RACCOMANDAZIONE sulla proposta di decisione del Consiglio circa la posizione dell'Unione europea riguardo al progetto di regolamento della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente la sicurezza dei pedoni e al progetto di regolamento della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente le sorgenti luminose a diodi fotoemettitori (LED)

    4.1.2012 - (13895/2011 – C7‑0302/2011 – 2011/0188(NLE)) - ***

    Commissione per il commercio internazionale
    Relatore: Vital Moreira

    Procedura : 2011/0188(NLE)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    A7-0004/2012
    Testi presentati :
    A7-0004/2012
    Discussioni :
    Testi approvati :

    PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

    sulla proposta di decisione del Consiglio circa la posizione dell'Unione europea riguardo al progetto di regolamento della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente la sicurezza dei pedoni e al progetto di regolamento della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente le sorgenti luminose a diodi fotoemettitori (LED)

    (13895/2011 – C7‑0302/2011 – 2011/0188(NLE))

    (Approvazione)

    Il Parlamento europeo,

    –    vista la proposta di decisione del Consiglio (13895/2011),

    –    vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma del secondo trattino dell'articolo 4, paragrafo 2, della decisione del Consiglio 97/836/CE del 27 novembre 1997 ai fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto")[1] (13895/2011),

    –    visto l'articolo 81 del suo regolamento,

    –    vista la raccomandazione della commissione per il commercio internazionale (A7-0004/2012),

    1.   dà la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio;

    2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione, nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

    • [1]  GU L 346 del 17.12.1997, pag. 78.

    MOTIVAZIONE

    Il Forum mondiale per l'armonizzazione delle regolamentazioni sui veicoli (WP.29) della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE), che conta partecipanti provenienti da tutto il mondo e soprattutto dai principali paesi produttori di veicoli a motore, offre un quadro eccezionale per quanto concerne le regolamentazioni sui veicoli armonizzate a livello globale. I vantaggi di tali regolamentazioni armonizzate trovano riscontro nella sicurezza stradale, nella protezione ambientale e nel commercio.

    Il WP.29 è un gruppo di lavoro permanente nel quadro istituzionale delle Nazioni Unite, con un mandato specifico e un regolamento. Costituisce un forum globale, sede di discussioni aperte in materia di regolamenti sui veicoli a motore. Ogni Stato membro delle Nazioni Unite e ogni organizzazione regionale di integrazione economica, costituita da stati membri delle Nazioni Unite, ha la facoltà di partecipare a pieno titolo alle attività del Forum mondiale e può diventare parte contraente degli accordi in materia di veicoli da esso gestiti.

    Il Forum mondiale si riunisce ufficialmente tre volte l'anno e incarica gruppi informali di occuparsi di problemi particolari che necessitano di una risoluzione urgente o richiedono competenze specifiche. Alle sessioni del Forum mondiale partecipano più di 120 rappresentanti.

    Attualmente, nel quadro dell'UNECE sono stati convenuti 126 regolamenti. L'Unione europea ha aderito a 106 regolamenti UNECE e ha stabilito l'applicazione obbligatoria di 62 di essi all'interno dell'UE[1]. La Commissione europea invia su base annuale al Consiglio e al Parlamento un documento di lavoro dei servizi della Commissione relativo alle attività del Forum mondiale per le regolamentazioni sui veicoli[2].

    La direttiva 2007/46/CE prevede la possibilità di applicazione obbligatoria dei regolamenti UNECE ai fini dell'omologazione CE dei veicoli[3].

    Il regolamento (CE) n. 661/2009 abroga alcune direttive riguardanti l'omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi nonché dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche ad essi destinati. Le prescrizioni fissate in tali direttive vanno sostituite, ove pertinente, con riferimenti ai corrispondenti regolamenti UNECE.

    In conformità dell'articolo 4, paragrafo 2, di detto regolamento, un'omologazione a norma dei regolamenti UNECE resi obbligatori è considerata un'omologazione CE a norma di tale regolamento e delle relative misure di attuazione.

    Le omologazioni rilasciate a norma dei regolamenti UNECE saranno considerate omologazioni CE, evitando così duplicazioni non solo a livello di prescrizioni tecniche, ma anche di certificazioni e procedure amministrative, a vantaggio dell'industria e delle autorità nazionali.

    Tali prescrizioni tecniche saranno applicate in molti paesi che sono parti contraenti dell'accordo UNECE del 1958, siti in particolare all'interno dell'UE, in paesi terzi dell'Europa occidentale e orientale, dell'Europa sudorientale, della Comunità di stati indipendenti, in Giappone e nell'America settentrionale. Un'omologazione che si basa direttamente su norme concordate a livello internazionale e che viene applicata in un numero tanto ragguardevole di paesi sarà inoltre seguita in altri paesi terzi e contribuirà in tal modo all'ulteriore miglioramento dell'accesso al mercato e al rafforzamento della competitività dell'industria UE.

    A livello di UNECE sono stati preparati e sono pronti per essere sottoposti a votazione due nuovi progetti di regolamento: il primo è relativo alla sicurezza dei pedoni e il secondo riguarda le sorgenti luminose a diodi fotoemettitori (LED).

    La Commissione ha la facoltà di negoziare e votare per conto dell'UE in seno all'UNECE. Il voto della Commissione è preceduto dall'adozione di una decisione da parte del Consiglio (in seguito ad approvazione del Parlamento), che le consente di votare per conto dell'UE.

    Il relatore propone al Parlamento di dare la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio circa la posizione dell'Unione europea riguardo al progetto di regolamento della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente la sicurezza dei pedoni e al progetto di regolamento della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite concernente le sorgenti luminose a diodi fotoemettitori (LED) unitamente alle relative rettifiche, poiché questi regolamenti UNECE consentiranno l'applicazione delle medesime norme in molti paesi, eliminando gli oneri burocratici e permettendo all'industria europea di competere su più vasta scala e più agevolmente.

    • [1]  Tutti i regolamenti UNECE sono disponibili sul sito web della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite, http://www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs.html
    • [2]  Il 27 maggio 2011 la Commissione europea ha inviato al Consiglio e al Parlamento la relazione per il 2010 (SEC (2011) 689).
    • [3]  L'elenco dei regolamenti UNECE di applicazione obbligatoria figura nell'allegato IV della direttiva 2007/46/CE.

    ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

    Approvazione

    20.12.2011

     

     

     

    Esito della votazione finale

    +:

    –:

    0:

    25

    0

    0

    Membri titolari presenti al momento della votazione finale

    William (The Earl of) Dartmouth, Laima Liucija Andrikienė, David Campbell Bannerman, Daniel Caspary, Christofer Fjellner, Yannick Jadot, Metin Kazak, Bernd Lange, David Martin, Emilio Menéndez del Valle, Vital Moreira, Paul Murphy, Franck Proust, Helmut Scholz, Peter Šťastný, Robert Sturdy, Gianluca Susta, Keith Taylor, Iuliu Winkler, Pablo Zalba Bidegain

    Supplenti presenti al momento della votazione finale

    Josefa Andrés Barea, George Sabin Cutaş, Silvana Koch-Mehrin, Elisabeth Köstinger, Marietje Schaake