Procedura : 2011/0185(CNS)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0268/2014

Testi presentati :

A7-0268/2014

Discussioni :

PV 16/04/2014 - 11
CRE 16/04/2014 - 11

Votazioni :

PV 16/04/2014 - 14.3
CRE 16/04/2014 - 14.3
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2014)0433

RELAZIONE     *
PDF 175kWORD 81k
4.4.2014
PE 529.827v02-00 A7-0268/2014

sul progetto di regolamento del Consiglio concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e delle risorse proprie basate sull'IVA e sull'RNL, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria (rifusione)

(05603/2014 – C7‑0037/2014 – 2011/0185(CNS))

Commissione per i bilanci

Relatori: Jean-Luc Dehaene, Anne E. Jensen

(Rifusione – articolo 87 del regolamento)

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE GIURIDICA
 ALLEGATO: PARERE DEL GRUPPO CONSULTIVO DEI SERVIZI GIURIDICI DEL PARLAMENTO EUROPEO, DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di regolamento del Consiglio concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e delle risorse proprie basate sull'IVA e sull'RNL, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria (rifusione)

(05603/2014 – C7‑0037/2014 – 2011/0185(CNS))

(Procedura legislativa speciale - consultazione - rifusione)

Il Parlamento europeo,

–       visto il progetto del Consiglio (05603/2014),

–       vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2011)0742),

–       visto l'articolo 322, paragrafo 2 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C7‑0037/2014),

–       vista la sua risoluzione del 29 marzo 2007 sul futuro delle risorse proprie dell'Unione europea(1),

–       vista la sua risoluzione dell'8 giugno 2011 dal titolo "Investire nel futuro: un nuovo quadro finanziario pluriennale (QFP) per un'Europa competitiva, sostenibile e inclusiva"(2),

–       vista la sua risoluzione del 13 giugno 2012 sul quadro finanziario pluriennale e le risorse proprie(3),

–       vista la sua risoluzione del 23 ottobre 2012 per favorire il buon esito della procedura di approvazione del quadro finanziario pluriennale(4),

–       vista la sua risoluzione del 13 marzo 2013 sulle conclusioni del Consiglio europeo del 7 e 8 febbraio 2013 relative al quadro finanziario pluriennale(5),

–       vista la sua risoluzione del 3 luglio 2013 sull'accordo politico relativo al quadro finanziario pluriennale 2014-2020(6),

–       visto l'accordo interistituzionale del 28 novembre 2001 ai fini di un ricorso più strutturato alla tecnica della rifusione degli atti normativi(7),

–       vista la lettera in data 6 marzo 2012 della commissione giuridica alla commissione per i bilanci a norma dell'articolo 87, paragrafo 3, del suo regolamento,

–       visti gli articoli 87 e 55 del suo regolamento,

–       vista la relazione della commissione per i bilanci (A7-0268/2014),

A.     considerando che, secondo il gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, la proposta della Commissione non contiene modificazioni sostanziali se non quelle espressamente indicate come tali e che, per quanto concerne la codificazione delle disposizioni immutate degli atti precedenti e di tali modificazioni, la proposta si limita ad una mera codificazione degli atti esistenti, senza modificazioni sostanziali;

1.      approva il progetto del Consiglio quale adattato alle raccomandazioni del gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione;

2.      invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

3.      chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il testo approvato dal Parlamento;

4.      incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1)

GU C 27 E del 31.1.2008, pag. 214.

(2)

GU C 380 E dell'11.12.2012, pag. 89.

(3)

GU C 332 E del 15.11.2013, pag. 42.

(4)

Testi approvati, P7_TA(2012)0360.

(5)

Testi approvati, P7_TA(2013)0078.

(6)

Testi approvati, P7_TA(2013)0304.

(7)

GU C 77 del 28.3.2002, pag. 1.


MOTIVAZIONE

Il progetto di regolamento del Consiglio concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e delle risorse proprie basate sull'IVA e sull'RNL, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria fa parte del pacchetto sulla riforma del sistema delle risorse proprie presentato dalla Commissione nel 2011. Si tratta di una rifusione della normativa vigente al fine di garantire che il fabbisogno di tesoreria sia soddisfatto in base alla nuova struttura delle risorse proprie. Le disposizioni sono basate sul regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità (modificato dal regolamento (CE, Euratom) n. 105/2009 del Consiglio) attualmente in vigore. La base giuridica pertinente è l'articolo 322, paragrafo 2, del TFUE.

Il progetto presentato dal Consiglio non modifica in misura sostanziale la proposta della Commissione, fatta eccezione per il suo adeguamento all'esito finale dei negoziati sul QFP e sulle risorse proprie, in cui le proposte relative a una nuova risorse propria basata sull'imposta sul valore aggiunto (IVA) e a una risorsa propria basata sull'imposta sulle transazioni finanziarie (ITF) non hanno ottenuto il sostegno del Consiglio.

Nel complesso, e sulla base del parere favorevole della commissione giuridica, i relatori raccomandano l'approvazione del progetto di regolamento del Consiglio in esame senza modifiche.


ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE GIURIDICA

Rif.: D(2012)12426

On. Alain Lamassoure

Presidente della commissione per i bilanci

ASP 13E207

Bruxelles

Oggetto:    Proposta modificata di regolamento del Consiglio concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e della risorsa basata sull'RNL nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria (rifusione)

                  (COM(2011)0742 – C7‑0204/2011 – 2011/0185(CNS))

Signor presidente,

la commissione giuridica, che ho l'onore di presiedere, ha esaminato la proposta in oggetto a norma dell'articolo 87 sulla rifusione quale introdotto nel regolamento del Parlamento.

Il paragrafo 3 di detto articolo recita:

"Se la commissione competente per le questioni giuridiche stabilisce che la proposta non contenga modifiche sostanziali diverse da quelle espressamente indicate come tali, ne informa la commissione competente per il merito.

In tal caso, fatte salve le condizioni di cui agli articoli 156 e 157, sono ricevibili in seno alla commissione competente nel merito soltanto gli emendamenti che riguardano le parti della proposta che contengono modifiche.

Qualora, tuttavia, conformemente al punto 8 dell'Accordo interistituzionale, la commissione competente per il merito intenda presentare emendamenti anche alle parti codificate della proposta, ne informa immediatamente il Consiglio e la Commissione, e quest'ultima dovrebbe informare la commissione stessa, prima della votazione ai sensi dell'articolo 54, in merito alla sua posizione sugli emendamenti e comunicarle se intende o meno ritirare la proposta di rifusione.".

Seguendo il parere del Servizio giuridico, i cui rappresentanti hanno partecipato alle riunioni del gruppo consultivo che ha esaminato la proposta di rifusione, e in linea con le raccomandazioni del relatore per parere, la commissione giuridica ritiene che la proposta in oggetto non contenga modifiche sostanziali oltre a quelle espressamente indicate come tali e che, per quanto concerne la codificazione delle disposizioni invariate degli atti precedenti con tali modifiche, la proposta si limiti ad una mera codificazione dei testi esistenti, senza modificarne in nulla la sostanza.

In conclusione, a seguito della discussione svoltasi nella riunione del 1° marzo 2012, la commissione giuridica, con 22 voti favorevoli e nessuna astensione(1), raccomanda che la commissione da Lei presieduta, in qualità di commissione competente per il merito, proceda all'esame della proposta in oggetto conformemente all'articolo 87 del regolamento.

Distinti saluti.

Klaus-Heiner LEHNE

Allegato: Parere del gruppo consultivo.

(1)

Erano presenti al momento della votazione finale: Klaus-Heiner Lehne (presidente), Evelyn Regner (vicepresidente), Raffaele Baldassarre (vicepresidente), Françoise Castex (vicepresidente), Sebastian Valentin Bodu (vicepresidente), Luigi Berlinguer, Piotr Borys, Cristian Silviu Buşoi, Christian Engström, Marielle Gallo, Giuseppe Gargani, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sajjad Karim, Kurt Lechner, Eva Lichtenberger, Antonio Masip Hidalgo, Jiří Maštálka, Alajos Mészáros, Angelika Niebler, Bernhard Rapkay, Dagmar Roth-Behrendt, Alexandra Thein, Rainer Wieland, Cecilia Wikström, Jacek Włosowicz, Tadeusz Zwiefka.


ALLEGATO: PARERE DEL GRUPPO CONSULTIVO DEI SERVIZI GIURIDICI DEL PARLAMENTO EUROPEO, DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE

 

 

 

 

GRUPPO CONSULTIVO

DEI SERVIZI GIURIDICI

Bruxelles, 10 gennaio 2012

PARERE

                          ALL'ATTENZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

                                                              DEL CONSIGLIO

                                                              DELLA COMMISSIONE

Proposta di regolamento del Consiglio concernente le modalità e la procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e delle risorse proprie basate sull'IVA e sull'RNL, nonché le misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria (rifusione)

COM(2011)0742 del 9.1.2011 – 2011/0185(CNS)

Visto l'accordo interistituzionale del 28 novembre 2001 ai fini di un ricorso più strutturato alla tecnica di rifusione degli atti normativi, e visto in particolare il punto 9 di detto accordo, il gruppo consultivo composto dai servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione si è riunito il 28 novembre 2011 per esaminare, tra l'altro, la proposta di regolamento in oggetto, presentata dalla Commissione.

Nel corso dell'esame(1) della proposta di regolamento del Consiglio riguardante la rifusione del regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1150/2000, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 2007/436/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee, il gruppo consultivo ha constatato di comune accordo che, per quanto riguarda la relazione che introduce la proposta, ai fini di una redazione pienamente conforme ai pertinenti requisiti di cui all'Accordo interistituzionale, tale documento avrebbe dovuto motivare tutte le modificazioni sostanziali proposte, come previsto al paragrafo 6, lettera a), punto ii), di suddetto accordo, nonché avrebbe dovuto indicare con precisione le disposizioni dell'atto precedente che restano immutate, come previsto al paragrafo 6, lettera a), punto iii).

Sulla base dell'esame della proposta il gruppo consultivo ha pertanto concluso di comune accordo che la proposta non contiene modificazioni sostanziali se non quelle espressamente indicate come tali. Il gruppo consultivo ha altresì constatato che, per quanto concerne la codificazione delle disposizioni immutate degli atti precedenti e di tali modificazioni, la proposta si limita ad una mera codificazione degli atti esistenti, senza modificazioni sostanziali.

(1)

Il gruppo consultivo disponeva delle versioni linguistiche francese, inglese e tedesca della proposta e ha lavorato sulla base della versione inglese, che è la versione originale del testo in esame.


PROCEDURA

Titolo

Modalità e procedura di messa a disposizione delle risorse proprie tradizionali e delle risorse proprie basate sull’RNL e misure per far fronte al fabbisogno di tesoreria (rifusione)

Riferimenti

05603/2014 – C7-0037/2014 – COM(2011)0512COM(2011)0742 – C7-0204/2011 – 2011/0185(CNS)

Consultazione del PE

18.7.2011

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

BUDG

13.9.2011

 

 

 

Commissione(i) competente(i) per parere

       Annuncio in Aula

JURI

13.9.2011

 

 

 

Relatore(i)

       Nomina

Anne E. Jensen

28.9.2011

Jean-Luc Dehaene

28.9.2011

 

 

Approvazione

1.4.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

1

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marta Andreasen, Zuzana Brzobohatá, Jean Louis Cottigny, Göran Färm, Věra Flasarová, Salvador Garriga Polledo, Jens Geier, Ivars Godmanis, Ingeborg Gräßle, Jutta Haug, Monika Hohlmeier, Sidonia Elżbieta Jędrzejewska, Anne E. Jensen, Ivailo Kalfin, Jan Kozłowski, Jan Mulder, Juan Andrés Naranjo Escobar, Andrej Plenković, László Surján, Helga Trüpel, Angelika Werthmann

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Paul Rübig

Deposito

4.4.2014

Note legali - Informativa sulla privacy