Procedura : 2016/0810(CNS)
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Ciclo del documento : A8-0343/2016

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A8-0343/2016

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Votazioni :

PV 14/12/2016 - 9.7
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Testi approvati :

P8_TA(2016)0494

RELAZIONE     *
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21.11.2016
PE 589.446v02-00 A8-0343/2016

sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione da parte dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) dell'accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Georgia ed Europol

(10343/2016 – C8-0266/2016 – 2016/0810(CNS))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Claude Moraes

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione da parte dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) dell'accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Georgia ed Europol

(10343/2016 – C8-0266/2016 – 2016/0810(CNS))

(Procedura legislativa speciale – consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto del Consiglio (10343/2016),

–  visti l'articolo 39, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea, quale modificato dal trattato di Amsterdam, e l'articolo 9 del protocollo n. 36 sulle disposizioni transitorie, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C8-0266/2016),

–  vista la decisione 2009/371/GAI del Consiglio, del 6 aprile 2009, che istituisce l'ufficio europeo di polizia (Europol)(1), in particolare l'articolo 23, paragrafo 2,

–  vista la decisione 2009/934/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, che adotta le norme di attuazione relative alle relazioni di Europol con i partner, incluso lo scambio di dati personali e informazioni classificate(2), in particolare gli articoli 5 e 6,

–  vista la decisione 2009/935/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, che stabilisce l'elenco dei paesi e delle organizzazioni terzi con cui Europol stipula accordi(3),

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0343/2016),

1.  approva il progetto del Consiglio;

2.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

3.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il testo approvato dal Parlamento;

4.  invita la Commissione a valutare, dopo la data di applicazione del nuovo regolamento Europol(4), le disposizioni contenute nell'accordo di cooperazione; invita la Commissione a informare il Parlamento e il Consiglio circa i risultati di tale valutazione e, se del caso, a presentare una raccomandazione che autorizzi ad avviare una rinegoziazione internazionale dell'accordo;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio, alla Commissione e a Europol.

(1)

GU L 121 del 15.5.2009, pag. 37.

(2)

GU L 325 dell'11.12.2009, pag. 6.

(3)

GU L 325 dell'11.12.2009, pag. 12.

(4)

Regolamento (UE) 2016/794 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e sostituisce e abroga le decisioni del Consiglio 2009/371/GAI, 2009/934/GAI, 2009/935/GAI, 2009/936/GAI e 2009/968/GAI (GU L 135 del 24.5.2016, pag. 53)


MOTIVAZIONE

La proposta

Conformemente all'articolo 23, paragrafo 2, dell'attuale decisione del Consiglio che istituisce Europol (decisione 2009/371/GAI), spetta al Consiglio approvare la stipula di accordi internazionali di cooperazione con paesi terzi o con organizzazioni internazionali, dopo aver consultato il Parlamento europeo. Tali accordi possono riguardare lo scambio di informazioni operative, strategiche, tecniche o classificate. Gli accordi sulla cooperazione operativa includono anche lo scambio di dati personali.

Il progetto in esame riguarda la proposta di approvazione di un accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra Europol e la Georgia, che comprende i dati personali. I termini della cooperazione prevedono lo scambio di informazioni che può includere conoscenze specialistiche, resoconti generali, risultati di analisi strategiche, informazioni sulle procedure delle indagini penali, informazioni sui metodi di prevenzione della criminalità nonché il sostegno a singole indagini penali.

La procedura

Come sopra accennato, la conclusione di questo nuovo accordo internazionale è proposta sulla base della decisione del Consiglio su Europol (decisione 2009/371/GAI).

L'11 maggio 2016 è entrato in vigore un nuovo regolamento europeo (regolamento (UE) 2016/794), in cui la procedura per la conclusione di accordi internazionali, nonché le disposizioni in materia e le garanzie per la protezione dei dati personali dei cittadini europei, sono significativamente modificate, a seguito all'entrata in vigore del trattato di Lisbona. Tuttavia, la data di applicazione di questo nuovo regolamento Europol è il 1° maggio 2017, fino alla quale si applicano le disposizioni vigenti nella decisione del Consiglio su Europol.

Sebbene sia deludente che il Parlamento europeo in questa procedura non possa svolgere appieno il suo ruolo di controllo democratico, è da rilevare che il regolamento Europol, all'articolo 25, paragrafo 4, stabilisce che la Commissione deve valutare le disposizioni, in particolare quelle relative alla protezione dei dati, contenute negli accordi di cooperazione conclusi anteriormente al 1° maggio 2017, nonché informare il Parlamento di tale valutazione e, se del caso, avviare la procedura per rinegoziare tali accordi. È inoltre opportuno considerare che l'autorità di controllo comune di Europol, composta dalle autorità nazionali per la protezione dei dati specializzate nell'applicazione della legge, ha espresso parere positivo per quanto riguarda le conclusioni di questo accordo di cooperazione, tenendo conto del livello di protezione dei dati in Georgia.

Il contenuto

Sembra che sul piano pratico vi sia la chiara necessità che Europol approfondisca la cooperazione operativa con la Georgia. Secondo Europol, la Georgia riveste sempre più importanza nella lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata, più specificamente perché è un paese di transito dei cosiddetti combattenti stranieri e un partner fondamentale nella lotta contro i gruppi criminali organizzati georgiani. Da questo punto di vista, quindi, la conclusione di questo accordo di cooperazione strategica e operativa con la Georgia aiuterebbe e rafforzerebbe la lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata, che è internazionale per definizione.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Georgia ed Europol

Riferimenti

10343/2016 – C8-0266/2016 – 2016/0810(CNS)

Consultazione del PE

11.7.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

12.9.2016

 

 

 

Relatori

       Nomina

Claude Moraes

3.10.2016

 

 

 

Esame in commissione

26.9.2016

17.10.2016

17.11.2016

 

Approvazione

17.11.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

31

3

6

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Heinz K. Becker, Malin Björk, Caterina Chinnici, Frank Engel, Tanja Fajon, Mariya Gabriel, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Jussi Halla-aho, Monika Hohlmeier, Filiz Hyusmenova, Sophia in ‘t Veld, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Roberta Metsola, Claude Moraes, József Nagy, Péter Niedermüller, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Branislav Škripek, Csaba Sógor, Traian Ungureanu, Harald Vilimsky, Josef Weidenholzer, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ska Keller, Jeroen Lenaers, Andrejs Mamikins, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, Barbara Spinelli

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Verónica Lope Fontagné, Mylène Troszczynski, Tom Vandenkendelaere

Deposito

21.11.2016


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

31

+

ECR

Jussi Halla-aho, Monica Macovei, Branislav Škripek

PPE

Heinz K. Becker, Frank Engel, Mariya Gabriel, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Jeroen Lenaers, Verónica Lope Fontagné, Roberta Metsola, József Nagy, Csaba Sógor, Traian Ungureanu, Tom Vandenkendelaere, Tomáš Zdechovský

S&D

Caterina Chinnici, Tanja Fajon, Ana Gomes, Sylvie Guillaume, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Christine Revault D'Allonnes Bonnefoy, Birgit Sippel, Josef Weidenholzer

Verts/ALE

Ska Keller, Judith Sargentini

3

-

ENF

Mylène Troszczynski

GUE/NGL

Malin Björk, Barbara Spinelli

6

0

ALDE

Nathalie Griesbeck, Filiz Hyusmenova, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Sophia in 't Veld

EFDD

Kristina Winberg

ENF

Harald Vilimsky

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

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