Procedura : 2018/0147(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A9-0041/2019

Testi presentati :

A9-0041/2019

Discussioni :

Votazioni :

PV 15/01/2020 - 10.3

Testi approvati :

P9_TA(2020)0003

<Date>{04/12/2019}4.12.2019</Date>
<NoDocSe>A9-0041/2019</NoDocSe>
PDF 165kWORD 55k

<TitreType>RACCOMANDAZIONE</TitreType>     <RefProcLect>***</RefProcLect>

<Titre>concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione a nome dell'Unione dell'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare cinese su alcuni aspetti dei servizi aerei</Titre>

<DocRef>(11033/2019 – C9-0049/2019 – 2018/0147(NLE))</DocRef>


<Commission>{TRAN}Commissione per i trasporti e il turismo</Commission>

Relatore: <Depute>Tomasz Piotr Poręba</Depute>

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione a nome dell'Unione dell'accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare cinese su alcuni aspetti dei servizi aerei

(11033/2019 – C9-0049/2019 – 2018/0147(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

 visto il progetto di decisione del Consiglio (11033/2019),

 visto il progetto di accordo tra l'Unione europea e il governo della Repubblica popolare cinese su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei (09685/2018),

 vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 100, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0049/2019),

 visti l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 114, paragrafo 7, del suo regolamento,

 vista la raccomandazione della commissione per i trasporti e il turismo (A9-0041/2019),

1. dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2. incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e alla Repubblica popolare cinese.

MOTIVAZIONE

Contesto

Conformemente alla giurisprudenza consolidata della Corte di giustizia nelle cause denominate "Cieli aperti", il 5 giugno 2003 il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare negoziati con i paesi terzi per sostituire alcune disposizioni dei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei con un accordo a livello di Unione (in appresso "l'autorizzazione orizzontale").

L'obiettivo di tali accordi è concedere a tutti i vettori aerei dell'Unione europea un accesso non discriminatorio alle rotte fra l'UE e i paesi terzi e rendere in tal modo conformi al diritto dell'Unione gli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e i paesi terzi.

Le relazioni internazionali nel settore dell'aviazione tra gli Stati membri e i paesi terzi sono state generalmente disciplinate dagli accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi tra gli Stati membri e i paesi terzi, dagli allegati di tali accordi e da altri accordi bilaterali o multilaterali ad essi connessi.

Tuttavia, le tradizionali clausole di designazione negli accordi bilaterali sui servizi aerei stipulati dagli Stati membri violano il diritto dell'Unione.

Essi consentono a un paese terzo di rifiutare, revocare o sospendere le autorizzazioni o le licenze di un vettore aereo designato da uno Stato membro, ma di cui una quota rilevante della proprietà e il controllo effettivo non facciano capo a tale Stato membro o ai suoi cittadini. Ciò risulta costituire una discriminazione nei confronti dei vettori aerei dell'UE che sono stabiliti nel territorio di uno Stato membro, ma sono di proprietà e sotto il controllo di cittadini di altri Stati membri.

Questa situazione è in contrasto con l'articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che garantisce ai cittadini degli Stati membri che si sono avvalsi della loro libertà di stabilimento, lo stesso trattamento accordato dallo Stato membro ospitante ai propri cittadini.

Vi sono altre questioni, come gli accordi commerciali obbligatori tra le compagnie aeree, in cui si dovrebbe garantire il rispetto del diritto dell'Unione modificando o integrando le disposizioni vigenti di accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra Stati membri e i paesi terzi.

Principali disposizioni dell’accordo

Per conformarsi alla giurisprudenza della Corte di giustizia e conformemente ai meccanismi e alle direttive dell'allegato della "autorizzazione orizzontale", la Commissione ha negoziato un accordo con la Repubblica popolare cinese che sostituisce alcune disposizioni dei vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e la Cina.

L'articolo 2 dell'accordo sostituisce le tradizionali clausole di designazione con una clausola di designazione dell'UE, che consente a tutti i vettori aerei dell'Unione di beneficiare del diritto di stabilimento. L'articolo 4 risolve i potenziali conflitti con le norme dell'Unione in materia di concorrenza.

L'accordo intende modificare o integrare le disposizioni degli accordi bilaterali sui servizi aerei solo nella misura necessaria a garantire la conformità al diritto dell'Unione. Le disposizioni dell'accordo sostituiscono o integrano le disposizioni vigenti di 27 accordi bilaterali sui servizi aerei conclusi fra gli Stati membri e la Repubblica popolare cinese.

L'accordo risponde a un obiettivo fondamentale della politica esterna dell'Unione in materia di aviazione, nella misura in cui è inteso a rendere conformi al diritto dell'Unione i vigenti accordi bilaterali sui servizi aerei.

Procedura

I negoziati si basano sull’"autorizzazione orizzontale" concessa dal Consiglio e tengono conto delle questioni disciplinate dal diritto dell'Unione e dagli accordi bilaterali sui servizi aerei.

A norma dell'articolo 218, paragrafo 4, del TFUE, la Commissione ha condotto i negoziati in consultazione con un comitato speciale. Anche gli operatori del settore sono stati consultati durante i negoziati. Sono state prese in considerazione le osservazioni formulate nel corso della procedura di consultazione. Gli Stati membri interessati hanno verificato l'esattezza dei riferimenti agli accordi bilaterali sui servizi aerei. Gli operatori del settore hanno sottolineato l'importanza di una solida base giuridica per le loro operazioni commerciali.

I negoziati si sono conclusi positivamente nel dicembre 2017, l'accordo è stato firmato[1] il 20 maggio 2019 a Bruxelles.

Per concludere l'accordo, a nome dell'Unione europea, tra quest’ultima e il governo della Repubblica popolare cinese, su alcuni aspetti dei servizi aerei, il Consiglio necessita dell’approvazione del Parlamento europeo, ai sensi dell’articolo 218 del TFUE.

In conformità dell'articolo 105 e dell'articolo 114, paragrafo 5, paragrafo 7 e paragrafo 8, del regolamento del Parlamento, la commissione competente per il merito presenta una raccomandazione volta ad approvare o a respingere l'atto proposto. Il Parlamento decide con una sola votazione e non può essere presentato alcun emendamento. Gli emendamenti in commissione sono ricevibili solo se sono intesi a invertire la raccomandazione proposta dal relatore.

Posizione del relatore

L'accordo è una conseguenza diretta della giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea. Esso risponde a un obiettivo fondamentale della politica esterna dell'UE in materia di trasporto aereo, nella misura in cui è inteso a conformare al diritto dell'Unione europea gli esistenti accordi bilaterali sui servizi aerei.

Alla luce di quanto precede, il relatore propone che la commissione per i trasporti e il turismo (TRAN) formuli una raccomandazione favorevole alla conclusione dell'accordo.

 

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Accordo tra l’Unione europea e il governo della Repubblica popolare cinese su alcuni aspetti dei servizi aerei

Riferimenti

11033/2019 – C9-0049/2019 – 2018/0147(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

18.7.2019

 

 

 

Commissione competente per il merito

 Annuncio in Aula

TRAN

16.9.2019

 

 

 

Relatori

 Nomina

Tomasz Piotr Poręba

3.9.2019

 

 

 

Approvazione

3.12.2019

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

43

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Andris Ameriks, José Ramón Bauzá Díaz, Izaskun Bilbao Barandica, Massimo Casanova, Ciarán Cuffe, Johan Danielsson, Andor Deli, Karima Delli, Anna Deparnay-Grunenberg, Ismail Ertug, Gheorghe Falcă, Giuseppe Ferrandino, João Ferreira, Mario Furore, Søren Gade, Isabel García Muñoz, Jens Gieseke, Elena Kountoura, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian-Jean Marinescu, Tilly Metz, Cláudia Monteiro de Aguiar, Caroline Nagtegaal, Jan-Christoph Oetjen, Philippe Olivier, Dominique Riquet, Cristian Terheş, Barbara Thaler, Petar Vitanov, Lucia Vuolo, Roberts Zīle

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Clotilde Armand, Tom Berendsen, Paolo Borchia, Carlo Fidanza, Michael Gahler, Ondřej Kovařík, Andrey Novakov, Anne-Sophie Pelletier

Supplenti (art. 209, par. 7) presenti al momento della votazione finale

Catherine Griset, Agnes Jongerius

Deposito

5.12.2019

 


 

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

43

+

ECR

Carlo Fidanza, Peter Lundgren, Roberts Zīle

GUE/NLE

Elena Kountoura, Anne-Sophie Pelletier, João Ferreira

ID

Paolo Borchia, Massimo Casanova, Catherine Griset, Philippe Olivier, Lucia Vuolo

NI

Mario Furore

PPE

Tom Berendsen, Andor Deli, Gheorghe Falcă, Michael Gahler, Jens Gieseke, Marian-Jean Marinescu, Cláudia Monteiro de Aguiar, Andrey Novakov, Barbara Thaler, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

RENEW

Clotilde Armand, José Ramón Bauzá Díaz, Izaskun Bilbao Barandica, Søren Gade, Ondřej Kovařík, Caroline Nagtegaal, Jan-Christoph Oetjen, Dominique Riquet

S&D

Andris Ameriks, Johan Danielsson, Ismail Ertug, Giuseppe Ferrandino, Isabel García Muñoz, Agnes Jongerius, Bogusław Liberadzki, Cristian Terheş, Petar Vitanov

VERTS/ALE

Ciarán Cuffe, Karima Delli, Anna Deparnay-Grunenberg, Tilly Metz

 

0

-

 

 

 

0

0

 

 

 

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+ : favorevoli

- : contrari

0 : astenuti

 

 

[1] Decisione (UE) 2018/1152 del Consiglio, del 26 giugno 2018 (GU L 210 del 31.7.2018, pag. 1).

Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2019Avvertenza legale - Informativa sulla privacy