Procedura : 2015/0224(NLE)
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Ciclo del documento : A8-0142/2016

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A8-0142/2016

Discussioni :

PV 09/05/2016 - 18
CRE 09/05/2016 - 18

Votazioni :

PV 10/05/2016 - 6.3
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Testi approvati :

P8_TA(2016)0208

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 399kWORD 107k
21.4.2016
PE 575.289v03-00 A8-0142/2016

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione a nome dell'Unione europea dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia e del relativo protocollo di attuazione

(13015/2015 – C8-0402/2015 – 2015/0224(NLE))

Commissione per la pesca

Relatore: Jarosław Wałęsa

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione a nome dell'Unione europea dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia e del relativo protocollo di attuazione

(13015/2015 – C8-0402/2015 – 2015/0224(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (13015/2015),

–  visto il progetto di accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia (13014/2015),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43, dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a) e dell'articolo 218, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0402/2015),

–  visti l'articolo 99, paragrafo 1, primo e terzo comma, e paragrafo 2, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  visti la raccomandazione della commissione per la pesca e i pareri della commissione per lo sviluppo e della commissione per i bilanci (A8-0142/2016),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo e del relativo protocollo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica di Liberia.

BREVE MOTIVAZIONE

Negli ultimi anni l'Unione europea (UE) ha firmato una serie di accordi di partenariato nel settore della pesca (APP) e relativi protocolli con "paesi terzi". In virtù degli APP, l'UE fornisce sostegno finanziario e tecnico in cambio di diritti di pesca in relazione a una vasta gamma di risorse ittiche nella zona economica esclusiva del paese partner (ZEE). In seguito alla riforma della politica comune della pesca (PCP) del 2014, tali accordi sono denominati accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS).

L'accordo in esame sarà il primo accordo di partenariato per una pesca sostenibile stipulato tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia, le cui coste si estendono per 570 km lungo l'Oceano Atlantico. La ZEE di 246 152 km² del paese ospita specie ittiche demersali e pelagiche, tra cui tonnidi e specie affini.

La Liberia e l'UE

Le flotte da pesca oceanica dell'UE vanno alla ricerca di pesci tropicali nel Golfo di Guinea fin dagli anni '50 e attualmente ottengono dall'Oceano Atlantico circa il 10% delle catture globali di tonnidi, tra cui principalmente tonno palamita (70 %), tonno albacora (25 %) e tonno obeso (5 %)

L'UE e la Liberia collaborano nel quadro di accordi multilaterali, quali la convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 10 dicembre 1982 (UNCLOS) o l'accordo relativo alla conservazione e alla gestione degli stock ittici transzonali e degli stock ittici altamente migratori del 1995, e di organizzazioni regionali e intergovernative per la gestione della pesca, quali la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi nell'atlantico (ICCAT). Inoltre, la strategia e la politica per l'agricoltura e l'alimentazione adottate dalla Liberia nel 2008 riprendono gli elementi appropriati della migliore prassi internazionale definita nel codice di condotta volontario per una pesca responsabile pubblicato dall'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) nel 1995.

Le autorità liberiane collaborano strettamente con l'UE nella lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN). Gli anni di guerra civile hanno permesso la conduzione di attività di pesca illegale e i pescherecci stranieri che hanno preso di mira gli stock ittici delle acque della Liberia hanno esaurito le potenziali fonti di reddito nazionali per i pescatori liberiani e hanno prodotto effetti negativi per la salute degli stock ittici e dell'ecosistema marino.

Di conseguenza, la conclusione di un APPS con la Liberia aiuterebbe chiaramente l'UE a conseguire i suoi obiettivi in materia di lotta contro la pesca INN e a diffondere gli obiettivi della PCP relativi alla gestione sostenibile delle attività di pesca e acquacoltura.

Attività di pesca in Liberia

Sotto l'autorità del ministero dell'Agricoltura, l'ufficio per le attività di pesca nazionali detiene la responsabilità generale della politica della pesca e della gestione delle risorse alieutiche in Liberia.

Detto ufficio mira a promuovere una gestione sostenibile ed economicamente valida della pesca, atta a generare prosperità per le generazioni presenti e future. Nel 2010 sono state adottate nuove normative in materia di pesca, cui ha fatto seguito, nel 2014, un documento sulla strategia e la politica relative alla pesca e all'acquacoltura(1). L'obiettivo principale della politica della Liberia in materia di pesca è il conseguimento di una gestione sostenibile delle risorse alieutiche e degli ecosistemi, in particolare attraverso:

·il ripristino delle capacità di biomassa pescabile per ottenere il livello di rendimento massimo sostenibile;

·la promozione della cooperazione internazionale per la gestione degli stock condivisi;

·l'attuazione dei meccanismi di monitoraggio, controllo e sorveglianza al fine di prevenire la pesca INN.

Tale politica risulta, pertanto, conforme agli obiettivi della politica comune della pesca dell'UE.

Il settore della pesca contribuisce per circa il 12 % al prodotto interno lordo (PIL) agricolo e per il 3 % al PIL complessivo. Nel 2011 i proventi del governo derivanti dai canoni delle licenze, dalle imposte di registrazione delle imbarcazioni, dai diritti di ispezione, dai diritti di osservazione, dagli oneri di importazione ed esportazione e dalle ammende ammontavano a 400 000 dollari statunitensi e a metà del 2013 sono aumentati considerevolmente, fino a 6 milioni di dollari, in ragione delle ammende riscosse in seguito alle azioni intentate, con esito positivo, contro imbarcazioni straniere operanti illegalmente nelle acque di pesca(2).

Poiché, secondo le stime, più della metà della popolazione vive lungo la coste e dipende, parzialmente o interamente, dalla pesca per la propria sussistenza, il pesce fornisce circa il 65 % delle proteine animali assunte nel paese. Nonostante le risorse alieutiche nazionali, la Liberia importa specie pelagiche più economiche per il consumo locale ed esporta alcune specie di alto valore, come ad esempio i gamberetti. Le cifre commerciali non sono considerate affidabili, in parte a causa della debolezza dei sistemi di monitoraggio. Esiste, tuttavia, un consenso in merito al fatto che il settore della pesca abbia le potenzialità per fornire un contributo significativo allo sviluppo della Liberia.

Valutazione ex-ante di un eventuale APPS futuro tra l'UE e la Liberia

Nel 2013 la Commissione ha eseguito una valutazione ex-ante di un possibile accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) con la Liberia(3). La relazione concernente detta valutazione concludeva che il settore della pesca dei tonnidi dell'UE è fortemente interessato alla pesca in Liberia e che un APPS con tale paese aiuterebbe a rafforzare il monitoraggio, il controllo e la sorveglianza e contribuirebbe a migliorare la governance della pesca nella regione.

La relazione conteneva altresì osservazioni molto importanti, tra cui le seguenti:

• Il principale obiettivo a lungo termine di un eventuale APP/protocollo tra l'UE e la Liberia è la sostenibilità della produzione delle riserve alieutiche nella regione e della relativa migrazione nelle acque liberiane.

• Tra le due opzioni esaminate nella valutazione, l'opzione 1 (conclusione di un APPS e di un protocollo) era considerata preferibile rispetto all'opzione 2, ovvero un accordo che consentirebbe l'accesso alle acque della Liberia senza finanziamenti (tramite un protocollo).

• Sebbene vi siano dei rischi legati al rapporto costo-benefici fornito dai fondi dell'UE nel quadro dell'opzione 1, il conseguimento degli obiettivi generali dell'APPS relativi allo sfruttamento sostenibile, al sostegno e allo sviluppo dell'economia della Liberia, dell'UE e dei paesi ACP vicini sarebbe meno probabile nel quadro dell'opzione 2 in assenza di un APP/protocollo.

• I principali vantaggi dell'opzione 1 sono che l'APPS e il protocollo aumenterebbero la certezza e sicurezza dei diritti per i pescherecci dell'UE e rafforzerebbero il ruolo dell'UE nella regione al fine di sostenere la cooperazione con gli Stati di bandiera dell'UE.

APPS tra UE e Liberia e protocollo di attuazione

In seguito alla valutazione ex ante e ricevuto mandato dal Consiglio il 20 giugno 2014(4), la Commissione ha condotto tre cicli di negoziati(5) con il governo della Liberia al fine di concludere il primo accordo di partenariato per una pesca sostenibile e il relativo protocollo di attuazione tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia.

A seguito di tali negoziati, il nuovo accordo e il relativo protocollo sono stati siglati il 5 giugno 2015. Si tratta di un accordo e di un protocollo sulla pesca dei tonnidi valido per cinque anni a decorrere dalla data di attuazione provvisoria e rinnovabile tacitamente, che potrebbe ampliare ulteriormente la rete dell'Unione di accordi in materia di pesca dei tonnidi nell'Africa occidentale.

L’obiettivo principale del protocollo di attuazione è offrire possibilità di pesca alle navi dell'Unione nella zona di pesca liberiana, sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili e nel rispetto delle raccomandazioni della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT), ove applicabili entro i limiti dell'eccedenza disponibile. Il protocollo prevede possibilità di pesca nelle categorie seguenti: 28 navi tonniere con reti a circuizione e pescherecci con palangari di superficie.

Il protocollo prevede una contropartita finanziaria annua da parte dell'UE, pari a 715 000 EUR per il primo anno, 650 000 EUR per il secondo, terzo e quarto anno e 585 000 EUR per il quinto anno, sulla base dei seguenti elementi:

(a) un quantitativo di riferimento di 6 500 tonnellate, per un importo per i diritti di accesso fissato a 357 500 euro per il primo anno, a 325 000 euro per il secondo, terzo e quarto anno e a 292 500 euro per il quinto anno e

(b) un sostegno allo sviluppo della politica settoriale della pesca della Repubblica di Liberia, pari a 357 500 euro per il primo anno, a 325 000 euro per il secondo, terzo e quarto anno e a 292 500 euro per il quinto anno. Tale sostegno risponde agli obiettivi della politica nazionale sulla pesca e segnatamente ai bisogni della Repubblica di Liberia in materia di ricerca scientifica e pesca artigianale nonché di monitoraggio, controllo e sorveglianza delle attività di pesca e di lotta contro la pesca illegale.

Posizione del relatore

Alla luce di quanto precede, il relatore ritiene che l'APPS con la Liberia e il relativo protocollo di attuazione siano coerenti con gli obiettivi della politica comune della pesca e con i principi di una gestione sostenibile delle attività di pesca e di acquacoltura e che apporti numerosi vantaggi reciproci per entrambe le parti.

L'accordo rafforza la cooperazione tra l'UE e la Liberia, e più in generale con l'Africa occidentale, dove si trovano importanti zone di pesca ai tonnidi.

Esso promuove un quadro di partenariato per lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile e per lo sfruttamento responsabile delle risorse alieutiche nella zona di pesca liberiana.

L'accordo assiste l'UE nella sua lotta globale alla pesca INN sostenendo il miglioramento delle attività di monitoraggio, controllo e sorveglianza del settore della pesca in Liberia e delle zone economiche esclusive.

Ciò è nell'interesse di entrambe le parti, in linea con le pertinenti misure di conservazione e di gestione ed entro i limiti dell'eccedenza disponibile.

Il relatore raccomanda, pertanto, al Parlamento di concedere l'approvazione.

Accoglie con favore il fatto che durante il processo dei negoziati siano state consultate le parti interessate pertinenti e che siano stati presi seriamente in considerazione i pareri scientifici in merito a una serie di questioni tecniche.

È convinto che gli effetti positivi delle misure di sostegno settoriali per l'economia locale e le comunità costiere si riveleranno nel lungo periodo e dovrebbero, pertanto, essere oggetto di una valutazione approfondita da parte della Commissione al termine del periodo di validità del protocollo. Il Parlamento dovrebbe altresì avere l'opportunità di monitorare più da vicino l'intero processo di attuazione del programma pluriennale di sostegno settoriale.

In generale, il relatore deplora che il ruolo del Parlamento europeo nell'adozione degli accordi di partenariato nel settore della pesca sia limitato a una semplice procedura di approvazione; egli ritiene che il Parlamento europeo dovrebbe svolgere un ruolo più attivo ed essere immediatamente e pienamente informato in tutte le fasi delle procedure concernenti gli APP o i relativi rinnovi, al fine di aumentare la trasparenza e la responsabilità democratica dei protocolli.

17.3.2016

PARERE della commissione per lo sviluppo

destinato alla commissione per la pesca

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione a nome dell'Unione europea dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia e del relativo protocollo di attuazione

(13015/2015 – C8-0402/2015 – 2015/0224(NLE))

Relatore per parere: Maria Heubuch

BREVE MOTIVAZIONE

Il nuovo accordo riguarda solo il tonno. Per un totale di 3,25 milioni di euro in cinque anni, le navi dell'UE possono pescare un totale di 6 500 tonnellate di tonno all'anno. I contributi finanziari dovranno essere equamente ripartiti tra un importo destinato all'accesso alle risorse alieutiche ed un importo destinato a sostenere la politica settoriale di pesca della Liberia. Sono altresì inclusi altri elementi della riforma, come la clausola di esclusività, una clausola sui diritti umani ed un principio in base al quale nessun altro paese che pratichi la pesca d'altura può godere di condizioni più favorevoli rispetto all'UE.

Per quanto riguarda la trasparenza, elemento chiave per la promozione della pesca sostenibile, è inclusa una disposizione simile, anche se non ugualmente dettagliata, a quella contenuta nell'ultimo accordo con la Mauritania, che richiede la pubblicazione di qualsiasi accordo (pubblico o privato) che permetta l'accesso alle acque liberiane da parte di navi battenti bandiera straniera. La Liberia pubblica liste di navi autorizzate da diversi anni. Particolare attenzione va prestata per assicurare la completezza e l'affidabilità di tali informazioni. Nel momento in cui l'iniziativa per la trasparenza sulla pesca (FiTI) sta iniziando ad essere attuata, tali disposizioni sulla trasparenza sono molto opportune.

In Liberia, il contributo della pesca su piccola scala alla sicurezza alimentare è vitale, ma è ostacolato dalla mancanza di infrastrutture. La Liberia è un importatore netto di pesce per il consumo interno, in particolare di piccoli pelagici. Il sostegno settoriale dell'UE dovrebbe considerare prioritario tale aspetto, compreso il sostegno al piano di gestione partecipativa per i piccoli pelagici in corso di sviluppo da parte della Liberia.

Le parti interessate liberiane non sono state consultate durante la preparazione della valutazione precedente ai negoziati; tale situazione va rettificata in futuro.

******

La commissione per lo sviluppo invita la commissione per la pesca, competente per il merito, a raccomandare l'approvazione della proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica della Liberia e del relativo protocollo di attuazione.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

15.3.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

19

1

4

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Louis Aliot, Nicolas Bay, Ignazio Corrao, Doru-Claudian Frunzulică, Nathan Gill, Maria Heubuch, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Linda McAvan, Norbert Neuser, Maurice Ponga, Cristian Dan Preda, Lola Sánchez Caldentey, Elly Schlein, Pedro Silva Pereira, Eleni Theocharous, Paavo Väyrynen, Bogdan Brunon Wenta

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Juan Fernando López Aguilar, Louis-Joseph Manscour, Paul Rübig, Jan Zahradil, Joachim Zeller

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Michèle Rivasi, Estefanía Torres Martínez

17.3.2016

PARERE della commissione per i bilanci

destinato alla commissione per la pesca

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia e del relativo protocollo di attuazione

(13015/2015 – C8-0402/2015 – 2015/0224(NLE))

Relatore per parere: Siegfried Mureşan

BREVE MOTIVAZIONE

Sulla base delle direttive di negoziato pertinenti, la Commissione ha condotto negoziati con il governo della Liberia al fine di concludere un nuovo accordo di partenariato per una pesca sostenibile e il relativo protocollo di attuazione tra l'Unione europea e la Liberia. A seguito di tali negoziati, un nuovo accordo e un protocollo sono stati siglati il 5 giugno 2015.

Il nuovo accordo fornirà un quadro che tenga conto delle priorità della politica comune della pesca riformata e della sua dimensione esterna, nella prospettiva di istituire un partenariato strategico tra l'Unione europea e la Liberia. L'accordo istituisce una commissione mista incaricata di sorvegliare l'esecuzione, l'interpretazione e l'applicazione dell'accordo. Inoltre, la commissione mista può approvare alcune modifiche al protocollo.

Il nuovo protocollo fornirà un quadro per l'attività di pesca della flotta europea nella zona di pesca liberiana e permetterà agli armatori europei di chiedere licenze per l'esercizio della pesca in tale zona. Inoltre, il nuovo protocollo rafforza la cooperazione tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia, nella prospettiva di promuovere lo sviluppo di una politica di pesca sostenibile. Esso prevede in particolare la sorveglianza delle navi tramite VMS e la comunicazione per via elettronica dei dati relativi alle catture. Il sostegno settoriale disponibile a titolo del protocollo permetterà alla Repubblica di Liberia di attuare la propria strategia nazionale in materia di pesca, compresa la lotta contro la pesca INN.

Il protocollo copre un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di applicazione provvisoria, ossia dalla data della firma, al fine di non ritardare l'inizio delle operazioni di pesca.

La contropartita finanziaria annua è stata fissata a:

•715 000 EUR per il primo anno,

•650 000 EUR per il secondo, terzo e quarto anno e

•585 000 EUR per il quinto anno, sulla base dei seguenti elementi:

a) un quantitativo di riferimento di 6 500 tonnellate, per un importo per i diritti di accesso fissato a 357 500 euro per il primo anno, a 325 000 euro per il secondo, terzo e quarto anno e a 292 500 euro per il quinto anno; nonché

b) un sostegno allo sviluppo della politica settoriale della pesca della Repubblica di Liberia, pari a 357 500 euro per il primo anno, a 325 000 euro per il secondo, terzo e quarto anno e a 292 500 euro per il quinto anno. Tale sostegno risponde agli obiettivi della politica nazionale in materia di pesca e segnatamente ai bisogni della Repubblica di Liberia in materia di ricerca scientifica, pesca artigianale nonché di monitoraggio, controllo e sorveglianza delle attività di pesca e lotta contro la pesca illegale.

******

La commissione per i bilanci invita la commissione per la pesca, competente per il merito, a raccomandare l'approvazione del progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Liberia e del relativo protocollo di attuazione.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

16.3.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

26

2

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean Arthuis, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Jean-Paul Denanot, Gérard Deprez, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Esteban González Pons, Monika Hohlmeier, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Ernest Maragall, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Urmas Paet, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Paul Tang, Indrek Tarand, Inese Vaidere, Daniele Viotti, Marco Zanni, Auke Zijlstra, Stanisław Żółtek

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Anneli Jäätteenmäki, Nils Torvalds, Marco Valli

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

19.4.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

21

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, Alain Cadec, Richard Corbett, Diane Dodds, Linnéa Engström, Ian Hudghton, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, Gabriel Mato, Norica Nicolai, Ulrike Rodust, Remo Sernagiotto, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas, Ruža Tomašić, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Izaskun Bilbao Barandica, Anja Hazekamp, Lidia Senra Rodríguez

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

http://liberiafisheries.net/sites/default/files/pdf/fisheries_policy_doc.pdf

(2)

Fonte: Documento sulla politica e la strategia relative alle attività di pesca e di acquacoltura: http://liberiafisheries.net/sites/default/files/pdf/fisheries_policy_doc.pdf

(3)

"Ex ante evaluation of a possible future fisheries partnership agreement and protocol between the European Union and Liberia" (ottobre 2013) redatta dal consorzio COFREPECHE (responsabile) - MRAG - NFDS e POSEIDON.

(riferimento: (MARE 2011/01/LOT3/SC5 – AFO132R05E)):

http://ec.europa.eu/fisheries/documentation/studies/liberia/doc/report-liberia-2013_en.pdf

(4)

Adottato in occasione della 3324a riunione del Consiglio (ECOFIN) il 20 giugno 2014.

(5)

Gennaio 2015 (videoconferenza); marzo 2015 (Bruxelles); dal 2 al 5 giugno 2015 (Monrovia, Liberia).

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