Procedura : 2016/0021(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0067/2017

Testi presentati :

A8-0067/2017

Discussioni :

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.3

Testi approvati :

P8_TA(2017)0134

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 366kWORD 55k
22.3.2017
PE 601.084v02-00 A8-0067/2017

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, della convenzione di Minamata sul mercurio

(05925/2017 – C8-0102/2017 – 2016/0021(NLE))

Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

Relatore: Stefan Eck

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 BREVE MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, della convenzione di Minamata sul mercurio

(05925/2017 – C8-0102/2017 – 2016/0021(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (05925/2017),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 192, paragrafo 1, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0102/2017),

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, nonché l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8-0067/2017),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione della convenzione di Minamata sul mercurio;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e alle Nazioni Unite.


BREVE MOTIVAZIONE

La convenzione di Minamata sul mercurio è un trattato mondiale concluso sotto gli auspici del programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP). Si tratta del principale quadro giuridico internazionale per la cooperazione e le misure finalizzate a controllare e limitare l'uso e le emissioni atmosferiche e i rilasci nell'acqua e nel suolo, di origine antropica, di mercurio e di composti di mercurio. Ha l'obiettivo di proteggere la salute umana e l'ambiente dalle conseguenze negative del mercurio. La convenzione è stata concordata il 19 gennaio 2013 e adottata il 10 ottobre 2013 a Kumamoto (Giappone) e deve il suo nome alla città costiera giapponese di Minamata, la quale è stata al centro di un disastro ambientale riconosciuto per la prima volta nel 1968 e derivante da decenni di inquinamento da mercurio delle acque industriali.

Dati scientifici dimostrano l'acuta tossicità del mercurio, un elemento che non può essere distrutto né può scomparire. In ragione del suo impatto altamente debilitante sulla salute, il mercurio figura tra i peggiori inquinanti al mondo. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, non esistono limiti sicuri di tale elemento. Nei sistemi acquatici il mercurio può formare il composto neurotossico denominato "metilmercurio", che è biomagnificato nella catena alimentare. L'esposizione al mercurio rappresenta un problema sanitario molto diffuso e può avere effetti tossici sul sistema nervoso e immunitario, sull'apparato digerente, sui polmoni, sui reni, sulla pelle e sugli occhi. Persino una minima quantità di mercurio può interferire con il sistema nervoso.

Il mercurio è un metallo universale e diffuso, che trova largo impego negli oggetti d'uso quotidiano. È rilasciato nell'atmosfera, nel suolo e nell'acqua a partire da una varietà di fonti. Il controllo del rilascio del mercurio da fonti antropiche durante tutto il suo ciclo di vita è stato un fattore determinante nella definizione degli obblighi a norma della convenzione, la quale prende in esame proprio l'intero ciclo di vita del metallo. Essa prevede, tra l'altro, un divieto alla costituzione di nuove miniere di mercurio e la graduale soppressione di quelle esistenti, l'eliminazione graduale e la riduzione dell'impiego del mercurio in una serie di prodotti e processi, misure di controllo delle emissioni e dei rilasci, nonché la regolamentazione dell'estrazione dell'oro a livello artigianale e su piccola scala. La convenzione affronta inoltre la questione dello stoccaggio del mercurio, il suo smaltimento come rifiuto e i siti contaminati. Secondo quanto previsto dalla convenzione di Minamata, i governi saranno incoraggiati ad adottare misure per gestire gli impatti sulla salute causati dall'esposizione al mercurio.

Precursore della convenzione è il regolamento (CE) n. 1102/2008 relativo al divieto di esportazione e allo stoccaggio in sicurezza del mercurio metallico. Esso è stato abrogato dal regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sul mercurio, concordato dal Consiglio e dal Parlamento il 14 dicembre 2016, approvato dal COREPER il 16 dicembre 2016 e approvato dal Parlamento il 14 marzo 2017. Il regolamento sul mercurio contiene le disposizioni della convenzione di Minamata non ancora state recepite nel diritto dell'Unione e affronta numerose questioni supplementari che non sono state pienamente disciplinate dalla convenzione.

In conformità al suo articolo 30, la convenzione di Minamata è soggetta a ratifica, accettazione o approvazione da parte di Stati e organizzazioni regionali di integrazione economica. Il deposito degli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione della convenzione da parte dell'Unione europea e dei suoi Stati membri dovrebbe avvenire collettivamente e in modo coordinato per garantire che la convenzione entri in vigore contemporaneamente sia per l'Unione che per i suoi Stati membri. Per realizzare le misure tecniche necessarie descritte in precedenza, l'UE dovrebbe ratificare la convenzione di Minamata sul mercurio quanto prima. Dopo la conclusione dei negoziati e l'approvazione del regolamento sul mercurio è giunto il momento di ultimare la ratifica della convenzione di Minamata.

A tal fine il Consiglio ha adottato un progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione della convenzione di Minamata sul mercurio e ha approvato la convenzione a nome dell'Unione europea. Il testo della convenzione è allegato alla presente decisione. La ratifica della convenzione rappresenterà un passo importante verso un livello più elevato di protezione della salute umana e dell'ambiente dal mercurio. Essa consentirà all'UE di svolgere un ruolo attivo nel delineare una politica libera dal mercurio. Il relatore accoglie pertanto con favore il progetto di decisione del Consiglio e propone che il Parlamento dia la sua approvazione.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Convenzione di Minamata sul mercurio

Riferimenti

05925/2017 – C8-0102/2017 – COM(2016)00422016/0021(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

7.3.2017

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ENVI

16.3.2017

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

INTA

16.3.2017

ITRE

16.3.2017

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

INTA

13.7.2016

ITRE

23.2.2016

 

 

Relatori

       Nomina

Stefan Eck

10.3.2016

 

 

 

Esame in commissione

20.3.2017

 

 

 

Approvazione

21.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

54

2

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Margrete Auken, Pilar Ayuso, Zoltán Balczó, Ivo Belet, Biljana Borzan, Paul Brannen, Soledad Cabezón Ruiz, Nessa Childers, Birgit Collin-Langen, Mireille D’Ornano, Miriam Dalli, Seb Dance, Angélique Delahaye, Ian Duncan, Stefan Eck, Bas Eickhout, José Inácio Faria, Karl-Heinz Florenz, Francesc Gambús, Gerben-Jan Gerbrandy, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Françoise Grossetête, Jytte Guteland, György Hölvényi, Anneli Jäätteenmäki, Benedek Jávor, Josu Juaristi Abaunz, Karin Kadenbach, Kateřina Konečná, Urszula Krupa, Giovanni La Via, Peter Liese, Valentinas Mazuronis, Susanne Melior, Miroslav Mikolášik, Massimo Paolucci, Piernicola Pedicini, Pavel Poc, Julia Reid, Frédérique Ries, Michèle Rivasi, Annie Schreijer-Pierik, Davor Škrlec, Renate Sommer, Estefanía Torres Martínez, Nils Torvalds, Adina-Ioana Vălean, Damiano Zoffoli

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Nicola Caputo, Stefano Maullu, Gesine Meissner

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jan Keller, Arne Lietz, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Deposito

22.3.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

54

+

ALDE

Gerben-Jan Gerbrandy, Anneli Jäätteenmäki, Valentinas Mazuronis, Gesine Meissner, Frédérique Ries, Nils Torvalds

ECR

Ian Duncan, Julie Girling, Urszula Krupa

EFDD

Piernicola Pedicini

GUE/NGL

Stefan Eck, Josu Juaristi Abaunz, Kateřina Konečná, Estefanía Torres Martínez

NI

Zoltán Balczó

PPE

Pilar Ayuso, Ivo Belet, Birgit Collin-Langen, Angélique Delahaye, José Inácio Faria, Karl-Heinz Florenz, Francesc Gambús, Jens Gieseke, Françoise Grossetête, György Hölvényi, Giovanni La Via, Peter Liese, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Stefano Maullu, Miroslav Mikolášik, Annie Schreijer-Pierik, Renate Sommer, Adina-Ioana Vălean

S&D

Biljana Borzan, Paul Brannen, Soledad Cabezón Ruiz, Nicola Caputo, Nessa Childers, Miriam Dalli, Seb Dance, Jytte Guteland, Karin Kadenbach, Jan Keller, Arne Lietz, Susanne Melior, Massimo Paolucci, Pavel Poc, Damiano Zoffoli

Verts/ALE

Marco Affronte, Margrete Auken, Bas Eickhout, Benedek Jávor, Michèle Rivasi, Davor Škrlec

2

-

ENF

Mireille D'Ornano, Sylvie Goddyn

1

0

EFDD

Julia Reid

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

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