Procedura : 2018/2182(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0127/2019

Testi presentati :

A8-0127/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.24

Testi approvati :

P8_TA(2019)0265

RELAZIONE     
PDF 192kWORD 58k
1.3.2019
PE 626.793v02-00 A8-0127/2019

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) per l'esercizio 2017

(2018/2182(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Petri Sarvamaa

EMENDAMENTI
1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) per l'esercizio 2017

(2018/2182(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0072/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull'Agenzia europea dell'ambiente e la rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale(5), in particolare l'articolo 13,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8-0127/2019),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2017;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea dell'ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) per l'esercizio 2017

(2018/2182(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0072/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(10), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (CE) n. 401/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, sull'Agenzia europea dell'ambiente e la rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale(11), in particolare l'articolo 13,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8-0127/2019),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2017;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea dell'ambiente, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) per l'esercizio 2017

(2018/2182(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8-0127/2019),

A.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese(13) dell'Agenzia europea dell'ambiente ("l'Agenzia"), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2017 ammontava a 70 430 306 EUR, il che rappresenta un incremento significativo del 39,44 % rispetto al 2016; considerando che l'aumento è legato al ruolo futuro dell'Agenzia e ai nuovi compiti ad essa attribuiti; considerando che il bilancio dell'Agenzia proviene principalmente dal bilancio dell'Unione (59,19 %) e dai contributi nell'ambito di accordi specifici, vale a dire i programmi Copernicus e i programmi europei di biomonitoraggio umano (40,80 %);

B.  considerando che la Corte dei conti (in appresso "la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2017 (in appresso "la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2017 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,97 %, pari al tasso di esecuzione nel 2016; rileva che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'89,04 % e ha dunque registrato una leggera diminuzione dello 0,78 %, rispetto all'esercizio precedente;

Annullamenti di stanziamenti riportati

2.  si rammarica dell'elevato livello di annullamenti di riporti dal 2016 al 2017, pari a 443 566 EUR, che rappresentano il 10,55 % dell'importo totale riportato, con un considerevole aumento del 5,16 % rispetto al 2016;

Prestazione

3.  osserva che l'Agenzia utilizza determinati indicatori chiave di prestazione per valutare il valore aggiunto apportato dalle sue attività e che nel 2017 essa ha migliorato la propria gestione della qualità sviluppando una struttura globale per la gestione delle prestazioni che fissa indicatori chiave di prestazione per il periodo 2019-2021; osserva inoltre che l'Agenzia si avvale di un quadro di valutazione equilibrato per misurare i miglioramenti nella gestione del bilancio;

4.  riconosce che, stando al proprio consiglio di amministrazione, l'Agenzia ha conseguito risultati soddisfacenti per quanto riguarda gli obiettivi stabiliti nel programma di lavoro annuale per il 2017; osserva, tuttavia, che alcune attività non hanno potuto essere pienamente attuate a causa di una serie di circostanze, quali le risorse limitate del personale o la consegna tardiva dei dati; riconosce che l'Agenzia ha continuato a collaborare in modo efficace con la sua rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale (Eionet) e ha inoltre continuato a partecipare, tra l'altro, alla comunità delle conoscenze ambientali, ai seminari congiunti del comitato scientifico del SEE nei settori prioritari del SEE e all'Accademia del SEE; insiste sul fatto che la capacità dell'Agenzia di reagire agli sviluppi politici dipenderà dal livello futuro delle risorse assegnate o dalla sospensione dei compiti attuali;

5.  osserva con preoccupazione che l'Agenzia non condivide risorse in caso di sovrapposizione dei compiti con altre agenzie con attività analoghe; apprende tuttavia dall'Agenzia che essa è costantemente in contatto con la Commissione al fine di individuare e concordare una divisione dei compiti con i servizi competenti della Commissione (ad esempio, la DG Ambiente, la DG CLIMA, il Centro comune di ricerca e Eurostat); invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico sui risultati di tale evoluzione;

6.  prende atto del fatto che nel 2016 la Commissione ha avviato una valutazione esterna dell'Agenzia e dell'Eionet; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico sui risultati di tale valutazione;

7.  elogia la qualità dei risultati presentati dall'Agenzia nel 2017, quali la relazione "Climate change, impacts and vulnerability in Europe" (cambiamenti climatici, impatti e vulnerabilità in Europa), l'indice europeo di qualità dell'aria e la relazione sugli indicatori ambientali 2017;

Politica del personale

8.  riconosce che, il 31 dicembre 2017, l'organico era pari al 99,21 % della tabella, con 126 funzionari o agenti temporanei nominati, su 127 posti autorizzati nel bilancio dell'Unione (130 posti autorizzati nel 2016); osserva che nel 2017 hanno lavorato per l'Agenzia in aggiunta 66 agenti contrattuali e 20 esperti nazionali distaccati;

9.  si rammarica dello squilibrio di genere all'interno dell'alta dirigenza dell'Agenzia, in cui su 8 membri sono presenti 7 uomini e 1 donna; chiede all'Agenzia di adottare misure atte a garantire un migliore equilibrio di genere all'interno della sua alta dirigenza;

10.  prende atto del fatto che l'Agenzia ha adottato una politica intesa a proteggere la dignità della persona e a prevenire le molestie; riconosce che essa propone corsi di e-learning e invita a manifestare interesse tra i membri del personale per quanto riguarda l'acquisizione di consulenti di fiducia;

11.  rileva con preoccupazione, dalla relazione della Corte, che varie carenze sono state evidenziate nelle procedure di assunzione organizzate dall'Agenzia, cosa che ha portato a una mancanza di trasparenza e a una potenziale disparità di trattamento dei candidati; apprende dalla risposta dell'Agenzia che essa intende sviluppare le proprie procedure di assunzione alla luce delle carenze individuate; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico sui risultati di tale evoluzione;

12.  accoglie con favore il suggerimento della Corte di pubblicare avvisi di posti vacanti anche sul sito web dell'Ufficio europeo di selezione del personale per aumentare la pubblicità; comprende la risposta dell'Agenzia in merito agli elevati costi di traduzione derivanti da tale pubblicazione; apprende inoltre dall'Agenzia che essa intende pubblicare tutti i suoi posti vacanti nella bacheca interagenzie messa a punto dalla rete delle agenzie;

Appalti

13.  apprende con preoccupazione dalla relazione della Corte che alcune carenze sono state individuate in diverse procedure di appalto pubblico, tra cui il fatto che le specifiche d'appalto utilizzate dall'Agenzia per i vari bandi di gara non specificavano requisiti minimi per i criteri di selezione riguardo alla capacità economica e finanziaria; dalla risposta dell'Agenzia apprende che tali requisiti sono stati modificati nel 2017;

14.  apprende dalla relazione della Corte che, alla fine del 2017, l'Agenzia non stava ancora utilizzando tutti gli strumenti lanciati dalla Commissione per introdurre una soluzione unica per lo scambio elettronico di informazioni con terzi partecipanti alle procedure di appalto pubblico (e-procurement); apprende dalla risposta dell'Agenzia che essa ha introdotto la fatturazione elettronica e la procedura di gara elettronica per talune procedure ed è in procinto di estenderle a tutte le sue procedure; invita l'Agenzia a introdurre tutti gli strumenti necessari per gestire le procedure di appalto e a riferire all'autorità di discarico in merito ai progressi compiuti in tale ambito;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

15.  prende atto delle misure esistenti dell'Agenzia e degli sforzi in corso per garantire la trasparenza, la prevenzione, la gestione dei conflitti di interessi e la protezione degli informatori;

16.  apprende dalla relazione della Corte la necessità di rafforzare l'indipendenza del contabile rendendolo direttamente responsabile dinanzi al direttore esecutivo e al consiglio di amministrazione dell'Agenzia; apprende dalla risposta dell'Agenzia che essa ritiene che l'indipendenza funzionale del contabile sia già garantita;

Controlli interni

17.  prende atto del fatto che, secondo la revisione del servizio di audit interno della Commissione nel 2015, di cui alcune raccomandazioni restano ancora in sospeso, l'Agenzia dovrebbe attuare un quadro di gestione dei dati e delle informazioni nella propria attività quotidiana, nonché aggiornare e attuare la strategia informatica, che dovrebbe essere in linea con le nuove tecnologie informatiche e il nuovo programma di lavoro pluriennale; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle misure adottate per far fronte a tale sfida;

18.  osserva che il consiglio di amministrazione ha avviato una revisione dei due organismi di governance dell'Agenzia, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2018;

Altre osservazioni

19.  osserva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia concorda con il futuro ruolo dell'Agenzia e dell'Eionet in relazione ai temi "Governance dell'Unione dell'energia", "Monitoraggio e comunicazione delle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti" e "Azioni per la razionalizzazione delle comunicazioni in materia di ambiente" della Commissione, e ne accoglie con favore la proposta di concedere risorse supplementari sotto forma di agenti contrattuali e di fondi all'Agenzia per i nuovi compiti proposti;

o

o o

20.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2019(14) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

24.1.2019

PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esercizio 2017

(2018/2182(DEC))

Relatore per parere: Adina-Ioana Vălean

SUGGERIMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  osserva che nel 2017 il bilancio totale dell'Agenzia europea dell'ambiente ("l'Agenzia") ammontava a 70 621 793 EUR (+40 % rispetto al 2016), dei quali 36 309 240 EUR (stabile rispetto al 2016) erogati a titolo del bilancio generale dell'Unione europea; osserva che l'incremento di bilancio è riconducibile a un aumento dei finanziamenti ricevuti a sostegno dei progetti dell'Unione, in particolare del programma Copernicus;

2.  osserva che gli sforzi in materia di controllo del bilancio compiuti dall'Agenzia hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio pari al 99,9 % degli stanziamenti disponibili del bilancio di base (sovvenzione dell'Unione e contributi degli altri Stati membri);

3.  elogia la qualità dei risultati presentati dall'Agenzia nel 2017, quali la relazione "Climate change, impacts and vulnerability in Europe" (cambiamenti climatici, impatti e vulnerabilità in Europa), l'indice europeo di qualità dell'aria e la relazione sugli indicatori ambientali 2017;

4.  si rammarica del fatto che l'Agenzia abbia dovuto far fronte a sfide crescenti nel raggiungere gli obiettivi fissati nel suo programma di lavoro pluriennale a causa di forti vincoli in termini di risorse e che, di conseguenza, nel 2017 non sia stato possibile conseguire taluni risultati; insiste sul fatto che la capacità dell'Agenzia di reagire agli sviluppi politici dipenderà dal livello futuro delle risorse assegnate o dalla sospensione dei compiti attuali;

5.  prende atto dell'adozione, nel giugno 2017, di una nuova politica intesa a proteggere la dignità della persona e a prevenire le molestie psicologiche e sessuali;

6.  sottolinea le carenze individuate dalla Corte dei conti ("la Corte") nelle procedure di assunzione organizzate dall'Agenzia, e chiede a quest'ultima di aumentare la trasparenza e di garantire la parità di trattamento dei candidati;

7.  osserva che il consiglio di amministrazione ha avviato una revisione dei due organismi di governance dell'Agenzia, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2018;

8.  accoglie con favore il fatto che la Corte dei conti abbia dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia per l'esercizio 2017 nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;

9.  raccomanda, sulla base dei dati disponibili, di concedere il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea dell'ambiente per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2017.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

22.1.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

49

6

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Margrete Auken, Pilar Ayuso, Catherine Bearder, Ivo Belet, Simona Bonafè, Biljana Borzan, Paul Brannen, Soledad Cabezón Ruiz, Nessa Childers, Birgit Collin-Langen, Miriam Dalli, Seb Dance, Angélique Delahaye, Mark Demesmaeker, Stefan Eck, Bas Eickhout, José Inácio Faria, Karl-Heinz Florenz, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Arne Gericke, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Françoise Grossetête, Jytte Guteland, Anneli Jäätteenmäki, Jean-François Jalkh, Benedek Jávor, Kateřina Konečná, Urszula Krupa, Peter Liese, Valentinas Mazuronis, Susanne Melior, Rory Palmer, Gilles Pargneaux, Bolesław G. Piecha, Pavel Poc, John Procter, Frédérique Ries, Daciana Octavia Sârbu, Annie Schreijer-Pierik, Ivica Tolić, Nils Torvalds, Adina-Ioana Vălean, Jadwiga Wiśniewska, Damiano Zoffoli

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Cristian-Silviu Buşoi, Christophe Hansen, Martin Häusling, Anja Hazekamp, Jan Huitema, Tilly Metz, Bart Staes, Tiemo Wölken

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Olle Ludvigsson

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

49

+

ALDE

Catherine Bearder, Jan Huitema, Anneli Jäätteenmäki, Valentinas Mazuronis, Frédérique Ries, Nils Torvalds

ECR

Mark Demesmaeker

GUE/NGL 

Stefan Eck, Anja Hazekamp, Kateřina Konečná

PPE

Pilar Ayuso, Ivo Belet, Cristian Silviu Buşoi, Birgit Collin Langen, Angélique Delahaye, José Inácio Faria, Karl Heinz Florenz, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Jens Gieseke, Julie Girling, Françoise Grossetête, Christophe Hansen, Peter Liese, Annie Schreijer Pierik, Ivica Tolić, Adina Ioana Vălean

S&D

Simona Bonafè, Biljana Borzan, Paul Brannen, Soledad Cabezón Ruiz, Nessa Childers, Miriam Dalli, Seb Dance, Jytte Guteland, Olle Ludvigsson, Susanne Melior, Rory Palmer, Gilles Pargneaux, Pavel Poc, Daciana Octavia Sârbu, Tiemo Wölken, Damiano Zoffoli

VERTS/ALE

Margrete Auken, Bas Eickhout, Martin Häusling, Benedek Jávor, Tilly Metz, Bart Staes

6

-

ECR

Arne Gericke, Urszula Krupa, Bolesław G. Piecha, John Procter, Jadwiga Wiśniewska

ENF

Jean-François Jalkh

1

0

EFDD

Sylvie Goddyn

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.2.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

21

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Wolf Klinz, Monica Macovei, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Petra Kammerevert

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

21

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová, Wolf Klinz

ECR

Monica Macovei

EFDD

Marco Valli

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Marian-Jean Marinescu, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Karin Kadenbach, Petra Kammerevert, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes

1

-

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 103.

(2)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 103.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(5)

GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 103.

(8)

GU C 434 del 30.11.2018, pag. 103.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.

(11)

GU L 126 del 21.5.2009, pag. 13.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

GU L 360 del 24.10.2017, pag. 1.

(14)

Testi approvati, P8_TA-PROV(2019)0000.

Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2019Avvertenza legale - Informativa sulla privacy