RACCOMANDAZIONE sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles per l'accesso delle navi battenti bandiera delle Seychelles alle acque e alle risorse biologiche marine di Mayotte soggette alla giurisdizione dell'Unione europea

5.12.2014 - (07911/2014 – C8-0008/2014 – 2014/0079(NLE)) - ***

Commissione per la pesca
Relatore: Alain Cadec

Procedura : 2014/0079(NLE)
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A8-0055/2014
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PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles per l'accesso delle navi battenti bandiera delle Seychelles alle acque e alle risorse biologiche marine di Mayotte soggette alla giurisdizione dell'Unione europea

(07911/2014 – C8-0008/2014 – 2014/0079(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–       visto il progetto di decisione del Consiglio (07911/2014),

–       visto il progetto di accordo tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles per l'accesso delle navi battenti bandiera delle Seychelles alle acque e alle risorse biologiche marine di Mayotte soggette alla giurisdizione dell'Unione europea (07953/2014),

–       vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), e paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0008/2014),

–       visti l'articolo 99, paragrafo 1, primo e terzo comma, e paragrafo 2, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–       vista la raccomandazione della commissione per la pesca (A8-0055/2014),

1.      dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.      incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica delle Seychelles.

BREVE MOTIVAZIONE

Le relazioni tra l'Unione europea e la Repubblica delle Seychelles nel settore della pesca sono disciplinate da un accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS). L'accordo di partenariato per una pesca sostenibile del tonno tra l'Unione europea e le Seychelles è entrato in vigore il 10 maggio 2003 e, da allora, è stato rinnovato due volte. Si tratta dell'accordo più importante messo in atto dall'Unione nell'Oceano Indiano, cosa che rende le Seychelles il partner principale dell'UE nella regione.

L'accordo in oggetto è un "accordo di accesso" siglato il 3 aprile 2014 tra la Repubblica delle Seychelles e l'Unione europea. Esso riguarda l'accesso delle navi battenti bandiera delle Seychelles alle acque e alle risorse biologiche marine di Mayotte.

Il 1° gennaio 2014, il territorio di Mayotte ha acquisito lo status di regione ultraperiferica dell'Unione europea. Di conseguenza, la zona economica esclusiva (ZEE) di Mayotte costituisce attualmente parte integrante delle acque dell'Unione. Dato che la conservazione delle risorse è di competenza esclusiva dell'Unione europea (articolo 3 TFUE), spetta a quest'ultima gestire le risorse alieutiche e negoziare e gestire gli accordi bilaterali relativi a Mayotte.

In ragione della prossimità geografica di Mayotte e delle Seychelles, e prima del cambio di status di Mayotte, le relazioni tra i pescherecci europei e quelli delle Seychelles e Mayotte erano disciplinati da un accordo privato. Tale accordo privato consentiva a una trentina di navi in tutto, di cui 8 battenti bandiera delle Seychelles, di pescare specie migratorie nelle acque di Mayotte, permettendo al contempo lo sviluppo del settore della pesca di Mayotte grazie al versamento di canoni, da parte degli armatori, direttamente ai servizi dello Stato francese a Mayotte.

Il presente accordo tra la Repubblica delle Seychelles e l'Unione europea (per Mayotte) è stato negoziato per permettere a un numero limitato di navi battenti bandiera delle Seychelles, che tradizionalmente sono solite pescare nelle acque di Mayotte, di continuare a svolgere le loro attività di pesca nella ZEE di Mayotte, nel rispetto delle norme della politica comune della pesca.

Il presente accordo di accesso riveste un'importanza strategica a motivo della natura migratoria degli stock di tonno. Esso risponde inoltre alla richiesta della Repubblica delle Seychelles di prevedere la reciprocità dell'APPS, vale a dire un accordo che permetta agli armatori delle Seychelles di pescare in acque europee. L'accordo consentirà di mantenere le relazioni privilegiate che l'Unione europea intrattiene con la Repubblica delle Seychelles.

Il presente accordo deve essere adottato dal Consiglio con l'approvazione del Parlamento europeo, conformemente alla procedura legislativa d'approvazione prevista all'articolo 289, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Contenuto dell'accordo

L'accordo di "accesso" in questione, il primo di questo genere, possiede un carattere eccezionale in quanto autorizza navi battenti bandiera di un paese terzo a pescare in acque europee. Esso prevede che 8 tonniere con reti a circuizione e 2 navi di appoggio battenti bandiera delle Seychelles possano accedere alla zona compresa tra 24 e 100 miglia per un periodo di sei anni, rinnovabile. La zona da 0 a 24 miglia continuerà a essere riservata alla pesca locale di Mayotte.

Ai fini dell'ottenimento di un'autorizzazione di pesca a bordo, gli armatori versano i canoni direttamente all'Unione europea. Tali canoni sono riscossi dalla Francia per conto dell'Unione europea e ridistribuiti a Mayotte in modo da rispondere efficacemente alle esigenze settoriali dell'isola in termini di infrastrutture portuarie, di sbarco, di controllo e di immissione sul mercato dei prodotti.

Aspetti tecnici:

•   Come l'accordo privato precedente, il presente accordo permette alle navi battenti bandiera delle Seychelles di pescare specie altamente migratorie nel rispetto delle regole della Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (CTOI).

•   Esso garantisce il rispetto delle risoluzioni della CTOI sulla buona gestione e la conservazione della risorsa, in particolare tramite la gestione dello sforzo di pesca. L'accordo rispetta le regole della politica comune della pesca dell'Unione europea e garantisce pertanto maggiore trasparenza in confronto all'accordo privato precedente.

•   Le navi delle Seychelles che operano nel quadro di questo accordo sono tenute a sbarcare le loro catture a Victoria, porto delle Seychelles, al fine di sviluppare l'industria della pesca e della trasformazione delle Seychelles. L'accordo precedente non definiva il porto di sbarco.

•   La contropartita dell'accordo è costituita dal versamento di canoni da parte degli armatori. Tali canoni, calcolati in funzione del quantitativo pescato, sono aumentati rispetto all'accordo privato precedente, passando da 100 euro per tonnellata pescata a 110 euro per tonnellata pescata il primo anno, 115 euro il secondo e terzo anno, 120 euro il quarto e quinto anno e 125 euro il sesto anno.

•   L'accordo contiene tre clausole importanti:

- una clausola di denuncia in caso di gravi circostanze relative al mancato rispetto degli impegni sottoscritti da una delle parti;

- una clausola di sospensione dell'accordo prevista in caso di palese violazione dei diritti dell'uomo, dei principi democratici, dello Stato di diritto e della buona gestione degli affari pubblici enunciati all'articolo 9 dell'accordo di Cotonou, nonché in caso di mancato rispetto dei diritti fondamentali del lavoro previsti dall'Organizzazione internazionale del lavoro;

- una clausola di revisione intermedia che consentirà di valutare l'efficacia dell'accordo tre anni dopo la sua entrata in vigore.

•   Ai fini del controllo dell'applicazione del presente accordo è stata istituita una commissione mista. Le parti sono libere di definire i partecipanti alle riunioni afferenti.

•   Dal momento che la proposta riguarda le acque soggette alla giurisdizione dell'Unione, essa non comporta implicazioni finanziarie dovute a spese a carico del bilancio dell'UE.

Punto di vista del relatore

Il relatore desidera esprimere un parere favorevole all'accordo in oggetto, che risulta vantaggioso per entrambe le parti, apporta benefici allo sviluppo economico di Mayotte e delle Seychelles e rispetta le norme della politica comune della pesca e della CTOI in materia di conservazione della risorsa.

Tuttavia, dal momento che la procedura di approvazione non consente al Parlamento europeo di modificare il contenuto dell'accordo, il relatore desidera insistere su alcuni punti importanti:

Sebbene le specie interessate dalla pesca locale e dalle navi delle Seychelles siano differenti, il relatore deplora che l'accordo, seppure in conformità con l'articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1380/2013, non riservi alla pesca locale di Mayotte una zona più estesa, che vada oltre le 24 miglia nautiche.

Il relatore sottolinea la necessità di coinvolgere i pescatori di Mayotte nelle riunioni della commissione mista istituita dal presente accordo e di garantirne la partecipazione a tutte le fasi di attuazione dell'accordo. In questo contesto, il relatore ha chiesto al governo francese di impegnarsi formalmente a ridistribuire in maniera imparziale la totalità dei canoni a Mayotte in modo che i pescatori locali possano beneficiarne pienamente.

Spetta altresì al governo francese utilizzare il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per predisporre un quadro amministrativo appropriato, attività di controllo e infrastrutture fisiche nonché le capacità adeguate per soddisfare le condizioni della politica comune della pesca. È particolarmente importante che Mayotte possa dotarsi rapidamente di un porto di sbarco per sviluppare il settore della pesca e della trasformazione sull'isola.

Per questo motivo, il relatore auspica inoltre che, in virtù dell'articolo 2, paragrafo 3, della decisione del Consiglio del 10 marzo 2014[1], e dell'articolo 19 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013[2], la relazione dettagliata sui pagamenti effettuati dalle navi autorizzate a pescare e sull'utilizzo dei pagamenti sia trasmessa non soltanto alla Commissione, ma anche al Parlamento europeo.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

3.12.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

21

2

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, Alain Cadec, David Coburn, Richard Corbett, Diane Dodds, Linnéa Engström, Ian Hudghton, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, António Marinho e Pinto, Gabriel Mato, Norica Nicolai, Liadh Ní Riada, Ulrike Rodust, Remo Sernagiotto, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas, Ruža Tomašić, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Izaskun Bilbao Barandica, José Blanco López, Ole Christensen, Ian Duncan, Sylvie Goddyn, Anja Hazekamp, Mike Hookem, Francisco José Millán Mon