RELAZIONE sul progetto comune, approvato dal comitato di conciliazione, nel quadro della procedura di bilancio 2012

25.11.2011 - (PE-CONS 00000/2011 – C7‑0000/2011 – 2011/2020(BUD))

Delegazione del Parlamento europeo al comitato di conciliazione di bilancio
Relatori:           Francesca Balzani
José Manuel Fernandes

Procedura : 2011/2020(BUD)
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A7-0414/2011
Testi presentati :
A7-0414/2011
Testi approvati :

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto comune, approvato dal comitato di conciliazione, nel quadro della procedura di bilancio 2012

(PE-CONS 00000/2011 – C7‑0000/2011 – 2011/2020(BUD))

(Procedura legislativa ordinaria: terza lettura)

Il Parlamento europeo,

–   visti il progetto comune approvato dal comitato di conciliazione (PE-CONS 00000/2011 – C7‑0000/2011) e le dichiarazioni del Parlamento, del Consiglio e della Commissione allegate alla presente risoluzione,

–   vista la sua risoluzione del 26 ottobre 2011 sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012 quale modificato dal Consiglio, tutte le sezioni[1] e gli emendamenti di bilancio in essa contenuti,

–   visto il progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012 adottato dalla Commissione il 20 aprile 2011 (COM(2011)0300),

–   vista la posizione sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea adottata dal Consiglio il 25 luglio 2011 (13110/2011),

–   viste le lettere rettificative nn. 1/2012, 2/2012 e 3/2012 al progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012, presentate dalla Commissione rispettivamente il 17 giugno 2011, il 16 settembre 2011 e il 25 ottobre 2011,

–   visti l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,

–   vista la decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee[2],

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee[3],

–   visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria[4],

–   visti gli articoli 75 quinquies e 75 sexies del suo regolamento,

1.  approva il progetto comune concordato dal comitato di conciliazione e costituito dall'insieme dei seguenti documenti:

-    l'elenco delle linee di bilancio che non sono state modificate rispetto al progetto di bilancio o alla posizione del Consiglio,

-    gli importi riepilogativi per rubrica del quadro finanziario;

-    gli importi linea per linea di tutte le voci di bilancio;

-    il documento consolidato indicante gli importi e il testo finale di tutte le linee modificate durante la conciliazione;

2.  conferma le dichiarazioni comuni del Parlamento, del Consiglio e della Commissione figuranti nelle conclusioni comuni concordate dal comitato di conciliazione che sono allegate alla presente risoluzione;

3.  incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alle altre istituzioni interessate e ai parlamenti nazionali.

  • [1]               Testi approvati, P7_TA(2011)0461.
  • [2]               GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17.
  • [3]               GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
  • [4]               GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

ALLEGATO

19.11.2011

Bilancio 2012 – Conclusioni comuni

Le presenti conclusioni comuni si articolano in tre sezioni:

1.  Bilancio 2012

2.  Bilancio 2011 – Bilancio rettificativo n. 6/2011

3.  Dichiarazioni comuni

1.        Bilancio 2012

1.1.     Linee di bilancio "chiuse"

Salvo indicazione contraria nelle conclusioni in appresso, sono confermate tutte le linee di bilancio che non sono state modificate dal Consiglio o dal Parlamento come pure le linee per le quali il Parlamento ha accolto le modifiche del Consiglio nella rispettiva lettura del bilancio.

Per le altre voci di bilancio il comitato di conciliazione è pervenuto alle seguenti conclusioni:

1.2.     Questioni orizzontali

Agenzie decentrate

Nel 2012 il contributo complessivo dell'Unione europea (che consiste negli stanziamenti da iscrivere nel bilancio 2012 e nelle entrate con destinazione specifica disponibili, in stanziamenti d'impegno e in stanziamenti di pagamento) alle agenzie decentrate è ridotto dell'1% rispetto al progetto di bilancio (PB) quale modificato dalla lettera rettificativa n. 3/2012. Tuttavia, il contributo complessivo dell'Unione europea (in stanziamenti d'impegno e di pagamento) è fissato al livello del PB per Frontex (titoli 1 e 2), l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO), l'Autorità bancaria europea (ABE), l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) e l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA). Per Frontex titolo 3, si veda la rubrica 3a al punto 1.3 in appresso.

Rispetto al progetto di bilancio della Commissione, si registra una riduzione globale di 6,1 milioni di EUR del contributo dell'Unione europea alle seguenti agenzie decentrate, come indicato nella tabella in appresso:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Nome dell'agenzia decentrata

Contributo complessivo dell'UE nel 2012 (stanziamenti di bilancio ed entrate con destinazione specifica): stanziamenti d'impegno)

Bilancio 2012

Importo iniziale

Importo rivisto

Riduzione nel bilancio 2012

02 03 03

Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) – Sostanze chimiche

p.m.

p.m.

p.m.

02 05 02

Agenzia del GNSS europeo (GSA)

10,600

10,494

- 0,106

04 04 03

Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (EUROFOUND)

20,590

20,384

- 0,206

04 04 04

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

14,830

14,682

- 0,148

06 02 01

Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA)

35,214

34,862

- 0,352

06 02 02

Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA)

Di cui misure antinquinamento (06 02 02 03)

53,565

20,000

53,229

20,000

- 0,336

-

06 02 08

Agenzia ferroviaria europea (ERA)

25,260

25,007

- 0,253

09 02 03

Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA)

8,420

8,336

- 0,084

09 02 04

Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) — Ufficio

4,336

4,293

- 0,043

15 02 25

Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP)

17,610

17,434

- 0,176

17 03 10

Agenzia europea per i medicinali (EMA)

Di cui medicinali orfani (17 03 10 03)

39,188

4,488

38,841

4,488

- 0,347

-

32 04 10

Agenzia europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER)

7,315

7,242

- 0,073

33 06 03

Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE)

7,820

7,742

- 0,078

Totale parziale

Rubrica 1a

 

 

- 2,203

07 03 09

Agenzia europea dell'ambiente (AEE)

36,676

36,309

- 0,367

07 03 60

Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA)

2,756

2,728

- 0,028

07 03 70

Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) – Previo assenso informato

1,470

1,455

- 0,015

11 08 05

Agenzia comunitaria di controllo della pesca (ACCP)

9,310

9,217

- 0,093

Totale parziale

Rubrica 2

 

 

- 0,502

18 02 11

Agenzia per la gestione operativa dei sistemi di tecnologia dell'informazione su larga scala

20,000

19,800

- 0,200

18 05 02

Ufficio europeo di polizia (EUROPOL)

84,500

83,655

- 0,845

18 05 05

Accademia europea di polizia (CEPOL)

8,536

8,451

- 0,085

18 05 11

Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT)

15,708

15,551

- 0,157

33 02 03

Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (FRA)

20,400

20,196

- 0,204

33 03 02

Eurojust

33,300

32,967

- 0,333

Totale parziale

Rubrica 3a

 

 

- 1,824

17 03 03

Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CEPCM)

57,300

56,727

- 0,573

17 03 07

Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

77,122

76,351

- 0,771

Totale parziale

Rubrica 3b

 

 

- 1,344

15 02 27

Fondazione europea per la formazione professionale (ETF)

20,247

20,045

- 0,202

Totale parziale

Rubrica 4

 

 

- 0,202

31 01 09

Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea

p.m.

p.m.

p.m.

Totale parziale

Rubrica 5

 

 

p.m.

Totale

Impatto netto

 

 

- 6,076

Per quanto riguarda l'importo degli stanziamenti da iscrivere nel bilancio 2012, le riduzioni degli stanziamenti destinati alle varie agenzie per articolo di bilancio, indicate nella tabella, saranno ripartite tra le voci di bilancio in proporzione alla dotazione nel progetto di bilancio delle due voci di bilancio interessate (contributo ai titoli 1 e 2 e contributo al titolo 3).

Il numero dei posti assegnati all'insieme delle agenzie decentrate è fissato al livello proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio quale modificato dalla lettera rettificativa n. 3/2012.

Agenzie esecutive

Il contributo dell'Unione europea (in stanziamenti d'impegno e di pagamento) e il numero dei posti assegnati alle agenzie esecutive sono fissati al livello proposto nel progetto di bilancio, fatta eccezione per la linea "chiusa" relativa al contributo dell'Unione europea all'Agenzia esecutiva per la competitività e l'innovazione (EACI) a titolo del programma Marco Polo (06 01 04 32).

Progetti pilota/Azioni preparatorie

È stato approvato un pacchetto globale di 70 progetti pilota e azioni preparatorie (PP/AP), inclusi due progetti/azioni che rientrano nella sezione X (SEAE) del bilancio, per un importo di 105,4 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno, che copre tutti i PP/AP proposti dal Parlamento, dalla Commissione e dal Servizio europeo per l'azione esterna. Quando un progetto pilota o un'azione preparatoria risulta essere coperto da una base giuridica esistente, la Commissione può proporre lo storno di stanziamenti verso la base giuridica corrispondente al fine di facilitarne l'attuazione. Inoltre, sono state approvate le modifiche del commento relativo al progetto pilota "Istituto europeo per la pace" nella sezione X (SEAE) figurante nell'allegato.

Per quanto riguarda gli stanziamenti di pagamento per i progetti pilota e le azioni preparatori, sono definite regole specifiche al punto 1.4 in appresso.

Questo pacchetto rispetta pienamente i massimali previsti dall'AII per i progetti pilota e le azioni preparatorie.

1.3.     Rubriche di spesa del quadro finanziario – stanziamenti d'impegno[1]

Tenuto conto delle suddette conclusioni riguardanti le linee di bilancio "chiuse", le agenzie e i progetti pilota e le azioni preparatorie, il comitato di conciliazione ha adottato le seguenti decisioni.

Rubrica 1a

Gli stanziamenti d'impegno sono fissati al livello proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio, apportando modifiche ai seguenti programmi e azioni:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Denominazione

Aumenti/riduzioni degli stanziamenti d'impegno

PB 2012

Bilancio 2012

Differenza

02 02 01

CIP – Programma per l'innovazione e l'imprenditorialità

148,6

156,1

+ 7,5

02 04 01 01

Ricerca spaziale

250,3

251,3

+ 1,0

02 04 01 02

Ricerca nel settore della sicurezza

242,1

243,0

+ 0,9

04 03 04

EURES

19,5

20,6

+ 1,1

04 03 15

Anno europeo dell'invecchiamento attivo (già chiusa)

-

2,7

+ 2,7

08 02 01

Cooperazione – Sanità

637,2

639,5

+ 2,3

08 03 01

Cooperazione — Prodotti alimentari, agricoltura e pesca, e biotecnologie

311,6

312,8

+ 1,2

08 04 01

Cooperazione — Nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione

499,2

501,0

+ 1,8

08 05 01

Cooperazione — Energia

166,0

178,3

+ 12,3

08 06 01

Cooperazione — Ambiente (ivi compresi i cambiamenti climatici)

279,8

280,9

+ 1,1

08 07 01

Cooperazione — Trasporti (ivi compresa l'aeronautica)

322,6

323,8

+ 1,2

08 08 01

Cooperazione — Scienze socioeconomiche e scienze umane

92,1

92,4

+ 0,3

08 09 01

Cooperazione — Meccanismo di finanziamento con ripartizione dei rischi

197,3

198,0

+ 0,7

08 10 01

Idee

1 547,5

1 564,9

+ 17,4

08 12 01

Capacità — Infrastrutture di ricerca

50,0

50,2

+ 0,2

08 13 01

Capacità — Ricerca a favore delle piccole e medie imprese (PMI)

238,6

251,2

+ 12,6

08 14 01

Capacità — Regioni della conoscenza

20,0

20,1

+ 0,1

08 15 01

Capacità — Potenziale di ricerca

66,4

66,6

+ 0,2

08 16 01

Capacità — Scienza nella società

44,6

44,8

+ 0,2

08 17 01

Capacità — Attività di cooperazione internazionale

32,0

32,1

+ 0,1

08 19 01

Capacità — Sostegno allo sviluppo coerente delle politiche di ricerca

13,1

13,1

+ 0,0

09 04 01 01

Sostegno alla cooperazione in materia di ricerca nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC — Cooperazione)

1 240,4

1 244,5

+ 4,1

09 05 01

Capacità — Infrastrutture di ricerca

31,2

31,3

+ 0,1

10 02 01

Attività non nucleari del Centro comune di ricerca (CCR)

31,4

31,5

+ 0,1

15 02 02

Erasmus Mundus

103,8

105,6

+ 1,9

15 02 22

Programma per l'apprendimento permanente

1 058,5

1 110,5

+ 52,0

15 07 77

Persone

886,4

905,7

+ 19,3

32 04 06

CIP — Programma «Energia intelligente — Europa»

122,3

129,8

+ 7,5

32 06 01

Ricerca nel settore dell'energia

147,6

162,6

+ 15,0

Totale parziale

Incrementi

 

 

+ 165,0

 

- di cui aumenti CIP

 

 

+ 15,0

 

- di cui aumenti Settimo Programma quadro

 

 

+ 92,0

04 03 07

Analisi, studi e azioni di sensibilizzazione (già chiusa)

4,9

2,2

- 2,7

 

Riduzioni spese di sostegno (varie linee – già chiuse)

 

 

- 0,5

Totale parziale

Riduzioni

 

 

- 3,2

Totale

Impatto netto

 

 

+ 161,8

 

Margine rubrica 1a

 

- 50,0

 

L'impatto degli incrementi e delle riduzioni degli stanziamenti d'impegno, indicati nella precedente tabella, sugli stanziamenti di pagamento è illustrato al punto 1.4 in appresso.

Lo strumento di flessibilità sarà mobilizzato per un importo di 50,0 milioni di EUR per la "Strategia Europa 2020".

Fatta salva la dichiarazione comune sul finanziamento del progetto ITER, di cui al punto 3.4 in appresso, gli stanziamenti d'impegno iscritti in riserva per ITER (articolo 08 20 02) sono fissati a 417,9 milioni di EUR.

Rubrica 1b

Gli stanziamenti di pagamento sono fissati al livello proposto nel progetto di bilancio, fatta eccezione per la linea di bilancio 13 03 31 "Assistenza tecnica e diffusione delle informazioni sulla strategia dell'Unione europea per la regione del mar Baltico nonché miglioramento delle conoscenze sulla strategia delle macroregioni", per la quale è stato concordato un importo di 2,5 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno. Di conseguenza, il margine al di sotto del massimale di spesa della rubrica 1b ammonta a 8,4 milioni di EUR.

Rubrica 2

Gli stanziamenti d'impegno sono fissati al livello proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio quale modificato dalla lettera rettificativa n. 3/2012, apportando modifiche ai seguenti programmi e azioni:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Denominazione

Incrementi/riduzioni degli stanziamenti d'impegno

PB 2012

Bilancio 2012

Differenza

 

Aumento degli stanziamenti per l'agricoltura nella lettera rettificativa n. 3/2012

- di cui aumento degli aiuti ai gruppi di produttori prericonosciuti (voce di bilancio 05 02 08 11)

 

150,0

 

195,0

+ 115,5

+ 45,0

 

Diminuzione degli stanziamenti per l'agricoltura nella lettera rettificativa n. 3/2012

 

 

- 201,2

Totale parziale

Riduzione netta degli stanziamenti per l'agricoltura nella lettera rettificativa n. 3/2012

 

 

- 85,7

05 07 01 06

Liquidazione dei conti

- 69,0

- 200,0

- 131,0

05 02 12 08

Latte alle scuole

81,0

90,0

+ 9,0

Totale parziale

Impatto netto delle modifiche

 

 

- 122,0

 

Margine della rubrica 2

 

834,2

 

L'impatto degli aumenti e delle riduzioni degli stanziamenti d'impegno, indicati nella precedente tabella, sugli stanziamenti di pagamento è illustrato al punto 1.4 in appresso.

Sulla base dell'accordo politico raggiunto sui "Programmi a favore degli indigenti" (linea di bilancio 05 02 04 01), gli stanziamenti attualmente in riserva a tal fine sono iscritti alla relativa linea di bilancio.

Le tre istituzioni hanno approvato la dichiarazione comune di cui al punto 3.3 in appresso.

Rubrica 3a

Gli stanziamenti d'impegno sono fissati al livello proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio, apportando modifiche ai seguenti programmi e azioni in linea con il livello concordato da Consiglio e Parlamento (linee "chiuse"):

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Denominazione

Incrementi/riduzioni degli stanziamenti d'impegno

PB 2012

Bilancio 2012

Differenza

18 02 03 02

Frontex – Titolo 3

50,5

59,5

+ 9,0

18 03 03

Fondo europeo per i rifugiati

93,5

102,5

+ 9,0

33 02 05

Daphne

17,5

19,5

+ 2,0

Totale parziale

Incrementi

 

 

+ 20,0

18 01 04 16

Prevenzione, preparazione e gestione delle conseguenze in materia di terrorismo (già chiusa)

0,3

0,2

- 0,10

33 01 04 01

Diritti fondamentali e cittadinanza — Spese di supporto (già chiusa)

0,35

0,3

- 0,05

33 01 04 03

Giustizia penale — Spese di supporto (già chiusa)

0,4

0,35

- 0,05

33 01 04 04

Giustizia penale — Spese di supporto (già chiusa)

0,3

0,25

- 0,05

Totale parziale

Riduzioni

 

 

- 0,25

Totale

Impatto netto

 

 

+ 19,75

 

Margine rubrica 3a

 

38,2

 

L'impatto delle riduzioni concordate degli stanziamenti d'impegno, indicati nella precedente tabella, sugli stanziamenti di pagamento è illustrato al punto 1.4 in appresso.

Rubrica 3b

Gli stanziamenti d'impegno sono fissati al livello proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio, apportando modifiche ai seguenti programmi e azioni:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Denominazione

Incrementi/riduzioni degli stanziamenti d'impegno

PB 2012

Bilancio 2012

Differenza

15 05 06

Manifestazioni annuali speciali

p.m.

1,5

+ 1,5

15 05 55

Gioventù in azione

134,6

139,6

+ 5,0

16 02 02

Azioni multimedia

30,5

31,5

+ 1,0

16 03 04

Insieme per comunicare l'Europa

12,7

13,0

+ 0,3

Totale parziale

Incrementi

 

 

+ 7,8

 

Riduzioni spese di sostegno (varie linee – già chiuse)

 

 

- 0,3

Totale parziale

Riduzioni

 

 

- 0,3

Totale

Impatto netto

 

 

+ 7,5

 

Margine rubrica 3b

 

1,6

 

L'impatto degli incrementi e delle riduzioni degli stanziamenti d'impegno, indicati nella precedente tabella, sugli stanziamenti di pagamento è illustrato al punto 1.4 in appresso.

Rubrica 4

Gli stanziamenti d'impegno sono fissati al livello proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio, inclusa la lettera rettificativa n. 1/2012, apportando modifiche ai seguenti programmi e azioni:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Denominazione

Incrementi/riduzioni degli stanziamenti d'impegno

PB 2012

Bilancio 2012

Differenza

19 08 01 02

Politica europea di vicinato e partenariato — Assistenza finanziaria alla Palestina, al processo di pace e all'UNRWA

200,0

200,0

BR 6

19 04 03

Osservazione elettorale

35,1

38,0

+ 2,9

19 06 01 01

Strumento di stabilità

225,0

232,8

+ 7,8

19 09 01

America Latina

352,6

364,3

+ 11,7

19 10 01 01

Asia

506,4

520,9

+ 14,5

22 02 07 03

Comunità turco-cipriota

25,0

28,0

+ 3,0

Totale parziale

Incrementi

 

 

39,9 + BR 6

01 03 02

Assistenza macrofinanziaria (già chiusa)

105,0

95,6

- 9,45

04 06 01

Strumento di assistenza preadesione (IPA) — Sviluppo delle risorse umane

114,2

112,2

- 2,0

05 05 02

Strumento di assistenza preadesione per lo sviluppo rurale (IPARD)

237,5

234,5

- 3,0

05 06 01

Accordi internazionali in materia di agricoltura (già chiusa)

6,5

6,4

- 0,1

07 02 01

Partecipazione alle attività multilaterali e internazionali in materia di ambiente (già chiusa)

2,3

2,2

- 0,1

19 05 01

Cooperazione con i paesi terzi industrializzati (già chiusa)

25,0

24,0

- 1,0

19 10 01 02

Aiuti al risanamento e alla ricostruzione dell'Afghanistan

199,9

198,9

- 1,0

19 11 01

Valutazione dei risultati dell'aiuto dell'Unione, azioni di controllo e revisione dei conti (già chiusa)

15,6

14,0

- 1,6

19 11 02

Programmi d'informazione verso i paesi terzi

12,5

11,5

- 1,0

19 11 03

Ruolo dell'Unione europea nel mondo

5,0

2,5

- 2,5

20 02 01

Relazioni commerciali esterne (già chiusa)

9,8

7,3

- 2,5

20 02 03

Aiuti al commercio — Iniziative multilaterali (già chiusa)

4,5

3,8

- 0,7

21 06 03

Sostegno all'adeguamento a favore dei paesi aderenti al protocollo zucchero

186,4

174,8

- 11,6

21 07 04

Accordi sui prodotti di base (già chiusa)

5,9

3,4

-2,5

21 08 01

Valutazione dei risultati dell'aiuto dell'Unione/comunitario, azioni di controllo e revisione dei conti (già chiusa)

11,7

9,6

- 2,2

21 08 02

Coordinamento e sensibilizzazione nel settore dello sviluppo (già chiusa)

10,8

9,9

- 0,9

22 02 10 02

Informazione e comunicazione per i paesi terzi

11,0

10,0

- 1,0

23 02 03

Preparazione di fronte alle calamità (già chiusa)

35,2

34,8

- 0,4

19 01 04 04

Politica estera e di sicurezza comune (PESC) — Spese di supporto (già chiusa)

0,75

0,5

- 0,25

 

Riduzioni delle spese di supporto del PE (varie linee)

177,3

168,0

- 9,25

Totale parziale

Riduzioni

 

 

- 53,0

Totale

Impatto netto

 

 

- 13,1

 

Margine della rubrica 4

 

- 150,0

L'impatto degli incrementi e delle riduzioni degli stanziamenti d'impegno, indicati nella precedente tabella, sugli stanziamenti di pagamento è illustrato al punto 1.4 in appresso.

Lo strumento di flessibilità sarà mobilizzato per un importo di 150,0 milioni di EUR per la politica europea di vicinato. Inoltre, è stato deciso l'anticipo degli stanziamenti d'impegno 2011 per la Palestina, come indicato al punto 2 in appresso.

Rubrica 5

Per quanto riguarda gli stanziamenti e i posti in organico di tutte le Istituzioni, la posizione del Parlamento europeo è approvata, così come sono approvati gli incrementi proposti nella lettera rettificativa n. 2/2012. Infine, è aggiunto un importo di 10,4 milioni di EUR per le pensioni. Di conseguenza, il margine al di sotto del massimale di spesa della rubrica 5 ammonta a 474,4 milioni di EUR.

1.4.     Stanziamenti di pagamento

Il volume complessivo degli stanziamenti di pagamento nel bilancio 2012 è fissato a 129 088,043 milioni di EUR. Nell'ambito del compromesso generale, il comitato di conciliazione approva la dichiarazione comune sui pagamenti di cui alla sezione 3.1 in appresso.

Si applica la metodologia descritta in appresso per ripartire tra le diverse rubriche e linee di bilancio, la riduzione concordata del volume globale degli stanziamenti di pagamento, rispetto al progetto di bilancio (come modificato dalle lettere rettificative), affinché il compromesso generale sugli stanziamenti d'impegno si traduca nei relativi stanziamenti di pagamento e sia garantito un equilibrio del volume complessivo dei pagamenti tra le diverse rubriche.

1.  La base di partenza per il calcolo è rappresentata dal suddetto volume complessivo degli stanziamenti di pagamento, che nel 2012 ammonta a 129 088,043 milioni di EUR.

2.  In secondo luogo, si tiene conto del volume concordato degli impegni per gli stanziamenti non dissociati.

Per definizione, il volume degli stanziamenti d'impegno per questo tipo di spese corrisponde al volume degli stanziamenti di pagamento, che non è interessato dai passaggi successivi.

Per analogia, lo stesso vale per le agenzie decentrate, per le quali il contributo dell'Unione europea in stanziamenti di pagamento è fissato al livello proposto al precedente punto 1.2.

3.  In terzo luogo, gli stanziamenti di pagamento per i progetti pilota e le azioni preparatorie sono fissati come segue:

o Sezione III (Commissione): gli stanziamenti di pagamento per la totalità dei nuovi progetti pilota e delle nuove azioni preparatorie sono fissati al 50% dei relativi impegni o al livello proposto se di entità inferiore; in caso di proroga dei progetti pilota e delle azioni preparatorie esistenti, il volume degli stanziamenti di pagamento corrisponde a quello definito nel progetto di bilancio, cui si aggiunge un 50% dei relativi nuovi impegni, o all'importo proposto se di entità inferiore;

o Sezione X (SEAE): gli stanziamenti di pagamento per i progetti pilota e le azioni preparatorie sono fissati al livello proposto dal Parlamento europeo.

4.  In quarto luogo, oltre agli incrementi e riduzioni approvati degli stanziamenti d'impegno per le spese dissociate, come risulta nella bozza di proposta di compromesso per rubrica del quadro finanziario di cui in precedenza, sono approvati i seguenti importi specifici in stanziamenti di pagamento:

a.  rubrica 1a: l'importo degli stanziamenti di pagamento per il "Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione" è fissato a 50 milioni di EUR; il volume degli stanziamenti di pagamento per l'"Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni" è fissato al livello concordato tra il Consiglio e il Parlamento (linea "chiusa");

b.  rubrica 2: il volume degli stanziamenti di pagamento per gli "Accordi internazionali di pesca" è fissato al livello proposto nella lettera rettificativa n. 3/2012;

c.  rubrica 3b: il volume degli stanziamenti di pagamento destinati alle "Manifestazioni annuali speciali" è fissato al livello proposto nella posizione del Parlamento;

d.  rubrica 4: l'importo degli stanziamenti di pagamento per la "Riserva per aiuti d'urgenza" è fissato a 90 milioni di EUR; il volume degli stanziamenti di pagamento per la "Palestina" è fissato al livello proposto nel progetto di bilancio; il volume degli stanziamenti di pagamento per l'"Assistenza macrofinanziaria" è fissato al livello concordato tra il Consiglio e il Parlamento (linea "chiusa"); il volume degli stanziamenti di pagamento a favore dei paesi aderenti al protocollo dello zucchero è fissato al livello concordato tra il Consiglio e il Parlamento (linea "chiusa", in stanziamenti di pagamento).

5.  La riduzione complessiva degli stanziamenti di pagamento da ripartire tra le diverse rubriche e linee di bilancio corrisponde:

a.  al volume complessivo degli stanziamenti di pagamento di cui al precedente punto 1, meno:

b.  il progetto di bilancio così come modificato dalle lettere rettificative nn. 1/2012, 2/2012 e 3/2012, unitamente all'incidenza sugli stanziamenti di pagamento delle misure di cui ai precedenti punti da 2 a 4.

La riduzione complessiva del volume degli stanziamenti di pagamento (5a - 5b) è quindi ripartita tra le diverse linee di bilancio per le spese dissociate nell'ambito delle rubriche di spesa, in base al criterio di ripartizione illustrato in appresso, che tiene conto di un limitato riequilibrio dei tagli agli stanziamenti di pagamento a favore della rubrica 1a, provenienti dalle rubriche 2 e 4:

a.  rubrica 1a:          31,00%;

b.  rubrica 1b:          38,45%;

c.  rubrica 2:            21,25%;

d.  rubrica 3a:          1,00%;

e.  rubrica 3b:          0%;

f.  rubrica 4:            8,30%.

6.  Fatti salvi gli importi di cui ai precedenti punti da 2 a 4, i tagli per rubrica definiti al punto 5 sono quindi ripartiti tra diverse linee di bilancio, tra cui quelle "chiuse", sulla base dell'importo degli stanziamenti di pagamento per ciascuna linea di bilancio interessata nel progetto di bilancio così come modificato dalle lettere rettificative nn. 1/2012, 2/2012 e 3/2012.

Come eccezione alla regola, si propone tuttavia di ripartire i tagli complessivi per la rubrica 1b in maniera proporzionale alla posizione del Consiglio, vale a dire conservando il progetto di bilancio per quanto riguarda l'obiettivo della convergenza.

1.5.     Commenti di bilancio

La totalità delle modifiche testuali introdotte dal Parlamento europeo o dal Consiglio sono approvate nella consapevolezza che non possono modificare o ampliare l'ambito di applicazione della base giuridica in vigore.

1.6.     Nuove linee di bilancio

Salvo diversamente indicato nelle conclusioni comuni approvate dal comitato di conciliazione o approvate congiuntamente da entrambi i rami dell'autorità di bilancio nel corso delle rispettive letture (nuovo articolo 04 03 15 "Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni"), la nomenclatura di bilancio proposta dalla Commissione nel progetto di bilancio e nelle lettere rettificative resta immutata ad eccezione dei progetti pilota e delle azioni preparatorie.

È approvata la proposta del Parlamento europeo di suddividere l'articolo 16 03 02 tra le voci  16 03 02 01 (rubrica 3b) "Comunicazione delle rappresentanze della Commissione" e 16 03 02 02 (rubrica 5) "Spazio pubblico europeo".

1.7.     Riserve

Sono mantenute tutte le riserve votate dal Parlamento europeo. L'importo della riserva relativa alla linea 26 01 20 (EPSO) è ridotto del 50%, così come l'importo delle riserve alle linee A4 01 01 e A4 02 01 01.

2.  Bilancio 2011

Il progetto di bilancio rettificativo n. 6/2011 è approvato con le seguenti modifiche:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Nome

Incrementi/riduzioni di stanziamenti d'impegno

PBR n. 6/2011

Differenza

BR/ 6/2011

04 02 20

FSE – Assistenza tecnica operativa

+ 3,25

-

+ 3,25

19 08 01 02

Strumento europeo di vicinato e partenariato – Palestina, processo di pace in Medio Oriente, UNRWA

+ 60,4

+ 39,6

+ 100,0

21 06 07

Misure di accompagnamento nel settore delle banane

-

+ 13,4

+ 13,4

Totale parziale

Incrementi

+ 63,7

+ 53,0

+ 116,7

01 03 02

Assistenza macrofinanziaria

- 51,4

- 53,0

- 104,4

05 06 01

Accordi internazionali in materia di agricoltura

- 0,1

-

- 0,1

07 11 01

Accordi multilaterali e internazionali in materia di clima

- 0,2

-

- 0,2

14 03 03

Dogane e fiscalità delle organizzazioni internazionali

- 0,1

-

- 0,1

15 02 03

Istruzione e formazione professionale dei paesi terzi

- 6,3

-

- 6,3

21 07 03

Contributo alla FAO

- 0,3

-

- 0,3

21 07 04

Accordi sui prodotti di base

- 2,0

-

- 2,0

Totale parziale

Riduzioni

- 60,4

- 53,0

- 113,4

Totale

Impatto netto

+ 3,25

-

+ 3,25

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Nome

Incrementi/riduzioni di stanziamenti di pagamento

PBR n. 6/2011

BR/ 6/2011

04 02 17

FSE – Convergenza

+ 204,0

+ 226,35

04 02 19

FSE – Competitività regionale

+ 204,0

+ 226,35

04 02 20

FSE – Assistenza tecnica operativa

+ 0,3

+ 0,3

08 04 01

Cooperazione — Nanoscienze, nanotecnologie

+ 82,0

+ 82,0

09 04 01

Cooperazione - TIC

+ 60,0

+ 60,0

Totale parziale

Incrementi

+ 550,3

+ 595,0

05 04 05 01

Sviluppo rurale

p.m.

- 395,0

Totale parziale

Riduzioni

p.m.

- 395,0

Totale

Impatto netto

+550,3

+ 200,0

Come proposto dalla Commissione, la riduzione degli stanziamenti di pagamento per i "Programmi di sviluppo rurale" è utilizzata per far fronte al restante fabbisogno di pagamenti del Fondo sociale europeo (FES).

Conformemente alla dichiarazione comune sul progetto di bilancio rettificativo n. 7/2011 (Fondo di solidarietà dell'Unione europea), di cui alla sezione 3.2 in appresso, sarà stornato dalla linea "Programmi di sviluppo rurale" un importo di 38 milioni di EUR per finanziare gli stanziamenti di pagamento necessari alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, come indicato nella tabella sottostante:

in milioni di EUR

Linea di bilancio

Nome

Incrementi/riduzioni di stanziamenti di pagamento

PBR n. 7/2011

13 06 01

Fondo di solidarietà – Stati membri

+ 38,0

Totale parziale

Incrementi

+ 38,0

05 04 05 01

Sviluppo rurale

- 38,0

Totale parziale

Riduzioni

- 38,0

Totale

Impatto netto

0

3.        Dichiarazioni comuni

Nell'ambito dell'accordo sul bilancio 2012 e sul progetto di bilancio rettificativo n. 6/2011 illustrato in precedenza, sono state approvate le seguenti dichiarazioni comuni.

3.1.     Dichiarazione comune sugli stanziamenti di pagamento

Tenendo conto degli sforzi profusi attualmente negli Stati membri per il risanamento di bilancio, il Consiglio e il Parlamento europeo approvano una riduzione del volume degli stanziamenti di pagamento per il 2012 rispetto al progetto di bilancio della Commissione. Le due istituzioni invitano la Commissione a chiedere ulteriori stanziamenti di pagamento in un bilancio rettificativo qualora gli stanziamenti iscritti nel bilancio 2012 si rivelassero insufficienti per coprire le spese della sottorubrica 1a (Competitività per la crescita e l'occupazione), della sottorubrica 1b (Coesione per la crescita e l'occupazione), della rubrica 2 (Conservazione e gestione delle risorse naturali), della rubrica 3 (Cittadinanza, libertà, sicurezza e giustizia) e della rubrica 4 (L'Unione europea come attore globale).

In particolare, il Consiglio e il Parlamento europeo esortano la Commissione a presentare entro e non oltre la fine del settembre 2012 importi aggiornati sulla situazione e sulle previsioni relative agli stanziamenti di pagamento della sottorubrica 1b (Coesione per la crescita e l'occupazione) e sullo sviluppo rurale nell'ambito della rubrica 2 (Conservazione e gestione delle risorse naturali) e, se necessario, a presentare un progetto di bilancio rettificativo.

Il Consiglio e il Parlamento europeo intendono pronunciarsi quanto più rapidamente possibile sull'eventuale progetto di bilancio rettificativo onde evitare una penuria di stanziamenti di pagamento. Inoltre, il Consiglio e il Parlamento europeo si impegnano a procedere senza indugio a eventuali storni di stanziamenti di pagamento, anche tra rubriche del quadro finanziario, al fine di sfruttare al meglio gli stanziamenti di pagamento iscritti in bilancio e adeguarli all'esecuzione e all'effettivo fabbisogno.

3.2.     Dichiarazione comune sul progetto di bilancio rettificativo n. 7/2011

Il Consiglio e il Parlamento europeo prendono atto dell'intenzione della Commissione di presentare, il 21 novembre 2011, un progetto di bilancio rettificativo (PBR n. 7/2011) per la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, che dovrebbe ammontare a 38 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento. Gli stanziamenti di pagamento saranno prelevati dalla voce 05 04 05 01 (Programmi di sviluppo rurale).

Il Consiglio e il Parlamento europeo si impegnano a pronunciarsi sul progetto di bilancio rettificativo n. 7/2011 entro la fine del 2011, conformemente alle rispettive procedure interne.

3.3.     Dichiarazione comune sulle misure volte a prevenire future crisi nel settore ortofrutticolo

La crisi dell'Escherichia coli ha posto in evidenza la necessità di un opportuno meccanismo di reazione alle crisi di mercato nell'Unione europea. Alla luce di ciò, il Consiglio e il Parlamento europeo si impegnano ad agire con celerità in merito alle relative richieste di storni della Commissione o, previo esame delle possibilità di riassegnazione degli stanziamenti autorizzati, in merito a un bilancio rettificativo che dovrà presentare la Commissione nell'eventualità di una crisi di mercato eccezionale del settore ortofrutticolo, che richieda la definizione di specifiche misure di emergenza, come previsto all'articolo 191 del regolamento n. 1234/2007 ("regolamento unico OCM"), nello spirito della proposta della Commissione di disporre di meccanismi volti a prevenire future crisi coinvolgendo le organizzazioni dei produttori.

3.4.     Dichiarazione comune sul finanziamento del progetto ITER

Il Parlamento europeo il Consiglio decidono di riunirsi in trilogo con la Commissione il pomeriggio di mercoledì 23 novembre 2011 per affrontare la questione dei costi aggiuntivi del progetto ITER nel biennio 2012-2013, allo scopo di trovare un accordo entro la fine dell'anno.

Il Parlamento europeo e il Consiglio invitano la Commissione ad agevolare il conseguimento di un accordo sul fabbisogno finanziario supplementare del progetto ITER, tenendo conto delle preoccupazioni di entrambi i rami dell'autorità di bilancio.

Allegato: modifica del commento di bilancio:

Progetto pilota – Sezione X (SEAE)

Testo votato; modifiche proposte evidenziate in GRASSETTO

Progetto pilota — Istituto europeo per la pace

Sulla base del concetto di potenziamento delle capacità di dialogo e di mediazione dell'UE, il progetto pilota è inteso a permettere al Servizio europeo per l'azione esterna di studiare la fattibilità della creazione di un Istituto europeo per la pace. Nel quadro del progetto pilota, uno studio di fattibilità dovrebbe tracciare una mappa delle capacità esistenti, anche all'interno delle istituzioni dell'Unione europea, e ad analizzare ed esaminare opzioni, nonché i relativi costi e benefici, per soddisfare in maniera adeguata le necessità dell'Unione europea in materia di mediazione per la pace.

Sulla base degli sforzi precedenti e in corso riguardo all'Istituto europeo per la pace e tenendo conto degli studi esistenti, tra cui quelli del Parlamento europeo, nonché degli attuali piani aziendali concepiti a tal fine, l'analisi costi-benefici esaminerebbe questioni quali l'eventuale assetto istituzionale, senza tralasciare le strutture dei costi, i sistemi di gestione e le necessità di finanziamento. Esso dovrebbe inoltre presentare le opzioni possibili, inclusi i relativi costi, a tale riguardo.

In particolare, il studio progetto pilota dovrebbe valutare le possibilità di ottimizzare il potenziale delle capacità esistenti in seno al SEAE e garantire sinergie con quest'ultimo, ad altre istituzioni dell'UE, nonché analizzare soluzioni esterne, come all'Istituto dell'Unione europea per gli studi sulla sicurezza, all'Accademia europea per la sicurezza e la difesa, agli Stati membri e ai loro enti nazionali impegnati nella mediazione per la pace, nonché ad altri soggetti interessati, garantendo nel contempo sinergie con i predetti organismi. oltre ad altre esperienze già esistenti nel settore della costruzione della pace all'interno dell'UE, come in Irlanda del Nord.

Gli obiettivi dell'Istituto dovrebbero fondarsi sui valori e sulle finalità fondamentali dell'Unione europea, quali definiti dai trattati. in particolare agli articoli 3 e 21 del TUE, e, fatti salvi i risultati dello studio di fattibilità, dovrebbero includere: la prevenzione e la risoluzione dei conflitti violenti, la promozione della stabilità nel periodo postbellico e lo sviluppo delle capacità dell'Unione europea nella prevenzione dei conflitti, la gestione delle crisi e la costruzione della pace.

Fatti salvi i risultati dello studio di fattibilità del progetto pilota, tra i compiti dell'Istituto potrebbero rientrare servizi di consulenza, ricerca, e formazione., Tali compiti potrebbero riguardare: come pure azioni di mediazione e di diplomazia informale intese alla prevenzione e alla soluzione pacifica dei conflitti; le esperienze passate e le prassi eccellenti acquisite nell'attuazione e nella gestione delle missioni dell'Unione europea in questo campo, l'instaurazione di contatti con la più ampia comunità accademica, e scientifica e delle ONG e il patrocinio pubblico in tali settori. Il progetto pilota Lo studio di fattibilità dovrebbe concentrarsi in particolare sul modo in cui un istituto indipendente potrebbe rafforzare le capacità del SEAE e dell'Unione europea in generale in tali ambiti e ottimizzare le risorse esistenti mantenendo nel contempo uno stretto in coordinamento con le pertinenti istituzioni dell'UE.

Azione preparatoria – Sezione III (Commissione)

Borse di ricerca europee per il giornalismo d'inchiesta transfrontaliero     (Linea di bilancio 16 02 06)

È aggiunto il seguente paragrafo alla fine del commento:

L'azione preparatoria concernente borse di ricerca europee per i giornalisti mira ad agevolare e promuovere la ricerca giornalistica transfrontaliera seria a livello dell'Unione. Verranno banditi inviti a presentare proposte al fine di selezionare progetti d'inchiesta comuni che raggruppino giornalisti appartenenti almeno a due Stati membri dell'Unione e abbiano una dimensione transfrontaliera o europea che emerga da una prospettiva nazionale, regionale o locale. L'esito delle inchieste giornalistiche selezionate sarà pubblicato quanto meno in ciascuno degli Stati membri associati al progetto.

A tal fine, è necessario svolgere uno studio di fattibilità per individuare nuovi modi di avviare il progetto in questione. Lo studio deve esaminare in che modo l'Unione europea può finanziare un giornalismo indipendente e critico, garantendo al contempo l'indipendenza dell'informazione.

  • [1]               Le tabelle riassuntive per rubriche del quadro finanziario presentate in questa sezione non includono la riduzione degli stanziamenti per le agenzie decentrate né il pacchetto di progetti pilota e azioni preparatorie concordati (cfr. la precedente sezione 1.2).

PROCEDURA

Titolo

Bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012

Riferimenti

PE-CONS xxxxx/2011 – C7‑xxxx/2011 – 2011/2020(BUD)

Presidente della delegazione: Presidente

Jerzy Buzek

Commissione competente per il merito

  Presidente

BUDG

Alain Lamassoure

Relatori

Francesca Balzani

José Manuel Fernandes

Progetti di atto esaminati

COM(2011)0300, COM(2011)0372, COM(2011)0576, COM(2011)0698

Posizione del PE

26.10.2011

P7_TA(2011)0461

Posizione del Consiglio

  Adozione

13110/2011 – C7‑0247/201125.07.2011

 

Lettera del Consiglio sulla mancata approvazione degli emendamenti del PE

28.10.2011

Riunioni del comitato di conciliazione

8.11.2011

18.11.2011

 

 

Approvazione da parte della delegazione del Parlamento a norma dell'articolo 314, paragrafo 5, del TFUE

19.11.2011

Membri presenti

Alexander Alvaro, Francesca Balzani, Reimer Böge, Maria Da Graça Carvalho, Frédéric Daerden, Isabelle Durant, Göran Färm, José Manuel Fernandes, Salvador Garriga Polledo, Carl Haglund, Jutta Haug, Sidonia Elżbieta Jędrzejewska, Anne E. Jensen, Alain Lamassoure, Giovanni La Via, Marian-Jean Marinescu, Judith A. Merkies, Paul Rübig, Georgios Stavrakakis, László Surján, Helga Trüpel, Derek Vaughan

Accordo in sede di comitato di conciliazione

19.11.2011

Constatazione, da parte dei copresidenti, dell'approvazione del progetto comune e trasmissione di quest'ultimo al PE e al Consiglio

19.11.2011

Deposito

0.0.0000