RACCOMANDAZIONE sulla proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione al regolamento n. 29 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite recante disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli relativamente alla protezione degli occupanti della cabina di un veicolo commerciale

    4.1.2012 - (13894/2011 – C7‑0303/2011 – 2011/0191(NLE)) - ***

    Commissione per il commercio internazionale
    Relatore: Vital Moreira

    Procedura : 2011/0191(NLE)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    A7-0005/2012
    Testi presentati :
    A7-0005/2012
    Discussioni :
    Testi approvati :

    PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

    sulla proposta di decisione del Consiglio relativa all'adesione dell'Unione al regolamento n. 29 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite recante disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli relativamente alla protezione degli occupanti della cabina di un veicolo commerciale

    (13894/2011 – C7‑0303/2011 – 2011/0191(NLE))

    (Approvazione)

    Il Parlamento europeo,

    –   vista la proposta di decisione del Consiglio (13894/2011),

    –   vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, secondo trattino della decisione del Consiglio 97/836/CE del 27 novembre 1997 ai fini dell'adesione della Comunità europea all'accordo della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("Accordo del 1958 riveduto")[1] (C7-0303/2011),

    –   visto l'articolo 81 del suo regolamento,

    –   vista la raccomandazione della commissione per il commercio internazionale (A7-0005/2012),

    1.  dà la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio;

    2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.

    • [1]  GU L 346 del 17.12.1997, pag. 78.

    MOTIVAZIONE

    Il Forum mondiale per l'armonizzazione delle regolamentazioni sui veicoli (WP.29) della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE), che conta partecipanti provenienti da tutto il mondo e soprattutto dai principali paesi produttori di veicoli a motore, offre un quadro eccezionale per quanto concerne le regolamentazioni sui veicoli armonizzate a livello globale. I vantaggi di tali regolamentazioni armonizzate trovano riscontro nella sicurezza stradale, nella protezione ambientale e nel commercio.

    Il WP.29 è un gruppo di lavoro permanente nel quadro istituzionale delle Nazioni Unite, con un mandato specifico e un regolamento. Costituisce un forum globale sede di discussioni aperte in materia di regolamenti sui veicoli a motore. Ogni Stato membro delle Nazioni Unite e ogni organizzazione regionale di integrazione economica, costituita da stati membri delle Nazioni Unite, ha la facoltà di partecipare a pieno titolo alle attività del Forum mondiale e può diventare parte contraente degli accordi in materia di veicoli da esso gestiti.

    Il Forum mondiale si riunisce ufficialmente tre volte all'anno e incarica gruppi informali di occuparsi di problemi particolari che necessitano di una risoluzione urgente o richiedono competenze specifiche. Alle sessioni del Forum mondiale partecipano più di 120 rappresentanti.

    Attualmente, nel quadro dell'UNECE sono stati convenuti 126 regolamenti. L'Unione europea ha aderito a 106 regolamenti UNECE e ha stabilito l'applicazione obbligatoria di 62 di essi all'interno dell'UE[1]. La Commissione europea invia su base annuale al Consiglio e al Parlamento un documento di lavoro dei servizi della Commissione relativo alle attività del Forum mondiale per le regolamentazioni sui veicoli. [2]

    La direttiva 2007/46/CE prevede la possibilità di applicazione obbligatoria dei regolamenti UNECE ai fini dell'omologazione UE dei veicoli[3].

    Il regolamento (CE) n. 661/2009 abroga alcune direttive riguardanti l'omologazione dei veicoli a motore, dei loro rimorchi nonché dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche ad essi destinati. Le prescrizioni fissate in tali direttive vanno sostituite, ove pertinente, con riferimenti ai corrispondenti regolamenti UNECE.

    In conformità dell'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 661/2009, un'omologazione a norma dei regolamenti UNECE resi obbligatori è considerata un'omologazione UE a norma di tale regolamento e delle relative misure di attuazione,

    Le omologazioni rilasciate a norma dei regolamenti UNECE saranno considerate omologazioni UE, evitando così duplicazioni non solo a livello di prescrizioni tecniche, ma anche di certificazioni e procedure amministrative, a vantaggio dell'industria e delle autorità nazionali.

    Tali prescrizioni tecniche non solo saranno applicate in molti paesi che sono parti contraenti dell'accordo UNECE del 1958 siti in particolare all'interno dell'UE, in paesi terzi dell'Europa occidentale e orientale, dell'Europa sudorientale, della Comunità di stati indipendenti, in Giappone e nell'America settentrionale. Un'omologazione che si basa direttamente su norme concordate a livello internazionale e viene applicata in un numero tanto ragguardevole di paesi, sarà seguita in altri paesi terzi, migliorando ulteriormente l'accesso al mercato e rafforzando la competitività dell'industria UE.

    Secondo il punto 1.5 dell'accordo del 1958 riveduto, all'atto del deposito del proprio strumento di adesione, ciascuna nuova Parte contraente può dichiarare di non essere vincolata da taluni regolamenti UNECE.

    L'UE non aveva ancora aderito al regolamento n. 29 dell'UNECE recante disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli relativamente alla protezione degli occupanti della cabina di un veicolo commerciale. A seguito dell'adozione del regolamento (CE) n. 661/2009, che prevede che l'UE tenga conto del regolamento UNECE n. 29, si ritiene che il regolamento UNECE n. 29 debba essere integrato nel sistema UE di omologazione dei veicoli a motore.

    Il punto 1.7 dell'accordo del 1958 riveduto sancisce che ogni parte contraente che non applichi un regolamento UNECE può in qualsiasi momento notificare al Segretario generale la propria intenzione di iniziare ad applicarlo, e che il regolamento UNECE entra successivamente in vigore per tale parte il 60° giorno dalla data di notifica.

    Il relatore propone al Parlamento di dare la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio sull'adesione dell'Unione al regolamento n. 29 della Commissione economica per l'Europa recante disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli relativamente alla protezione degli occupanti della cabina di un veicolo commerciale, dal momento che detto regolamento UNECE consentirà l'applicazione delle medesime norme in numerosi paesi, eliminando gli oneri burocratici e conferendo all'industria europea una competitività su più vasta scala e agevolata.

    • [1]  Tutti i regolamenti UNECE sono disponibili sul sito web della commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite: http://www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs.html
    • [2]  Il 27 maggio 2011 la Commissione europea ha inviato la relazione per il 2010 al Consiglio e al Parlamento (SEC (2011) 689).
    • [3]  L'elenco dei regolamenti UNECE la cui applicazione è obbligatoria è riportato nell'Allegato IV della direttiva 2007/46/CE.

    ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

    Approvazione

    20.12.2011

     

     

     

    Esito della votazione finale

    +:

    –:

    0:

    25

    0

    0

    Membri titolari presenti al momento della votazione finale

    William (The Earl of) Dartmouth, Laima Liucija Andrikienė, David Campbell Bannerman, Daniel Caspary, Christofer Fjellner, Yannick Jadot, Metin Kazak, Bernd Lange, David Martin, Emilio Menéndez del Valle, Vital Moreira, Paul Murphy, Franck Proust, Helmut Scholz, Peter Šťastný, Robert Sturdy, Gianluca Susta, Keith Taylor, Iuliu Winkler, Pablo Zalba Bidegain

    Supplenti presenti al momento della votazione finale

    Josefa Andrés Barea, George Sabin Cutaş, Silvana Koch-Mehrin, Elisabeth Köstinger, Marietje Schaake