblicare le ragioni per cui ha respinto un'iniziativa.

Motivazione

La trasparenza avrà senza dubbio un effetto pedagogico per evitare la moltiplicazione di iniziative irricevibili o bizzarre.

Emendamento  16

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Una volta registrata, una proposta d'iniziativa dei cittadini è resa nota al pubblico nel registro.

5. Una volta registrata, una proposta d'iniziativa dei cittadini è resa nota al pubblico nel registro. Una volta completata la registrazione, la Commissione esamina l'ammissibilità dell'iniziativa proposta dai cittadini, a norma dell'articolo 8.

Motivazione

Per eseguire la verifica di ammissibilità non c'è bisogno di aspettare che il comitato organizzatore abbia raccolto un certo numero di firme e abbia presentato alla Commissione una richiesta di decisione sull'ammissibilità. Al fine di evitare inutili oneri amministrativi, la Commissione dovrebbe verificare l'ammissibilità dell'iniziativa proposta immediatamente dopo la registrazione e senza indugio.

Emendamento  17

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis. A tutte le iniziative registrate è attribuito un numero di riferimento.

 

La banca dati della Commissione per la conservazione delle iniziative registrate dovrebbe indicare settimanalmente la fase raggiunta da ciascuna iniziativa.

Motivazione

Ciò consentirà ai cittadini di tenersi aggiornati sugli sviluppi relativi alle varie iniziative.

Emendamento  18

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. L'organizzatore è responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini registrata a norma dell'articolo 4.

1. L'organizzatore è responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini registrata a norma dell'articolo 4 e riguardo alla quale è stata adottata una decisione positiva di ammissibilità.

Emendamento  19

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

A tale scopo possono essere utilizzati soltanto moduli di dichiarazione di sostegno conformi al modello figurante nell'allegato III. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno, l'organizzatore compila i moduli come prescritto nell'allegato III. Le informazioni indicate nei moduli devono corrispondere a quelle immesse nel registro.

A tale scopo possono essere utilizzati soltanto moduli di dichiarazione di sostegno contenenti le informazioni di cui all'esempio figurante nell'allegato III. Prima d'iniziare la raccolta delle dichiarazioni di sostegno, l'organizzatore compila i moduli come prescritto nell'allegato III. Le informazioni indicate nei moduli devono corrispondere a quelle immesse nel registro.

Motivazione

L'intenzione non è quella di limitare gli organizzatori all'uso di un certo modulo, ma di dare loro la possibilità di utilizzare i propri moduli, fornendo tuttavia le informazioni richieste nel modello presentato dalla Commissione.

Emendamento  20

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. Tutte le dichiarazioni di sostegno sono raccolte dopo la data di registrazione della proposta d'iniziativa, per un periodo non superiore a 12 mesi.

4. Le dichiarazioni di sostegno sono raccolte solo dopo la data della decisione positiva riguardo all'ammissibilità della proposta d'iniziativa, per un periodo non superiore a 12 mesi.

Emendamento  21

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d) il sistema possa produrre dichiarazioni di sostegno individuali secondo un modulo conforme al modello figurante nell'allegato III, così da consentirne il controllo da parte degli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 2.

(d) il sistema possa produrre dichiarazioni di sostegno individuali secondo un modulo contenente le informazioni di cui all'esempio figurante nell'allegato III, così da consentirne il controllo da parte degli Stati membri a norma dell'articolo 9, paragrafo 2.

Emendamento  22

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis. Affinché l'iniziativa dei cittadini risulti di facile uso e non dia adito a indebite preoccupazioni riguardo alla protezione dei dati, nessun firmatario è invitato a fornire un numero di documento d'identità personale.

Emendamento  23

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2.

5. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2. La Commissione mette a disposizione strumenti sicuri che consentano alle firme online di essere raccolte secondo modalità che non mettano repentaglio la privacy.

Emendamento  24

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un terzo degli Stati membri.

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un quarto degli Stati membri.

Emendamento  25

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. In un terzo degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

2. In un quarto degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

Emendamento  26

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità indicato nella rispettiva dichiarazione di sostegno.

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro in cui risiedono, come indicato nella rispettiva dichiarazione di sostegno.

Emendamento  27

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Dopo aver raccolto almeno 300 000 dichiarazioni di sostegno ai sensi degli articoli 5 e 7, firmate da cittadini di almeno tre Stati membri, l'organizzatore presenta alla Commissione la richiesta di decisione riguardo all'ammissibilità dell'iniziativa proposta. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato V.

1. Dopo la registrazione dell'iniziativa, la Commissione ne esamina senza indugio l'ammissibilità.

Motivazione

Per eseguire la verifica di ammissibilità non c'è bisogno di aspettare che il comitato organizzatore abbia raccolto un certo numero di firme e abbia presentato alla Commissione una richiesta di decisione sull'ammissibilità. Al fine di evitare inutili oneri amministrativi, la Commissione dovrebbe verificare l'ammissibilità dell'iniziativa proposta immediatamente dopo la registrazione e senza indugio.

Emendamento  28

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. La decisione di cui al paragrafo 2 viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini e viene resa pubblica.

3. La decisione di cui al paragrafo 2 viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini e viene resa pubblica. In essa è indicato quale atto giuridico o provvedimento la Commissione considera opportuno per conseguire gli obiettivi dell'iniziativa dei cittadini qualora tale iniziativa abbia successo.

Motivazione

È importante per un comitato organizzatore conoscere con sufficiente anticipo che tipo di atto giuridico o di provvedimento sarebbe opportuno per conseguire gli obiettivi dell'iniziativa dei cittadini qualora essa abbia successo. Pertanto, la Commissione dovrebbe fornire all'organizzatore una prima indicazione realistica delle misure appropriate già nel contesto della verifica di ammissibilità.

Emendamento  29

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, e purché la Commissione abbia deciso che la proposta d'iniziativa dei cittadini è ammissibile ai sensi dell'articolo 8, l'organizzatore presenta alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato VI.

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, l'organizzatore presenta alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato VI.

Emendamento  30

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

L'organizzatore distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno ricevute per una determinata iniziativa dei cittadini e le eventuali loro copie al più tardi entro il termine più breve tra i seguenti: un mese dopo aver presentato tale iniziativa alla Commissione a norma dell'articolo 10 oppure 18 mesi dopo la data di registrazione di una proposta d'iniziativa dei cittadini.

Il comitato organizzatore distrugge tutte le dichiarazioni di sostegno ricevute per una determinata iniziativa dei cittadini e le eventuali loro copie al più tardi entro un mese dalla pubblicazione della comunicazione della Commissione a norma dell'articolo 12, paragrafo 2.

Motivazione

La distruzione di tutte le dichiarazioni di sostegno dovrebbe avere luogo dopo la pubblicazione della comunicazione della Commissione europea. Il comitato organizzatore dovrebbe avere la possibilità di informare tutti i firmatari in merito alla comunicazione della Commissione su una data iniziativa dei cittadini. È estremamente importante per l'intero processo che i cittadini siano informati del seguito dato alla proposta da essi sostenuta.

Emendamento  31

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 5, la Commissione è assistita da un comitato.

1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 5, la Commissione è assistita da un comitato indipendente dotato delle apposite conoscenze tecniche.

Emendamento  32

Proposta di regolamento

Articolo 21

Testo della Commissione

Emendamento

Cinque anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione.

Due anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione.

Motivazione

Tale esame andrebbe eseguito più presto. Un periodo di due anni sembra sufficiente per valutare le prime iniziative.

Emendamento  33

Proposta di regolamento

Allegato II – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

5. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico di ciascun membro del comitato organizzatore.

Emendamento  34

Proposta di regolamento

Allegato III – riquadro 2 – punto 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

4 bis. Fonti di finanziamento*:

Motivazione

Per motivi di trasparenza, le fonti di finanziamento di ogni iniziativa dei cittadini dovrebbero essere indicate nel modulo di dichiarazione di sostegno. Dovrebbe essere chiaro a tutti i firmatari chi è che finanzia la rispettiva iniziativa.

Emendamento  35

Proposta di regolamento

Allegato III – riquadro 3 – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. Data e luogo di nascita*:

4. Data di nascita*:

Data di nascita: località e Stato:

 

Motivazione

Le informazioni sul luogo di nascita sono superflue. La relatrice propone di sopprimerle al fine di semplificare il modulo.

Emendamento  36

Proposta di regolamento

Allegato III – riquadro 3 – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

6. Numero personale d'identità*:

soppresso

Tipo di numero/documento d'identità*:

 

Carta nazionale d'identità: Passaporto: Tessera di sicurezza sociale:

 

Stato membro che ha rilasciato il numero/documento d'identità*:

 

Emendamento  37

Proposta di regolamento

Allegato V

Testo della Commissione

Emendamento

 

Allegato soppresso

Emendamento  38

Proposta di regolamento

Allegato VIII – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

6. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

6. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico di ciascun membro del comitato organizzatore.

PROCEDURA

Titolo

Iniziativa dei cittadini

Riferimenti

COM(2010)0119 – C7-0089/2010 – 2010/0074(COD)

Commissione competente per il merito

AFCO

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

CULT

21.4.2010

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Róża Gräfin von Thun und Hohenstein

20.5.2010

 

 

Esame in commissione

14.7.2010

27.9.2010

 

 

Approvazione

27.10.2010

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

30

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Magdi Cristiano Allam, Maria Badia i Cutchet, Zoltán Bagó, Malika Benarab-Attou, Lothar Bisky, Piotr Borys, Jean-Marie Cavada, Silvia Costa, Santiago Fisas Ayxela, Petra Kammerevert, Morten Løkkegaard, Marek Henryk Migalski, Doris Pack, Chrysoula Paliadeli, Marie-Thérèse Sanchez-Schmid, Marietje Schaake, Marco Scurria, Joanna Senyszyn, Emil Stoyanov, Hannu Takkula, Sabine Verheyen, Milan Zver

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ivo Belet, Luigi Berlinguer, Nadja Hirsch, Oriol Junqueras Vies, Seán Kelly, Timothy Kirkhope, Mitro Repo, Monika Smolková, Rui Tavares, Róża Gräfin von Thun und Hohenstein


PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (26.10.2010)

destinato alla commissione per gli affari costituzionali

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'iniziativa dei cittadini europei

(COM(2010)0119 – C7‑0089/2010 – 2010/0074(COD))

Relatori per parere: Kinga Göncz, Cecilia Wikström

BREVE MOTIVAZIONE

L'articolo 11, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea introduce un'importante innovazione nel funzionamento democratico dell'Unione prevedendo un nuovo strumento concreto per la partecipazione civile e il dibattito paneuropeo:

"Cittadini dell'Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l'iniziativa d'invitare la Commissione europea, nell'ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati."

L'Iniziativa dei cittadini europei (ICE) introduce un nuovo concetto di democrazia transnazionale e apporta all'Unione europea la democrazia partecipativa. Attraverso l'ICE i cittadine dell'UE possono rivolgersi direttamente alla Commissione europea affinché presenti un atto legislativo. In un certo senso, il trattato di Lisbona ha creato un quarto organo istituzionale dell'UE: un milione di cittadini.

La proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante l'iniziativa dei cittadini stabilisce le procedure e le condizioni per il funzionamento concreto dell'iniziativa dei cittadini.

I Vostri relatori accolgono con favore la proposta della Commissione in quanto il coinvolgimento della società civile nella formulazione di politiche e nell'elaborazione di decisioni rafforza la legittimità democratica delle istituzioni pubbliche e avvicina l'Unione europea ai suoi cittadini.

I relatori ritengono tuttavia che l'iniziativa dei cittadini dovrebbe essere concepita nel modo più prammatico possibile e che si dovrebbero evitare procedure amministrative complicate. Essi auspicano inoltre che possa essere dichiarato ammissibile il maggior numero possibile di iniziative proposte. In quest'ottica le regole procedurali andrebbero semplificate al massimo. I relatori formulano qui di seguito una serie di osservazioni e suggerimenti per la modifica della proposta in esame:

Secondo i relatori, l'età minima dei sostenitori di un'iniziativa dovrebbe essere di 16 anni in tutti gli Stati membri. L'articolo 9 del TUE stabilisce che tutti i cittadini dell'UE dovrebbero beneficiare "di uguale attenzione". La cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e la solidarietà dei giovani sono cruciali per il futuro dell'Europa e l'abbassamento dell'età minima contribuirebbe ad accrescere la consapevolezza dei giovani nei confronti delle questioni europee. Inoltre, l'iniziativa dei cittadini non è uno strumento decisionale ma solo un mezzo per indicare un programma di lavoro, e sostenere un'iniziativa è completamente diverso dal votare. Occorre tenere presente altresì che il fatto di collegare l'età minima ai requisiti stabiliti dai singoli Stati membri per l'età in cui si acquisisce il diritto di voto crea disuguaglianze a causa delle differenze esistenti in tali requisiti nazionali, per cui i Vostri relatori preferiscono che l'età di 16 anni sia applicabile in tutti gli Stati membri.

Per quanto concerne l'ambito di raccolta delle firme, i relatori sono dell'avviso che dovrebbe essere sufficiente un quarto degli Stati membri anziché un terzo, dal momento che in ogni Stato membro in cui sarà effettuata la raccolta sarà necessario dedicare molto tempo e notevoli risorse all'amministrazione e alla traduzione. Nell'intento di eliminare il rischio che le iniziative possano fallire per mancanza di tempo o di sostegno finanziario, i relatori sostengono che un quarto degli Stati membri dovrebbe essere sufficiente, dato che questo numero corrisponde comunque ad un'ampia parte dell'Unione europea.

Se si considera che nella sua proposta la Commissione ha chiesto due mesi di tempo per verificare l'ammissibilità di un'iniziativa, il termine di un anno previsto per la raccolta delle firme non sembra sufficiente. I relatori propongono che il limite temporale per la raccolta di firme sia esteso a quattro anni, in modo da assicurare che anche per le iniziative che non beneficiano di un sostegno finanziario si possa raggiungere un milione di firme.

Per quanto riguarda la questione dell'ammissibilità, i relatori sono del parere che non ci sia bisogno di raccogliere 300.000 firme prima che la Commissione verifichi l'ammissibilità dell'iniziativa. Essi sono fermamente convinti che 5.000 firme dovrebbero bastare e che i firmatari non dovrebbero necessariamente provenire da più di uno Stato membro. Poiché l'avvio della raccolta di firme in diversi Stati membri richiede tempo e risorse, non dovrebbe essere necessario avviare il processo in più di uno Stato membro prima di sapere se un'iniziativa è considerata ammissibile. Tuttavia, allo scopo di filtrare le iniziative non serie, i relatori ritengono che le 5.000 firme richieste dovrebbero essere raccolte entro sei mesi; la fissazione di questo limite temporale consentirebbe di eliminare le iniziative che vengono registrate ma non ottengono mai il numero stabilito di firme.

I relatori propongono altresì che la Commissione verifichi l'ammissibilità di un'iniziativa entro un mese, anziché entro due mesi, per non rallentare lo slancio nella raccolta delle firme.

I relatori ritengono inoltre che le proposte che risultano contrarie, in modo manifesto o dissimulato, ai valori dell'Unione europea dovrebbero essere considerate non ammissibili.

Per quanto concerne la raccolta di firme online, i relatori suggeriscono che la Commissione predisponga un sito web centrale denominato "citizensinitiative.eu", in cui tutte le iniziative vengano registrate e possano essere individuate e firmate dai cittadini. Questa soluzione sarebbe altamente auspicabile per diverse ragioni.

Innanzitutto per motivi legati alla protezione dei dati. Un sito web centrale creato e gestito dalla Commissione garantirebbe infatti l'osservanza delle norme e dei regolamenti in materia di protezione dei dati personali. I relatori sono fermamente convinti che non si possa pretendere che qualsiasi organizzatore di un'iniziativa dei cittadini avvii e gestisca un sistema di raccolta di firme online che rispetti tutte le pertinenti disposizioni sulla riservatezza dei dati.

Inoltre, se ogni organizzatore dovesse creare un proprio sito web, la raccolta delle firme non risulterebbe uniforme dal punto di vista della protezione dei dati.

In secondo luogo, la proposta della Commissione sarebbe problematica anche perché imporrebbe un onere supplementare non solo agli organizzatori ma anche agli Stati membri, che dovrebbero verificare la conformità dei sistemi di raccolta online con i regolamenti stabiliti dalla Commissione e rilasciare altresì un certificato attestante la conformità di ciascun sito web.

In terzo luogo, il fatto di collocare tutte le iniziative dei cittadini su un unico sito web renderebbe tali iniziative molto più accessibili, in quanto i cittadini interessati potrebbero individuarle, firmarle e seguirne l'andamento in modo veloce e senza alcuna difficoltà.

I vostri relatori ritengono pertanto che la Commissione dovrebbe creare un sito web centrale e coinvolgere in questo compito le autorità competenti degli Stati membri per decidere quali dati dovranno essere identificati e successivamente verificare l'identità dei firmatari. Il sito dovrebbe essere strutturato in modo che, al momento della firma di un'iniziativa online, al firmatario venga chiesto in primo luogo di indicare la propria cittadinanza e successivamente di compilare solo le sezioni richieste dalle autorità competenti. Questa soluzione è motivata dal fatto che gli Stati membri hanno diversi tipi di numeri di identificazione ed hanno bisogno di dati differenti per verificare l'identità dei firmatari.

EMENDAMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per gli affari costituzionali, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3) Tali procedure e condizioni devono essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini.

(3) Tali procedure e condizioni devono essere chiare, semplici, di facile applicazione e proporzionate alla natura dell'iniziativa dei cittadini, in modo da incoraggiare la partecipazione dei cittadini e rendere l'Unione più accessibile.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 bis) È importante che siano organizzate campagne d'informazione relative alle iniziative dei cittadini, al fine di sensibilizzare questi ultimi e fornire informazioni accurate su questo nuovo strumento. È opportuno che la Commissione e il Parlamento europeo, attraverso i rispettivi uffici e rappresentanze negli Stati membri, forniscano ai cittadini, su richiesta, informazioni e consigli informali sulle iniziative dei cittadini, in particolare per quanto riguarda i criteri di ammissibilità, i valori e le competenze dell'Unione e i trattati europei. Occorre redigere in ogni lingua ufficiale dell'Unione una guida alle iniziative dei cittadini e renderla accessibile in rete.

Motivazione

Le campagne informative rivestono importanza cruciale se si vuole evitare di dare adito a false aspettative e malintesi sulla natura e la portata dell'iniziativa dei cittadini. L'emendamento mira a sensibilizzare i cittadini e a fornire loro informazioni accurate su questo nuovo strumento.

Emendamento  3

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5) È necessario stabilire il numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Perché un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, si deve stabilire questo numero a un terzo degli Stati membri.

(5) È necessario stabilire il numero minimo di Stati membri cui appartengono i cittadini. Perché un'iniziativa dei cittadini sia rappresentativa di un interesse dell'Unione, si deve stabilire questo numero a un quinto degli Stati membri.

Emendamento  4

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7) È opportuno fissare un'età minima per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini. Tale età minima deve corrispondere all'età alla quale i cittadini acquisiscono il diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo.

(7) È opportuno fissare un'età minima per poter sostenere un'iniziativa dei cittadini. Tale età minima va fissata a 16 anni.

Motivazione

L'articolo 9 del TUE afferma che tutti i cittadini dell'Unione devono beneficiare di uguale attenzione. La cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e la solidarietà dei giovani sono fondamentali per il futuro dell'Europa. Sostenere un'iniziativa è del resto totalmente diverso dall'esercitare il diritto di voto; sarebbe perciò opportuno coinvolgere anche i giovani. Inoltre, legando l'età minima all'età stabilita a livello nazionale per avere il diritto di voto si creerebbero delle diseguaglianze, a causa dei diversi requisiti nazionali.

Emendamento  5

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis) Si rende necessaria una struttura minima organizzata al fine di condurre a termine un'iniziativa dei cittadini. Tale struttura dovrebbe assumere la forma di un comitato dei cittadini composto di persone fisiche (organizzatori) provenienti da un quinto degli Stati membri, al fine di incoraggiare la discussione su questioni di interesse europeo e di promuovere una riflessione in merito. Ai fini della trasparenza e di una comunicazione regolare ed efficace, il comitato dei cittadini dovrebbe nominare dei rappresentanti con funzioni di collegamento tra il comitato e le istituzioni dell'Unione lungo tutto l'arco della procedura.

Motivazione

L'iniziativa dei cittadini è concepita per dare ai cittadini l'opportunità di partecipare alla vita democratica dell'Unione e dovrebbe essere aperta esclusivamente a persone fisiche, le quali costituiscono un comitato dei cittadini.

Emendamento  6

Proposta di regolamento

Considerando 7 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 ter) È importante coinvolgere i giovani e incoraggiarli a partecipare alle iniziative dei cittadini.

Motivazione

Nella proposta gli Stati membri hanno la responsabilità di controllare le firme. Per coinvolgere i giovani è necessario mirare a sviluppare un sistema di controllo delle firme a livello dell'UE in modo da assicurare un'età minima comune.

Emendamento  7

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini; non si devono registrare proposte abusive o non serie e la Commissione è tenuta a rifiutare la registrazione di proposte manifestamente contrarie ai valori dell'Unione. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione.

(8) Per assicurare la coerenza e trasparenza nelle proposte d'iniziativa dei cittadini e per evitare una situazione in cui vengono raccolte firme per una proposta che non rientra nel campo di applicazione del presente regolamento, deve essere obbligatorio registrare tali iniziative in un sito web messo a disposizione dalla Commissione prima di raccogliere le necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini; non si devono registrare proposte che non siano iniziative dei cittadini ai sensi del presente regolamento e la Commissione è tenuta a rifiutare la registrazione di proposte manifestamente contrarie ai valori dell'Unione, definiti all'articolo 2 del Trattato sull'Unione europea. La registrazione è una procedura amministrativa intesa a selezionare le iniziative rientranti nel campo di applicazione del presente regolamento; qualsiasi rifiuto di registrazione dovrebbe pertanto basarsi unicamente su motivi giuridici e in nessun caso su considerazioni di opportunità politica. Nelle questioni relative alla registrazione, la Commissione deve attenersi ai principi della buona amministrazione e dovrebbe quindi avere l'obbligo di informare gli organizzatori di un'iniziativa sulle ragioni di un eventuale rifiuto a registrare un'iniziativa e sulle possibilità di ricorso a loro disposizione in tal caso. Occorre altresì che la Commissione precisi che la registrazione e la raccolta del numero necessario di dichiarazioni di sostegno non condurranno necessariamente all'adozione della proposta di atto legislativo da parte della Commissione e che la registrazione di un'iniziativa non costituisce una decisione formale su questioni di competenza.

 

 

Motivazione

L'emendamento riguarda l'abolizione del controllo di ammissibilità: la Commissione verifica soltanto se una data iniziativa costituisca un'iniziativa dei cittadini a norma del regolamento. Poi l'iniziativa dovrebbe essere registrata e agli organizzatori non può essere impedito di raccogliere firme. Tuttavia, per poter impedire di usare l'iniziativa ai fini di una decisione della Commissione su questioni di competenza, va spiegato agli organizzatori che la registrazione significa solamente che la Commissione ritiene che si tratti di un'iniziativa dei cittadini europei e non di una decisione formale su questioni attinenti alla competenza.

Emendamento  8

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) L'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini deve essere responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei cittadini.

(9) Una volta che la proposta è registrata come iniziativa dei cittadini, gli organizzatori possono presentare le dichiarazioni di sostegno dei cittadini.

Motivazione

L'emendamento al considerando 9 rafforza l'idea secondo cui la registrazione serve solo per decidere se una data proposta risponda ai requisiti di un'iniziativa dei cittadini europei. In caso affermativo, gli organizzatori non devono ottemperare a nessun altro requisito (ammissibilità, ecc.) ma sono liberi di esercitare i propri diritti in virtù del trattato, in particolare raccogliere firme a favore di un'iniziativa.

Emendamento  9

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) È opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte per via elettronica ma anche su carta. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, l'identificazione della persona e la sicurezza nell'archiviazione dei dati. A tale scopo, si dovrà chiedere alla Commissione di stabilire particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica.

(10) Per fare buon uso della tecnologia moderna quale strumento di democrazia partecipativa, è opportuno prevedere che le dichiarazioni di sostegno siano raccolte per via elettronica ma anche su carta. Nei sistemi di raccolta elettronica devono essere incorporati adeguati dispositivi per assicurare, tra l'altro, che la persona sia autorizzata a firmare e lo faccia soltanto una volta e che i dati siano archiviati in modo sicuro. Le specifiche tecniche particolareggiate dovrebbero essere elaborate a livello di esperti ed essere adattate con regolarità agli sviluppi tecnici; il potere di adottare particolareggiate specifiche tecniche per i sistemi di raccolta elettronica dovrebbe pertanto essere delegato alla Commissione.

Emendamento  10

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(10 bis) Le dichiarazioni di sostegno andrebbero raccolte in modo da essere facilmente accessibili ai cittadini e da inglobare le norme necessarie per la protezione dei dati. Al contempo, non si dovrebbe imporre un onere eccessivo agli organizzatori.

Emendamento  11

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11) È opportuno che gli Stati membri accertino la rispondenza di sistemi di raccolta elettronica alle norme del presente regolamento.

soppresso

Motivazione

Dal momento che la Commissione dovrà creare e gestire un sito web centrale, la verifica della rispondenza da parte degli Stati membri non sarà più necessaria.

Emendamento  12

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12) È opportuno assicurare che le dichiarazioni di sostegno per un'iniziativa dei cittadini siano raccolte entro un determinato termine. Perché le proposte d'iniziativa dei cittadini restino pertinenti e tenendo conto al tempo stesso della complessità dell'operazione di raccolta di dichiarazioni di sostegno in tutta l'Unione europea, il suddetto termine non deve essere superiore a 12 mesi con decorrenza dalla data di registrazione della proposta d'iniziativa.

(12) È opportuno assicurare che le dichiarazioni di sostegno per un'iniziativa dei cittadini siano raccolte entro un determinato termine. Perché le proposte d'iniziativa dei cittadini restino pertinenti e tenendo conto al tempo stesso della complessità dell'operazione di raccolta di dichiarazioni di sostegno in tutta l'Unione europea, il suddetto termine non deve essere superiore a 24 mesi con decorrenza dalla data di registrazione della proposta d'iniziativa.

Emendamento  13

Proposta di regolamento

Considerando 12 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(12 bis) È di estrema importanza mantenere la trasparenza durante l'intero processo. Nella dichiarazione di sostegno va pertanto indicato qualsiasi sostegno finanziario o politico relativo a ciascuna iniziativa dei cittadini. Non dovrebbe essere autorizzato il finanziamento da parte di partiti politici e di gruppi politici europei.

Emendamento  14

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13) È opportuno che la Commissione decida riguardo all'ammissibilità delle proposte d'iniziativa a uno stadio sufficientemente precoce. L'organizzatore dovrà quindi chiedere tale decisione dopo aver raccolto per la proposta d'iniziativa 300 000 dichiarazioni di sostegno di firmatari cittadini di almeno tre Stati membri.

soppresso

Emendamento  15

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14) Entro due mesi dopo aver ricevuto la richiesta dell'organizzatore, la Commissione deve adottare una decisione sulla sua ammissibilità. Una proposta d'iniziativa dei cittadini va considerata ammissibile se rientra nell'ambito delle attribuzioni della Commissione e riguarda un tema per il quale, ai fini dell'attuazione dei trattati, può essere adottato un atto legislativo dell'Unione.

(14) Entro un mese dalla data alla quale ha ricevuto la richiesta dell'organizzatore, la Commissione deve adottare una decisione sulla sua ammissibilità. Una proposta d'iniziativa dei cittadini va considerata ammissibile se rientra nell'ambito delle attribuzioni della Commissione e riguarda un tema per il quale, ai fini dell'attuazione dei trattati, può essere adottato un atto legislativo dell'Unione. La Commissione può consultare il Parlamento europeo sull'importanza e la pertinenza dell'iniziativa dei cittadini proposta, prima di iniziare ad elaborare il progetto di testo legislativo basato su di essa.

Motivazione

È opportuno che la Commissione verifichi l'ammissibilità di un'iniziativa entro un mese, anziché entro due mesi, in modo da non frenare lo slancio nella raccolta delle firme.

Emendamento  16

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15) È opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini e purché essa sia ritenuta ammissibile, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

(15) In assenza di un'autorità elettorale competente dell'Unione, è opportuno che, quando un'iniziativa dei cittadini ha ottenuto le necessarie dichiarazioni di sostegno di cittadini, ogni Stato membro sia responsabile della verifica e certificazione delle dichiarazioni di sostegno dei propri cittadini. Data l'esigenza di limitare l'onere amministrativo degli Stati membri, entro un termine di tre mesi questi devono effettuare tali verifiche mediante adeguati controlli, eventualmente mediante campionamento casuale, e rilasciare un documento attestante il numero di dichiarazioni di sostegno valide che siano state ricevute.

Emendamento  17

Proposta di regolamento

Considerando 16 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(16 bis) Al fine di assicurare totale trasparenza è di estrema importanza che gli organizzatori di un'iniziativa dei cittadini forniscano una dichiarazione relativa a tutti i mezzi finanziari utilizzati per sostenere e promuovere l'iniziativa.

Emendamento  18

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17) Entro un termine di quattro mesi la Commissione deve esaminare l'iniziativa dei cittadini e presentare le proprie conclusioni e le azioni che intende intraprendere in risposta ad essa.

(17) Entro un termine di tre mesi la Commissione deve esaminare l'iniziativa dei cittadini e presentare le proprie conclusioni e le azioni che intende intraprendere in risposta ad essa.

Motivazione

Per assicurare e mantenere alti livelli di partecipazione dei cittadini, è essenziale disporre di una procedura rapida. Si ritiene pertanto opportuno che la Commissione europea formuli le proprie conclusioni circa l'iniziativa e indichi le azioni che intende intraprendere entro un periodo di tre mesi.

Emendamento  19

Proposta di regolamento

Considerando 17 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 bis) Il Parlamento europeo può prendere qualsiasi misura opportuna rientrante nei suoi poteri per assicurare che la voce dei cittadini sia ascoltata.

Emendamento  20

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18) Al trattamento dei dati personali effettuato in applicazione del presente regolamento si applicano integralmente le disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. A questo riguardo, è opportuno chiarire che l'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini e le autorità competenti degli Stati membri sono i responsabili del trattamento dei dati ai sensi della direttiva 95/46/CE e si deve precisare il periodo massimo di conservazione dei dati personali raccolti ai fini di un'iniziativa dei cittadini. Nella loro qualità di responsabili del trattamento dei dati, gli organizzatori devono prendere tutti i provvedimenti adeguati per ottemperare agli obblighi imposti dalla direttiva 95/46/CE, in particolare quelli riguardanti la legittimità del trattamento, la sicurezza delle operazioni di trattamento e l'informazione delle persone interessate, che gli organizzatori dovranno mettere al corrente del loro diritto di accedere ai propri dati personali e di apportarvi eventuali rettifiche o cancellazioni.

(18) Al trattamento dei dati personali effettuato in applicazione del presente regolamento si applicano integralmente le disposizioni della direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. A questo riguardo, è opportuno chiarire che, nel caso di raccolta su carta, l'organizzatore di un'iniziativa dei cittadini e le autorità competenti degli Stati membri sono i responsabili del trattamento dei dati ai sensi della direttiva 95/46/CE e si deve precisare il periodo massimo di conservazione dei dati personali raccolti ai fini di un'iniziativa dei cittadini. Nel caso di raccolta per via elettronica, la Commissione, nella sua qualità di responsabile del trattamento dei dati, deve prendere tutti i provvedimenti adeguati per ottemperare agli obblighi imposti dalla direttiva 95/46/CE, in particolare quelli riguardanti la legittimità del trattamento, la sicurezza delle operazioni di trattamento e l'informazione delle persone interessate, che la Commissione dovrà mettere al corrente del loro diritto di accedere ai propri dati personali e di apportarvi eventuali rettifiche o cancellazioni.

Motivazione

La Commissione dovrà creare un sito web centrale per garantire la protezione dei dati personali in caso di raccolta on-line Tutte le iniziative dovranno essere registrate su questo sito web, sul quale dovrà anche essere possibile firmarle. Altrimenti si creerebbe un onere aggiuntivo per gli organizzatori dell'iniziativa.

Emendamento  21

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. "iniziativa dei cittadini" è un'iniziativa avente ricevuto il sostegno di almeno un milione di firmatari appartenenti ad almeno un terzo degli Stati membri, che viene sottoposta alla Commissione a norma del presente regolamento e nella quale si chiede alla Commissione di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati;

1. "iniziativa dei cittadini" è un'iniziativa avente ricevuto il sostegno di almeno un milione di firmatari appartenenti ad almeno un quinto degli Stati membri, che viene sottoposta alla Commissione a norma del presente regolamento e nella quale si chiede alla Commissione di presentare, nell'ambito delle sue attribuzioni, un'adeguata proposta su temi per i quali i cittadini ritengono necessario un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati;

Emendamento  22

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. "organizzatore" è la persona fisica o giuridica responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

3. "organizzatori" sono le persone fisiche che formano un comitato dei cittadini responsabile della preparazione di un'iniziativa dei cittadini e della sua presentazione alla Commissione.

Emendamento  23

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Se l'organizzatore è una persona fisica, deve essere cittadino dell'Unione e aver raggiunto l'età alla quale si acquisisce il diritto di voto per le elezioni europee.

1. Gli organizzatori costituiscono un comitato dei cittadini provenienti da almeno un quinto degli Stati membri. Gli organizzatori devono essere cittadini dell'Unione ed avere almeno 16 anni di età.

Emendamento  24

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Se l'organizzatore è una persona giuridica o un'organizzazione, deve aver sede in uno Stato membro. Nelle organizzazioni che non sono persone giuridiche a norma del pertinente diritto nazionale devono esservi referenti abilitati ad assumere obblighi giuridici e la relativa responsabilità in nome di tali organizzazioni.

soppresso

Motivazione

Solo persone fisiche dovrebbero rivestire il ruolo di organizzatori di un'iniziativa dei cittadini, in modo da evitare possibili usi impropri da parte di organizzazioni commerciali, partiti politici, ecc.

Emendamento  25

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione e avere l'età minima richiesta per acquisire il diritto di voto per le elezioni europee.

2. Per poter dichiarare il proprio sostegno a un'iniziativa dei cittadini, i firmatari devono essere cittadini dell'Unione e avere almeno 16 anni d'età.

Motivazione

L'articolo 9 del TUE afferma che tutti i cittadini dell'Unione devono beneficiare di uguale attenzione. La cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e la solidarietà dei giovani sono fondamentali per il futuro dell'Europa. Sostenere un'iniziativa è del resto totalmente diverso dall'esercitare il diritto di voto; sarebbe perciò opportuno coinvolgere anche i giovani. Inoltre, legando l'età minima all'età stabilita a livello nazionale per avere il diritto di voto si creerebbero delle diseguaglianze, a causa dei diversi requisiti nazionali.

Emendamento  26

Proposta di regolamento

Articolo 4 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Registrazione di una proposta d'iniziativa dei cittadini

Registrazione e ammissibilità di una proposta d'iniziativa dei cittadini

Emendamento  27

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Tranne nei casi previsti ai paragrafi 3 e 4, la Commissione registra senza indugio la proposta d'iniziativa attribuendole un numero individuale di registrazione e ne invia conferma all'organizzatore.

2. Entro un mese dalla richiesta di registrazione di cui al paragrafo 1, la Commissione prende una decisione sull'ammissibilità. La proposta d'iniziativa dei cittadini è ritenuta ammissibile ed è quindi registrata se soddisfa le seguenti condizioni:

 

– non può essere ragionevolmente ritenuta inopportuna perché ingiuriosa o priva di serietà;

 

– non è in contrasto con i valori dell'Unione;

 

– riguarda un tema per il quale può essere adottato un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati; e

 

– rientra nell'ambito delle attribuzioni della Commissione di presentare una proposta.

Emendamento  28

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Non vengono registrate le proposte d'iniziativa dei cittadini che ragionevolmente possano esser ritenute inopportune in quanto abusive o non serie.

soppresso

Emendamento  29

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. La Commissione rifiuta la registrazione di proposte d'iniziative dei cittadini che siano manifestamente contrarie ai valori dell'Unione.

4. La Commissione rifiuta la registrazione di proposte d'iniziative dei cittadini che siano manifestamente contrarie ai valori dell'Unione, definiti all'articolo 2 del trattato sull'Unione europea. Le ragioni per cui la Commissione rifiuta la registrazione di un'iniziativa devono essere debitamente motivate ed essere pubblicate sul sito web che la Commissione istituisce a tal fine.

Motivazione

Tale trasparenza avrebbe senza dubbio un effetto educativo per evitare la moltiplicazione di iniziative irricevibili o assurde.

Emendamento  30

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Una volta registrata, una proposta d'iniziativa dei cittadini è resa nota al pubblico nel registro.

5. La decisione relativa all'ammissibilità è notificata agli organizzatori della proposta d'iniziativa dei cittadini ed è resa nota al pubblico nel registro e sul sito web messo a disposizione dalla Commissione.

 

Essa comprende inoltre un'indicazione di quali atti giuridici o misure la Commissione ritiene opportuno adottare qualora si raccolga un milione di dichiarazioni di sostegno a favore dell'iniziativa dei cittadini in questione. La Commissione può sempre modificare tale indicazione nel momento in cui decide se procedere o meno con un'iniziativa dei cittadini.

Emendamento  31

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis. La Commissione informa l'organizzatore delle ragioni alla base del rifiuto di registrare la proposta di iniziativa dei cittadini.

Emendamento  32

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. L'organizzatore è responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini registrata a norma dell'articolo 4.

1. L'organizzatore è responsabile della raccolta delle necessarie dichiarazioni di sostegno dei firmatari per una proposta d'iniziativa dei cittadini registrata e dichiarata ammissibile a norma dell'articolo 4.

Emendamento  33

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. L'organizzatore presenta inoltre alle autorità competenti una dichiarazione di qualsiasi sostegno finanziario che possa aver ricevuto da gruppi di interesse o da loro rappresentanti, per tutta la durata della raccolta di dichiarazioni di sostengo, al fine di garantire la piena trasparenza durante l'intero il ciclo di vita dell'iniziativa dei cittadini.

Emendamento  34

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. Tutte le dichiarazioni di sostegno sono raccolte dopo la data di registrazione della proposta d'iniziativa, per un periodo non superiore a 12 mesi.

4. Tutte le dichiarazioni di sostegno sono raccolte dopo la data di registrazione della proposta d'iniziativa, per un periodo non superiore a 24 mesi.

Emendamento  35

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Se le dichiarazioni di sostegno sono raccolte per via elettronica, i dati ottenuti mediante i relativi sistemi sono archiviati nel territorio di uno Stato membro. Il modulo della dichiarazione di sostegno può essere adattato ai fini della raccolta per via elettronica.

1. Se le dichiarazioni di sostegno sono raccolte per via elettronica, i dati ottenuti mediante i relativi sistemi sono archiviati nel territorio di uno Stato membro o a livello centrale dalla Commissione o dal Parlamento europeo. Il modulo della dichiarazione di sostegno può essere adattato ai fini della raccolta per via elettronica.

Emendamento  36

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. I dati trasmessi dai firmatari attraverso il sistema di raccolta per via elettronica devono essere controllati, archiviati e distrutti conformemente alle norme dell'Unione in materia di protezione dei dati e rispetto della vita privata.

Motivazione

I dati trasmessi dai firmatari sono dati personali che devono essere protetti da ogni forma di uso scorretto.

Emendamento  37

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Se il sistema di raccolta per via elettronica è rispondente alle prescrizioni del paragrafo 4, entro un mese l'autorità competente rilascia un certificato basato sul modello figurante nell'allegato IV. Finché non saranno adottate le specifiche tecniche di cui al paragrafo 5, per valutare se il sistema di raccolta per via elettronica rispetti le prescrizioni del paragrafo 4 l'autorità competente applica le pertinenti specifiche tecniche nazionali.

soppresso

Gli Stati membri riconoscono i certificati rilasciati dalle autorità competenti degli altri Stati membri.

 

Motivazione

Dal momento che la Commissione dovrà creare e gestire un sito web centrale, la verifica della rispondenza da parte degli Stati membri non sarà più necessaria.

Emendamento  38

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a. soltanto le persone fisiche possano presentare una dichiarazione di sostegno per via elettronica;

a. soltanto le persone fisiche ammissibili alla firma possano presentare una dichiarazione di sostegno per via elettronica;

Emendamento  39

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis. possa essere verificato il fatto che ogni persona presenti una sola dichiarazione;

Emendamento  40

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2.

5. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione esegue, in collaborazione con il Controllore europeo per la protezione dei dati, una valutazione che le consenta di adottare le specifiche tecniche per l'attuazione del paragrafo 4, secondo la procedura normativa stabilita all'articolo 19, paragrafo 2. Tale valutazione, insieme alle proposte, è trasmessa al Parlamento europeo.

 

Emendamento  41

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un terzo degli Stati membri.

1. Un'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da cittadini di almeno un quinto degli Stati membri.

Emendamento  42

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. In un terzo degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

2. In un quinto degli Stati membri, l'iniziativa dei cittadini deve essere firmata da almeno il numero minimo di cittadini indicato nell'allegato I.

Emendamento  43

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità indicato nella rispettiva dichiarazione di sostegno.

3. I firmatari sono considerati cittadini dello Stato membro in cui hanno la residenza permanente.

 

Un firmatario che non sia cittadino dello Stato membro in cui risiede in modo permanente può scegliere di essere considerato come appartenente o allo Stato membro in cui risiede in modo permanente o allo Stato membro di cui ha la cittadinanza.

 

Un firmatario che risiede in modo permanente in un paese terzo è considerato appartenente allo Stato membro di cui ha la cittadinanza.

Emendamento  44

Proposta di regolamento

Articolo 8

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 8

soppresso

Decisione sull'ammissibilità di una proposta d'iniziativa dei cittadini

 

1. Dopo aver raccolto almeno 300 000 dichiarazioni di sostegno ai sensi degli articoli 5 e 7, firmate da cittadini di almeno tre Stati membri, l'organizzatore presenta alla Commissione la richiesta di decisione riguardo all'ammissibilità dell'iniziativa proposta. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato V.

 

2. Entro due mesi dalla data alla quale ha ricevuto la richiesta di cui al paragrafo 1, la Commissione decide sull'ammissibilità. La proposta d'iniziativa dei cittadini è ritenuta ammissibile se soddisfa alle seguenti condizioni:

 

a. riguarda un tema per il quale può essere adottato un atto legislativo dell'Unione ai fini dell'attuazione dei trattati e

 

b. rientra nell'ambito delle competenze della Commissione di presentare una proposta.

 

3. La decisione di cui al paragrafo 2 viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini e viene resa pubblica.

 

Motivazione

Si intende ridurre la registrazione e l'ammissibilità in una sola fase. L'art. 8 pertanto non è necessario poiché l'art. 4 concerne la registrazione e l'ammissibilità.

Emendamento  45

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, e purché la Commissione abbia deciso che la proposta d'iniziativa dei cittadini è ammissibile ai sensi dell'articolo 8, l'organizzatore presenta alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato VI.

1. Dopo aver raccolto a norma degli articoli 5 e 7 le necessarie dichiarazioni di sostegno di firmatari, e purché la Commissione abbia deciso che la proposta d'iniziativa dei cittadini è ammissibile ai sensi dell'articolo 4, l'organizzatore presenta alle autorità competenti di cui all'articolo 14, per verifica e certificazione, le dichiarazioni di sostegno su carta o in formato elettronico. A tale scopo, l'organizzatore si serve del modulo figurante nell'allegato VI.

Emendamento  46

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L'organizzatore presenta le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro che ha rilasciato il documento d'identità in esse indicato.

L'organizzatore presenta le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro in cui i firmatari hanno la loro residenza permanente.

 

Un firmatario che non sia cittadino dello Stato membro in cui risiede in modo permanente può scegliere di essere considerato come appartenente o allo Stato membro in cui risiede in modo permanente o allo Stato membro di cui ha la cittadinanza.

 

Quando i firmatari hanno la residenza permanente in un paese terzo, l'organizzatore presenta le dichiarazioni di sostegno allo Stato membro di cui essi hanno la cittadinanza.

Emendamento  47

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Entro un periodo non superiore a tre mesi, le autorità competenti verificano mediante adeguati controlli le dichiarazioni di sostegno loro trasmesse e rilasciano all'organizzatore un certificato basato sul modello figurante nell'allegato VII, nel quale attestano il numero di dichiarazioni di sostegno valide per il loro Stato membro.

2. Entro un periodo non superiore a tre mesi, le autorità competenti verificano mediante controlli a campione le dichiarazioni di sostegno loro trasmesse e rilasciano all'organizzatore un certificato basato sul modello figurante nell'allegato VII, nel quale attestano il numero di dichiarazioni di sostegno valide per il loro Stato membro. La percentuale di firme non valide nel campione sarà dedotta dal numero complessivo di dichiarazioni di sostegno. Un certificato sarà rilasciato solo se il numero rimanente di dichiarazioni di sostegno supera un milione.

Motivazione

L'articolo è inteso ad accelerare la verifica. Se, per esempio, un'iniziativa dei cittadini raccoglie un milione e mezzo di firme, l'autorità di verifica può verificare a campione 5 000 firme. Se, da queste 5 000, risulta che 500 (ossia il 10%) sono false, incomplete o non verificabili, ciò può applicarsi all'intera raccolta di firme, desumendo che il 10% dell'un milione e mezzo di firme è falso. Inoltre, tale sistema di controllo a campione contrasta con il ragionamento della Commissione secondo cui il numero di carta di identità è necessario per un controllo approfondito della validità delle firme.

Emendamento  48

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a. pubblica senza indugio l'iniziativa dei cittadini sul suo sito web;

a. pubblica senza indugio l'iniziativa dei cittadini sul suo sito web, in tutte le lingue ufficiali dell'Unione;

Motivazione

Tutti i cittadini dell'Unione europea dovrebbero essere in grado di capire il contenuto della proposta di iniziativa dei cittadini per poterla sostenere, dopo la sua approvazione da parte della Commissione europea. Ciò è possibile solo se le iniziative sono tradotte in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea, al momento della pubblicazione sul sito web della Commissione europea.

Emendamento  49

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b. esamina l'iniziativa dei cittadini e, entro quattro mesi, espone in una comunicazione le sue conclusioni riguardo all'iniziativa, l'eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per agire in tal senso.

b. esamina l'iniziativa dei cittadini e, entro tre mesi, espone in una comunicazione le sue conclusioni riguardo all'iniziativa, nonché una proposta appropriata sulla questione per la quale i cittadini hanno indicato che è necessario un atto giuridico. Qualora la Commissione decida di intraprendere un'azione alternativa o di non intraprendere alcuna azione, deve illustrare i motivi della sua decisione in una comunicazione.

Motivazione

Emendamento inteso a creare un obbligo maggiormente vincolante per la Commissione di dare un seguito alle iniziative dei cittadini. Per garantire e mantenere un livello elevato di partecipazione dei cittadini, è essenziale poter disporre di una procedura rapida. Si ritiene pertanto che la Commissione europea dovrebbe poter formulare le sue conclusioni in merito all'iniziativa e indicare quali azioni intende intraprendere entro un termine di tre mesi.

Emendamento  50

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. La comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b, viene notificata all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini, al Parlamento europeo e al Consiglio e viene resa pubblica.

2. L'elenco delle iniziative presentate nonché la comunicazione di cui al paragrafo 1, lettera b, vengono notificati all'organizzatore dell'iniziativa dei cittadini, al Parlamento europeo e al Consiglio e vengono resi pubblici.

Motivazione

Emendamento inteso a creare un obbligo maggiormente vincolante per la Commissione di dare un seguito alle iniziative dei cittadini.

Emendamento  51

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis. La Commissione presenta una relazione annuale pubblica al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione delle iniziative dei cittadini, che indichi tra l'altro il numero di iniziative presentate, la loro ammissibilità e il seguito dato dalla Commissione ad ogni iniziativa.

Motivazione

Emendamento inteso a creare un obbligo maggiormente vincolante per la Commissione di dare un seguito alle iniziative dei cittadini.

Emendamento  52

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter. Per quanto riguarda le iniziative dei cittadini per le quali sono state raccolte un milione di dichiarazioni di sostegno, il Parlamento europeo può in qualsiasi momento invitare la Commissione a illustrare le azioni che intende intraprendere o, a seconda del caso, la decisione di non intraprendere alcuna azione nonché i motivi alla base di essa. Nell'esercizio dei suoi poteri il Parlamento europeo può in ogni momento tenere audizioni con gli organizzatori o adottare una risoluzione. Gli organizzatori possono altresì presentare una petizione al Parlamento europeo sulla questione, se sono soddisfatti i criteri per agire in tal senso.

Motivazione

Per rispondere alle aspettative dei cittadini ed evitare delusioni, è importante che il Parlamento europeo offra altre opzioni ed avvii un dibattito per chiarire la decisione della Commissione.

Emendamento  53

Proposta di regolamento

Articolo 13 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b. non ottemperanza delle prescrizioni relative ai sistemi di raccolta per via elettronica;

soppresso

Motivazione

Sosteniamo l'idea di un unico sito web centrale gestito dalla Commissione, anziché siti web creati da ciascun organizzatore; in tal modo le norme in materia di protezione dei dati saranno sempre rispettate.

Emendamento  54

Proposta di regolamento

Articolo 15

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione può adottare modifiche degli allegati del presente regolamento mediante atti delegati ai sensi degli articoli 16, 17 e 18.

La Commissione può adottare modifiche di tutti gli allegati del presente regolamento, ad eccezione degli allegati II e III, mediante atti delegati ai sensi degli articoli 16, 17 e 18.

Motivazione

Vi sono disposizioni in questi due allegati che devono essere esaminate dal Parlamento. Questi due allegati devono pertanto essere esclusi dall'ambito degli atti delegati e della comitatologia.

Emendamento  55

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L'atto delegato può essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entrare in vigore prima della scadenza del suddetto periodo se il Parlamento europeo e il Consiglio hanno entrambi informato la Commissione che non intendono presentare obiezioni.

L'atto delegato deve essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entrare in vigore prima della scadenza del suddetto periodo se il Parlamento europeo e il Consiglio hanno entrambi informato la Commissione che non intendono presentare obiezioni.

Emendamento  56

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione ne informa gli altri Stati membri.

La Commissione ne informa gli altri Stati membri e il Parlamento europeo.

Emendamento  57

Proposta di regolamento

Articolo 21

Testo della Commissione

Emendamento

Cinque anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione.

Due anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sulla sua applicazione.

Emendamento  58

Proposta di regolamento

Allegato II – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4. La base giuridica dei trattati che consente alla Commissione di agire in sede legislativa.

soppresso

Motivazione

Non è realistico chiedere agli organizzatori di fornire la base giuridica dei trattati. Spetta invece alla Commissione esaminare un'iniziativa e la sua compatibilità con i trattati ed informare in seguito gli organizzatori sulla sua ricevibilità giustificando in maniera esplicita e pubblicando la sua risposta.

Emendamento  59

Proposta di regolamento

Allegato II – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

5. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore.

Emendamento 60

Proposta di regolamento

Allegato III – riquadro 2 – punto 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis. Sostegno finanziario e politico ricevuto in relazione alla proposta di iniziativa dei cittadini*:

Emendamento  61

Proposta di regolamento

Allegato III – riquadro 3

Testo della Commissione

Emendamento

Riquadro 3: (deve compilarlo il firmatario)

Riquadro 3: (deve compilarlo il firmatario)

 

 

1. Identità del firmatario:

1. Identità del firmatario:

Nome*:…Cognome*:

Nome*:…Cognome*:

2. Indirizzo:

Via:

CAP: Località*:

Stato*:

2. Indirizzo:

Via:

CAP: Località*:

Stato*:

3. Indirizzo di posta elettronica:

3. Indirizzo di posta elettronica:

4. Data e luogo di nascita*:

4. Data e luogo di nascita*:

Data di nascita: località e Stato:

Data di nascita: località e Stato:

5. Cittadinanza*:

5. Cittadinanza*:

6. Numero personale d'identità*:

 

Tipo di numero/documento d'identità:

 

Carta nazionale d'identità: Passaporto: Tessera di sicurezza sociale:

 

Stato membro che ha rilasciato il numero/documento d'identità*:

 

7. Certifico che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte e che ho dichiarato soltanto una volta il mio sostegno all'iniziativa dei cittadini in oggetto*.

6. Certifico che le informazioni indicate nel presente modulo sono esatte e che ho dichiarato soltanto una volta il mio sostegno all'iniziativa dei cittadini in oggetto*.

Data e firma del firmatario*♦: ………..

Data e firma del firmatario*♦: ………..

Emendamento  62

Proposta di regolamento

Allegato IV

Testo della Commissione

Emendamento

ALLEGATO IV

soppresso

Certificato di conferma della rispondenza di un sistema di raccolta per via elettronica alle prescrizioni del regolamento xxxx/xxxx

 

[….] (denominazione dell'autorità competente) di (indicare lo Stato membro) certifica che il sistema di raccolta per via elettronica [….] (indirizzo del sito web) utilizzato per la raccolta elettronica delle dichiarazioni di sostegno per l'iniziativa dei cittadini registrata con il numero [….] è rispondente alle pertinenti prescrizioni del regolamento xxxx/xxxx.

 

Data, firma e timbro ufficiale dell'autorità competente:

 

Motivazione

La proposta della Commissione, secondo la quale ogni organizzatore dovrebbe creare il proprio sito web, imporrebbe un onere supplementare non solo agli organizzatori ma anche agli Stati membri, che dovrebbero verificare la rispondenza dei sistemi di raccolta per via elettronica alle prescrizioni enunciate dalla Commissione e rilasciare altresì un certificato per confermare la rispondenza di ciascun sito web. Per evitare tale onere, riteniamo che la Commissione debba impostare un sito web centrale in cui memorizzare tutte le iniziative.

Emendamento  63

Proposta di regolamento

Allegato VI

Testo della Commissione

Emendamento

1. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato*:

2. Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

3. Numero di registrazione della Commissione*:

4. Data di registrazione*:

5. Data di richiesta della decisione di ammissibilità*:

6. Numero di firmatari cittadini di [indicazione dello Stato membro]*:

1. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore :

2. Titolo dell'iniziativa dei cittadini*:

3. Numero di registrazione della Commissione*:

4. Data di registrazione*:

5. Data di richiesta della decisione di ammissibilità*:

6. Numero di firmatari appartenenti a [indicazione dello Stato membro]*:

7. Allegati*:

(accludere tutte le dichiarazioni di sostegno di firmatari che abbiano indicato un numero personale d'identità rilasciato dal medesimo Stato membro. Se pertinente, accludere il certificato o certificati attestanti la rispondenza del sistema di raccolta per via elettronica al regolamento xxxx/xxxx)

7. Allegati*:

(accludere tutte le dichiarazioni di sostegno di firmatari)

8. Data e firma dell'organizzatore*:

8. Data e firma dell'organizzatore*:

*: Indicazioni obbligatorie

*: Indicazioni obbligatorie

Motivazione

Alcuni Stati membri non rilasciano documenti d'identità ai propri cittadini, per cui è preferibile utilizzare il concetto di cittadinanza. Inoltre, dal momento che la Commissione dovrà creare e gestire un sito web centrale, la verifica della rispondenza da parte degli Stati membri non sarà più necessaria.

Emendamento  64

Proposta di regolamento

Allegato VIII – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

6. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore o, nel caso di una persona giuridica o di un'organizzazione, del suo referente autorizzato.

6. Nome e cognome, indirizzo postale ed elettronico dell'organizzatore.

PROCEDURA

Titolo

Iniziativa dei cittadini

Riferimenti

COM(2010)0119 – C7-0089/2010 – 2010/0074(COD)

Commissione competente per il merito

AFCO

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

LIBE

21.4.2010

 

 

 

Relatore per parere

       Nomina

Cecilia Wikström

10.5.2010

Kinga Göncz

10.5.2010

 

Approvazione

26.10.2010

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

48

0

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Sonia Alfano, Rita Borsellino, Emine Bozkurt, Simon Busuttil, Philip Claeys, Carlos Coelho, Cornelis de Jong, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Cornelia Ernst, Tanja Fajon, Hélène Flautre, Kinga Göncz, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Ágnes Hankiss, Salvatore Iacolino, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Juan Fernando López Aguilar, Clemente Mastella, Véronique Mathieu, Nuno Melo, Louis Michel, Claude Moraes, Jan Mulder, Georgios Papanikolaou, Carmen Romero López, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Rui Tavares, Valdemar Tomaševski, Wim van de Camp, Axel Voss, Renate Weber, Tatjana Ždanoka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Alexander Alvaro, Edit Bauer, Andrew Henry William Brons, Anna Maria Corazza Bildt, Nadja Hirsch, Monika Hohlmeier, Ádám Kósa, Wolfgang Kreissl-Dörfler, Jean Lambert, Stavros Lambrinidis, Petru Constantin Luhan, Mariya Nedelcheva, Joanna Senyszyn, Cecilia Wikström


PROCEDURA

Titolo

Iniziativa dei cittadini

Riferimenti

COM(2010)0119 – C7-0089/2010 – 2010/0074(COD)

Presentazione della proposta al PE

31.3.2010

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

AFCO

21.4.2010

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

CULT

21.4.2010

JURI

17.6.2010

LIBE

21.4.2010

PETI

21.4.2010

Pareri non espressi

       Decisione

JURI

1.6.2010

 

 

 

Commissioni associate

       Annuncio in Aula

PETI

17.6.2010

 

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Alain Lamassoure

3.5.2010

Zita Gurmai

3.5.2010

 

Esame in commissione

3.5.2010

3.6.2010

14.6.2010

12.7.2010

 

5.10.2010

9.11.2010

29.11.2010

 

Approvazione

30.11.2010

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

25

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Andrew Henry William Brons, Andrew Duff, Ashley Fox, Matthias Groote, Roberto Gualtieri, Enrique Guerrero Salom, Zita Gurmai, Gerald Häfner, Stanimir Ilchev, Constance Le Grip, Morten Messerschmidt, Potito Salatto, Algirdas Saudargas, György Schöpflin, József Szájer, Indrek Tarand, Rafał Trzaskowski

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Elmar Brok, Marietta Giannakou, Anneli Jäätteenmäki, Alain Lamassoure, Íñigo Méndez de Vigo, Helmut Scholz

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Francesca Balzani, Michel Dantin, Derk Jan Eppink, Sergio Gutiérrez Prieto, Maria do Céu Patrão Neves

Deposito

3.12.2010

Note legali - Informativa sulla privacy