Procedura : 2015/0249(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0185/2016

Testi presentati :

A8-0185/2016

Discussioni :

Votazioni :

PV 07/06/2016 - 5.2
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2016)0239

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 345kWORD 70k
26.5.2016
PE 573.154v02-00 A8-0185/2016

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione della revisione 3 dell'accordo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori e alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore e alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("accordo del 1958 riveduto")

(13954/2015 – C8-0112/2016 – 2015/0249(NLE))

Commissione per il commercio internazionale

Relatore: Bernd Lange

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 BREVE MOTIVAZIONE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione della revisione 3 dell'accordo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori e alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore e alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("accordo del 1958 riveduto")

(13954/2015 – C8-0112/2016 – 2015/0249(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta di decisione del Consiglio (13954/2015),

–  vista la revisione 3 dell'accordo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni ("accordo del 1958 riveduto") (13954/2015),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 207 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0112/2016),

–  visti l'articolo 99, paragrafo 1, primo e terzo comma, e paragrafo 2, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per il commercio internazionale (A8-0185/2016),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e alla Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite.


BREVE MOTIVAZIONE

Considerata la crescente interconnessione dei mercati globali (fino al 40% dei prodotti industriali europei è ottenuto da prodotti di base importati) e dal momento che la produzione industriale si svolge sempre più nell'ambito di catene globali del valore, la rimozione delle barriere commerciali inutili e la cooperazione nelle questioni normative sono fondamentali per mantenere e rafforzare una base industriale competitiva e diversificata in Europa.

L'industria automobilistica e il relativo indotto rappresentano un settore economico fondamentale per l'Unione europea. Il settore automobilistico, che fornisce occupazione a 12 milioni di persone e incide per il 4 % sul PIL dell'UE, è importante sia per le industrie a monte (ad esempio, industria dell'acciaio, industria chimica) che per quelle a valle (ad esempio, TIC, servizi di mobilità). L'UE figura tra i più grandi produttori di veicoli a motore del mondo e il settore rappresenta il principale investitore privato in ricerca e sviluppo.

L'industria automobilistica presenta una catena del valore ben integrata, in cui sono coinvolti pressoché tutti gli Stati membri. Inoltre, essa offre un elevatissimo valore aggiunto lungo tutta la catena e svolge un ruolo importante nella bilancia commerciale dell'Eurozona. Al fine di mantenere la posizione vitale del settore dell'auto, l'UE deve rafforzare la competitività della propria industria automobilistica e preservare la propria leadership tecnologica globale.

La cooperazione normativa a livello internazionale ha le potenzialità per promuovere un ambiente economico trasparente, efficace e favorevole alla concorrenza, sviluppando e garantendo nel contempo i più alti livelli di protezione della salute e della sicurezza. Inoltre, la coerenza e la trasparenza normative sono necessarie ai fini dello sviluppo e della messa in atto di norme efficaci, efficienti in termini di costi e maggiormente compatibili.

La cooperazione normativa globale nel quadro dell'UNECE quale modello dovrebbe riflettersi negli accordi commerciali bilaterali, ed essere incoraggiata anziché compromessa.

L'UE deve fornire sostegno all'armonizzazione tecnologica globale. Requisiti tecnici comuni come il quadro UNECE contribuiscono a ridurre i costi di sviluppo e i costi di produzione e di certificazione, nonché ad evitare la duplicazione delle procedure amministrative.

È della massima importanza che l'UE sia pronta a presentare la propria posizione alla riunione dell'UNECE del giugno 2016. Nella sua lettera il Consiglio ha avanzato una richiesta in tal senso e ha chiesto il voto in Aula a maggio. Dal momento che la volontà del relatore è di rispettare il principio del multilinguismo e di rendere quanto più possibile nota questa approvazione, si propone di votare durante la tornata di giugno.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

24.5.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

0

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Tiziana Beghin, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Marielle de Sarnez, Santiago Fisas Ayxelà, Karoline Graswander-Hainz, Ska Keller, Jude Kirton-Darling, Alexander Graf Lambsdorff, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Alessia Maria Mosca, Artis Pabriks, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Tokia Saïfi, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Joachim Schuster, Joachim Starbatty, Adam Szejnfeld, Hannu Takkula, Iuliu Winkler, Jan Zahradil

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Reimer Böge, Edouard Ferrand, Sander Loones, Georg Mayer, Lola Sánchez Caldentey, Judith Sargentini, Jarosław Wałęsa

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Dominique Bilde

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