Procedura : 2012/0186(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0207/2013

Testi presentati :

A7-0207/2013

Discussioni :

PV 01/07/2013 - 16
CRE 01/07/2013 - 16

Votazioni :

PV 02/07/2013 - 9.9
CRE 02/07/2013 - 9.9
PV 11/03/2014 - 9.17
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2013)0296
P7_TA(2014)0196

RELAZIONE     ***I
PDF 658kWORD 530k
17.6.2013
PE 504.235v03-00 A7-0207/2013

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione e che abroga la direttiva 2000/30/CE

(COM(2012)0382 – C7‑0188/2012 – 2012/0186(COD))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Olga Sehnalová

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione e che abroga la direttiva 2000/30/CE

(COM(2012)0382 – C7‑0188/2012 – 2012/0186(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2012)0382),

–   visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 91 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C7-0188/2012),

–   visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–   visti i pareri motivati presentati, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità dal Parlamento cipriota, dalla Prima camera dei Paesi Bassi e dalla Seconda camera dei Paesi Bassi, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

–   visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 12 dicembre 2012(1),

–   visto il parere del Comitato delle regioni(2),

–   visto l'articolo 55 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per i trasporti e il turismo e il parere della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A7-0207/2013),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3) Il controllo tecnico dei veicoli rientra in un regime più ampio per garantire che i veicoli siano tenuti in condizioni sicure e accettabili sotto il profilo ambientale durante l’uso. Occorre che tale regime comprenda controlli tecnici periodici per tutti i veicoli e controlli tecnici su strada per i veicoli adibiti ad attività commerciali di trasporto su strada, nonché disposizioni relative alla procedura di immatricolazione per garantire che i veicoli che pongono un rischio immediato alla sicurezza stradale non possano circolare.

(3) Il controllo tecnico dei veicoli rientra in un regime più ampio per garantire che i veicoli siano tenuti in condizioni sicure e accettabili sotto il profilo ambientale durante l’uso. Occorre che tale regime comprenda controlli tecnici periodici per tutti i veicoli e controlli tecnici su strada per i veicoli adibiti ad attività commerciali di trasporto su strada, nonché disposizioni relative alla procedura di immatricolazione. Il controllo periodico deve costituire lo strumento principale per garantire il controllo tecnico dei veicoli. I controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali dovrebbero essere solo complementari ai controlli periodici e interessare i veicoli circolanti che pongono un rischio immediato alla sicurezza stradale.

Motivazione

I controlli su strada dei veicoli commerciali devono essere solo complementari ai controlli tecnici periodici e interessare i veicoli che pongono un rischio immediato alla sicurezza stradale.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4) Numerose norme tecniche e requisiti sulla sicurezza dei veicoli sono stati adottati nell’Unione. Tuttavia, è necessario garantire, mediante un regime di controlli su strada a sorpresa, che i veicoli continuino a soddisfare le norme di sicurezza anche dopo l’immissione sul mercato, per tutto il loro ciclo di vita.

(4) Numerose norme tecniche, requisiti sulla sicurezza dei veicoli e norme ambientali sono stati adottati nell'Unione. Tuttavia, è necessario garantire, mediante un regime di controlli tecnici su strada a sorpresa, che i veicoli continuino a essere tecnicamente idonei anche dopo l'immissione sul mercato, per tutto il loro ciclo di vita.

Emendamento  3

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis) Dato che, come mostrato dalla relazione della Commissione sull'attuazione della direttiva 200/30/CE, numerosi veicoli sottoposti a controlli tecnici non presentano alcuna anomalia, la selezione dei veicoli da sottoporre a un controllo tecnico si baserà sul profilo di rischio degli operatori e si concentrerà sulle imprese ad alto rischio onde ridurre l'onere per gli operatori che eseguono una manutenzione corretta dei loro veicoli.

Emendamento  4

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) Occorre attuare i controlli stradali per mezzo di un sistema di classificazione del rischio. Gli Stati membri possono valersi del sistema di classificazione del rischio istituito a norma dell’articolo 9 della direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3820/85 e (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE del Consiglio.

(6) Occorre pertanto attuare i controlli tecnici stradali per mezzo di un sistema di classificazione del rischio basato sul numero e la gravità delle carenze riscontrate nei veicoli gestiti da ciascuna impresa quali dichiarate nei certificati standard di controllo tecnico e nelle relazioni di controllo tecnico su strada.

Emendamento  5

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis) Tenendo presente il volume di traffico dei veicoli commerciali tra gli Stati membri, e per evitare qualsiasi discriminazione basata sul paese di immatricolazione del veicolo, il sistema di classificazione del rischio dovrebbe essere applicato in tutta l'Unione e basarsi su un livello adeguato di armonizzazione tra tutti gli Stati membri in materia di controlli tecnici e controlli su strada periodici.

Emendamento  6

Proposta di regolamento

Considerando 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 ter) Il regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che stabilisce norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l’attività di trasportatore su strada ha istituito il registro europeo dell imprese di trasporto su strada (ERRU). Il registro permette l'interconnessione dei registri elettronici nazionali delle imprese di trasporto in tutta l'Unione, nel rispetto delle regole dell'Unione relative alla protezione dei dati a carattere personale. L'utilizzazione di un tale sistema, gestito dall'autorità competente di ciascuno Stato membro, facilita la cooperazione tra gli Stati membri e riduce i costi legati ai controlli tanto per le imprese quanto per gli organi amministrativi.

Emendamento  7

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis) I veicoli agricoli con una velocità massima di progetto superiore a 40 km/h sono in alcuni casi utilizzati per sostituire i veicoli pesanti per finalità di trasporto di merci su strada. È importante garantire che qualora i veicoli agricoli siano utilizzati in questo modo ricevano lo stesso trattamento dei veicoli pesanti per quanto riguarda i controlli tecnici.

Emendamento  8

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) Al fine di evitare inutili oneri e costi amministrativi e di migliorare l’efficienza dei controlli, occorre intervenire in via prioritaria sui veicoli gestiti da imprese che non adempiono alle norme di sicurezza stradale e ambientali, mentre è opportuno che i veicoli di gestori responsabili e rispettosi delle norme di sicurezza e oggetto di manutenzione adeguata siano controllati con minore frequenza.

(10) Al fine di evitare inutili oneri e costi amministrativi e di migliorare l'efficienza dei controlli, le autorità nazionali competenti dovrebbero avere la possibilità di decidere che si intervenga in via prioritaria sui veicoli gestiti da imprese che non adempiono alle norme di sicurezza stradale e ambientali, e che i veicoli di gestori responsabili e rispettosi delle norme di sicurezza e oggetto di manutenzione adeguata siano controllati con minore frequenza.

Emendamento  9

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11) È opportuno che i controlli tecnici su strada consistano di ispezioni iniziali e, ove necessario, di controlli più approfonditi. In entrambi i casi i controlli devono riguardare tutte le pertinenti parti e sistemi dei veicoli. Per realizzare prove più armonizzate per tutti i possibili elementi, occorre introdurre metodi di prova ed esempi di carenze, con le relative valutazioni, a seconda della gravità dei casi.

(11) È opportuno che i controlli tecnici su strada consistano di ispezioni iniziali e, ove necessario, di controlli più approfonditi. In entrambi i casi i controlli devono riguardare tutte le pertinenti parti e sistemi dei veicoli, compresa la fissazione del carico. Per realizzare prove più armonizzate per tutti i possibili elementi, occorre introdurre metodi di prova ed esempi di carenze, con le relative valutazioni, a seconda della gravità dei casi. Occorre incoraggiare il ricorso a norme per quanto riguarda la fissazione del carico e la relativa valutazione.

Emendamento  10

Proposta di regolamento

Considerando 11 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(11 bis) Poiché la corretta prestazione degli pneumatici è strettamente correlata alla loro pressione di gonfiaggio, è opportuno considerare di estendere ai veicoli commerciali la dotazione obbligatoria di sistemi di controllo della pressione degli pneumatici, a norma del regolamento UNECE (Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa) n. 64.02, e, ove opportuno, occorre verificare il funzionamento di tali sistemi durante i controlli tecnici su strada.

Emendamento  11

Proposta di regolamento

Considerando 11 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(11 ter) Gli Stati membri possono verificare la fissazione del carico durante i controlli tecnici stradali conformemente alle norme esistenti. Il risultato di tali controlli non deve essere introdotto nel sistema di classificazione del rischio fino a quando le disposizioni relative alla fissazione del cargo non siano armonizzate a livello dell'Unione. In attesa di tale armonizzazione, occorre incoraggiare, a fini di valutazione, l'utilizzazione delle norme europee e degli orientamenti europei relativi alle migliori prassi in materia di fissazione del carico per il trasporto stradale.

Emendamento  12

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12) In numerosi Stati membri le relazioni dei controlli tecnici su strada sono elaborate per via elettronica. In tali casi occorre consegnare al conducente una stampa della relazione di controllo. È necessario trasferire tutti i dati e le informazioni raccolti durante i controlli su strada a un repertorio comune dello Stato membro per facilitarne il trattamento e consentire il trasferimento delle informazioni senza ulteriori oneri amministrativi.

(12) In numerosi Stati membri le relazioni dei controlli tecnici su strada sono elaborate per via elettronica. In tali casi è importante avvalersi pienamente dei benefici della comunicazione elettronica e ridurre al minimo le stampe della relazione di controllo. È necessario trasferire tutti i dati e le informazioni raccolti durante i controlli su strada a un repertorio comune dello Stato membro per facilitarne il trattamento e consentire il trasferimento delle informazioni senza alcun ulteriore onere amministrativo.

Motivazione

Il controllo tecnico periodico deve costituire lo strumento principale per garantire il controllo tecnico di tutti i veicoli e i controlli su strada dei veicoli commerciali devono essere solo complementari e interessare i veicoli che pongono un rischio immediato alla sicurezza stradale. Occorre introdurre un emendamento parallelo alla proposta sui controlli tecnici periodici.

Emendamento  13

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13) L’impiego di unità mobili di controllo riduce i ritardi e i costi a carico degli operatori consentendo di effettuare controlli più approfonditi direttamente su strada. In alcuni casi, si può ricorrere a centri di controllo per lo svolgimento di controlli più approfonditi.

(13) L’impiego di unità mobili di controllo riduce i ritardi e i costi a carico degli operatori consentendo di effettuare controlli più approfonditi direttamente su strada. Si può ricorrere a centri di controllo per lo svolgimento di controlli più approfonditi se sono ubicati nelle prossimità.

Emendamento  14

Proposta di regolamento

Considerando 13 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(13 bis) Il personale che esegue i controlli su strada iniziali deve avere competenze adeguate per effettuare ispezioni visive in maniera efficace.

Emendamento  15

Proposta di regolamento

Considerando 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 bis) È opportuno che alle imprese o ai conducenti non venga imposto il pagamento di un diritto per l'esecuzione di un controllo tecnico iniziale su strada. Tuttavia, al fine di attenuare i costi derivanti dall'uso di attrezzature tecniche per un'ispezione più dettagliata su strada da parte di un'unità di controllo mobile o in un centro di controllo tecnico nelle prossimità, gli Stati membri dovrebbero avere la possibilità di chiedere il pagamento di un diritto nel caso vengano riscontrate carenze gravi o pericolose indicanti che l'impresa che utilizza il veicolo non ha ottemperato alla sua responsabilità di mantenere il medesimo in condizioni idonee alla circolazione. Al fine di limitare l'onere finanziario per tali imprese, l'importo del diritto non deve superare quello applicabile a un controllo tecnico periodico per un veicolo della medesima categoria. Gli eventuali proventi o introiti derivanti dall'applicazione di questi diritti dovrebbero essere utilizzati in modo da rafforzare la sicurezza stradale.

Emendamento  16

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16) Al fine di garantire un efficiente scambio di informazioni fra Stati membri, è opportuno che ciascuno Stato membro disponga di un singolo organismo che funga da punto di contatto per le comunicazioni con le altre autorità competenti pertinenti. È auspicabile che l'organismo in questione compili anche le pertinenti statistiche. È inoltre necessario che gli Stati membri attuino una coerente strategia nazionale di controllo sul loro territorio e per coordinare tale attuazione possono designare un unico organismo. Occorre che le autorità competenti in ciascuno Stato membro stabiliscano procedure per definire limiti temporali e contenuti in merito alle informazioni da inoltrare.

(16) Al fine di garantire un efficiente scambio di informazioni fra Stati membri, è opportuno che ciascuno Stato membro disponga di un singolo organismo che funga da punto di contatto per le comunicazioni con le altre autorità competenti pertinenti. È auspicabile che l'organismo in questione compili anche le pertinenti statistiche, in particolare in relazione alle categorie di veicoli commerciali controllati durante i controlli tecnici su strada nonché al numero e al tipo di carenze riscontrate e alla loro gravità. È inoltre necessario che gli Stati membri attuino una coerente strategia nazionale di controllo sul loro territorio e per coordinare tale attuazione possono designare un unico organismo. Occorre che le autorità competenti in ciascuno Stato membro stabiliscano procedure per definire limiti temporali e contenuti in merito alle informazioni da inoltrare.

Emendamento  17

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17) Per consentire il monitoraggio del regime di controllo su strada applicato nell’Unione, è opportuno che gli Stati membri comunichino alla Commissione due volte all’anno i risultati dei controlli su strada effettuati. Occorre che la Commissione riferisca i dati raccolti al Parlamento europeo.

(17) Per consentire il monitoraggio del regime di controllo su strada applicato nell'Unione, è opportuno che gli Stati membri comunichino alla Commissione, ogni due anni entro il 31 marzo, i risultati dei controlli su strada effettuati. Occorre che la Commissione riferisca i dati raccolti al Parlamento europeo.

Motivazione

Con riferimento all'articolo 20, non è chiaro ogni quanto gli Stati membri debbano comunicare i risultati alla Commissione. Pertanto, occorre conformare il considerando 17 del preambolo e l'articolo 20.

Emendamento  18

Proposta di regolamento

Considerando 17 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 bis) Per ridurre al minimo la perdita di tempo per le imprese e i conducenti e per aumentare l'efficienza complessiva, è opportuno incoraggiare l'esecuzione dei controlli tecnici su strada congiuntamente a verifiche della conformità con la legislazione sociale nel settore dei trasporti su strada, segnatamente il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada1, la direttiva 2006/22/CE e il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio del 20 dicembre 1985 relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada2.

 

_____________

 

1 GU L 102 del 11.4.2006, pag. 1.

 

2 GU L 370 del 31.12.1985, pag. 8.

Emendamento  19

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il presente regolamento stabilisce un regime di controlli su strada dei veicoli commerciali circolanti nel territorio degli Stati membri.

1. Il presente regolamento stabilisce un regime di controlli tecnici su strada dell'idoneità alla circolazione dei veicoli commerciali operanti nel territorio degli Stati membri.

Emendamento  20

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. È opportuno che i controlli tecnici su strada siano effettuati senza discriminazioni fondate sulla cittadinanza del conducente o sul paese in cui il veicolo commerciale in questione è immatricolato o è stato messo in circolazione.

Emendamento  21

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – alinea

Testo della Commissione

Emendamento

1. Il presente regolamento si applica ai veicoli commerciali aventi una velocità di progetto superiore a 25 km/h delle seguenti categorie definite dalla direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio:

1. Il presente regolamento si applica ai veicoli commerciali aventi una velocità di progetto superiore a 25 km/h delle seguenti categorie definite dalla direttiva 2003/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativa all'omologazione dei trattori agricoli o forestali, dei loro rimorchi e delle loro macchine intercambiabili trainate, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli e dalla direttiva 2007/46/CE:

Motivazione

Nel campo di applicazione del regolamento in esame sono da includere anche alcuni modelli di trattori in quanto frequentemente utilizzati su strade pubbliche per scopi commerciali.

Emendamento  22

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

– veicoli a motore utilizzati per il trasporto di persone aventi più di otto posti a sedere oltre al posto a sedere del conducente – categorie di veicoli M2 e M3,

– veicoli a motore e qualsiasi rimorchio annesso utilizzati per il trasporto di persone aventi più di otto posti a sedere oltre al posto a sedere del conducente – categorie di veicoli M2 e M3,

Motivazione

È opportuno controllare qualsiasi rimorchio, indipendentemente dalle dimensioni o dal tipo, se utilizzato con le categorie di veicoli M2 e M3. In questo modo l'attuazione risulta più chiara e semplice.

Emendamento  23

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

 veicoli a motore aventi almeno quattro ruote, utilizzati essenzialmente per il trasporto su strada di merci e con una massa massima consentita che non supera 3 500 kg – categoria di veicolo N1,

soppresso

Motivazione

Occorre verificare se l'usura di componenti sui veicoli della categoria N1 conduca a un tasso più elevato di incidenti e se il relativo controllo sia pertanto funzionale alla sicurezza dei trasporti. Inoltre, l'ampliamento delle tipologie di veicoli commerciali assoggettate a controllo costituisce un notevole onere aggiuntivo in termini sia finanziari sia burocratici a carico delle autorità di controllo.

Emendamento  24

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

– veicoli a motore utilizzati per il trasporto di merci e con una massa massima consentita che supera 3 500 kg – categorie di veicoli N2 e N3,

– veicoli a motore e qualsiasi rimorchio annesso utilizzati per il trasporto di merci e con una massa massima consentita che supera 3 500 kg – categorie di veicoli N2 e N3,

Motivazione

È opportuno controllare qualsiasi rimorchio, indipendentemente dalle dimensioni o dal tipo, se utilizzato con le categorie di veicoli N2 e N3. In questo modo l'attuazione risulta più chiara e semplice.

Emendamento  25

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

 rimorchi e semirimorchi con una massa massima consentita che non supera 3 500 kg – categorie di veicoli O1 e O2,

soppresso

Emendamento  26

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

 rimorchi e semirimorchi con una massa massima consentita che supera 3 500 kg – categorie di veicoli O3 e O4.

soppresso

Motivazione

Se utilizzati con i veicoli commerciali, saranno soggetti ai controlli. Non è necessario menzionarli separatamente.

Emendamento  27

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

 trattori a ruote della categoria T5, utilizzati principalmente sulle strade pubbliche per il trasporto commerciale di merci su strada con una velocità massima di progetto superiore a 40 km/h.

Emendamento  28

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) “veicolo commerciale”, un veicolo a motore e il suo rimorchio destinato al trasporto di merci o di passeggeri a fini professionali;

(6) "veicolo commerciale", un veicolo a motore e il suo rimorchio destinato al trasporto di merci o di passeggeri per il trasporto di merci su strada a titolo oneroso;

Motivazione

Il relatore ritiene necessario sostituire il concetto di "a fini professionali" con la formulazione tecnica contenuta nella Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada (CMS).

Emendamento  29

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9) “controllo su strada”, un controllo tecnico su strada non preannunciato di un veicolo commerciale circolante su vie aperte al traffico pubblico nel territorio di uno Stato membro, effettuato dalle autorità o sotto la loro supervisione diretta;

(9) “controllo tecnico su strada”, un controllo tecnico su strada non preannunciato di un veicolo commerciale e della fissazione del suo carico, effettuato dalle autorità o sotto la loro supervisione diretta mentre il veicolo circola su vie aperte al traffico pubblico nel territorio di uno Stato membro;

Emendamento  30

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10) “controllo tecnico”, una verifica volta ad accertare che le parti e componenti di un veicolo siano conformi alle sue caratteristiche ambientali e di sicurezza al momento dell’omologazione, della prima immatricolazione o dell’immissione in servizio o al momento dell'ammodernamento;

(10) "controllo tecnico", un controllo volto a verificare che un veicolo possa essere utilizzato sulle strade pubbliche e che sia conforme alle caratteristiche ambientali e di sicurezza richieste al momento dell’omologazione, della prima immatricolazione o dell’immissione in servizio o al momento dell'ammodernamento;

Emendamento  31

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11) “autorità competente”, un’autorità o un organismo pubblico responsabile della gestione del sistema nazionale di controlli su strada.

(11) "autorità competente", un'autorità o un organismo pubblico a cui lo Stato membro affida la responsabilità della gestione del sistema di controlli su strada, ivi incluso, all'occorrenza, lo svolgimento di controlli tecnici su strada;

Emendamento  32

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 12 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(12 bis) "impresa": ogni persona fisica o giuridica, associazione o gruppo di persone senza personalità giuridica, con o senza scopo di lucro, o altro organismo ufficiale, dotato di propria personalità giuridica o facente capo a un organismo che ne è dotato, che effettua trasporti su strada, sia per conto terzi che per conto proprio;

Emendamento  33

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 bis) "controllo della sicurezza", un esame visivo, operativo e funzionale condotto su telaio e sospensioni, dispositivi di collegamento, sterzo, pneumatici, ruote e impianto di frenatura del veicolo commerciale;

Emendamento  34

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 14 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 ter) "centro di controllo", organismi o soggetti pubblici o privati autorizzati da uno Stato membro ad eseguire controlli tecnici;

Emendamento  35

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – punto 14 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 quater) "operatore", la persona fisica o giuridica che mette in circolazione il veicolo e ne è al tempo stesso il proprietario o che è autorizzata dal proprietario a farlo circolare;

Motivazione

Visti gli articoli 8 e 24 che utilizzano il concetto di "operatore", è necessario includere questa definizione.

Emendamento  36

Proposta di regolamento

Articolo 4

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 4

Articolo 4

Sistema di controlli su strada

Data e frequenza dei controlli

Il sistema di controlli su strada comprende i controlli su strada iniziali di cui all'articolo 9 e i controlli su strada più approfonditi di cui all'articolo 10, paragrafo 1.

I veicoli vanno sottoposti a un controllo della sicurezza regolare a una frequenza almeno pari a quella riportata di seguito:

 

Veicoli di categoria N2:

 

 con massa massima autorizzata superiore a 7,5 t: per la prima volta a partire dal 42° mese dalla prima immatricolazione e per i successivi controlli della sicurezza ogni 6 mesi dopo l'ultimo controllo tecnico eseguito;

 

Veicoli di categoria N3:

 

 per la prima volta a partire dal 30° mese dalla prima immatricolazione e per i successivi controlli della sicurezza ogni 6 mesi dopo l'ultimo controllo tecnico eseguito;

 

Veicoli di categoria O4:

 

 per la prima volta a partire dal 30° mese dalla prima immatricolazione e per i successivi controlli della sicurezza ogni 6 mesi dopo l'ultimo controllo tecnico eseguito;

Motivazione

Dinamizzando i termini previsti per il controllo della sicurezza, la revisione aggiuntiva viene effettuata, in funzione delle diverse categorie di veicolo, non prima del secondo/terzo anno di circolazione, evitando così controlli inutili.

Emendamento  37

Proposta di regolamento

Articolo 5

Testo della Commissione

Emendamento

Ciascuno Stato membro effettua in ogni anno civile un numero complessivo di controlli su strada iniziali pari almeno al 5% del totale dei veicoli di cui all’articolo 3, punto 1, immatricolati sul suo territorio.

Ciascuno Stato membro effettua in ogni anno civile un numero adeguato di controlli su strada iniziali.

 

Il numero totale di controlli iniziali corrisponde almeno al 5% del totale dei seguenti veicoli commerciali di cui all'articolo 2, paragrafo 1 immatricolati sul suo territorio:

 

 veicoli a motore utilizzati per il trasporto di persone aventi più di otto posti a sedere oltre al posto a sedere del conducente – categorie di veicoli M2 e M3,

 

 veicoli a motore destinati al trasporto di merci la cui massa massima autorizzata supera i 3 500 kg – veicoli delle categorie N2 e N3,

 

 rimorchi e semirimorchi con una massa massima consentita che supera 3 500 kg – categorie di veicoli O3 e O4.

 

Almeno il 5% dei veicoli commerciali che non siano immatricolati sul suo territorio ma che vi operino devono essere controllati in modo proporzionale.

Emendamento  38

Proposta di regolamento

Articolo 6

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 6

Articolo 6

Sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada

Sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada

1. È introdotto a livello nazionale un sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada basato sul numero e sulla gravità delle carenze rilevate nei veicoli gestiti da singole imprese. Il sistema di classificazione del rischio è gestito dall’autorità competente dello Stato membro.

1. Onde migliorare l'efficacia dei controlli tecnici stradali, è introdotto a livello dell'Unione un sistema di classificazione del rischio basato sul numero e sulla gravità delle carenze rilevate nei veicoli commerciali durante i controlli tecnici periodici e i controlli tecnici stradali. Il sistema di classificazione del rischio è basato su un registro elettronico nazionale interconnesso in tutta l'Unione e è gestito dall'autorità competente di ogni Stato membro.

 

Tre anni dopo l'entrata in vigore del regolamento (UE) n. XX del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi e che abroga la direttiva 2009/40/CE, i certificati di controllo tecnico e le relazioni di controllo stradale sono presentati in un formato standardizzato a livello dell'Unione europea.

2. A ciascuna impresa identificata nel sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada è attribuito un profilo di rischio sulla base dei criteri di cui all’allegato I.

2. Dopo la data di cui al paragrafo 1, a ciascuna impresa identificata nel sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada è attribuito un profilo di rischio che segue i criteri conformemente all'allegato I.

 

 numero di carenze riscontrate;

 

 gravità delle carenze riscontrate;

 

 numero di controlli realizzati;

 

 fattore tempo.

Le imprese sono classificate nei seguenti profili di rischio:

Le imprese sono classificate nei seguenti profili di rischio:

– rischio elevato,

– rischio elevato,

– rischio medio;

– rischio medio;

– rischio modesto.

– rischio modesto.

 

Per permettere alle imprese di migliorare il loro profilo di rischio, si tiene conto delle informazioni sulla loro conformità ai requisiti derivanti dai controlli tecnici volontari e periodici del veicolo per determinare la classificazione del rischio dell'impresa interessata.

3. Ai fini dell’attuazione del sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada, gli Stati membri possono impiegare il sistema di classificazione del rischio istituito ai sensi dell’articolo 9 della direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.

3. Ai fini dell’attuazione del sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada, gli Stati membri impiegano il sistema di classificazione del rischio istituito dal regolamento (CE) n. 1071/2009.

 

Il sistema di classificazione del rischio comprende le informazioni relative al controllo tecnico:

 

 tre anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento per i veicoli N2, N3, M2;O3 e O4;

 

 cinque anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, per le altre categorie di cui all'articolo 2.

Emendamento  39

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. I conducenti di un veicolo immatricolato in uno Stato membro conservano a bordo il certificato di controllo tecnico relativo all’ultimo controllo tecnico e la relazione dell’ultimo controllo su strada, se disponibili.

1. I conducenti di un veicolo immatricolato in uno Stato membro conservano a bordo il certificato di controllo tecnico relativo all’ultimo controllo tecnico e la relazione dell’ultimo controllo su strada, se disponibili. Se il certificato e la relazione sono disponibili in formato elettronico nello Stato membro del veicolo, le autorità non possono chiedere che copie cartacee siano tenute a bordo del veicolo.

Emendamento  40

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Le singole imprese garantiscono che i veicoli da esse utilizzati siano sempre tecnicamente idonei a circolare.

3. Le imprese che utilizzano veicoli che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento garantiscono che i veicoli da esse utilizzati siano sempre tecnicamente idonei a circolare e che siano conservati a bordo l'originale o una copia certificata conforme del certificato di controllo tecnico nonché un attestato del superamento del controllo rilasciata conformemente all'articolo 10 del regolamento XX [relativo al controllo tecnico periodico] in seguito all'ultimo controllo tecnico.

Emendamento  41

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Le singole imprese garantiscono che i veicoli da esse utilizzati siano sempre tecnicamente idonei a circolare.

(Non concerne la versione italiana)

Emendamento  42

Proposta di regolamento

Articolo 9

Testo della Commissione

Emendamento

Nell’identificare veicoli da sottoporre a un controllo su strada, gli ispettori selezionano in via prioritaria veicoli gestiti da imprese aventi un profilo di rischio elevato ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2. Altri veicoli possono essere selezionati per un controllo ove si sospetti che essi presentino un rischio alla sicurezza stradale.

Nell'identificare veicoli da sottoporre a un controllo su strada, gli ispettori possono selezionare in via prioritaria, qualora lo Stato membro lo decida, veicoli gestiti da imprese aventi un profilo di rischio elevato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2. Altri veicoli possono essere selezionati per un controllo ove si sospetti che essi presentino un rischio alla sicurezza stradale.

Emendamento  43

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – comma 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

In ogni controllo su strada iniziale svolto su un veicolo, l’ispettore:

In ogni controllo su strada iniziale svolto su un veicolo, l’ispettore:

a) controlla il certificato di controllo tecnico e la relazione di controllo su strada, se disponibile, tenuti a bordo a norma dell’articolo 7, paragrafo 1;

a) controlla il certificato di controllo tecnico corrispondente all'ultimo controllo tecnico, l'attestato di superamento del controllo rilasciato conformemente all'articolo 10 del regolamento XX [relativo al controllo tecnico periodico] e, se disponibile, l'ultima relazione di controllo su strada, tenuti a bordo a norma dell’articolo 7, paragrafo 1;

b) procede a una valutazione visiva delle condizioni del veicolo e del suo carico.

b) procede a una valutazione visiva delle condizioni tecniche del veicolo.

Emendamento  44

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – comma 2 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis) può effettuare un controllo di conformità riguardo a qualsiasi altro requisito normativo relativo al funzionamento di un veicolo commerciale nell'Unione.

Emendamento  45

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 2 – trattino 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

 telaio e sospensioni,

Emendamento  46

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

– assi, ruote, pneumatici e sospensioni,

– ruote e pneumatici,

Emendamento  47

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 2 – trattino 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

 impianto di frenatura,

Emendamento  48

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 2 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

– effetti nocivi.

– effetti nocivi: rumori ed emissioni del gas di scarico.

Emendamento  49

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Il controllo di ciascuno di questi ambiti copre almeno uno degli elementi di cui all’allegato II, pertinenti per gli ambiti in questione, e può coprirli tutti.

Il controllo di ciascuno di questi ambiti copre tutti gli elementi di cui all’allegato II che siano considerati necessari e pertinenti per gli ambiti in questione.

Emendamento  50

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 4

Testo della Commissione

Emendamento

Inoltre, l’ispettore può controllare altri ambiti di ispezione di cui al punto 1 dell’allegato II, coprendo uno, svariati o tutti gli elementi di cui al medesimo allegato.

Inoltre, ogniqualvolta necessario a causa del potenziale rischio per la sicurezza, l’ispettore può controllare altri ambiti di ispezione di cui al alla parte 1 dell’allegato II, coprendo tutti gli elementi di cui al medesimo allegato che siano considerati necessari e pertinenti per gli ambiti in questione.

Emendamento  51

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 5

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora il certificato di controllo tecnico o una relazione di controllo su strada dimostri che uno degli ambiti di cui all’allegato II è stato oggetto di un controllo durante il mese che precede, l’ispettore non lo controlla se non è motivato a farlo da un’evidente carenza.

Qualora il certificato di controllo tecnico relativo all'ultimo controllo tecnico eseguito o una relazione di controllo su strada dimostri che uno degli ambiti di cui all'allegato II è stato oggetto di una revisione durante i tre mesi precedenti, l'ispettore non lo controlla se tale controllo non è motivato da un'evidente carenza.

Motivazione

L'introduzione della verifica della sicurezza semestrale garantisce che i componenti di un veicolo commerciale siano regolarmente sottoposti a controllo e che i segni di usura siano individuati tempestivamente. Tali controlli sono inoltre pianificabili per le imprese ed eventuali carenze del veicolo possono quindi essere eliminate tempestivamente. In questo modo, i controlli tecnici su strada possono essere condotti in modo più efficiente.

Emendamento  52

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Qualora i controlli debbano essere effettuati in un centro di controllo tecnico, il luogo del controllo su strada iniziale non è fissato a più di 10 km di distanza da detto centro.

2. Qualora i controlli debbano essere effettuati in un centro di controllo tecnico, essi devono essere realizzati nel minor tempo possibile e nel centro più vicino.

Emendamento  53

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Le unità mobili di controllo dispongono di equipaggiamenti adeguati per svolgere un controllo su strada, compreso almeno l’equipaggiamento necessario per valutare la condizione dei freni, dello sterzo, della sospensione e delle emissioni del veicolo.

3. Le unità mobili di controllo dispongono di equipaggiamenti adeguati per svolgere un controllo su strada, compreso almeno l'equipaggiamento necessario per valutare la condizione dei freni, dello sterzo, della sospensione, delle emissioni e del peso del veicolo.

Emendamento  54

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

– carenze pericolose che costituiscono un rischio diretto e immediato per la sicurezza stradale: in questo caso il veicolo non può essere utilizzato su strada per nessun motivo.

– carenze pericolose che costituiscono un rischio diretto e immediato per la sicurezza stradale: in questo caso è giustificato il divieto, da parte dello Stato membro interessato o delle sue autorità competenti, di utilizzare il veicolo su strada.

Emendamento  55

Proposta di regolamento

Articolo 13

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 13

Articolo 13

Norme specifiche per il controllo della fissazione del carico

Controllo della fissazione del carico

L’ispettore può sottoporre un veicolo all’ispezione della fissazione del carico a norma dell’allegato IV. Le procedure in merito alle conseguenze di cui all’articolo 14 si applicano anche in caso di carenze gravi o pericolose della fissazione del carico.

Gli ispettori possono sottoporre un veicolo all’ispezione della fissazione del carico conformemente alle norme in vigore. Il risultato di tale controllo non deve essere introdotto nel sistema di classificazione del rischio fino a quando le norme sulla fissazione del carico non siano armonizzate su scala dell'Unione.

 

Entro ... [allineamento con la data prevista all'articolo 18 bis della proposta di regolamento relativa ai controlli tecnici periodici], la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sul livello di armonizzazione in materia di fissazione del carico nel trasporto stradale, sul rispettivo controllo stradale e sul risultato di un'analisi dei metodi rivolti ad assicurare che le imprese che utilizzano il veicolo, gli spedizionieri, i commissionari di trasporto, i caricatori e altri operatori pertinenti implicati nel trattamento del carico ottemperino effettivamente ai requisiti in materia di fissazione del carico.

 

La relazione è corredata, se del caso, di una proposta legislativa.

Emendamento  56

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Ogni carenza grave riscontrata in un controllo iniziale o in un controllo più approfondito è corretta senza indugio nelle immediate vicinanze del luogo in cui si è svolto il controllo.

1. Ogni carenza grave riscontrata in un controllo iniziale o in un controllo più approfondito è corretta senza indugio in un sito più vicino possibile al luogo in cui si è svolto il controllo iniziale o il controllo più approfondito, e dotato dell'apparecchiatura indispensabile.

Emendamento  57

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

3. L’ispettore non autorizza l’utilizzazione di un veicolo classificato con carenze pericolose prima che tali carenze siano state corrette nel luogo in cui si è svolto il controllo. L’ispettore può autorizzare l’utilizzazione del veicolo in questione per consentirgli di recarsi presso l’officina meccanica più vicina in cui dette carenze possano essere corrette, a condizione che si sia posto rimedio alle carenze pericolose in modo tale da consentire al veicolo di raggiungere detta officina senza rischio immediato alla sicurezza dei suoi occupanti o di altri utenti della strada.

3. L'ispettore non autorizza l'utilizzazione di un veicolo classificato con carenze pericolose prima che tali carenze siano state corrette nel luogo in cui si è svolto il controllo o presso una delle officine più vicine. Se sono rilevate carenze negli ambiti di un veicolo di cui all'articolo 10, paragrafo 2, l'ispettore autorizza l'utilizzazione del veicolo in questione per consentirgli di recarsi presso l'officina meccanica più vicina in cui dette carenze possano essere corrette, a condizione che si sia posto rimedio alle carenze pericolose in modo tale da consentire al veicolo di raggiungere detta officina senza rischio immediato alla sicurezza degli occupanti del veicolo o di altri utenti della strada.

Emendamento  58

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 3 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L’ispettore può autorizzare che il veicolo classificato con carenze pericolose sia portato direttamente al luogo più vicino in cui sia possibile ripararlo o sottoporlo al fermo amministrativo.

L'ispettore può autorizzare che il veicolo classificato con carenze pericolose sia portato direttamente al luogo più vicino possibile in cui sia possibile ripararlo o sottoporlo al fermo amministrativo.

Emendamento  59

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. L’ispettore comunica all’autorità competente i risultati dei controlli su strada più approfonditi entro un termine ragionevole successivo ai controlli in questione. L’autorità competente conserva tali informazioni per 36 mesi dalla data di ricezione.

2. L’ispettore comunica per via elettronica all’autorità competente i risultati dei controlli su strada più approfonditi entro un termine ragionevole successivo ai controlli in questione. L'autorità competente introduce tali informazioni nel registro nazionale di cui al regolamento (CE) n. 1071/2009 e le conserva per 36 mesi dalla data di ricezione.

Emendamento  60

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. I risultati di un controllo su strada sono trasmessi all’ente responsabile dell’immatricolazione del veicolo.

3. I risultati di un controllo su strada sono trasmessi per via elettronica all’ente responsabile dell’immatricolazione del veicolo, al proprietario del veicolo e, nel caso di veicoli immatricolati in un altro Stato membro, attraverso l'utilizzazione dell'ERRU, come previsto nel regolamento (CE) n. 1071/2009.

Emendamento  61

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Ove carenze gravi o pericolose siano rilevate in un veicolo non immatricolato nello Stato membro in cui avviene il controllo, in particolare se portano al divieto di utilizzare il veicolo, il punto di contatto comunica all’autorità competente dello Stato membro di immatricolazione del veicolo i risultati del controllo.

1. Ove carenze gravi o pericolose siano rilevate in un veicolo non immatricolato nello Stato membro in cui avviene il controllo, in particolare se portano al divieto di utilizzare il veicolo, il punto di contatto comunica all’autorità competente dello Stato membro di immatricolazione del veicolo i risultati del controllo.

 

Lo Stato membro di immatricolazione tiene conto di tali informazioni al momento di classificare le imprese ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2.

Le informazioni trasmesse contengono gli elementi della relazione di controllo su strada di cui all’allegato VI.

Le informazioni trasmesse contengono gli elementi della relazione di controllo su strada di cui all’allegato VI, sono presentate in un formato standardizzato e comunicate attraverso il registro elettronico nazionale di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1071/2009.

La Commissione adotta norme dettagliate in merito alle procedure per la notifica dei veicoli con carenze gravi o pericolose all’autorità competente dello Stato membro di immatricolazione a norma della procedura di esame di cui all’articolo 23, paragrafo 2.

La Commissione adotta norme dettagliate in merito alle procedure per la notifica dei veicoli con carenze gravi o pericolose all’autorità competente dello Stato membro di immatricolazione a norma della procedura di esame di cui all’articolo 23, paragrafo 2.

Emendamento  62

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L’autorità competente dello Stato membro di immatricolazione del veicolo comunica allo Stato membro in cui si è svolto il controllo i provvedimenti adottati.

L’autorità competente dello Stato membro di immatricolazione del veicolo comunica all'autorità competente dello Stato membro in cui si è svolto il controllo i provvedimenti adottati e introduce le informazioni nell'ERRU.

Emendamento  63

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 1 – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(2 bis) Qualora siano riscontrate carenze gravi o pericolose, il nome dell'impresa di gestione è comunicato al punto di contatto ai sensi dell'articolo 16.

Emendamento  64

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter. Lo Stato membro di immatricolazione fornisce informazioni all'autorità che esegue un controllo tecnico su strada in merito al profilo di rischio dell'impresa il cui veicolo è sottoposto a ispezione. Tali informazioni sono fornite per via elettronica entro un termine ragionevole. La Commissione adotta atti di esecuzione riguardanti norme dettagliate sulle procedure per la fornitura di tali informazioni alle autorità in questione.

 

Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 23, paragrafo 2.

Emendamento  65

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione riferisce i dati raccolti al Parlamento europeo.

La Commissione trasmette al Parlamento europeo una relazione che riassume i dati raccolti.

Emendamento  66

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. La delega di potere di cui all'articolo 21 è conferita alla Commissione per un periodo indeterminato [a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento].

2. La delega di potere di cui all'articolo 21 è conferita alla Commissione per un periodo di cinque anni [a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento]. La Commissione elabora una relazione relativa alla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Emendamento  67

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. Le norme istituite a norma del paragrafo 1 comprendono sanzioni per il caso in cui un conducente o un operatore rifiutino di collaborare con l’ispettore e di correggere carenze rilevate durante un controllo.

2. Le norme istituite a norma del paragrafo 1 comprendono sanzioni per il caso in cui un conducente o un operatore rifiutino di collaborare con l'ispettore e utilizzino illegalmente il veicolo in violazione dell'articolo 14.

Motivazione

La guida sulle strade pubbliche di un veicolo che non sia idoneo alla circolazione su strada deve essere un atto punibile, mentre non lo deve essere la mancata correzione di problemi che non sono stati riscontrati durante un controllo tecnico. In alcuni casi, il proprietario o l'operatore di un veicolo che presenti carenze gravi o pericolose può decidere di toglierlo dalla circolazione (può rottamarlo in conformità delle norme di cui alla direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso, o utilizzarlo in un altro modo).

Emendamento  68

Proposta di regolamento

Allegato II – parte 2 – elemento 5.2.2 – lettera d bis (nuova)

 

Testo della Commissione

5.2.2. Ruote

Esame visivo di entrambi i lati di ciascuna ruota

 

 

Emendamento del Parlamento

5.2.2. Ruote

Esame visivo di entrambi i lati di ciascuna ruota

d bis) Ruota non compatibile con il mozzo della ruota

Motivazione

Le ruote in condizioni inferiori alla norma o danneggiate, le quali sono state montate su assi non standard, rappresentano un grave problema in termini di responsabilità e sicurezza. Il controllo delle ruote non conformi al mozzo deve essere considerato fondamentale ai fini della sicurezza e, come tale, incluso nell'elenco degli elementi da controllare in sede di ispezione tecnica su strada.

Emendamento  69

Proposta di regolamento

Allegato II – parte 2 – elemento 5.2.3 – colonna 2: Metodo

 

Testo della Commissione

5.2.3Pneumatici

 

Esame visivo di tutto il pneumatico muovendo avanti e indietro il veicolo

 

 

Emendamento del Parlamento

5.2.3Pneumatici

 

Esame visivo di tutto il pneumatico muovendo avanti e indietro il veicolo

 

 

Misurare la pressione degli pneumatici per mezzo di un manometro e raffrontarla ai valori indicati dal costruttore.

 

Motivazione

La pressione dello pneumatico non può essere controllata senza l'uso di un manometro. L'ispettore dovrà verificare, raffrontando, se la pressione dello pneumatico è conforme a quella raccomandata dal costruttore del veicolo.

Emendamento  70

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 1 – titolo: carenze pericolose – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Carenze che costituiscono un rischio diretto e immediato per la sicurezza stradale. Non è ammesso un uso ulteriore del veicolo su strada benché, in alcuni casi, si possa consentirne l’uso per raggiungere un luogo specifico, ad esempio per sottoporre il veicolo a un’immediata riparazione o al fermo amministrativo.

Carenze che costituiscono un rischio diretto e immediato per la sicurezza stradale e giustificano il divieto, da parte dello Stato membro interessato o delle sue autorità competenti, di utilizzare il veicolo su strada pubblica, benché, in alcuni casi, si possa consentirne l'uso per raggiungere un luogo specifico, ad esempio per sottoporre il veicolo a un'immediata riparazione o al fermo amministrativo.

Emendamento  71

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – elemento 5.2.3 – lettera e

 

Testo della Commissione

5.2.3. Pneumatici

e) Profondità del battistrada non conforme ai requisiti (1).

 

X

X

 

Meno dell'80% della profondità del battistrada richiesta

 

 

 

 

Emendamento del parlamento

5.2.3. Pneumatici

e) Profondità del battistrada al minimo legale consentito

 

X

X

 

Profondità del battistrada inferiore al minimo legale consentito.

 

 

 

Motivazione

Gli pneumatici con profondità del battistrada inferiore ai livelli stabiliti dalla legge sono illegali e non devono quindi essere ammessi sulle strade europee.

Emendamento  72

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – elemento 5.2.3 – lettera g bis (nuova)

 

Testo della Commissione

5.2.3. Pneumatici

 

 

 

 

 

Emendamento del Parlamento

5.2.3. Pneumatici

g bis) Pressione di esercizio durante l'uso in uno degli pneumatici del veicolo ridotta del 20%

 

X

X

Motivazione

Questo è un fattore molto importante ai fini della sicurezza, poiché soltanto gli pneumatici correttamente gonfiati tengono il carico, aderiscono alla strada, consentono di ridurre il consumo di carburante, producono meno rumore, garantiscono la distanza di frenatura ottimale e hanno una vita utile più lunga. Uno pneumatico con pressione inferiore a 150kPa non solo non è sicuro, ma anche pericoloso, poiché rischia di esplodere.

Emendamento  73

Proposta di regolamento

Allegato IV

Testo della Commissione

Emendamento

 

L'allegato è soppresso

(1)

GU C 44 del 15.2.2012, pag. 128.

(2)

GU C ..., pag. ...


MOTIVAZIONE

Proposta della Commissione

Il 20 luglio 2010 la Commissione europea ha adottato degli orientamenti strategici per la sicurezza stradale. Per raggiungere l'obiettivo annunciato (ossia la riduzione del numero di vittime della strada del 50% tra il 2010 e il 2020), la Commissione ha proposto tra l'altro una duplice strategia per veicoli più sicuri: l'armonizzazione e il rafforzamento della legislazione UE relativa ai controlli tecnici e ai controlli tecnici su strada (compresa l'estensione ai veicoli a due ruote a motore) e lo studio concernente l'istituzione di una piattaforma elettronica europea con l'obiettivo di agevolare lo scambio di queste informazioni (omologazione, immatricolazione, risultati dei controlli tecnici, ecc.).

Il 13 luglio 2012 la Commissione europea ha presentato il "pacchetto controllo tecnico", una serie di tre proposte legislative volte a rafforzare la sicurezza stradale, la tutela dell'ambiente e la concorrenza leale, aggiornando gli attuali requisiti relativi ai controlli tecnici periodici, ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali nonché all'immatricolazione dei veicoli.

Attualmente la direttiva 2009/40/CE è completata dalla direttiva 2000/30/CE, che prevede l'obbligo di controllare lo stato tecnico dei veicoli commerciali negli intervalli fra le ispezioni periodiche mediante controlli tecnici su strada, che consistono in controlli in loco su strada aggiuntivi e non previsti per i veicoli commerciali.

La proposta relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali, che abroga la direttiva 2000/30/CE, introduce una serie di nuovi elementi importanti:

•    un sistema di classificazione del rischio per la selezione dei veicoli da sottoporre a controllo tecnico;

•    controlli tecnici su strada per i veicoli commerciali leggeri;

•    l'esecuzione annuale di un determinato numero di controlli su strada da parte degli Stati membri;

•    l'esecuzione dei controlli tecnici su strada mediante un approccio graduale: in primo luogo una verifica iniziale dello stato generale del veicolo e della relativa documentazione, come ad esempio i certificati di controllo tecnico o le precedenti relazioni concernenti i controlli tecnici su strada. È prevista la possibilità di eseguire controlli su strada più approfonditi in base al risultato dell'ispezione iniziale;

•    l'effettuazione dei controlli tecnici più approfonditi per mezzo di un’unità mobile di controllo o in un centro di controllo tecnico;

•    la verifica della fissazione del carico quale componente dei controlli su strada;

•    l'armonizzazione delle norme per la valutazione delle carenze e l'equivalenza tra il livello di conoscenze e di competenze degli ispettori addetti ai controlli su strada e quello degli addetti ai controlli tecnici periodici;

•    l'introduzione di regolari attività di controllo in concertazione da parte degli Stati membri.

Osservazioni e proposte della relatrice

La relatrice ritiene che la sicurezza stradale sia una questione di grande importanza per la società. Il Parlamento europeo dovrebbe dare ancora una volta un chiaro segnale del suo impegno nei confronti della sicurezza stradale.

Quali che siano le misure tecniche poste in atto, tutti sappiamo che l'efficacia di una politica per la sicurezza stradale dipende in primo luogo dal comportamento degli utenti. Per questo motivo, l'educazione stradale, la formazione e l'applicazione delle leggi rivestono un'importanza essenziale.

Tuttavia, il sistema di sicurezza stradale deve anche tenere conto dell'errore umano e dei comportamenti inadeguati e correggerli il più possibile. Tutte le componenti, in particolare i veicoli e le infrastrutture, devono pertanto presentare un certo grado di "tolleranza" così da evitare e limitare le conseguenze per gli utenti, in particolare gli utenti più vulnerabili.

La relatrice pertanto accoglie con favore il "pacchetto controllo tecnico" e in particolare la proposta relativa ai controlli tecnici su strada.

Attualmente vigono enormi differenze tra i vari Stati membri per quanto riguarda la conduzione dei controlli tecnici su strada. Il numero di veicoli che al momento del controllo su strada risultano non conformi ai requisiti tecnici variano da un minimo dello 0,3% in uno Stato membro al 63% in un altro, con notevoli differenze anche tra paesi vicini.

Alcuni Stati membri seguono un'elaborata procedura di controllo simile a quella dei controlli tecnici periodici mentre altri – pur applicando i requisiti minimi della direttiva vigente – eseguono un'ispezione visiva o si limitano a controllare la documentazione. Le notevoli differenze negli esiti dei controlli su strada derivano anche dall'approccio adottato dagli Stati membri.

Alla luce di questo, la relatrice sostiene pienamente l'introduzione di un sistema di classificazione dei rischi. La selezione di veicoli da sottoporre a controllo tecnico su strada dovrebbe essere basata sul profilo di rischio degli operatori così da ridurre l'onere sugli operatori che mantengono i loro veicoli in modo corretto.

L'armonizzazione di elementi importanti come le norme per la valutazione delle carenze e il livello di conoscenze e competenze degli ispettori che effettuano controlli su strada in base ai requisiti applicati ai controlli tecnici periodici contribuirà sicuramente a evitare disparità di trattamento e aumenterà l'efficacia complessiva dei controlli. Inoltre, gli Stati membri devono assicurare che i controlli tecnici su strada siano effettuati senza discriminazioni fondate sulla nazionalità del conducente o sul paese in cui il veicolo commerciale è immatricolato o messo in circolazione.

La competenza e la formazione degli ispettori dovrebbe essere un elemento centrale di qualsiasi sistema di controllo tecnico su strada alla luce della crescente complessità dei controlli. Le qualifiche insufficienti degli ispettori possono essere un ostacolo importante per l'efficacia dei controlli e il livello di rilevamento dei difetti.

Poiché i controlli tecnici su strada saranno effettuati mediante un approccio graduale, la relatrice ritiene inoltre importante che gli Stati membri provvedano a che il personale incaricato del primo controllo iniziale della condizione complessiva del veicolo sia adeguatamente addestrato onde evitare controlli tecnici su strada inefficaci e un'inutile perdita di tempo per le imprese e i conducenti.

In relazione al campo di applicazione della proposta, la relatrice accoglie con favore il fatto che i veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 tonnellate) e i loro rimorchi debbano essere anch'essi soggetti a controlli su strada, in quanto tali veicoli sono utilizzati più frequentemente nel trasporto su strada a fini commerciali. Questo gruppo di veicoli inoltre non segue la tendenza di riduzione delle vittime della strada. I dati mostrano una tendenza a utilizzare questo tipo di veicoli per scopi commerciali al fine di eludere gli obblighi che la normativa impone alle imprese che operano veicoli commerciali pesanti.

Al fine di evitare incoerenze all'interno del "pacchetto controllo tecnico", la relatrice propone di estendere l'obbligo controlli tecnici su strada anche per i trattori utilizzati a fini commerciali, dal momento che questi ultimi sono sempre più utilizzati per eludere gli obblighi e i controlli previsti dalla normativa relativa ai veicoli commerciali pesanti.

Un altro elemento importante della proposta pienamente supportato dalla relatrice è l'inclusione della fissazione del carico tra gli elementi presi in considerazione dai controlli tecnici su strada, dato che una fissazione del carico inadeguata è considerata un fattore presente nel 25% degli incidenti che coinvolgono camion.

Ritenendo della massima importanza disporre di un chiaro quadro giuridico in materia di controlli tecnici dei veicoli commerciali, la relatrice propone delle modifiche all'articolo 7 onde precisare che alle imprese che operano veicoli commerciali incombe sempre la responsabilità di mantenere l'idoneità del veicolo alla circolazione. Le imprese dovrebbero garantire l'esecuzione di controlli regolari delle parti di un veicolo che incidono sull'idoneità a circolare.

Va chiarita inoltre anche la responsabilità in relazione al carico. Siccome molti operatori possono partecipare alla manipolazione e alla fissazione del carico, la loro responsabilità dovrebbe essere collegata ai compiti eseguiti.

Nel corso dei controlli tecnici e dei controlli su strada, viene raccolta una quantità importante di dati sul veicolo e sulle sue prestazioni. Questi dati potrebbero essere utilizzati dalle diverse autorità per garantire che sia dato seguito al rilevamento dei difetti e che i controlli siano mirati, ma anche per migliorare il loro processo decisionale. Allo stesso modo, i controlli tecnici e i controlli su strada sarebbero più efficaci se avessero accesso a informazioni complete sulla storia del veicolo e sulle sue caratteristiche tecniche.


PARERE della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (26.4.2013)

destinato alla commissione per i trasporti e il turismo

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione e che abroga la direttiva 2000/30/CE

(COM(2012)0382 – C7‑0188/2012 – 2012/0186(COD))

Relatore per parere: Krišjānis Kariņš

BREVE MOTIVAZIONE

Ogni anno il mercato interno è sempre più connesso; nell'Unione europea le merci hanno cominciato a circolare con un'intensità sin'ora inaspettata. Di conseguenza, sono sorte nuove sfide di armonizzazione in materia di sicurezza stradale.

Il relatore sostiene l'orientamento generale del regolamento proposto dalla Commissione europea. È tuttavia del parere che sia necessario apportare al testo vari miglioramenti, al fine di attribuire un sufficiente valore aggiunto al regolamento.

Innanzitutto, il sistema di classificazione del rischio proposto deve essere istituito a livello europeo. È questo il modo più sicuro di stabilire una classificazione reale del rischio di un'impresa. Con sempre maggiore frequenza i veicoli attraversano le frontiere ed è quindi necessario conoscere quali sono le imprese considerate a rischio in altri Stati membri. Ciò non è possibile tramite i sistemi nazionali di classificazione del rischio.

In secondo luogo, i certificati di controllo tecnico più recenti devono essere a disposizione degli ispettori e potrebbero fungere da base al momento di determinare la classificazione del rischio di ciascuna impresa. L'Unione europea non deve imporre un ulteriore onere amministrativo, bensì mettere a punto un sistema di vasta portata per rilevare i veicoli potenzialmente pericolosi che circolano sulle strade europee.

Infine, la relazione di controllo su strada deve essere più precisa e il testo, esplicito e chiaro. Se ad esempio durante la fase iniziale del controllo su strada vengono rilevate carenze, è necessario effettuare un controllo dettagliato. Nel testo proposto dalla Commissione non è chiaro quali misure adottare in seguito. Lo stesso vale per la riparazione del veicolo. La riparazione deve essere effettuata da professionisti, e non sulla strada, dal conducente o da un ispettore. Per tale ragione, ove vengano rilevate carenze pericolose, esse devono essere corrette nell'officina più vicina.

Il relatore ritiene che 12 mesi siano un periodo troppo breve per applicare il presente regolamento. Egli propone 60 mesi come limite di tempo per acquistare tutte le attrezzature necessarie e per formare il personale.

EMENDAMENTI

La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia invita la commissione per i trasporti e il turismo, competente per il merito, a includere nella sua relazione i seguenti emendamenti:

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6) Occorre attuare i controlli stradali per mezzo di un sistema di classificazione del rischio. Gli Stati membri possono valersi del sistema di classificazione del rischio istituito a norma dell’articolo 9 della direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3820/85 e (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE del Consiglio.

(6) Occorre attuare i controlli stradali per mezzo di un sistema di classificazione del rischio esteso a tutta l'Unione. Gli Stati membri possono valersi del sistema di classificazione del rischio istituito a norma dell’articolo 9 della direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3820/85 e (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE del Consiglio.

Motivazione

Solo un sistema di valutazione del rischio a livello europeo comporterà valore aggiunto. In tempi di aumentata mobilità delle merci, sempre più spesso i veicoli attraversano le frontiere e un sistema di valutazione del rischio all'interno di un solo Stato membro avrà pertanto un impatto limitato sulla sicurezza stradale.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13) L’impiego di unità mobili di controllo riduce i ritardi e i costi a carico degli operatori consentendo di effettuare controlli più approfonditi direttamente su strada. In alcuni casi, si può ricorrere a centri di controllo per lo svolgimento di controlli più approfonditi.

(13) L’impiego di unità mobili di controllo riduce i ritardi e i costi a carico degli operatori consentendo di effettuare controlli più approfonditi direttamente su strada. Si può ricorrere a centri di controllo per lo svolgimento di controlli più approfonditi, se si trovano nelle immediate vicinanze.

Motivazione

È necessario effettuare un controllo più dettagliato, quando vi sia un'unità mobile di controllo disponibile a tal fine o se nelle immediate vicinanze si trova un centro di controllo.

Emendamento  3

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15) La cooperazione e lo scambio di migliori pratiche fra gli Stati membri è essenziale per realizzare un sistema più armonizzato di controlli tecnici su strada in tutta l’Unione. Pertanto, è opportuno che gli Stati membri collaborino più strettamente anche nell’ambito delle attività operative. È auspicabile che tale cooperazione comprenda anche la concertazione periodica di controlli su strada organizzati congiuntamente.

(15) La cooperazione e lo scambio di migliori pratiche fra gli Stati membri è essenziale per realizzare un sistema più armonizzato di controlli tecnici su strada in tutta l’Unione. Pertanto, è opportuno che gli Stati membri collaborino più strettamente anche nell’ambito delle attività operative. È auspicabile che tale cooperazione comprenda anche la concertazione periodica di controlli su strada organizzati congiuntamente, nonché lo scambio di informazione sui risultati dei controlli su strada e dei controlli tecnici.

Emendamento  4

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. È opportuno che i controlli tecnici su strada siano effettuati senza discriminazioni fondate sulla cittadinanza del conducente o sul paese in cui il veicolo commerciale è immatricolato o è stato messo in circolazione.

Motivazione

L'esperienza attuale dimostra che i conducenti di veicoli con targa di determinati paesi sono discriminati. Bisogna porre fine a tale situazione.

Emendamento  5

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

– veicoli a motore aventi almeno quattro ruote, utilizzati essenzialmente per il trasporto su strada di merci e con una massa massima consentita che non supera 3 500 kg – categoria di veicolo N1,

soppresso

Emendamento  6

Proposta di regolamento

Articolo 5 – comma unico

Testo della Commissione

Emendamento

Ciascuno Stato membro effettua in ogni anno civile un numero complessivo di controlli su strada iniziali pari almeno al 5% del totale dei veicoli di cui all’articolo 3, punto 1, immatricolati sul suo territorio.

Ciascuno Stato membro effettua in ogni anno civile un numero di controlli su strada iniziali dei veicoli ammissibili immatricolati in ciascuno Stato membro. L'obiettivo è pari al 5% del totale dei veicoli ammissibili immatricolati sul suo territorio.

Motivazione

Il controllo su strada deve riguardare unicamente la categoria di veicoli idonei a detti controlli. Il riferimento al numero totale dei veicoli causerà un eccessivo onere amministrativo. Con riferimento al principio di sussidiarietà, l'obiettivo del 5% dovrebbe essere solo indicativo. Gli Stati membri devono poter disporre di flessibilità.

Emendamento  7

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. È introdotto a livello nazionale un sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada basato sul numero e sulla gravità delle carenze rilevate nei veicoli gestiti da singole imprese. Il sistema di classificazione del rischio è gestito dall’autorità competente dello Stato membro.

1. È introdotto a livello dell'Unione un sistema di classificazione del rischio per i controlli su strada basato sul numero e sulla gravità delle carenze rilevate nei veicoli gestiti da singole imprese. Il sistema di classificazione del rischio è gestito in ogni Stato membro dall’autorità competente dello Stato membro. I dati relativi ai controlli sono raccolti a livello dell'Unione e la classificazione di ogni impresa è determinata sulla base di dati aggregati su scala dell'Unione relativi ai risultati dei controlli su strada e dei controlli tecnici.

Motivazione

Solo un sistema di valutazione del rischio a livello europeo avrà un valore aggiunto sufficiente. Non è necessario stabilire un nuovo sistema di valutazione del rischio solo per creare nuova capacità amministrativa.

Emendamento  8

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. I conducenti di un veicolo immatricolato in uno Stato membro conservano a bordo il certificato di controllo tecnico relativo all’ultimo controllo tecnico e la relazione dell’ultimo controllo su strada, se disponibili.

soppresso

Motivazione

Gli ispettori degli Stati membri devono disporre di queste informazioni in formato elettronico. Non è necessario che i conducenti conservino a bordo documenti ulteriori al fine di soddisfare nuove esigenze amministrative.

Emendamento  9

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3. Le singole imprese garantiscono che i veicoli da esse utilizzati siano sempre tecnicamente idonei a circolare.

3. Le singole imprese e il conducente del veicolo garantiscono che i veicoli da esse utilizzati siano sempre tecnicamente idonei a circolare.

Motivazione

Il conducente del veicolo deve assumere la responsabilità anche per le condizioni tecniche del veicolo.

Emendamento  10

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – comma 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a) controlla il certificato di controllo tecnico e la relazione di controllo su strada, se disponibile, tenuti a bordo a norma dell’articolo 7, paragrafo 1;

a) controlla il certificato di controllo tecnico e la relazione di controllo su strada;

Motivazione

Il certificato di controllo tecnico e le relazioni di controllo su strada precedenti devono essere disponibili in formato elettronico, onde non imporre un ulteriore onere amministrativo alle imprese e facilitare il controllo su strada.

Emendamento  11

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

In base al risultato del controllo iniziale, l’ispettore può decidere che il veicolo o il suo rimorchio debbano essere sottoposti a un controllo su strada più approfondito.

In base al risultato del controllo iniziale, l’ispettore, qualora l'ispezione iniziale dimostri la necessità di un'ispezione più dettagliata al fine di valutare in modo approfondito lo stato tecnico del veicolo, decide che il veicolo o il suo rimorchio siano sottoposti a un controllo su strada più approfondito.

Emendamento  12

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

L’ispettore non autorizza l’utilizzazione di un veicolo classificato con carenze pericolose prima che tali carenze siano state corrette nel luogo in cui si è svolto il controllo. L’ispettore può autorizzare l’utilizzazione del veicolo in questione per consentirgli di recarsi presso l’officina meccanica più vicina in cui dette carenze possano essere corrette, a condizione che si sia posto rimedio alle carenze pericolose in modo tale da consentire al veicolo di raggiungere detta officina senza rischio immediato alla sicurezza dei suoi occupanti o di altri utenti della strada.

L'ispettore non autorizza l'utilizzazione di un veicolo classificato con carenze pericolose prima che tali carenze siano state corrette nel luogo in cui si è svolto il controllo o presso una delle officine più vicine. Se sono rilevate carenze negli ambiti di un veicolo di cui all'articolo 10, paragrafo 2, l'ispettore autorizza l'utilizzazione del veicolo in questione per consentirgli di recarsi presso l'officina meccanica più vicina in cui dette carenze possano essere corrette, a condizione che si sia posto rimedio alle carenze pericolose in modo tale da consentire al veicolo di raggiungere detta officina senza rischio immediato alla sicurezza dei suoi occupanti o di altri utenti della strada.

Emendamento  13

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 3 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L'ispettore può autorizzare che il veicolo classificato con carenze pericolose sia portato direttamente al luogo più vicino in cui sia possibile ripararlo o sottoporlo al fermo amministrativo.

soppresso

Emendamento  14

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione riferisce i dati raccolti al Parlamento europeo.

La Commissione trasmette al Parlamento europeo una relazione che riassume i dati raccolti.

Emendamento  15

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2. La delega di potere di cui all'articolo 21 è conferita alla Commissione per un periodo indeterminato [a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento].

2. La delega di potere di cui all'articolo 21 è conferita alla Commissione per un periodo di cinque anni [a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento]. La Commissione elabora una relazione relativa alla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Emendamento  16

Proposta di regolamento

Articolo 26 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Esso si applica a decorrere dal [12 mesi dopo la sua entrata in vigore].

Esso si applica a decorrere dal [60 mesi dopo la sua entrata in vigore].

Motivazione

È necessario disporre di un tempo sufficiente per acquistare le attrezzature necessarie e istituire un meccanismo di scambio di informazione a livello europeo.

PROCEDURA

Titolo

Controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione

Riferimenti

COM(2012)0382 – C7-0188/2012 – 2012/0186(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

11.9.2012

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

ITRE

11.9.2012

Relatore per parere

       Nomina

Krišjānis Kariņš

25.10.2012

Esame in commissione

18.3.2013

 

 

 

Approvazione

25.4.2013

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

44

3

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean-Pierre Audy, Zigmantas Balčytis, Ivo Belet, Bendt Bendtsen, Fabrizio Bertot, Jan Březina, Reinhard Bütikofer, Maria Da Graça Carvalho, Giles Chichester, Jürgen Creutzmann, Pilar del Castillo Vera, Vicky Ford, Gaston Franco, Adam Gierek, Norbert Glante, Robert Goebbels, Fiona Hall, Jacky Hénin, Edit Herczog, Romana Jordan, Krišjānis Kariņš, Philippe Lamberts, Judith A. Merkies, Angelika Niebler, Jaroslav Paška, Aldo Patriciello, Vittorio Prodi, Teresa Riera Madurell, Jens Rohde, Paul Rübig, Amalia Sartori, Salvador Sedó i Alabart, Konrad Szymański, Evžen Tošenovský, Catherine Trautmann, Ioannis A. Tsoukalas, Claude Turmes, Marita Ulvskog, Adina-Ioana Vălean, Kathleen Van Brempt, Alejo Vidal-Quadras

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Elisabetta Gardini, Jolanta Emilia Hibner, Eija-Riitta Korhola, Bernd Lange, Vladimír Remek, Algirdas Saudargas, Silvia-Adriana Ţicău


PROCEDURA

Titolo

Controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione

Riferimenti

COM(2012)0382 – C7-0188/2012 – 2012/0186(COD)

Presentazione della proposta al PE

10.7.2012

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

11.9.2012

 

 

 

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

ENVI

11.9.2012

ITRE

11.9.2012

IMCO

11.9.2012

 

Pareri non espressi

       Decisione

ENVI

12.9.2012

IMCO

18.9.2012

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Olga Sehnalová

8.10.2012

 

 

 

Esame in commissione

18.12.2012

22.1.2013

19.3.2013

23.4.2013

Approvazione

30.5.2013

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Magdi Cristiano Allam, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Antonio Cancian, Michael Cramer, Joseph Cuschieri, Saïd El Khadraoui, Ismail Ertug, Carlo Fidanza, Jacqueline Foster, Franco Frigo, Mathieu Grosch, Jim Higgins, Juozas Imbrasas, Dieter-Lebrecht Koch, Georgios Koumoutsakos, Werner Kuhn, Marian-Jean Marinescu, Gesine Meissner, Hubert Pirker, Dominique Riquet, Petri Sarvamaa, Olga Sehnalová, Brian Simpson, Silvia-Adriana Ţicău, Peter van Dalen, Patricia van der Kammen, Artur Zasada, Roberts Zīle

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Michel Dantin, Isabelle Durant, Markus Ferber, Nathalie Griesbeck, Gilles Pargneaux, Alfreds Rubiks, Bernadette Vergnaud, Sabine Wils, Janusz Władysław Zemke

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

George Sabin Cutaş

Deposito

10.6.2013

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