Procedura : 2016/0110(COD)
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Ciclo del documento : A8-0291/2016

Testi presentati :

A8-0291/2016

Discussioni :

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.10

Testi approvati :

P8_TA(2017)0141

RELAZIONE     ***I
PDF 374kWORD 57k
14.10.2016
PE 585.761v02-00 A8-0291/2016

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 258/2014 che istituisce un programma dell'Unione per il sostegno di attività specifiche nel campo dell'informativa finanziaria e della revisione contabile per il periodo 2014-2020

(COM(2016)0202 – C8-0145/2016 – 2016/0110(COD))

Commissione per i problemi economici e monetari

Relatore: Theodor Dumitru Stolojan

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 258/2014 che istituisce un programma dell'Unione per il sostegno di attività specifiche nel campo dell'informativa finanziaria e della revisione contabile per il periodo 2014-2020

(COM(2016)0202 – C8-0145/2016 – 2016/0110(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0202),

–  visti l'articolo 249, paragrafo 2, e l'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0145/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 25 maggio 2016(1),

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari (A8-0291/2016),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO(2)*

alla proposta della Commissione

---------------------------------------------------------

2016/0110 (COD)

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

recante modifica del regolamento (UE) n. 258/2014 che istituisce un programma dell'Unione per il sostegno di attività specifiche nel campo dell'informativa finanziaria e della revisione contabile per il periodo 2014-2020

(Testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo(3),

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,

considerando quanto segue:

(1)  Sulla base del regolamento (UE) n. 258/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio(4), l'International Financial Reporting Standards Foundation (Fondazione IFRS, successore legale dell'International Accounting Standards Committee Foundation, IASCF) e il Public Interest Oversight Board (PIOB) beneficiano del cofinanziamento dell'Unione sotto forma di sovvenzioni di funzionamento fino al 31 dicembre 2020.

(2)  In base al regolamento (UE) n. 258/2014 lo European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) beneficia del cofinanziamento dell'Unione sotto forma di sovvenzioni di funzionamento fino al 31 dicembre 2016.

(3)  Il 12 novembre 2013 la Commissione ha pubblicato la relazione di Philippe Maystadt, consulente speciale del commissario responsabile per il mercato interno e i servizi ("relazione del consulente speciale"), in cui si delineano le possibili riforme della governance dell'EFRAG volte a rafforzare il contributo dell'Unione allo sviluppo dei principi contabili internazionali.

(4)  La Commissione ha monitorato attentamente l'attuazione della riforma della governance dell'EFRAG e ha debitamente informato il Parlamento europeo e il Consiglio sui relativi progressi. ▌

(4 bis)  Occorre tener conto della sottorappresentanza degli interessi pubblici rispetto a quelli privati nei vari organi esecutivi dell'EFRAG, una questione a cui la nuova amministrazione dovrebbe porre rimedio.

(4 ter)  Ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 258/2014 la Commissione è tenuta a elaborare una relazione annuale avente per oggetto l'attività della Fondazione IFRS per quanto riguarda lo sviluppo degli IFRS, del PIOB e dell'EFRAG. Detta relazione annuale dovrebbe fare riferimento anche al seguito e all'attuazione delle raccomandazioni e delle richieste formulate nella risoluzione del Parlamento europeo, del 7 giugno 2016, sulla valutazione dei principi contabili internazionali (IAS) e le attività della Fondazione IFRS, dell'EFRAG e del PIOB, nonché alle raccomandazioni e alle richieste formulate nelle future risoluzioni del Parlamento europeo. Come beneficiari dei finanziamenti assegnati nell'ambito del programma dell'Unione, la Fondazione IFRS, il PIOB e l'EFRAG dovrebbero presentare ogni anno una relazione sull'attuazione delle politiche dell'Unione nel campo dell'informativa finanziaria e della revisione contabile, in particolare facendo riferimento al seguito e all'attuazione delle raccomandazioni e delle richieste formulate nelle risoluzioni passate e future del Parlamento europeo. Inoltre, la Fondazione IFRS, il PIOB e l'EFRAG sono incoraggiati a partecipare regolarmente, almeno una volta l'anno, alle audizioni organizzate dal Parlamento europeo al fine di fornire un resoconto completo sullo sviluppo dei principi di informativa finanziaria e di revisione internazionali.

(4 quater)  La Commissione dovrebbe informare in maniera più regolare il Parlamento europeo e il Consiglio in merito alle attività comuni della Fondazione IFRS, dell'EFRAG e del PIOB, dato che queste tre agenzie sono finanziate dall'Unione e perseguono le stesse finalità.

(5)  È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 258/2014.

(5 bis)  Il campo di attività dell'EFRAG è attualmente limitato a quanto descritto nella relazione del consulente speciale e, considerando i molteplici compiti e responsabilità supplementari attribuiti all'EFRAG nella risoluzione del Parlamento europeo del 7 giugno 2016, l'EFRAG dovrebbe garantire che detti compiti e responsabilità supplementari siano monitorati attivamente e oggetto di rendicontazione.

(6)  Poiché l'obiettivo del presente regolamento, vale a dire l'incremento del bilancio di un programma dell'Unione per il periodo 2017-2020 al fine di sostenere le attività dell'EFRAG, che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi politici dell'Unione in relazione all'informativa finanziaria, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri ma, a motivo della sua portata e dei suoi effetti, può essere conseguito meglio a livello di Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tale obiettivo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (UE) n. 258/2014 è così modificato:

(1) nell'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), il punto i) è sostituito dal seguente:

"i) l'EFRAG;";

(2) l'articolo 6 è così modificato:

a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

"1. La dotazione finanziaria per l'esecuzione del programma per il periodo 2014-2020 è di 57 007 000 EUR a prezzi correnti.";

b) al paragrafo 3, la lettera a) è sostituita dalla seguente:

"a) per l'EFRAG: 23 134 000 EUR;".

(2 bis) l'articolo 9 è così modificato:

a) è inserito il seguente paragrafo:

"4 bis. In merito alla Fondazione IFRS, la relazione di cui al paragrafo 3 valuta altresì se siano stati compiuti ulteriori progressi per quanto riguarda la governance della Fondazione IFRS e dello IASB, in particolare in termini di trasparenza, di prevenzione dei conflitti di interesse e di diversità degli esperti assunti, e se e quali misure siano state adottate per garantire un'ampia rappresentanza di interessi (ad esempio, agenzie di rappresentanza dei consumatori e ministeri delle Finanze) nonché la rendicontabilità pubblica al fine di garantire principi contabili di alta qualità. Inoltre, essa individua e valuta le azioni intraprese nel quadro dell'IFRS al fine di migliorare la legittimità democratica, la trasparenza, la rendicontabilità e l'integrità per quanto riguarda, in particolare, l'accesso del pubblico ai documenti, un dialogo aperto con i vari soggetti interessati, l'istituzione di registri obbligatori per la trasparenza e norme sulla trasparenza degli incontri con i lobbisti, nonché norme interne, in particolare la prevenzione dei conflitti di interesse."

b) il paragrafo 5 è sostituito dal seguente:

"5. Per quanto concerne il PIOB o il suo organismo successore, la relazione di cui al paragrafo 3 tratta degli sviluppi registrati nella diversificazione dei finanziamenti e valuta gli sforzi intrapresi per garantire l'integrità della professione di revisore dei conti. Qualora il finanziamento assicurato dall'IFAC in un dato anno superi i due terzi del finanziamento totale annuo del PIOB, la Commissione propone di limitare per quell'anno il contributo annuale a un massimo di 300 000 EUR."

c) al paragrafo 6, il secondo comma è sostituito dal seguente:

"Se opportuno, la Commissione sottopone una proposta legislativa per trasformare l'EFRAG in un'agenzia pubblica nel lungo termine;"

d) è inserito il seguente paragrafo:

"6 bis.  Per quanto riguarda l'EFRAG, la relazione di cui al paragrafo 3 valuta: a) se il criterio di "bene pubblico ampliato", quale definito nella relazione del consulente speciale (secondo cui i principi contabili non dovrebbero pregiudicare la stabilità finanziaria dell'UE né ostacolare il suo sviluppo economico), sia stato pienamente rispettato durante il processo di omologazione intrapreso nel corso dell'anno precedente;

b) se il Parlamento europeo e il Consiglio siano stati coinvolti fin dall'inizio nell'elaborazione dei principi d'informativa finanziaria in generale e nel processo di omologazione in particolare; e

c) se sia stata realizzata una struttura di finanziamento più diversificata ed equilibrata, anche sulla base delle tariffe e delle fonti pubbliche, e se siano state adottate misure per incoraggiare gli Stati membri che non abbiano già un meccanismo di finanziamento nazionale a istituirne uno.

Inoltre, essa individua e valuta le azioni intraprese nel quadro dell'EFRAG al fine di migliorare la legittimità democratica, la trasparenza, la rendicontabilità e l'integrità per quanto riguarda, in particolare, l'accesso del pubblico ai documenti, un dialogo aperto con i vari soggetti interessati, l'istituzione di registri obbligatori per la trasparenza e norme sulla trasparenza degli incontri con i lobbisti, nonché norme interne, in particolare la prevenzione dei conflitti di interesse."

e) è aggiunto il seguente paragrafo:

"9 bis. Dal 2017, la Fondazione IFRS, il PIOB e l'EFRAG elaborano una relazione annuale sull'attuazione delle politiche dell'Unione nel campo dell'informativa finanziaria e della revisione contabile e partecipano regolarmente, almeno una volta l'anno, alle audizioni organizzate dal Parlamento europeo al fine di fornire un resoconto completo sullo sviluppo dei principi di informativa finanziaria e di revisione internazionali.

La relazione verte sui seguenti aspetti:

a) il seguito e l'attuazione delle raccomandazioni e delle richieste formulate nelle risoluzioni passate o future del Parlamento europeo;

b) se siano stati compiuti ulteriori progressi per quanto riguarda la governance, in particolare in termini di trasparenza, e quali misure siano state adottate per garantire un'ampia rappresentanza di interessi e la responsabilità pubblica; e

c) l'individuazione delle azioni intraprese per migliorare la legittimità democratica, la trasparenza, la rendicontabilità e l'integrità per quanto riguarda, in particolare, l'accesso del pubblico ai documenti delle riunioni con i lobbisti, la trasparenza e la prevenzione dei conflitti di interesse."

Articolo 2

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2017.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo  Per il Consiglio

Il presidente  Il presidente

(1)

GU C 303 del 19.8.2016, pag. 147.

(2)

* Emendamenti: il testo nuovo o modificato è evidenziato in grassetto corsivo e le soppressioni sono segnalate con il simbolo ▌.

(3)

  GU C del , pag. .

(4)

  Regolamento (UE) n. 258/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, che istituisce un programma dell'Unione per il sostegno di attività specifiche nel campo dell'informativa finanziaria e della revisione contabile per il periodo 2014-2020 e che abroga la decisione n. 716/2009/CE (GU L 105 dell'8.4.2014, pag. 1).


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Istituzione di un programma dell’Unione per il sostegno di attività specifiche nel campo dell’informativa finanziaria e della revisione contabile per il periodo 2014-2020

Riferimenti

COM(2016)0202 – C8-0145/2016 – 2016/0110(COD)

Presentazione della proposta al PE

13.4.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ECON

28.4.2016

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

28.4.2016

CONT

28.4.2016

JURI

28.4.2016

 

Pareri non espressi

       Decisione

BUDG

25.4.2016

CONT

21.6.2016

JURI

24.5.2016

 

Relatori

       Nomina

Theodor Dumitru Stolojan

12.5.2016

 

 

 

Esame in commissione

31.8.2016

10.10.2016

 

 

Approvazione

11.10.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

49

2

7

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gerolf Annemans, Pervenche Berès, Udo Bullmann, Esther de Lange, Fabio De Masi, Anneliese Dodds, Markus Ferber, Jonás Fernández, Sven Giegold, Neena Gill, Roberto Gualtieri, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Cătălin Sorin Ivan, Petr Ježek, Barbara Kappel, Georgios Kyrtsos, Alain Lamassoure, Philippe Lamberts, Werner Langen, Bernd Lucke, Olle Ludvigsson, Ivana Maletić, Fulvio Martusciello, Marisa Matias, Costas Mavrides, Bernard Monot, Luděk Niedermayer, Stanisław Ożóg, Dimitrios Papadimoulis, Sirpa Pietikäinen, Pirkko Ruohonen-Lerner, Alfred Sant, Molly Scott Cato, Pedro Silva Pereira, Theodor Dumitru Stolojan, Kay Swinburne, Michael Theurer, Ramon Tremosa i Balcells, Ernest Urtasun, Marco Valli, Tom Vandenkendelaere, Cora van Nieuwenhuizen, Miguel Viegas, Beatrix von Storch, Jakob von Weizsäcker, Pablo Zalba Bidegain, Sotirios Zarianopoulos

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Alain Cadec, Ashley Fox, Sophia in ‘t Veld, Thomas Mann, Emmanuel Maurel, Siôn Simon, Joachim Starbatty, Tibor Szanyi, Romana Tomc

Deposito

14.10.2016

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