Procedura : 2014/2111(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0078/2015

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A8-0078/2015

Discussioni :

PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

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PV 29/04/2015 - 10.42
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Testi approvati :

P8_TA(2015)0151

RELAZIONE     
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30.3.2015
PE 539.728v02-00 A8-0078/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013

(2014/2111(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013

(2014/2111(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8-0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) N. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea (Regolamento sull'agenzia)(5), in particolare l'articolo 39,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0078/2015),

1.      concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia ferroviaria europea sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia ferroviaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013

(2014/2111(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8-0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) N. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 che istituisce un'Agenzia ferroviaria europea (Regolamento sull'agenzia)(12), in particolare l'articolo 39,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0078/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia ferroviaria europea si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore al direttore esecutivo dell'Agenzia ferroviaria europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013

(2014/2111(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0078/2015),

A.     considerando che, stando ai suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia ferroviaria europea (in appresso “l'Agenzia”) per l'esercizio 2013 ammontava a 25 858 799 EUR, importo che rappresenta un aumento dello 0,23% rispetto al 2012; che l'intera dotazione di bilancio dell'Agenzia proviene dall'Unione,

B.     considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio 2013 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Seguito dato al discarico del 2012

1.   prende atto del fatto che, secondo la relazione della Corte, sono state intraprese azioni correttive per quanto riguarda tre osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012 che risultavano "in corso" o "pendenti" e che nella relazione della Corte per il 2013 una delle azioni risulta ora "completata" e due "in corso"; osserva inoltre che sono state intraprese azioni correttive per tre osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012 e che due osservazioni risultano ora "completate" e una "in corso";

2.   apprende dall'Agenzia che:

-    essa ha modificato, d'accordo con la Commissione, le sue "norme attuative sull'impiego e l'assunzione di agenti temporanei" per ridurre le ripercussioni negative che le norme attualmente in vigore hanno sulle attività dell'Agenzia, disporre di maggiore flessibilità riguardo alla durata dei contratti del personale operativo e ridurre il rischio di interruzioni dell'operatività e perdite di conoscenze dovute a picchi di ricambio del personale;

-    ha deciso di mettere in atto provvedimenti adeguati per assicurare la continuità dei servizi informatici e dei sistemi orizzontali nel funzionamento dell'Agenzia; osserva a questo proposito che un locale per un server di back-up è stato predisposto nell'edificio del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea a Lussemburgo; osserva inoltre che il piano per la continuità operativa è stato adottato dal direttore esecutivo; rileva che la procedura di ripristino in caso di disastro è in corso di elaborazione e che se ne prevede la sperimentazione in giugno 2015;

Bilancio e gestione finanziaria

3.   osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2013 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del 97,87% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 88,12%;

Impegni e riporti

4.   deplora di apprendere dai conti annuali dell'Agenzia che il livello degli stanziamenti impegnati riportati al 2013 era di 2.398.742 EUR e che gli stanziamenti impegnati riportati al 2014 ammontavano a 2.221.816 EUR; osserva che questa diminuzione dell'importo maggiorato riportato rispetto all'esercizio precedente è stata dovuta alla sottovalutazione /sovravalutazione delle spese di bilancio 2013; ricorda all'Agenzia l'obbligo di rispettare il principio dell'annualità del bilancio;

Storni

5.   rileva che, stando alla relazione annuale di attività e alle risultanze dell'audit della Corte dei conti, nel 2013 il livello e il carattere degli storni sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Procedure di appalto e di assunzione

6.   incoraggia l'Agenzia a compiere ulteriori progressi nell'ambito delle sue procedure di assunzione, soprattutto per quanto riguarda gli esperti esterni, in modo da garantire trasparenza e parità di trattamento dei candidati, assicurando nel contempo la continuità operativa e prevenendo la perdita di conoscenze ed esperienza;

7.   apprende con preoccupazione dalla relazione della Corte che la precisione e la documentazione delle informazioni usate nelle procedure di appalto dell'Agenzia sono suscettibili di essere migliorate; esprime profonda preoccupazione riguardo alla politica di gestione del personale dell'Agenzia, la quale nel periodo 2013-2015 dovrà sostituire metà del personale operativo, con il rischio di perturbare gravemente le attività operative; esorta l'Agenzia a elaborare una politica coerente, trasparente e obiettiva per trattare la risoluzione dei contratti del suo personale temporaneo;

8.   riconosce che, secondo il regolamento istitutivo dell'Agenzia, il suo personale temporaneo può essere assunto per una durata massima di cinque anni e che la durata quinquennale del contratto può essere prorogata di tre anni al massimo durante i primi dieci anni di funzionamento dell'Agenzia; osserva che l'Agenzia ha fatto di questa opzione una pratica regolare sino al 2013;

9.   osserva con preoccupazione che nel 2013 l'Agenzia ha riassunto, per una durata di otto anni, quattro dipendenti temporanei i cui contratti con l'Agenzia erano giunti a termine nel 2013 dopo la durata massima di otto anni, in violazione del suo regolamento istitutivo; osserva che la proposta di modifica del regolamento istitutivo dell'Agenzia, che non è ancora stata adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio, comprende disposizioni analoghe; considera inaccettabile che l'Agenzia violi le proprie stesse regole e la esorta a rispettare le procedure di assunzione di cui dispone;

10.  esprime profonda preoccupazione per il fatto che l'Agenzia non assicura il rispetto di criteri obiettivi, della piena trasparenza e della parità di trattamento nelle sue procedure di assunzione; esorta l'Agenzia a elaborare orientamenti globali, obiettivi e trasparenti riguardo alle condizioni d'esame, quali il livello del voto minimo necessario per accedere ai colloqui, criteri oggettivi per la selezione dei candidati iscritti negli elenchi di riserva, il tipo e il numero di domande da porre negli esami orali e scritti, ecc.; invita l'Agenzia a esplicitare tali garanzie in tutti gli avvisi di posto vacante entro la fine di settembre 2015; esorta altresì l'Agenzia ad adottare una procedura di ricorso per i candidati dichiarati non idonei a presentarsi per un impiego in seno all'Agenzia stessa;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

11.  esprime profonda delusione per il fatto che l'Agenzia non abbia ancora adottato una politica d'insieme chiara e obiettiva per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interessi, nonostante le raccomandazioni speciali formulate dall'autorità di discarico e dalla Corte in vari esercizi consecutivi;

12.  riconosce che l'Agenzia si è impegnata ad adottare la sua politica rivista in materia di prevenzione e di gestione dei conflitti di interessi e a pubblicare nel 2015 i CV e le dichiarazioni di interessi dei membri del Consiglio d'amministrazione; esorta l'Agenzia a informare l'autorità di discarico quando avrà approvato la nuova politica e i CV e le dichiarazioni di interessi saranno stati resi pubblici;

Audit interno

13. prende atto del fatto che, con la decisione 81/2013 dell'Agenzia, del 20 marzo 2013, che modifica la norma di controllo interno della funzione di audit interno, la struttura di audit interno è stata soppressa e il servizio dell'audit interno della Commissione (SAI) svolge ora le funzioni di audit interno; osserva che nella stessa decisione l'Agenzia ha istituito una funzione di coordinatore del controllo interno (CCI); deplora che la procedura di assunzione per il posto di CCI sia stata lunga e che a gennaio 2014 il candidato selezionato non avesse ancora cominciato a prestare servizio presso l'Agenzia; prende atto del fatto che la posizione è stata occupata nel 2014;

14. riconosce che il SAI ha svolto, nel novembre 2013, audit di verifica su tre precedenti esercizi di audit;

15. apprende dall'Agenzia che, come identificato dal SAI, vi erano raccomandazioni in attesa di completamento al 31 dicembre 2013 per gli audit seguenti:

-  "gestione delle risorse umane" (2009) – una raccomandazione "molto importante",

-  "pianificazione e bilancio" (2010) – tre raccomandazioni "importanti",

-  "gestione di esperti nell'interoperabilità" (2011) – due raccomandazioni "importanti",

-  "capisaldi dell'affidabilità" (2012) – due raccomandazioni "molto importanti", quattro raccomandazioni "importanti" e una raccomandazione "auspicabile";

16.  apprende dall'Agenzia che, a parte una raccomandazione "molto importante" riguardante l'audit sulla gestione delle risorse umane nell'Agenzia, tutte le altre raccomandazioni sono state completate nel corso del 2014; esorta l'Agenzia a prendere le misure necessarie a completare la raccomandazione rimanente;

17.  osserva con preoccupazione che la Corte ha indicato nella sua relazione annuale di audit 2012 che l'Agenzia non rispetta le proprie norme di controllo interno per quanto riguarda la continuità operativa e che non vi sono piani approvati per la continuità operativa e il ripristino in caso di disastro dei sistemi informatici; riconosce che l'Agenzia ha deciso di attuare misure adeguate per garantire la continuità dei servizi e sistemi informatici che sono orizzontali per le sue attività; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito alle azioni attuate;

Prestazioni

18. apprende dall'Agenzia che le informazioni sull'impatto delle sue attività sui cittadini dell'Unione e sul settore ferroviario sono fornite attraverso la partecipazione e le presentazioni in diverse mostre e fiere europee del settore ferroviario, l'organizzazione di seminari, presentazioni e altri eventi negli Stati membri; osserva inoltre che le informazioni sono disponibili sul suo sito web grazie alla pubblicazione di documenti quali le relazioni annuali e i bollettini informativi;

Due sedi

19.  deplora il fatto che l'utilizzo di due sedi (Lille e Valenciennes) per lo svolgimento delle sue funzioni espone l'Agenzia a costi aggiuntivi; prende atto degli sforzi profusi dall'Agenzia per ridurre al minimo l'impatto negativo derivante dalla decisione sulla sua sede;

20. chiede una sede unica dell'Agenzia ubicata in un luogo facilmente accessibile con i trasporti pubblici onde risparmiare sulle scarse risorse e migliorare la sua efficienza;

Altre osservazioni

21.  ritiene che, qualora l'Agenzia assuma nuovi poteri a seguito dell'estensione dei suoi compiti di agenzia di certificazione del materiale ferroviario, parte del finanziamento dell'Agenzia dovrà provenire da diritti e imposte gravanti sul settore ferroviario, che dovranno in ogni caso essere adeguati al livello delle spese sostenute dall'Agenzia e non rappresentare un costo sproporzionato per il settore ferroviario;

o

o o

22.    rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2015(15) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

26.2.2015

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esercizio 2013

(2014/2111(DEC))

Relatore per parere: Dominique Riquet

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.   si compiace della regolarità dei conti dell'Agenzia ferroviaria europea ("l'Agenzia") constatata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013;

2.   rileva che il bilancio annuale dell'Agenzia per il 2013 è stato pari a 25,8 milioni di euro in stanziamenti d'impegno e di pagamento e che i tassi di esecuzione sono stati pari al 97,8% per quanto riguarda gli stanziamenti di impegno e all'88,2% per quanto riguarda gli stanziamenti di pagamento;

3.   evidenzia il ruolo svolto dall'Agenzia nel garantire la sicurezza e l'interoperabilità del sistema ferroviario europeo; rileva inoltre che, nel quadro del quarto pacchetto ferroviario, l'Agenzia è attualmente oggetto di una revisione quanto al suo ruolo (ad esempio sportello unico per l'omologazione e la certificazione di sicurezza dei veicoli) e alle sue competenze; sottolinea che, se l'Agenzia ottenesse maggiori competenze, essa dovrà ricevere le necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per espletare appieno ed efficacemente le sue nuove funzioni supplementari;

4.   ritiene che, qualora l'Agenzia assuma nuovi poteri a seguito dell'estensione dei suoi compiti di agenzia di certificazione del materiale ferroviario, parte del finanziamento dell'Agenzia dovrà provenire da diritti e imposte gravanti sul settore ferroviario, che dovranno in ogni caso essere adeguati al livello delle spese sostenute dall'Agenzia e non rappresentare un costo sproporzionato per il settore ferroviario;

5.   ricorda all'Agenzia che le dichiarazioni d'interessi e i curricula vitae dei membri del consiglio di amministrazione dovrebbero essere a disposizione del pubblico; osserva che una proposta in tal senso è stata discussa nel corso dell'assemblea del consiglio di amministrazione del novembre 2014 e che il consiglio tornerà sulla questione nel corso della sua prossima assemblea del marzo 2015, quando è prevista una decisione;

6.   incoraggia l'Agenzia a compiere ulteriori progressi nell'ambito delle sue procedure di assunzione, soprattutto per quanto riguarda gli esperti esterni, in modo da garantire trasparenza e parità di trattamento dei candidati, assicurando nel contempo la continuità operativa e prevenendo la perdita di conoscenze ed esperienza;

7.   ricorda che vi è margine di miglioramento in materia di precisione e documentazione delle informazioni utilizzate nelle procedure di appalto dell'Agenzia;

8.   rileva che la durata dei contratti inizialmente prevista (cinque anni, prorogabili di tre anni), è stata modificata con una decisione dell'Agenzia, al fine di consentire contratti a tempo indeterminato e che, per allineare la prassi alle norme, dovrebbe essere adottato al più presto il regolamento sull'Agenzia comprendente disposizioni analoghe;

9.   prende atto delle osservazioni della Corte sull'esistenza di una sede secondaria a Lille, oltre alla sede principale di Valenciennes; sottolinea la necessità che tutte le attività siano espletate in un'unica sede al fine di economizzare le scarse risorse e incrementare l'efficienza;

10. sottolinea l'esigenza che l'Agenzia rispetti il suo standard di controllo interno in materia di continuità operativa e istituisca piani informatici di continuità operativa e di recupero da disastri;

11. propone di concedere il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia ferroviaria europea per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

24.2.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

37

6

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Lucy Anderson, Marie-Christine Arnautu, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Bruno Gollnisch, Tania González Peñas, Dieter-Lebrecht Koch, Merja Kyllönen, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Cláudia Monteiro de Aguiar, Jens Nilsson, Markus Pieper, Gabriele Preuß, Christine Revault D'Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Schmidt, Claudia Tapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, István Ujhelyi, Wim van de Camp, Elissavet Vozemberg, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Rosa D'Amato, Werner Kuhn, Jörg Leichtfried

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Igor Šoltes, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

GU L 442 del 10.12.2014, pag. 232.

(2)

GU L 442 del 10.12.2014, pag. 232.

(3)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(5)

GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.

(6)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU L 442 del 10.12.2014, pag. 232.

(9)

GU L 442 del 10.12.2014, pag. 232.

(10)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(11)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

GU L 164 del 30.4.2004, pag. 1.

(13)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(15)

       Testi approvati in tale data, P7_TA-PROV(2015)0000.

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