Procedura : 2013/0375(NLE)
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A7-0201/2014

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PV 16/04/2014 - 7.2
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P7_TA(2014)0398

RACCOMANDAZIONE     ***
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20.3.2014
PE 526.219v02-00 A7-0201/2014

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles

(16651/2013 – C7‑0020/2014 – 2013/0375(NLE))

Commissione per la pesca

Relatore: Maria do Céu Patrão Neves

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per i bilanci
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles

(16651/2013 – C7‑0020/2014 – 2013/0375(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–       visto il progetto di decisione del Consiglio (16651/2013),

–       visto il progetto di protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seychelles (16648/2013),

–       vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), e paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C7-0020/2014),

–       vista la proposta di regolamento del Consiglio relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca a titolo del protocollo dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seychelles (COM(2013)0765),

–       vista la proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, e all'applicazione provvisoria del protocollo che stabilisce le possibilità di pesca e il contributo finanziario previsti dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seychelles (COM(2013)0766),

–       visti l'articolo 81, paragrafo 1, primo e terzo comma, l'articolo 81, paragrafo 2 e l'articolo 90, paragrafo 7 del suo regolamento,

–       visti la raccomandazione della commissione per la pesca e il parere della commissione per i bilanci (A7-0201/2014),

1.      dà la sua approvazione alla conclusione del protocollo;

2.      invita la Commissione a fornire al Parlamento informazioni pertinenti sulle riunioni scientifiche congiunte di cui all'articolo 4 dell'accordo di partenariato e sulle riunioni della commissione mista di cui all'articolo 9 dell'accordo di partenariato, in particolare i relativi processi verbali e conclusioni, unitamente ad una relazione annuale sull'attuazione pratica del programma pluriennale di sostegno settoriale di cui all'articolo 3 del protocollo;

3.      chiede che rappresentanti della commissione per la pesca, in veste di osservatori, possano partecipare alle riunioni sopra indicate della commissione mista di cui all'articolo 9 dell'accordo di partenariato;

4.   invita la Commissione a presentare al Parlamento e al Consiglio, durante l'ultimo anno di validità del protocollo e prima dell'apertura dei negoziati per il suo rinnovo, una relazione di valutazione ex post sulla sua attuazione, contenente un'analisi della capacità di sfruttamento delle possibilità di pesca e un'analisi costi-benefici del protocollo, unitamente ad una relazione sulle possibili limitazioni sulle attività di pesca e sui danni causati alla flotta dell'Unione che opera nella zona economica esclusiva delle Seychelles a causa della pirateria in questa parte dell'Oceano Indiano;

5.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica delle Seychelles.


MOTIVAZIONE

Importanza del settore della pesca delle Seychelles

La Repubblica delle Seychelles è un paese insulare comprendente 115 isole nell'Oceano Indiano, a circa 1500 km a nord-est del Madagascar e a circa 1600 km ad est dell'Africa continentale. Le terre emerse coprono una superficie di circa 455 km2 e la sua linea di costa raggiunge circa 500 km di lunghezza. La piattaforma continentale dell'arcipelago si estende per 10.334 km2, mentre l'ampia zona economica (ZEE) delle Seychelles copre una superficie di 1.374.000 km². Le Seychelles contano più o meno 90.000 abitanti, l'80% circa dei quali concentrati sull'isola di Mahé, che è la maggiore isola. Qui si trova la capitale Victoria con circa 30.000 abitanti

L'economia delle Seychelles è sostanzialmente basata su pesca e turismo. L'economia collegata alla pesca ha registrato un incremento negli anni Ottanta, favorito dalla firma degli accordi di pesca con l'UE e il Giappone. Nello scorso decennio l'attività di pesca - soprattutto la pesca del tonno - ha superato il settore del turismo come principale fonte di valuta estera del paese. Nel 2012, la pesca e l'indotto hanno generato reddito per 4.864,6 milioni di rupie delle Seychelles (SCR), circa 296,6 milioni di EUR, contribuendo per il 31,4% al prodotto interno lordo (PIL). Circa 5.000 persone esercitano attività direttamente o indirettamente collegate alla pesca e all'indotto (cantieristica, attrezzature, servizi portuali, lavorazione del pesce, attività di esportazione - 4.000 collegati direttamente e 1.000 indirettamente), il che rappresenta circa il 10% dell'occupazione ufficiale nelle Seychelles. Nel 2012 si contavano tra i 1.300 e i 1.400 pescatori delle Seychelles operanti a tempo pieno o a tempo parziale.

La produzione interna di pesce e prodotti ittici si situa leggermente al di sopra delle 109.000 tonnellate (t), e la flotta locale di tonniere sbarca 70.777 t di tonno. Dopo la tendenza al rialzo registrata negli anni Novanta, gli utili provenienti dalla pesca del tonno nelle Seychelles sono diminuiti nel 2009 e nel 2010 a causa della pirateria in questa parte dell'Oceano Indiano, ma hanno nuovamente registrato un leggero aumento nel 2011, raggiungendo 1.456 milioni di SCR (» 88,8 milioni di EUR). Nel 2012, il tonno in scatola rappresentava il 92% della produzione totale di prodotti ittici per un valore di 697,6 milioni di SCR (» 42,5 milioni di EUR) e le esportazioni di tonno in scatola hanno rappresentato il 90% delle esportazioni delle Seychelles, fortemente dipendenti dalle esportazioni verso l'UE.

Pesca e gestione delle specie altamente migratorie nelle Seychelles

La pesca nell'Oceano Indiano concerne sostanzialmente un limitato gruppo di specie altamente migratorie, soprattutto il tonno, in particolare il tonno palamita (Katsuwonus pelamis), il tonno pinna gialla (Thunnus albacares) e il tonno obeso (Thunnus obesus). La ZEE delle Seychelles si trova al centro della zona di pesca al tonno dell'Oceano Indiano sud-occidentale, dove si registra una quota significativa delle catture totali di tonno della regione, circa il 25% da parte della flotta UE. Il porto di Victoria è il principale porto del paese e circa l'80% delle catture di tonno dell'Oceano Indiano sud-occidentale viene sbarcato o trasbordato in questo porto.

Nel 2011, le tonniere con reti a circuizione autorizzate ad operare nella ZEE delle Seychelles hanno catturato 258.361 t di tonno con una media mensile di 33 navi attive, corrispondenti ad uno sforzo di pesca pari a 9.558 giorni di pesca, le cui catture sono costituite per il 49% da tonno palamita, il 43% da tonno pinna gialla e l'8% da tonno obeso. Queste catture sono effettuate perlopiù da pescherecci provenienti dalla Spagna (126.009 t) cui fanno seguito le Seychelles (63.212 t), la Francia (42.530 t) e altri paesi (26.610 t). Il grosso di queste catture è effettuato utilizzando dispositivi di aggregazione del pesce. Nello stesso anno, i palangari autorizzati ad operare nella ZEE delle Seychelles hanno catturato 8.257 t di tonno, con uno sforzo di pesca corrispondente a 17,7 milioni di catture costituite per il 50% dal tonno obeso, 17% dal tonno pinna gialla, 5% dal pesce spada e 24% da altre specie, soprattutto marlin, pesce vela e squali. Queste catture sono state effettuate da palangari delle Seychelles (7.566 t), Taiwan (650 t), Oman (33 t) e Filippine (8 t). I palangari UE hanno gradualmente abbandonato la regione e le loro catture sono scese al di sotto del 5% delle catture totali effettuate da pescherecci con palangari di superficie nell'Oceano Indiano.

La commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (CTOI), che è responsabile della gestione degli stock di 16 specie migratorie (soprattutto i tonni) in questa regione, ha classificato gli stock del tonno pinna gialla, del tonno obeso e del pesce spada come pienamente sfruttati e lo stock del tonno palamita sottosfruttato. La CTOI ha espresso qualche preoccupazione per quanto riguarda le catture dei giovani esemplari di tonno pinna gialla ad opera di tonniere con reti a circuizione che utilizzano dispositivi di aggregazione del pesce, nonché attività di pesca illegale, non notificata e non regolamentata (INN) per quanto riguarda il tonno obeso, e ha limitato lo sforzo di pesca nella regione al livello del 2003.

Analisi e raffronto del protocollo all'accordo di partenariato UE-Seychelles

Le Seychelles avevano firmato accordi di pesca sulle catture di specie migratorie con l'UE, il Giappone, la Corea del Sud e Taiwan. L'accordo UE-Seychelles è uno di una serie di accordi di pesca firmati dall'UE con i paesi dell'Oceano Indiano, fra cui le Comore, il Madagascar e il Mozambico, e il fatto che riguardi le specie migratorie significa che va affrontato in una prospettiva regionale. Risale al 1984 il primo accordo di pesca UE-Seychelles, che ormai è diventato un accordo di partenariato per la pesca (APP). Gli accordi originali erano inizialmente prorogati ogni tre anni, mentre l'APP è prorogato automaticamente a meno che il protocollo non sia sospeso o denunciato su richiesta di una delle parti.

L'APP UE-Seychelles è stato firmato il 5 ottobre 2006. Un nuovo protocollo a questo accordo di pesca è stato siglato il 10 maggio 2013 a copertura del periodo di sei anni dalla sua applicazione provvisoria. Considerando che l'attuale protocollo è scaduto il 17 gennaio 2014, il nuovo protocollo deve essere applicato provvisoriamente dal 18 gennaio 2014 al fine di garantire la continuità dell'attività della flotta UE nelle Seychelles.

Il nuovo protocollo all'APP UE-Seychelles copre un periodo di sei anni dall'inizio della sua applicazione provvisoria e prevede opportunità di pesca per 40 tonniere con reti a circuizione e 6 pescherecci con palangari di superficie. Le opportunità di pesca delle 40 tonniere con reti a circuizione saranno suddivise tra 22 unità spagnole, 16 francesi e 2 italiane mentre le opportunità di pesca dei 6 pescherecci con palangari di superficie saranno equamente divise tra le flotte spagnola, francese e portoghese. La contropartita finanziaria globale è pari a 30,7 milioni di EUR ed è intesa come pagamento per l'accesso alla ZEE e a sostegno della politica settoriale della pesca delle Seychelles. L'importo per l'accesso alla ZEE per un quantitativo di riferimento pari a 50.000 t è pari a 2,75 milioni di EUR nel primo e nel secondo anno e a 2, 5 milioni di EUR fino alla fine del protocollo. L'importo destinato al sostegno settoriale è pari a 2,6 milioni di EUR nel primo e nel secondo anno e a 2,5 milioni di EUR fino alla fine del protocollo.

Il costo delle licenze di pesca per le tonniere con rete a circuizione aumenterà gradualmente nell'arco della durata del protocollo, passando da 38.500 EUR nel primo anno a 52.500 EUR nell'ultimo anno per una cattura annuale di 700 t. Le licenze di pesca per i pescherecci con palangari di superficie al di sotto delle 250 tonnellate di stazza lorda (TSL) vanno da 4.950 EUR nel primo anno a 6.750 EUR nell'ultimo anno per una cattura annuale di 90 t, mentre le licenze di pesca per i pescherecci con palangari di superficie al di sopra delle 250 TSL vanno da 6.600 EUR nel primo anno a 9.000 EUR nell'ultimo anno per una cattura annuale di 120 t. Il prezzo corrisposto per le catture che superano il quantitativo di riferimento annuale di 50.000 t va da EUR 55/t nel primo anno a EUR 75/t nell'ultimo anno del protocollo.

Il raffronto con il precedente protocollo, che copriva un periodo di tre anni, evidenzia una riduzione delle opportunità di pesca precedentemente assegnate a 48 tonniere con rete a circuizione e a 12 pescherecci con palangari di superficie nonché del quantitativo di riferimento annuale che prima era pari a 52.000 t. Per quanto riguarda la contropartita finanziaria annuale, vi è stata una notevole riduzione dell'importo per l'accesso alla ZEE che prima era pari a 3,38 milioni di EUR e un leggero aumento dell'importo destinato al sostegno settoriale che precedentemente era pari a 2,22 milioni di EUR. Si è registrato un notevole calo del costo delle licenze per le tonniere, in precedenza 61.000 EUR all'anno, mentre è sensibilmente aumentato il costo delle licenze per i pescherecci con palangari di superficie che precedentemente era pari a 3.150 EUR all'anno (navi < 250 TSL) o 4.200 EUR all'anno (navi > 250 TSL). L'importo da corrispondere per le catture che superano il quantitativo di riferimento annuale, in precedenza EUR 35/tonnellata aggiuntiva, ha registrato altresì un sostanziale aumento.

 

Protocollo precedente

Protocollo attuale

Modifica

Durata

3 anni

6 anni

­

Possibilità di pesca

 

Tonniere con reti a circuizione

48

40

¯

Pescherecci con palangari

12

6

¯

Quantitativo di riferimento

52.000 t/anno

50.000 t/anno

¯

Contropartita finanziaria

 

Totale

EUR 16,8 m (3 anni)

EUR 30,7 m (6 anni)

¯

Annuale

EUR 5,6 milioni

EUR 5,0 - 5,35 milioni

¯

Accesso alla ZEE

EUR 3,38 m/anno

EUR 2,5 - 2,75 m/anno

¯

Sostegno settoriale

EUR 2,22 m/anno

EUR 2,5 - 2,6 m/anno

­

Licenze di pesca:

 

Tonniere con reti a circuizione

61.000 EUR/anno

EUR 38.500 - 52.500/anno

¯

Palangari< 250 TSL

3.150 EUR/anno

EUR 4.950 - 6.750/anno

­

Palangari> 250 TSL

4.200 EUR/anno

EUR 6.600 - 9.000/anno

­

Catture aggiuntive

EUR 35/t

EUR 55 - 75/t

­

Osservazioni generali del relatore

Il settore della pesca e le attività collegate nelle Seychelles sono pesantemente dipendenti dall'accordo di pesca con l'UE, in quanto la contropartita finanziaria prevista dall'accordo di pesca e il reddito prodotto dall'attività di flotte straniere sono fonti indispensabili di reddito per l'economia del paese. L'accordo di pesca UE-Seychelles è altresì indispensabile per mantenere la presenza strategica della flotta europea in questa regione fondamentale per la pesca al tonno nell'Oceano Indiano, dove operano però anche altre grandi flotte straniere, in particolare quelle di Giappone, Cina, Corea del Sud, Filippine e Taiwan.

Il protocollo è equilibrato e favorevole ad entrambe le parti. Esso mira a garantire una pesca sostenibile da parte della flotta UE nelle acque delle Seychelles e questo obiettivo è salvaguardato da una serie di clausole nel protocollo e nell'accordo di pesca, volte a garantire e monitorare il controllo e l'ispezione delle attività di pesca, comprese la cooperazione scientifica, un sistema di monitoraggio delle navi tramite satellite (VMS), un sistema elettronico di registrazione e notifica delle catture (ERS), la gestione dei quantitativi di riferimento annuale e l'imbarco di osservatori. Oltre al suo notevole impatto positivo sull'economia e sull'occupazione diretta e indiretta nei settori che dipendono dalla pesca nelle Seychelles, il protocollo interesserà altresì posti di lavoro a bordo, poiché ogni tonniera dovrà imbarcare almeno due marinai qualificati delle Seychelles o in alternativa, ogniqualvolta possibile, due apprendisti. Ci sono inoltre circa 760 posti di lavoro in Europa che sono connessi alla flotta che opera in base a questo accordo di pesca in vari segmenti del settore.

E' stata apportata una serie di adeguamenti rispetto al precedente protocollo, soprattutto in relazione alla durata, alle possibilità di pesca, al quantitativo di riferimento, al costo delle catture aggiuntive, alla contropartita finanziaria e al costo delle licenze di pesca. La riduzione delle possibilità di pesca e il leggero calo del quantitativo di riferimento sono accompagnati da un leggero decremento della contropartita finanziaria dell'UE soprattutto per quanto riguarda l'importo corrisposto per l'accesso alla ZEE delle Seychelles. Tali modifiche sono giustificate dal calo del tasso di utilizzo dell'accordo e dal fatto che negli anni scorsi non è stato raggiunto il quantitativo di riferimento. L'accordo di pesca è stato sfruttato più dalle tonniere con reti a circuizione che dai pescherecci con palangari, che hanno ormai abbandonato questa zona di pesca e attualmente fanno scarso uso delle possibilità di pesca disponibili. Il motivo per cui le catture non hanno raggiunto il quantitativo di riferimento negli anni scorsi, soprattutto nel 2008 e 2010, può essere riconducibile al fatto che la flotta europea (soprattutto le tonniere spagnole e francesi) si sono spostate verso altre zone di pesca per evitare la pirateria in questa zona dell'Oceano Indiano.

Il livello di pirateria è iniziato ad aumentare nel 2004 e nel 2008 l'UE ha lanciato l'operazione navale Atalanta volta a combattere la pirateria in questa zona dell'Oceano Indiano. Dal 2009 in poi, le tonniere hanno cominciato ad imbarcare personale militare o guardie private armate, il che ha ridotto il numero di navi vittime di attacchi di pirateria, con un aumento però dei costi operativi della flotta. L'attuale protocollo contiene una clausola secondo la quale, in circostanze eccezionali connesse alla pirateria che costringano la flotta ad abbandonare l'Oceano Indiano, le due parti analizzeranno la possibilità di applicare un pagamento pro rata temporis su singola richiesta degli armatori.

Il nuovo protocollo risponde agli obiettivi dell'APP, consente di mantenere una presenza europea in acque lontane e di preservare le possibilità di pesca in questa zona dell'Oceano Indiano, contribuendo alla pesca sostenibile e promuovendo la cooperazione tra l'UE e le Seychelles. Per i motivi poc'anzi evidenziati, il relatore ritiene che il nuovo protocollo sia equilibrato e favorevole ad entrambe le parti e raccomanda quindi che il Parlamento dia la sua approvazione.


PARERE della commissione per i bilanci (4.3.2014)

destinato alla commissione per la pesca

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles

(16651/2013 – C7‑0020/2014 – 2013/0375(NLE))

Relatore per parere: François Alfonsi

BREVE MOTIVAZIONE

In base al pertinente mandato conferito dal Consiglio, la Commissione, a nome dell’Unione europea, ha negoziato con la Repubblica delle Seychelles al fine di rinnovare il protocollo dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica delle Seychelles.

In seguito ai suddetti negoziati, il 10 maggio 2013 è stato siglato un nuovo protocollo che copre un periodo di sei anni, con inizio a decorrere dall’adozione della decisione del Consiglio relativa alla firma e all’applicazione provvisoria del suddetto protocollo e segue la scadenza del protocollo in vigore, il 17 gennaio 2014.

Il nuovo protocollo è conforme agli obiettivi dell’accordo di partenariato nel settore della pesca. Gli obiettivi mirano a rafforzare la cooperazione tra l’Unione europea e la Repubblica delle Seychelles e a promuovere un quadro di partenariato per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella zona di pesca delle Seychelles, nell’interesse di entrambe le parti.

Le due parti hanno concordato di cooperare all’attuazione della politica nel settore della pesca delle Seychelles e a questo fine proseguono il dialogo politico relativo alla pertinente programmazione.

Il nuovo protocollo prevede una contropartita finanziaria complessiva di 30 700 000 EUR per l’intero periodo. Il contributo finanziario annuo a carico del bilancio dell'Unione è pertanto pari a 5 350 000 EUR all'anno per i primi due anni e a 5 000 000 EUR all'anno per gli anni rimanenti.

A norma dell'articolo 43, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, il Parlamento europeo ha la facoltà di dare o rifiutare la sua approvazione.

Natura della spesa

2014

2015

2016

2017

2018

2019

TOTALE

Conservazione e gestione delle risorse naturali

5 350 000€

5 350 000€

5 000 000€

5 000 000€

5 000 000€

5 000 000€

30 700 000€

Totale

5 350 000€

5 350 000€

5 000 000€

5 000 000€

5 000 000€

5 000 000€

30 700 000€

******

La commissione per i bilanci invita la commissione per la pesca, competente per il merito, a proporre al Parlamento di dare la sua approvazione.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

4.3.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

35

1

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marta Andreasen, James Elles, Göran Färm, José Manuel Fernandes, Věra Flasarová, Eider Gardiazábal Rubial, Salvador Garriga Polledo, Ivars Godmanis, Ingeborg Gräßle, Lucas Hartong, Jutta Haug, Monika Hohlmeier, Sidonia Elżbieta Jędrzejewska, Anne E. Jensen, Ivailo Kalfin, Jan Kozłowski, Alain Lamassoure, George Lyon, Claudio Morganti, Jan Mulder, Nadezhda Neynsky, Andrej Plenković, Dominique Riquet, Alda Sousa, Helga Trüpel, Angelika Werthmann

Supplenti presenti al momento della votazione finale

François Alfonsi, Frédéric Daerden, Edit Herczog, Paul Rübig, Peter Šťastný, Georgios Stavrakakis, Nils Torvalds, Catherine Trautmann

Supplenti (art. 187, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Antonio Cancian, María Auxiliadora Correa Zamora


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

18.3.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

17

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Antonello Antinoro, Alain Cadec, Chris Davies, Pat the Cope Gallagher, Isabella Lövin, Gabriel Mato Adrover, Maria do Céu Patrão Neves, Crescenzio Rivellini, Ulrike Rodust, Raül Romeva i Rueda, Struan Stevenson, Isabelle Thomas, Nils Torvalds, Jarosław Leszek Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jean-Paul Besset, Jens Nilsson, Mario Pirillo

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