RACCOMANDAZIONE concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, di un accordo in forma di dichiarazione sull'ampliamento del commercio dei prodotti delle tecnologie dell'informazione (ITA)

26.5.2016 - (06925/2016 – C8-0141/2016 – 2016/0067(NLE)) - ***

Commissione per il commercio internazionale
Relatore: Godelieve Quisthoudt-Rowohl

Procedura : 2016/0067(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento :  
A8-0186/2016
Testi presentati :
A8-0186/2016
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PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, di un accordo in forma di dichiarazione sull'ampliamento del commercio dei prodotti delle tecnologie dell'informazione (ITA)

(06925/2016 – C8-0141/2016 – 2016/0067(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (06925/2016),

–  vista la dichiarazione ministeriale dell'OMC, del 16 dicembre 2015, sull'ampliamento del commercio dei prodotti delle tecnologie dell'informazione (06926/2016),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0141/2016),

–  visti l'articolo 99, paragrafo 1, primo e terzo comma, e paragrafo 2, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per il commercio internazionale (A8-0186/2016),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e all'Organizzazione mondiale del commercio.

BREVE MOTIVAZIONE

Il primo accordo sulla tecnologia dell'informazione (ITA) è stato concluso in occasione della riunione ministeriale tenutasi a Singapore nel dicembre 1996 ed è entrato in vigore nel 1997. Se all'inizio soltanto 29 Stati membri dell'OMC hanno concluso l'accordo, oggi l'ITA conta 82 partecipanti.

L'ITA prevede che ciascun partecipante consolidi a zero e sopprima, in base al principio della nazione più favorita, i dazi doganali per tutti i prodotti delle tecnologie dell'informazione. L'ITA interessa circa 200 linee tariffarie, compresi computer, telefoni, ma anche fattori produttivi, componenti e macchinari per la produzione di beni informatici. L'esenzione dai dazi conferita ai partecipanti dell'ITA ha svolto un ruolo determinante nell'enorme espansione degli scambi che il settore informatico ha conosciuto nei quasi 20 anni di applicazione dell'accordo. Il commercio nel settore è quadruplicato. Tuttavia, nell'arco di questo periodo i progressi tecnologici hanno radicalmente modificato il settore informatico, mentre i prodotti contemplati dall'ITA sono rimasti invariati.

Nel maggio 2012 sei paesi hanno avviato i negoziati per estendere l'ambito dei prodotti contemplati dall'accordo (UE, Stati Uniti, Giappone, Corea, Taiwan e Costa Rica). Ad essi si sono aggiunti altri 21 membri. Il 24 luglio 2015 è stato raggiunto un accordo su un elenco supplementare di 201 prodotti informatici. Il commercio di questi 201 prodotti è stimato a oltre 1.3 miliardi di dollari l'anno e rappresenta circa il 10% del commercio globale totale odierno.

Tra i prodotti contemplati dal presente accordo vi sono semiconduttori di nuova generazione, sistemi di navigazione GPS, prodotti medici che comprendono macchine per immagini di risonanza magnetica, macchine utensili per la fabbricazione di circuiti stampati, satelliti per telecomunicazioni e schermi tattili.

A seguito di detto accordo, i partecipanti hanno dovuto presentare scadenzari contenenti impegni per la soppressione progressiva dei dazi per tutti i prodotti, durante un periodo transitorio massimo di sette anni (3 anni per la soppressione progressiva normale, 5 anni per i prodotti sensibili e 7 anni in casi eccezionali). In seguito ai negoziati, circa il 65% delle linee tariffarie sarà completamente eliminato entro il 1º luglio 2016. Entro il 2019 quasi tutte le importazioni dei prodotti in questione saranno esenti da dazio. 

L'accordo sotto forma di una dichiarazione sull'ampliamento dell'ITA (e gli scadenzari contenenti gli impegni dei partecipanti per la soppressione progressiva) è stato adottato dai ministri dei paesi partecipanti il 16 dicembre 2015, durante la 10a conferenza ministeriale dell'OMC a Nairobi.

L'Unione europea ha esportato per 189 miliardi di EUR prodotti che rientrano nell'ampliamento dell'ITA, una cifra che dovrebbe aumentare in modo significativo dopo le riduzioni tariffarie. L'accordo si tradurrà in prezzi più bassi per i consumatori, ma anche per i produttori che dipendono da componenti importati. Alcuni settori dovranno tuttavia fare i conti con una maggiore concorrenza. Il relatore è pertanto lieto che l'UE abbia negoziato una soppressione progressiva dei dazi più lunga per alcuni prodotti che sono stati ritenuti sensibili, mentre i dazi della maggior parte dei prodotti non sensibili saranno soppressi all'entrata in vigore dell'accordo.

L'ampliamento dell'ITA è un punto di riferimento fondamentale, il primo importante accordo per una riduzione tariffaria da quando è stata istituita l'OMC, con un enorme potenziale per la creazione di posti di lavoro e per stimolare la crescita del PIL. Il vostro relatore propone pertanto che il Parlamento dia la propria approvazione all'accordo, ma desidera sottolineare che affinché l'UE possa trarre il massimo beneficio, è importante assicurare che un numero maggiore di paesi aderirà all'accordo.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

24.5.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

30

3

4

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Tiziana Beghin, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Marielle de Sarnez, Santiago Fisas Ayxelà, Karoline Graswander-Hainz, Ska Keller, Jude Kirton-Darling, Alexander Graf Lambsdorff, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Alessia Maria Mosca, Artis Pabriks, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Tokia Saïfi, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Joachim Schuster, Joachim Starbatty, Adam Szejnfeld, Hannu Takkula, Iuliu Winkler, Jan Zahradil

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Reimer Böge, Edouard Ferrand, Sander Loones, Lola Sánchez Caldentey, Judith Sargentini, Jarosław Wałęsa

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Dominique Bilde, Georg Mayer