RACCOMANDAZIONE concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, di un accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale
11.1.2019 - (10784/2018 – C8-0431/2018 – 2018/0239(NLE)) - ***
Commissione per la pesca
Relatore: Norica Nicolai
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, di un accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale
(10784/2018 – C8-0431/2018 – 2018/0239(NLE))
(Approvazione)
Il Parlamento europeo,
– visto il progetto di decisione del Consiglio (10784/2018),
– visto il progetto di accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale (10788/2018),
– vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0431/2018),
– visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,
– vista la raccomandazione della commissione per la pesca (A8-0016/2019),
1. dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;
2. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e delle altre parti dell'accordo.
MOTIVAZIONE
Analisi dell'accordo
L'obiettivo dell'accordo all'esame è impedire la pesca non regolamentata (INN) nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale. Le parti dell'accordo sono il Canada, la Repubblica popolare cinese, il Regno di Danimarca relativamente alle Isole Fær Øer e alla Groenlandia, l'Islanda, il Giappone, la Repubblica di Corea, il Regno di Norvegia, la Federazione russa, gli Stati Uniti d'America e l'Unione europea. Il governo del Canada è stato scelto come depositario dell'accordo ed eserciterà le funzioni previste dalla convenzione di Vienna sul diritto dei trattati del 1969.
Il Programma comune di ricerca scientifica e monitoraggio, che sarà istituito entro due anni dall'entrata in vigore dell'accordo, avrà come scopo approfondire la conoscenza delle risorse biologiche marine del Mar Glaciale Artico centrale e dei suoi ecosistemi. Il Programma comune sarà sviluppato e attuato dalle parti e deve tenere in considerazione le informazioni scientifiche fornite da altri organismi e programmi, nonché le conoscenze autoctone e locali.
Sulla base delle informazioni scientifiche ottenute mediante le operazioni del Programma comune di ricerca scientifica e monitoraggio, le parti concordano misure di gestione della pesca sperimentale nella zona di applicazione dell'accordo e stabiliscono se autorizzare pescherecci battenti la loro bandiera a condurre attività di pesca commerciale. La pesca sperimentale non deve compromettere l'obiettivo dell'accordo e deve essere limitata per durata, portata ed estensione, al fine di minimizzare l'impatto sugli stock ittici. Qualsiasi autorizzazione alla pesca commerciale dovrebbe basarsi sulle misure di gestione derivanti dalle informazioni scientifiche fornite dal Programma comune o sulle misure di conservazione e gestione adottate da un'organizzazione regionale o subregionale di gestione della pesca (ORGP), che opererebbe nella zona di applicazione dell'accordo conformemente al diritto e alle norme internazionali.
L'accordo è aperto all'adesione di altri Stati, a condizione che abbiano un interesse reale a parteciparvi. I paesi non contraenti sono invitati ad adottare misure coerenti con gli obiettivi dell'accordo, ma è diritto delle parti intraprendere azioni contro i pescherecci battenti bandiera di un paese non contraente che pregiudicano l'efficace attuazione dell'accordo.
L'accordo entrerà in vigore 30 giorni dopo che tutte le parti avranno depositato i rispettivi strumenti di ratifica, accettazione e approvazione. Per tutti gli altri paesi che desiderano aderirvi, l'accordo entrerà in vigore 30 giorni dopo che avranno presentato i loro strumenti, a condizione che l'accordo sia già in vigore per le parti iniziali. L'accordo giungerà a scadenza dopo un periodo iniziale di 16 anni e sarà automaticamente rinnovato per altri 5 se nessuna delle parti avrà presentato obiezioni alla proroga dello stesso.
Ciascuna parte può recedere dall'accordo notificando la propria decisione al governo del Canada, che ne è depositario. La notifica deve specificare la data esatta del recesso, che deve avere decorrenza non inferiore a 6 mesi dalla data della notifica. Il recesso dall'accordo non solleverà il paese dagli obblighi derivanti dal diritto internazionale e non impedirà alle altre parti di continuare ad applicare l'accordo.
Osservazioni e conclusioni del relatore
Considerando la risoluzione del Parlamento europeo del 16 marzo 2017 e gli obiettivi e strumenti dell'accordo, il relatore è dell'opinione che la Commissione abbia preso in considerazione la maggior parte dei pareri espressi in tale risoluzione.
È importante sottolineare che l'accordo presenta un duplice obiettivo: l'ulteriore esplorazione e una migliore comprensione della biodiversità e dell'ecosistema del Mar Glaciale Artico centrale, da un lato, la lotta e la prevenzione della pesca INN in tale area, dall'altro. I suddetti obiettivi rivestono la massima importanza per il Parlamento europeo, unitamente ad una moratoria sulla pesca commerciale nella zona.
Tenuto conto dello scioglimento della calotta polare e le crescenti aree disponibili per l'esplorazione nel Mar Glaciale Artico, la firma dell'accordo, che istituisce talune misure di sicurezza e include l'approccio precauzionale in tutte le fasi, posticiperà e preverrà la concessione unilaterale di licenze di pesca commerciale. Si noti che il valore finanziario degli stock ittici presenti nel Mar Glaciale Artico può rappresentare una forte tentazione per molti paesi e, pertanto, il relatore sottolinea che non si tratta di un divieto assoluto di pesca commerciale nell'area, ma di un passo in avanti verso un approccio sostenibile e con fondamenti scientifici invece di una concorrenza sregolata e guidata dal profitto fra i vari paesi.
È altresì importante porre in evidenza che l'accordo risulta in linea con la PCP e con gli obiettivi dell'UE. Essere parte del presente accordo aiuterà l'UE a promuovere e tutelare i suoi obiettivi ambientali e consentirà l'accesso alle informazioni scientifiche, alle misure di gestione e a tutti i futuri strumenti adottati per l'area in questione. Il relatore è del parere che l'Unione, attraverso la voce della Commissione ma anche mediante il lavoro degli Stati membri, debba adoperarsi per lo sviluppo, il coordinamento e l'istituzione di una ORGP.
PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
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Titolo |
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell’Unione europea, di un accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d’altura del Mar Glaciale Artico centrale |
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Riferimenti |
10784/2018 – C8-0431/2018 – COM(2018)0453 – 2018/0239(NLE) |
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Consultazione / Richiesta di approvazione |
5.10.2018 |
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Commissione competente per il merito Annuncio in Aula |
PECH 22.10.2018 |
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Commissioni competenti per parere Annuncio in Aula |
ENVI 22.10.2018 |
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Pareri non espressi Decisione |
ENVI 10.7.2018 |
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Relatori Nomina |
Norica Nicolai 7.9.2018 |
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Esame in commissione |
8.10.2018 |
27.11.2018 |
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Approvazione |
10.1.2019 |
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Esito della votazione finale |
+: –: 0: |
22 1 0 |
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Membri titolari presenti al momento della votazione finale |
Marco Affronte, Clara Eugenia Aguilera García, Renata Briano, David Coburn, Diane Dodds, Linnéa Engström, Sylvie Goddyn, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, António Marinho e Pinto, Gabriel Mato, Norica Nicolai, Annie Schreijer-Pierik, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas, Peter van Dalen, Jarosław Wałęsa |
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Supplenti presenti al momento della votazione finale |
José Blanco López, Ole Christensen, Norbert Erdős, Jens Gieseke, Czesław Hoc, Nosheena Mobarik |
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Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale |
Tilly Metz |
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Deposito |
16.1.2019 |
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VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
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22 |
+ |
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ALDE |
António Marinho e Pinto, Norica Nicolai |
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ECR |
Peter van Dalen, Czesław Hoc, Nosheena Mobarik |
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EFDD |
Sylvie Goddyn |
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PPE |
Norbert Erdős, Jens Gieseke, Carlos Iturgaiz, Werner Kuhn, Gabriel Mato, Annie Schreijer-Pierik, Jarosław Wałęsa |
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S&D |
Clara Eugenia Aguilera García, José Blanco López, Renata Briano, Ole Christensen, Ricardo Serrão Santos, Isabelle Thomas |
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VERTS/ALE |
Marco Affronte, Linnéa Engström, Tilly Metz |
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1 |
- |
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EFDD |
David Coburn |
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0 |
0 |
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Significato dei simboli utilizzati:
+ : favorevoli
- : contrari
0 : astenuti