RELAZIONE sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio sullo scambio automatizzato di dati sul DNA in Slovacchia, in Portogallo, in Lettonia, in Lituania, nella Repubblica ceca, in Estonia, in Ungheria, a Cipro, in Polonia, in Svezia, a Malta e in Belgio e che sostituisce le decisioni 2010/689/UE, 2011/472/UE, 2011/715/UE, 2011/887/UE, 2012/58/UE, 2012/299/UE, 2012/445/UE, 2012/673/UE, 2013/3/UE, 2013/148/UE, 2013/152/UE e 2014/410/UE

    28.3.2017 - (13525/2016 – C8-0522/2016 – 2016/0819(CNS)) - *

    Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
    Relatore: Judith Sargentini
    (Procedura semplificata – articolo 50, paragrafo 1, del regolamento)

    Procedura : 2016/0819(CNS)
    Ciclo di vita in Aula
    Ciclo del documento :  
    A8-0091/2017
    Testi presentati :
    A8-0091/2017
    Discussioni :
    Testi approvati :

    PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

    relativa al progetto di decisione di esecuzione del Consiglio sullo scambio automatizzato di dati sul DNA in Slovacchia, in Portogallo, in Lettonia, in Lituania, nella Repubblica ceca, in Estonia, in Ungheria, a Cipro, in Polonia, in Svezia, a Malta e in Belgio e che sostituisce le decisioni 2010/689/UE, 2011/472/UE, 2011/715/UE, 2011/887/UE, 2012/58/UE, 2012/299/UE, 2012/445/UE, 2012/673/UE, 2013/3/UE, 2013/148/UE, 2013/152/UE e 2014/410/UE

    (13525/2016 – C8-0522/2016 – 2016/0819(CNS))

    (Consultazione)

    Il Parlamento europeo,

    –  visto il progetto del Consiglio (13525/2016),

    –  visti l'articolo 39, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea, quale modificato dal trattato di Amsterdam, e l'articolo 9 del protocollo n. 36 sulle disposizioni transitorie, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C8-0522/2016),

    –  vista la decisione 2008/615/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008[1], relativa al potenziamento della cooperazione transfrontaliera, soprattutto nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera, in particolare l'articolo 33,

    –  visto l'articolo 78 quater del suo regolamento,

    –  vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0091/2017),

    1.  approva il progetto del Consiglio;

    2.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

    3.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il testo approvato dal Parlamento;

    4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

    • [1]  GU L 210 del 6.8.2008, pag. 1.

    MOTIVAZIONE

    A norma dell'articolo 39, paragrafo 1, dell'ex-trattato sull'Unione europea (TUE), che la Corte di giustizia, pronunciatasi il 16 aprile 2015 sulle cause riunite C-317/13 e C-679/13 e nella causa C540/13, ha ritenuto sia ancora applicabile, in conformità dell'articolo 9 del protocollo n. 36, quando adotta misure di esecuzione sulla base dell'acquis fondato sul titolo VI dell'ex TUE, il Consiglio può stabilire un termine entro il quale il Parlamento europeo deve formulare il proprio parere e, in mancanza di un parere entro detto termine, il Consiglio può deliberare.

    Purtroppo, ciò non rispecchia la posizione del relatore per quanto riguarda il controllo parlamentare. Il relatore si rammarica che la Commissione non abbia ancora presentato, in via prioritaria, proposte legislative per sostituire gli strumenti adottati nell'ambito dell'ex terzo pilastro, compresa quella sulla sostituzione della cosiddetta decisione di Prüm (decisione 2008/616/GAI del Consiglio, del 23 giugno 2008, relativa all'attuazione della decisione 2008/615/GAI sul potenziamento della cooperazione transfrontaliera, soprattutto nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera)[1]. Dato che la base giuridica più appropriata è l'articolo 87, paragrafo 2, lettera a), del TFUE, il Parlamento intende partecipare all'elaborazione della normativa nel quadro della procedura legislativa ordinaria.

    • [1]  GU L 210 del 6.8.2008, pag. 12.

    PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

    Titolo

    Scambio automatizzato di dati sul DNA in Slovacchia, in Portogallo, in Lettonia, in Lituania, nella Repubblica ceca, in Estonia, in Ungheria, a Cipro, in Polonia, in Svezia, a Malta e in Belgio

    Riferimenti

    13525/2016 – C8-0522/2016 – 2016/0819(CNS)

    Consultazione del PE

    13.12.2016

     

     

     

    Commissione competente per il merito

           Annuncio in Aula

    LIBE

    15.12.2016

     

     

     

    Relatori

           Nomina

    Judith Sargentini

    9.2.2017

     

     

     

    Procedura semplificata - decisione

    13.2.2017

    Esame in commissione

    23.3.2017

     

     

     

    Approvazione

    23.3.2017

     

     

     

    Deposito

    28.3.2017