Procedura : 2018/2048(BUD)
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A8-0172/2018

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PV 30/05/2018 - 13.4

Testi approvati :

P8_TA(2018)0220

RELAZIONE     
PDF 466kWORD 61k
17.5.2018
PE 620.826v02-00 A8-0172/2018

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda EGF/2018/000 TA 2018 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)

(COM(2018)0165 – C8-0131/2018 – 2018/2048(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Eider Gardiazabal Rubial

EMENDAMENTI
PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE
 INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2018/000 TA 2018 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)

(COM(2018)0165 – C8-0131/2018 – 2018/2048(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0165 – C8-0131/2018),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1) (regolamento FEG),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

–  vista la sua risoluzione del 5 aprile 2017 sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2017/000 TA 2017 – Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)(4),

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0172/2018),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale, nonché per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che il sostegno finanziario dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamico e reso disponibile nel modo più rapido ed efficiente possibile, in conformità della dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, adottata durante la riunione di concertazione del 17 luglio 2008, e nel rispetto dell'AII del 2 dicembre 2013 con riferimento all'adozione di decisioni di mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG);

C.  considerando che l'adozione del regolamento FEG riflette l'accordo raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio concernente la reintroduzione del criterio di mobilitazione a seguito della crisi, l'aumento del contributo finanziario dell'Unione al 60 % dei costi totali stimati delle misure proposte, l'incremento dell'efficienza del trattamento delle domande d'intervento del FEG in seno alla Commissione e da parte del Parlamento e del Consiglio ottenuto con la riduzione dei tempi per la valutazione e l'approvazione, l'estensione delle azioni e dei beneficiari ammissibili ai lavoratori autonomi e ai giovani, nonché il finanziamento di incentivi per la creazione di imprese proprie;

D.  considerando che il bilancio annuo massimo disponibile per il FEG è pari a 150 milioni di EUR (a prezzi 2011) e che l'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento FEG stabilisce che un massimo dello 0,5 % di tale importo (ossia 861 515 EUR nel 2018) può essere utilizzato per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione per finanziare attività di preparazione, monitoraggio, raccolta di dati e creazione di una base di conoscenze, sostegno amministrativo e tecnico, attività di informazione e comunicazione, come pure l'audit, il controllo e la valutazione necessari all'applicazione del regolamento FEG;

E.  considerando che il Parlamento europeo ha ripetutamente sottolineato la necessità di migliorare il valore aggiunto, l'efficienza e l'occupabilità dei beneficiari del FEG quale strumento unionale di sostegno ai lavoratori collocati in esubero;

F.  considerando che l'importo proposto di 345 000 EUR corrisponde approssimativamente allo 0,2 % del bilancio annuo massimo disponibile per il FEG nel 2018;

1.  concorda sul fatto che le misure proposte dalla Commissione siano finanziate come assistenza tecnica a norma dell'articolo 11, paragrafi 1 e 4, e dell'articolo 12, paragrafi 2, 3 e 4, del regolamento FEG;

2.  riconosce l'importanza del monitoraggio e della raccolta dei dati; rammenta l'importanza di rendere facilmente accessibili e comprensibili delle serie statistiche rigorose adeguatamente compilate; accoglie con favore la futura pubblicazione delle relazioni biennali del 2019 e chiede che esse siano pubblicamente e ampiamente diffuse in tutta l'Unione;

3.  ricorda che è importante che tutti i cittadini dell'Unione abbiano accesso a uno specifico sito web del FEG e chiede una maggiore visibilità; evidenzia l'importanza del multilinguismo nelle comunicazioni generali con i cittadini; si compiace dell'intenzione della Commissione di tradurre i nuovi elementi del sito Internet del FEG in tutte le lingue ufficiali dell'Unione; chiede un ambiente online di più facile utilizzo e incoraggia la Commissione a migliorare il valore dei contenuti delle sue pubblicazioni e delle sue attività audiovisive, come previsto all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento FEG; propone che la Commissione migliori la sua comunicazione attraverso i media sociali e le piattaforme alternative;

4.  accoglie con favore l'impegno continuo sulle procedure standardizzate per le domande di intervento e per la gestione del FEG tramite le funzionalità del sistema di scambio elettronico di dati (SFC 2014) che consente di semplificare e velocizzare l'elaborazione delle domande e migliorare la comunicazione; invita a migliorare lo scambio di informazioni sui processi tra la Commissione e gli Stati membri e tra gli Stati membri stessi; osserva che la Commissione ha agevolato le operazioni finanziarie del FEG mediante la creazione di un'interfaccia tra il sistema SFC e il sistema contabile e di informazione finanziaria ABAC; prende atto del fatto che sono necessari solo ulteriori interventi di perfezionamento e di adeguamento agli eventuali cambiamenti, il che di fatto limita il contributo del FEG a tale tipo di spesa;

5.  osserva che la Commissione intende investire 105 000 EUR del bilancio disponibile a titolo dell'assistenza tecnica per organizzare tre riunioni del gruppo di esperti delle persone di contatto del FEG; prende atto dell'utilità di organizzare una riunione supplementare del gruppo di esperti delle persone di contatto nel quadro dei preparativi in vista del prossimo Quadro finanziario pluriennale; prende nota altresì del fatto che la Commissione intende investire 120 000 EUR in seminari volti a promuovere il collegamento in rete (networking) tra gli Stati membri, gli organismi di esecuzione del FEG e le parti sociali; rinnova la sua richiesta alla Commissione di invitare il Parlamento, in tempi ragionevoli, alle riunioni e ai seminari del gruppo di esperti, in conformità delle pertinenti disposizioni dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione;

6.  si compiace del fatto che la Commissione sia disposta a invitare membri del suo gruppo di lavoro sul FEG a partecipare al seminario di networking dedicato al FEG quando possibile; chiede alla Commissione di continuare a invitare il Parlamento a queste riunioni e a questi seminari, in conformità delle pertinenti disposizioni dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea; accoglie positivamente il fatto che anche le parti sociali siano invitate a partecipare;

7.  ricorda l'importanza del collegamento in rete (networking) e dello scambio di informazioni relative al FEG per diffondere le migliori prassi; sostiene pertanto i due seminari di networking sull'attuazione del FEG in aggiunta alle riunioni del gruppo di esperti; si aspetta che questo scambio di informazioni contribuisca altresì a relazioni migliori e più particolareggiate sul tasso di successo delle domande negli Stati membri, segnatamente riguardo al tasso di ricollocamento dei beneficiari;

8.  sottolinea la necessità di migliorare ulteriormente il collegamento tra tutti i soggetti coinvolti nelle applicazioni FEG tra cui, in particolare, le parti sociali e i soggetti interessati a livello regionale e locale, in modo da creare il maggior numero possibile di sinergie; sottolinea che l'interazione tra la persona di contatto a livello nazionale e i partner regionali o locali fornitori dovrebbe essere rafforzata e la comunicazione, l'organizzazione del sostegno e i flussi di informazioni (divisioni interne, compiti e responsabilità) dovrebbero essere esplicitati e concordati tra tutti i partner interessati;

9.  insiste sull'importanza di far conoscere maggiormente il FEG al grande pubblico e di promuoverne la visibilità; ricorda agli Stati membri richiedenti che sono tenuti, come stabilito all'articolo 12 del regolamento FEG, a pubblicizzare le azioni finanziate dal Fondo presso i beneficiari interessati, le autorità locali e regionali, le parti sociali, i mezzi di comunicazione e il grande pubblico;

10.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

11.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

12.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(4)

Testi approvati, P8_TA(2017)0116.


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2018/000 TA 2018 - Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1), in particolare l'articolo 11, paragrafo 2,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(2), in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)  Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi le cui attività siano cessate in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi finanziaria ed economica globale o di una nuova crisi finanziaria ed economica globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)  Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio(3).

(3)  Il regolamento (UE) n. 1309/2013 stabilisce che per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione può essere utilizzato annualmente al massimo lo 0,5 % dell'importo annuo del FEG.

(4)  È dunque opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per concedere un importo pari a 345 000 EUR al fine di fornire assistenza tecnica su iniziativa della Commissione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2018, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 345 000 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo             Per il Consiglio

Il presidente                 Il presidente

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(3)

Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).


MOTIVAZIONE

I.  Contesto

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali del commercio mondiale.

Secondo le disposizioni dell'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(1) e dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1309/2013(2), il Fondo non può superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011). Gli importi necessari sono iscritti nel bilancio generale dell'Unione a titolo di accantonamento.

Per quanto riguarda la procedura di attivazione del Fondo di cui al punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3), la Commissione, in caso di valutazione positiva di una domanda, presenta all'autorità di bilancio una proposta di mobilitazione del Fondo e, nel contempo, una corrispondente richiesta di storno. In caso di disaccordo viene avviata una procedura di trilogo.

II.  La proposta della Commissione

Il 9 aprile 2018 la Commissione ha adottato una nuova proposta di decisione concernente la mobilitazione del FEG.

La proposta riguarda la mobilitazione di un importo pari a 345 000 EUR a titolo del Fondo per coprire l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione. L'obiettivo dell'assistenza tecnica consiste nel finanziare il monitoraggio e la raccolta dei dati, le informazioni, la creazione di una base di conoscenze/interfaccia e la prestazione di consulenza agli Stati membri in relazione all'utilizzo, al seguito e alla valutazione del FEG. A norma dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento FEG, un massimo dello 0,5 % dell'importo annuo massimo del FEG (ossia 861 515 EUR nel 2018) può essere utilizzato annualmente per l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione.

In base alla proposta della Commissione, nel 2018 l'importo richiesto è destinato a finanziare le seguenti attività:

1.  Monitoraggio e raccolta di dati: la Commissione raccoglierà i dati relativi alle domande ricevute, ai contributi erogati e alle misure proposte e attuate. Tali dati saranno resi disponibili sul sito web e adeguatamente compilati per le relazioni biennali del 2019 e del 2021. Sulla base del lavoro svolto negli ultimi anni, i costi di questa attività ammonteranno a 20 000 EUR.

2.  Informazioni: il sito Internet del FEG(4), che la Commissione ha creato nel settore Occupazione, affari sociali e inclusione, e che gestisce come stabilito all'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento FEG, sarà regolarmente aggiornato e ampliato, e anche ogni nuovo elemento sarà tradotto in tutte le lingue dell'UE. Si sensibilizzerà il pubblico sul FEG e la sua visibilità sarà promossa. Sarà diffusa una valutazione intermedia del FEG in bassa tiratura, insieme a una pubblicazione online. Come previsto all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento FEG, al FEG saranno dedicate varie pubblicazioni e attività audiovisive della Commissione. Il costo di tutte queste azioni è stimato in 20 000 EUR nel 2018.

3.  Creazione di una base di conoscenze / interfaccia: la Commissione prosegue nel suo lavoro di elaborazione di procedure standardizzate per le domande di intervento e per la gestione del FEG sfruttando le funzionalità del sistema SFC 2014, nel quale il FEG viene attualmente integrato. Ciò consente di semplificare le domande presentate a norma del regolamento FEG, di trattarle più rapidamente e di agevolare l'estrazione di relazioni per diverse esigenze. Vengono inoltre integrate procedure di segnalazione. Un modulo di back-office agisce da interfaccia tra il sistema SFC e il sistema contabile e di informazione finanziaria ABAC della Commissione, agevolando le operazioni finanziarie del FEG. Poiché la progettazione è stata per la maggior parte completata negli scorsi anni, sono necessari solo ulteriori interventi di perfezionamento e di adeguamento agli eventuali cambiamenti. Dati i costi ridotti di progettazione e manutenzione, il volume di fondi necessario è inferiore a quello degli anni scorsi. Il costo di queste azioni è stimato in 80 000 EUR, quale contributo del FEG all'ulteriore sviluppo, all'aggiornamento e alla regolare manutenzione del sistema SFC.

4.  Sostegno amministrativo e tecnico: il gruppo di esperti delle persone di contatto del FEG, con un rappresentante per ciascuno Stato membro, terrà tre riunioni (nella seconda metà del 2018 e nella prima metà del 2019). Il costo complessivo di queste tre riunioni è stimato in 105 000 EUR.

5.  Al fine di promuovere il collegamento in rete (networking) tra gli Stati membri, la Commissione organizzerà inoltre due seminari con la partecipazione degli organismi di esecuzione del FEG e delle parti sociali. Per quanto possibile tali seminari si svolgeranno intorno alle stesse date di due delle tre riunioni del gruppo di esperti e si incentreranno su questioni derivanti dall'attuazione pratica del regolamento FEG a livello di base. Il costo stimato di queste azioni è di 120 000 EUR.

III.  Procedura

Per mobilitare il Fondo, la Commissione ha presentato all'autorità di bilancio una richiesta di storno per un importo complessivo di 345 000 EUR dalla riserva FEG (04 04 01 (CP) e 40 02 43 (CE) verso la linea di bilancio FEG (04 01 04 04 (CND)).

Si tratta della quinta proposta di storno per la mobilitazione del Fondo trasmessa, ad oggi, all'autorità di bilancio nel corso del 2018.

In caso di disaccordo sarà avviata una procedura di trilogo, come previsto all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento FEG.

In base a un accordo interno, alla procedura dovrebbe essere associata la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, al fine di fornire un sostegno e un contributo costruttivi alla valutazione delle domande di mobilitazione del Fondo.

(1)

   GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(2)

   GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(3)

   GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(4)

http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=326&langId=it


ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI

D(2018)17342

On. Jean Arthuis

Presidente della commissione per i bilanci

ASP 09G205

Oggetto: Parere sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) relativamente al caso EGF/2018/000 TA 2018 – Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione (COM(2018)0165)

Signor Presidente,

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) e il suo gruppo di lavoro sul FEG hanno esaminato la mobilitazione di detto Fondo relativamente al caso EGF/2018/000 TA 2018 e hanno approvato il seguente parere.

La commissione EMPL e il suo gruppo di lavoro sul FEG sono favorevoli alla mobilitazione del Fondo relativamente alla domanda in esame. A tale proposito, la commissione formula alcune osservazioni, senza tuttavia mettere in discussione lo storno di stanziamenti di pagamento:

A)  considerando che l'importo di 345 000 EUR che la Commissione propone di mobilitare per l'assistenza tecnica nel 2017 è inferiore al massimale dello 0,5 % dell'importo annuo massimo assegnato al FEG (150 milioni di EUR a prezzi 2011) quale fissato all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020;

B)  considerando che l'importo proposto rappresenta una percentuale nettamente più elevata dell'importo annuo speso per il FEG negli anni precedenti;

C)  considerando che l'assistenza tecnica che la Commissione fornisce agli Stati membri sostiene e rafforza il ricorso al FEG fornendo informazioni sulle domande e diffondendo le migliori prassi fra gli Stati membri,

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita pertanto la commissione per i bilanci, competente per il merito, a includere i seguenti suggerimenti nella sua proposta di risoluzione sulla mobilitazione del Fondo per coprire l'assistenza tecnica su iniziativa della Commissione:

1.  riconosce che le misure proposte dalla Commissione come assistenza tecnica corrispondono a quelle di cui all'articolo 11, paragrafi 1 e 4, e all'articolo 12, paragrafi 2, 3 e 4, del regolamento FEG;

2.  constata che la domanda di finanziamento per l'assistenza tecnica a titolo del FEG nel 2018 è aumentata di 35 000 EUR rispetto al 2017; riconosce l'interesse di organizzare una riunione supplementare del gruppo di esperti delle persone di contatto nel quadro dei preparativi in vista del prossimo quadro finanziario pluriennale;

3.  rammenta l'importanza che rivestono le attività di rete e lo scambio di informazioni sul FEG al fine di diffondere le migliori prassi; sostiene pertanto i due seminari di networking sull'attuazione del FEG in aggiunta alle riunioni del gruppo di esperti; si aspetta che questo scambio di informazioni contribuisca altresì a relazioni migliori e più particolareggiate sul tasso di successo delle domande negli Stati membri, in segnatamente riguardo al tasso di ricollocamento dei beneficiari;

4.  si compiace del fatto che la Commissione sia disposta a invitare membri del suo gruppo di lavoro sul FEG a partecipare al seminario di networking dedicato al FEG quando possibile; chiede alla Commissione di continuare a invitare il Parlamento a queste riunioni e a questi seminari, in conformità delle pertinenti disposizioni dell'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea(1); accoglie favorevolmente il fatto che le parti sociali siano anch'esse invitate a partecipare;

5.  si compiace dell'intenzione di tradurre ogni nuovo elemento del sito Internet del FEG in tutte le lingue ufficiali dell'UE;

6.  riconosce l'importanza che il sistema di scambio elettronico di dati (SFC2014) riveste nel consentire la semplificazione e un più rapido trattamento delle domande presentate sulla base del regolamento FEG, nonché nell'agevolare l'estrazione di relazioni per diverse esigenze;

7.  prende atto del fatto che la procedura di integrazione del FEG nel sistema SFC2014 prosegue da parecchi anni e che i relativi costi a carico del bilancio del FEG sono stati relativamente elevati; riconosce che il progetto ha ormai raggiunto uno stadio che richiede solo ulteriori interventi di perfezionamento e adeguamenti agli eventuali cambiamenti, sebbene la stima dei costi si attesti allo stesso livello del 2017;

8.  insiste sull'importanza di far conoscere maggiormente il FEG al grande pubblico e di promuoverne la visibilità; ricorda agli Stati membri richiedenti che sono tenuti, come stabilito all'articolo 12 del regolamento FEG, a pubblicizzare le azioni finanziate dal Fondo presso i beneficiari interessati, le autorità locali e regionali, le parti sociali, i mezzi di comunicazione e il grande pubblico.

Distinti saluti.

Marita Ulvskog

Primo vicepresidente e presidente f.f. della commissione EMPL

(1)

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 304 del 20.11.2010, pag. 47.


ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE

On. Jean ARTHUIS

Presidente

Commissione per i bilanci

Parlamento europeo

Oggetto:  Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Onorevole Arthuis,

una proposta di decisione relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), presentata dalla Commissione, è stata deferita alla commissione per lo sviluppo regionale affinché formuli un parere. Prendo atto dell'intenzione della commissione per i bilanci di approvare il 16-17 aprile 2018 una relazione in proposito:

-  il documento COM(2018)0165 propone di rendere disponibile un importo di 345 000 EUR al fine di fornire assistenza tecnica su iniziativa della Commissione, in conformità dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento FEG. L'importo sarà utilizzato per il monitoraggio e la raccolta dei dati, le attività di informazione, la creazione di una base di conoscenze, nonché il sostegno amministrativo e tecnico.

Le regole applicabili ai contributi finanziari del FEG sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006.

I coordinatori della commissione hanno valutato la proposta e mi hanno chiesto di scriverLe per comunicarLe che la maggioranza della commissione da me presieduta non solleva obiezioni alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per l'assegnazione dell'importo summenzionato proposto dalla Commissione.

Distinti saluti.

Iskra MIHAYLOVA


INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

16.5.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

25

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, André Elissen, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Iris Hoffmann, John Howarth, Bernd Kölmel, Vladimír Maňka, Liadh Ní Riada, Jan Olbrycht, Urmas Paet, Răzvan Popa, Jordi Solé, Indrek Tarand, Isabelle Thomas, Inese Vaidere, Daniele Viotti, Marco Zanni, Stanisław Żółtek

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ivana Maletić, Andrey Novakov


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

25

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Gérard Deprez, Urmas Paet

GUE/NGL

Liadh Ní Riada

PPE

Reimer Böge, Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Ivana Maletić, Andrey Novakov, Jan Olbrycht, Inese Vaidere

S&D

Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Iris Hoffmann, John Howarth, Vladimír Maňka, Răzvan Popa, Isabelle Thomas, Daniele Viotti, Manuel dos Santos

Verts/ALE

Jordi Solé, Indrek Tarand

4

-

ECR

Bernd Kölmel

ENF

André Elissen, Marco Zanni, Stanisław Żółtek

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2018Avvertenza legale - Informativa sulla privacy