RELAZIONE sul progetto comune, approvato dal comitato di conciliazione, di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia

28.6.2013 - (PE-CONS 00038/2013 – C7‑0168/2013 – 2010/0390(COD)) - ***III

Delegazione del Parlamento europeo al comitato di conciliazione
Presidente della delegazione: Alejo Vidal-Quadras
Relatore: Vital Moreira


Procedura : 2010/0390(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento :  
A7-0244/2013

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto comune, approvato dal comitato di conciliazione, di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia

(PE-CONS 00038/2013 – C7‑0168/2013 – 2010/0390(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: terza lettura)

Il Parlamento europeo,

–   visti il progetto comune approvato dal comitato di conciliazione e la relativa dichiarazione del Parlamento europeo e del Consiglio (PE-CONS 00038/2013 – C7‑0168/2013),

–   vista la sua posizione in prima lettura[1] sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2010)0804),

–   vista la sua posizione in seconda lettura[2] sulla posizione del Consiglio in prima lettura [3],

–   visto il parere formulato dalla Commissione sugli emendamenti del Parlamento alla posizione del Consiglio in prima lettura (COM(2013)0067),

–   vista la posizione del Consiglio in seconda lettura,

–   visto l'articolo 294, paragrafo 13, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–   visto l'articolo 69 del suo regolamento,

–   vista la relazione della sua delegazione al comitato di conciliazione (A7-0244/2013),

1.  approva il progetto comune;

2.  conferma la dichiarazione comune del Parlamento europeo e del Consiglio allegata alla presente risoluzione;

4.  incarica il suo Presidente di firmare l'atto congiuntamente al Presidente del Consiglio, a norma dell'articolo 297, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Segretario generale di firmare l'atto, previa verifica che tutte le procedure siano state debitamente espletate, e di procedere, d'intesa con il Segretario generale del Consiglio, a pubblicarlo, unitamente alla relativa dichiarazione del Parlamento europeo e del Consiglio, nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione legislativa al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

  • [1]  GU C 377 E del 7.12.2012, pag. 211.
  • [2]  Testi approvati dell'11.12.2012, P7_TA(2010)0472.
  • [3]  GU C 291 E del 10.5.2012, pag. 1.

MOTIVAZIONE

Contesto

In seguito alla votazione in seconda lettura dell'11 dicembre 2012 e considerata la volontà di concludere al più presto la conciliazione, il 5 febbraio 2013 si è tenuta a Strasburgo la riunione costitutiva della delegazione del Parlamento europeo al comitato di conciliazione. La delegazione del Parlamento europeo ha deciso di dare mandato alla squadra negoziale del Parlamento per avviare le negoziazioni.

I Procedura

Hanno avuto luogo quattro triloghi: uno il 16 aprile e tre il 28 maggio 2013. Si sono svolte tre riunioni della delegazione del Parlamento europeo: una il 5 febbraio e due il 28 maggio 2013. Un accordo politico è stato raggiunto il 28 maggio 2013.

La delegazione del Parlamento europeo ha approvato l'accordo all'unanimità (14 voti a favore) nella sua riunione del 28 maggio.

Il comitato di conciliazione sull'assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia si è riunito nella serata del 28 maggio 2013 e ha confermato un testo di compromesso definitivo.

II Esito della riunione

Il principale obiettivo di questo fascicolo era trovare un accordo sulla procedura da adottare per fornire assistenza macrofinanziaria (AMF) alla Georgia (46 milioni di EUR), al fine di sostenerne la stabilizzazione economica e di alleggerirne il fabbisogno della bilancia dei pagamenti. Il Consiglio e il Parlamento avevano opinioni divergenti su come adottare il protocollo d'intesa che contiene le condizioni finanziarie e di politica economica alle quali è soggetta l'AMF. Secondo il Parlamento, si sarebbe dovuto ricorrere alla procedura consultiva proposta dalla Commissione, mentre il Consiglio riteneva che la procedura d'esame fosse più appropriata.

Il fascicolo in conciliazione non poteva essere considerato isolatamente, poiché era parzialmente collegato a un altro fascicolo, vale a dire la proposta di regolamento quadro orizzontale (relatore on. KAZAK), su cui si svolgevano negoziazioni parallele. L'8 maggio 2013, tuttavia, la Commissione ha comunicato al Parlamento di aver ritirato la proposta di regolamento quadro per motivi istituzionali. Questa decisione è stata presa lo stesso giorno in cui si sarebbe svolto presumibilmente l'ultimo trilogo su tale regolamento. Al posto del trilogo ha avuto luogo una riunione informale tra il Parlamento e il Consiglio, nel corso della quale è stato raggiunto un accordo informale su un "testo virtuale". In questo contesto, si è stabilito di utilizzare la procedura del comitato consultivo per l'assistenza macrofinanziaria fino a 90 milioni di EUR e la procedura d'esame per importi superiori. Tanto il Parlamento quanto il Consiglio hanno tentato di conferire una maggiore ufficialità all'accordo nel contesto della procedura di conciliazione sull'AMF a favore della Georgia tenendo conto delle preoccupazioni della Commissione.

La soluzione è stata trovata inserendo gli elementi del "compromesso virtuale" raggiunto sul fascicolo KAZAK in una dichiarazione congiunta che sarebbe stata appoggiata dal Parlamento e dal Consiglio e adottata unitamente alla decisione sull'AMF a favore della Georgia, sulla quale si era raggiunto un accordo nella serata della conciliazione. La Commissione non si è opposta a questa soluzione.

Gli altri elementi fondamentali del compromesso si possono così riassumere: è stato raggiunto un accordo anche su una formulazione più rigorosa per quanto riguarda l'erogazione dell'assistenza. Infine, si è deciso di includere nella decisione sull'AMF a favore della Georgia un considerando nel quale si chiarisce che il ricorso alla procedura del comitato consultivo è confermata come regola generale per l'assistenza al di sotto della soglia di 90 milioni di EUR.

PROCEDURA

Titolo

 

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla concessione di ulteriore assistenza macrofinanziaria a favore della Georgia

Riferimenti

PE-CONS 0038/2013 – C7-0168/2013– 2010/0390(COD)

Presidente della delegazione: Vicepresidente

Alejo Vidal-Quadras

Commissione competente per il merito

  Presidente

INTAVital Moreira

 

Relatore

Vital Moreira

 

Progetto di atto esaminato in prima lettura

COM(2010)0804 – C7‑0019/2011

Prima lettura del PE – Numero P

10.5.2011

P7_TA(2011)0207

Proposta modificata della Commissione

 

Posizione del Consiglio in prima lettura

  Annuncio in Aula

05682/1/2012 – C7‑0221/201213.9.2012

 

Posizione della Commissione(art. 2

94, par. 6, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea)

 

Seconda lettura del PE – Numero P

11.12.2012

P7_TA(2012)0472

Parere della Commissione(art. 2

94, par. 7, lettera c), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea)

COM (2013) 0067

Ricevimento della seconda lettura da parte del Consiglio

22.1.2013

Lettera del Consiglio sulla mancata approvazione degli emendamenti del PE

16.5.2013

Riunioni del comitato di conciliazione

28.5.2013

 

 

 

Votazione della delegazione del PE

28.5.2013

Esito della votazione

+:

–:

0:

14

0

0

Membri titolari presenti

Alejo Vidal-Quadras, Vital Moreira, Daniel Caspary, Mairead McGuinness, Peter Šťastný, Paweł Zalewski, Maria Badia i Cutchet, George Sabin Cutaş, Bernd Lange, Metin Kazak, Graham Watson, Cecilia Wikström, Franziska Keller, Ulrike Lunacek

Supplenti presenti

María Auxiliadora Correa Zamora, Pablo Zalba Bidegain

Supplenti (art. 187, par. 2, del regolamento) presenti

-

Accordo in sede di comitato di conciliazione

28.5.2013

Accordo con scambio di lettere

 

 

Constatazione, da parte dei copresidenti, dell'approvazione del progetto comune e trasmissione di quest'ultimo al PE e al Consiglio

26.6.2013

Deposito

28.6.2013

Osservazioni (disponibili in una sola lingua)

...

PROROGHE DEI TERMINI

Termine per la seconda lettura del Consiglio

22.5.2013

Termine per la convocazione del comitato

  Istituzione richiedente – data

0.0.0000[

Consiglio] – 0.0.0000

Termine per i lavori del comitato

  Istituzione richiedente – data

0.0.0000[

PE] – 0.0.000

Termine per l'adozione dell'atto

  Istituzione richiedente – data

0.0.0000[Consiglio] – 0.0.0000