Procedura : 2013/0420(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0210/2016

Testi presentati :

A8-0210/2016

Discussioni :

Votazioni :

PV 06/07/2016 - 6.1
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2016)0301

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 311kWORD 59k
16.6.2016
PE 549.452v02-00 A8-0210/2016

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione di un protocollo dell'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Azerbaigian, dall'altra, riguardante un accordo quadro tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian sui principi generali della partecipazione della Repubblica dell'Azerbaigian ai programmi dell'Unione

(05616/2014 – C8-0043/2014 – 2013/0420(NLE))

Commissione per gli affari esteri

Relatore: Norica Nicolai

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 BREVE MOTIVAZIONE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione di un protocollo dell'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Azerbaigian, dall'altra, riguardante un accordo quadro tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian sui principi generali della partecipazione della Repubblica dell'Azerbaigian ai programmi dell'Unione

(05616/2014 – C8-0043/2014 – 2013/0420(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (05616/2014),

–  visto il progetto di protocollo dell'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Azerbaigian, dall'altra, riguardante un accordo quadro tra l'Unione europea e la Repubblica dell'Azerbaigian sui principi generali della partecipazione della Repubblica dell'Azerbaigian ai programmi dell'Unione (05618/2014),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 212 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0043/2014),

–  visti l'articolo 99, paragrafo 1, primo e terzo comma, e paragrafo 2, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per gli affari esteri (A8-0210/2016),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione del protocollo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica dell'Azerbaigian.


BREVE MOTIVAZIONE

L'obiettivo del protocollo è stabilire norme finanziarie e tecniche che consentano all'Azerbaigian di partecipare a determinati programmi dell'Unione europea aperti ai paesi terzi. Le modalità e le condizioni specifiche per l'adesione dell'Azerbaigian ai singoli programmi saranno poi stabilite mediante un accordo tra la Commissione e le autorità competenti dell'Azerbaigian.

La graduale apertura di determinati programmi dell'Unione ai paesi del vicinato, delineata dalla Commissione già nel 2006, costituisce una delle componenti della politica europea di vicinato (PEV). Il Consiglio ha sostenuto tale approccio nel 2007 e ha impartito direttive alla Commissione affinché negoziasse accordi quadro con i paesi partner, allo scopo di agevolare tale partecipazione. Il medesimo approccio è stato poi sostenuto nella revisione della PEV del 2011 e costituisce altresì uno degli elementi del partenariato orientale volti al potenziamento della cooperazione bilaterale. Nell'ottobre 2012 l'Azerbaigian ha manifestato il proprio interesse a partecipare ai programmi dell'Unione. Armenia, Georgia, Moldova e Ucraina hanno già concluso i rispettivi protocolli.

L'accordo di partenariato e di cooperazione (APC) UE - Azerbaigian è entrato in vigore il 1o luglio 1999. Dal 2010 l'UE e l'Azerbaigian sono impegnati in negoziati volti al rinnovamento e al potenziamento delle relazioni contrattuali, in linea con gli obiettivi del partenariato orientale, di cui l'Azerbaigian fa parte. Purtroppo, dal 2013, tali negoziati sono in fase di stallo. Nel frattempo, il 1osettembre 2014 sono entrati in vigore gli accordi di facilitazione dei visti e di riammissione tra l'UE e l'Azerbaigian. L'Azerbaigian è, inoltre, un importante partner dell'UE nel settore energetico. Tuttavia, l'importanza delle relazioni tra l'UE e l'Azerbaigian non si limita alla sicurezza energetica e la pertinenza di questo partenariato deve essere considerata sotto tutti gli aspetti della cooperazione previsti nel quadro del partenariato orientale. Nel corso degli ultimi mesi il Parlamento ha manifestato preoccupazioni per le crescenti difficoltà che attori e organizzazioni della società civile si trovano ad affrontare. Lo Stato di diritto, i diritti umani e la democrazia rimangono principi essenziali su cui occorre basare le relazioni dell'UE con i paesi terzi. In questo contesto, l'accordo quadro in questione mira a promuovere la cooperazione in determinati settori e a incoraggiare i contatti interpersonali a beneficio della società.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

14.6.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

51

5

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Lars Adaktusson, Nikos Androulakis, Francisco Assis, Petras Auštrevičius, Goffredo Maria Bettini, Lorenzo Cesa, Arnaud Danjean, Mark Demesmaeker, Georgios Epitideios, Anna Elżbieta Fotyga, Eugen Freund, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Janusz Korwin-Mikke, Andrey Kovatchev, Eduard Kukan, Ilhan Kyuchyuk, Arne Lietz, Barbara Lochbihler, Sabine Lösing, Andrejs Mamikins, Ramona Nicole Mănescu, David McAllister, Francisco José Millán Mon, Pier Antonio Panzeri, Demetris Papadakis, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Andrej Plenković, Cristian Dan Preda, Jozo Radoš, Jacek Saryusz-Wolski, Jaromír Štětina, Charles Tannock, László Tőkés, Ivo Vajgl, Johannes Cornelis van Baalen, Geoffrey Van Orden, Hilde Vautmans, Boris Zala

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Brando Benifei, Ana Gomes, Takis Hadjigeorgiou, Liisa Jaakonsaari, Javi López, Antonio López-Istúriz White, Norica Nicolai, Urmas Paet, Igor Šoltes, Renate Sommer, Dubravka Šuica, Eleni Theocharous, Ernest Urtasun, Janusz Zemke

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Heidi Hautala, Hans-Olaf Henkel, Sofia Sakorafa

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