Procedura : 2011/0050(NLE)
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Ciclo del documento : A7-0391/2011

Testi presentati :

A7-0391/2011

Discussioni :

Votazioni :

PV 19/01/2012 - 10.6
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Testi approvati :

P7_TA(2012)0008

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 148kWORD 63k
23.11.2011
PE 467.292v02-00 A7-0391/2011

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata e che stabilisce relative modalità procedurali

(09138/2011 – C7‑0163/2011 – 2011/0050(NLE))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Brian Simpson

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata e che stabilisce relative modalità procedurali

(09138/2011 – C7‑0163/2011 – 2011/0050(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (09138/2011),

–   visto il memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (07702/2011),

–   vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell’articolo 100, paragrafo 2, dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), dell'articolo 218, paragrafo 7 e dell’articolo 218, paragrafo 8, primo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C7‑0163/2011),

–   visti l'articolo 81 e l'articolo 90, paragrafo 7, del suo regolamento,

–   vista la raccomandazione della commissione per i trasporti e il turismo (A7-0391/2011),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione del memorandum di cooperazione;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e all’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile.


MOTIVAZIONE

Il memorandum di cooperazione (MC) è inteso a formalizzare e migliorare le relazioni e la cooperazione fra l’UE e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO). È stato firmato il 28 aprile a Montreal e il 4 maggio 2011 a Bruxelles e viene applicato a titolo provvisorio a partire da allora.

Con lettera del 16 giugno, il Consiglio ha presentato al Parlamento la sua proposta di decisione per la conclusione del memorandum. Il Parlamento, conformemente all'articolo 81 del suo regolamento, ha facoltà di dare la sua approvazione con una sola votazione. Non può essere presentato alcun emendamento all’accordo stesso.

Antefatti:

L’ICAO è stata fondata dalla Convenzione di Chicago del 1944 quale Agenzia specializzata dell’ONU. Gli attuali 190 stati membri collaborano nei settori della sicurezza aerea, della protezione della navigazione aerea, della gestione del traffico aereo e della protezione ambientale. Molte delle norme e delle prescrizioni dell’ICAO sono incluse nel diritto dell’Unione europea, o addirittura recepite nelle normative dell’Unione (un esempio in merito è dato dalle norme ambientali applicabili agli aeromobili). Di conseguenza, l’UE è fortemente interessata a contribuire al processo di definizione delle politiche dell’ICAO, non da ultimo nell’ottica della competitività della sua industria dell’aviazione civile.

L’obiettivo generale del memorandum di cooperazione è quello di garantire una maggiore armonizzazione delle norme e un più stretto coordinamento delle rispettive attività. Inoltre, pur preservando l’integrità di entrambe le parti, il memorandum ha lo scopo di ottenere un impiego più proficuo delle risorse limitate ed evitare la ripetizione delle stesse attività.

Il memorandum di cooperazione non esclude né pregiudica le forme di cooperazione esistenti tra le parti, quali l’audit del monitoraggio della sicurezza e i controlli/le ispezioni di sicurezza, che sono oggetto di due diversi memorandum di cooperazione firmati rispettivamente nel 2006 e nel 2008.

Il progetto di decisione del Consiglio approva la conclusione del memorandum e, in funzione del suo funzionamento, stabilisce le modalità procedurali per il ruolo rispettivamente del Consiglio, della Commissione e degli Stati membri nell’ambito di un comitato misto. Questo comitato sarà l’organo responsabile per l’applicazione del memorandum di cooperazione e l’adozione delle disposizioni riguardanti aree di cooperazione specifiche, che sono allegate al memorandum e ne costituiscono una parte integrante. In base al suo progetto di decisione e conformemente all’articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il Consiglio definirà la posizione dell’UE in seno al comitato misto per quanto concerne l’adozione delle disposizioni e gli emendamenti a tali disposizioni.

Finora, le disposizioni sono state fissate solo in materia di sicurezza aerea. Le parti convengono di cooperare strettamente e di coordinare le proprie attività di sicurezza. L’approccio è basato sull’impegno comune di ottenere il più alto livello di sicurezza aerea in tutto il mondo e un’armonizzazione globale delle norme di sicurezza e delle pratiche raccomandate (SARP). L’individuazione di aree e vettori a rischio rappresenta un interesse comune di fondamentale importanza e una parte rilevante delle attività congiunte. Il 16 giugno, il Consiglio ha deciso in merito alla posizione dell’Unione in seno al comitato misto UE-ICAO per quanto concerne la decisione relativa all’adozione dell’allegato sulla sicurezza aerea, da aggiungere al memorandum.

Per quel che riguarda l’attuazione generale, l’Unione sarà rappresentata dalla Commissione e assistita dai rappresentanti degli Stati membri. La Commissione definirà la posizione dell’UE sulla cooperazione in materia di condizioni di lavoro, questioni finanziarie connesse alle risorse, consultazione e scambio di informazioni, interoperabilità delle nuove tecnologie e coordinamento dei programmi di audit e di ispezione.

La cooperazione comprende inoltre accordi perché l’UE offra competenza e risorse all’ICAO. Gli osservatori dell’UE possono partecipare alle missioni di audit dell’ICAO negli Stati membri, previo consenso degli stessi e nel rigoroso rispetto della riservatezza di tali missioni. Inoltre, conformemente alle norme di riservatezza applicabili dell’ICAO, le parti condivideranno informazioni in formato elettronico, dati e pubblicazioni ufficiali e forniranno un accesso reciproco alle banche dati.

Il memorandum di cooperazione fornisce un sostegno finanziario di 500 000 EUR l’anno per un periodo iniziale di 3 anni sulla base di un accordo di contribuzione specifico nell’ambito dell’accordo quadro finanziario e amministrativo tra l'UE e l’ONU. Questo bilancio può essere completato da un sostegno finanziario degli Stati membri o dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea.

Fasi successive:

Al fine di comprendere tutte le attività di cooperazione tra le due parti, è necessario stabilire ulteriori disposizioni nei settori della protezione della navigazione aerea, della gestione del traffico aereo e della protezione ambientale, che saranno aggiunte come allegati al memorandum. Tutti gli allegati sono soggetti ad adozione da parte del Consiglio prima di essere adottati dal comitato misto, ma non sono purtroppo soggetti all’approvazione del Parlamento, in quanto le disposizioni dell’articolo 218, paragrafo 9, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea non prevedono il coinvolgimento del Parlamento nelle decisioni del comitato misto.

Conclusioni:

Sulla base di quanto sopra rilevato, il relatore ritiene che il Parlamento debba contribuire a rafforzare la posizione dell’UE in seno all’ICAO e propone, pertanto, che la commissione TRAN dia la propria approvazione alla conclusione del memorandum di cooperazione tra l’Unione europea e l’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile, che stabilisce un quadro di cooperazione rafforzata.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

22.11.2011

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

37

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Antonio Cancian, Michael Cramer, Saïd El Khadraoui, Ismail Ertug, Carlo Fidanza, Knut Fleckenstein, Jacqueline Foster, Mathieu Grosch, Jim Higgins, Dieter-Lebrecht Koch, Werner Kuhn, Jörg Leichtfried, Bogusław Liberadzki, Eva Lichtenberger, Marian-Jean Marinescu, Gesine Meissner, Hubert Pirker, Vilja Savisaar-Toomast, Olga Sehnalová, Debora Serracchiani, Brian Simpson, Keith Taylor, Silvia-Adriana Ţicău, Thomas Ulmer, Peter van Dalen, Dominique Vlasto, Artur Zasada, Roberts Zīle

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Philip Bradbourn, Michel Dantin, Dominique Riquet, Alfreds Rubiks, Sabine Wils

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jan Mulder

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