Procedura : 2016/2180(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0148/2017

Testi presentati :

A8-0148/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.56

Testi approvati :

P8_TA(2017)0187

RELAZIONE     
PDF 366kWORD 57k
31.3.2017
PE 593.864v02-00 A8-0148/2017

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2015

(2016/2180(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Inés Ayala Sender

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2015

(2016/2180(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0066/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l'Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(4), in particolare l'articolo 14,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0148/2017),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia del GNSS europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2015

(2016/2180(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Agenzia(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05876/2017 – C8-0066/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l'Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(9), in particolare l'articolo 14,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0148/2017),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia del GNSS europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2015

(2016/2180(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0148/2017),

A.  considerando che, secondo i suoi rendiconti finanziari, il contributo dell'Unione al bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo (l'"Agenzia") per l'esercizio 2015 ammontava a 27 606 414 EUR, importo che rappresenta un aumento dell'8,82 % rispetto al 2014;

B.  considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2015 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle relative operazioni;

C.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l’autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità, attuando il concetto del bilancio basato sui risultati e la corretta gestione delle risorse umane,

Osservazioni sull'affidabilità dei conti

1.  osserva che, secondo la relazione della Corte, l'ultima convalida dei sistemi contabili è stata effettuata nel 2015; osserva che l'unico sistema in cui l'Agenzia immette direttamente i dati attinenti ai conti è l'ABAC (contabilità per competenza), che non è di proprietà dell'Agenzia e viene regolarmente convalidato centralmente dalla Direzione generale per il bilancio della Commissione (DG Bilancio);

2.  rileva che, dopo l'ultima convalida locale del sistema, non vi sono stati cambiamenti ai sistemi locali e che il trasferimento dell'Agenzia a Praga non ha comportato alcuna modifica dei circuiti finanziari, dei processi e del flusso di informazioni; osserva che i sistemi locali sono stati presentati al nuovo contabile dell'Agenzia prima dell'accettazione dell'incarico; osserva che la convalida periodica dei sistemi contabili si svolgerà come previsto dall'accordo sul livello di servizio tra la DG Bilancio e l'Agenzia, sulla base della valutazione del rischio della DG Bilancio; riconosce che il rischio è attualmente valutato a un livello basso e la prossima convalida sarà effettuata nel 2020, o nel 2018 in caso di modifiche dei sistemi;

Gestione finanziaria e di bilancio

3.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2015 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 100 %; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato pari al 100 %, e che questo tasso incorpora altresì il riporto non automatico degli stanziamenti di pagamento, al fine di massimizzare l'utilizzo dei restanti stanziamenti di pagamento sul titolo III del bilancio;

4.  riconosce che i tempi medi di pagamento dell'Agenzia sono pari a 13 giorni, meno dei 30 giorni di riferimento della Commissione e del suo obiettivo di 20 giorni; rileva che l'Agenzia ha trattato un totale di 4 267 transazioni finanziarie, con un incremento del 24% rispetto al 2014;

5.  rileva che l'Agenzia ha gestito un notevole volume di bilancio delegato nel 2015 in esito alla firma di tre nuovi accordi di delega (Sfruttamento EGNOS, Sfruttamento Galileo e Orizzonte 2020) con la Commissione nel corso del 2014; osserva che una modifica all'accordo di delega di Sfruttamento Galileo è stata siglata nel dicembre 2015, con l'assegnazione di ulteriori 300 000 000 euro all'Agenzia; osserva che nel 2015 è stato impegnato un totale di 116 067 789 EUR di bilancio delegato e 183 108 199 EUR effettuato in pagamenti;

6.  rileva dalla relazione Corte che la relazione sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia sottoposta ad audit dalla Corte ha un diverso livello di dettaglio rispetto alle relazioni della maggior parte delle altre agenzie il che ciò denota la necessità di chiari orientamenti in materia di rendicontazione di bilancio delle agenzie; apprende dall'Agenzia che, sulla base dell'accordo sul livello dei servizi stipulato con la DG BUDG, i conti e le relazioni pertinenti dell'Agenzia sono stati preparati dal contabile della Commissione, e che il diverso livello di dettaglio è riconducibile alle prassi di rendicontazione della Commissione; sostiene l'intenzione della Commissione di definire orientamenti relativi alla rendicontazione di bilancio per il 2016 da parte delle agenzie;

Storni

7.  rileva che l'Agenzia ha effettuato otto storni interni nel 2015 che erano autorizzati dal suo direttore esecutivo; constata che, stando alla relazione annuale dell'Agenzia e alla relazione della Corte, nel 2015 il livello e il carattere degli storni sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Impegni e riporti

8.  rileva che, secondo la relazione della Corte, il livello dei riporti di stanziamenti impegnati è stato pari a 2 500 000 EUR (42 %) per il Titolo II (spese amministrative), rispetto a un importo di 3 400 000 EUR nel 2014 (54 %); riconosce che tali riporti si riferiscono principalmente a servizi prestati nel 2015, le cui fatture sono pervenute solo nel 2016, ad alcuni contratti di importo elevato per l’informatica e a un contratto per la valutazione dei rischi firmato a fine 2015; riconosce inoltre che tali progetti, previsti originariamente per il 2016, sono stati avviati nel 2015 per utilizzare fondi resisi disponibili in seguito ad economie su altre linee di bilancio;

9.  osserva che i riporti possono essere spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa attuazione, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo e comunicati alla Corte;

Procedure di appalto e di assunzione

10.  rileva che, secondo la relazione della Corte, nel 2015 l'Agenzia ha registrato un elevato tasso di avvicendamento del personale, con l'uscita di 14 e l'arrivo di 26 dipendenti; riconosce che, secondo l'Agenzia, l'elevato avvicendamento del personale è riconducibile alle difficoltà riscontrate nell'attirare e trattenere il personale chiave in un segmento del mercato del lavoro molto competitivo e tecnico, essenzialmente a causa dell'ubicazione della sede principale e del coefficiente correttore relativamente basso che interessa i livelli retributivi nella Repubblica ceca; rileva inoltre che l'Agenzia sta vagliando tutte le vie percorribili per rafforzare la propria attrattiva, in particolare ponendo l'accento sull'importanza della propria missione; invita l'Agenzia e la Commissione a riferire all'autorità di discarico in merito ai possibili miglioramenti sul piano dell'attrattiva delle posizioni lavorative presso l'Agenzia; invita l'Agenzia ad elaborare un piano d'azione che affronti efficacemente il problema dell'elevato avvicendamento del personale;

11.  ritiene che la politica e la procedura di selezione del personale debbano essere adattate ai nuovi compiti conferiti all'Agenzia, in conformità dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013; sottolinea che un adeguato personale permetterà all'Agenzia di svolgere la propria missione e ribadisce che il mancato raggiungimento di un adeguato personale porterebbe a inconvenienti sostanziali e grandi rischi;

12.  rileva altresì la necessità di aumentare il numero dei posti di agenti temporanei al fine di garantire l'esecuzione dei nuovi compiti affidati; ricorda che il divario tra compiti e risorse colmato mediante esternalizzazione si è dimostrato più costoso e ha impedito all'Agenzia di sviluppare e sostenere le abilità e le competenze necessarie al fine di attuare una politica spaziale dell'Unione;

Controlli interni

13.  osserva che l’Agenzia ha posto in essere piani di continuità operativa per i siti di sicurezza in Francia, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito; osserva che non esiste alcun piano di continuità operativa nella sede dell'Agenzia a Praga o per l'Agenzia nel suo complesso; prende atto della decisione dell'Agenzia di concentrarsi in via prioritaria a garantire i piani di continuità per i suoi nuovi siti, sulla scorta della valutazione secondo cui il piano di continuità operativa esistente era momentaneamente sufficiente per la sua sede, in attesa della stabilizzazione delle sue operazioni e attività in detta ubicazione; riconosce inoltre che, entro il prossimo esercizio, l'Agenzia intende procedere all'aggiornamento del piano di continuità operativa a livello globale; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito agli aggiornamenti dei piani di continuità operativa; chiede inoltre all'Agenzia una nuova valutazione del coefficiente correttore relativo ai livelli retributivi in Repubblica ceca al fine di ripristinare un equilibrio adeguato;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

14.  rileva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha deciso di chiedere a tutti i suoi membri di compilare singole dichiarazioni d'interesse; rileva altresì che le dichiarazioni d'interesse del presidente e del vicepresidente del consiglio di amministrazione saranno presto pubblicati sul sito; chiede all'Agenzia di raccogliere e pubblicare le dichiarazioni d'interesse e i CV senza ulteriori indugi ai fine di consentire al pubblico di avere una visione completa dei suoi alti dirigenti nonché di aggiornare l'autorità di discarico in merito ai progressi realizzati al riguardo;

15.  osserva che l'Agenzia indaga e risolve potenziali questioni relative alla precisione fattuale delle dichiarazioni d'interessi depositate, e che i membri del consiglio di amministrazione sono regolarmente rinviati all'importanza di soddisfare tale obbligo e di aggiornare le loro informazioni qualora necessario;

16.  rileva che l'Agenzia non ha attuato norme specifiche in materia di denunce di irregolarità oltre a quanto previsto dallo statuto; invita l'Agenzia ad adottare una politica interna in materia di denunce di irregolarità al fine di promuovere la cultura della trasparenza e della responsabilità sul posto di lavoro, a informare e formare periodicamente i dipendenti in merito ai propri diritti e doveri, a garantire che coloro i quali denunciano irregolarità siano protetti da rappresaglie, a controllare tempestivamente la fondatezza delle denunce di irregolarità e a introdurre una procedura di segnalazione interna in forma anonima e a trasmettere all'autorità di discarico relazioni annuali sul numero delle denunce di irregolarità e sul seguito ricevuto; riconosce che l'Agenzia ha informato il personale in merito alle proprie norme in materia di denunce di irregolarità; invita l'Agenzia a comunicare all'autorità di discarico in merito all'istituzione e all'attuazione delle norme in materia di denunce di irregolarità;

Comunicazione

17.  rileva che l'Agenzia è uno dei principali partner e iniziatore del progetto Expo Spazio europeo, che ha visitato Lussemburgo, Milano, Oslo, Zagabria, Stoccolma, Riga, Lubiana e Atene nel 2015, e ha accolto centinaia di migliaia di cittadini locali; osserva che ogni visita all'Expo è stato il risultato della collaborazione con vari attori locali, tra cui l'industria locale, i comuni e il mondo accademico; osserva inoltre che l'Agenzia è stata un partner attivo dell'iniziativa "Scienza e società" del Comitato economico e sociale europeo;

18.  osserva con soddisfazione che nel 2015 l'Agenzia ha proceduto ad una revisione del suo sito web, comprensiva dell'aggiornamento del contenuto, dell'analisi delle esigenze e dell'esperienza degli utenti, di un esercizio di analisi comparativa e della ristrutturazione della sua architettura dell'informazione;

Altre osservazioni

19.  rileva che il programma di lavoro annuale dell’Agenzia per il 2015 è stato adottato solo nel marzo 2015 e che l’adozione del suo programma di lavoro pluriennale per il periodo 2014-2020 è ancora in sospeso; rileva inoltre che la tardiva adozione dei documenti di programmazione chiave mette a rischio la realizzazione degli obiettivi dell'Agenzia; riconosce all'Agenzia che è stata ostacolata nella messa a punto del suo programma di lavoro pluriennale dalla realtà in rapida evoluzione del programma GNSS europeo, che è gestito dalla Commissione e dal quale dipendono tutte le attività dell'Agenzia; riconosce inoltre che, a seguito dello sviluppo di ulteriori versioni del programma di lavoro pluriennale e di concerto con la Commissione, si è finalmente deciso di includere il programma di lavoro pluriennale nel quadro del documento unico di programmazione che si riferisce al periodo 20172020; chiede all'Agenzia di mantenere l'autorità di discarico informata in merito ai progressi relativi alla sua pianificazione a lungo termine;

20.  osserva con preoccupazione un significativo squilibrio di genere tra i membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia; esorta la stessa a correggere questo squilibrio e a comunicare al più presto possibile i risultati all'autorità di discarico;

21.  osserva che nel 2015 126 dipendenti hanno partecipato a "giornate esterne", il cui costo è stato di 12 077 EUR (96 EUR a persona);

°

°  °

22.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2017](11)[sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].).

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

22.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Luke Ming Flanagan, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Bogusław Liberadzki, Monica Macovei, Notis Marias, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Hannu Takkula, Derek Vaughan, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Richard Ashworth, Gerben-Jan Gerbrandy, Benedek Jávor, Karin Kadenbach, Julia Pitera, Patricija Šulin

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Raymond Finch, Jens Geier, Piernicola Pedicini, Janusz Zemke

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

24

+

ALDE

ECR

GUE/NGL

PPE

S&D

VERTS/ALE

Martina Dlabajová, Gerben-Jan Gerbrandy, Hannu Takkula

Monica Macovei

Luke Ming Flanagan, Dennis de Jong

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Joachim Zeller, Patricija Šulin

Inés Ayala Sender, Jens Geier, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Bogusław Liberadzki, Georgi Pirinski, Derek Vaughan, Janusz Zemke

Benedek Jávor, Bart Staes

5

-

ECR

EFDD

ENF

Richard Ashworth, Notis Marias

Raymond Finch, Piernicola Pedicini

Jean-François Jalkh

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 214.

(2)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 214.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 214.

(7)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 214.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

Testi approvati di tale data, P8_TA(-PROV)(2016)0000.

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