Procedura : 2014/0250(COD)
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A8-0053/2014

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PV 16/12/2014 - 16
CRE 16/12/2014 - 16

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PV 17/12/2014 - 10.1
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P8_TA(2014)0086

RELAZIONE     ***I
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5.12.2014
PE 539.749v02-00 A8-0053/2014

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio recante preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

(COM(2014)0542 – C8-0128/2014 – 2014/0250(COD))

Commissione per il commercio internazionale

Relatore: Sorin Moisă

ERRATA/ADDENDA
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
 PROCEDURA

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio recante preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

(COM(2014)0542 – C8-0128/2014 – 2014/0250(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–       vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2014)0542),

–       visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 207, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0128/2014),

–       visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del ... 2014, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il commercio internazionale e il parere della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0053/2014),

1.      adotta la sua posizione in prima lettura facendo propria la proposta della Commissione;

2.      chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.


MOTIVAZIONE

Le preferenze commerciali autonome (PCA) per la Repubblica moldova (in appresso "Moldova") sono state originariamente introdotte dall'UE mediante il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio, del 21 gennaio 2008 ("regolamento PCA"). La concessione di tali preferenze è stata prevista nell'ambito del piano d'azione della politica europea di vicinato del 2005 ed era subordinata a miglioramenti sostanziali apportati dalla Moldova al suo sistema di controllo e certificazione delle merci. La Moldova ha onorato i propri impegni riformando la propria legislazione doganale e trasferendola in modo soddisfacente nella sua pratica amministrativa entro il 2007.

Alla Moldova sono state quindi concesse la PCA a partire dal gennaio 2008 fino al 31 dicembre 2015.

Le PCA hanno sostituito le preferenze SPG + che l'UE aveva concesso alla Moldova nel quadro del regime SPG dell'UE. Rispetto alle preferenze SPG +, il regolamento PCA ha eliminato tutti i dazi residui per i prodotti industriali moldavi e migliorato l'accesso al mercato dell'UE per i prodotti agricoli moldavi. Di conseguenza, a tutti i prodotti provenienti dalla Moldova è stato concesso il libero accesso al mercato dell'UE, ad eccezione di taluni prodotti agricoli di cui all'allegato I del regolamento PCA (principalmente carne di manzo e di suino, pollame, latticini, mais, orzo, zucchero).

Negli ultimi anni, l'UE e la Moldova hanno intensificato le loro relazioni politiche ed economiche, in particolare attraverso la conclusione di un accordo di associazione. L'accordo, firmato il 27 giugno 2014, comprende un pilastro commerciale che porterà alla creazione di una "zona di libero scambio globale e approfondito" (DCFTA) tra le parti. La DCFTA si applica a titolo provvisorio dal 1° settembre 2014. Attraverso la DCFTA, la Moldova rafforzerà ulteriormente il proprio accesso al mercato dell'UE, in particolare mediante il ravvicinamento alle pertinenti leggi e norme dell'UE. E' importante sottolineare che le PCA dell'UE sono aggiuntive e complementari al regime di liberalizzazione delle merci nella DCFTA.

A causa dell'intensificarsi delle relazioni economiche e politiche tra l'UE e la Moldova, il 21 luglio 2014 la Russia ha imposto un divieto politicamente motivato all'importazione di prodotti agricoli moldavi. L'economia della Moldova sta subendo notevoli effetti negativi a causa di tale divieto. L'agricoltura rappresenta circa il 40% dell'economia moldava. In particolare il suo settore orticolo è di importanza fondamentale, offrendo lavoro a circa 250 000 persone (circa il 10% della popolazione attiva) che risiedono prevalentemente nelle zone rurali dove coltivano appezzamenti familiari di dimensioni medio-piccole. Negli ultimi anni, inoltre, i livelli delle esportazioni orticole sono diminuiti e ogni ulteriore calo di rilievo avrebbe ripercussioni negative sproporzionate, sia sull'economia che sul complesso della società. Con l'obiettivo di alleviare la situazione e trovare sostegno in questo momento critico, le autorità moldave si sono rivolte all'UE, chiedendo un sostegno urgente per limitare l'impatto economico del divieto russo, in particolare per i prodotti più importanti per i frutticoltori moldavi: mele, prugne e uva da tavola.

Di conseguenza, come atto di solidarietà, la Commissione ha proposto di modificare il regolamento PCA con l'introduzione di tre nuovi contingenti tariffari esenti da dazio (CT) per le mele fresche (40 000 tonnellate), le uve da tavola fresche e le prugne fresche (10 000 tonnellate ciascuno) nell'ambito del regolamento PCA, oltre ai contingenti tariffari proposti nel quadro della DCFTA. Le preferenze proposte offriranno benefici e sollievo immediato all'economia moldava, pur avendo un impatto molto limitato sul mercato dell'UE. I contingenti tariffari sono retroattivi al 1° agosto 2014, in vista del picco stagionale dei tre prodotti, ma si applicheranno soltanto fino alla fine del 2015, quando scadrà il regime PCA.

Il volume dei contingenti tariffari esenti da dazio per i 3 prodotti in questione è molto limitato rispetto alla produzione dell'UE (0,4% per le mele, 0,7% per le prugne e 0,6% per le uve da tavola). Anche se consideriamo l'effetto combinato di PCA e DCFTA, tali percentuali sono da considerarsi ancora molto basse e riguardano segmenti di mercato diversi dalla maggior parte della produzione UE.

Più in particolare, alla luce della prossimità culturale e geografica, delle somiglianze dei loro mercati agricoli in termini di condizionamento e confezionamento dei prodotti, nonché dell'attuale situazione del mercato, è molto probabile che la maggior parte dei volumi supplementari dei 3 prodotti in questione che entreranno nell'UE sarà assorbita dal mercato rumeno. Ad esempio, secondo le previsioni della World Apple and Pear Association (WAPA) per quanto riguarda le mele, la Romania registrerà quest'anno un calo di produzione del 22% a seguito di un andamento decrescente in atto da 5 anni(1), mentre la quota di PCA rappresenta solo l'8% di produzione rumena. Le importazioni di mele in Romania sono quasi raddoppiate (+ 93%) nello stesso periodo, mentre le esportazioni sono diminuite (-7%).

Secondo la Commissione, nel 2013 le importazioni totali dalla Moldova all'UE hanno rappresentato lo 0,1% delle importazioni totali nell'UE. Se il 90% circa delle importazioni complessive dalla Repubblica moldova verso l'UE avviene in esenzione da dazi, le importazioni di mele fresche, di prugne fresche e di uve da tavola fresche al prezzo di entrata, provenienti da tale paese, hanno rappresentato meno dello 0,01% delle importazioni totali di questi prodotti nell'UE da tutto il mondo. La corrispondente perdita di entrate tariffarie dovrebbe pertanto avere un'incidenza limitata sulle risorse proprie dell'UE.

Infine, la proposta comprende anche modifiche ai codici NC di taluni prodotti (altra spelta, frumento tenero e frumento segalato e orzo), indicati nell'allegato del regolamento PCA per tenere conto delle modifiche apportate all'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1001/2013 della Commissione. Si tratta di un adeguamento di natura puramente tecnica.

Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il relatore propone che il Parlamento europeo approvi la proposta della Commissione senza modifiche.

(1)

http://www.wapa-association.org/docs/2014/European_apple_and_pear_crop_forecast_2014_-_Summary.pdf


PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (3.12.2014)

destinato alla commissione per il commercio internazionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio recante preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

(COM(2014)0542 – C8-0128/2014 – 2014/0250(COD))

Relatore per parere: Laurențiu Rebega

BREVE MOTIVAZIONE

La modifica del regolamento (CE) n. 55/2008 del Consiglio, che introduce nuovi contingenti tariffari in esenzione da dazi per le mele fresche, le uve da tavola fresche e le prugne fresche, è una misura di sostegno a favore della Repubblica di Moldova nel suo difficile contesto sociale e finanziario.

Sosteniamo la proposta della Commissione in quanto:

•   l'impatto finanziario sul mercato dell'Unione è molto limitato rispetto ai vantaggi che tale esenzione può portare al suo risanamento finanziario;

•   sosterrà il vero processo di riforma dell'agricoltura della Repubblica di Moldova che sta cercando di avvicinarsi sempre di più agli standard europei;

•   migliora le relazioni commerciali tra l'Unione e la Repubblica di Moldova.

Esprimiamo soddisfazione per il fatto che le quantità che saranno oggetto di accordo commerciale preferenziale non creeranno una pressione supplementare su prodotti simili nel mercato dell'Unione.

Ad esempio, per le uve fresche, i dati provenienti dalle autorità doganali indicano che solo 575 tonnellate (32 camion) sono state esportate in Romania. Analogamente, per le prugne e le mele, solo 650 tonnellate di prugne (36 camion) e 59 tonnellate di mele (3 camion) del contingente preferenziale esistente sono state esportate in Romania. Non si prevede, inoltre, che l'uso totale di tali contingenti aumenterà nel prossimo periodo.

Visto che si tratta di frutta fresca, questi prodotti non possono essere trasportati su lunghe distanze. Distanze relativamente brevi consentono un flusso di merce fresca sul mercato a breve e brevissimo termine. I prodotti provenienti dalla Moldova arriveranno nei paesi vicini, e non sui mercati dei più importanti paesi produttori di frutta fresca che sono stati direttamente colpiti dall'embargo russo.

Siamo consapevoli della situazione dei produttori di frutta e verdura dell'UE, ma accettando questa modifica, che avrà un impatto minimo sulle risorse proprie dell'Unione, si dimostra che quest'ultima è in grado di mantenere i propri impegni nei confronti della Repubblica di Moldova. Anche se il contesto del mercato di frutta e verdura dell'Unione è cambiato, l'Unione aiuterà gli agricoltori moldavi.

Questo cambiamento avrà anche un impatto sociale, in particolare per i produttori moldavi che coltivano questi prodotti in piccole e medie aziende a conduzione familiare e che sono, da qualche tempo, più colpiti dalla situazione economica nazionale. Questi agricoltori, grazie ai cambiamenti che noi sosteniamo, saranno in grado di mantenere i loro posti di lavoro e di fornire le risorse finanziarie necessarie all'agricoltura nell'anno successivo.

L'accoglimento da parte del mercato dell'Unione di questa proposta che modifica il regolamento (CE) n 55/2008 permetterà, in futuro, anche la creazione di nuove opportunità commerciali con la Repubblica di Moldova per gli altri prodotti della comunità.

******

La commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale invita la commissione per il commercio internazionale, competente per il merito, a proporre che il Parlamento europeo adotti la sua posizione in prima lettura facendo propria la proposta della Commissione.

PROCEDURA

Titolo

Preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

Riferimenti

COM(2014)0542 – C8-0128/2014 – 2014/0250(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

INTA

15.9.2014

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

AGRI

15.9.2014

Relatore per parere

       Nomina

Laurențiu Rebega

6.10.2014

Approvazione

3.12.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

35

5

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

John Stuart Agnew, Clara Eugenia Aguilera García, Eric Andrieu, Richard Ashworth, José Bové, Paul Brannen, Daniel Buda, Nicola Caputo, Viorica Dăncilă, Michel Dantin, Paolo De Castro, Albert Deß, Diane Dodds, Herbert Dorfmann, Norbert Erdős, Edouard Ferrand, Beata Gosiewska, Martin Häusling, Anja Hazekamp, Esther Herranz García, Jan Huitema, Peter Jahr, Jarosław Kalinowski, Elisabeth Köstinger, Zbigniew Kuźmiuk, Mairead McGuinness, Giulia Moi, Ulrike Müller, James Nicholson, Maria Noichl, Marit Paulsen, Laurențiu Rebega, Jens Rohde, Bronis Ropė, Jordi Sebastià, Lidia Senra Rodríguez, Czesław Adam Siekierski, Marc Tarabella, Marco Zullo

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Gianluca Buonanno, Norbert Lins, Sofia Ribeiro, Annie Schreijer-Pierik


PROCEDURA

Titolo

Preferenze commerciali autonome per la Repubblica moldova

Riferimenti

COM(2014)0542 – C8-0128/2014 – 2014/0250(COD)

Presentazione della proposta al PE

1.9.2014

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

INTA

15.9.2014

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

AGRI

15.9.2014

 

 

 

Relatori

       Nomina

Sorin Moisă

24.9.2014

 

 

 

Esame in commissione

5.11.2014

3.12.2014

 

 

Approvazione

4.12.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

4

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

William (The Earl of) Dartmouth, Maria Arena, Tiziana Beghin, Salvatore Cicu, Santiago Fisas Ayxelà, Christofer Fjellner, Eleonora Forenza, Yannick Jadot, Jude Kirton-Darling, Alexander Graf Lambsdorff, Gabrielius Landsbergis, Bernd Lange, Jörg Leichtfried, Marine Le Pen, David Martin, Emma McClarkin, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Alessia Maria Mosca, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Viviane Reding, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Matteo Salvini, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Joachim Schuster, Joachim Starbatty, Adam Szejnfeld, Iuliu Winkler, Jan Zahradil

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Fabio Massimo Castaldo, Dita Charanzová, Georgios Epitideios, Sander Loones, Fernando Ruas, József Szájer, Ramon Tremosa i Balcells, Marita Ulvskog, Jarosław Wałęsa

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Tunne Kelam, Judith Sargentini

Deposito

5.12.2014

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