Procedura : 2016/0371(CNS)
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Ciclo del documento : A8-0306/2017

Testi presentati :

A8-0306/2017

Discussioni :

Votazioni :

PV 30/11/2017 - 8.21

Testi approvati :

P8_TA(2017)0472

RELAZIONE     *
PDF 387kWORD 77k
16.10.2017
PE 604.736v02-00 A8-0306/2017

sulla proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 904/2010 relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d'imposta sul valore aggiunto

(COM(2016)0755 – C8-0003/2017 – 2016/0371(CNS))

Commissione per i problemi economici e monetari

Relatore: Luděk Niedermayer

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 904/2010 relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d'imposta sul valore aggiunto

(COM(2016)0755 – C8-0003/2017 – 2016/0371(CNS))

(Procedura legislativa speciale – consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2016)0755),

–  visto l'articolo 113 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C8-0003/2017),

–  visto l'articolo 78 quater del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari (A8‑0306/2017),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 293, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

3.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis)  Il divario dell'IVA nell'Unione è stimato al 12,8 %, vale a dire 152 miliardi di EUR l'anno, inclusi 50 miliardi di EUR relativi alle frodi IVA transfrontaliere, il che fa sì che quella dell'imposta sul valore aggiunto sia una questione importante da affrontare a livello dell'Unione.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

5)  Poiché nell'ambito dei regimi speciali lo Stato membro di identificazione provvede alla riscossione e al controllo dell'IVA per conto degli Stati membri di consumo, è opportuno prevedere un meccanismo in base al quale lo Stato membro di identificazione riceve un contributo dagli Stati membri di consumo interessati a compensazione dei costi di riscossione e di controllo. Tuttavia, poiché l'attuale sistema, in base al quale un contributo è trattenuto dagli importi dell'IVA che devono essere trasferiti dallo Stato membro di identificazione agli Stati membri di consumo, ha causato complicazioni per le amministrazioni fiscali, in particolare nel caso dei rimborsi, tale contributo dovrebbe essere calcolato e versato annualmente, al di fuori dei regimi speciali.

5)  Poiché nell'ambito dei regimi speciali lo Stato membro di identificazione provvede alla riscossione e al controllo dell'IVA per conto degli Stati membri di consumo, è opportuno prevedere un meccanismo in base al quale lo Stato membro di identificazione riceve un contributo dagli Stati membri di consumo interessati a compensazione dei costi di riscossione e di controllo. Tuttavia, poiché l'attuale sistema, in base al quale un contributo è trattenuto dagli importi dell'IVA che devono essere trasferiti dallo Stato membro di identificazione agli Stati membri di consumo, ha causato complicazioni per le amministrazioni fiscali, in particolare nel caso dei rimborsi, tale contributo dovrebbe essere calcolato e versato annualmente, al di fuori dei regimi speciali, e in caso di ristorno tra valute nazionali diverse dovrebbe applicarsi il tasso di cambio valido pubblicato dalla Banca centrale europea.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

6)  Per semplificare la raccolta dei dati statistici riguardanti l'applicazione dei regimi speciali, la Commissione dovrebbe essere autorizzata ad accedere automaticamente alle informazioni di carattere generale relative ai regimi speciali archiviate nei sistemi elettronici degli Stati membri, ad eccezione dei dati riguardanti i singoli soggetti passivi.

6)  Per semplificare la raccolta dei dati statistici riguardanti l'applicazione dei regimi speciali, la Commissione dovrebbe essere autorizzata ad accedere automaticamente alle informazioni di carattere generale relative ai regimi speciali archiviate nei sistemi elettronici degli Stati membri, ad eccezione dei dati riguardanti i singoli soggetti passivi. È opportuno incoraggiare gli Stati membri a garantire che tali informazioni di carattere generale siano messe a disposizione delle altre autorità nazionali competenti, qualora non fosse già così, per contrastare le frodi in materia di IVA e il riciclaggio di denaro.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 bis)  La comunicazione tra la Commissione e gli Stati membri dovrebbe essere adeguata ed efficace, al fine di conseguire tempestivamente gli obiettivi del presente regolamento.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 9 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

9 bis)  L'uso della tecnologia informatica nella lotta contro le frodi potrebbe permettere alle autorità competenti di individuare le reti di frodi in modo più rapido e completo. Un approccio mirato ed equilibrato, che si avvalga delle nuove tecnologie, potrebbe ridurre la necessità di misure antifrode di ordine generale da parte degli Stati membri e aumentare nel contempo l'efficacia della politica antifrode.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 5 – lettera b

Regolamento (UE) n. 904/2010

Sezione 3 – sottosezione 1 – articolo 47 bis

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le disposizioni della presente sezione si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2021.

Le disposizioni della presente sezione si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2021. Salvo esplicita indicazione contraria, gli Stati membri si scambiano senza indugio tutte le informazioni di cui alla sottosezione 2.

Motivazione

Necessario per lo scambio di informazioni tra le autorità competenti.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 5 – lettera b

Regolamento (UE) n. 904/2010

Sezione 3 – sottosezione 3 – articolo 47 undecies – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Ogni Stato membro comunica agli altri Stati membri e alla Commissione i dati della persona competente responsabile del coordinamento delle indagini amministrative al proprio interno.

4.  Ogni Stato membro comunica agli altri Stati membri e alla Commissione i dati della persona competente responsabile del coordinamento delle indagini amministrative al proprio interno. Tale informazione è pubblicata sul sito web della Commissione.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 5 – lettera b

Regolamento (UE) n. 904/2010

Sezione 3 – sottosezione 4 – articolo 47 terdecies – comma 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

Entro due anni dalla data di applicazione del presente regolamento, la Commissione procede a un riesame al fine di garantire la fattibilità e l'efficacia in termini di costi del contributo e di adottare, se del caso, interventi correttivi.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 5 – lettera b

Regolamento (UE) n. 904/2010

Sezione 3 – sottosezione 5 – articolo 47 quaterdecies

 

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri garantiscono alla Commissione l'accesso alle informazioni statistiche archiviate nel loro sistema elettronico a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera d). Tali informazioni non contengono dati personali.

Gli Stati membri garantiscono alla Commissione l'accesso alle informazioni statistiche archiviate nel loro sistema elettronico a norma dell'articolo 17, paragrafo 1, lettera d). Tali informazioni non contengono dati personali e sono limitate alle informazioni necessarie per i fini statistici pertinenti.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 5 – lettera b

Regolamento (UE) n. 904/2010

Sezione 3 – sottosezione 6 – articolo 47 quindecies – comma 1 – lettera f

 

Testo della Commissione

Emendamento

f)  le informazioni di cui all'articolo 47 quaterdecies cui la Commissione deve avere accesso nonché i mezzi tecnici per l'estrazione di tali informazioni.

f)  le informazioni di cui all'articolo 47 quaterdecies cui la Commissione deve avere accesso nonché i mezzi tecnici per l'estrazione di tali informazioni. La Commissione provvede a che l'estrazione dei dati non imponga inutili oneri amministrativi agli Stati membri.


MOTIVAZIONE

La proposta in esame, presentata dalla Commissione il 1° dicembre 2016, fa parte del pacchetto legislativo sulla modernizzazione dell'IVA per il commercio elettronico transfrontaliero da impresa a consumatore (B2C). Essa funge da base per la sottostante infrastruttura informatica e per le norme e procedure per la cooperazione da parte degli Stati membri necessaria per garantire il successo dell'estensione del mini sportello unico (MOSS) a servizi che non siano i servizi di telecomunicazione e teleradiodiffusione e i servizi forniti per via elettronica (cui il MOSS già si applica) così come alle vendite a distanza di beni, sia all'interno che all'esterno dell'Unione europea. Nell'insieme il pacchetto dovrebbe aumentare le entrate IVA degli Stati membri di 7 miliardi di EUR l'anno e ridurre i costi di regolamentazione per le imprese di 2,3 miliardi di EUR l'anno.

La proposta è strettamente collegata alla proposta di direttiva che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni (COM(2016)07572016/0370(CNS)), in quanto dà attuazione alle modifiche contenute in detta proposta modificando il regolamento (UE) n. 904/2010 relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d'imposta sul valore aggiunto. Le due proposte dovrebbero pertanto essere esaminate congiuntamente.

Ci si attende che la proposta avrà chiare ripercussioni positive sul bilancio degli Stati membri. Il coordinamento degli audit e l'incentivo rappresentato dal contributo amministrativo che lo Stato membro che riceve l'IVA riscossa paga allo Stato membro di identificazione del soggetto passivo dovrebbero tradursi in audit basati sulla valutazione dei rischi. Un processo di audit più efficiente e più snello, incentrato sui risultati e con oneri amministrativi molto minori per le imprese, dovrebbe portare a tassi di conformità più elevati rispetto all'alternativa rappresentata da un approccio non coordinato, che può impegnare risorse inutilmente.

Il relatore accoglie con favore la proposta della Commissione e la sostiene pienamente. Poiché essa costituisce l'adeguamento tecnico del regolamento relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia d'imposta sul valore aggiunto risultante dalle modifiche presentate nella proposta sulla modernizzazione dell'IVA per il commercio elettronico transfrontaliero (come indicato in precedenza), il relatore ne raccomanda l'adozione e invita il Consiglio a procedere rapidamente in tal senso.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Cooperazione amministrativa e lotta contro la frode in materia d’imposta sul valore aggiunto

Riferimenti

COM(2016)0755 – C8-0003/2017 – 2016/0371(CNS)

Consultazione del PE

21.12.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ECON

16.1.2017

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

JURI

16.1.2017

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

JURI

25.1.2017

 

 

 

Relatori

       Nomina

Luděk Niedermayer

15.12.2016

 

 

 

Esame in commissione

20.6.2017

30.8.2017

 

 

Approvazione

10.10.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

53

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Burkhard Balz, Pervenche Berès, Udo Bullmann, Thierry Cornillet, Esther de Lange, Fabio De Masi, Markus Ferber, Jonás Fernández, Neena Gill, Roberto Gualtieri, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Cătălin Sorin Ivan, Petr Ježek, Barbara Kappel, Wajid Khan, Georgios Kyrtsos, Werner Langen, Sander Loones, Olle Ludvigsson, Ivana Maletić, Fulvio Martusciello, Marisa Matias, Gabriel Mato, Costas Mavrides, Bernard Monot, Luděk Niedermayer, Stanisław Ożóg, Sirpa Pietikäinen, Pirkko Ruohonen-Lerner, Anne Sander, Alfred Sant, Molly Scott Cato, Pedro Silva Pereira, Peter Simon, Theodor Dumitru Stolojan, Kay Swinburne, Marco Valli, Tom Vandenkendelaere, Miguel Viegas, Jakob von Weizsäcker, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Alain Cadec, David Coburn, Andrea Cozzolino, Ashley Fox, Doru-Claudian Frunzulică, Sophia in ‘t Veld, Thomas Mann, Luigi Morgano, Michel Reimon, Lieve Wierinck

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Judith Sargentini

Deposito

16.10.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

53

+

ALDE

Thierry Cornillet, Petr Ježek, Lieve Wierinck, Sophia in 't Veld

ECR

Ashley Fox, Sander Loones, Stanisław Ożóg, Pirkko Ruohonen-Lerner, Kay Swinburne

EFDD

Marco Valli

ENF

Barbara Kappel, Bernard Monot, Marco Zanni

GUE/NGL

Fabio De Masi, Marisa Matias, Miguel Viegas

PPE

Burkhard Balz, Alain Cadec, Markus Ferber, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Georgios Kyrtsos, Werner Langen, Ivana Maletić, Thomas Mann, Fulvio Martusciello, Gabriel Mato, Luděk Niedermayer, Sirpa Pietikäinen, Anne Sander, Theodor Dumitru Stolojan, Tom Vandenkendelaere, Esther de Lange

S&D

Pervenche Berès, Udo Bullmann, Andrea Cozzolino, Jonás Fernández, Doru-Claudian Frunzulică, Neena Gill, Roberto Gualtieri, Cătălin Sorin Ivan, Wajid Khan, Olle Ludvigsson, Costas Mavrides, Luigi Morgano, Alfred Sant, Pedro Silva Pereira, Peter Simon, Jakob von Weizsäcker

Verts/ALE

Michel Reimon, Judith Sargentini, Molly Scott Cato

1

-

EFDD

David Coburn

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

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