Procedura : 2014/2102(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0075/2015

Testi presentati :

A8-0075/2015

Discussioni :

PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

Votazioni :

PV 29/04/2015 - 10.38
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Testi approvati :

P8_TA(2015)0147

RELAZIONE     
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30.3.2015
PE 539.704v02-00 A8-0075/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013

(2014/2102(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013

(2014/2102(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che istituisce procedure comunitarie per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e veterinario, e che istituisce l'agenzia europea per i medicinali(5), in particolare l'articolo 68,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8‑0075/2015),

1.      concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per i medicinali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013

(2014/2102(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che istituisce procedure comunitarie per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e veterinario, e che istituisce l'agenzia europea per i medicinali(12), in particolare l'articolo 68,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8‑0075/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per i medicinali si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per i medicinali, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013

(2014/2102(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013,

–    visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8‑0075/2015),

A.  considerando che, secondo i suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per i medicinali (in appresso "l'Agenzia") per l'esercizio 2013 ammontava a 251 560 000 EUR, importo che rappresenta un aumento del 13,07% rispetto al 2012;

B.   considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il contributo complessivo dell'Unione al bilancio dell'Agenzia per il 2013 ammontava a 40 937 951 EUR (pari al 17,03%), importo che rappresenta una diminuzione del 3,54% rispetto al 2012;

C.  considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2013 (in appresso "la relazione della Corte), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

D.  considerando che l'Agenzia opera attraverso una rete e coordina le risorse scientifiche messe a disposizione dalle autorità nazionali per provvedere alla valutazione e alla vigilanza sui medicinali per uso umano o veterinario;

1.   ribadisce il ruolo importante dell'Agenzia nella protezione e promozione della sanità pubblica e della salute degli animali attraverso la valutazione e la supervisione dei medicinali per uso umano e veterinario;

Seguito dato al discarico del 2012

2.   apprende dalla relazione della Corte che sono state intraprese azioni correttive per quanto riguarda tre osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2011, le cui azioni corrispondenti risultavano "in corso" o "pendenti" nella relazione della Corte per il 2012, e che tali azioni risultano ora "completate" nella relazione della Corte per il 2013; osserva inoltre che, con riferimento alle sei osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012, sono state intraprese due azioni correttive, per cui due azioni relative alle corrispondenti osservazioni risultano ora "completate", tre sono "non applicabili" e una "in corso";

3.   apprende dall'Agenzia che:

-    il suo sistema contabile nell'ambito delle immobilizzazioni immateriali, totalmente integrato nel sistema globale contabile e finanziario di pianificazione delle risorse d'impresa dell'Agenzia, è stato convalidato nel 2013;

-    la partecipazione di singoli pazienti, consumatori e professionisti del settore sanitario alla valutazione di prodotti specifici è subordinata alla presentazione di una dichiarazione di interessi in conformità della politica dell'Agenzia in materia di conflitti di interessi;

-  allo scopo di migliorare la comunicazione con i cittadini dell'Unione, l'Agenzia ha avviato di recente varie iniziative, quali la pubblicazioni di documenti strategici che comprendono documenti di sintesi per il pubblico, documenti contenenti i punti salienti emersi dalle riunioni, bollettini informativi o relazioni annuali; osserva inoltre che, a tale proposito, ha messo a punto strumenti di comunicazione informatica, come la "Comunicazione sulla salute pubblica" che mette a disposizione del pubblico informazioni chiave riguardanti i medicinali, in particolare per quanto concerne la loro sicurezza; incoraggia, a tale proposito, l'Agenzia a fissare le audizioni pubbliche di farmacovigilanza;

Gestione finanziaria e di bilancio

4.   osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2013 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 96,76%, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'83,49%;

5.   osserva che l'83% del bilancio dell'Agenzia proviene dalle commissioni versate dalle imprese, il che rappresenta un aumento progressivo; sottolinea l'importanza di una trasparenza completa riguardo a questo aspetto del bilancio per evitare eventuali rischi a discapito dei diritti dei consumatori o della reputazione dell'Agenzia;

Impegni e riporti

6.   riconosce che l'audit annuale della Corte dei conti non ha rilevato nulla di particolare per quanto riguarda il livello dei riporti nel 2013; prende atto del fatto che l'Agenzia ha rispettato il principio dell'annualità e ha proceduto all'esecuzione tempestiva del suo bilancio;

Storni

7.   rileva con soddisfazione che, stando alla relazione annuale di attività e alle risultanze della Corte dei conti, nel 2012 il livello e il carattere degli storni sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Procedure di appalto e di assunzione

8.   apprende dall'Agenzia che, in seguito a una gara di appalto, nel 2013 sono stati conclusi 30 nuovi contratti di appalto, ciascuno di importo superiore a 25 000 EUR, rispetto ai 43 del 2012 e ai 28 del 2011; osserva che il valore complessivo di tali nuovi contratti è stato di 36 789 410 EUR;

9.   accoglie con favore il fatto che entro la fine del 2013 sono stati coperti 583 posti su 611 disponibili e che erano impiegati presso l'Agenzia 144 tra agenti contrattuali, esperti nazionali distaccati e personale di agenzie interinali; constata che il tasso di occupazione è calato rispetto al 2012 e che la quota di personale a contratto, esperti nazionali distaccati e personale di agenzie interinali è diminuita rispetto al 2012; osserva che l'Agenzia dedica l'81% delle proprie risorse umane allo svolgimento di mansioni operative e che ciò rappresenta un lieve aumento rispetto alla situazione relativa al 2012; incoraggia l'Agenzia a compiere ulteriori progressi in tale direzione;

10.  osserva che in passato l'Agenzia è stata oggetto di alcune controversie per vari casi riguardanti le procedure di assunzione; invita l'Agenzia a garantire in ogni momento piena trasparenza e chiarezza per quanto concerne le sue procedure di assunzione;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

11.  apprende dall'Agenzia che i criteri di trasparenza per le organizzazioni partner, quelle di pazienti, sanitarie e di consumatori sono stati rivisti nel 2014 per accrescere la trasparenza a livello dei finanziamenti; prende atto dell'approvazione del documento contenente i criteri dettagliati relativi alla valutazione delle informazioni finanziarie delle organizzazioni di pazienti, consumatori e professionisti del settore sanitario; osserva altresì che questo documento è utilizzato per valutare se le organizzazioni possono partecipare al dialogo con l'Agenzia; rammenta che, secondo quanto stabilito nel suddetto documento, le organizzazioni devono dichiarare eventuali conflitti di interessi all'inizio delle riunioni che danno avvio al dialogo; constata con rammarico la riduzione dei periodi di riflessione da cinque a tre anni; osserva con rammarico che è stata mantenuta la distinzione arbitraria fra conflitti di interessi diretti e indiretti; invita inoltre l'Agenzia a introdurre un elenco delle organizzazioni di pazienti con cui collabora e a pubblicarlo sul suo sito web, con un collegamento alle fonti di finanziamento di dette organizzazioni, onde aumentare la trasparenza;

12.  riconosce che l'Agenzia ha rispettato la raccomandazione dell'autorità di discarico di dedicare una sezione specifica della sua relazione annuale di attività alla prevenzione e alla gestione dei conflitti di interessi;

13.  osserva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha approvato una politica riveduta in materia di gestione delle dichiarazioni di interessi dei membri dei comitati scientifici e degli esperti; apprende con soddisfazione che tale politica è entrata in vigore il 30 gennaio 2015; esprime rammarico per il fatto che le lacune più importanti, come la distinzione fra conflitti di interessi diretti e indiretti, prevalgano e che l'Agenzia tenga conto quasi unicamente dei conflitti di interessi diretti; incoraggia l'Agenzia ad affrontare in modo attivo tale questione; osserva che la versione elettronica della dichiarazione di interessi e le procedure da seguire dovevano essere completate nel 2014; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito a tali esiti non appena saranno disponibili;

14. accoglie con favore il fatto che la politica riveduta preveda una distinzione più efficace in merito agli interessi dichiarati: a coloro che abbiano svolto un ruolo esecutivo o di primo piano nello sviluppo di un farmaco in una precedente attività lavorativa è fatto divieto, a tempo indeterminato, di avere qualsiasi legame con l'impresa o il prodotto in questione e per la maggioranza degli interessi dichiarati è previsto un periodo di riflessione di tre anni;

15. si rammarica per il fatto che le politiche in materia di pubblicazione proattiva dei dati sulle sperimentazioni cliniche, adottate di recente dall'Agenzia, contraddicano le disposizioni sulla trasparenza del regolamento (UE) n. 536/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio(15) (regolamento sulla sperimentazione clinica), in quanto permettono alle imprese di espungere i dati sulla base del potenziale pericolo per gli interessi commerciali; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito a tale questione;

16.  osserva con rammarico che la nozione di informazione commerciale di carattere riservato espressa dall'Agenzia è eccessivamente ampia e comprende imprese che espungono dati chiave riguardanti la configurazione e la metodologia della sperimentazione, e invita l'Agenzia a dare adeguata attuazione alle disposizioni del regolamento sulla sperimentazione clinica, in particolare per quanto concerne i dati delle sperimentazioni cliniche che non sono da considerarsi informazioni commerciali di carattere riservato;

17.  chiede che l'Agenzia pubblichi sul proprio sito web, al momento dell'autorizzazione alla sperimentazione e, in ogni caso, non oltre 12 mesi dalla fine della sperimentazione, le relazioni dettagliate delle consulenze scientifiche che essa ha fornito alle aziende farmaceutiche durante la fase di sviluppo e pre-registrazione del farmaco; osserva che le consulenze offerte alle imprese dagli enti normativi per quanto concerne i piani di sviluppo e di pre-registrazione del farmaco non possono essere considerate informazioni commerciali di carattere riservato, dal momento che sussiste un interesse pubblico prevalente alla divulgazione;

Audit interno

18. rileva che nel 2013 il servizio di audit interno (IAS) della Commissione ha svolto un'attività di consulenza e un'attività di follow-up a norma del suo piano di audit strategico per l'Agenzia per il periodo 2012-2014 concernente la gestione e la comunicazione delle parti interessate;

19. prende atto del fatto che, nel corso dell'analisi del rischio, lo IAS ha individuato alcune procedure dall'elevato rischio intrinseco che non potevano essere considerate revisionabili nell'ambito del piano di audit, dato che i controlli sono stati giudicati assenti o insufficienti; rileva altresì che la dirigenza dell'Agenzia ha presentato un piano d'azione per rispondere a queste carenze; riconosce che lo IAS darà seguito alle azioni nel corso della prossima valutazione approfondita dei rischi;

20. apprende dalla relazione dello IAS che il seguito è stato dato attraverso un audit sulle precedenti raccomandazioni indicate come "molto importanti" o "importanti", nonché attraverso un'analisi documentale dello stato delle precedenti raccomandazioni indicate come "importanti" o "auspicabili"; osserva inoltre che dall'attività di follow-up è emerso che al 31 dicembre 2013 nessuna raccomandazione "critica" o "molto importante" risultava in sospeso;

21. prende atto del fatto che l'Agenzia ha adottato una serie di norme di controllo interno intese a garantire un livello omogeneo di controllo interno di tutte le attività commerciali dell'Agenzia e a definire le regole di gestione che tutti i servizi devono rispettare nell'amministrazione delle loro risorse;

Controlli interni

22. osserva che dal 2012 l'ufficio di verifica dell'Agenzia effettua controlli ex ante basati su impegni di valore, contratti sensibili e procedure di appalto complesse nell'ambito dei quali sono stati identificati rischi maggiori; rileva che nel corso del 2013 l'ufficio di verifica non ha registrato alcun ritardo e che tutte le operazioni sono state verificate a fronte di liste di controllo in linea con i regolamenti finanziari e lo statuto del responsabile delle verifiche;

23. prende atto del fatto che l'Agenzia, dopo aver completato una serie di controlli ex post nel 2013, non ha individuato carenze significative nei suoi controlli interni;

24. riconosce che nel 2013 la funzione di audit interno dell'Agenzia ha sottoposto a verifica varie aree; osserva che alle raccomandazioni formulate dalla funzione di audit interno è stato già dato parzialmente seguito, mentre altre sono in fase di attuazione;

o

o   o

25.    rinvia, per altre osservazioni di natura trasversale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del … 2015(16) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

2.2.2015

PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per i medicinali per l'esercizio 2013

(2014/2102(DEC))

Relatore per parere: Giovanni La Via

SUGGERIMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.      constata che gli stanziamenti autorizzati nel bilancio iniziale per il 2013 dell'Agenzia europea per i medicinali ("l'Agenzia") ammontavano complessivamente a 231 560 000 EUR, che costituisce un aumento del 4,08% rispetto al bilancio iniziale del 2012 (222 489 000 EUR); che nel 2013 è stato presentato un bilancio rettificativo al fine di rispecchiare l'aumento delle entrate derivanti dai servizi resi pari a 20 000 000 EUR, portando il bilancio complessivo a 251 560 000 EUR e registrando un aumento del 13,1% rispetto al bilancio definitivo per il 2012 (222 489 000 EUR); che ai fini della quadratura le spese sono state destinate al progetto in corso concernente l'allestimento della nuova sede dell'Agenzia;

2.      osserva che nel 2013, rispetto alle risorse complessive a disposizione dell'Agenzia e pari a 251 560 000 EUR, il 16,3% (40 937 454 EUR) era costituito da contributi del bilancio dell'Unione (tra cui un importante e necessario contributo speciale di 6 509 360 EUR per le riduzioni tariffarie dei medicinali orfani); tiene a sottolineare che questo importo rappresenta lo 0,027% del bilancio complessivo dell'Unione;

3.      accoglie con favore il fatto che entro la fine del 2013 sono stati coperti 583 posti su 611 disponibili e che erano impiegati presso l'Agenzia 144 tra agenti contrattuali, esperti nazionali distaccati e personale di agenzie interinali; constata che il tasso di occupazione è calato rispetto al 2012 e che la quota di personale a contratto, esperti nazionali distaccati e personale di agenzie interinali è diminuita rispetto al 2012; osserva che l'Agenzia dedica l'81% delle proprie risorse umane allo svolgimento di mansioni operative e che ciò rappresenta un lieve aumento rispetto alla situazione relativa al 2012; incoraggia l'Agenzia a compiere ulteriori progressi in tale direzione;

4.      ribadisce il ruolo importante dell'Agenzia nella protezione e promozione della sanità pubblica e della salute degli animali attraverso la valutazione e la supervisione dei medicinali per uso umano e veterinario; accoglie con favore le dichiarazioni annuali e la politica di gestione in materia di conflitti di interesse, da ultimo aggiornate e approvate dal consiglio di amministrazione nel marzo 2012; invita l'Agenzia a rafforzare ulteriormente la sua strategia in materia di gestione e trattamento dei conflitti di interesse, onde garantire l'indipendenza e la trasparenza in tutti gli ambiti operativi dell'Agenzia;

5.      si compiace del fatto che la Corte dei conti ritiene che le operazioni su cui sono basati i conti annuali dell'Agenzia per l'esercizio 2013 siano, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;

6.      raccomanda, sulla base dei dati disponibili, di concedere il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per i medicinali in relazione all'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

29.1.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

52

9

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Margrete Auken, Pilar Ayuso, Zoltán Balczó, Catherine Bearder, Ivo Belet, Simona Bonafè, Biljana Borzan, Nessa Childers, Alberto Cirio, Birgit Collin-Langen, Mireille D’Ornano, Miriam Dalli, Seb Dance, Angélique Delahaye, Jørn Dohrmann, Stefan Eck, Bas Eickhout, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Enrico Gasbarra, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Matthias Groote, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Jytte Guteland, Anneli Jäätteenmäki, Benedek Jávor, Josu Juaristi Abaunz, Karin Kadenbach, Kateřina Konečná, Giovanni La Via, Peter Liese, Norbert Lins, Valentinas Mazuronis, Susanne Melior, Massimo Paolucci, Gilles Pargneaux, Piernicola Pedicini, Bolesław G. Piecha, Pavel Poc, Marcus Pretzell, Frédérique Ries, Davor Škrlec, Renate Sommer, Tibor Szanyi, Nils Torvalds, Glenis Willmott, Jadwiga Wiśniewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Nicola Caputo, Mark Demesmaeker, Jan Huitema, Peter Jahr, Merja Kyllönen, Nuno Melo, Marijana Petir, Julia Reid, Bart Staes, Kay Swinburne

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Clara Eugenia Aguilera García, Damian Drăghici

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

23

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Igor Šoltes, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Benedek Jávor, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

            GU C 442 del 10.12.2014, pag. 193.

(2)

             GU C 442 del 10.12.2014, pag. 193.

(3)

             GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)

             GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(5)

             GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1.

(6)

            GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

             GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

            GU C 442 del 10.12.2014, pag. 193.

(9)

             GU C 442 del 10.12.2014, pag. 193.

(10)

            GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(11)

            GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

            GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1.

(13)

          GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

            GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(15)

Regolamento (CE) n. 536/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, sulla sperimentazione clinica di medicinali per uso umano e che abroga la direttiva 2001/20/CE (GU L 158 del 27.5.2014, pag. 1).

(16)

   Testi approvati in tale data, P8_TA-PROV(2015)0000.

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